Trovati 858743 documenti.
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Newton Compton, 2015
Abstract: Louis Zamperini è stato un atleta olimpico e un eroe della seconda guerra mondiale, sopravvissuto a un incidente aereo avvenuto il 27 maggio 1943, nell'ambito delle operazioni belliche sullo scacchiere del pacifico. Il suo B-24, infatti, cadde in picchiata nell'oceano, e Louis e altri due superstiti rimasero per ben 47 giorni su una zattera, in balia delle privazioni e degli squali, in trepidante attesa di essere salvati. Ma a riportarli sulla terraferma non furono i loro commilitoni, bensì i soldati giapponesi. Comincerà così un vero e proprio calvario per Zamperini, che passerà i successivi due anni come prigioniero di guerra: verrà torturato e umiliato, picchiato, ridotto alla fame, costretto a lavorare come uno schiavo e perfino sottoposto a esperimenti scientifici. Anni interminabili, durante i quali l'aviazione americana lo dichiarerà prima disperso e poi ufficialmente morto. Eppure Zamperini non si darà mai per vinto.
Un mondo senza noi / Manuela Dviri ; prefazione di Gad Lerner
Piemme, 2015
Abstract: La 'mia' Shoah, quella di molti ebrei italiani, è mia madre ragazzina che non trova il suo nome nel tabellone dei voti a scuola, perché gli ebrei sono a parte. Che non può ricevere un otto, perché i voti degli ebrei non possono superare quelli degli 'ariani'. È mio padre, che fino alla morte conserva il telegramma dell'amico Bruno, che gli dice di usare la sua casa, in caso di bisogno. La mia Shoah sono bambine che spariscono da scuola per sette anni e quando tornano nessuno gli chiede dove sono state. Prima delle leggi razziali, prima della Vergogna, mia madre, mio padre, i nonni, gli zii, i cugini, erano normali cittadini italiani. Finché non divennero 'di razza ebraica', e persero il lavoro, la dignità, la sicurezza, e infine rischiarono anche la vita: la scelta fu scappare, oppure morire. Qualcuno fu deportato. Qualcuno non tornò. Poi, mio padre e mia madre si conobbero in un campeggio ebraico, nel dopoguerra, e riconquistarono la 'normalità'. Grazie a loro sono qui. A raccontare. Di loro e degli altri. Manuela Dviri è una figlia che riscopre un po' alla volta un grande mosaico famigliare, ed è una madre che perde in guerra l'amato figlio ventenne e trova nel suo ricordo la forza di rinascere e di battersi perché ad altre madri sia risparmiata l'orribile sofferenza. Tra l'Israele di oggi e l'Italia di ieri risale i rivoli che si ricongiungono nel vasto fiume di una grande famiglia ebraica.
Nuova ed.
Einaudi, 2015
Abstract: Più di cento sopravvissuti raccontano la loro storia, componendo un grande racconto corale dell'ebraismo italiano. Dal mondo di prima, l'infanzia, la scuola, alle leggi antiebraiche e alla conseguente catena di umiliazioni. E poi l'occupazione tedesca, gli arresti, le detenzioni, la deportazione. Complessivamente nel 1943 venne deportato circa un quinto degli ebrei residenti sul territorio italiano: oltre 9000 persone. Nella quasi totalità dirette ad Auschwitz. Ma chi erano gli ebrei italiani? All'inizio degli anni Trenta erano circa 45 000 persone; le comunità più consistenti erano quelle di Roma (oltre 11 000), Milano, Trieste, Torino, Firenze, Venezia e Genova. Comunità, in generale, fortemente integrate nel tessuto sociale del Paese, a tal punto che dopo la liberazione solo un'esigua minoranza dei sopravvissuti scelse, a differenza degli ebrei di altre nazionalità, di vivere altrove. Un mosaico di testimonianze che ha sui lettori un effetto dirompente proprio grazie al fittissimo intreccio di ricordi, traumi, sogni, rabbia, smarrimento, sensi di colpa, e persino speranza, dopo il ritorno alla vita.
Il figlio del terrorista / Zak Ebrahim ; con Jeff Giles ; traduzione di Roberta Zuppet
Rizzoli, 2015
Abstract: Il 5 novembre 1990 il rabbino Meir Kahane, fondatore della Lega di difesa ebraica, viene assassinato con un colpo d'arma da fuoco durante un incontro pubblico al Marriott Hotel di New York. Il 26 febbraio 1993 un furgone giallo esplode nel parcheggio sotterraneo del World Trade Center, uccidendo sei persone e ferendone oltre mille. Dietro i due attentati, tra i primi compiuti dalla cellula terroristica che prenderà il nome di al-Qaida, c'è la mano dello stesso uomo, El Sayyid Nosair, un ingegnere egiziano con una moglie americana e tre figli. Zak, uno di loro, racconta oggi, da una prospettiva unica, il prima e il dopo di quegli atti scellerati. La conversione all'Islam della madre, il matrimonio dei genitori, la serenità di un'infanzia normale, e poi la moschea, la rabbia crescente del padre, il fondamentalismo, l'addestramento alla jihad, fino allo sparo che cambierà per sempre la vita della sua famiglia. Solo dopo anni di frustrazione e sofferenza, povertà e isolamento, Zak riuscirà a fare i conti con il fantasma del padre e ad abbracciare la causa della nonviolenza. Questa è la sua storia.
La mia vita fatta in casa / Molly Wizenberg
Mondadori, 2014
Abstract: La vita di Molly Wizenberg, come quella di molti di noi, è indissolubilmente legata a un luogo particolare. Un luogo che tutti noi viviamo intensamente, spesso senza rendercene conto, il centro affettivo della casa, palcoscenico popolato dai nostri affetti, dalle persone care che abbiamo conosciuto e spesso perduto, un luogo dove gioia e dolore si dividono il posto più importante: la cucina. Molly è cresciuta lì, giocando con pentole e cucchiai sotto l'occhio vigile della madre, e appena ha raggiunto l'altezza necessaria a usare il piano di lavoro, non lo ha più abbandonato. Cucinare è stata ed è tuttora la sua grande passione, un'azione rassicurante a cui non ha più rinunciato. Molly non è uno chef: per lei cucinare è un atto intimo, affettivo, una barriera che la protegge dalle insidie del mondo, un modo per vivere e affrontare gioie e dolori dell'esistenza. Ogni avvenimento della vita, dal più drammatico, come la morte dell'amatissimo padre, al più felice, è indissolubilmente legato, nella sua memoria, a un piatto, una pietanza per corpo e spirito, che nel racconto di Molly diventa una pietra miliare della memoria. Le ricette accompagnano la lettura intrecciandosi al racconto autobiografico e costituendosi, pagina dopo pagina, come un'autobiografia alternativa e inconsueta, fatta di creme al cioccolato e dolci deliziosi, salse, sughi e insalate. Un modo diverso di raccontarsi.
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Il vostro bambino si rifiuta di mangiare: urla, serra le labbra e allontana il piatto. La sera, quando siete distrutti dal lavoro e sognate il sonno profondo, lui si catapulta puntualmente nel lettone e neanche un carro attrezzi riesce a smuoverlo. Non vuole andare all'asilo, si rifiuta di usare il vasino, piange e non si capisce perché. Questo è mio! urla un fratellino.No, lascialo, è mio! risponde l'altro... Quante volte vi è capitato di assistere a scene come queste? E poi, quale gioco proporgli? Come intrattenerlo senza ricorrere a mamma televisione? Come fargli rispettare le regole? Quante attenzioni dedicargli senza viziarlo? A questi e molti altri interrogativi rispondono le tate più famose d'Italia. Direttamente dalla trasmissione televisiva S.O.S. Tata, munite di quadernone e penna, tata Renata e tata Francesca accorrono in vostro aiuto a suggerirvi tutte le strategie per sopravvivere alla caotica vita familiare. Grazie alla loro preparazione ed esperienza sul campo, sapranno darvi ricette di ogni tipo per crescere i vostri bambini con qualche regola d'oro ma liberi di esprimere la loro personalità. Non un manuale del perfetto genitore, ma un ricettario utilissimo per trovare voi stessi le risposte alle vostre domande e intraprendere la strada più giusta per crescerli liberi e sereni. Vedrete, basteranno semplici ingredienti come costanza, razionalità e un pizzico di fantasia, e saprete adempiere al meglio al difficile e meraviglioso compito di genitori!
Un volo nel vuoto : storia di un viaggio nell' anoressia / Stefania Memmo
Verona : Positive Press, 1997
Milano : Mursia, stampa 2007
Abstract: Ragù! Ragù! gridava il vecchio caporale di cucina del battaglione Edolo. E anche questo è un ragù, ma di sole parole. Firmato dalla penna vivace di La Ecia, soprannome di Gianmaria Bonaldi, è un ritratto corale della vita delle Penne Nere nelle dure battaglie della Grande Guerra. Scorre in queste pagine, con tutta la forza di una cronaca dell'epoca, la vita degli Alpini: zaino in spalla e scarponi ai piedi, combattimenti, marce interminabili, amicizia fraterna che non viene meno, famiglie che aspettano giù a valle, ranci da conquistare e Natali passati in tenda. Dalla timida matricola tremebonda al generale squadrato col cappello di traverso, alla conquista delle montagne nemiche, all'allegria dei compagni d'armi. Un libro che si legge d'un fiato, che con le sue storie che sembrano balzare fuori dal passato fa commuovere e divertire. Ma soprattutto una straordinaria testimonianza di un'epoca e di valori intramontabili per chi è stato, ed è, Alpino: solidarietà, umiltà, senso del dovere, coraggio e amore per le Penne Nere.
Il mio mondo è donna : i valori di una vita / Umberto Veronesi con MariaGiovanna Luini
Mondadori, 2015
Abstract: La donna è amore, innanzitutto: questa è l'unica definizione possibile, e lungi dall'essere esclusivamente poetica, indica la grandezza della mente e del cuore femminile. Nella donna l'amore crea ed è alla base di ogni gesto, è la ragione per affrontare le difficoltà e le malattie, è il segreto per la pace e il governo di intere nazioni, è la spinta all'onestà e allo studio, è la coscienza critica, il supporto fondamentale per le migliori intelligenze. Dalle donne occorre partire per superare i conflitti, per reagire alla violenza usando la razionalità, senza alimentare altra violenza, per promuovere in definitiva una cultura attiva della pace. Ne è convinto il professor Umberto Veronesi - luminare le cui ricerche in campo medico hanno contribuito in maniera determinante al benessere di milioni di donne -, che in queste pagine ricche di spunti autobiografici si racconta al di là dei successi scientifici ottenuti in tanti anni di carriera, parlando degli ideali che lo hanno spinto a impegnarsi con determinazione nella lotta alla fame nel mondo e nella guarigione dei malati di cancro. Spaziando dai temi più controversi sui quali nel tempo ha assunto una posizione pubblica, come la pena di morte, la tortura e l'ergastolo, a quelli che lo riguardano in prima persona, come la scelta vegetariana e la libertà della ricerca, il professore ragiona dei grandi principi che dovranno indirizzare il cammino dell'umanità...
Marsilio, 2013
Abstract: Dalla seconda metà del secolo scorso si cerca di proporre soluzioni che coniughino le esigenze della vita quotidiana, il bisogno di relazioni sociali e gli input ambientali. Ecco perché riscuote sempre più consenso la strategia del co-housing, particolare forma di vicinato elettivo in cui coe-sistono abitazioni private e servizi comuni. Esso è molto più articolato e ricco di un tradizionale condominio ma è anche profondamente diverso da una comunità o un ecovillaggio, perché nel co-housing ogni nucleo familiare possiede la propria indipendenza. È in questo ambito, più che mai attuale, che si alimenta la ricerca per l'abitare contemporaneo.
Il sole tra i palazzi / Rocco Hunt con Federico Vacalebre
Mondadori, 2014
Abstract: Rocco Hunt, 19 anni, rapper, salernitano, è diventato la voce arrabbiata ma pulita di un sud che cerca speranza. Le sue canzoni, a partire da Nu juorno buono, raccontano il sud con una luce nuova, positiva nonostante i problemi, ottimista nonostante la rabbia. In questo libro Rocco Hunt racconta quello che finora è rimasto fuori dalle sue canzoni. E la sua storia di riscatto diventa quella di una terra e di un popolo.
EMI, 2013
Abstract: Un racconto forte, in cui gli elementi autobiografici si mescolano alle vicende siriane che l'A. - schierato dalla parte della rivoluzione - illumina dal di dentro, come può fare solo chi ha lunga consuetudine con un popolo. Ne nasce un'analisi alternativa a quelle spesso affrettate dei mass media, capace anche di prendere in conto le ragioni dei terroristi. Lotta per la libertà, e strumentalizzazioni di tale lotta; dialogo con i musulmani, e posizioni (differenziate) dei cristiani; negoziati falliti, e impotenza dell'Occidente; la determinazione dei giovani: tutti i grandi temi del dramma mediorientale trovano posto nella mente e nel cuore, nell'umana collera e nella luce della fede di padre Dall'Oglio.
Via Ripetta 155 / Clara Sereni
Giunti, 2015
Abstract: Via Ripetta: una delle strade più centrali di Roma, in quello che fu una sorta di triangolo d'oro fra piazza del Popolo, piazza di Spagna, piazza Venezia. Pensate che allora fosse tutto chiaro, a disposizione di chiunque? No, perché il civico 155 è difficile trovarlo, situato com'è al di là dell'Ara Pacis, oltre piazza Augusto imperatore, nel piccolo tratto che tutti pensano appartenga già a via della Scrofa: bisogna spiegarlo bene perfino a chi guida il taxi, se è proprio lì che si vuole andare. Un tratto fuori fuoco nello stradario, e quella che si racconta qui è la storia fuori fuoco degli anni fra il '68 e il '77, cominciati all'insegna dell'utopia libertaria - compresa l'idea che per la libertà valesse la pena di stare a pancia vuota e di vivere alla meglio in case che cadevano a pezzi - e sfociati nel terrorismo prima, e poi nel riflusso del disimpegno, della Milano da bere, dei manager rampanti. Una storia vista con lo sguardo di chi ha vissuto da vicino molte cose senza mai esserne del tutto al centro, e dunque con la possibilità di testimoniare, dolorosamente, una memoria non chiusa. Ricordi in prima persona di anni raccontati poco e non sempre correttamente: perché il terrorismo non fu come molti ritengono la conclusione logica di quanto il '68 aveva seminato, ma fu invece la sanzione drammatica della sconfitta di molte speranze, un lutto pungente per chi aveva creduto e si era speso per farle germinare.
Di razza ebraica : la shoah negli occhi di un bambino / Renzo Modiano
Mimesis, 2014
Abstract: Un semplice appunto sulla pagella delle elementari, una condanna orribile, una lunga fuga miracolosa, tra i pericoli della grande storia e la solidarietà della gente. Di razza ebraica racconta la vicenda di un bimbo di sette anni, catapultato dalle leggi razziali in un viaggio alla ricerca della salvezza. Allontanato dai genitori, dalla cruda quanto efficace intuizione del padre che divide la famiglia per salvarla, il piccolo protagonista di queste pagine impara sulla sua pelle la legge dei potenti. Impara a non fare domande, a reprimere ogni sentimento per sopportare il dramma. Ma alla fine il piccolo protagonista, grazie all'umanità di chi lo ha nascosto, si salva e si ricongiunge con la sua famiglia. Il libro è dedicato a tutti i bambini strappati alle loro case in Roma il 16 Ottobre 1943.
Erickson, 2015
Abstract: Ciascun genitore desidera il meglio per il proprio figlio ed essere per lui la madre perfetta, il padre perfetto. Nella vita di tutti i giorni però le cose si fanno più complicate e invece di goderci la straordinaria avventura di essere genitore, tendiamo a vivere ogni reazione del bambino come un continuo test sulle nostre capacità. Il linguaggio del cuore, ispirato alla psicoterapia cognitivo-comportamentale, e in particolare alla Acceptance and Commitment Therapy, è un manuale di istruzioni, consigli, suggerimenti e strategie per aiutare mamme, papà, nonni e educatori a: Crescere un figlio senza proteggerlo dalle emozioni, anche dolorose, insegnandogli così a tollerare le frustrazioni e le difficoltà fisiologiche della vita. Ascoltare le sue sensazioni, senza reprimerle, inibirle o prevenirle. Accettare i suoi vissuti rinunciando a cercare di sterilizzarli come si fa con il biberon per difenderlo dai germi. Grazie anche ai numerosi esempi tratti dall'esperienza clinica e personale dell'autrice i genitori saranno aiutati a essere più consapevoli dei propri valori, e a impegnarsi a riconoscere il diritto dei bambini alle loro emozioni.
Color di lontananza : educazione e utopia in Theodor W. Adorno / Raffaele Mantegazza
Milano : Angeli, c2014
Controeducazione ; 11
Abstract: L'opera di Theodor Adorno viene indagata in questo libro mettendo in campo due categorie che sembrerebbero estranee al pensatore francofortese: ma l'educazione e l'utopia, (che si incrociano nell'educazione all'utopia), permettono di indagare l'opera di Adorno sotto un punto vista nuovo. La formazione del soggetto, l'antropogenesi, è uno dei fulcri del pensiero adorniano e proprio il punto di vista utopico, insito nello sguardo critico gettato sule pratiche educative del tardocapitalismo, permette di cogliere una via d'uscita da quello che sbrigativamente è stato definito pessimismo adorniano. Non è dunque un caso che le tracce di utopia presenti nell'autore siano riferite all'infanzia, al mondo animale e alla natura, agli scarti del mondo fenomenico, all'arte e alla dimensione estetica: punti di aggancio per una teoria critica dell'educazione che possa portare alla definizione di una pedagogia critica e soprattutto utopica.
Ibis, 2012
Abstract: Dopo la prima visita alla SNIA continuo a tornarci, nei giorni nelle settimane che seguono. Quello scenario apocalittico di muri precari, terrapieni di macerie, resti di rotaie dentro i capannoni, con le sue baracchine fatte di assi e vecchie porte prese nei cantieri e con quella miriade di mendicanti d'ogni sorta: uomini muscolosi e spacconi, giovanissime madri e nonne, innumerevoli bambini, con il tanfo delle esalazioni chimiche e lo squittio dei topi, a due passi da casa mia, esercita su di me un forte richiamo, quasi un risucchio che non voglio contrastare ma che cerco di circoscrivere in funzione delle mie forze.
Il metodo Montessori / Elena Balconi, Paola Beretta
Xenia, 2014
Sopravvivere nelle classi difficili : manuale per insegnanti / Paul Blum
Trento : Erickson, copyr. 2000
Abstract: Manuale per gli insegnanti. Questo libro è stato scritto per aiutare gli insegnanti che devono gestire gruppi difficili di studenti e situazioni scolastiche spinose. Vengono prese in considerazione situazioni in cui gli insegnanti sono ignorati, sfidati o aggrediti sia verbalmente sia fisicamente, e vengono discusse le routine quotidiane che risultano spesso deboli o controproducenti rispetto ai tentativi di far smettere gli alunni di presentare comportamenti problema e di indurli ad ascoltare la lezione, fornendo consigli pratici e strategie risolutive che l'autore ha ideato e sperimentato personalmente nelle scuole più turbolente e selvagge di Londra.
Jacques Maritain / Piero Viotto
5. ed.
[Brescia] : La scuola, 1976
Pedagogisti ed educatori ; 3