Trovati 857947 documenti.
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Roma : ANPPIA, [1993]
Quaderni dell'ANPPIA ; 13
Roma : ANPPIA, c1994
Quaderni dell'ANPPIA ; 15
Roma : ANPPIA, c1994
Quaderni dell'ANPPIA ; 16
Roma : ANPPIA, c1994
Quaderni dell'ANPPIA ; 17
Roma : ANPPIA, [1994]
Quaderni dell'ANPPIA ; 18
Roma : ANPPIA, c1995
Quaderni dell'ANPPIA ; 19
Scritti sul 1860 nel centenario / Stato Maggiore dell'esercito, Ufficio storico
Roma : [s.n.], 1960 (Roma : Tip. Regionale)
Il teatro italiano e la sua tradizione / / Giuseppe Pardieri
Matera : Basilicata, 1967
Politica scienze arti & mestieri ; 3
Cavalieri, mercenari e cannoni : l'arte della guerra nell'Italia del Rinascimento / Marco Scardigli
[Milano] : Oscar Mondadori, 2014
Abstract: All'alba del Trecento l'Italia era la terra più ricca d'Europa, la più avanzata culturalmente. Sotto la cenere di tale splendore, tuttavia, covavano le braci ardenti di conflitti mai sopiti: nel Meridione le sanguinose lotte tra papato, baroni e pretendenti al trono di Napoli, al Nord le bellicose vicende che avevano portato all'affermarsi dei Comuni e poi delle Signorie. Partendo da queste premesse Marco Scardigli racconta l'evolversi della guerra in Italia dal 1300 al 1527, l'anno del sacco di Roma a opera dei lanzichenecchi che pose fine al ruolo internazionale della penisola. Assistiamo così agli ultimi scontri tra guelfi e ghibellini, alla parabola dei capitani di ventura, all'arrivo dei possenti eserciti stranieri. Ma anche alla nascita di una sensibilità nuova, moderna: gli anni dal Tre al Cinquecento furono infatti segnati da una sequenza di guerre, scontri, massacri, eppure sono ricordati come i secoli d'oro dell'arte e della cultura italiane, l'epoca dell'Umanesimo e del Rinascimento. Arte e guerra, in realtà, sono le due facce di una stessa medaglia, due aspetti di quella vocazione alla grandezza che distinse i protagonisti dell'epoca, da Cangrande della Scala a Ludovico il Moro. Ed è impossibile dimenticare che, accanto ai colpi dei primi cannoni, convivevano le pennellate di Raffaello e i colpi di scalpello di Michelangelo.
Morcelliana, 2014
Abstract: Il presente volume è considerato un'importante espressione di una nuova generazione di contributi che vogliono esplorare l'intensità con cui la figura di Edith Stein parla a chi vive nel nuovo millennio.
Guerriere : [la resistenza delle nuove mamme italiane] / Elisabetta Ambrosi ; prefazione di Lia Celi
Chiarelettere, 2014
Abstract: Cuore in gola, telefonino all'orecchio, orologio sotto gli occhi, sono le mamme acrobate di oggi che inseguono un equilibrio tra lavoro, famiglia, figli e se stesse. Donne abituate a salti mortali, a silenziose battaglie quotidiane su mille fronti, mentre lo Stato sembra dimenticarle. Queste combattenti sono le nuove mamme italiane di cui ci parla Elisabetta Ambrosi. Come riuscire a sopravvivere in mezzo agli ostacoli? Se lo Stato promette servizi che non mantiene, vara leggi sulla tutela delle madri lavoratrici che poi non fa rispettare, mentre il lavoro dà sempre meno reddito, l'innovazione più radicale deve partire dalla piccola repubblica rappresentata dalla famiglia. Non resta che rimboccarsi le maniche, trovare strategie alternative, scegliere bene le battaglie da combattere per indirizzare al meglio le energie. La prima a farlo è stata proprio Elisabetta Ambrosi che ha deciso di indagare le tattiche di sopravvivenza quotidiana di amiche e donne conosciute attraverso il blog Sex and (the) stress, alle quali ha chiesto di raccontare le loro giornate, la ripartizione dei carichi in famiglia, la divisione dei ruoli con il padre. il percorso professionale, il lavoro attuale, lo stipendio e ciò che vorrebbero dallo Stato. Ne nasce un libro fatto di voci femminili, precarie, autonome, partite Iva, dipendenti, per le quali avere un figlio non è più una scelta normale, è un lusso. Prefazione di Lia Celi.
Didattica museale per non vedenti / Selene Carboni
Il Pineto, 2010
[Vicenza] : Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio ; Venezia : Marsilio, 2012
Premio James Ackerman per la storia dell'architettura ; 6
Abstract: Quadrante fu un'autentica palestra del dibattito politico italiano negli anni del fascismo, impegnata più di ogni altra rivista d'architettura del tempo nella diffusione di una visione sofisticata e inequivocabilmente moderna della cultura di regime. Nelle pagine di Quadrante trovarono spazio non solo scritti di Le Corbusier inediti in Italia, ma anche notizie originali nel campo delle arti figurative e dello spettacolo, della letteratura, della tecnologia. Attraverso uno studio esaustivo e approfondito della rivista e del gruppo di architetti che la animarono, questo libro restituisce come poche altre storie del Novecento finora le relazioni tra architettura moderna e politiche del fascismo. A partire da una vicenda breve - i tre anni di vita del periodico (1933-1936) - viene ricostruito un affresco composito e sorprendente delle politiche culturali degli anni Trenta, dei suoi protagonisti e dei suoi esiti in architettura, ingegneria e nel design.
Paramentenbesatz im Wandel der Zeit : gewebte Borten der italienischen Renaissance / Ruth Grönwoldt
Riggisberg ; München : Abegg-Stiftung ; Hirmer Verlag, c2013
Religione e politica tra le due guerre : : immagini e propaganda religiosa / / Simone Colonnelli
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2012
Università
Abstract: In questo volume sono raccolti i risultati di uno studio sul rapporto tra religione e politica e sul ruolo della propaganda religiosa tra le due guerre. Gli storici hanno tracciato in passato un esauriente profilo dell'azione dei cappellani militari, ma assenti o approssimativi sono gli studi degli strumenti della propaganda adottati dal clero castrense durante il trentennio che separa la grande guerra dal secondo conflitto mondiale. La ricerca nasce con l'intento di illuminare questo cono d'ombra, attraverso la straordinaria raccolta d'iconotesti, pamphlets e opuscoli religiosi (conservati presso l'archivio del Museo della guerra di Rovereto), che ha permesso un approccio nuovo alle vicende belliche e agli eventi storico-politici del paese. Accanto alla copiosa produzione di santini militari, che costituivano un veicolo dell'azione pedagogica del clero, emergono numerosi contributi del cattolicesimo militante e una vasta documentazione legata all'editoria minore, un mondo quasi sommerso, essenziale ai fini della ricostruzione dei nessi tra politica e religione, che si susseguirono tra il 1915 e il 1945 e che ebbero come momento centrale il ventennio fascista.
Ritorno di fiamma : storie italiane / Mario Isnenghi
Feltrinelli, 2014
Abstract: L'attivo e il passivo di una storia collettiva - tanto più se drammatica e divisiva - si misurano anche così, da come si vivono le sconfitte da parte dei vinti, e le vittorie da parte dei vincitori.
Napoli : Guida, 2011
Storici e storia ; 8
Abstract: Il Triennio rivoluzionario (1796-1799) fu per l'Italia un momento cruciale. Con la fine dell'antico regime e l'insediamento dei governi repubblicani, sembrò a molti possibile partecipare alla costruzione di una società nuova, fondata sulla libertà e sull'eguaglianza. Una delle novità più interessanti e meno studiate in quegli anni è costituita dalla comparsa delle donne sulla scena pubblica. Esortate dai patrioti a manifestare la propria adesione al nuovo ordine di cose, le cittadine non solo parteciparono alle feste, ma frequentarono i circoli costituzionali, pronunciarono discorsi, scrissero lettere ai giornali, organizzarono banchetti patriottici. Appropriandosi delle nuove forme della comunicazione politca, molte donne - non unicamente quelle istruite - esercitarono i diritti di cittadinanza anche quando non li rivendicarono esplicitamente. Alcune di loro, poi, chiesero la parità nelle successioni, la libertà di scelta nel matrimonio, il divorzio, la possibilità di sciogliere i voti religiosi, il diritto all'istruzione.
La distruzione dell'antica Roma / di Rodolfo Lanciani
Roma : A. Curcio, c1986
Biblioteca di archeologia
Le piazze del sapere : biblioteche e libertà / Antonella Agnoli
4. ed. con una prefazione e una nuova introduzione
Laterza, 2014
Abstract: Ripensare gli spazi urbani, sottrarli alla commercializzazione, farne luoghi di incontro, di scambio, di azione collettiva. La biblioteca pubblica, a lungo ignorata dalla politica e oggi minacciata da internet nel suo ruolo informativo, può diventare un territorio aperto a gruppi e associazioni, un centro di riflessione e di condivisione dei saperi, il nodo centrale di una rete con altre istituzioni culturali. In un Paese sempre più ignorante, che rischia di restare ai margini dell'economia della conoscenza, la biblioteca pubblica deve diventare parte di un progetto di rinascita dell'Italia, un luogo di libertà e di creatività per ogni cittadino.
Assassini improbabili : un bitter avvelenato e malamente confezionato come arma ...
Milano : RCS quotidiani, [2009]
L'Europeo cronaca nera ; 8