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EINAUDI, 30/04/2024
Abstract: "Se la vita continua a piacerci nonostante i guai che ci procura, dev'essere bella davvero". Alla oltraggiosa età di centotrentatre anni, Enrico ha polverizzato due record: è l'uomo piú vecchio del mondo, e proprio per questo il piú odiato. Gli altri nascono, vivono e muoiono, lui invece no, continua imperterrito a esistere. Per il resto del genere umano è un'ingiustizia, un sopruso, un problema da risolvere in fretta. Tra programmi di protezione, attentati e complotti, nuove nipotine, amori tardivi e nude proprietà che non finiscono mai, la lunghissima esistenza di Enrico è sempre piú in bilico sull'orlo dell'abisso. Ma lui, troppo vecchio anche per preoccuparsi, si siede in poltrona e fischietta, ci fa ridere e commuovere, rievoca le sue mille vite e respira a pieni polmoni tutto il tempo che gli rimane. Enrico è un maestro elementare in pensione, un uomo comune che ha avuto un'esistenza comune. È vecchio da morire, ma ancora piuttosto arzillo: le sue analisi farebbero invidia a quelle di un cinquantenne. Insomma, ci sarebbero tutti gli ingredienti per una vecchiaia infinita, pacifica, senza scossoni. Perché allora se ne sta asserragliato nel suo appartamento e non può nemmeno uscire a fare una passeggiata? Il problema è questo: Enrico è con tutta probabilità l'uomo piú detestato del pianeta. Ogni giorno davanti a casa sua si organizzano picchetti e manifestazioni di protesta, con migliaia di persone che gridano il proprio risentimento nei suoi confronti. Lui continua a respirare mentre gli altri continuano a morire, e questo è un oltraggio imperdonabile. La sua diversità, come spesso accade con le diversità in generale, non viene tollerata. E cosí il nuovo Matusalemme trascorre le proprie giornate assistito dalla badante-vestale Eunice, dalla geriatra-paleontologa Maria e dall'ispettore Gizzi, che si occupa della sua sicurezza. Ma ormai anche le istituzioni sopportano a malapena la presenza di Enrico, diventato suo malgrado un grattacapo di ordine pubblico. Marco Presta è uno dei pochi scrittori "umoristi" del nostro tempo, capace di mescolare comico e tragico in un modo tutto suo, di farci ridere di gusto, di leggere il presente con ironia e intelligenza. Immaginatelo dar voce all'uomo piú vecchio del mondo, alla sua storia paradossale, ai tre secoli che ha attraversato: il risultato è un libro irresistibile.
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Mondadori, 23/04/2024
Abstract: Cosa succede quando a cinquant'anni ti ritrovi all'improvviso un moccioso tra i piedi? È quello che il professor Sacerdoti - romanziere, accademico e impenitente misantropo - sta per scoprire.Proprio lui che ha improntato i rapporti parentali a una gelida indifferenza, si vede recapitare per via di un lutto famigliare un bambino di otto anni: Noah Meisner, figlio di una sua lontana cugina ortodossa; un ragazzino silenzioso e sfuggente, precocemente attaccato alle tradizioni. Tutto il contrario del suo miscredente tutore, che lo accoglie in una casa piena di libri, improvvisandosi padre con risultati piuttosto maldestri. Cacciato dall'università per un'accusa tanto infamante quanto insulsa e alle prese con i fantasmi di un passato tragico, sarà pronto il Professore ad aprire la porta a un destino che sta per sconvolgergli la vita? Come lui e Noah impareranno, l'aria di famiglia è una calamita insidiosa e irresistibile.Con la stessa felicità narrativa che illumina Di chi è la colpa, Alessandro Piperno segue il suo protagonista con ironia e irriverenza, ma anche con grande tenerezza, tratteggiando i chiaroscuri della mezza età. Aria di famiglia è un romanzo da cui si fa fatica a staccarsi, che ammalia e diverte - e alla fine commuove -, in cui niente è come sembra e tutto cambia rapidamente.
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Mario Vocabolario e la magia delle parole
RIZZOLI, 07/05/2024
Abstract: Nella terra di Cosonia c'è un paese senza nome e senza nomi. Un giorno, però, arriva Mario Vocabolario con una missione: dare un nome a tutto e a tutti. Grazie ai suoi racconti, gli abitanti del paese impareranno che le parole non sono tutte uguali: ci sono quelle gentili, ma ci sono anche quelle che fanno male; esistono parole delle emozioni e parole buffe; ci sono parole della fantasia e parole, come "libertà", "uguaglianza" o "rispetto", così importanti che vanno custodite come doni preziosi!
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RIZZOLI, 07/05/2024
Abstract: Eli ha il mondo in pugno. È bella, invidiata dalle sue compagne di classe, amatissima da Mare. Da quando sta con lui, le sembra di vivere in una favola. Mare è dolce, premuroso, innamorato di lei al punto che teme di perderla. A volte le controlla il cellulare, un po' per scherzo, un po' per gelosia. Oppure le chiede di cambiarsi d'abito, per non attirare troppe attenzioni. Eli accetta perché gli vuole bene. La gelosia del resto fa parte dell'amore. Oppure no? Cristian è l'opposto di Eli. Da bambini erano amici, ma adesso non si guardano nemmeno. Cristian è chiuso, fa fatica ad aprirsi agli altri, viene deriso dai suoi compagni di scuola, è diffidente verso i suoi genitori affidatari. In bicicletta, però, va fortissimo: è il ciclista più forte del GS Ombregno. Eli e Cristian si ritrovano grazie a Mike, un allenatore con un carisma speciale. Mike è un combattente nato, e il suo avversario sono le ingiustizie. Come quelle in cui verrà risucchiato, tra minacce, soprusi e la ferocia più indicibile. Il male che hai dentro è un romanzo duro, tagliente. Racconta la violenza: il controllo possessivo riservato a Eli solo perché è una ragazza, le vessazioni che subisce Cristian, il pregiudizio omofobo di cui è vittima Mike. Ma racconta anche la possibilità di salvarsi e ripartire, di inventare un futuro diverso e tracciare sentieri nuovi, sempre.
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RIZZOLI, 07/05/2024
Abstract: "Evangeline Volpe aveva sempre creduto che un giorno si sarebbe ritrovata in una fiaba." Si è avventurata nel Magnifico Nord in cerca del suo lieto fine e sembra proprio che lo abbia trovato: ha sposato un bellissimo principe e vive in un castello leggendario. Ma Evangeline non ha idea del prezzo devastante che ha pagato per vivere la sua fiaba, non sa che cosa ha perduto né che Apollo, suo marito, è determinato a fare in modo che non lo scopra mai impedendole di ricordare e tenendola legata a sé con l'inganno. Inoltre, per essere sicuro che le cose restino tali, dovrà uccidere Jacks, il Principe di Cuori. E Apollo non è il solo a mettersi tra Evangeline e Jacks, c'è anche una donna pronta a tutto perché il Principe di Cuori sia solo suo... Sangue sarà versato, cuori verranno rubati e il vero amore sarà messo a dura prova in questo capitolo conclusivo e mozzafiato della trilogia cominciata con C'era una volta un cuore spezzato.
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BUR, 07/05/2024
Abstract: Non la donna saggia e silenziosa descritta dai Vangeli, come un puro strumento nelle mani di Dio, avvolta in una misteriosa discrezione, ma la coraggiosa artefice della propria esistenza. In questo romanzo sovversivo e controtempo, uscito per la prima volta nel 1979, Barbara Alberti reinventa la storia di Maria di Nazareth e le dà la parola. È il suo io narrante, infatti, a riempire i vuoti lasciati dagli uomini che ne hanno raccontato le vicende dipingendola, come l'autrice stessa scrive, come un'immagine smorta fatta di sola obbedienza. In queste pagine vibranti, Maria è una ragazzina della Galilea che conosce i segreti della natura, pensa la vita come un'avventura, insegue la conoscenza e sogna, un giorno, di fuggire lontano in groppa a un asino, vestita da ragazzo. Una donna come le altre che si interroga sul significato di una morale che costringe alla rinuncia di sé, negando all'Umanità la conoscenza completa e il diritto a costruire una propria verità sul mondo.
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RIZZOLI, 07/05/2024
Abstract: Signa Farrow non riusciva a non pensare a quel fiore così affascinante e così tossico, e alla residenza della sua famiglia che ne condivideva il nome comune, Foxglove, digitalis purpurea, mentre fissava il cadavere dell'ex duca di Berness." Un uomo è stato assassinato. Il signore di Thorn Grove è stato incastrato. E Fato, l'inafferrabile fratello di Morte, ha preso residenza in un sontuoso palazzo lì vicino. Fato è determinato a vendicarsi, dopo che Morte ha preso la vita della donna che amava molti anni fa: vuole Signa per sé, a qualunque costo. Signa e sua cugina Blythe sono certe che Fato possa aiutarle a salvare Elijah Hawthorne dall'ingiusta prigionia, ma più tempo trascorrono con lui, più spaventosa diventa la loro realtà. Signa inizia a mostrare nuovi poteri che la collegano al passato di Fato. Misteri e pericoli si annidano dietro ogni angolo e le due cugine devono imparare a capire di chi fidarsi, mentre i loro destini rimangono in bilico tra gli omicidi mai svelati che perseguitano la loro famiglia e gli inaspettati giochi di Fato... Audace, pieno di suspense e seducente, il seguito della storia tra Morte e Signa è tanto romantico quanto pericolosamente mortale.
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Half a soul. Metà di un'anima. La biblioteca di Daphne. Edizione italiana
RIZZOLI, 30/04/2024
Abstract: Da quando è stata maledetta da un fae che le ha rubato metà dell'anima, Theodora Ettings non sente più emozioni come paura o imbarazzo, cosa che la espone a ogni tipo di scandali involontari nella raffinata Inghilterra dell'epoca Regency. Per questo, l'unico obiettivo di Dora per la stagione mondana londinese è quello di non attirare l'attenzione e non compromettere le possibilità di sua cugina di trovare un marito. Ma quando Lord Elias Wilder, il Lord Sorcier d'Inghilterra, viene a sapere della sua condizione, Dora si trova trascinata in tumultuose vicende di maghi e creature fatate. Lord Elias è un uomo bellissimo, bizzarro e incredibilmente sgarbato, ma gira voce che compia tre prodigi inverosimili ogni giorno, ed è disposto ad aiutare Dora a recuperare la sua metà mancante. Se il buon nome di Dora riuscirà a sopravvivere sia alla maledizione che la tormenta che al nuovo legame con l'uomo meno amato di tutta l'alta società londinese, forse la ragazza potrà reclamare il suo legittimo posto nel mondo; ma quanto più tempo Dora passa con Elias, tanto più comincia a sospettare che, in fondo, per innamorarsi può bastare anche metà anima... #cozy #regencyromance CON UN RACCONTO EXTRA: IL PREQUEL IL LORD SORCIER
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DE AGOSTINI, 07/05/2024
Abstract: Tanti preziosi consigli illustrati per bimbi che crescono giorno dopo giorno, da ricordare al momento giusto. Ci sono momenti al di fuori della casa e dell'ambito domestico in cui il bambino potrebbe sentirsi insicuro e non sapere bene cosa fare. A volte è bello lanciarsi in alto (su un'altalena) ma altre è meglio stare seduti tranquillamente (sul treno o sull'autobus). Alcune cose vanno accarezzate con mani gentili (un bebè, un cagnolino), altre non bisogna toccarle affatto (un nido di uccellini sull'albero)... Questo rasserenante e poetico albo fornirà al piccolo dei consigli concreti su come comportarsi di fronte alle novità, suggerendo delle possibili azioni. Un libro per aiutare il tuo bambino a diventare grande e a conquistare il coraggio, la fiducia e l'empatia che servono a esplorare la realtà. Ma che gli insegnerà anche a farsi in autonomia la domanda "E ora cosa faccio?", per poter trovare il modo giusto di agire.
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EDIZIONI PIEMME, 16/04/2024
Abstract: "Ho raccontato la storia d'amore tra Umberto Bossi e la sua creatura. La sua Lega, alla quale ha immolato tutto. Un romanzo leghista, un omaggio all'uomo più che al politico". "Ricordati sempre che io mi fido di più della gente con la canottiera che di quella con un bel vestito". Umberto Bossi è stato più di un politico. Un uomo sempre fedele a se stesso, alle sue idee e alle sue battaglie. Nell'immaginario collettivo un capopolo che arringa le folle con il sigaro in bocca e la camicia verde. Un provinciale che ha dato voce e rappresentanza al Nord. Umanità e spacconeria, un capo severo e rigoroso, forse un sognatore, un abile stratega che ha segnato la fine della Prima Repubblica e l'inizio della Seconda.Un racconto epico che ripercorre snodi essenziali, cadute e risalite, rituali collettivi e celebri battute, la storia della sua Lega di lotta e di governo che è stata come una figlia per lui. E poi la vita nella sede di via Bellerio, le feste e i raduni di Pontida, la riscoperta identitaria dei territori padani, il linguaggio diretto, il rapporto viscerale e messianico con il suo popolo, la battaglia della vita: l'idea federalista contro le ideologie.Un ritratto autentico e ricco di aneddoti nel quale si ricostruisce tutto il mondo bossiano e il rumore di fondo prepolitico della Lega che oggi si ritrova, a quarant'anni dalla sua fondazione avvenuta il 12 aprile del 1984, a detenere il simbolo più antico presente in Parlamento.L'omaggio al fondatore di una giornalista che lo ha seguito fin dagli inizi, da giovane militante, per raccontare di un movimento nel quale forse non resta più nulla delle origini. O forse nel quale tutto è rimasto immutato nel sigillo del leghismo eterno.Con interviste inedite a Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti, Roberto Calderoli, ai governatori Zaia, Fontana e Fedriga e tanti altri su cosa significhi oggi essere leghisti.
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Dio è il mio coach. Consigli evangelici su misura per te
EDIZIONI PIEMME, 23/04/2024
Abstract: "Credo che la Chiesa abbia bisogno di esplorare nuove strade per essere più inclusiva e accogliente nei confronti di coloro che hanno bisogno di riscoprire o trovare la fede. Così questo libro è per me un nuovo tentativo di costruire un ponte di speranza, di portare Dio nella vita di tutti." Dopo aver raggiunto una certa popolarità sui social network grazie alle sue poesie e alle battaglie in difesa degli animali, don Cosimo Schena ha iniziato a ricevere migliaia di messaggi da tutta Italia, un'ondata di richieste di aiuto, di un consiglio, o meri sfoghi di persone che in lui hanno visto qualcuno capace di ascoltare e capire, senza giudicare. E don Cosimo ha risposto a tutti, nessuno escluso, offrendo una via semplice ed efficace per ritrovare la serenità: interpretare la vita, tanto gli eventi lieti quanto quelli tragici, alla luce della Bibbia, per trarne il buono e riscoprire il bello dell'esistenza. È da quei messaggi, alcuni raccolti in queste pagine, che è nato il libro che avete tra le mani: non un manuale di self-help, ma una "messa tascabile" da portare con sé e in cui trovare conforto e comprensione, nel quale l'autore ha racchiuso una serie di consigli evangelici pratici per superare le difficoltà e ricominciare ad apprezzare il proprio presente, con le sue sfide ma anche con i momenti felici che spesso diamo per scontati.Interagendo con gli utenti, don Cosimo si è reso conto con stupore di quante persone siano alla ricerca di Dio, soprattutto quelle più lontane dalla Chiesa: questo libro, come il mezzo social, è per lui un ponte, il tentativo di tendere una mano verso chi è in difficoltà e dirgli che non è solo, che per tutti la fede può aprire le porte di un posto dove sentirsi a casa.
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I cacciatori di libri nascosti
EDIZIONI PIEMME, 16/04/2024
Abstract: 1942. SALVARONO I LIBRI DALLA FURIA NAZISTA LA STORIA VERA DI UN'EROICA BIBLIOTECARIA E DI UN LIBRAIO CON UN PERICOLOSO SEGRETO CHE CAMBIARONO IL FUTURO DELLA CONOSCENZA È il 1942, e le sorti della guerra che sta scuotendo il mondo sono incerte. In quei giorni concitati, il presidente Roosevelt prende una decisione coraggiosa, dando il via a una missione che resterà unica nella Storia: un gruppo di bibliotecari viene inviato in Europa con il compito di salvare quel che resta di giornali, manoscritti, libri custoditi nelle biblioteche delle città neutrali. Prima che sia troppo tardi, e che la follia nazista il distrugga per sempre.Maria Alves, bibliotecaria della Public Library di New York e unica donna al suo interno esperta di microfilm, è tra i prescelti: con il prezioso aiuto di un libraio ebreo che si porta dietro un pericoloso segreto, trasmetterà a Londra informazioni vitali apprese dai giornali del Reich, entrando così in una rete di intrighi che la porterà molto vicina a Hitler e al suo entourage.Ma quando i venti della Storia soffiano così potenti, e le vite sono in bilico, ogni scelta diventa cruciale. Sarà pronta Maria a rischiare tutto? E quanto dovrà sacrificare di sé stessa?Un romanzo straordinariamente emozionante, che racconta il coraggio di una donna e il suo amore per i libri, ma anche la grande Storia che guida i destini dei singoli.
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EDIZIONI PIEMME, 16/04/2024
Abstract: Intuito, perseveranza, voglia di riscatto e, non ultimo, amore per il proprio Paese: ecco gli ingredienti del successo di Gianfranco Librandi, che si racconta senza filtri in questa autobiografia intima e appassionata. Il noto imprenditore e politico italiano scrive le pagine della sua vita a partire dall'infanzia a Saronno, un'infanzia povera, con un padre partigiano emigrato dalla Calabria, un sognatore dall'animo nobile, e una madre operaia in un cotonificio, esempio di determinazione e caparbietà. A soli dodici anni, Gianfranco inizia a lavorare come garzone in una panetteria, per aiutare i genitori alle prese con un equilibrio economico precario. Per anni lavora duramente, senza mai abbandonare gli studi e imparando presto l'arte di trasformare le crisi in opportunità. Entra giovanissimo come operaio in una ditta produttrice di televisori e ne diventa dirigente, ma anni dopo decide di mettersi in gioco e fondare una propria azienda, la TCI, che oggi è tra le prime cinquanta in Italia nel settore delle telecomunicazioni. All'illuminata attività manageriale si accompagna da sempre un impegno civico e sociale convinto, che lo spinge presto a dedicarsi alla politica in modo attivo, consapevole di poter fare la differenza. La mia storia italiana è la storia di un uomo che sogna un'Italia migliore e si impegna ogni giorno per dare il suo contributo alla rinascita del Paese.
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EDIZIONI PIEMME, 16/04/2024
Abstract: "Mi hanno dato dell'eretico, per aver fatto mie e portato nel contesto di lavoro teorie sull'apprendimento tenute finora lontane dal calcio, per il mio desiderio continuo di andare sempre avanti, di provare a educare i giovani sin dal principio a un'idea di calcio propositivo, di considerare il calciatore una persona nella sua interezza, curando e coltivando non solo le sue doti fisiche, tecniche e tattiche, ma anche le sue relazioni con gli altri, le sue attitudini mentali, il suo benessere psicologico, con la ferma consapevolezza che queste componenti non possano essere separate l'una dalle altre".Ha marcato i più grandi giocatori avversari, da Platini a Maradona. Ha giocato insieme ai più grandi giocatori dell'epoca, da Baresi a Maldini, da Van Basten a Gullit ed è stato responsabile giovanile della primavera del Milan, una volta smesso di giocare.Filippo Galli, storica bandiera del Milan di Sacchi e Capello, tra aneddoti personali e lezioni di calcio, ci racconta la sua storia di protagonista in una delle squadre più gloriose di tutti i tempi e di come si mettono bambini e ragazzi nelle condizioni di apprendere a "giocare" a calcio. Dalla sua esperienza di scout e allenatore è riuscito a trarre una serie di riflessioni utili per educare i più giovani al complesso mondo dello sport e del calcio. Prima l'uomo e poi il pallone, prima un'idea nobile di come si deve giocare e si deve vivere il professionismo, e poi tutto il resto. Un maestro di calcio, un po' controcorrente, che si apre ai ricordi "leggendari" del suo Milan e si fa portatore di una pedagogia attenta allo sviluppo della persona e del talento.
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EDIZIONI PIEMME, 16/04/2024
Abstract: Roma, 1567. Vittoria Colonna, poetessa, vedova di Ferrante d'Avalos, marchesa di Pescara e consigliera di due Papi, è morta ormai da alcuni anni. Ed è solo a distanza di tempo che la sua dama di compagnia, colei che le è stata accanto dal primo giorno, decide di aprire le carte che ha conservato e nascosto fino alla fine: gli amici di Vittoria sono morti ormai e nessuno corre più il pericolo di essere condannato per eresia e tradimento. Vittoria, infatti, con Giulia Gonzaga, il cardinale Ferdinand Pole e Michelangelo faceva parte di un gruppo di persone che tentò in ogni modo di riformare la Chiesa per evitare lo scisma, condannando il nepotismo, la vendita delle indulgenze e le numerose storture della curia papale.Ma in quelle carte segrete non emerge soltanto Vittoria la santa, la cristiana, la riformatrice. C'è anche una donna dal carattere unico e dai molti segreti: vedova inconsolabile di un matrimonio casto eppure dolcissimo, persona in costante lotta con un corpo considerato contronatura, appassionata musa e amica di Michelangelo, che forse amò per quanto corpo e anima le consentissero.Dopo aver scavato nell'animo inquieto di Margherita d'Austria, signora delle Fiandre, Giulia Alberico racconta in un modo nuovo e modernissimo una figura controversa e incantevole del Rinascimento. Il segreto di Vittoria è un romanzo intenso, di grande poesia e forza narrativa, che rievoca e dà nuova vita a una delle più grandi epoche della nostra Storia.
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EDIZIONI PIEMME, 16/04/2024
Abstract: Alla data di pubblicazione di questo libro, il Climate Clock - l'"orologio climatico" che scandisce gli anni, i mesi, i giorni, le ore, i minuti e i secondi che rimangono prima che la temperatura globale aumenti di 1,5°C, con tutte le conseguenze che ciò comporterà - segnerà circa 5 anni e 95 giorni per agire. Solo cinque anni per promuovere azioni concrete che ci permettano di uscire dall'era dei combustibili fossili e della devastazione ambientale. Gli effetti della crisi climatica sono già sotto i nostri occhi, come le scene di un colossal apocalittico: alluvioni devastanti, caldo anomalo, ghiacciai che scompaiono. Eppure, chi potrebbe avere un ruolo decisivo in questa emergenza troppo spesso si gira dall'altra parte, fingendo di non vedere.La storia di Simone Ficicchia è quella dell'Ultima Generazione che può fare qualcosa per uscire dal terrore della catastrofe ambientale e dall'illusione della crescita infinita. E allora la vernice sulle opere d'arte, i blocchi stradali, ogni azione volta a sensibilizzare l'opinione pubblica e i governi acquista un senso. Vedendo in tv Ficicchia uscire da un'aula di tribunale, in molti si saranno chiesti cosa porti un ragazzo "perbene" a rischiare di rovinarsi la vita per lottare per il clima. La risposta è in queste pagine, che affrontano il suo percorso di scelta dall'attivismo classico alla disobbedienza civile e scuotono la nostra coscienza. È ora di agire, alzare la voce, farsi sentire. Anche a costo di incorrere, come Simone, in persecuzioni e conseguenze legali. Anche a costo di essere odiati.
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Mondadori, 07/05/2024
Abstract: "Scappa, e non guardarti più indietro." Il passato di Giulia è una somma di scelte sbagliate. La scelta di suo padre di allearsi con Marco Antonio contro l'imperatore Augusto ha portato la sua famiglia a essere cacciata da Roma ed esiliata a Brixia, circondata dai barbari della Gallia Cisalpina. La sua scelta di sposare il Legatus Quirino l'ha lasciata vedova troppo giovane, custode di ricordi preziosi e irripetibili che la morte ha reso insopportabili.E anche la scelta di scappare in una gelida giornata di Februarius dalla villa patrizia per tornare a casa, a Roma, e riconquistare la sua eredità, il suo titolo e l'onore della sua famiglia sembra sbagliata: costringe infatti Giulia a scegliersi un nome barbaro, Sil, a infilarsi una rozza tunica di lana grezza da serva e a vivere con la sensazione di essere braccata dall'alba alla notte.La Gallia Cisalpina, del resto, è una regione pericolosa da attraversare da sola, anche per una ragazza come Giulia che sa usare bene la lama di un coltello. Ci sono montagne impervie, foreste fitte e le tribù autoctone dei Camunni che si stanno ribellando all'occupazione militare dei Romani. In Gallia regnano il caos, la morte e la distruzione, e Giulia, per tornare a casa, ci deve passare in mezzo.È proprio qui che la sua strada incrocia quella del Principe Druso Maggiore, figliastro dell'imperatore Augusto e comandante delle legioni cisalpine in guerra contro le tribù insorte, e quella di Jarl, un giovane camunno in cerca di vendetta contro chi ha incenerito il suo villaggio, la sua famiglia e il suo futuro. Due vite agli opposti, due nemici che hanno in comune solo una cosa: Giulia.Aura è la storia di una ragazza ostinata come la pietra, viva come il fuoco e ribelle come il vento, è la storia di un ritorno a casa, di un destino apparentemente segnato contro cui battersi, del bisogno di scappare per ritrovarsi e dell'importanza di combattere con tutte le forze per ciò che si crede giusto.Il passato, per Giulia, magari è morto, ma il futuro è ancora lì che la guarda negli occhi.
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Mondadori, 07/05/2024
Abstract: LA TERZA GUERRA MONDIALE INFURIA. O almeno così credono i milioni di persone stipate da quindici anni nei "formicai", rifugi sotterranei costruiti per difendersi dal conflitto nucleare, mentre sulla superficie i plumbei, androidi guerrieri immuni alle radiazioni, al gas nervino e ai batteri letali, portano avanti i combattimenti tra euro-americani e russo-asiatici. Ogni giorno i comunicati diffondono immagini e notizie di un olocausto atomico che nutrono il terrore dell'umanità e sostengono la sua fede nell'onnipotente Protettore, Talbot Yancy.Ma quando Nicholas St James, il presidente di un formicaio, riesce a salire sulla superficie, scopre che non vi è alcuna guerra, e il pianeta è tutt'altro che devastato. Le autorità hanno mentito, questo è chiaro. Ora vuole scoprire perché.La penultima verità (1964) è insieme thriller apocalittico e distopia fantascientifica, un romanzo che affronta i temi cari a Philip Dick - la manipolazione della realtà e la difficoltà di distinguere la verità da ciò che è falso - ricorrendo anche a un ricco bagaglio culturale e letterario, dall'Inferno dantesco al film Metropolis, fino a 1984 di Orwell.
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Mondadori, 30/04/2024
Abstract: Il lunedì è sempre un orrore, si sa. Per Minerva Blanc, psicologa e psicoterapeuta quarantenne in forza al Centro per adolescenti della Spezia, il buongiorno speciale arriva dalla gamba destra, che al risveglio è in fiamme. Dopo quindici anni di (più o meno) educata convivenza con la sclerosi multipla, Minerva sa di aver appena vinto un pit-stop in ospedale causa recidiva in corso. Ignora, invece, che al lavoro la aspetta la notizia che ogni terapeuta teme: un suo paziente è morto. Si tratta di Angel, sedicenne in terapia obbligata dopo l'arresto per spaccio. Un incidente, dicono i rilievi, ma a lei sembra un incidente strano... sospetto, addirittura. Minerva inizia a indagare quasi per caso, ma a ogni domanda ne saltano fuori altre tre. E non è la sola, perché investigano anche i colleghi con le loro fisime, la tirocinante dagli occhi di foca, la psichiatra dalle eterne salopette e persino la neurologa di Minerva. E quando dei sensibili professionisti dell'ascolto come loro si mettono in testa di fare i detective... le cose non vanno proprio come in una serie tv. In una città rovente che sfinisce Minerva sul piano fisico, la teorica sfida intellettuale si fa sempre meno intellettuale e sempre più un completo casino. Tra pazienti che brandiscono coltelli, allarmi bomba, uno spacciatore troppo ansioso di darle una mano, branchi di turisti disprezzati dalla popolazione locale e dirigenti preoccupati delle possibili querele, per Minerva non sarà semplice arrivare in fondo al caso viva e vegeta. O almeno viva...Susanna Raule esordisce nel Giallo Mondadori con un crimedy perfetto, pieno di suspense e altrettanto humour, con una protagonista d'eccezione.
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Mondadori, 30/04/2024
Abstract: L'essere umano non è una macchina biologica perfetta, diversamente da ciò che spesso si sente dire. Al contrario, è relativamente fragile e ampiamente migliorabile, come si evince dal confronto con molte altre specie animali. La genetica molecolare, tuttavia, potrebbe essere utilizzata già oggi per potenziare la nostra essenza biologica: per renderci più forti, più resistenti ai tumori, più longevi, per dotarci di una memoria superiore. In pratica, per trasformarci in superumani.Questo libro lo dimostra, raccontando una serie di esperimenti che hanno creato animali potenziati, dotati di capacità straordinarie. Sono esempi che indicano vie possibili al perfezionamento dell'uomo, a una vita futura più lunga, sicura e felice di quella attuale. Ma non si tratta di una visione di progresso magnifico e inarrestabile: i pericoli che la manipolazione genetica dell'uomo comporta sono enormi e i problemi etici quasi insolubili. Nonostante ciò, il percorso è già stato intrapreso e forse è già troppo tardi per tornare indietro.Più in alto degli dèi, radicato nella conoscenza scientifica contemporanea, illustra un problema molto attuale eppure sconosciuto alla maggioranza delle persone. Raccontando i successi più e meno recenti della biologia molecolare e i rischi che li accompagnano, mostra a chi vuole ragionare sul futuro dell'umanità un domani vicinissimo, quasi presente.