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Shakespeare and me
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Pennacchi, Andrea

Shakespeare and me

People, 26/10/2022

Abstract: Harold Bloom sosteneva che Shakespeare avesse inventato l'essere umano. Noi non abbiamo gli strumenti per poter confermare questa affermazione. Di sicuro, però, sappiamo che Shakespeare ha aiutato Andrea Pennacchi, e altre e altri come lui, a conoscere meglio l'umanità.Il corpus shakespeariano è una mappa delle relazioni umane di pronto utilizzo, a patto di continuare a lavorarci sopra, come meccanici, come giardinieri, di non considerarlo mai un testo sacro immobile e inamovibile, la cui interpretazione va affidata a pochi sacerdoti, ma una matrice vivente, un menabò, una lente con cui leggere la contemporaneità. Uno strumento a disposizione di chiunque.In questo libro, Pennacchi ci racconta come Shakespeare, le sue opere e i suoi personaggi gli abbiano cambiato la vita, perché "le storie che racconti modificano il mondo (una persona alla volta)"."Io oggi, sul palcoscenico, che è uno spazio chiuso di sofferenza, come un ring o un tatami, mi sento al sicuro. È una lotta, stare sul palco, contro la paura, contro il pubblico, contro te stesso. Prima di salirci ti si attiva il fight or flight response, è vero, ci hanno fatto ricerche neurologiche, persino. Ma io ci sto bene. L'odio, la rabbia e la paura si attenuano, sono inversamente proporzionali alla fatica e all'intensità della lotta. Ci sto bene, ormai. [...] Io e William ci meniamo ma non c'è odio, anzi tra noi c'è un legame profondo, inspiegabile a chi non lotta: assieme proviamo a dare senso al mondo. Io mi sento al sicuro, qui."

Tutto si trasforma
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Boncinelli, Edoardo - Ereditato, Antonio - Ereditato, Antonio

Tutto si trasforma

Il Saggiatore, 28/10/2022

Abstract: C'è una domanda aperta che anima la natura dell'universo e condiziona le nostre esistenze quotidiane: che cos'è l'energia? Un dilemma scientifico e filosofico al tempo stesso, che ha suscitato altre questioni irrisolte: da dove proviene l'energia? Perché il nostro pianeta, le nostre città e i nostri corpi ne hanno costante bisogno? Perché sentiamo parlare continuamente, nei più diversi contesti, di crisi energetica e di energie rinnovabili?Dagli attimi immediatamente successivi al Big Bang fino alla formulazione delle teorie quantistiche, esplorando il macro e il microcosmo, Edoardo Boncinelli e Antonio Ereditato nelle pagine di Tutto si trasforma hanno deciso di rispondere a questi interrogativi, che da secoli generano incessanti dibattiti, e raccontare una storia dell'energia come motore e causa prima di ogni cosa viva: che si tratti del nostro organismo, di una centrale nucleare o di una delle infinite stelle del cosmo.Il risultato è un viaggio nei "misteri energetici" – l'entropia, la materia oscura, il funzionamento cellulare – e nelle tante scoperte del mondo della scienza – la relatività di Einstein o gli esperimenti per intrappolare il Sole in laboratorio – che ci permettono di leggere questa breve storia di 13 miliardi di anni come la storia stessa della vita.

senza posa
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Zuffi, Stefano

senza posa

Enrico Damiani Editore, 28/10/2022

Abstract: Un "romanzo biografico" che ridà voce a uno dei più grandi artisti del nostro Cinquecento. Lorenzo Lotto non ha vita facile. Nato nel periodo più glorioso dell'arte italiana, si trova a competere con Leonardo e Raffaello, Michelangelo e Tiziano. Così, pur essendo uno dei più grandi artisti del suo tempo, dà il meglio di sé in provincia, in centri minori o addirittura in paesini quasi introvabili sulla mappa. Una carriera in movimento, la sua, tra il Veneto, la Lombardia, le Marche, che vede in Bergamo una tappa cruciale e che lo conduce alla meta finale, il santuario di Loreto. Un approdo scritto nel nome "Lorenzo", così come lo è il destino di "lottare" per un successo che sembra sfuggire sempre dalle dita.  Proprio sulle soglie del santuario, l'ormai anziano pittore è colto da Stefano Zuffi mentre sussurra a monsignor Gaspare Dotti il racconto della sua vita: una confessione senza veli, che porta il lettore dentro ai capolavori e alle vicende di una esistenza tortuosa. Ne emerge il ritratto intimo di un uomo che Pietro Aretino, in una lettera agrodolce, ha definito "più della bontà buono e più della virtù virtuoso".

Appugrundrisse
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Mossetti, Paolo

Appugrundrisse

minimum fax, 28/10/2022

Abstract: Negli anni Dieci, l'amministrazione della nuova sinistra napoletana ha cercato di contrastare l'infame reputazione di caotica sporcizia della città, recuperandone il patrimonio culturale e identitario, con l'aiuto di circostanze favorevoli, di un'imprenditoria furba e intraprendente, della mancanza di avversari politici e della buona volontà di chi è "rimasto". Sono nate così alleanze controverse tra la borghesia in decadenza e i nuovi proletari, sullo sfondo degli intrighi di Napoli, dei suoi mutamenti sociali, dell'evoluzione della sua mentalità, della corsa alla supremazia nella febbre del turismo e dei brand culinari. Ma è solo all'alba del decennio successivo, in una Napoli svuotata dalla pandemia e dunque inaspettatamente nitida, che emergono davvero le conseguenze ultime di una trasformazione che già Marx, nei suoi Grundrisse, aveva intuito e profetizzato.Da qui Paolo Mossetti comincia un diario d'osservazione che è insieme preciso e stralunato, come lo sguardo di chi, tornando, è costretto a (ri)conoscere i luoghi della propria storia. La sua voce innamorata e caustica dipinge ritratti memorabili del nuovo corso economico e sociale, ci guida in un reticolo di piazze e di strade, di professioni antiche che tentano di reinventarsi e di nuove che emergono, spesso importando mode effimere. Il risultato è l'affresco corale di una metropoli fragile e nevrotica: forse l'unico modo per raccontare il passaggio da una cultura politica arretrata a una modernità che ci appare, per molti versi, ancora più brutale.

Il cervello aumentato, l'uomo diminuito
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Benasayag, Miguel

Il cervello aumentato, l'uomo diminuito

Edizioni Centro Studi Erickson, 27/10/2022

Abstract: Da Platone in poi, la tradizione occidentale ha da sempre visto nel cervello la sede del pensiero, un organo con un ruolo del tutto peculiare nella comprensione dei fenomeni umani, che non poteva essere studiato né, tanto meno, modificato. I progressi delle neuroscienze contemporanee hanno introdotto una rottura storica epocale con questa tradizione: il fatto che oggi possiamo studiare il cervello e conoscerne il funzionamento mette in discussione le basi stesse di quello che culturalmente si considera il soggetto umano. Se l'amore, la libertà, la memoria sono effetti più o meno illusori di processi fisiologici cerebrali, è la stessa unità dell'uomo che sembra disperdersi, sparpagliarsi in un movimento centrifugo. Di più, l'ibridazione fra mente e computer, che già oggi è una realtà, assicura all'uomo nuovo, dal cervello aumentato, impianti e neuroprotesi con incredibili potenzialità: vedere al buio, udire a distanza, scaricare competenze, recuperare o modificare i ricordi perduti... tutto questo in un momento in cui le promesse storicistiche e teleologiche di un mondo venturo e perfetto sono venute meno una dopo l'altra. Lungi da qualunque posizione conservatrice o tecnofoba, Miguel Benasayag tenta di comprendere le ricadute antropologiche di questa rivoluzione, soprattutto nelle sue derive più riduzioniste, alla ricerca di un'alternativa umanistica alla colonizzazione tecnocratica della vita e della cultura.

Le piste di carta
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Maggiorani, Mauro

Le piste di carta

Edizioni Centro Studi Erickson, 27/10/2022

Abstract: Miro Casadei è un ispettore archivistico onorario. Non appartiene, dunque, alle forze di polizia. Le sue indagini riguardano carteggi antichi e moderni, commerci clandestini di beni culturali e segreti di famiglia, come quelli che ruotano attorno all'archivio dei fratelli Adelmo e Saturno Rosati, che furono dirigenti nella Romagna fascista. Rimasto inaccessibile per settant'anni, l'archivio svelerà una storia di vendette e sparizioni risalenti al secondo conflitto mondiale. Segreti che potrebbero mettere a repentaglio perfino la vita dell'ispettore. Nel frattempo Dima, il gigantesco e muto amico serbo di Miro, in una casa sul litorale adriatico ha recuperato carte appartenute al padre di Giovanni Pascoli, Ruggero. Tra realtà storica e invenzione narrativa i documenti racconteranno modalità e motivazioni sull'assassinio del padre del poeta. E, mentre le indagini di Miro si dipanano, lo stesso fanno le colline fuori dal finestrino della sua Lada, che si rincorrono l'una dietro all'altra, svanendo e ricomparendo all'orizzonte tra le curve dell'Appennino romagnolo.

La morte goccia a goccia
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Montero, Andrés - Zavagna, Giulia - Hernán, Chavar

La morte goccia a goccia

Edicola Edizioni, 27/10/2022

Abstract: Il ritmo lento, la pioggia battente, il mate che passa di bocca in bocca.Bastano poche righe per scivolare nell'atmosfera magica e sospesa del nuovo libro di Andrés Montero, una raccolta di storie che si intrecciano tra loro in una narrazione circolare che ricorda il rincorrersi del tempo, della vita con la morte. Sei racconti ambientati nel sud del Cile, una terra selvaggia e inospitale, ricca di misteri e antiche tradizioni, tra il podere Las Nalcas e una gelida baia di pescatori, dove un viaggiatore venuto da lontano giunge per caso in una notte di tempesta.Il suo arrivo innesca una serie di vicende tragiche e grottesche, dove le persone non sono ciò che sembrano, i segreti premono per essere svelati e gli uomini si salvano a vicenda poco prima di ammazzarsi.Commovente e lirico, La morte goccia a goccia parla di morte, è vero, ma in un formidabile gioco di contrasti quello che lascia al lettore è un inno alla vita e alla purezza dei suoi momenti più autentici: giocare una partita a carte tra amici, stringere una mano per sapere di non essere soli, guardare il mare sentendo la nostalgia per chi se ne va e l'amore per chi resta.

Il campo delle pere
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Ekvtimishvili, Nana - Jorjoliani, Ruska

Il campo delle pere

Voland, 28/10/2022

Abstract: Un orfanotrofio alla periferia di Tbilisi nella Georgia postsovietica. Lo chiamano la "scuola dei ritardati": nato per ragazzi con disabilità intellettiva, è ormai frequentato da orfani e figli di migranti, che vengono cresciuti tra abusi e negligenza. Tra loro c'è Lela, una giovane temprata dalla rabbia che, mentre progetta l'omicidio dell'insegnante di storia, sogna un futuro migliore lontano da lì, oltre il campo delle pere. Quando, ormai maggiorenne, può finalmente fuggire dall'incubo, Lela decide di restare, determinata ad aiutare chi è costretto a rimanere. Come il piccolo Irakli, convinto che la madre emigrata in Grecia tornerà per lui…Il libro è stato cofinanziato dal programma Europa creativa dell'Unione europea

Insieme ancora
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Bonnefoy, Yves - Scotto, Fabio

Insieme ancora

Il Saggiatore, 29/10/2022

Abstract: Esiste una poesia come arte del dialogo universale, come dimostrazione della vita vociferante delle cose e desiderio di ascoltare la parola della natura. Questa poesia è incarnata dall'opera di Yves Bonnefoy e, in particolare, dal suo testamento in versi, Insieme ancora, proposto in questa edizione per la prima volta al pubblico italiano.Ciascuno dei testi raccolti nella silloge riflette l'esigenza di rivolgersi a qualcosa o a qualcuno: una luce, un amico, una donna amata, un luogo custode di ricordi, il cielo stellato. Ma il dire che il poeta sperimenta non si riduce a una ricostruzione di sensazioni o memorie, non costituisce un mero significato; Bonnefoy rintraccia innanzitutto un suono, un ritmo, una dimensione in cui il senso profondo della sua stessa esistenza, del suo lavoro, divenga armonico e, in accordo con l'universo, si faccia musica. Una musica che, nonostante la mortalità a cui ogni cosa è soggetta, non si estingue e continua ancora a farsi legame e "lascito", come sottolinea Fabio Scotto nell'Introduzione, per le future generazioni dell'umanità.

Tutto sull'amore
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bell hooks - Nadotti, Maria - Cornalba, Lucia

Tutto sull'amore

Il Saggiatore, 31/10/2022

Abstract: Perché abbiamo paura di parlare d'amore? Tutto sull'amore di bell hooks nasce da questa domanda che spesso genera imbarazzo, reticenza, e persino rabbia.Nonostante l'amore sia il sentimento più spontaneo e universale, che segna l'esistenza di ogni essere umano, parlarne, confessarlo a qualcuno, provare a raccontare come si agita dentro di noi ci terrorizza e ci disorienta: l'angoscia che le nostre parole non siano comprese, i nostri desideri corrisposti o i nostri sogni realizzati, genera un insensato odio per l'amore che tutti finiamo per vivere.Questo condiziona negativamente il modo che abbiamo di amare, lo contagia di insicurezza e di dolore, guasta la sua capacità di cambiarci e di restituirci speranza, ma soprattutto di migliorare il mondo attorno a noi. Perché l'amore, prima di essere la fantasia fiabesca che anima canzoni, libri e film, è innanzitutto una forza: una forza spirituale, che incide sulle nostre coscienze, ma anche una forza politica, che orienta le decisioni sempre secondo sentimenti di incontro e di costruzione, e mai di dissoluzione e distruzione.Per scongiurare quell'odio contro l'amore è fondamentale imparare ad avere cura di sé, scrive bell hooks, e riappropriarsi dell'amore come spazio in cui ciascun individuo si sente libero di parlare e di ascoltare senza timore ciò che lo agita dentro. Amare, allora, non sarà più sinonimo di soffrire, ma di edificare, progettare, immaginare il domani.Amare non significa soffrire. Amare non significa avere paura. Amare è prendersi cura di sé, farsi del bene, farlo a chi ci sta accanto. Amare non significa distruggere. Amare significa costruire. Tutto sull'amore di bell hooks è un libro che insegna a costruire la propria vita con amore.

La scelta negata
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Maltese, Patrizia

La scelta negata

Villaggio Maori, 02/11/2022

Abstract: Nel 1978 il diritto all'aborto veniva finalmente riconosciuto dalla legge italiana, grazie a una lunga battaglia femminista per la tutela della salute e dell'autodeterminazione delle donne. Oltre quarant'anni dopo l'approvazione di quella legge, Patrizia Maltese ripercorre la strada tortuosa della sua applicazione, restituendo voce alle donne e mettendo in luce la storia di un diritto garantito solo sulla carta. Un libro necessario, un'inchiesta rigorosa e amara che ci racconta l'ipocrisia e le storture di un sistema che continua ad arricchirsi sul corpo delle donne.

È ricca, la sposo e l'ammazzo
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Ritchie, Jack - Ossola, Sandro

È ricca, la sposo e l'ammazzo

Marcos y Marcos, 03/11/2022

Abstract: Jack Ritchie, probabilmente il più geniale scrittore di racconti noir, sa bene come attirarci nella sua trappola. Quando la fa scattare, è sempre troppo tardi: ci siamo ormai lasciati sedurre, incantare, abbindolare, e l'elemento imprevedibile, nascosto nella storia con l'abilità di un prestigiatore, ci prende inevitabilmente alla sprovvista.E non ci basta mai, non vediamo l'ora di ricascarci. La precisione delle sue parole di velluto, capaci in poche frasi di creare un mondo, personaggi che ci sembra di conoscere da sempre, un congegno implacabile, induce una meravigliosa dipendenza.Niente paura: questa raccolta contiene alcuni dei suoi racconti più famosi e amati, ma anche nel Grande giorno ce ne sono di stupefacenti.

Il destino di Aghavnì
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Arslan, Antonia

Il destino di Aghavnì

Ares, 03/11/2022

Abstract: Nel maggio del 1915, subito prima dell'inizio del genocidio degli armeni, in una Piccola Città del centro dell'Anatolia, una ragazza di 23 anni che si chiama Aghavnì, esce di casa con i suoi cari, il giovane marito e i due figli, un bambino di sei anni e una bambina di due. Nessuno li vedrà mai più. Scompaiono, semplicemente, senza lasciar traccia. Sono stati uccisi? O rapiti? Ma da chi? Nonostante le intense ricerche delle due famiglie, nessuno sembra saperne qualcosa. Poi, anche il loro ricordo sbiadisce fino a scomparire, nell'imperversare dei terribili eventi che iniziano proprio in quei giorni, alla fine di maggio 1915. Da una fotografia di questa sorellina di suo nonno, ritrovata a casa di un cugino in America, Antonia Arslan trae un racconto avventuroso di dolore e di riscatto, di morte e di rinascita, che culmina in uno strano Natale, in un misterioso presepio che diventa un riscatto dei cuori.

Sull'ingiustizia
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Sen, Amartya K.

Sull'ingiustizia

Edizioni Centro Studi Erickson, 03/11/2022

Abstract: In questo agile volume il premio Nobel Amartya Sen propone una sintesi potente e ragionata della sua riflessione sulla giustizia, riflessione che, a partire da quella che fu l'opera più importante della sua carriera, L'idea di giustizia, costituisce l'oggetto privilegiato dei suoi studi."Riuscire a pensare travalicando i confini nazionali e porsi coscientemente problemi sulla giustizia globale può rafforzare i canali che già esistono per migliorare la libertà umana e la giustizia sociale e può aprirne di nuovi al servizio di questa causa così importante".In questo volume, ponendosi sul versante opposto a quello dell'istituzionalismo trascendentale, Sen sceglie un approccio alternativo che trova i suoi riferimenti metodologici nel filone che va da Adam Smith a John Stuart Mill, passando per Jeremy Bentham e Karl Marx. Prende forma quindi una teoria della giustizia comparativa e non astratta (che non si concentra sull'isolamento di un modello ma analizza le istituzioni concrete e i comportamenti reali), relazionale e non utilitarista (che rifiuta la centralità del reddito optando per quella delle capacità), che si serve della scelta sociale come strumento di indagine, che valorizza le preferenze individuali e la loro pluralità eleggendo il confronto pubblico come loro spazio di dialogo.

Arca di ossa
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Dumas, Henry

Arca di ossa

Edizioni Centro Studi Erickson, 03/11/2022

Abstract: Presentati per la prima volta in traduzione italiana, i racconti visionari di Henry Dumas si sviluppano nel profondo e sonnolento Sud degli Stati Uniti, sulle sponde del Mississippi, là dove gli afroamericani valevano meno degli animali e dei bianchi poveri come loro.Il degrado culturale, un ambiente devastato e il rischio di essere uccisi per nulla, accompagnano la vita dei giovanissimi protagonisti di questo volume: i ragazzi di Dumas possono riscattarsi soltanto attraverso l'istruzione e la rivendicazione dei propri diritti, o scoprendo il potere salvifico e confortante delle tradizioni ancestrali della diaspora africana.La caccia al nero e la minaccia della violenza sono presenti, tuttavia, anche nei racconti ambientati per le strade di New York e negli appartamenti di Harlem, in un Nord non meno ostile, tra le fiamme delle rivolte dei tardi anni Sessanta.La scrittura di Dumas ammalia i lettori lasciandoli con la sensazione di aver letto vicende del tutto realistiche, eppure, a volte a un passo dal sovrannaturale, sogni, allucinazioni o autentici squarci su un mondo altro, in bilico tra afrofuturismo e afrosurrealismo.

Freud e il mondo che cambia
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Bolognini, Stefano - Nicoli, Luca

Freud e il mondo che cambia

Enrico Damiani Editore, 04/11/2022

Abstract: La psicoanalisi è ancora viva? Qual è la sua eredità più preziosa? Che cos'è l' inconscio? Come si lavora sui sogni? Cosa succede se il paziente si innamora dell'analista? L'analisi crea dipendenza? Si può fare psicoanalisi online? Una conversazione a due voci sul nostro presente – e sul nostro futuro. La psicoanalisi ha compiuto centoventi anni. Per certi versi è molto cambiata, per altri conserva stretti legami con le sue origini. Qual è la sua eredità più preziosa? Ne parlano Stefano Bolognini, psicoanalista italiano tra i più noti e tradotti al mondo, e Luca Nicoli, anche lui analista e divulgatore. Filo conduttore del loro dialogo è il rapporto tra la psicoanalisi contemporanea, più attenta di un tempo alla relazione emotiva che si instaura nella coppia analitica, e i disagi di oggi, incentrati sulle fragilità narcisistiche e sulla diffidenza nel rapporto con l'altro. I due analisti riflettono sulla genesi della sofferenza mentale, e sui modi in cui la psicoterapia analitica si offre come chiave di lettura e insieme come cura. E allargano lo sguardo a temi di triste attualità come la guerra, i totalitarismi e la sostenibilità ecologica della civiltà umana. Restituendo a una delle grandi rivoluzioni del XX secolo un ruolo centrale nell'indagine intorno all'uomo e al suo sofferto ed entusiasmante stare al mondo.

La Vita inevitabile
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Di Fiore Pier Paolo

La Vita inevitabile

Codice Edizioni, 04/11/2022

Abstract: Qual è stato il primo antenato comune di tutti gli esseri viventi? Come si sono formate le prime cellule e poi gli organismi complessi? Insomma, cosa sappiamo – o meglio, cosa pensiamo di sapere – sull'origine della vita? Pier Paolo Di Fiore risponde a queste domande dal punto di vista chimico, biologico ed evoluzionistico, raccontando una storia iniziata miliardi di anni fa e narrata in prima persona da un protagonista d'eccezione: il Replicante, un'entità biochimica progenitrice del DNA, emersa dalla materia senza vita e in grado di replicarsi. Attraverso la sua voce ironica e dettagliata, veniamo condotti in un viaggio a ritroso nel tempo: dalla vita che conosciamo oggi alle proto-cellule (passando per i virus), dalla polvere di stelle all'autoassemblaggio dei primi "mattoni biologici", dal rapporto fra replicazione e metabolismo ai concetti di circolarità e complessità. Una rigorosa finzione narrativa la cui sorprendente ipotesi finale è che l'emergere della vita – non quella di noi esseri umani, ma la vita in generale – fosse inevitabile, data la natura chimico-fisica delle molecole coinvolte in questo processo e dell'ambiente di cui fanno parte.

Un insegnante di provincia
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Neri, Giampiero

Un insegnante di provincia

Ares, 04/11/2022

Abstract: Erba, anni Quaranta: la routine dell'Istituto "Carlo Annoni" è interrotta dal professor Fumagalli, solitario docente di Lettere dall'andatura claudicante. Uomo inquieto e dagli amori infelici, fa sognare i ragazzi con le lezioni all'aperto, la predilezione al paradosso e la passione per i classici. A questo "insegnante di provincia", così magnetico e sfuggente, Giampiero Neri dedica un nuovo indimenticabile ritratto: ancora una volta i cortocircuiti della memoria diventano l'occasione per riflettere sui grandi temi della nostra vita, dall'ineludibilità del male alla ricerca della verità.

Il silenzio dei morti. Il commissario Preusser e l'omicidio da insabbiare
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Rosar, Maximilian - Aglan-Buttazzi, Simone

Il silenzio dei morti. Il commissario Preusser e l'omicidio da insabbiare

Emons Libri, 11/11/2022

Abstract: Francoforte, maggio 1967. Il corpo nudo di un reporter americano affiora sul fiume Meno. È un caso che ha tutte le carte per diventare esplosivo: il morto era ebreo e stava seguendo il secondo processo di Auschwitz, che si sta svolgendo con gran copertura mediatica in città. Quando l'ispettore Preusser prende in mano la delicata indagine, si ritrova ben presto ad affrontare l'ostilità dei colleghi e del suo capo che preferirebbero ricondurre tutto a una rapina finita male. Ma Preusser la pensa diversamente…

Le scavatrici
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Tervonen, Taina

Le scavatrici

Fandango Libri, 14/10/2022

Abstract: Tra il 1992 e il 1995, centomila persone sono morte in Bosnia-Erzegovina, trentamila i dispersi. Sono per lo più musulmani di Bosnia uccisi dai serbi di Bosnia e non tutti, dopo vent'anni, sono stati ancora trovati e identificati. Taina Tervonen riporta in vita, nella memoria, gli scomparsi, e rievoca le atrocità delle guerre dei Balcani. Le protagoniste di questo diario di viaggio, umanissimo e crudele, sono tre: un'antropologa, un'investigatrice, una giornalista. Tre donne che sulla propria pelle – toccando i corpi, annusando gli odori, raccogliendo le ossa – fanno parlare i morti e i vivi, alla ricerca della verità in un paese segnato dalle stragi. Senem è un'antropologa forense e Darija un'investigatrice. Una lavora con i morti, l'altra con i vivi, in un paese traumatizzato: la Bosnia- Erzegovina. Senem si occupa di identificare resti umani trovati in fosse comuni vecchie di decenni, mentre Darija va dalle famiglie degli scomparsi per ascoltare le loro parole e raccogliere il loro Dna. Quando Taina incontra Senem e Darija, la giornalista non ha idea della complessità del lavoro che la attende. Per diversi mesi seguirà la loro ricerca della verità, essenziale per la storia del loro paese e per le famiglie che non hanno mai potuto piangere i loro cari. Un racconto coinvolgente, a tratti poetico, sulla memoria e il lutto. Un libro sull'importanza della convivenza pacifica fra i popoli e sull'orrore mai dimenticato della guerra.