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Pianoterra
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De Luca, Erri

Pianoterra

Feltrinelli Editore, 05/09/2020

Abstract: Storie, racconti visti dal marciapiede, dal basso di chi nei luoghi sta. Sono cartoline, brevi lettere, 26 racconti scritti come si fa quando si parte per davvero e si racconta una storia a qualcuno che si ama.Con lo stesso titolo era già uscito un altro libro di Erri De Luca alla fine degli anni novanta. In quella edizione c'erano le storie dei suoi viaggi nella Bosnia in guerra, nel pieno della Guerra civile jugoslava, e i giorni da lui passati a Belgrado, per condividere "un po' della sua insonnia". In questo altro Pianoterra quelle storie non ci sono quasi più. Resta però identica la prospettiva di chi guarda. Perché questo libro è un "atto di residenza": racconta luoghi, avventure, impressioni, uniti da un unico punto di vista, quello del "pianoterra"."Tra due esseri umani è infinito il grado di premure che possono offrirsi incontrandosi al pianoterra di un marciapiede": cosa è la virilità, come cambia e cosa diventa. L'idea di patria. La pentola sul fuoco e nonna Emma e decine di altre storie di residenza.

Il codino del barone di Münchhausen. Ovvero: psicoterapia e realtà. Saggi e relazioni
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Watzlawick, Paul - Carpineti, Dino

Il codino del barone di Münchhausen. Ovvero: psicoterapia e realtà. Saggi e relazioni

Feltrinelli Editore, 19/10/2018

Abstract: L'approccio di Watzlawick – uno dei più importanti studiosi di filosofia della comunicazione e di scienza comportamentale dal secondo dopoguerra – ci insegna a leggere le dinamiche in atto nei diversi sistemi relazionali umani. Ci aiuta a decrittare, a interpretare i comportamenti e a comprenderli nelle loro dinamiche intrinseche. Alla fin fine famiglie, aziende, sistemi sociali e politici, tutti questi agglomerati umani vivono energeticamente in modo distorto, grazie a dinamiche patologiche. Diventa cruciale quindi identificarle e decodificarle per tempo.

Vincere la paura del fallimento
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Morschitzky, Hans - Malimpensa, Cristina

Vincere la paura del fallimento

Feltrinelli Editore, 12/09/2020

Abstract: Come possiamo far fronte in modo più adeguato alle aspettative che gli altri nutrono nei nostri confronti? E come imparare ad avanzare richieste realistiche e bilanciate a noi stessi? In questo manuale l'esperto psicoterapeuta Hans Morschitzky illustra cosa si nasconde dietro le paure più frequenti di fallire e ci incoraggia a essere più consapevoli delle capacità e dei punti di forza, ma anche dei difetti e delle debolezze che ci contraddistinguono. Non incoraggia a negare la paura, ma ad affrontarla e accettarla, senza dimenticare che a volte è proprio lei l'ingrediente segreto per risultati eccezionali. Solo venti passi – tanti sono quelli previsti dal "programma di addestramento" proposto dall'autore – ci separano dal poter finalmente dire: "Ce la posso fare anch'io!".

Che colore ha il vento?
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Panatero, Marina - Pecunia, Tea - Panatero, Marina - Pecunia, Tea - Dozaki, Yoko

Che colore ha il vento?

Feltrinelli Editore, 12/09/2020

Abstract: Un libro pieno di ispirazione per non soccombere in questi tempi terribili. Una raccolta di aforismi, koan e sutra, che ci siano d'aiuto a sconfiggere il dolore, a dimorare nella calma, a sorridere di più, a vivere nel momento presente, dissolvendo la paura. Piccoli aforismi in grado di cambiare la vita, che abbiano un impatto istantaneo e che accendano in noi "la scintilla", tradotti direttamente dal giapponese e ripresi da maestri quali Bodhidharma, Dogen, Rinzai, Nansen.Lo zen ci insegna a scardinare la "modalità predefinita", la mente reattiva, ed essere veramente liberi da tutte le emozioni distruttive, e ce lo insegna nel qui e ora, nell'adesso, nel vivere pienamente. Per diventare consapevoli e dimorare nella piena consapevolezza mentale, e alla fine risvegliarci. Finché sogniamo, l'oca è nella bottiglia. Se siamo svegli, invece, l'oca non è mai stata nella bottiglia. Non è possibile risolvere un koan, è possibile solo dissolverlo. Noi tutti siamo Buddha dimentichi di esserlo. L'oca è fuori! È fondamentale uscire dallo stato di sonno, in cui siamo sonnambuli, e finalmente risvegliarci, ricordandoci di essere già illuminati.

Fanny Hill
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Cleland, John - Garnero, Franco - Sabor, Peter

Fanny Hill

Feltrinelli Editore, 18/10/2020

Abstract: Fanny Hill è uno dei più importanti classici della letteratura erotica mondiale, anche se per lungo tempo è stato un vero e proprio libro clandestino, stampato e trattato di nascosto, diffuso solo a costo di rischi personali. Sequestrato e proibito già a metà del Settecento per la descrizione di una scena di sodomia a cui assiste la protagonista Fanny Hill, e dopo aver conosciuto la censura ancora per tutto l'Ottocento, il libro viene pubblicato in modo integrale in Inghilterra solamente nel 1963, appena dopo la conclusione della vicenda che vietava la pubblicazione dell'Amante di Lady Chatterley. A riprova della sua aura maledetta, il libro venne di nuovo fatto ritirare dal mercato, fino al successivo tentativo degli anni settanta. Anche negli Usa il libro andò incontro a vicende analoghe, fino al processo del 1966 in cui fu finalmente dichiarato "non osceno".Il romanzo, come molta letteratura del Settecento, è scritto in forma epistolare e narra le vicende di una ragazza che dopo la morte dei genitori viene presa a servizio da una signora che lei crede ricca, ma che in realtà è la tenutaria di un bordello. La descrizione delle immaginifiche situazioni a cui si trova ad assistere o partecipare ha acceso in questi secoli le fantasie voluttuose di moltissime generazioni di lettori. Da questo libro sono stati tratti numerosi film, tra cui la versione di Russ Meyer del 1964.

Contro i luoghi comuni
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Twain, Mark - Maffi, Mario

Contro i luoghi comuni

Feltrinelli Editore, 29/08/2020

Abstract: Mark Twain è stato un autore dissacrante, sempre arguto e ironico nei confronti dei codici morali e delle convenzioni che strutturano le consuetudini tradizionali di vita. Nelle storie qui raccolte – scritte nel suo periodo creativo più fertile, dal 1863 al 1895 – la sua verve umoristica e polemica diventa assoluta protagonista. Ed ecco in rapida sequenza: i consigli spregiudicati a bambini e bambine, gli approcci irriverenti alla retorica sui "Padri della Patria" e la graffiante ironia nei confronti della religione e del perbenismo. Ma anche il ribaltamento di trame edulcorate e moraleggianti, cattivi che hanno successo e buoni che falliscono miseramente, un mondo civile e politico messo alla berlina a volte in maniera macabra. Per non parlare poi delle riflessioni al vetriolo sull'ansia di rispettabilità, sull'ipocrisia diffusa, sulla filosofia della "legge e ordine" e degli aspri attacchi al razzismo della società americana… Quella che risuona con vigore in questi racconti è la voce di grande attualità e fuori da ogni schema di Twain: un salutare antidoto ai luoghi comuni e al razzismo. Un grande scrittore libertario.

Il pesce di lana e altre storie abbastanza belle (alcune anche molto belle, non tante, solo alcune) di Maryjane J. Jayne
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Faraci, Tito - Albrigi, Simone

Il pesce di lana e altre storie abbastanza belle (alcune anche molto belle, non tante, solo alcune) di Maryjane J. Jayne

Feltrinelli Editore, 13/09/2018

Abstract: Vissuta a cavallo fra il Diciannovesimo e il Ventesimo secolo, Maryjane J. Jane è stata autrice di fumetti, romanzi, poesie, libri illustrati, canzoni, giochi, cartine geografiche e ha perfino inventato delle barzellette. Ma c'è un piccolo dettaglio: Maryjane J. Jane non è mai esistita. Se la sono inventata Sio e Tito Faraci, per realizzare il loro nuovo libro ancora più sorprendete, folle e, soprattutto, comico del precedente Le entusiasmanti avventure di Max Middlestone e del suo cane alto trecento metri. Già a cominciare dal titolo, Il pesce di lana e altre storie abbastanza belle (alcune anche molto belle, non tante, solo alcune) di Maryjane J. Jane propone lo spiazzante umorismo che è patrimonio comune dei due autori, e che ha unito i loro pubblici. Un'antologia in prosa e immagini, che alterna linguaggi diversi con il comune denominatore del divertimento.

L'autismo spiegato ai non autistici
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Harrisson, Brigitte - St-Charles, Lise

L'autismo spiegato ai non autistici

Vallardi, 06/09/2018

Abstract: Grazie a un approccio innovativo, basato sia sulle neuroscienze sia sull'esperienza diretta, è possibile gestire le difficoltà delle persone nello spettro dell'autismoCapire le esigenze di una persona autistica è difficile, perché il suo cervello è connesso in maniera differente e non elabora le informazioni allo stesso modo delle persone neurotipiche. Per capire e aiutare una persona autistica, è necessario imparare a vedere il mondo con i suoi occhi. Questo libro insegna come, grazie all'aiuto di Brigitte, autistica, che ci offre una descrizione completamente nuova dei disturbi dello spettro autistico.•      Le risposte a tutte le domande più frequenti, per capire a fondo come affrontare crescita e sviluppo di una persona autistica•      Esempi concreti •      Un approccio multidisciplinare•      Testimonianze in prima persona per affrontare il tema sia dal punto di vista della persona autistica sia da quello dei suoi familiari ed educatori•      Consigli, proposte e suggerimenti •      Un approccio innovativo che riscuote sempre più consenso da parte degli specialisti.

A Dio per la parete nord
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Clerc, Hervé

A Dio per la parete nord

Adelphi, 26/06/2018

Abstract: Di Dio si parla, da qualche millennio, in molti modi, e diverse sono le sue facce. Quantomeno due: il Dio personale e avvolgente delle religioni positive e dogmatiche – l'assolata e ospitale "parete sud"; e il Dio impersonale, inconoscibile, abissale di certi mistici e filosofi – la vertiginosa "parete nord". Se un volto di Dio può mostrarsi, oggi, è plausibile che sia innanzitutto il secondo. Lo suggeriscono le pagine di questo libro luminoso, franco diario personale e al tempo stesso guida attraverso gli indizi offerti da miti, leggende e racconti. E se in Le cose come sono Hervé Clerc si è aperto una via attraverso i testi buddhisti, riuscendo a renderli accessibili, allo stesso modo qui, allargando lo sguardo a varie tradizioni religiose, con rara grazia offre un appiglio per ascendere verso la più ineffabile e nascosta delle realtà. ""A Dio per la parete nord" è un libro essenziale" ha scritto Emmanuel Carrère. "Uno di quei libri rari in cui ha preso forma, in una lingua limpida e amichevole, tutto quanto è e pensa un uomo". E conclude: "L'ho già letto tre volte, e lo rileggerò spesso. Perché si tratta di un libro-compagno, un libro-conversazione, un libro su cui – al pari del suo autore – si può contare per la vita".

Inviata speciale
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Echenoz, Jean

Inviata speciale

Adelphi, 26/06/2018

Abstract: Trentaquattro anni, camicetta azzurra attillata, pantaloni skinny antracite, corto caschetto alla Louise Brooks – in una parola, incantevole. È così che ci appare Constance, poco attiva e poco qualificata, ma in compenso duttile, molto incline alle disavventure sentimentali e misteriosamente capace di scatenare, con la sua morbida svagatezza, l'imprevedibile. Una quindicina di anni fa, fra l'altro, Constance è stata l'interprete di un successo planetario, "Excessif", una di quelle canzoni che fanno ballare il mondo intero, dalla Lapponia allo Yemen, e assicurano a chi le compone – nella fattispecie il suo ex marito, Lou Tausk – un'esistenza oziosa e dorata. Una canzone che tutti ricordano ma che continua a essere popolarissima, guarda caso, fra gli apparatcik della Corea del Nord, incluso uno dei consiglieri più influenti del Leader supremo, Gang Un-ok. Giovane, charmant, educato in Svizzera e presumibilmente aperto al dialogo con l'Occidente, Gang è insomma il bersaglio ideale del languido fascino di Constance, che dopo varie, e per noi irresistibili, peripezie finirà – agente segreto suo malgrado – in una opulenta villa di Pyongyang con la missione quanto mai rischiosa di sedurre Gang, e destabilizzare la Corea del Nord. Con "Inviata speciale" Jean Echenoz torna alla narrazione pura, e insieme al noir e alla spy story, di cui è da sempre appassionato, mettendo la sua impareggiabile ironia e tutte le scintillanti risorse della sua scrittura al servizio della più affettuosa celebrazione: "Sabotare per espandere, potrebbe essere il mio slogan" ha del resto dichiarato. Quel che è certo è che seguendo Constance da Parigi alla Creuse alla baia di Wonsan, dov'è ormeggiato lo yacht di Kim Jong-un, ritroveremo, miracolosamente, l'euforia della lettura.

Teodora. La figlia del circo. La saga di Bisanzio
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Vaglio, Mariangela Galatea

Teodora. La figlia del circo. La saga di Bisanzio

Sonzogno, 28/06/2018

Abstract: Costantinopoli, VI secolo d.C. Nella sfavillante capitale dell'Impero romano d'Oriente, travagliata dagli scontri religiosi e dalla corruzione, i giovani Giustiniano e Teodora sembrano destinati a un'esistenza oscura. Lei è la bellissima figlia di un guardiano del Circo, e di mestiere fa l'attrice, barcamenandosi fra teatri e amanti ricchi e maneschi. Lui è il nipote del generale Giustino, un rozzo militare analfabeta che non riesce ad avere peso a corte. Il destino, però, ha altri piani per loro. Giustiniano, implicato in una serie di rivolte per rovesciare l'imperatore Anastasio, da politico consumato riesce a far salire al trono lo zio Giustino, diventando il più potente ministro dell'Impero. Teodora, invece, sfuggita alla vendetta di un governatore suo ex amante, diventa confidente del patriarca eretico di Alessandria e viene inviata come spia e mediatrice a Costantinopoli, proprio per contattare Giustiniano, alle prese con una complicata e pericolosa trattativa con il papa. Nella capitale di un impero che si estende dalla Persia al Mediterraneo, solo e unico erede di Roma, fra complotti, violenze, intrighi e tradimenti, ha inizio una travolgente storia d'amore e potere sullo sfondo di una delle epoche più complesse e misteriose della storia."Chi pensa che l'antichità sia noiosa forse non conosce le storie dei personaggi che l'hanno popolata" VANITY FAIR

Il terapeuta relazionale
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Bara, Bruno G.

Il terapeuta relazionale

Bollati Boringhieri, 28/06/2018

Abstract: L'atto terapeutico avviene nello spazio-tempo vissuto insieme da terapeuta e paziente. Questi costituiscono una diade, e nessun intervento clinico, a qualsiasi orientamento epistemologico aderisca, può prescindere dalle dinamiche duali che si instaurano tra loro. Bruno G. Bara le osserva, le scompone e – in controtendenza rispetto alla maggior parte degli studiosi – ne fa l'oggetto di una tecnica relazionale insegnabile, indirizzata ai curanti di ogni scuola. Richiamandosi alle ricerche neuroevolutive più avanzate sul cervello sociale e alla propria pluridecennale esperienza di psicoterapeuta, sposta il focus dal tradizionale piano intrasoggettivo centrato sul paziente all'assetto intersoggettivo cooperativo della coppia. Il principale fattore curativo è infatti la consapevole condivisione, nella modalità sincronica del qui-e-ora, di stati cognitivi, emotivi e viscerali con la figura co-empatica del terapeuta, responsabile dell'interazione clinica e attore non protagonista nella messa in atto di schemi patologici. In una disposizione accettante e non giudicante, il terapeuta aiuta il paziente a diventare consapevole degli schemi disfunzionali che agisce, e ad aumentare così i suoi gradi di libertà dalla coazione patologica dei giochi di sofferenza. Alla consapevolezza condivisa si arriva attraverso un'attenzione costante anche agli aspetti comunicativi extra- e paralinguistici, ed errori sono sempre possibili – omissioni, disallineamenti, autodisvelamenti inappropriati, illusioni di onnipotenza – ma Bara mette in evidenza come spesso i momenti critici risultino quelli terapeuticamente più significativi.

Il pianoforte segreto
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Zhu, Xiao-Mei

Il pianoforte segreto

Bollati Boringhieri, 21/06/2018

Abstract: ""La perseveranza, l'intelligenza e il taoismo hanno portato la pianista Zhu Xiao-Mei dai campi di lavoro della Rieducazione culturale di Mao alle Variazioni Goldberg di Bach". ""Le Monde"Nel '68, gli studenti manifestavano sventolando il Libretto rosso del presidente Mao. Nel frattempo, in Cina, la Rivoluzione culturale mieteva vittime proprio tra i giovani. Una di questi, al tempo studentessa di musica, decide pochi anni fa di ignorare l'insegnamento del padre, di "andarsene in silenzio, senza lasciare traccia", e raccontare invece la sua storia, e quella di un'intera generazione di giovani sottoposta a un diffuso lavaggio del cervello e convinta della giustezza di un'ideologia che li costringeva alla delazione e alla denuncia, oltre a togliere loro ogni libertà. Uccidendoli anche nell'anima: commoventi il rimorso, il dolore e il pentimento di Zhu Xiao-Mei per aver creduto alle menzogne del maoismo e avere agito di conseguenza. È anche per "chiedere scusa", che l'autrice scrive, ed è proprio il pentimento, tra i tanti sentimenti contrastanti, ad animare la sua scrittura. Nata in una di quelle famiglie che al tempo vennero disgregate ed etichettate con il bollo infamante "di cattive origini", cioè di musicisti e intellettuali, Zhu Xiao-Mei viene internata per cinque anni in un campo di rieducazione ai confini con la Mongolia. La storia di come le note di una fisarmonica risveglino in lei l'amore per la musica e la spingano a procurarsi avventurosamente un pianoforte è raccontata con semplicità, la stessa che aggiunge pathos involontario al resoconto dei mille soprusi perpetrati dai sorveglianti sugli internati. Il potere salvifico della musica anche in circostanze orribili è un tema trattato diffusamente in letteratura a proposito della Shoah, ma Zhu Xiao-Mei aggiunge una quantità di riflessioni inedite, e racconta il percorso a dir poco accidentato che la porta negli Stati Uniti, le difficoltà che affronta per continuare a studiare pianoforte, per poi approdare a Parigi dove dà il primo concerto, dedicato a Bach. Il compositore che per lei indica una "via" molto simile a quella del Tao.  Suonerà le Variazioni Goldberg ovunque, e la sua esecuzione è diventata un culto.

Inferno bianco
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Dahl, Arne

Inferno bianco

Marsilio, 28/06/2018

Abstract: La seconda inchiesta di Sam Berger e Molly BlomQuando l'ex sovrintendente della polizia criminale di Stoccolma Sam Berger riapre finalmente gli occhi, non ha la più pallida idea di dove sia finito. Intorno a lui è tutto bianco, un mondo senza segni. Dopo settimane di indagini, ufficiali e non, il caso Ellen Savinger si è risolto con la liberazione di sei delle sette ragazze rapite. Ma a quale prezzo? La quindicenne Aisha Pachachi manca ancora all'appello, Sam ha dovuto lasciare il suo incarico e qualcuno che gli era molto vicino ha pagato con la vita. In fuga da una giustizia che ha smesso di essere tale, ora che anche i servizi segreti lo stanno braccando, non gli resta che seguire le istruzioni di Deer, l'unica che tra i colleghi sembra avere ancora fiducia in lui. Deer ha ricevuto una lettera che contiene importanti informazioni su un vecchio caso mai chiarito, il primo a cui hanno lavorato insieme. Bisogna assolutamente trovare la donna che l'ha scritta. Nell'indagine che aspira a rimettere in ordine il passato, al fianco di Sam c'è di nuovo Molly Blom, fino a poco prima considerata la punta di diamante dei servizi, e ora ricercata come lui. Ma Sam può davvero fidarsi? In un inquietante viaggio alla scoperta delle profondità più buie della psiche umana, Sam e Molly attraversano i territori più remoti dell'interno del paese, verso un'oscurità disturbata in netto contrasto con la quiete assoluta e il candore niveo dei luoghi isolati dove la caccia a una verità sempre più sfuggente continua.

Poesie
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Genet, Jean

Poesie

Guanda, 12/07/2018

Abstract: Eroe delle inquietudini della civiltà di massa, Genet sembra riallacciarsi, nei suoi versi, alla poesia epica e tragica del passato. Ma definirlo neobarocco o neoromantico sarebbe superfluo e improprio. Incline a un'atemporalità antinovecentesca, il suo classicismo è tuttavia ancorato nel presente, radicato nella modernità. Sempre seguendo una propria linea, egli fa sua la critica metafisica e sociale propria del surrealismo; ne possiede il gusto della fantasia, della libertà, dell'anarchismo, della rivolta assoluta; la tendenza al "meraviglioso" e all'elemento onirico; la fede nell'alchimia del verbo e nel "dérèglement" dei sensi. Una sotterranea volontà pervertitrice è oggettivata da innesti gergali più o meno numerosi, tratti dalla lingua della più cruda realtà, in particolare l'argot della mala. Inserti che, per altro (così come gli stessi "eccessi" osceni), hanno la funzione di rendere consistente la continuità del canto segreto e di dimostrare la paradossale possibilità, in un'epoca così tragicamente banale, della pienezza della voce e della poesia d'amore.

Dal testo al libro. Manuale pratico per redattori
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AA., VV.

Dal testo al libro. Manuale pratico per redattori

Editrice Bibliografica, 17/11/2016

Abstract: Quali caratteristiche deve avere un documento di testo per essere adatto all'impaginazione? Che cosa significa formattare un testo? Come si può impaginare la pagina liquida di un libro digitale? Le risposte a queste e a molte altre domande in una guida pratica agli aspetti più tecnici del lavoro editoriale.L'ingresso del desktop publishing nelle aziende editoriali non ha cambiato solo l'attività di compositori e impaginatori, ma anche quella dei redattori, che sono chiamati sempre più spesso a un lavoro "ibrido" di intervento e controllo, non solo sul testo vero e proprio ma anche sul file impaginato e sugli aspetti grafici e tecnici del prodotto. Questo libro illustra, con l'aiuto di numerosi esempi concreti, la lunga strada che uno scritto deve affrontare per diventare libro e, soprattutto, cosa il redattore può fare per rendere il percorso più rapido e ridurre al minimo il rischio di errori. Ogni capitolo si occupa di una diversa fase del lavoro – dalla pulizia e caratterizzazione del file originale al controllo della bozza di stampa in cianografica, soffermandosi anche sulle specificità dei libri digitali – per offrire al redattore (o all'aspirante tale) un manuale che lo aiuti ad affrontare e risolvere i problemi più pratici e a sciogliere eventuali dubbi legati all'attività professionale.

L'età della finzione
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Melotti, Massimo

L'età della finzione

Bollati Boringhieri, 28/06/2018

Abstract: ""Il grande merito del libro di Massimo Melotti è quello di fare un'analisi completa, rigorosa e ricca di sfumature di tutti gli effetti indotti dalla nuova porosità tra finzione e realtà". "Marc AugéViviamo nell'"età della finzione". Espressione tutt'altro che neutra, che tuttavia non si accoda, qui, alle attuali querimonie contro lo strabordare di falsità, simulazione e dissimulazione, fake news e manipolabilità del vero, fuori e dentro la Rete. Piuttosto che vestire la toga dei grandi accusatori è indispensabile rendersi conto che nella società massmediale – in cui il consumo ha ormai dispiegato la sua massima potenza – realtà e finzione non costituiscono più una coppia di opposti in tensione agonistica, anzi sono scivolate in una indistinzione a dominanza finzionale che ha trasformato nel profondo gli assetti percettivi, le pratiche quotidiane, la logica dell'intrattenimento, lo statuto stesso dell'informazione. "Un evento che non sia mediatizzato semplicemente non esiste". L'osmosi è iniziata e Massimo Melotti ne scruta il processo con la sottigliezza del critico d'arte, al quale non sfuggono aspetti qualitativi in genere trascurati dalla sociologia dei media, primo fra tutti il prevalere della dimensione estatica, quella fredda e stupefatta fascinazione che non aspira a risolversi, bensì a protrarsi il più a lungo possibile, oltre lo spazio-tempo e i nessi causali.L'estasi si celebra ovunque la spettacolarizzazione abbia eroso il limite che circoscriveva il reale: sugli schermi televisivi, con l'intrusione della fiction nella cronaca e l'apoteosi del reality; nei non-luoghi plurifunzionali e multisensoriali, che mettono in scena innanzitutto i consumatori, o negli allestimenti artificiali di interi contesti naturali, deputati al divertimento di massa; nella comunicazione, con le notizie fagocitate dal "tempo reale"; nel virtuale opaco del Web, che crea effetti di ritorno ancora da decifrare. Fenomeni che continuano a sollecitare schiere di studiosi, ma che le arti visive contemporanee, da Maurizio Cattelan a Vanessa Beecroft, da Francesco Vezzoli a Damien Hirst, hanno saputo disvelare con penetrante anticipazione.

Le storie di Nutkin Scoiattolo e di Timmy Tiptoes
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Potter, Beatrix - Ascolani, Valentina

Le storie di Nutkin Scoiattolo e di Timmy Tiptoes

Lindau, 28/06/2018

Abstract: La vita degli scoiattoli ha i suoi ritmi e le sue complicazioni, proprio come quella degli umani. Peraltro, esattamente come questi ultimi, anche gli animali hanno il loro carattere. È questo il caso di Nutkin, lo scoiattolo rosso protagonista della prima storia, che è proprio uno sfacciato e continua a combinarne di tutti i colori. Non perde occasione per recitare qualche sciocca filastrocca o stuzzicare con un comportamento irrispettoso Old Brown, il vecchio gufo che vive nell'isola vicino al bosco. Poi però anche la pazienza si esaurisce e… be' a Nutkin succede qualcosa che gli farà passare per sempre la voglia di fare il monello. Tempo di provviste invece per i coniugi Tiptoes. Per Timmy e Goody, due scoiattoli grigi, è arrivato il momento di mettere da parte quanto servirà loro a superare senza problemi i lunghi mesi dell'inverno e della primavera. Oltre a raccogliere tante buone nocciole, c'è il problema di trovare un luogo asciutto e sicuro per sistemarle. E la ricerca delle provviste in vista di quando nel bosco non ci sarà granché da mangiare, non riguarda solo loro due, ma tutti gli scoiattoli della comunità che vive nei dintorni. Proprio per colpa delle nocciole il nostro Timmy a un certo punto sembrerà finito nel nulla, ma Goody saprà ritrovarlo. Sano e salvo per fortuna, anche se un po' troppo grassottello!

Seduzione magnetica
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Trentalance, Franco

Seduzione magnetica

Ultra, 21/06/2018

Abstract: Liberarsi dai fantasmi del passato, valorizzare i propri punti di forza, evitare gli errori più comuni, capire cosa desiderano davvero le donne. In altre parole, "programmare la mente per essere un vero seduttore ". Franco Trentalance scrive per tutti gli uomini (e di riflesso per tutte le donne) quello che non è solo un manuale di tecniche e strategie, ma anche uno strumento per valutare in modo chiaro e consapevole il proprio potenziale, partendo dall'idea che si ha di sé. È per questo che la seduzione di Trentalance è una seduzione "magnetica": perché "attrarre gli altri è prima di tutto una questione di identità". Nel grande gioco dell'amore e del sesso, l'unico metodo realmente vincente è quello di non snaturarsi mai, rimanendo fedeli a se stessi, e questo vale per tutti. Non è sempre facile, ma dopo aver letto questo libro lo sarà un po' di più.

Grammatica italiana
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AA.VV.

Grammatica italiana

Vallardi, 21/06/2018

Abstract: Tutto quello che serve per imparare la grammatica: per conoscere l'italiano come hai sempre sognato• Alfabeto, ortografia, pronuncia• Le parti del discorso• La struttura della frase• Tavole di coniugazione di verbi regolari e irregolari