Trovati 858184 documenti.
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Selezione del personale e organizzazioni flessibili: metodi e strumenti per il valutatore
FerrariSinibaldi, 17/04/2012
Abstract: Il quarto Volume, è una raccolta completa della esercitazioni abitualmente utilizzate in fase di selezione. Role Playing, In Basket, In Tray, Test di livello e attitudinali vengono messi a disposizione di chiunque si occupi o si voglia occupare di selezione del personale. Ampio spazio viene dedicato all'intervista di selezione, proponendo mappe, tracce e domande guida per la conduzione di un efficace e produttivo colloquio. Gli strumenti contenuti nel volume si caratterizzano per l'elevata affidabilità, per l'innovazione e per la praticità di utilizzo.
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L'uomo che mise fine alla storia
40K, 19/04/2012
Abstract: Una scoperta scientifica permette di viaggiare nel tempo e di assistere in prima persona alla Storia. Ogni istante può essere osservato una volta soltanto, e l'osservazione stessa ne causa la distruzione irreversibile. Evan Wei, uno storico sino-americano, intende indagare con questo metodo sull'Unità 731, uno degli episodi più oscuri e cruenti del coinvolgimento giapponese nella Seconda Guerra Mondiale.Le domande sul senso della Storia, sul ruolo della verità e della narrazione nel racconto degli eventi passati, conducono a risposte sorprendenti. Ma saremo in grado di sopportarle?I racconti di Ken Liu sono stati pubblicati su riviste come F&SF, Asimov's, Strange Horizons, Lightspeed, e Clarkesworld. Ha ricevuto nomination per il Nebula e l'Hugo, per "L'uomo che mise fine alla Storia" e "The Paper Menagerie" e alcuni altri racconti sono stati selezionati per diverse raccolte di "Best of the Year". Vive vicino Boston, con sua moglie e sua figlia.
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Effetto porcospino. Il segreto per costruire team eccellenti
FerrariSinibaldi, 21/09/2012
Abstract: "Più di quanto possa sembrare". È con questo sguardo critico e attento che Manfred Kets de Vries ci invita a osservare un team e le dinamiche che lo governano, non limitandoci agli aspetti più superficiali ma ricercando i fattori sottostanti che determinano comportamenti ed emozioni del gruppo come entità.La presente opera porta con sè importanti riflessioni sulle dinamiche individuali e intra-gruppo, valorizzando la necessità di un approccio che oscilli tra l'attenzione al singolo e quella al gruppo, nella consapevolezza che la performance di successo possa essere raggiunta unicamente attraverso l'immediatezza comunicativa, la conoscenza reciproca, la coesione e l'integrazione delle singole individualità piuttosto che attraverso l'impegno e la valorizzazione di poche e sole personalità di spicco in grado certamente di generare risultato ma anche frustrazione e demotivazione in coloro che vi gravitano attorno. L'obiettivo di un approccio orientato al team è quello di stimolare un investimento sulla pluralità e di garantire a tutti i componenti di un contesto di lavoro la possibilità di far sentire la propria voce, di essere parte attiva e ascoltata della vita organizzativa, certi che solo in questo modo sarà possibile contenere dinamiche nocive e distruttive come quelle basate sulla competizione, prevaricazione e invidia.Il lavoro di Kets de Vries si propone come un'importante lettura per tutti coloro che sono interessati alla vita dei gruppi, alla loro crescita e al loro potenziamento attraverso un processo di coaching di gruppo in cui i singoli siano parte attiva del team di lavoro.
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Il potere della mente. Dal fondatore della scienza della mente e del nuovo pensiero
Gruppo Editoriale Macro, 26/09/2012
Abstract: I pochi fortunati che parteciparono alle lezioni di Thomas Troward al Queen Street Hall di Edimburgo e alla Doré Gallery di Londra probabilmente non sapevano di assistere alla dichiarazione dei pilastri fondamentali della Scienza della Mente.Questo libro riporta fedelmente le lezioni di Troward mostrandole in tutta la loro straordinaria attualità. I principi universali individuati dal Maestro vanno al di là di ogni limite spazio-temporale, ed ancora oggi tra mente e materia intercorrono le stesse relazioni che Troward presentava ai propri studenti. Le spiegazioni brevi ed efficaci di concetti come intelligenza, unità dello spirito, legge della crescita, intuizione, volontà e guarigione sono tenute in grande considerazione dagli scrittori appassionati di Scienza della Mente. "Questo è il lavoro di una mente illuminata: il risultato della costante determinazione di scoprire la verità, e della determinazione di pensare davvero con la nostra testa, invece di lasciare che qualcun altro pensi al posto nostro." (Thomas Troward)
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MilanoNera, 09/05/2012
Abstract: Ferragosto a Milano è un giorno sospeso. Anche i freni inibitori si prendono ventiquattr'ore di ferie. Una vecchia Volvo amaranto si è appena mossa dalla Comasina. Viaggiano in quattro. Al volante c'è Marcello Castrogiovanni, cinquant'anni, ex muratore, muscoli da bisonte, eccellente capacità di incendiarsi.Direzione centro città. Missione: fare male. Tanto, tanto male insieme ai suoi tre amici. Il tragitto è lungo anche se Milano è deserta. Perché non passare il tempo con uno scherzo innocuo? Ma i tre sanno bene che non può restare innocua una battuta che atterra sui nervi di Marcello.
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Contro Steve Jobs. La filosofia dell'uomo di marketing più abile del XXI secolo
Codice Edizioni, 27/04/2012
Abstract: Sono dieci anni che la Apple colleziona un successo dopo l'altro. La società di Cupertino ha portato nelle case di milioni di persone non solo una tecnologia, ma anche uno stile di vita. Chi compra un MacBook, un iPad, un iPhone non sta solo comprando un computer, un tablet o uno smartphone; sta dichiarando un'appartenenza. Sta dicendo qualcosa di sé. Ma cosa c'è dietro questo successo? Cosa è riuscito a fare Steve Jobs che non sono riusciti a fare gli altri imprenditori? Evgeny Morozov, l'enfant terrible del web, ha affilato la sua penna, ha preso un bel respiro, e si è buttato a testa bassa contro i ritratti agiografici dedicati a Jobs che in questi ultimi mesi hanno popolato le librerie e internet. Un'analisi caustica e illuminante sul "miracolo Apple".La domanda a questo punto sorge spontanea: Steve Jobs è stato un filosofo che ha cercato di cambiare il mondo, oppure è stato un genio del marketing, capace di trasformare una normale azienda produttrice di computer nell'oggetto di una vera e propria venerazione, mentre era indaffarato a regolare i conti con il passato e a nutrire il suo gigantesco ego?
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Giuntina, 25/05/2012
Abstract: "Non sono sicuro di cosa ricordo per davvero, perché non mi fido della memoria. La memoria è furba e non possiede un'unica ed esclusiva verità. E poi che cosa conta sul serio? Una bugia che viene dalla ricerca della verità può essere più vera della verità. Tu pensi e un attimo dopo ricordi solo quello che vuoi. Avevo diciassette anni e mezzo, ero un bravo ragazzo di Tel Aviv finito in mezzo a un bagno di sangue. Sto cercando di pescare me stesso da dentro quel che mi pare siano ricordi".Commovente, a tratti spietato, ironico e geniale, 1948 non è soltanto la cronaca della nascita di uno Stato, ma è un grande romanzo sulla crudeltà della guerra, sull'incoscienza della gioventù, sui paradossi della storia e su quella labile eppure fondamentale ancora di salvezza dell'uomo chiamata memoria. Yoram Kaniuk è nato a Tel Aviv nel 1930. Dopo aver partecipato nel 1948 alla guerra d'Indipendenza, ha vissuto per dieci anni a New York per poi fare ritorno in Israele. Ha scritto romanzi, racconti e libri per ragazzi. I suoi libri sono tradotti in più di venti lingue. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Di lui il New York Times ha scritto: "Kaniuk è uno dei più originali e brillanti scrittori del mondo occidentale". 1948 è il suo libro di maggior successo.
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Il Saggiatore, 10/10/2012
Abstract: "Se lo stato si rifiuta di comunicare con noi, se nega l'idea di un'uguaglianza universale, perché dovremmo accettarlo?"Hans Ulrich Obrist (Zurigo 1968), vulcanico curatore di mostre, nella sua attività si pone continuamente in dialogo con gli artisti e fa dell'intervista un luogo d'indagine artistica e umana mai obsoleto. Dal 2006 è direttore dei progetti internazionali della Serpentine Gallery di Londra. Fra le sue curatele: do it (1993), Cities on the Move (1997) e Utopia Station (2003). Suo il mitico Interviste (Charta, 2003), volume che riporta alcune delle sue conversazioni con i più importanti architetti, artisti e pensatori del nostro tempo.
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Il Saggiatore, 10/10/2012
Abstract: Carne. Carne appesa a ganci e stesa sul marmo. Bestie al macello. Bestie che crollano, animali incerti sulle zampe, i cui occhi si rovesciano all'indietro. Mucche sane, mucche in pascoli verdi ritoccati con Photoshop e mucche inscatolate vive tra le griglie degli stabilimenti illuminati al neon. Sono venute a noi, hanno riempito i nostri schermi e noi ce le aspettavamo, come dopo essersi strafogati ci si aspetta di dormire male. Ma quella volta abbiamo avuto paura. Abbiamo tremato perché era giunta l'ora della grande punizione perché mangiamo carne o perché mangiamo troppo o semplicemente perché mangiamo: non c'è dieta mediterranea o dieta iperproteica, non c'è pastone macrobiotico o pasto sostitutivo che possa farci niente. Noi continuiamo a mangiare perché continuiamo a vivere. Ma quella volta abbiamo tremato perché l'undicesima piaga biblica si stava abbattendo sul nostro Egitto: a cadere prima sulle gambe, poi con la testa all'indietro, a tremare e a morire – sì, perché alla fine è morta – è stata Clare, ventiquattro anni, vegetariana da quando ne aveva undici, uccisa dal morbo della Mucca Pazza. Vegetariana da quando ne aveva undici. La carne impura irrompe nella carnale e impura storia degli uomini. L'ombra dell'antropofagismo, la società del rischio e la putrefazione in vita, l'autoseppellimento e il sisma psichico. Tutto, davvero tutto, viene macinato dall'idrovora di una scrittura commovente e spietata: così si fa la Storia, così si fanno le storie, così è scritto Bloody Cow, il reportage sulla malattia di Creutzfeldt-Jacob. Corifea dolcissima, profetessa veterotestamentaria, scrutatrice spietata e raggelante del mondo, accordatrice di ritmi e visioni, Helena Janeczek ricostruisce la storia di Clare Tomkins, la disperazione della sua famiglia e il delirio mediatico, dirigendo il flusso inesausto delle immagini, a volte dinamicissimo, altre lutulento, altre ancora maestoso, con salti e rapide improvvisi, composto di allegorie verticali e orizzontali aneddoti, di vite e non-vite che variano dalla fotografia iperrealista all'allucinazione in stile lynchiano. E noi restiamo esausti, sazi, incantati e pur sempre immensamente disincarnati, proprio al centro della carne, nell'atto più solitario e comunitario che sia dato all'umanità: mangiare.
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Blues e storia del rock'n'roll
Il Saggiatore, 10/05/2012
Abstract: eSaggi, la collana ebook dedicata alle scienze naturali e sociali con le idee degli autori under 40.
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Il Saggiatore, 10/10/2012
Abstract: "Ci sono donne desiderate per le loro attrattive, preti che si cercano per le loro assoluzioni. Quanto agli uomini come noi, interessano solo per la loro spada."Diego Alatriste y Tenorio ha combattuto nelle Fiandre per la corona di Spagna e ora tira a campare nella corrotta Madrid del XVII secolo, vendendo la sua spada al miglior offerente. Quando un uomo mascherato lo paga profumatamente per la morte di due viaggiatori inglesi, Alatriste accetta senza esitazioni. Ma giunto al dunque, il suo codice d'onore gli impedisce di portare a termine l'incarico e lo precipita in un intrigo politico che potrebbe cambiare la storia d'Europa. In uno scenario storico suggestivo, le imprese di Alatriste ci trascinano in una Madrid miserabile e magnifica, i cui vicoli bui sono illuminati solo dal luccichio delle spade.
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Chi è la più cattiva del reame? Figlie, madri e matrigne nelle nuove famiglie
et al. edizioni, 09/05/2012
Abstract: Come cambiano gli scenari familiari quando esiste, oltre alla madre, un'altra figura femminile investita di un ruolo materno? In presenza di una matrigna, per esempio, che ne è del classico odio-amore che ogni bambina nutre per la madre, così necessario perché la figlia possa separarsi da lei e divenire donna? Ed è ancora il desiderio del padre a orientare la femminilità di una figlia o questa si gioca, oggi ancora di più, nel bene e nel male, in un legame tra donne? E che cosa succede della figura paterna, in presenza di una matrigna: ne esce ulteriormente sfilacciata o al contrario sostenuta? Questo libro esplora, con gli strumenti della psicoanalisi, la natura dei legami - spesso inattesi e dai colpi di scena clamorosi - che emergono nelle nuove famiglie. E lo fa con una buona dose di intelligenza e di empatia e la capacità di rendere visibili e comprensibili le situazioni aggrovigliate nelle quali viviamo e sulle quali ci interroghiamo.
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Il Saggiatore, 24/04/2012
Abstract: Nella primavera del 1944 Roma è ancora saldamente occupata dalle truppe del Terzo Reich. Il 23 marzo un gruppo di partigiani, tra i quali c'è Carla Capponi, mette una bomba in via Rasella: l'ordigno causa la morte di una trentina di riservisti altoatesini, inquadrati nell'esercito tedesco, e di alcuni civili romani. A questo attentato seguirà la rappresaglia nazista e il massacro delle Fosse Ardeatine. In quest'opera autobiografica Carla Capponi ripercorre quegli anni tragici per raccontare le ragioni che l'hanno portata a lottare, una scelta che ha segnato tutta la sua vita.
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Il Saggiatore, 10/05/2012
Abstract: Nell'inverno del 2009 il giornalista tedesco Hannes Stein viaggia in treno a nord della Hudson Valley, lasciandosi alle spalle lo skyline, i grattacieli e i palazzi di vetro di New York, per addentrarsi nella wilderness americana. Lì, fra i boschi, si trova il Bard College, dove incontrerà Norman Manea, figura fondamentale della cultura ebraica di matrice europea. Sono lunghe conversazioni quelle che nascono da questo incontro, sono ricordi della deportazione nazista in Transnistria, della nascita della Romania stalinista e della sua degenerazione, della dittatura di Ceausescu.Sono riflessioni sul voluto oblio dell'Olocausto, sulla questione israeliana e la condizione odiernadegli scrittori negli Stati Uniti d'America.Da più di vent'anni Norman Manea ha lasciato la Romania, stanco della censura, di una vita non libera, della dittatura. Ora, professore di cultura europea, racconta di quando, allievo modello e segretario dell'Organizzazione della gioventù comunista, sembrava piacere molto alle ragazze, anche se avere una relazione intima nella Romania comunista era a dir poco un'avventura.Di come, già a scuola, si disamorò dello stalinismo. Delle assurdità della burocrazia romena.Della decisione di vivere a Bucarest, di laurearsi in ingegneria e di diventare uno scrittore.Racconta ancora di come, poco prima del crollo della dittatura, approdato in Germania grazie a una borsa di studio, scelse con consapevolezza di non tornare in patria e di essere uno scrittore in esilio. Ebreo, decise di non andare in Israele, approdò invece negli Stati Uniti, stato dalle molteplici facce, regno degli opposti, dove ora coltiva la sua amicizia con Philip Roth e dedica il suo studio agli scrittori romeni – Celan, Cioran, Eliade – e all'amato Nabokov.Sono lunghe conversazioni, quelle fra Norman Manea e Hannes Stein, sono un racconto di vita, dove la vita quotidiana, più che mai, è un nodo inestricabile di storia, letteratura, riflessioni, patria, amore.
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Il Saggiatore, 25/05/2012
Abstract: David Graeber, l'antropologo alle origini del movimento di Seattle e del movimento Occupy (suo lo slogan "Siamo il 99%"), rivoluziona la teoria sociale ed economica in un libro destinato a rimanere nel tempo.In uno stile colloquiale e diretto, attraverso l'indagine storica, antropologica, filosofica, teologica, Graeber ribalta la versione tradizionale sulle origini dei mercati. Mostra come l'istituzione del debito sia anteriore alla moneta e come da sempre sia oggetto di aspri conflitti sociali: in Mesopotamia i sovrani dovevano periodicamente rimediare con giubilei alla riduzione in schiavitù per debiti di ampie fasce della popolazione, pena la deflagrazione di tutta la società. Da allora, la nozione di debito si è estesa alla religione come cifra delle relazioni morali ("rimetti a noi i nostri debiti") e domina i rapporti umani, definendo libertà e asservimento.Mercati e moneta non sorgono automaticamente dal baratto, come sostengono gli economisti fin dai tempi di Adam Smith, ma vengono creati dagli stati, che tassano i sudditi per finanziare le guerre e pagare i soldati. In quest'ottica, il conio della moneta si diffonde per imporre la sovranità dello stato e assicurare il pagamento uniforme dei tributi. L'economia commerciale, basata sulla calcolabilità impersonale, eclissa così le economie umane, basate sulla reciprocità personale. Gli ultimi 5000 anni di storia hanno visto l'alternarsi di fasi di moneta aurea e moneta creditizia, fino al definitivo abbandono dell'oro come base del sistema monetario internazionale nel 1971.Graeber guarda agli sviluppi di Europa, Medio Oriente, India e Cina, e individua tre grandi cicli nella lunga storia del debito. L'Età assiale (dall'800 a.C. al 600 d.C.), in cui si impone il potere di conio degli imperi e le grandi religioni fanno la loro comparsa. Il Medioevo, dove l'economia viene demonizzata, in Europa come in Cina. L'età degli imperi capitalisti, delle grandi conquiste e del ritorno allo schiavismo, che vede il mondo inondato d'oro e d'argento.Graeber esplora infine la crisi attuale, nata dall'abuso di creazione di strumenti finanziari ilSaggiatore da parte delle grandi banche deregolamentate, e sostiene la superiorità morale di cittadini e stati indebitati rispetto a creditori corrotti e senza scrupoli che vogliono ridurre libertà e democrazia alla misura dello spread sui titoli pubblici.
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Il Saggiatore, 24/04/2012
Abstract: Nel Messico infuocato degli anni Venti, tra rivoluzioni e restaurazioni, avanguardie artistiche e politiche, l'esilio illustre di Trotskij e le visite reverenti dei surrealisti, matura e si consuma un'avvincente storia artistica e sentimentale. È l'amore e il matrimonio di due grandi della pittura novecentesca: Diego Rivera, massimo tra gli inventori della tradizione muralista, militante comunista, e Frida Kahlo, pittrice surreal-naif, musa di un'intera generazione di artisti. Un rapporto inquieto, attraversato da tradimenti e fughe, rafforzato dalle comuni scelte politiche dei due.
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Eating planet 2012. Nutrirsi oggi: una sfida per l'uomo e il pianeta
Edizioni Ambiente, 26/04/2012
Abstract: Siamo in grado di produrre cibo per tutti gli abitanti della Terra e di distribuirlo con equità? È possibile convertire il settore agroalimentare in chiave sostenibile così da salvaguardare l'ambiente e risparmiare risorse? Quali sono le buone regole per uno stile alimentare sostenibile che mantenga a lungo la salute delle persone? Nelle grandi tradizioni culinarie è possibile riscoprire gli ingredienti indispensabili a un mangiare sano, equo e conviviale?I paradossi del sistema alimentare globale, il valore culturale del cibo, i trend della produzione e del consumo, gli effetti sulla salute e sull'ambiente sono tra i temi di Eating Planet 2012, il primo report globale su cibo e nutrizione realizzato dal Barilla Center for Food & Nutrition con la collaborazione del Worldwatch Institute. L'analisi dei problemi e la discussione delle possibili soluzioni sono arricchite dal contributo di esperti e personalità di grande prestigio: Tony Allan, Ellen Gustafson, Michael Heasman, Hans Herren, Alex Kalache, Mario Monti, Aviva Must, Joaquín Navarro-Valls, Marion Nestle, Raj Patel, Shimon Peres, Carlo Petrini, Paul Roberts, Vandana Shiva, Ricardo Uauy.
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Economia canaglia. Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale
Il Saggiatore, 24/04/2012
Abstract: I consumatori vivono oggi in un mondo virtuale idilliaco costruito dai media. Intrappolati in una fitta ragnatela di chimere economiche e politiche, i cittadini ne sono spesso (e inconsapevolmente) parte integrante. Ma la realtà economica globale è un pianeta che muta con sconcertante intensità e rapidità. A gestirlo è l'economia canaglia, una forza indomabile in mano a nuove generazioni di spregiudicati uomini d'affari, imprenditori e finanzieri. I cittadini alimentano un subdolo meccanismo che li danneggia. Ma tutto ciò è già successo. Attraverso esempi concreti, Loretta Napoleoni descrive l'avvento e la diffusione dell'economia canaglia, invitandoci ad aprire gli occhi e a conoscere veramente il mondo in cui viviamo: dalla caduta del Muro di Berlino, attraverso gli anni novanta, la rivoluzione cibernetica, il diffondersi della pirateria fino alla tragedia delle Torri Gemelle e alla costruzione dell'impero economico cinese e di quello finanziario islamico.
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Economia senza natura. La grande truffa
Codice Edizioni, 24/05/2012
Abstract: Guardate quella casa costruita su una duna, a dieci metri dal mare. Ecco, quella è economia senza natura.Questo lungo articolo di fondo, divertito e divertente, grafitante, irriverente e arrabbiato, presenta nelle stesse parole dell'autore un'unica, semplice e potente tesi: "L'uomo fa parte della natura, e le regole che inventa sono alla fine soggette alle regole della natura". Se è vero infatti che la natura è arrivata prima dell'economia, è altrettanto vero che oggi il mondo è governato da economisti che si rifiutano di tener conto dell'ecologia, e che guardano con superiorità a qualsiasi soluzione amica dell'ambiente. Non capiscono però che l'economia deve essere un corollario dell'ecologia, e che potrà continuare a esistere solo se saprà essere un'economia della, e non senza, natura. Perché quest'ultima, presto o tardi, presenta sempre il conto.
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L'editoria fra cartaceo e digitale
Ledizioni, 15/11/2012
Abstract: Il volume, in questa seconda edizione ampliata, riporta e commenta i dati di un indagine Nielsen commissionata dal Centro per il Libro e la Lettura, oltre ad arrichirsi di alcune appendici sul futuro dei libri di testo, degli ebook in biblioteca (il digital lending) e sulle problematiche legate alla proprietà intellettuale.La crisi dei dati di vendita dei libri cartacei, che ha caratterizzato il 2012, che influsso avrà sul mercato editoriale? Quale sarà l'andamento del mercato editoriale digitale?Il volume esamina ed aiuta a capire le motivazioni della forte contrazione delle vendite, andando poi a toccare temi di fondamentale importanza per il settore editoriale, come i rapporti fra il digitale ed libri di testo, le biblioteche e la proprietà intellettuale.