Trovati 858186 documenti.
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Di seconda mano : nè un saggio, nè un racconto sul tradurre letteratura / Laura Bocci
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: A metà tra racconto, autobiografia e saggio, questo singolare romanzo intreccia storie legate tra loro dal filo rosso della traduzione letteraria. La storia è quella di una donna di oggi, che il mestiere di traduttrice porta a viaggiare tra testi, città e culture molto diversi tra loro: il Marocco e i classici arabi, Berlino e l'incontro col Romanticismo tedesco, l'Italia e le stanze della cultura editoriale di oggi. Sullo sfondo, gli eterni problemi del mestiere di traduttore: che cosa significa essere la seconda mano che tocca il testo d'autore, che lo riscrive e lo trasforma? Un romanzo picaresco tutto al femminile su quell'avventura letteraria che è la vita.
Memorie / Georgia O'Keeffe ; a cura di Alessandra Salvini
Milano : Abscondita, 2003
Abstract: Scrive nelle sue memorie la pittrice statunitense Georgia O'Keeffe: Colori e forme hanno la capacità di affermare in un modo più preciso rispetto alle parole. Lo dico perché, con le parole, sono state fatte operazioni strane su di me. Spesso mi è stato detto cosa dipingere. E spesso sono rimasta allibita di fronte alle parole, scritte e parlate, con cui mi si diceva cosa avevo dipinto.
Io e Dewey / Vicki Myron, con Bret Witter
Ed. speciale per ragazzi
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: È la notte più fredda dell'anno quando, a Spencer, un piccolo paese della provincia americana, un gattino di poche settimane viene abbandonato nella cassetta per la restituzione dei libri della biblioteca locale. La mattina seguente, Vicki, la premurosa direttrice, trova il micino semicongelato, lo prende tra le braccia e lo porta all'interno della biblioteca per fargli un bel bagno caldo. Dewey - così viene battezzato il cucciolo - si trova immediatamente a suo agio nella nuova casa: ama dormire fra i libri, saltare da uno scaffale all'altro e fare pipì sugli schedari. Ma, nonostante le sue marachelle, riesce a conquistare il cuore di chiunque incontra, grandi e piccini. Perché Dewey ha un dono speciale: sa riconoscere chi ha più bisogno della sua amicizia. E, mentre la sua fama cresce e supera i confini di Spencer, il gattino diventa la prova vivente che anche un batuffolo di pelo rosso può compiere grandi miracoli, con dolcezza e semplicità. In uno speciale adattamento dedicato ai giovani lettori e arricchito da fotografie inedite, torna la storia vera del gatto che ha commosso i lettori di tutto il mondo con il suo meraviglioso messaggio di speranza, di coraggio, e soprattutto di amore. Età di lettura: da 10 anni.
Sant'Ambrogio di Torino (TO) : Susalibri, 2009)
Abstract: Si tratta della presenza in bassa Valle di Susa, per quasi un anno, tra il 1941 e il 1942 del 5° reggimento alpini qui raccolto per l'addestramento prima della partenza per la campagna di Russia, un'avventura che per molti fu senza ritorno. Contiene oltre 30 testimonianze di reduci provenienti dalle province dell'alta Lombardia, oltre alle persone della zona che avevano conosciuto questi soldati.
La tua amica : la vita stupida di un'accompagnatrice di lusso / Maria Porto
Roma : Vertigo, 2008
Abstract: La tua amica è il diario di una giovane che si fa chiamare Maria. Maria vive a Porto, ha diciotto anni ed è un'accompagnatrice di lusso: sesso in cambio di grana. Molta grana. Così, quando decide di raccontare le proprie bizzarre esperienze professionali, apre un blog che in breve diventa un fenomeno. Dal blog del momento viene anche tratto un libro, La tua amica, che è semplicemente scioccante. Giornali e televisioni ne parlano, le discussioni intorno al caso si moltiplicano. Ma cosa rende così sconcertante il diario di Maria Porto? È la normalità distratta con cui Maria conduce il lettore nelle stanze proibite del suo mondo, nel variegato giro dei suoi clienti: uomini di spettacolo, politici, calciatori, pensionati, ragazzini appena maggiorenni. Di tutti mette a nudo bassezze e meschinità. È uno sguardo impietoso, il suo, abituato all'analisi veloce ed esatta di chi ha di fronte. Ma non è triste, Maria, non si piange addosso. Anzi, è molto lucida, ironica e pragmatica, e poi le piace tremendamente mostrarsi. Lo fa con una tale ferocia, che quasi non riusciamo più a sostenerne lo sguardo: sullo sfondo dei suoi autoscatti non possiamo che apparire anche noi.
Milano : Medusa, 2012
Abstract: Come scrive Zygmunt Bauman nella toccante prefazione a questo libro-testimonianza, il compito più difficile per chi si trovò a vivere la tragica esperienza dei campi di sterminio nazisti era restare umani in condizioni disumane. Lettera ai figli, che Anna Hyndräkovä-Kovanicovä trova il coraggio di scrivere nel 1971, all'età di 43 anni, inizia in un giorno preciso, il 15 marzo 1939, data dell'invasione della Cecoslovacchia da parte delle armate naziste. Gli avvenimenti personali legati alla famiglia, alla scuola, ai compagni e alle amiche più care si stemperano nel ricordo di una Praga occupata dai soldati tedeschi e sempre più negata ai cittadini di religione ebraica. Nel 1942 la giovane Anna, con la famiglia, è costretta ad abbandonare Praga e viene condotta nel ghetto di Terezin, inizio della deportazione che la condurrà ad Auschwitz. Il racconto si snoda rievocando il viaggio, l'arrivo nel campo e la sistemazione nel Familienlager, la fame, gli espedienti per procurarsi un po' di cibo, gli appelli, la paura e il momento più duro, quello della selezione. Privata dei genitori, che moriranno nelle camere a gas, Anna viene inviata a lavorare nel sottocampo di Gross Rosen, dove apprende della morte della sorella e della nipotina. Durante l'inverno decide di fuggire e durante l'evacuazione del campo nel febbraio 1945 riesce nel suo intento. Ma questo è solo l'inizio di un allucinante viaggio di ritorno. Anna conosce l'oltraggio della violenza fisica e psichica...
Storie con la coda : il veterinario racconta / Diego Manca
Ultra, 2014
Abstract: Gli animali, si sa, non parlano, e se lo facessero la magia della loro presenza nella nostra vita svanirebbe. Così Diego Manca introduce le storie raccolte in questo volume. Manca è un veterinario di altri tempi, uno di quelli che non si risparmia, che ama il suo lavoro e rispetta profondamente i suoi pazienti. Dalla sua lunga esperienza ha tratto insegnamenti preziosi: per chi cura gli animali la parola impossibile non esiste, la fedeltà ha la F maiuscola e la falsità appartiene solo al genere umano, ma soprattutto l'affetto dei nostri amici pelosi è assolutamente disinteressato e autentico, in grado di colmare solitudine e tristezza. Storie con la coda è un inno ai nostri amici a quattro zampe e insieme un affresco divertente, rocambolesco e spesso commovente della vita di un veterinario di provincia, che deve saper ascoltare, curare e confortare oltre ai suoi pazienti anche i bizzarri esseri umani che li accompagnano.
Bella Napoli / Cristiano Cavina
EDT, 2016
Effendi / di Freya Stark ; traduzione di Mario Biondi
Milano : Longanesi, copyr. 1988
Al sorgere delle stelle : testi / Elie Wiesel ; presentazione di Piero Stefani
Casale Monferrato : Marietti, 1985
BUR, 2014
Abstract: Quel giorno ho perso la mia innocenza. Quella mattina mi ero svegliato come un bambino. La notte mi addormentai come un ebreo. Come tanti sopravvissuti all'Olocausto, per molti anni Sami Modiano è rimasto in silenzio. In che modo dare voce al dolore di un'adolescenza bruciata, di una famiglia dissolta, di un'intera comunità spazzata via? Nato nella Rodi degli anni Trenta, un'isola nella quale ebrei, cristiani e musulmani convivono pacificamente da secoli, Sami non conosce la lingua dell'odio e della discriminazione. Ma quando le leggi razziali colpiscono la sua terra, all'improvviso si ritrova bollato come diverso. E a tredici anni, nell'inferno di Auschwitz-Birkenau, vedrà morire familiari e amici fino a rimanere solo al mondo a lottare per la sopravvivenza. Al miracolo che lo porta fuori dal campo non seguono tempi facili: Sami si ritrova in prima linea con l'esercito sovietico ed è poi costretto a fuggire a piedi attraverso mezza Europa per poi giungere in un'Italia messa in ginocchio dalla guerra. Dopo due anni di lavoretti malsicuri e pessimi alloggi, ma rallegrati dagli amici e dalla scoperta dell'amore, appena diciassettenne Sami sceglie di nuovo di andarsene, questa volta in Congo belga. Qui gli arriderà il successo professionale ma lo attendono nuovi pericoli, allo scoppio della guerra civile. La storia di Sami Modiano è una trama intessuta di addii e partenze alle quali lui ha sempre opposto la determinazione a riappropriarsi delle sue radici.
Trento : Centro Audiovisivi della Provincia autonoma di Trento, 2008
Abstract: Anche i matti possono fare cose straordinarie. Pier Gianni Burreddu le ha fatte: ha attraversato l'oceano Atlantico su una barca a vela insieme ad altri uomini e donne con disagio psichico, ha suonato il suo basso tra delfini e balene, è passato indenne attraverso burrasche, ma soprattutto ha saputo affrontare a viso aperto la sua malattia. Il documentario racconta il viaggio in Atlantico - da Cadice alle Antille - di Pier Gianni sulla "barca dei folli". Il giorno in cui l'equipaggio si lascia alle spalle la costa spagnola puntando verso sud-ovest, Pier Gianni non immagina che quella rotta oceanica in realtà lo sta riportando a casa, in Sardegna. Durante la navigazione Pier ripercorre la sua storia: il travagliato rapporto con i genitori, la malattia mentale, gli elettoshock, i molti ricoveri, ma anche la forza vitale della sua musica. Sbarcando nel nuovo mondo ritroverà il coraggio e il desiderio di tornare a Sassari dove tutto era cominciato molti anni prima...
Alpine studio, 2017
Abstract: Nel 1943 Felice Benuzzi evase da un campo di prigionia inglese in Kenya per scalare la seconda vetta più alta d'Africa. Con due compagni, senza mappe e con attrezzatura di fortuna attraversò la giungla fino alla vetta del monte Kenya. Dopo diciassette giorni fece ritorno al campo e si presentò a rapporto dallo sbalordito comandante. L'alpinismo fu la sua più grande passione. Iniziò a scalare in un'epoca in cui molte vette non avevano ancora un nome e tante non erano mai state salite, e continuò anche quando le attrezzature progredirono e l'accesso alle montagne divenne più semplice. Scrittore colorito e ragionatore profondo, ebbe una vita straordinaria dall'inizio alla fine. Visse il periodo del fascismo e delle leggi razziali, e le sfidò sposando una donna ebrea di Berlino. Divenne funzionario delle colonie e in Africa ottenne una medaglia al valore per il coraggio dimostrato in combattimento. Dopo il rimpatrio iniziò una brillante carriera diplomatica e la sua personalità carismatica lo portò a ricoprire numerosi e importanti incarichi. Per scrivere questa biografia, l'autore non si è accontentato di consultare libri e i registri del Ministero degli Affari Esteri, ma ha avuto accesso anche agli archivi privati e alle migliaia di lettere dello stesso Benuzzi grazie al pieno appoggio della sua famiglia.
Ombre corte, 2014
Abstract: Prima di esporre nelle teche del suo museo la moltiplicazione dei beni appartenuti alle vittime, prima di diventare l'icona della sofferenza inflitta agli ebrei d'Europa, Auschwitz era un nome tra i tanti della galassia concentrazionaria nazista. Cosa si sapeva in Italia di questo campo nei primi anni dopo la Liberazione? Chi ne conosceva il funzionamento? Quale sorte era stata riservata agli ebrei deportati dai nazifascisti? Il libro risponde a queste domande attraverso uno dei primi documenti scritti in Italia sulla storia del campo di Auschwitz. A redigerlo fu Massimo Adolfo Vitale che, dopo aver assistito a Varsavia, tra il marzo e l'aprile del 1947, al processo al comandante del campo Rudolf Höss come osservatore italiano per conto dell'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane e del Ministero di Grazia e Giustizia, stilò un dettagliato resoconto del suo viaggio in Polonia. La sua relazione, la ricerca di notizie sui deportati italiani, la raccolta delle testimonianze dei sopravvissuti, tra cui anche quella di Primo Levi, e le battaglie che condurrà contro l'antisemitismo rappresentano ancora oggi un esempio e un antidoto contro il negazionismo, perché, come egli non si stancava di ripetere, bisogna non dimenticare. Postfazione di Liliana Picciotto.
Auschwitz : vita nel lager / Silvia Battistelli
Milano : La spiga languages, copyr. 2002
Diario dall'Egeo : Rodi-Lero : agosto-novembre 1943 / Giuseppe Corrado Teatini
Milano : Mursia, 1990
Roma : Donzelli, 2011
Abstract: Arrestato nel 1934 all'uscita di un caffè berlinese per aver pronunciato alcune frasi critiche sul regime hitleriano, il giovane commerciante svizzero Caril Schrade diventerà un veterano dei campi di concentramento nazisti, trascorrendovi undici anni della sua vita e passando per una impressionante, penosa serie di luoghi, dai nomi tristemente noti: Lichtenburg, Esterwegen, Sachsenhausen, Buchenwald, Flossenbürg. Dopo la liberazione e il processo di Dachau, nel quale si troverà a testimoniare contro i responsabili delle atrocità cui aveva assistito, in particolare quelle commesse ai danni dei malati da parte dei medici nazisti, Schrade comincia a trasferire sulla carta i suoi terribili ricordi. Questo incredibile documento, affidato all'amico Jehan Knall-Demars, figura storica della Resistenza francese, che ospitò Schrade nella sua casa di Nizza, resterà sepolto per settant'anni, prima di vedere la luce oggi, diventando in Francia un vero e proprio caso editoriale. Il veterano è una testimonianza unica: Schrade segue fin dall'origine la lunga evoluzione del sistema concentrazionario, osservando in tutte le sue fasi il cambiamento nella logica dei campi e nella provenienza dei prigionieri e degli internati. Lavori logoranti, umiliazioni, violenze gratuite, malattie, epidemie, rapporti umani retti nella maggior parte dei casi dalla negazione dell'umanità stessa: la radiografia di Schrade non risparmia niente. Prefazione di Alessandro Portelli. Presentazione di Fabrice d'Almeida.
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: L'avventura cominciata con Sharon e mia suocera: diari di guerra da Ramallah, Palestina non è finita. L'architetta palestinese Suad Amiry ci regala una nuova puntata del suo diario di guerra e di vita quotidiana dai Territori occupati. Con lo humour che la contraddistingue, l'autrice ci conduce da una stazione all'altra del calvario palestinese portandoci, con tono lieve e un lucido mix di commedia e tragedia, a scoprire i piccoli e grandi contrattempi del vivere nel devastato scenario mediorientale. Al centro del suo affresco narrativo c'è, ancora una volta, Umm Salim, l'ingombrante e svagata suocera ultranovantenne, che resiste alla brutalità dell'occupazione militare irrigidendosi su abitudini da tempi di pace, orari, buone maniere.
EDT, 2016
Abstract: Il bisogno di viaggiare, la ricerca di quello straniamento, di quel momentaneo uscire da sé che il soggiorno in una camera d'albergo sconosciuta o la visione di un paesaggio inaspettato possono causare, fu una delle vere costanti della vita di Stefan Zweig. Già a partire dal 1902, prima della laurea in Filosofia e della pubblicazione dei primi racconti, un ventunenne Zweig invia le sue cronache di viaggio a un giornale illustrato di Stoccarda: negli anni a venire continuerà a descrivere e documentare per quotidiani, riviste o piccoli libretti a tema i suoi viaggi in paesi anche remoti come gli Stati Uniti, l'India o la Russia. Rampollo di una famiglia viennese agiata e cosmopolita, scrittore di grande eleganza e torrenziale facilità, pacifista convinto e incrollabilmente fiducioso nell'appartenenza alla grande patria europea, Zweig continuerà infatti a viaggiare senza sosta fino ai suoi ultimi giorni. Diventa nel frattempo uno scrittore di inaudito successo per l'epoca, maestro riconosciuto della forma breve, della novella, della biografia romanzata e della cronaca di mondo. Le sue pagine di viaggio si rivelano così il luogo privilegiato per osservare il lento maturare di una scrittura che da fiammeggiante e salottiera si fa gradualmente più asciutta, venandosi di inquietudine e, col tempo, di un'amara nostalgia e dell'angoscia per la catastrofe a cui il suo "mondo di ieri" era andato furiosamente incontro.