Trovati 858195 documenti.
Trovati 858195 documenti.
Solo bagaglio a mano / Gabriele Romagnoli
Feltrinelli, 2015
Abstract: Non ingombrare, non essere ingombranti: è l'unica prospettiva che si possa contare fra quelle positive, efficaci, forse anche moralmente e politicamente buone. Gabriele Romagnoli ha avuto modo di pensarci in Corea, mentre era virtualmente morto, chiuso in una cassa di legno, per un bizzarro rito-esperimento. Nel silenzio claustrofobico di quella bara, con addosso solo una vestaglia senza tasche (perché, come si dice a Napoli, "l'ultimo vestito è senza tasche"), arrivano le storie, le riflessioni, i pensieri ossessivi che hanno a che fare con la moderazione. Il bagaglio a mano, per esempio. Un bagaglio che chiede l'indispensabile, e dunque, chiedendo di scegliere, mette in moto una critica del possibile. Un bagaglio che impone di selezionare un vestito multiuso, un accessorio funzionale, persino un colore non invadente. Il bagaglio del grande viaggiatore diventa metafora di un modello di esistenza che vede nel "perdere" una forma di ricchezza, che sollecita l'affrancamento dai bisogni, che non teme la privazione del "senza". Anche di fronte alle più torve minacce del mondo, la leggerezza di sapersi slegato dalla dipendenza tutta occidentale della "pesantezza" del corpo, e da ciò che a essa si accompagna, diventa un'ipotesi di salvezza. Viaggiare leggeri. Essere leggeri. Vivere leggeri.
Pitch perfect : the quest for Collegiate A Cappella Glory / Mickey Rapkin
New York : Gotham Books, c2008
Firenze : Le Monnier, 1976
Quaderni di storia
[Torino] : UTET università, 2015
Abstract: Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, la cultura politica statunitense, per molti versi, cambiò volto: prendendo le mosse da un fruttuoso confronto con suggestioni provenienti dal Vecchio Continente, intellettuali e scienziati sociali, interrogandosi sui possibili rimedi ai malfunzionamenti del capitalismo privato e alla tendenziale distruzione dell'armonia sociale causata dagli effetti dell'industrialismo e della società di massa, abbandonarono, almeno in parte, il precedente ottimismo sull'eccezionalità americana rispetto allo statalismo europeo e riconsiderarono il ruolo del potere politico. In una costante tensione tra slancio utopistico e visione disincantata della democrazia, essi tendenzialmente sostituirono, dunque, a una mitica fiducia nel popolo l'aspirazione alla formazione di una nuova élite, basata sulle competenze. Tecnocrati del progresso propone, in tale prospettiva, un viaggio attraverso le idee che hanno plasmato le scienze sociali e ispirato le teorie politiche progressiste e liberal statunitensi nel corso del Novecento, producendo altresì significative reazioni, sia sul versante del conservatorismo, sia nell'ottica di un rinnovamento del radicalismo e del populismo.
L'Italia dal 1914 al 1918 : : pagine sulla guerra / / Benedetto Croce
3. ed.
Bari : Laterza, 1950
Opere di Benedetto Croce ; 3
Milano : Angeli, 2010
Abstract: Questo volume analizza le politiche, soprattutto in campo economico-finanziario, attuate dagli esecutivi britannici guidati da Margaret H. Thatcher nel corso degli anni Ottanta del XX secolo. Al fine di comprendere meglio le scelte governative e le reazioni degli agenti economici, viene offerto un inquadramento storico, politico e sociale del Regno Unito anche in chiave comparatistica. Il volume costituisce, sia per gli addetti ai lavori che per il grande pubblico, un utile strumento di comprensione di un decennio di grandi cambiamenti e di una figura controversa sulla quale pochi sono stati i contributi scientifici, soprattutto in lingua italiana. L'analisi assume un interesse particolare in questi anni giacché l'affermarsi del paradigma del conservatorismo liberale - la cui validità viene messa in dubbio dalla crisi economica e finanziaria mondiale in atto - trova le sue radici proprio nel periodo che dagli studiosi è stato indicato come il decennio della Thatcher e di Reagan.
Feltrinelli, 2015
Abstract: Un re dalla lunga barba bianca, sbucato da una misteriosa porta sotto un ponte, affida alla protagonista e al suo nuovo amico una missione, poco prima di venir catturato da un manipolo di soldati. Seguendo la mappa che il re gli ha consegnato, i due ragazzini si rituffano nell'incantato e pericoloso mondo in cui si sono conosciuti, alla ricerca di tutti i colori dell'arcobaleno.
Corda e sapone : storie di linciaggi degli italiani negli Stati Uniti / Patrizia Salvetti
Roma : Donzelli, copyr. 2003
Abstract: Tra fine Ottocento e primi Novecento furono decine e decine i nostri emigranti linciati negli Stati Uniti da cittadini, da «bravi cittadini», che invece del processo usavano una giustizia spiccia, mettendo subito mano alla corda e al sapone per impiccarli, potendo contare sulla complicità delle pubbliche autorità. La storia di questa violenza ci dà la misura di quanto gli italiani, considerati una via di mezzo tra i bianchi e i neri, fossero discriminati. La giustizia americana mandò sempre impuniti i colpevoli di una così nefanda intolleranza, arrivando a sostenere in un caso che il linciaggio era avvenuto «per volontà di Dio». Quanto all'Italia, il nostro Stato, il nostro governo furono spesso incapaci di una reazione all'altezza di tanta brutalità.Il «prezzo del sangue»: così furono chiamati gli umilianti risarcimenti pagati dal governo federale americano alle famiglie degli italiani linciati, in cambio di una giustizia che non si era voluto fare. Non esagerava quindi quel giornale italiano negli Stati Uniti che commentava amaramente: «Costano tanto poco questi italiani che vale la pena di linciarli tutti quanti».Un capitolo drammatico e troppo spesso dimenticato della storia dell'emigrazione italiana viene qui ricostruito sulla base di una documentazione in massima parte inedita. L'autrice analizza le controversie diplomatiche che i casi di linciaggio avevano generato tra Stati Uniti e Italia, un'Italia destinata a incassare una serie di fallimenti senza mai riuscire ad ottenere che i «linciatori» fossero effettivamente perseguiti e puniti.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2015
Limes ; 10/2015
Martino piccolo lupo / Gionata Bernasconi, Simona Mulazzani
Carthusia, 2015
Abstract: Martino non è un cucciolo come gli altri: non ulula alla luna e adora mangiare le ciliegie. “Non sarà mai un vero lupo!”, dice il capobranco alla mamma lupa. Ma quando Martino incontrerà un’oca spaventata e una volpe affamata,tutti capiranno chi è veramente. Infatti bisogna guardare oltre le apparenze e le diversità per conoscere Martino. Bisogna allontanare la nebbia per poter dire: “Benvenuto nel branco, piccolo lupo!”.
Ponte alle Grazie, 2014
Abstract: In questo tour de force, Demetrio Paparoni, fra i più attenti osservatori dell'arte contemporanea, ricostruisce i profondi e spesso gravi condizionamenti che la politica ha esercitato sulle arti visive dell'ultimo secolo. Critica d'arte, analisi sociale, cronaca e storia vi convivono. Leni Riefenstahl è stata realmente una grande artista? In che modo l'arte di Picasso è stata funzionale ai disegni del partito comunista? Perché la CIA era interessata all'affermarsi dell'espressionismo astratto sulla scena mondiale e di New York come nuova capitale dell'arte? Cosa differenzia la politica culturale di Peggy Guggenheim da quella di François Pinault? Come funziona la censura sull'arte oggi in Cina? Questi sono solo alcuni degli interrogativi ai quali l'autore fornisce risposte.
La vigilia : gennaio 1913-maggio 1915 / Giovanni Giuriati
Milano : A. Mondadori, [1930]
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo ; 20
Voci di realismo politico dopo il 1870 / / Enzo Tagliacozzo
Bari : Laterza, 1937
Biblioteca di cultura moderna ; 302
Storia delle dottrine politiche / / Gaetano Mosca
2. ed. italiana riveduta e corretta
Bari : Laterza, 1937
Biblioteca di cultura moderna ; 308
Lo stato ghibellino di Federico 2. / / Gabriele Pepe
2. ed.
Bari : Laterza, 1951
Biblioteca di cultura moderna ; 325
Milano : Il saggiatore, 1969
Struttura e forma urbana
[Ed. aggiornata]
Milano : Piemme, 2011
Abstract: L'aereo che avrebbe colpito il Pentagono non è quello indicato dell'American Airlines. La scatola nera trovata stabilisce una rotta diversa. Nuovi video del crollo dell'edificio 7 del World Trade Center - non colpito da nessun aereo - mostrano una distruzione repentina, inconcepibile secondo gli assunti della verità che è stata offerta all'opinione pubblica. L'esercitazione militare Vigilant Guardian oscurò proprio in quel giorno gli schermi della difesa aerea degli Stati Uniti d'America per quasi tre ore. Chi doveva difendere la massima potenza mondiale era stato accecato da immagini virtuali. Rivelazioni di WikiLeaks adombrano inquietanti scenari da golpe. Testimoni oculari ammettono la non veridicità delle loro dichiarazioni iniziali. Sono solo alcune delle nuove prove che il gruppo indipendente che ha a lungo indagato sull'attentato dell'11 settembre mostra oggi come autentiche pistole fumanti. Dieci anni sono passati da quel tragico giorno che cambiò la storia del mondo. Da dieci anni siamo in guerra contro il terrorismo internazionale. Da allora non un solo responsabile è stato individuato con certezza. Nessuno è stato incriminato. Nemmeno Osama bin Laden lo è mai stato, per l'11 settembre. Al mondo è stata raccontata una versione di complotto che, ne sono convinti gli autori di questa inchiesta che allinea un'enorme mole di dati e coinvolge un gran numero di specialisti, non regge alle più elementari verifiche.
Critica illuminista e crisi della società borghese / Reinhart Koselleck
Bologna : Il mulino, copyr. 1972
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2016
Limes ; 1/2016
Culture politiche e mutamento nelle società complesse / a cura di Flaminia Saccà
Milano : Angeli, c2015
Sociologia ; 766
Abstract: In una fase storica di rapidi e continui mutamenti di modernità liquida, per dirla con Bauman, i punti di riferimento tradizionali vengono messi in discussione e, come sempre accade nelle fasi di transizione, si stenta ad intravvedere il coagularsi delle nuove forme sociali, politiche, economiche e democratiche che man mano si sostituiranno alle precedenti. L'insieme di questi fenomeni contribuisce alla formazione di un clima di incertezza e sfiducia, che rischia di minare alla base la fibra democratica del Paese quale l'abbiamo conosciuta sinora. Tuttavia, come accadde ai tempi del crollo della Prima Repubblica, anche la crisi politica cui stiamo assistendo non è un fenomeno solo italiano. La ventata di disaffezione e sfiducia verso partiti e istituzioni che stiamo vivendo in Italia soggiace a dinamiche e tendenze che sono più ampie e meno episodiche del contesto nazionale. Con il mutare delle strutture sociali, economiche e produttive mutano anche i partiti e il loro ruolo nella società. Il volume prende in esame la crisi di autorevolezza di istituzioni e partiti che ne consegue, l'emergere di forme di populismo, i mutamenti nelle modalità di organizzazione e partecipazione politica, e, più in generale, nella cultura politica del Paese.