Trovati 858195 documenti.
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Ve lo do io Beppe Grillo / Andrea Scanzi
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Qual è la strada che conduce dal Festival di Sanremo, Pippo Baudo e le battute sul primo Jovanotti al blog www.beppegrillo.it, tra i primi dieci più cliccati al mondo, e alle invettive che terrorizzano i potenti? Perché Grillo è assurto al rango di leader politico possibile? Questo libro è assieme la prima inchiesta su questa anomalia pubblica, un fenomeno nuovo della politica italiana, e la accurata biografia dell'artista genovese. È un'analisi ricca di retroscena e di fatti inediti, comprese tre interviste. Di Andrea Scanzi, che prima da spettatore e poi da giornalista ne ha seguito tutti gli snodi della carriera, ricostruendo la storia di un incursore non allineato, un portatore sano della tracimante indignazione degli italiani. Il libro segue l'intero percorso di Grillo, dagli esordi Rai agli spot pubblicitari, dagli spettacoli teatrali alla fugace carriera cinematografica, focalizzando l'attenzione sulla scoperta della Rete, il linguaggio del blog e il popolo dei gollisti, fino all'esplosione dell'8 settembre a Bologna con le sessantamila persone in piazza e le più di trecentomila firme raccolte in poche ore su proposte di legge moralizzatrici.
Roma ; Bari : Laterza, 1973
Universale Laterza ; 250
Politica, economia e società : la provincia di Como dal 1861 al 1914 / a cura di Sergio Zaninelli
Milano : Mazzotta, 1985
Storia e classe ; 55
Il nuovo spazio pubblico / Daniel Innerarity
Roma : Meltemi, copyr. 2008
Abstract: Questo libro esamina l'idea di spazio pubblico e le sue trasformazioni nella società contemporanea. In questo periodo storico l'educazione del cittadino e la formazione delle virtù pubbliche sono considerati aspetti fondamentali per il rinnovamento della cultura politica della società democratica. Cosa può dunque significare oggi una cultura pubblica comune e come va intesa la politica per un mondo comune? Come possiamo adattare i nostri ideali di democrazia e vita in comune alle attuali condizioni di governo e funzionamento della società? Con l'intenzione di rispondere a queste domande l'autore esplora gli scenari attuali in cui si svolge la vita pubblica, propone una concezione delle questioni relative all'identità e alla differenza in consonanza con le esigenze democratiche di una società plurale e auspica una trasformazione del potere politico tale da essere in grado di articolare gli spazi comuni, la cooperazione, la responsabilità e l'integrazione nella nuova società mondiale.
Diario di un patriota perplesso negli USA / Filippo La Porta
Roma : E/O, [2008]
Assolo
Abstract: Quand'è che ci sentiamo più italiani, quando indossiamo una giacca Armani o quando leggiamo Dante? Come mai un americano ha rispetto per la propria bandiera, mentre a noi italiani il tricolore non ci commuove tanto? Funziona meglio una società con regole rigide, anonime, condivise, come quella americana, o una società flessibile, dove si cerca anzitutto di risolvere i problemi, in una continua deroga, come avviene da noi? E ancora: gli italiani sono davvero riformabili, correggibili? Ed è giusto auspicare una cosa del genere? Questi alcuni degli interrogativi su cui un "patriota perplesso" ha rimuginato durante un soggiorno negli Stati Uniti. Se davvero ciò che unisce gli italiani non è un patto sociale, una tradizione militare o la lealtà allo stato, ma l'amore per la bellezza, come pensava Carlo Levi, oggi questo amore va dimostrato di nuovo. Il patriottismo può essere declinato anche attraverso la difesa del paesaggio o un comportamento civicamente responsabile. In una puntata dei Simpson ambientata nel Bel Paese, dove il paesaggio è luminoso e ha contorni rifiniti, sopra la fabbrica automobilistica Lamborgottì campeggia beffarda la scritta: "Per chi non ha veramente niente dentro! ". Cos'è allora questo "amore per la bellezza" che può definirci e darci un nuovo senso della patria? L'eccellenza nella moda, nel design, nella pubblicità, oppure qualcosa dì più, uno stile di vita "bello", per chi dentro di sé ha ancora qualcosa?
Sistemi politici comparati / Gianfranco Pasquino
Bologna : Bononia University Press, 2003
Manuali / Bononia University Press
Abstract: Questo volume è la prima analisi davvero comparata pubblicata in Italia su cinque sistemi politici: Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Stati Uniti d'America. L'autore spiega come gli elettori votano utilizzando sistemi elettorali maggioritari e proporzionali per dare vita ai parlamenti e ai governi. Individua i diversi problemi operativi di ciascun sistema politico: dal Cabinet government inglese al governo del Cancelliere tedesco, dalla coabitazione nella Quinta Repubblica francese al governo diviso degli USA e alla persistente instabilità politica e bassa efficacia decisionale dell'Italia, prima e dopo la riforma elettorale del 1993. Le istituzioni fanno una differenza sia per chi governa sia per chi è governato. Riformarle in meglio si può, se si posseggono adeguate conoscenze comparate. Proprio quelle che questo libro con grande lucidità mette a disposizione dei lettori.
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Quando George Bush lascerà la Casa Bianca all'inizio del 2009, gli Stati Uniti torneranno forse alla normalità? Il prossimo presidente potrà governare alla luce di una nuova visione, in grado di far riassumere agli Usa un ruolo positivo nello sviluppo del pianeta? Per Susan George questo non potrà assolutamente succedere, o almeno sarà un percorso difficile e pieno di ostacoli. Da ormai più di trent'anni, infatti, la destra americana è protagonista di una lunga marcia che le ha consentito di conquistare tutte le principali casematte ideologiche del paese: una vera e propria guerra culturale che ha inciso in profondità sui contenuti e le forme del dibattito politico americano. Alla base della sua strategia le cosiddette quattro 'M': money, media, marketing e management, a cui bisognerebbe aggiungere però il senso di missione che ha ispirato ogni atto della politica estera. Il risultato è un'alleanza eterogenea ma non per questo meno formidabile, che comprende fondazioni private, lobby, think-thank specializzati in ogni genere di questioni, un vasto arcipelago di pubblicazioni, tv via cavo religiose, avvocati, organizzazioni politiche con un'immediata capacità di mobilitazione. Chiunque sia, il prossimo presidente degli Stati Uniti non potrà fare a meno di confrontarsi con questa realtà, in cui poco o nulla è rimasto dei valori liberai che avevano ispirato l'epoca dell'affirmative action negli anni sessanta.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Abstract: Hemant Metha smise di credere in Dio durante l'adolescenza, ma non ha mai perso il suo interesse per la religione. Metha è the eBay atheist, l'ateo di eBay che due anni fa incuriosì e stupì l'America con la sua singolare asta, il cui oggetto era la possibilità, per il vincitore, di spedirlo in chiesa. Il fortunato fu Jim Henderson, pastore di anime e autore di testi sull'evangelizzazione senza additivi. Da quel momento in poi Metha si è messo in viaggio, ha visitato e continua a visitare moltissime chiese, riportando su Internet i suoi giudizi sulle forme del rito e la sua teatralità, aprendo un costruttivo di battito tra atei e credenti. Chi meglio di un non credente può offrire un onesto e obiettivo ritratto della fede?
Sulla razza / Barack Obama ; prefazione di Giancarlo Bosetti
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: In nessun altro Paese della terra sarebbe possibile una storia come la mia. Nel suo ormai celebre discorso sulla razza del 18 marzo 2008 a Filadelfia, Barack Obama ha risposto a chi lo aveva accusato di disprezzare i bianchi e a chi si opponeva alla candidatura di un afroamericano alla Casa Bianca. Diffidenza e ostilità separano ancora i popoli, ha detto, e spesso assumono la forma di un odio violento; ma un futuro di convivenza è possibile. Il suo discorso appassionatamente politico e umano è stato paragonato alla fondamentale lezione con cui nel 1859 Lincoln, all'epoca non ancora presidente, si oppose all'estensione della schiavitù nei nuovi territori, iniziando così il cammino verso la liberazione dei neri. A distanza di centocinquant'anni, sostiene Obama, l'America deve ritrovare gli stessi principi e le stesse speranze e portare a compimento quell'integrazione che tutti auspicano e nessuno, finora, ha saputo realizzare. Le sue parole risuonano come un avvertimento per tutto l'Occidente in crisi, assediato da razzismi e paure, bisognoso di ritrovare il grande ideale della solidarietà e dell'uguaglianza.
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Vittorio Emanuele II, Garibaldi e Cavour di fronte alla costruzione dello stato unitario; l'approdo dei cattolici di Sturzo alla politica; Mussolini e l'ascesa del fascismo, l'entrata in guerra dell'Italia e la diffìcile pace; Aldo Moro, Berlinguer e il compromesso storico; Craxi e la fine della prima repubblica; Berlusconi e la sua discesa in campo; D'Alema che porta al potere gli ex comunisti: sono le tappe fondamentali della politica dell'Italia unita, tutte segnate da memorabili discorsi, spesso citati ma difficilmente reperibili. In questo volume un esperto giornalista e politologo ne raccoglie ventuno tra i più importanti offrendo al pubblico la testimonianza storica sui momenti nodali del nostro recente e recentissimo passato.
Milano : A. Mondadori, 2008
Oscar bestsellers ; 1851
Abstract: C'è qualcosa nelle storie di true crime che cattura la nostra attenzione, ci irretisce. Vogliamo sapere, dobbiamo sapere. È il nostro modo di avventurarci alla scoperta di un cuore di tenebra che è attorno a noi. È la nostra scorciatoia per l'inferno. Le scorciatoie per l'inferno presentate in questo libro sono quindici, quindici storie criminali vere, scritte da alcuni dei più celebri giornalisti investigativi d'oltreoceano, selezionate e introdotte da James Ellroy. La forza devastante di queste storie sta nella qualità straordinaria degli scrittori e nella varietà di campi che essi coprono. Peter Landesman conduce un'inchiesta sulla schiavitù sessuale che coinvolge migliaia di ragazze giunte negli Stati Uniti con la promessa di un lavoro e il miraggio di un avvenire migliore; David Grann ricostruisce la vicenda paradossale di un eccentrico fan di Sherlock Holmes la cui morte non avrebbe sfigurato in un romanzo di Conan Doyle; Jeff Dietz accompagna un agente dell'Fbi lungo il confine fra Texas e Messico alla ricerca delle più sottili tracce lasciate dagli immigranti che attraversano clandestinamente la frontiera. E ancora le pagine di Nancy Gibb scritte meno di trenta ore dopo l'attacco alle Torri Gemelle o il pezzo di Clive Thompson che dimostra perché è così pericoloso accettare gli attachment di posta elettronica al giorno d'oggi. Il libro è concluso da un lungo racconto dello stesso Ellroy, che ci porta alla scoperta dello scrittore che più lo ha ispirato, Joseph Wambaugh.
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: Ernesto Ferrero sceglie e illustra le massime e i detti celebri dell'imperatore, ma anche gli aneddoti sul suo modo di operare, le notizie e le annotazioni raccolte tra gli scritti di quanti lo hanno potuto osservare, e ne trae spunto per offrire ai suoi lettori di storia e a quanti hanno responsabilità pubbliche e private, amministratori e manager, un quadro di quella difficile arte di gestione dei sistemi complessi che ha consentito a Napoleone di dominare l'Europa.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: L'Italia è stata l'unica grande nazione dell'Occidente la cui unificazione si è fatta contro volontà della Chiesa. E il moto unitario che si usa indicare con il termine 'Risorgimento' nella sua componente istituzionale così come in quella popolare fu, nella sua essenza, anticlericale. Queste peculiarità hanno contribuito in modo determinante a rendere, per lungo tempo, la legittimazione del nuovo Stato poco più di una scommessa da rinnovare ogni giorno. Alla luce di questa osservazione, e delle sue implicazioni che stendono la loro ombra fino ai giorni nostri, Quagliariello ripercorre le relazioni tra religione e lotta politica dall'Unità d'Italia alla recentissima elezione di papa Benedetto XVI.
Le due Americhe : perché amiamo e detestiamo gli USA / Ermanno Bencivenga.
Milano : A. Mondadori, 2006
Oscar saggi ; 798
Abstract: Negli ultimi anni si è andato affermando tra gli europei un forte senso di antipatia verso gli Stati Uniti. Questi sentimenti però spesso non tengono conto del fatto che l'America è una realtà molto più complessa e sfaccettata di quanto appaia. Come dimostra Bencivenga, docente di filosofia alla University of California, Irvine, due sono le Americhe che si trovano a convivere all'interno degli stessi confini: quella delle multi-nazionali e dei loro referenti politici, legata alla conservazione di un potere oligarchico, e quella più vitale degli immigrati, che lottano per cambiare il proprio destino e per raggiungere una piena democrazia. Due anime che si fronteggiano in un delicato equilibrio, ma che sono complementari.
Torino : Società editrice internazionale, copyr. 1992
Storia degli Stati Uniti : dal 1607 agli anni Settanta / Allan Nevins, Henry Steele Commager
[Ed. riv. e ampliata]
Torino : Einaudi, stampa 1990
Il regno inerme : società e crisi delle istituzioni / Giuseppe De Rita
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Giuseppe De Rita analizza la crescente delegittimazione delle istituzioni in Italia. Considerati entro una prospettiva di lungo periodo, gli elementi di fragilità e ambiguità delle istituzioni vengono ricondotti alle origini dell'unificazione italiana, in quello scarto fra unità politica e amministrativa evidente fin dal 1870. Ma è con gli anni Sessanta che le istituzioni dello stato italiano da fattori di traino di una società arretrata e arcaica si trovano a rincorrere una società in forte sviluppo. Fino agli ultimi anni dove si assiste, sempre più impotenti, a una progressiva distanza fra istituzioni e società, ampiamente attraversate da processi di molecolarità.
L'Italia repubblicana / Franco De Felice ; a cura di Luigi Masella
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Il libro raccoglie i due saggi di Franco De Felice apparsi nel terzo volume della Storia dell'Italia repubblicana curata da Franco Barbagallo, che affrontano il rilevante tema della crisi degli Stati nazionali nei decenni successivi alla Seconda guerra mondiale. L'autore analizza in particolare il modo in cui le classi dirigenti nazionali hanno gestito i problemi di sviluppo nel Dopoguerra e come le classi dirigenti e le forze politiche di opposizione hanno interpretato le trasformazioni della società.