Trovati 858195 documenti.
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Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Una giovane docente di teologia ottiene una cattedra in un'università cattolica della Pennsylvania e, cercando casa nella cittadina sede del campus, finisce in un quartiere abitato da una numerosa comunità di ebrei ultraortodossi. Tra la famiglia cattolica e i vicini ebrei si stabiliscono in breve ottimi rapporti, che per l'autrice sono l'occasione per assistere e partecipare a una vita religiosa lontana ed estranea, ma anche per cercare di comprenderla, di commisurarla alla propria. Nasce così questo libro singolare, diario di esperienze di vicinato che si fa riflessione sull'ebraismo, sul senso vero dei suoi rigidi riti (dalle prescrizioni alimentari a quelle del sabato, alle feste, alle norme severe che regolano le relazioni fra i sessi) e insieme sulle somiglianze e differenze con il cristianesimo.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: I protagonisti di questo libro sono tutti affetti da quella che è stata definita l'allergia del secolo. Una malattia immuno-tossica causata dall'inquinamento e dai prodotti chimici, che colpisce milioni di persone ma di cui non si parla mai. Ogni storia inizia con una lista di divieti e racconta come si può vivere evitando il contatto con il mondo: niente profumi e deodoranti, niente roba appena lavata, nuova o profumata, niente saponi, creme, trucchi, niente plastica: niente che sia sintetico, chimico, insomma. Dodici personaggi alle prese con la propria invisibilità, con la solitudine e la distanza da tutto ciò che amano. Eppure, dodici storie ariose e coinvolgenti che ci parlano del modo in cui viviamo, e acuiscono la nostra percezione dell'innaturalità del nostro mondo. E attraverso queste voci un piccolo grande viaggio su e giú per l'Italia, un percorso tattile e olfattivo per raccontare il territorio, le sue pieghe, il suo vento, le sue devastazioni.
Palermo : Sellerio, copyr. 2007
Abstract: Louise de Vilmorin conobbe Coco Chanel a Venezia nel 1947. Ne nacque un'amicizia e l'idea di scrivere, insieme, una biografia della stilista. Il progetto naufragò così come l'amicizia tra le due donne; rimasero però gli appunti di quelle conversazioni di cui questo libro è il frutto. Si tratta in realtà di una biografia con molte omissioni e qualche invenzione, interessante soprattutto perché rivela in che modo Chanel volesse essere vista e giudicata, in particolare per quanto riguarda la fase iniziale della sua esistenza. Ma in queste memorie si ritrovano alcuni dei temi abituali di Louise de Vilmorin: l'ossessione del denaro in quanto strumento essenziale per la libertà; la volontà di indipendenza della donna dall'uomo; l'intreccio fra astuzia e seduzione. Gabrielle (poi a tutti nota come Coco) Chanel era nata nel 1883. Nel 1895, dopo la morte della madre, la bambina venne abbandonata dal padre e trascorse dieci anni in un orfanotrofio. Ero vanitosa. Ma avevo diritto a due soli vestiti l'anno, uno per tutta la settimana e uno per la domenica. Due vestiti. Forse per questo in seguito ne ho fatti tanti, tutti ideati da me?. Poi il convitto dalla suore dove impara a cucire. Infine l'incontro con la ricca società di Dauville e l'inizio di una autentica passione, quella per la sartoria e i cappelli. Ad appena vent'anni Coco Chanel fonda una casa di moda. Non fu la creazione di un'artista come si è soliti sostenere, né quella di una donna d'affari, ma l'opera di un essere che cercava solo la libertà.
Fai quello che sei, io canto / Laura Pausini ; foto di Antonio Motta
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: San Siro, 2 giugno. Settantamila persone che hanno cantato, con forza, gioia, emozione, accompagnandoci dal primo all'ultimo minuto, fradici, felici, unici. Credo che non dimenticherò mai nulla di tutto questo. Come mi capita spesso in momenti come questo, di adrenalina pura, vorrei andare a casa di ognuno di loro, e ad ognuno di loro dare un bacio. Mi capita davvero di provare un desiderio tortissimo di fissare i miei occhi nei loro. Di vedere chi sono queste persone che hanno avuto la voglia di passare il loro tempo con me. E ieri sera di voglia ce ne voleva tanta. Mai s'era vista tanta acqua in quello stadio. Sono stati 'rock' fino all'ultima nota e spero che lo stesso stato d'animo li abbia accompagnati fino alla fine della serata, perché dopo così tanta fatica e sudore e stanchezza, spero siano corsi nelle loro case a fare l'amore. Lo auguro sempre dopo i miei concerti, a tutti.
Ed. aggiornata e ampliata di Un altro giorno è andato
Firenze : Giunti, 2007
Abstract: Ci si può raccontare in modi diversi, seguendo le linee rette della domanda risposta o assecondando le curve della memoria. Questa biografia ufficiale di Guccini percorre la seconda strada. È un lungo, straordinario racconto in cui Francesco ha srotolato e poi riaggomitolato il filo rosso dei ricordi in due anni di incontri con Massimo Cotto. Un libro montanaro, che sa di terra, in un mondo troppo spesso coperto dalla plastica.
L'infanzia è un terremoto / Carola Susani
Roma : Laterza, 2008
Abstract: La Valle dei Belice è una distesa di rovine quando la famiglia Susani vi si trasferisce per vivere in una baraccopoli. I genitori di Carola, che all'epoca ha solo quattro anni, lavorano alla ricostruzione insieme al gruppo del Centro Studi e Iniziative Valle Belice, nato da una scissione del Centro Studi di Danilo Dolci. Questa è la memoria di quell'esperienza, racconto di un viaggio, minima ricostruzione di storia orale e un po' anche romanzo. Nel libro ci sono le rovine, c'è Danilo Dolci e il lavoro che con il suo gruppo faceva da molto prima del terremoto, c'è l'infanzia nelle baracche alla Comune che affiancava il Centro studi, tra amici mai smarriti, tetti che si scoperchiano, leggende spaventose di maiali che divorano i morti; ci sono le persone che si raccoglievano intorno al Centro, ci sono anche minacce e intimidazioni mafiose, misteriosamente compaiono anche Bettina e Regine, le figlie di Ulrike Meinhof. E qualcosa viene fuori dell'onda lunga del Sessantotto e dei suoi contraccolpi.
Negramaro : storia di 6 ragazzi / Lucio Palazzo
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2007
Abstract: L'incredibile storia - così bella da sembrare inventata - di sei ragazzi nati in piccoli paesi del Leccese, che sono riusciti ad aprirsi un varco in un mondo in cui le nuove generazioni non hanno occasioni, in cui non c'è un ricambio, in cui, se smuovi qualcosa per farti spazio, ti spezzano le gambe.Questo libro racconta come fu che Giuliano Sangiorgi, Emanuele Spe-dicato, Ermanno Carla, Danilo Tasco, Andrea Mariano e Andrea Pupillo De Rocco, un gruppo di amici, restando con i piedi inchiodati nelle loro orgogliose tradizioni forti, nella potenza e nella storia della loro terra, riuscirono, in pochissimo tempo, lavorando di notte in una cantina, a costruirsi un paio di grandi ali per volare, come san Giuseppe da Copertino, per abbracciare il loro, apparentemente irraggiungibile, grande sogno. Questo libro racconta - grazie alle testimonianze di Alessandro D'Alatri, Fabio Volo, Caparezza, Corrado Rustici, Enrico Romano e Gino Castaido, oltre alle parole dei sei protagonisti - la favola dei Negramaro.
I sogni e le mischie : storie di vita e di rugby / Franco Paludetto
Milano : Libreria dello sport, 2006
Abstract: Il rugby ha una grande forza di amicizia. Ci conosciamo bene; sappiamo chi è coraggioso e chi è prudente; chi è bravo a placcare e chi lo è in attacco. Giochiamo tutti con lo stesso spirito agonistico, come fratelli, senza barare con il destino di lealtà e di generosità che gli dei del rugby ci hanno assegnato
Eden express / Mark Vonnegut ; prefazione di Kurt Vonnegut
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: È la fine degli anni Sessanta e Mark ha preso la sua decisione. Partire per costruirsi con le sue mani il mondo in cui vuole vivere. Via, verso le distese del Canada, la Columbia Britannica, con la sua compagna Virginia, il cane Zeke e Car Car, il suo maggiolone Volkswagen. Lontano, per realizzare quello che è il sogno di molti suoi coetanei: fondare una comune-fattoria. Lentamente, con l'aiuto degli amici e degli ospiti di passaggio, il desiderio prende forma, e la fattoria diventa un piccolo Eden, distante da tutto e da tutti, a venti chilometri di barca dalla strada più vicina e dalla modernità della corrente elettrica. Ma poco per volta la realtà comincia a confondersi con il sogno, con l'immaginazione, con l'incubo. Mark perde sempre più il controllo dei propri pensieri e viene sopraffatto da sensazioni e paure irrazionali. Fino a entrare in un mondo confuso, incomprensibile. Schizofrenia. Un mondo distorto che lo attira a sé e lo respinge, che lo rapisce e lo illude.
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Una ciotola per dosare il cibo da concedersi in una giornata: grande al massimo per una fetta di prosciutto, tre fagiolini e uno yogurt. E se il contenuto superava il bordo del recipiente, era una catastrofe. Un cucchiaino per mangiare tutto più lentamente e non finire prima dei genitori: restare a guardarli mentre continuavano a cenare sarebbe stata una tortura per lei, in perenne lotta contro la fame. E poi, le pietanze tagliate in pezzi minuscoli, da sparpagliare e appiattire bene sul piatto, in modo da far sembrare più abbondante quel poco che mandava giù. Tattiche, manie e inganni con cui Justine ha cercato per mesi di nascondere una verità evidente: l'anoressia, che nel giro di tre anni l'ha portata dai 76 ai 40 chili. E a un passo dalla morte. Un tunnel nel quale è caduta per sfidare gli sguardi impietosi e le battute sulla sua taglia forte. Un male che ha attecchito sulla base di piccole ossessioni e insicurezze, normali incomprensioni familiari, e sul desiderio di ribellarsi al ruolo di figlia e studentessa modello. Sui disagi, insomma, di un'adolescente come tante. Justine ha raccontato in un blog le tappe del calvario che ha segnato la sua vita dai 14 ai 17 anni: anoressia, bulimia, dall'illusione di onnipotenza sul proprio corpo al crollo fisico e psicologico, che l'ha costretta al ricovero e all'interruzione degli studi. E il suo diario sul web ha attirato l'attenzione di migliaia di persone, soprattutto giovani, diventando un vero e proprio caso in Francia.
Ho danzato sulle rovine / Milana Terloeva ; traduzione di Francesca Gori
Milano : Corbaccio, copyr. 2008
Abstract: Il libro incomincia e finisce con l'annuncio di un ballo. Il primo fu annullato. Era il 1994: la guerra era arrivata anche a Orechovo, il paesino ceceno da cui proviene Milana Terloeva. Il secondo, invece, c'è stato. Era il 2006: dopo aver trascorso tre anni in Francia, Milana era appena tornata nel suo paese e ora danzava con le persone care, nonostante e oltre le sofferenze e i fantasmi del passato. Tra questi due episodi simbolici, ci sono dodici anni di violenze, che hanno messo a repentaglio la vita di Milana, fino a quando un'associazione non le ha proposto di andare a studiare a Parigi. Questo è ciò che racconta Milana in Ho danzato sulle rovine, diario intimo e diario di guerra al tempo stesso, dove ritroviamo tutta la storia più recente della Cecenia martoriata. Milana narra la partenza precipitosa da Orechovo poco prima dell'arrivo dei carri armati russi, la vita nelle cantine di Groznyj, il suo bisogno di andare in università a dispetto dei rischi, la fuga in Inguscezia sotto i bombardamenti, l'euforia fra le due guerre, i campi di filtraggio, le epurazioni, l'insperata partenza per Parigi, la scoperta dell'Occidente, il ritorno in Cecenia....
Le porte chiuse di Teheran / Zarah Ghahramani ; con Robert Hillman ; traduzione di Valeria Roncarolo
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: A vent'anni i venti di ribellione soffiano più forte. Anche nell'Iran degli Ayatollah, dove il dissenso giovanile cresce, ma si paga a caro prezzo. Così Zarah, durante una manifestazione studentesca, viene rapita da agenti in borghese e spedita nel carcere di Evin, la prigione di Teheran il cui nome evoca storie agghiaccianti di tortura e pratiche disumane. Accusata con un pretesto, viene rapata a zero, picchiata e gettata in una cella minuscola, lurida e buia. Per un mese subisce interrogatori infiniti, torture e violenza sessuale. La sua incredibile forza interiore, la consapevolezza della propria innocenza e la capacità di rimanere lucida la salvano dalla follia. Chiusa nella sua prigione racconta la propria vicenda insieme a quella di un Paese senza sogni, senza libertà. Drammatica e toccante, la storia di Zarah racconta molto dell'Iran contemporaneo, giungendo fin nel cuore della società di Teheran.
Varese : Macchione, stampa 2007
Diario di una sciamana di città / Corine Sombrun
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Tre anni prima, un lutto lacerante aveva condotto Corine lontano, via da Parigi, via dall'Europa, in cerca di conforto, o piuttosto di una via di scampo. Uno sciamano peruviano le aveva detto che anche lei aveva poteri sciamanici. E lei, pur scettica, ci aveva creduto. Avrebbe creduto a tutto pur di trovare la strada per ricongiungersi al suo amore perduto. Invece, prima in Amazzonia e poi in Mongolia, ha deciso di accettare il dono degli spiriti. È diventata sciamana. Ha superato le notti cupe della disperazione e ha deciso di rispondere al richiamo della vita. Con, in più, la forza dei suoi nuovi poteri. Il ritorno a Parigi non è facile. Lì, dove tutto la riconduce al passato, il contrasto tra i due mondi la assale. Nelle strade caotiche della capitale, nei locali che riprende a frequentare, con gli amici di un tempo, tutto sembra sfasato, contaminato, e i cuori troppo appesantiti dalla ragione. Oppure troppo schiavi della superstizione. Lentamente, però, Corine imparerà a intrecciare cerimonie sciamaniche e modernità, finché un giorno riuscirà come un tempo ad ascoltare il battito della pioggia e a ricavarne una sinfonia di luce. Quello è il giorno che aspettava.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2007
Abstract: Il primo libro che avvicina il tema dell'integrazione degli immigrati dal punto di vista dei problemi famigliari della famiglia dell'immigrato attraverso la figura del mediatore/mediatrice culturale. Dopo aver spiegato i significati profondi e le difficoltà della condizione di migrante l'autrice definisce cosa si intende per mediazione interculturale e quale è il percorso formativo per esercitare questa funzione che è professionale, sociale e relazionale (capitolo primo). Vengono poi presentate anche le tipologie di famiglie straniere più ricorrenti (capitolo secondo) ed il percorso di una giovane coppia rumena impegnata, col supporto della mediazione, in un progetto di regolarizzazione e ricongiungimento dei figli (capitolo terzo). Si passa poi al mondo della scuola: attraverso la narrazione di casi concreti, l'autrice descrive la condizione dei minori stranieri inseriti nella scuola, il rinnovamento della didattica. Infine si descriverà la funzione di mediazione interculturale esercitata da Associazioni costituite da migranti che intendono promuovere l'integrazione e praticare la partecipazione alla vita pubblica del paese di accoglienza (capitolo sesto).
Siamo solo noi / Margherita De Bac ; prefazione di Dario Fo
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Spesso vengono diagnosticate nell'infanzia, a volte dopo anni in cui la famiglia e il bambino hanno vagato da un medico all'altro senza avere risposte. Sono le malattie rare, oltre 5.000, che in Italia colpiscono circa un milione di persone. I dati sono pochi, i medici spesso non le conoscono e non le sanno né individuare né curare, i farmaci sono pochissimi perché non costituiscono un business interessante per le aziende farmaceutiche. Sono quindi la caparbietà e la determinazione dei genitori o dei familiari a fare la differenza con ricerche estenuanti su internet, sulle pubblicazioni scientifiche, con i contatti con altri rarissimi malati.
Gli ultimi giorni = The last days / un film di James Moll
Dolmen Home Video, [2007]
Abstract: Il 19 marzo 1944 i tedeschi decisero di invadere l'Ungheria. Nei nove mesi che seguirono 620 mila ebrei ungheresi vennero deportati nei campi di concentramento e uccisi. Questo film è il resoconto del più terribile crimine contro l'umanità mai compiuto, raccontato da cinque sopravvissuti che nel 1944 avevano meno di 20 anni
Venezia : Marsilio, 2008
Abstract: Ulla-Carin Linquist, la più importante giornalista televisiva svedese, ha avuto la diagnosi il giorno del suo cinquantesimo compleanno: SLA (sclerosi laterale amiotrofica), la peggiore tra tutte le malattie neurologiche. Non esiste una cura e la morte arriva rapidamente. Remare senza remi è stato scritto durante il breve periodo di malattia. Ulla-Carin racconta la sua esperienza faccia a faccia con la morte: descrive gli incontri con i medici, le conversazioni con i figli, la sua vulnerabilità esistenziale. Una magnifica descrizione di che cosa significa essere uomini: esistere e sapere che non è per sempre.
Red!, 2008
Abstract: Un genitore con un figlio di due anni è, nella maggior parte dei casi, un genitore sotto assedio, sfiancato da notti insonni e lotte quotidiane contro ribellioni, capricci e impuntature del suo piccolo tiranno. I due anni sono infatti per il bambino un'età cruciale, impegnato com'è ad affermare la propria personalità e a sottomettere alla propria volontà le persone e il mondo che lo circondano. Attraverso preziosi e rassicuranti consigli, questo libro insegna a trasformare una prova di forza in una costruttiva trattativa per ogni aspetto della vita quotidiana. In particolare, spiega come: conquistarsi un'intera notte di sonno; garantire la sicurezza del bambino in casa e fuori; avviarlo a un'alimentazione sana; insegnare l'uso del vasino; educarlo a stare con gli altri; aiutarlo a superare cattive abitudini, ansie e paure caratteristiche dell'età.
Aspettando Gabriel : nove mesi e centoquarantotto minuti d'amore / Amy Kuebelbeck
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2005
Abstract: In questo libro autobiografico Amy Kuebelbeck rivive la terza gravidanza e le poche ore di vita del suo Gabriel, affetto da HLHS, Hypoplastic Left Heart Syndrome, ipoplasia del cuore sinistro.