Trovati 857902 documenti.
Trovati 857902 documenti.
Avvistamenti : mostra / a cura di Achille Bonito Oliva
Roma : Edizioni Galleria Sprovieri, [1993]
Trieste : Asterios, 2017
Lo stato del mondo
Abstract: Quando l'attuale situazione di crisi sarà superata, la maggior parte degli europei si chiederà stupito come e perché il disastro che ci sta travolgendo sia potuto accadere. Il disorientamento sociale, invece di sollecitare un approccio esplorativo, ha infatti sprofondato la società in una sorta di stato ipnotico, nel quale qualsiasi alternativa alla tendenza regressiva sembra, da decenni, inconcepibile. Nel testo l'autore mostra com'è invece possibile porre fine a questo ottundimento, ricostruendo come, nel campo della previdenza, la società aveva, col sistema retributivo a ripartizione, intuitivamente imboccato negli anni sessanta una via che teneva coerentemente conto dei profondi cambiamenti intervenuti negli ultimi settant'anni. L'esito del referendum sulla cosiddetta riforma costituzionale ha dimostrato che nella società comincia a far capolino una percezione della differenza che passa tra un linguaggio ideologico e mistificatore e un approccio che non rimuove i problemi che ostacolano il possibile sviluppo. Ma ciò non basta, appunto perché un orientamento meramente difensivo non è in grado di aprire una qualsiasi prospettiva alternativa. In molti sostengono di voler mettere a frutto il patrimonio del referendum, ma concepiscono questo processo in forme troppo ingenue, come risultato di un'aggregazione volontaristica degli insoddisfatti. In realtà è necessario ben altro. Occorre procedere in tutti i campi a dimostrare che la strada imboccata a suo tempo col Welfare keynesiano era quella giusta, anche se ora si deve imparare a comprendere e a risolvere i problemi prodotti, già da fine anni settanta, proprio dalle conquiste positive di quella formazione sociale. In altri termini, si tratta di imparare a spingersi oltre rispetto al punto che avevamo raggiunto. La maggior parte delle persone è confusa da questa situazione. Non sa che normalmente lo sviluppo, una volta intervenuto, sfocia in una situazione contraddittoria, con la quale bisogna imparare a fare i conti. Considerando le contraddizioni come eventi arbitrari, si finisce in bocca ai mistificatori, che negano la necessità di assumere su di sé i problemi emersi, perché questi puramente e semplicemente non dovrebbero esserci. Nel testo l'autore analizza come le classi dominanti conservatrici hanno devastato, con argomentazioni che solo l'ignoranza collettiva ha permesso di far circolare nella società, un istituto essenziale dello sviluppo come il sistema previdenziale del Welfare. E conclude non solo con l'indicazione di come sbarazzarsi degli anatemi che sono circolati negli ultimi decenni, ma anche di come cominciare ad orientare il sapere su un'asse alternativo, che impari a fare i conti col problema fondamentale della nostra epoca: la difficoltà di riprodurre il lavoro.
Rizzoli, 2018
Abstract: In mostra 150 milioni di storia e una collezione eccezionale di dinosauri, dal piccolo Troodon al gigantesco Brachiosaurus. Illustrazioni d’artista piene di dettagli, tante informazioni aggiornate: un libro da leggere, esplorare e sfogliare.
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2017
Abstract: Un prof. Un sogno. Una scatola bianca. Gli studenti, la passione educativa, un diario personale, tanto divertimento. Questi, se ben dosati come in una pozione, possono essere gli ingredienti per fare di un anno scolastico un tempo speciale, persino magico e creativo. Nel pentolone si mescolano sapientemente la vita del prof. e quella degli studenti, il desiderio di far toccare il cielo con un dito attraverso l'affezione allo studio e la fatica quotidiana dello stare sui libri, la consapevolezza di svolgere una delle professioni più belle al mondo e la difficoltà di entrare nel vissuto degli adolescenti. Il tutto con più di un pizzico di Letteratura di ieri e di oggi insieme a una goccia di cinematografia
Cinisello Balsamo : Silvana, stampa 2017
Abstract: Il volume ripercorre la storia del manifesto di latta in Italia dalla nascita alla sua diffusione, tra il 1890 e il 1950, attraverso una selezione di quasi mille opere. Un viaggio inedito ed entusiasmante che consentirà al lettore di cogliere la differenza tra un manifesto di latta e uno di carta: a variare, infatti, non è solo il supporto ma anche la sua funzione di strumento pubblicitario, oltre che i vari settori di applicazione. Accanto a una popolazione di disegnatori e illustratori anonimi e pittori più o meno noti, ritroviamo i nomi dei grandi affichistes del tempo - Cappiello, Dudovich, Mauzan, Sepo - che firmano con colori vivaci e brillanti questi piccoli grandi capolavori di latta.
Un amico tra le nuvole / Susanna Cappellini ; a cura di Francesca Campisi
[Brescia] : La scuola, copyr. 2003
Anima nera : : i legami occulti tra la mafia e la destra eversiva / / Mattia Fossati
Trieste : Asterios, 2018
Lo stato del mondo
Abstract: Sin dagli anni '70 l'eversione nera ha sempre partecipato insieme a servizi segreti deviati, logge massoniche e criminalità organizzata alla realizzazione di delitti eccellenti, stragi e tentativi di colpi di stato per condizionare gli equilibri politici. Molti indizi fanno pensare che all'inizio degli anni '90 si sia riprodotto lo stesso schema in molti episodi, poiché, dopo la caduta del muro di Berlino, quando un cambiamento politico sembrava inevitabile, si è fatto ricorso alle stragi per impedirlo. Lo stesso connubio di interessi è stato riscontrato nella loggia occulta MammaSantissima, creata appositamente da massoni, mafiosi e neofascisti per inserire propri referenti all'interno delle istituzioni. D'altronde anche l'operazione Mondo di Mezzo ha scoperchiato l'universo segreto di Mafia Capitale, sottolineando che il sodalizio criminale, creato negli anni di piombo, è ancora in grado di influenzare il potere. Questo saggio si sofferma sulla relazione di mutuo soccorso intercorsa tra la mafia e la destra eversiva, focalizzando l'attenzione sulla trasformazione di tali rapporti. Se ad inizio degli anni '70 infatti vi era stato un continuo scambio di favori fra le due compagini, successivamente i neofascisti divennero il braccio armato delle organizzazioni mafiose. Con la nascita della seconda Repubblica, i due gruppi convogliarono nella medesima organizzazione con la finalità di trattare direttamente con la classe politica per continuare a tutelare i loro interessi.
[Milano] : Piemme, 2018
Abstract: I negri ci rubano il lavoro. I negri si prendono le case popolari e i contributi. I negri vogliono la nostra terra. E ancora: portano malattie, rubano, violentano le nostre donne. All'indomani di qualche fatto di cronaca, in Tv e sui giornali i titoli forti sugli immigrati - spesso costruiti su dichiarazioni di politici - sovrastano la realtà delle cifre. Eppure i numeri dicono tutt'altro. Dicono che senza gli immigrati l'Italia semplicemente si fermerebbe. Come attestano Confindustria e associazioni degli agricoltori, il Made in Italy senza i lavoratori immigrati crollerebbe. Persino le eccellenze enogastronomiche per cui siamo giustamente famosi nel mondo - vino, olio, formaggi, ortaggi, salumi - senza manodopera negra rischierebbero il tracollo. Altro che invasione. La verità è che non possiamo fare a meno di loro. L'amato Belpaese faticherebbe persino a erogare le pensioni senza i contributi versati dai lavoratori immigrati. E lo stesso presidente dell'INPS a certificarlo. Ingegnere chimico, figlio di due nigeriani arrivati in Italia negli anni Settanta, l'autore, commentando i dati reali sull'immigrazione e analizzando fatti di cronaca, cerca di capire come stanno davvero le cose. Chi meglio di un negro italiano può raccontare questa realtà? E aiutarci a valutare se ci conviene davvero mandarli tutti a casa. Oppure se è vera l'invocazione che qualcuno ha scritto su un muro: «Immigrati, vi prego, non lasciateci soli con gli italiani».
La maglieria rettilinea / Associazione Magliecalze
Milano : Magliecalze, 1986
I quaderni Magliecalze ; 4
Roma : Viella, 2017
Ricerche dell'Istituto storico germanico di Roma ; 11
Abstract: Dalla metà degli anni Venti il regime fascista avviò il più grande esperimento di pedagogia politica di massa mai tentato nella storia italiana: forgiare una collettività organizzata di cittadini-sudditi, imbevuti sin dalla più tenera età di un'ideologia fascista nazionalpatriottica e militarista. Questo progetto, totalitario nelle intenzioni e propagato attraverso il termine di «uomo nuovo», divenne una forza trainante del regime, e diede occasione a gruppi di volonterosi esperti ed educatori di trovare una nuova collocazione sociale e opportunità di far carriera all'interno del regime, lavorando «incontro al Duce». Il volume analizza l'operato del regime e dei suoi esperti per realizzare l'ambizioso programma, concentrandosi su alcuni campi particolarmente significativi (partito unico di massa, scuola e organizzazioni giovanili, medicina, sport, arte futurista, politica demografica e assistenziale, propaganda, sfruttamento delle colonie, razzismo), presentando ideologia e politica legate alla formazione dell'uomo nuovo fascista nelle sue varie declinazioni, senza dimenticare il loro concorrente totalitario, la Chiesa cattolica.
Flavio Favelli : vermut hall / [a cura di Raffaele Gavarro]
Roma : Fondazione Volume!, [2006?]
Vol. 2: L'artista e il pubblico
Copyr. 1979
Fa parte di: Pt. 1: Materiali e problemi
[S.l.] : [s.n.], stampa 2008 (Bollate : Industria Grafica Signum)
Milano : Electa, 2013
Fiori blu
Abstract: L'esposizione si propone di riaffermare la centralità del nesso critica-storia dell'arte, di sottolineare l'importanza - spesso trascurata - dei rapporti tra arte contemporanea-archeologia-patrimonio storico-artistico e infine di presentare artisti che, pur radicati nelle ragioni del nostro tempo, avvertono il bisogno di richiamarsi all'identità italiana, sottraendosi a ogni vago ed effimero internazionalismo stilistico. Sono stati invitati a partecipare: Marisa Albanese, Alis/Filiol, Giovanni Anselmo, Andrea Aquilanti, Francesco Barocco, Vanessa Beecroft, Antonio Biasucci, Gregorio Botta, Benny Chirco, Gianluigi Colin, Jannis Kounellis, Nino Longobardi, Marzia Migliora, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Claudio Parmigiani, Roberto Pietrosanti, Michelangelo Pistoletto, Ettore Spalletti, ZimmerFrei. Oltre alla presentazione delle opere scelte e ad una antologia di scritti italiani sul classico, il catalogo prevede una importante sezione di approfondimento con saggi su archeologia e contemporaneità, la lettura del presente attraverso i classici, la necessità attuale del classico o ancora la presenza del classico nel cinema italiano.
Vol. 3: Conservazione, falso, restauro
Copyr. 1981
Fa parte di: Pt. 3: Situazioni, momenti, indagini
Viterbo : Stabilimento tipolitografico Agnesotti, 1977
SFM
Copyr. 1987
Fa parte di: [Vol.] 5: L'Italia dei lumi
La costituzione tradita (all'insaputa dei traditori) / / Antonio Palese
Arcore : EBS print, 2017
Fiber art italiana : un intreccio virtuoso / Renata Pompas
Canterano : Aracne, 2017
A10
Tony Oursler / a cura di Elizabeth Janus
Milano : Electa, 2002
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Museo d'Arte Contemporanea, 11 ottobre 2002 - 10 gennaio 2003). La più importante delle tre esposizioni che inaugurano il nuovo Museo d'Arte Contemporanea di Roma ospita una selezione di settanta opere di Tony Oursler, nato a New York nel 1956 da una famiglia di scrittori e artisti, e laureatosi presso il California Institute for the Arts. Inizialmente attratto dalla pittura, Oursler rimane successivamente affascinato dalle potenzialità espressive del cinema. All'inizio degli anni Ottanta avviene il passaggio dall'utilizzo del video all'installazione, mentre nel decennio successivo il suo lavoro subisce una svolta con l'uso di manichini, pupazzi e bambole prive di testa.