Trovati 858681 documenti.
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Charlotte Brontë. Il diario di Roe Head 1831-1838
flower-ed, 29/01/2018
Abstract: Negli anni solitari in cui si trovò a Roe Head, prima come allieva e poi come insegnante, Charlotte Brontë tenne dei fogli slegati conosciuti oggi come Roe Head Journal. Si tratta di un testo in qualche modo connesso ad Angria, il ciclo narrativo dell'adolescenza, eppure dotato di una sua indipendenza: un giornale di appunti in cui Charlotte impresse attimi di fantasia indotta, cosciente e visionaria, immagini che non doveva dimenticare e che a casa, a Haworth, doveva elaborare e narrare nelle sue storie... Il volume presenta il Roe Head Journal di Charlotte Brontë per la prima volta tradotto integralmente in italiano, accompagnando il lettore con ampi racconti, commenti e approfondimenti.
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C'è sempre il sole dietro le nuvole. Vita e opere di Jean Webster
flower-ed, 24/04/2018
Abstract: Il 24 luglio 1876 nacque a Fredonia, in una famiglia di letterati e femministe, Alice Jane Chandler Webster, figlia primogenita di Charles Luther Webster e di Annie Moffett, la nipote dello scrittore americano Mark Twain. Nota con il nome che scelse per se stessa ai tempi della scuola, Jean Webster è l'autrice di "Papà Gambalunga", il celebre romanzo che racconta la storia di Judy Abbott, un'orfana alla quale viene permesso di studiare grazie alla generosità di un anonimo benefattore rimasto colpito dal suo talento nella scrittura. Con una prosa elegante e ricca di dettagli, Sara Staffolani ci conduce alla scoperta della vita di questa straordinaria scrittrice, che marciava con passione a favore dei diritti e dell'educazione delle donne e dei più deboli, che sperava e credeva in un futuro migliore e che merita di essere riscoperta nell'insieme brillante delle sue esperienze, del suo pensiero e della sua produzione letteraria completa.
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flower-ed, 29/12/2017
Abstract: La vicenda narrata abbraccia, con un intreccio narrativo originale e fantastico, tre epoche diverse. Una accurata ricerca storica ne rende la lettura ancor più interessante, catapultando il lettore in tempi remoti e costumi diversi. Tre donne legate da una maledizione e da un destino comune. A riscattarle sarà la quarta, Benedetta, che decide all'improvviso di abbandonare la banalità della vita impiegatizia per coltivare il suo talento e inseguire il suo sogno. Una tela acquistata per impulso da un robivecchi conduce a un imprevedibile epilogo… Superstizione, magia e scienza indissolubilmente legate nella trama. Ma protagonista vera del romanzo è la diffidenza del genere umano verso l'ignoto e, più ancora, verso la donna, quando intelligenza e cultura la rendono "diversa" dai canoni tradizionali di ogni epoca.
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flower-ed, 05/12/2017
Abstract: Il 28 luglio 1866, in una grande casa del Kensington rurale, nacque Beatrix Potter, figlia di Rupert e di Helen Leech, entrambi appartenenti a famiglie benestanti. Bambina di natura curiosa e socievole, fu costretta a trascorrere gran parte dell'infanzia in compagnia della balia Fu proprio nell'isolamento dagli altri bambini che imparò a conoscere e amare la natura e quei piccoli animali di campagna che popolano le sue storie illustrate. Accanto alle opere pubblicate per i lettori, prima fra tutte "The Tale of Peter Rabbit", sono testimoni del talento creativo di Beatrix Potter i diari e le lettere, in particolare quelle inviate ai bambini bisognosi delle sue confortevoli storie.Indice degli argomenti:PARTE II. La vita e la carrieraII. Hill Top, il luogo della rinascitaPARTE III. Le letterePARTE IIII. I diariII. La scrittura in codiceRiccardo Mainetti è nato a Morbegno, località in provincia di Sondrio, il 12 novembre 1974 e vive dalla nascita a Sondrio. Ha tradotto alcune opere di narrativa contemporanea per poi dedicarsi completamente ai classici della letteratura inglese e americana. Per flower-ed ha tradotto per la prima volta in italiano "Una ghirlanda per ragazze" di Louisa May Alcott, "Il sentiero alpino. La storia della mia carriera" di Lucy Maud Montgomery e "Vita e avventure di Jack Engle" di Walt Whitman.
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flower-ed, 09/11/2017
Abstract: Le donne, l'arte, gli amori. In questa raccolta di 45 poesie, Alessandra Carnovale mette in scena, con tocco ironico, come in un carosello, storie di relazioni incerte, precarie, in cui il risveglio emotivo risulta spropozionato rispetto alla reale natura del rapporto, esasperando così l'aspetto paradossale di questi amori moderni, davanti ai quali solo l'arte si rivela capace di condurre oltre il pragmatismo opportunista e di sollevare dal nichilismo. Tuttavia, il cammino delle donne verso la pienezza è ancora lungo e pieno di inciampi, nonostante la guida di maestre del calibro di Atena o Ipazia d'Alessandria, e così la donna continua a pagare "sulla propria carne/ogni intrusione esercitata/con la pretesa/di condizionare la sua vita". Un profondo amore per la tradizione culturale occidentale si evidenzia sin dal titolo e attraversa tutta la raccolta, inchinandosi a omaggiare, tra gli altri, Saffo, Catullo e Shakespeare, in un dialogo intenso che è linfa di vita.
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Vita e avventure di Jack Engle
flower-ed, 21/07/2017
Abstract: Ambientato a New York, "Vita e avventure di Jack Engle" è un romanzo dalle atmosfere dickensiane, in cui le vicende di un avvocato avido e corrotto, una giovane orfana da lui ingannata e il protagonista Jack Engle, anch'egli orfano, si intrecciano tra ingiustizie sociali e soprusi sui più deboli, ma anche storie d'amicizia, di leatà e d'amore. Pubblicato in forma anonima nel 1852, il romanzo di Walt Whitman cadde nell'oblio, fino a quando Zachary Turpin, ricercatore della University of Houston, a seguito di alcune ricerche d'archivio e seguendo gli indizi forniti dai giornali dell'epoca, si imbatté nell'unica copia cartacea esistente e, nel febbraio del 2017, ne diede notizia al mondo. La scoperta risulta particolarmente interessante perché getta nuova luce sugli inizi della carriera letteraria di Whitman e perché rappresenta il testo in cui affonda le sue radici la celebre raccolta poetica "Foglie d'erba".
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flower-ed, 26/06/2017
Abstract: Nel 1923 il mito dei Brontë era già affermato al punto da dare vita a due fazioni di studiosi e appassionati: da un lato i sostenitori delle sorelle Charlotte, Emily e Anne, dall'altro quelli a favore di Branwell. Alice Law apparteneva a questo secondo gruppo. Il suo saggio biografico, scritto sull'onda della concitazione per rendere giustizia alla memoria oltraggiata di Branwell, è un appassionato resoconto che ha il chiaro intento di rivalutare la figura dello sfortunato fratello, il cui talento era stato troppo a lungo sminuito dai suoi detrattori. L'autrice scrive con tenerezza e con amore, persino quando affronta l'annosa quanto fantasiosa questione del suo tempo: chi scrisse davvero "Cime tempestose"?Alice Easton Law nacque a Burntisland (Scozia) il 23 ottobre 1870. Figlia di William Law, commesso viaggiatore, e Catherine Morton, emigrò in Nuova Zelanda con la sorella Mary Blythe nel 1880. Tornata in Inghilterra nel 1902 si dedicò all'insegnamento della musica, soprattutto del pianoforte per non vedenti. Membro della Auckland Society of Musicians, fu autrice di "Songs of the Uplands". Rimasta sempre nubile, morì a Auckland il 28 agosto 1942. La sua passione per i Brontë nacque in famiglia: il padre era un collezionista di dipinti, manoscritti e libri rari, tra i quali figuravano numerosi reperti della famiglia Brontë. Questi costituirono la cosiddetta Law Collection di Rochdale, ereditata dal nipote Alfred, dopo la scomparsa del quale fu smembrata e dispersa.
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Edizioni Centro Studi Erickson, 12/10/2023
Abstract: Una delle sfide più difficili che le persone sorde devono affrontare durante il loro percorso educativo e scolastico riguarda l'apprendimento della lettura e della scrittura.Raramente, infatti, i ragazzi sordi sviluppano competenze in queste abilità confrontabili con quelle dei loro coetanei. Il metodo intramorfico proposto in questo volume da Pietro Celo supporta l'apprendimento della lettura e della scrittura dei bambini sordi che conoscono una lingua dei segni.Si tratta di un approccio innovativo che si basa su una profonda riflessione linguistica, metalinguistica e interlinguistica. Le due ricerche presentate nel libro (una condotta in Italia e una in Burkina Faso) dimostrano come il metodo intramorfico dia promettenti segnali di efficacia, senza tuttavia porsi come ricetta magica o panacea, ma anzi interagendo proficuamente con altri metodi.Un testo di indubbio interesse per educatori e insegnanti, e in generale per chiunque si interroghi sui problemi della comunicazione, ovvero della "traduzione" tra lingue (e "visioni del mondo") diverse.
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Orizzonti della cecità. Piacere di esistere, confronto con il limite, integrazione scolastica
Edizioni Centro Studi Erickson, 12/10/2023
Abstract: Questo libro, che raccoglie alcuni tra i testi più significativi di Mario Mazzeo (1945-2001), contribuisce a colmare una lacuna non solo editoriale ma culturale. La vita quotidiana di chi non vede costituisce infatti ancora un mistero. Verso la minorazione visiva persiste un pietismo emozionato che finisce per mettere in ombra l'identità della singola persona e, più in generale, una condizione variegata: l'esistenza dell'ipovedente è molto diversa da quella del cieco assoluto, i problemi del cieco nato non coincidono con le asperità della vita affrontate da chi ha perso la vista in età avanzata. Uno stile di scrittura lineare ma pungente aiuta a scoprire gli "orizzonti della cecità": i piaceri e le difficoltà vissuti dal bam- bino non vedente nel rapporto con famiglia, scuola e città; gli stati d'ansia e le capacità educative di genitori spesso lasciati soli di fronte alla minorazione visiva; il disorientamento e le possibilità d'intervento di insegnanti ai quali spesso è af- fidato il destino sociale delle persone cieche, segnate a volte da disabilità aggiuntive. Grazie a una trentennale esperienza sul campo come psicologo e pedagogista, l'autore offre un ritratto della cecità rigoroso e ricco di sfumature.Il libro si conclude con una trentina di brevi storie che raccontano, in prima persona e in modo dissacrante, l'esperienza della minorazione visiva.
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Edizioni Centro Studi Erickson, 12/10/2023
Abstract: Applicazione italiana dell'ICF nell'ambito delle dipendenze patologiche per valutare il funzionamento dei pazienti in diverse attività della vita quotidiana.Il libro presenta il set di strumenti denominato ICF-Dipendenze, sviluppato a partire dalla Classificazione Internazionale del Funzionamento e della Disabilità (ICF) dell'OMS, al fine di programmare percorsi di recovery basati sulle evidenze.ICF-Dipendenze è aderente al modello dell'OMS e può essere facilmente utilizzato da ogni operatore impegnato nella cura e nella riabilitazione delle persone in condizione di dipendenza. Il set di strumenti si colloca in un panorama in cui i dispositivi diagnostici disponibili sono quasi esclusivamente di natura sanitaria, ad appannaggio quindi solo di alcune categorie professionali e troppo poco utilizzabili nell'accompagnare un paziente nei suoi percorsi di vita. Non secondariamente, ICF-Dipendenze permette di confrontare le necessità di sostegno percepite dal paziente con quelle valutate dall'operatore sanitario o sociale.Consigliato aPer queste caratteristiche, il manuale è di sicuro interesse per tutti i professionisti che operano nell'ambito delle dipendenze, medici, psicologi, educatori, assistenti sociali, sia nei Servizi ambulatoriali e territoriali, sia nelle Comunità Terapeutiche.In sintesiICFDipendenze, copre due funzioni: da un lato spiega, con una guida passo dopo passo, come fare per implementare davvero una visione bio-psico-sociale nel lavoro clinico e riabilitativo; dall'altro crea nel Servizio che lo usa una mentalità coerente con tale visione e fornisce il necessario know how per farlo.
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minimum fax, 13/10/2023
Abstract: Nei suoi settant'anni di vita, e cinquanta di carriera, Lou Reed ha attraversato innumerevoli fasi contribuendo, con venticinque dischi, una serie di libri, collaborazioni cinematografiche e spettacoli teatrali, a trasformare il rock in una forma d'arte compiutamente adulta. Dagli esordi come paroliere all'incontro con Andy Warhol e alla nascita dei Velvet Underground; dall'amicizia-rivalità con David Bowie alle sperimentazioni dei secondi anni Settanta, in piena era punk, fino ai grandi album della maturità (The Blue Mask, New York, Magic and Loss) e al sodalizio sentimentale e artistico con Laurie Anderson, non esiste scena musicale che questo straordinario poeta e chitarrista non abbia contribuito a plasmare.Lavorando sugli archivi che la famiglia ha reso consultabili presso la New York Public Library, Will Hermes ha ricostruito nei minimi dettagli la vita di un uomo difficile e complesso, leggendario per le sfuriate, gli odi repentini, ma anche per la generosità e la passione riversata nella sua musica. E ne offre un ritratto che è un grande omaggio, senza ombra di piaggerie. Liberato dal mito oscuro che lo circondava, Lou Reed ci appare come una figura a tutto tondo, e come l'espressione più completa di un'epoca di inarrivabile creatività. La sua storia, capitolo dopo capitolo, si intreccia con la storia di New York, che di quell'epoca è stata il centro propulsore e che nessuno come lui è stato capace di cantare e celebrare.
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Enrico Damiani Editore, 13/10/2023
Abstract: ""Bergamo di sopra o di sotto?"... è la domanda che tutti i bergamaschi si sentono porre, come se si parlasse di due nuclei distinti. In realtà il legame fra la città antica, racchiusa entro le mura veneziane, e la città bassa, centro produttivo, commerciale e residenziale, è molto più stretto di quanto possa apparire a un primo sguardo. La presenza di un turismo mordi e fuggi ha accentuato questa visione della città divisa in due. File di turisti si mettono in coda alla partenza della funicolare, percorrono la Corsarola, arrivano in Piazza Vecchia e dopo un rapido sguardo scappano via. A me piace immaginare un visitatore – bergamasco o "forestiero" che sia – che sappia assaporarla nella sua interezza, in un insieme di bellezze architettoniche e naturali, di cultura locale, di cibo e tradizioni. E proprio a questo tipo di viaggiatore mi voglio rivolgere, proponendo percorsi che, senza rinunciare ai monumenti più noti, mostrino il suo volto più vivo, più vero, abbracciandone tutte le sfaccettature". Scopri la mappa digitale e tanti altri contenuti extra sulla piattaforma Extended Book.
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La signora Morgenstern e il tradimento
Emons Libri, 13/10/2023
Abstract: L'attentato a una giovane politica in diretta tv: ecco il nuovo caso di Violetta Morgenstern. L'ex insegnante e killer su commissione per la Tell, un'unità speciale dei servizi segreti svizzeri, si trova per la prima volta a vestire i panni dell'investigatrice, sempre in coppia col fidato collega Miguel. Ma in una torrida giornata di luglio la sua vita viene sconvolta da un identikit sul giornale, l'immagine di un uomo che conosce – o credeva di conoscere – molto bene. È l'inizio di un viaggio che la porterà dai ghiacciai alpini alla giungla honduregna, mentre tutto intorno a lei il mondo della politica sembra vacillare.
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Il Saggiatore, 13/10/2023
Abstract: "Noi ci raccontiamo storie per vivere": così Joan Didion apre The White Album, diario intimo, reportage bizzarro, ossimorico ed estremo di una nuova America. Quella delle autostrade californiane, delle hall di vecchi hotel coloniali affacciati sulle spiagge bianche di Honolulu, delle feste hollywoodiane e delle comuni, degli studi di registrazione in cui si scrive la storia della musica.Momenti di vita personale – quelli con la figlia – si intrecciano con i grandi avvenimenti del tempo: personaggi come Jim Morrison, Nancy Reagan e Charles Manson fanno da contorno alla lotta del movimento femminista, alle contraddizioni della protesta studentesca e delle Pantere nere. Lo sguardo di Joan Didion si sposta dal privato al pubblico e non rifugge dalle polemiche. Affronta senza remore ogni verità, anche la più sgradevole: l'impossibilità di ricondurre la vita – e l'arte – a un significato incrollabile.Joan Didion stupisce ancora una volta per la lucidità stilistica e la risolutezza di visione, la testarda fedeltà a se stessa e la capacità di trasformare in emblema un dettaglio minuto della vita quotidiana; per l'eleganza con cui passa dalla rappresentazione di una realtà caotica alla raccolta contemplazione della corolla di un fiore o delle volute nerastre che un incendio disegna nel cielo del mattino. Le pagine bianche di un album da riempire, con il loro silenzio incolpevole ma partecipe, sono allora l'unica via, se non per trovare un senso, almeno per cercarlo.
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Il Saggiatore, 13/10/2023
Abstract: Cluedo botanico ci conduce a scoprire l'utilizzo più impensabile di foglie, funghi e alghe: risolvere crimini. Un viaggio tra biologia e criminologia, botanica e scienze forensi al cui termine non guarderemo più le piante del nostro terrazzo allo stesso modo.Quando nel 1978 Ted Bundy, uno dei più famigerati serial killer della storia, fu fermato per un'infrazione stradale non poteva certo immaginare che a farlo arrestare sarebbero state la terra e le foglie presenti nel retro del suo furgone, lo stesso tipo di quelle trovate sulla scena dell'omicidio di Kimberly Leach. Nel 1987 furono dei frammenti di muschio a collegare il sergente Charles Ashley al luogo dove aveva ucciso Melinda Buchanan. Nel 2010 sono stati invece i residui sul corpo della vittima di un raro ligustro cinese, presente nel giardino di Jamie Saffran, a incastrarlo come assassino. Questi sono solo alcuni dei numerosi casi che David J. Gibson passa in rassegna per mostrarci come lo studio dei vegetali e delle tracce da loro lasciate sia diventato sempre più centrale nell'esame delle scene del crimine. Alternando dati scientifici e cronache giudiziarie, Cluedo botanico ci rivela come i funghi possano essere usati per stabilire l'ora della morte, le spore per indicare la distanza spaziale o temporale tra due eventi, la presenza di alghe nei polmoni di un cadavere per comprendere se il decesso sia avvenuto per annegamento; ma anche come i fiori possano essere impiegati per produrre veleni letali o l'analisi delle fibre del legno possa portare a una sentenza di colpevolezza, come avvenne per esempio nel celebre caso del rapimento Lindbergh.Quello di Gibson è un invito a osservare il mondo delle piante da una nuova prospettiva, meno innocente e secondaria: ad avvicinarci a esse per guardare meglio là dove il verde si tinge di rosso.
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minimum fax, 17/10/2023
Abstract: Sicilia, 1943. Paolino Rasura ha sette anni. Per sfuggire alle prepotenze di un gruppo di ragazzini, accetta di fare una prova di coraggio: entrare nel Giardino di Filippu, un uomo che vive isolato su una collina e passa il tempo a scolpire teste. Il Giardino è un posto incantato, dove migliaia di teste di pietra convivono fra gli ulivi, testimoni del tempo e delle stagioni. Paolino e Filippu così si conosceranno, e il vecchio diventerà per il bambino amico e consigliere negli anni complessi che vanno dallo sbarco degli americani fino alle prime lotte per le terre. Intorno a loro si muove il paese di Santafarra, un'intera comunità fatta di antichi segreti, rivalità, spinte al cambiamento e riti sempre uguali. Nei quattro anni che lo trasformano da bambino a ragazzo, Paolino, sempre in bilico fra viltà e desiderio di riscatto, conoscerà il tradimento, la morte, l'amore.Con una lingua che mescola italiano e dialetto a creare un nuovo impasto, plastico e mimetico alla trama, Veronica Galletta ci racconta un periodo della storia siciliana che è meno lontano di quanto appaia, con riferimenti alla tradizione letteraria isolana, nel solco dell'ambiguità fra reale e fantastico che ha già caratterizzato i suoi romanzi precedenti.
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L'orma editore, 17/10/2023
Abstract: Tra il settembre del 1988 e l'aprile del 1990 una donna trascrive sul suo diario la passione totale e incondizionata che sta vivendo per un uomo, un diplomatico sovietico di stanza a Parigi col quale ha iniziato una relazione durante un viaggio in URSS. Con l'intensificarsi del trasporto erotico e del coinvolgimento emotivo, l'autrice scopre di essere divenuta "una comparsa" nella propria stessa vita, di dipendere in tutto e per tutto dalla presenza di un amante sempre lontano e quasi inconoscibile, diviso fra doveri coniugali e ambizioni di carriera.Senza ritocchi né censure, Annie Ernaux ci offre la registrazione in presa diretta dell'esultanza dei corpi, della claustrofobia dell'attesa, del sentimento che affolla ogni spazio e ogni istante."Diario di dolore, con qualche lampo di piacere folle", Perdersi è il resoconto nudo di un'ossessione assoluta, di un desiderio che la scrittura non doma né sopisce, ma testimonia con bruciante e disperata verità.
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I morti non parlano. La guerra infinita in Colombia
Villaggio Maori, 18/10/2023
Abstract: Stato, esercito, partiti di estrema destra, paramilitari, servizi segreti. Sono gli attori della guerra decennale in Colombia contro un solo nemico inerme: il popolo.Flavia Famà cerca di ricostruire le origini di un conflitto storico – fatto di uccisioni, sparizioni, deportazioni, violazioni continue dei diritti umani – e i tentativi di realizzare una tregua mai realmente raggiunta e forse nemmeno realmente voluta, almeno da alcune delle parti in guerra. Perché dietro tutto c'è il denaro, molto denaro – quello dei proprietari terrieri che non intendono redistribuire fra i contadini le terre incolte e quello dei narcotrafficanti o delle multinazionali –, oltre che un groviglio spaventoso di rapporti fra la politica e i grandi criminali, interessati a mantenere quello che l'autrice definisce "un eterno stato di caos".Otto milioni i contadini desplazados, cacciati dalle loro terre per mano di militari e paramilitari; decine di migliaia i desaparecidos, fra oppositori, sindacalisti e difensori dei diritti umani; migliaia i falsos positivos, vittime innocenti, rapite, torturate, uccise e travestite in modo da presentarle come esponenti della guerriglia. Sono numeri impressionanti, ma sono soprattutto persone in attesa di giustizia. Le cui vicende - come afferma Nando Dalla Chiesa nella prefazione - sono osservate con "occhi e sensibilità speciali", quelli appunto dell'autrice, impegnata con Libera e abituata "da tempo in Italia - scrive ancora Dalla Chiesa - a confrontarsi con i temi della violenza, della memoria, del doppio potere".
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Marcos y Marcos, 18/10/2023
Abstract: Nel 1860, negli Stati Uniti, l'omosessualità era un reato. Non stupisce quindi che Whitman, prima di dare alle stampe Foglie d'erba, abbia estirpato l'espressione più viva del suo sentimento amoroso, incredibilmente aperto, o fluido, come lui stesso lo definisce, chiaramente incline all'attrazione maschile ma più in generale insofferente a ogni barriera. La nuova traduzione di Calamus, cuore della celebre raccolta, è stata condotta da Bertelli sulla trascrizione dei manoscritti originali di Whitman e testimonia in modo inedito la freschezza e la potenza di un sentimento che non conosce limiti.Scopriamo versi inaspettati sulla centralità del corpo e su un tipo di amore che è radicale libertà d'espressione e, per questo, assume una valenza politica, rivolgendosi alle donne e agli uomini di ogni terra al pari di un messaggio rivoluzionario.Un nuovo Whitman, attualissimo, che con la stessa forza di O Capitano! mio Capitano! evoca una felicità da conquistare sino in fondo, abbattendo convenzioni e apparenze per fare emergere una vita profonda ed essenziale: "Ecco le mie foglie più fragili, eppure le più forti e durature – le ultime a essere pienamente comprese. Qui adombro e nascondo i miei pensieri – non voglio esporli, eppure sono loro a espormi, più di ogni altra mia poesia".
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Codice Edizioni, 18/10/2023
Abstract: Una casalinga benestante vive con il marito e i suoi cento ex amanti, tra cui uno violento. Due ragazze cementano la loro amicizia tossica provando una nuova droga che rende invisibili. Una docente di cinematografia scopre nel suo studio un passaggio segreto che conduce a un mondo dove è sempre notte e il tempo non scorre. Una copywriter viene abbordata da un uomo in un locale, va a casa con lui e scopre che è uno yeti. Una scrittrice accompagna il marito al Paese natale di lui, perché vuole sottoporsi a un rito di trasformazione che prevede che venga sepolto tutta una notte e riesumato la mattina dopo. Un'impiegata governativa fa i conti con le sue radici cinesi durante una gravidanza che si sviluppa in modo inconsueto. Un complicato rapporto madre-figlia, reso più difficile anche dal divario linguistico, è analizzato in un racconto dentro un racconto in cui la figlia ricostruisce, a modo suo, un evento accaduto alla madre. Elementi fantastici e status symbol della nostra epoca si fondono in questa raccolta di racconti che esplora i temi della solitudine, del razzismo, dei feticci della società dei consumi, dei rapporti tra figli e genitori e di cosa si può identificare come "casa" e "cultura di appartenenza". La scoperta dell'identità può avvenire solo in quel luogo a cavallo tra vero e immaginario creato dalla maestria di Ling Ma, perché "è nelle situazioni più surreali che una persona si sente più presente, più vicina alla realtà".