Trovati 858186 documenti.
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Il grido del Kalahari / Mark e Delia Owens
Milano : Frassinelli, copyr. 1986
Il mio esilio / Shirin Ebadi, con Farian Sabahi
Jouvence, 2014
Abstract: Due donne forti ed energiche, il mondo musulmano vasto e diverso da raccontare e comprendere. Shirin e Farian dialogano, si raccontano e parlano del mondo come le donne sanno fare: con la stessa cura con cui parlano di una famiglia, di una casa. Shirin premio Nobel per la pace nel 2003, Shirin Ebadi è una donna determinata e diretta. Il suo nome in persiano vuol dire dolce”, ma la dolcezza non le impedisce di dire quello che pensa. Cambiare il sistema senza stravolgere il nostro credo di musulmani”, questo l’orizzonte condiviso da Shirin e da tanti musulmani. Per ora naufragata, ma tutta da raccontare e far rivivere.
M Train / Patti Smith ; traduzione di Tiziana Lo Porto
Milano : Bompiani, 2016
Litang : ai confini del Tibet / Erica Ardenti
Lecco : Periplo : Les cultures onlus, copyr. 2001
Magellano / di Guglielmo Valle
Milano : Bompiani, [1966]
New extended ed.
Vercelli : White star, c2011
ETS, Edizioni Terra santa, 2012
Abstract: Un viaggio nell’Europa del Cinquecento tra corti, città e principati in un diario ricco di curiosità e personaggi inaspettati. Tra le pagine memorabili l’incontro con Leonardo da Vinci nella quiete di Amboise e l’arrivo a Milano, con la visita al Cenacolo presso Santa Maria delle Grazie. Un itinerario tutto da scoprire per la prima volta disponibile nella trasposizione dall’originale in volgare
Milano : Garzanti, 1970
Romanzi moderni
Traversate / Thierry Fabre ; traduzione di Caterina Pastura
Mesogea, 2006
Roma : E/O, c2007
Tascabili ; 276
Abstract: Nel periodo che va dall'Estate dell'amore a San Francisco e l'offensiva del Tet dei vietcong in Vietnam, i Beatles, Donovan, un paio di Beach Boys, Mia Farrow (allora signora Sinatra) e pochi altri figli dei fiori si riunirono in un ashram ai piedi dell'Himalaya per meditare con il guru Maharishi, che diffuse in Occidente la Meditazione Trascendentale. Fu un evento seguito nel mondo e salutato come il primo incontro tra la cultura pop occidentale e il misticismo orientale. Ma ciò che avvenne all'interno di questo santuario ben protetto è rimasto in parte e a lungo misterioso e oggetto di voci e speculazioni. I Beatles ad esempio dissero che scrissero lì alcune delle loro più importanti canzoni, eppure John Lennon ne uscì amareggiato. Centinaia di giornalisti assediarono per giorni il santuario, ma uno solo fu ammesso all'interno: Lewis Lapham, un giovane esponente del movimento del new journalism, autore di alcuni tra i reportage più memorabili sulla guerra del Vietnam e sulla rivolta giovanile. Ne nacque questo racconto di cosa veramente successe in quei giorni, degli entusiasmi e delle incomprensioni dalle due parti, del confronto concreto tra due culture e due mondi che ancora oggi s'incrociano, si attraggono e si respingono.
Un'idea dell'India / Alberto Moravia
4. ed
[Milano : Bompiani], 2005
Abstract: Il libro è il reportage di un viaggio fatto da Moravia nel '61 in compagnia di Pasolini e della moglie Elsa Morante. Questo itinerario indiano consente a Moravia di offrire un'immagine viva e fuori dall'ordinario di un paese che faticosamente, tra mille contraddizioni, si avviava verso un moderno riscatto sociale. Quel che conta non sono tanto le notazioni paesistiche e di colore, ormai topiche, quanto lo smascheramento delle cause della falsa opulenza e della tragica indigenza del paese. La degenerazione superstiziosa di concezioni religiose come il brahamanesimo, il buddismo e il jainismo, non fanno che completare questo desolato quadro sociale.
Roma : Elliot, 2010
Abstract: Questo libro raccoglie le testimonianze di sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti che al momento della deportazione avevano un'età compresa tra i dodici e i ventanni. Ogni giorno, tra l'inverno del 1943 e la primavera del 1945, hanno vissuto sulla loro pelle il male assoluto, quello che lascia tracce indelebili, che distrugge e annichilisce senza un motivo. Sono usciti vivi da Auschwitz-Birkenau, Mauthausen, Dora, Ebensee, Dachau, Buchenwald, Ravensbrück, Bergen Belsen nonostante il lavoro forzato, la fame, il freddo, le botte, gli esperimenti, gli appelli, le selezioni, le marce. Tutti loro, all'epoca adolescenti, richiamano alla memoria l'istante in cui sono stati separati dai loro genitori, l'ultimo abbraccio, i baci e le urla. E poi l'inferno: quando tennero lo sguardo fisso sui piedi per non vedere, quando videro i soldati giocare al tirassegno con i bambini, quando videro i compagni di prigionia morire a pochi minuti dalla liberazione, quando non furono creduti al loro ritorno a casa. Tra le testimonianze raccolte da Anna Segre e Gloria Pavoncello ci sono ebrei catturati in Italia, a Fiume, a Rodi, in Grecia, in Ungheria, in Croazia, in Libia, oppositori politici e militari sconfitti, ci sono le loro voci in presa diretta che scavano nella memoria per restituirci non l'accurata ricostruzione storica di quegli eventi, ma gli istanti in cui persero la loro innocenza.
Infinito edizioni, 2016
Abstract: Pat Patfoort ha avuto un rapporto speciale con sua madre. La donna ha raggiunto i 91 anni e vive in una casa di riposo. E, reduce da un serio incidente, è condannata a vivere a letto e a essere assistita giorno e notte. In più - grande appassionata di musica e di lettura - sta diventando sorda ed è ormai cieca. Tutto questo spinge la donna a chiedere a Pat e alla sorella di assisterla nel suo estremo desiderio: l'eutanasia. Una tempesta di emozioni, pensieri e sentimenti sconvolge il cuore dell'autrice che, dopo aver lavorato per oltre quarant'anni nel campo della nonviolenza, si trova ad affrontare quest'esperienza con la mamma, del tutto lucida ma decisa a mettere fine alla sua vita. Com'è possibile far convivere una simile decisione e ciò che ne consegue con il principio della nonviolenza? Da questa estrema esperienza è nato un libro che, in un crescendo di pathos, è un grande contributo al dibattito sul tema della morte.
Milano : Bompiani, 1941
Grandi ritorni
Alpine studio, 2016
Abstract: Nel maggio del 2008 l'alpinista navarro Iñaki Ochoa de Olza stava scalando l'Annapurna con un compagno, lungo la parete sud. Sarebbe stato il suo tredicesimo Ottomila. Entrambi erano ben preparati e acclimatati, ma improvvisamente, a circa 7400 metri, Iñaki venne colpito da un edema polmonare. Si trovavano in piena parete in un punto raggiungibile soltanto da alpinisti molto capaci ed esperti, e non avevano alcuna possibilità di cavarsela da soli. Ma avevano un satellitare, e da quel momento si scatenò la più massiccia operazione di soccorso mai portata a una singola persona su qualsiasi montagna in qualsiasi parte del mondo. Per sei giorni quattordici alpinisti provenienti da dieci paesi diversi si avvicendarono per soccorrerlo. Qualcuno di loro veniva dal campo base, altri stavano compiendo ascensioni in quell'area e interruppero la salita per portare l'ossigeno e le medicine a Iñaki. Tutti alpinisti di prim'ordine che rischiarono la vita per salvare quella di un altro alpinista. "Salvate Iñaki" è la cronaca dettagliata di quei sei giorni su una montagna considerata tra le più pericolose al mondo e una testimonianza di straordinaria generosità.
Milano : Tea, 2008
Abstract: Zainab Salbi ha undici anni quando suo padre viene scelto da Saddam Hussein come suo pilota personale. Da quel momento, la vita dei Salbi è legata a quella del dittatore. La madre di Zainab, la bella Alia, insegna alla figlia quello che le occorre sapere per sopravvivere: dire sempre di sì, chiudere in scatole mentali gli orrori che balenano attorno a lei. Impara a cancellare i tuoi ricordi, le ordina. Lui ti sa leggere negli occhi. Zainab, su insistenza della madre, riesce a sfuggire alle follie del dittatore nel più tradizionale dei modi: un matrimonio combinato con un iracheno che vive negli Stati Uniti. Ma per lei si apre soltanto un altro incubo...
Milano : Corriere della sera, [2006]
Atlante degli animali ; 4
Dove il vento grida più forte / Robert Peroni ; con Francesco Casolo
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: Quando Robert Peroni, trent'anni fa, arriva in Groenlandia per battere l'ennesimo record, si sente sperduto: una famiglia in Italia, e una professione, quella di esploratore, di cui non capisce più il senso. A ridare una direzione alla sua vita sono gli inuit, vero nome degli eschimesi: nonostante i bianchi da anni impongano divieti che impediscono loro di vivere dignitosamente, lo accolgono come un amico, perché ogni uomo è solo se stesso e la solidarietà è un dovere. Affascinato da questa cultura, Robert si trasferisce nel centro più grosso della costa orientale, un paese di duemila abitanti, isolato nove mesi l'anno, e ne abbraccia la lingua, gli usi, le regole non scritte. Come il rifiuto di lamentarsi: la fame, il freddo, le privazioni sono accettate con il sorriso sulle labbra, perché soffrire è parte dell'esistenza. Da loro impara ad ascoltare le storie che porta il vento, la bellezza di vivere nel presente e la poesia nascosta nello sciamanesimo. Dove il vento grida più forte racconta l'incontro con un popolo straordinario, che ha come unica arma la dolcezza, e con una terra ostile e meravigliosa, in cui la natura è madre e matrigna, dispensatrice di vita e di morte.
Le solite sospette / John Niven ; traduzione di Marco Rossari
Einaudi, 2016
Abstract: Quando Susan - a causa dei vizi nascosti del marito - si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle «cattive ragazze» non resta che raggiungere la Costa Azzurra, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno piú di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell'ospizio.