Trovati 858189 documenti.
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Il Saggiatore, 12/06/2013
Abstract: "Loro sono la sua squadra. Il suo Leeds. Il suo sporco, maledetto Leeds e lo saranno sempre. Non la mia squadra. Mai. Non la mia. Mai. Non questa squadra. Mai." Nel 1974 l'eccentrico Brian Clough accetta di allenare una delle più difficili squadre del campionato di calcio inglese: il Leeds United. Giocatori altezzosi, in cima alla classifica, ma aggressivi e scorretti. Disposti a tutto pur di vincere. Clough sa che non sarà semplice far funzionare le cose, eppure non rifiuta l'incarico e, spinto da un orgoglio infinito, accetta nella convinzione di poter trasformare il Leeds in una squadra che vince senza imbrogliare. Inizia così la cronaca avvincente e disperata dei quarantaquattro giorni del più carismatico e controverso allenatore del Leeds. Il maledetto United è un romanzo che rimbalza tra passato e presente, paranoia e lucidità, che scava nella realtà e la trasfigura fino a riportarla alla sua essenza più brutale.
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Il Saggiatore, 12/06/2013
Abstract: La chiamano fabbrica dei sogni. Fucina di mondi infiniti in cui tutto è credibile, in cui l'impossibile è la regola. A volte, però, la Storia irrompe e spezza l'incanto. E i sogni diventano incubi. Così il maccartismo, negli anni cinquanta, scrisse una delle pagine più nere della storia del cinema. Kirk Douglas lo osteggiò in prima persona, e ora racconta come la lavorazione del suo Spartacus si legò in maniera indissolubile con la caccia alle streghe. Figlio di immigrati ebrei bielorussi, Douglas arriva a Los Angeles alla fine della guerra, appena trentenne. Si chiama ancora Issur Danielovitch ed è del tutto ignaro delle controversie politiche che già da tempo turbano l'ambiente del cinema. Quando, nel 1947, la Commissione sulle attività antiamericane chiama alcuni personaggi dell'industria cinematografica a rendere conto delle proprie simpatie comuniste, molti a Hollywood decidono di collaborare con le indagini, incriminando i colleghi: in caso contrario, il rischio è di finire sulla "lista nera" e di non poter più lavorare per gli studios. Su quella lista compaiono anche Dalton Trumbo e Howard Fast. Il primo, uno degli sceneggiatori più rispettati e pagati dell'epoca, fa parte degli Unfriendly Ten, i "dieci ostili" che si sono rifiutati di rispondere alle domande del comitato d'inchiesta e che per questo sono finiti in carcere, costretti da lì in poi a lavorare dietro pseudonimo. In veste di produttore con la sua compagnia Bryna, creata nel 1955, Douglas incarica Trumbo di scrivere l'adattamento per un nuovo film sulla figura di Spartaco, il gladiatore trace che capeggiò la rivolta degli schiavi contro la Repubblica romana. La base di partenza sarà Spartacus, il romanzo che Fast ha scritto in prigione dopo l'arresto per la sua dichiarata affiliazione al Partito comunista. In un clima di sospetto e isteria collettiva, Kirk Douglas deve affrontare molte sfide, sullo schermo e fuori, tra il timore per il futuro dei propri figli e i momenti esplosivi con il giovane regista Stanley Kubrick e con attori già affermati come Sir Laurence Olivier, Peter Ustinov, Jean Simmons e Tony Curtis. Ma la sua tenacia e la sua forza morale sono infine premiate: Spartacus vede la luce nel 1960, e con i nomi di Dalton Trumbo e Howard Fast nei titoli di testa. In "Io sono Spartaco!" – arricchito da immagini inedite del set e del dietro le quinte – Kirk Douglas ripercorre le scelte audaci che portarono alla cancellazione definitiva della lista nera, riscrivendo con lucidità e ironia una pagina dolente della storia americana. Quando il potere, cieco, scagliò gli amici contro gli amici, mandò in pezzi famiglie, atterrì e divise un'intera nazione. Quando a rovinare una vita bastava un tratto di penna.
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Lavorare con Microsoft PowerPoint 2013. Guido all'uso
Edizioni FAG, 12/06/2013
Abstract: Il libro si rivolge a utenti che hanno già acquisito un minimo di conoscenza di PowerPoint. Nel corso del testo si impara a creare una presentazione di successo, affrontando argomenti come la possibilità di creare applicazioni interattive e multimediali per la realizzazione di presentazioni e chioschi informativi. Vengono illustrate in particolare le funzionalità avanzate di PowerPoint; quelle di base (creazione di una nuova presentazione, aggiunta di diapositive e così via) vengono comunque ripassate nel primo capitolo per chi ancora non le conosce.Il libro è orientato a chi desidera utilizzare PowerPoint in maniera efficace nel proprio lavoro. Vengono quindi spiegati molti trucchi per la realizzazione di vere e proprie applicazioni multimediali e un intero capitolo è dedicato a come tenere una presentazione in pubblico; inoltre, sono illustrate le tecniche più efficaci per creare presentazioni di forte impatto.
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Le avventure di Héctor Belascoarán
Il Saggiatore, 12/06/2013
Abstract: "Ogni città ha il detective che si merita." Orbo, sfortunato e disilluso, Héctor Belascoarán è uno dei personaggi più memorabili creati da Paco Ignacio Taibo II. Abbandonato un lavoro sicuro e un matrimonio rodato, improvvisatosi detective privato (o "indipendente", come precisa lui stesso), Belascoarán attraversa Città del Messico inseguendo serial killer, poliziotti corrotti, rapinatori e fantasmi. Rancida, tentacolare, matrigna, la capitale messicana è la protagonista di questi racconti e incarna perfettamente il carattere anarchico e disincantato dei suoi abitanti. Questo volume raccoglie le prime tre avventure di Belascoarán: "Giorni di battaglia", "Il fantasma di Zapata" e "Qualche nuvola".
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L'ultima avventura di Héctor Belascoarán
Il Saggiatore, 12/06/2013
Abstract: "Cazzo, era proprio innamorato del Distretto federale. Un altro amore impossibile della sua lunga lista. Una città da amare, da amare pazzamente. Con impeto." Héctor Belascoarán, orbo, disilluso e con una malsana ossessione per la verità, è un detective privato che potrebbe vivere solo in un posto come Città del Messico. Un cadavere vestito da antico romano con tanto di elmo e corazza, una mora dal sorriso magico, poco convinta del suicidio della sorella sono i casi che Héctor affronta, aiutato dai professionisti con cui condivide l'ufficio (un tappezziere, un imbianchino e un esperto di fogne). Anche stavolta le sue indagini si snodano nell'atmosfera sulfurea della capitale messicana, in cui si mescolano violenza e intrighi politici, dove si muore con facilità e talvolta si resuscita. Questo volume raccoglie i romanzi "Niente lieto fine" e "Stessa città stessa pioggia".
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Voland, 30/04/2013
Abstract: Nel cuore di Bologna, Marco, trentenne diviso tra le incombenze giornalistiche e il tentativo di finire un romanzo, vive in una solitudine cocciuta e il più possibile asettica, fino a quando ricompare Lucia, la ragazza che lo ha lasciato qualche anno prima. Ora Lucia cerca Marco, lo assedia e lo porta in giro per paesi e campagne, a visitare i loro luoghi di un tempo, a ritrovare gli amici vivi e gli amici morti. Tra Bassa e Appennini, tra cliniche e osterie, Lucia – come una fragile ma tenace erinni – costringe Marco a rianalizzare le zone più oscure del loro passato.Atti mancati è una storia d'amore e di suspense. È una parabola sul tempo trascorso ostinatamente a occhi chiusi e su quello vissuto a occhi spalancati. È il referto di una malattia, steso con furore analitico e insieme con uno stile semplice, da presa diretta.
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minimum fax, 17/06/2013
Abstract: Che cosa accade a un uomo quando perde tutto? Se il paese è l'Italia e quell'uomo è un intellettuale che per sbarcare il lunario scrive per le riviste di moda, il dramma privato può rivelarsi una porta d'accesso verso un altro tipo di disastro: il mondo contemporaneo. Ecco allora che il protagonista di Fine Impero intraprende la sua discesa al centro della terra aggirandosi nella notte senza fine di ciò che per comodità chiamiamo ancora show business. A fare da traghettatore c'è zio Bubba, un uomo che è "più dei politici": agente, impresario, personaggio misterioso e chiave di volta per comprendere in cosa ci sta trasformando lo spettacolo del potere che (dagli schermi tv invasi dai talent e dai reality, fino al profondo della nostra intimità) contempliamo senza sosta a occhi spalancati. Fino a quando non si spalancherà anche la piccola porta di una tragedia la cui potenza non è possibile arginare – il mistero inesplicabile della morte dei bambini su cui la grande letteratura non fa che interrogarsi ciclicamente. Giuseppe Genna, lo scrittore che meglio ha indagato le pieghe più inquietanti dell'Italia di questi anni, racconta una parabola che ci riguarda da vicino. Abbiamo dimenticato qualcosa di fondamentale tra le stanze di un brutto sogno, e l'unico modo per riprenderla è tuffarcisi dentro.
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Beyond the nation: pushing the boundaries of U.S. History from a transatlantic perspective
Otto, 20/06/2013
Abstract: This book presents the results of a research project conducted by Italian Americanist historians from the Universities of Genoa, Bologna, and Eastern Piedmont, in cooperation with other European scholars specializing in U.S. history. The relationship between the national and the transnational in the history of the U.S. during the 20th century has been the central focus of the project. Recent efforts among scholars based both inside and outside the U.S. to "deprovincialize" and internationalize American history by charting the vast set of historical factors located beyond the nation-state level provide the scholarly context of this text. Indeed, the essays collected here examine crucial moments and issues of national U.S. history and identity in the 20th century by extending their scope to an international and transnational arena. They also touch upon a vast array of subjects related to American history including women's studies, migration, race, popular culture, the welfare state, and intellectual history.
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Il Saggiatore, 20/06/2013
Abstract: In compagnia di uno psichiatra, di uno psicologo, di un musicologo e di un sociologo, Ernesto De Martino condusse nel giugno 1959 una ricerca nel Salento per studiarvi il famoso tarantismo pugliese, la cura rituale del morso della mitica "taranta". Ne nacque questo libro che, con un'impostazione del tutto inedita rispetto a quella di tanta letteratura "meridionalistica" e folclorica, interpreta il fenomeno dal punto di vista storico, culturale e religioso.
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Autodafé Edizioni, 25/06/2013
Abstract: L'Italia del 2012 è un paese in piena crisi materiale e morale, totalmente allo sbando. Ai margini di una Milano disperata, dove violenza, suicidi e povertà fanno da colonna sonora, vive il 37enne Marco Allievi, che sembra condurre un'esistenza anonima e appartata. L'isolamento di Marco nasconde però un segreto: è vittima di allucinazioni e crisi epilettiche, durante le quali tornano, in forma di visioni, gli eventi reali che ha vissuto undici anni prima, nei giorni del G8 di Genova. Una storia di riscatto umano e di presa di coscienza, attraverso il succedersi di vicende imprevedibili, condurrà il protagonista alla scoperta di una realtà possibile.
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Dietro gli occhiali a specchio
MilanoNera, 26/06/2013
Abstract: La vendetta è un piatto che va consumato freddo; possibilmente condito con un pizzico di ironia. L'apice del godimento lo raggiungi quando il tuo avversario è così convinto della sua potenza, da non considerare la tua reazione. Quando poi, si trova davanti un uomo che porta degli occhiali a specchio, le sue possibilità di difesa crollano miseramente: nessuna possibilità di capire se ci sarà da temere, per la sua preziosa immagine, riflessa in quelle lucide lenti nere...
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Hanging man. La vita, le opere e l'arresto di Ai Weiwei
Il Saggiatore, 26/06/2013
Abstract: Pechino, 2011. È sera quando un uomo viene scaricato sulla soglia di casa dalla polizia. Si regge con le mani i pantaloni rimasti senza cintura. Sembra stordito, forse ha paura. Un giornalista gli si avvicina ma lui farfuglia solo poche parole, si schermisce: non può rilasciare interviste e spera nella comprensione dei media. È il 22 giugno e Ai Weiwei torna a casa dopo 81 giorni di reclusione. Due mesi prima, l'opinione pubblica mondiale aveva reagito con sconcerto alla notizia dell'arresto del più famoso artista cinese vivente, simbolo di una nuova cultura in lotta per la libertà di espressione in Cina: la fama internazionale, esplosa nel 2010 con l'installazione Sunflower Seeds alla Tate Modern, non era bastata a proteggere quel tenace contestatore dall'aspetto bonario. Attraverso l'arresto di Weiwei, il mondo intero si confrontava con la violenza del regime cinese per l'assenza di diritti fondamentali dell'individuo, per le detenzioni senza un processo che verifichi la responsabilità dei reati, per la sostanziale mancanza di uno stato di diritto. Le parole di Ai Weiwei raccontano i pedinamenti degli agenti in borghese, la detenzione e il rilascio, le angherie del governo, la rabbia e la frustrazione, ma anche le idee e i nuovi progetti; Barnaby Martin le raccoglie una a una nelle stanze dello studio di Pechino. Insieme ricostruiscono la vita dell'artista: l'infanzia con la madre e il padre Ai Qing – poeta amatissimo in patria – e le peregrinazioni dopo la rottura di Qing con Mao; l'adolescenza e i primi anni a Brooklyn con la scoperta di Jasper Johns, Andy Warhol e Marcel Duchamp alla ricerca di un proprio stile. E poi le opere: la pittura, le creazioni protodadaiste, le performance ironiche e le opere concettuali che obbligano lo spettatore a riflettere sulla realtà, per immaginare e realizzare il cambiamento. "Hanging Man" è la testimonianza del coraggio con cui Ai Weiwei ha saputo riprendere la contestazione dopo il suo rilascio, nonché la prova della determinazione con cui Barnaby Martin, senza temere ritorsioni, ha dipinto un affresco sulla Cina moderna, sul suo artista più grande, sulle condizioni dei suoi intellettuali e sullo stato psicologico del partito al governo.
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Nutrimenti, 26/06/2013
Abstract: Quando alla metà del secolo scorso si inizia a vociferare di una meravigliosa croce in avorio di età medievale, finita nella collezione di un controverso mercante d'arte dalle attività oscure, la notizia risveglia l'interesse dei musei di tutto il mondo. La natura della croce, sul cui cartiglio appare l'ambigua iscrizione "Gesù di Nazareth, Re dei Confessori", provoca più di un dubbio sulla sua autenticità, dando vita a un'avvincente odissea di decisioni e ripensamenti, offerte e ritrattazioni. Con la tensione di una spy story, l'ex direttore del Metropolitan Museum di New York racconta questo e altri retroscena che si nascondono oltre le facciate degli acquisti d'arte da parte dei grandi musei mondiali: i personaggi ambigui, la dedizione al contrabbando, l'assenza di scrupoli.
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Millennium. Re, predoni, cavalieri e la nascita della cristianità
Il Saggiatore, 26/06/2013
Abstract: Di tutte le civiltà che esistevano nell'anno Mille, quella dell'Europa occidentale sembrava la peggior candidata per un futuro radioso. Paragonati agli imperi scintillanti di Bisanzio o dell'Islam, i regni frammentati affacciati sull'Atlantico sembravano poveri, impauriti e poco sviluppati. Ma l'anarchia di quegli anni non era il presagio per la fine del mondo, ma la fucina di un ordine radicalmente diverso. "Millennium" è la storia di quell'anarchia. È l'avvincente panoramica dei secoli che precedono e seguono l'anno Mille, dell'epoca di Guglielmo il Conquistatore, di Papa Gregorio VII e degli abati di Cluny, di vichinghi, monaci e servi della gleba, dei castelli e dell'invenzione della cavalleria, della prima crociata lanciata da Urbano II, oltre che del primo conflitto tra Stato e Chiesa. È la narrazione di come la cultura dell'Europa - irrequieta, creativa e dinamica - è stata forgiata dalle convulsioni di quello straordinario periodo. Edizione tascabile di "Millennium. La fine del mondo e la nascita della cristianità".
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Storia del popolo americano. Dal 1492 ad oggi
Il Saggiatore, 26/06/2013
Abstract: Quando, negli anni settanta, Howard Zinn si lanciò nel progetto di questo libro, insegnava storia da vent'anni. In base alla propria esperienza, aveva constatato che la storiografia ufficiale ometteva numerosi elementi cruciali della storia statunitense. Da qui l'idea di un testo che sottolineasse le atroci conseguenze dei conflitti armati e il costo umano delle decisioni prese da politici e uomini d'affari: un libro di storia nazionale che desse voce ai "vinti", alle donne, alle minoranze etniche e ai lavoratori.
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Il Saggiatore, 03/07/2013
Abstract: Nel 1949 esce "Il secondo sesso" che fece, allo stesso tempo, successo e scandalo. Con veemenza da polemista di razza, de Beauvoir passa in rassegna i ruoli attribuiti dal pensiero maschile alla donna e i relativi attributi. In questo saggio l'autrice si esprime in un linguaggio nuovo, parla di controllo delle nascite e di aborto, sfida i cultori del bel sesso con "le ovaie e la matrice". Affronta temi il tema della sessualità, il lesbismo, la prostituzione, l'educazione religiosa e la maternità, indicando alle donne la via per l'indipendenza e l'emancipazione. Provocando il pubblico conservatore, de Beauvoir cerca riconoscimento personale e solidarietà collettiva, e li avrà: l'opera, di respiro universale, è diventata una tra le fondamentali del Novecento. Prefazione di Julia Kristeva. Postfazione di Liliana Rampello.
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E mo t'ammazzo. La stramba storia del commissario e del pugile che inventarono lo spaghetti noir
Absolutely Free, 04/07/2013
Abstract: Un noir grottesco con Roma sullo sfondo. Protagonista Giovanni Strambelli, commissario schiavo delle allergie e della moglie. Donna formosa, ma bassa e di dubbi costumi. Gli amici la chiamano Pornonana. Il suo lavoro porta Strambelli a inseguire undici serial killer. Uno chef che cucina le ragazze che lo fanno innamorare e parla solo attraverso citazioni da film famosi. Uno psicopatico che ammazza al ritmo delle canzoni di Rino Gaetano. Un esaltato che veste come Darko Pancev. Un cameriere sordo, un parcheggiatore cieco e un cantante muto... Nel libro ci sono anche Marylin ed Elvis, in tutto simili ai personaggi che ne hanno generato i soprannomi. Entrambi over 70, vivono alla Garbatella. Sono i genitori di Ugo. Un ragazzo con due soli amori,Totti e la Roma. E una sola lingua da sempre, il dialetto. Non a caso, la sua prima parola è stata "a ma'". Timido, ma buono. Pugile per dimenticare le cattiverie della vita. E poi ci sono Clara, giornalista sbadata e arrivista; Macarena, un avaro di talento che al momento di pagare si esibisce in una serie di movimenti che ricordano il ballo sudamericano... Un giallo pieno di ironia. Da morire dal ridere. Grazie a Ugo e al commissario Strambelli è nato lo spaghetti noir.
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La Linea, 05/07/2013
Abstract: Dopo una vincita alla lotteria e un viaggio a Londra per spendere buona parte del denaro in musica, libri e film, Emil torna a Reykjavík con un unico desiderio: ascoltare finalmente i suoi cd, rivedere gli amici e rilassarsi.È risaputo, però, che il destino ama farsi beffe dei modesti sogni di tranquilla e appartata quotidianità degli uomini, e con Emil si accanisce in modo particolare. Nelle poche ore spese fra il viaggio aereo e il rientro a casa, alcuni incontri fanno deragliare bruscamente il suo programma.Come in una commedia beckettiana, in breve la casa si trasforma in teatro di una singolare festa e il giovane islandese è indotto, suo malgrado, a trasformarsi in invisibile ospite di una serie di bizzarri personaggi, tra cui uno squinternato linguista, un invadente ex compagno di viaggio e una bionda tutta pepe.Ognuno di loro si carica di un significato che Emil non è in grado di far suo, ma che pure percepisce, e che sa provenire da un repertorio che tocca il suo passato personale, i suoi gusti letterari e musicali e i suoi timori profondi.Da quest'orda umana Emil è messo all'angolo e ricacciato nel posto più impensabile: per raccontare la sua inabilità alla vita gli resta solo la voce.
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Ledizioni, 05/07/2013
Abstract: L'uso dello smartphone e la pratica del fitness sono fenomeni in costante crescita in Italia: in media possediamo un cellulare e mezzo a testa, di cui oltre il 60% sono smartphone, e qualcosa come 33 milioni di italiani praticano, seppur in modo saltuario, qualche attività fisica per il proprio benessere. Il punto d'incontro tra questi due mondi sono le app per il fitness, ormai una vera e propria categoria a sé in ogni store: ce ne sono per ogni attività fisica e per ogni livello di preparazione. L'autore di questo libro, giornalista e collaboratore di riviste di fitness e hi-tech, le ha scaricate e testate una a una. Ne è nata una guida divisa per categorie di attività fisica, con preziosi consigli su come utilizzare al meglio le app per mantenersi in forma.
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Edizioni FAG, 10/07/2013
Abstract: Nuova edizione di questo bestseller tutto a colori. Stanchi di vivere in un mondo sempre più "artificiale"? Allora questo manuale fa per voi. È la rivincita delle "nonne", un ritorno ai valori, ai rimedi, ai consigli che, da sempre, hanno fatto la differenza. Un testo "d'altri tempi" più che pratico, superpratico: un mare di consigli e ricette utili; oltre 1.000 rimedi tradizionali, tutti naturali, ecologici e semplici per la cura della casa, della salute e del benessere, per la bellezza, la cucina con tanti ricette e trucchi. Tanti suggerimenti utili per rimuovere le macchie dalle scarpe e dai vestiti, preparare sciroppi e medicamenti naturali, curare in modo naturale raffreddore o l'influenza. Oppure tante informazioni prettamente "casalinghe". Per esempio: non sapete come rendere il bucato più morbido senza usare l'ammorbidente? O come risparmiare nei lavaggi? Qui troverete le risposte che fanno per voi. Se invece amate l'arte culinaria sappiate che non mancano i consigli per cucinare piatti prelibati, patatine più croccanti, e tanto altro ancora. Tra gli argomenti trattati: Rimedi tradizionali per la cura dei più svariati disturbi. La preparazione dei medicamenti "casalinghi". L'utilizzo di erbe, piante e alimenti per la salute, il benessere, la bellezza e la cura della casa. Tutti i trucchi della nonna per cucinare sano e gustoso. Più di 1.000 trucchi pratici.