Trovati 858188 documenti.
Trovati 858188 documenti.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 24/01/2024
Abstract: Ucraina, 1942. In piena guerra nazista, un pastore deve assistere un disertore condannato a morte. Nella locanda gremita, divide la camera con un capitano in partenza per il fronte.Mentre il pastore si immerge nella storia di un uomo condannato perché voleva vivere, il capitano abbraccia per l'ultima volta l'amata Melanie. All'alba il plotone di esecuzione si metterà in marcia, il capitano partirà per Stalingrado, ma in quella notte inquieta sguardi, voci, abbracci uniscono per sempre
Risorsa locale
Bottega Errante Edizioni, 24/01/2024
Abstract: Una notte, sulla montagna che sovrasta il borgo di Cimalta, accade un fatto di sangue orribile. Una strage destinata a sconvolgere per sempre la vita in paese. Le pulsioni represse e le paure ataviche trovano di colpo libero sfogo ed è a quel punto che comincia la caccia al mostro. La bestia. L'orso.Mentre i fucili sparano, s'intrecciano le vicende di quattro uomini, sulle cui esistenze gli artigli assassini hanno lasciato il segno più profondo: il potente sindaco che sogna lo scranno più alto della politica regionale; uno stimato cardiochirurgo che sogna di diventare primario; un commissario di provincia che sogna di diventare questore; un prete ribelle che sogna di ritrovare la fede.E quando il cerchio dei cacciatori in battuta inizierà a chiudersi inesorabile attorno al mostro, sarà forse troppo tardi per capire che il gioco, per tutti, è a perdere, e che ogni predatore, uomo o bestia, prima o poi rischia di diventare esso stesso preda. Un noir avvincente con al centro la difficile relazione fra l'uomo e gli animali selvatici, fra l'orso e i cittadini di una comunità, fra la sete di potere e la fragilità degli esseri umani.
Risorsa locale
Manni, 25/01/2024
Abstract: Giotto, orfano di 10 anni originario della Romagna, e Andrea, giovane dottoressa, si sono scelti e, nel caos anche legislativo della guerra, Andrea riesce a portare il bambino con sé e di fatto ad adottarlo.Rientrati sul Lago di Garda, dove vivono i genitori della donna, Andrea e Giotto trovano la casa di famiglia requisita, e devono vincere le diffidenze del paese e dei parenti verso una genitorialità non canonica. Attorno nasce la Repubblica di Salò, e l'occupazione nazifascista si insinua in ogni aspetto della quotidianità.Dichiarata zona ospedaliera, la riviera è in apparenza tranquilla, ma la Resistenza è attiva, e Andrea utilizza la propria posizione professionale per aiutare i partigiani, raccogliendo informazioni riservate mentre lavora presso un ospedale militare tedesco e come medico aziendale per un'officina aeronautica.Un romanzo appassionante in cui alla tragicità della guerra fa da contraltare la simpatia esuberante di Giotto e l'amore tra una madre e un figlio, una storia avvincente sulla Seconda Guerra Mondiale e la lotta partigiana di una giovane donna.
Risorsa locale
Lontano, lontano. Lettere, racconti, interviste
Il Saggiatore, 25/01/2024
Abstract: Lontano, lontano raccoglie le parole scritte e pronunciate da Luigi Tenco nel corso della sua esistenza. Un insieme di materiali in gran parte inediti – dai temi delle elementari alle lettere, dai diari agli abbozzi di racconti e sceneggiature, dalle interviste fino alle ultime dichiarazioni durante il Festival di Sanremo del 1967 – che dà forma a un'autobiografia impossibile: il racconto della sua vita, dei suoi pensieri, delle sue emozioni e dei suoi incontri attraverso la sua stessa voce.C'è un ragazzo all'inizio di questo libro chiamato Luigi. Lo osserviamo crescere, imparare a suonare il sax, la chitarra e il pianoforte, mettere in piedi una jazz band con i suoi amici, partire per il servizio militare, avere nostalgia di casa e di sua madre. Lo guardiamo iniziare a comporre canzoni e poi provare a cantarle, con la timidezza e la trepidazione dei ventenni; riuscire nell'impresa di incidere un disco e ascoltarlo trasmesso in radio. Lo vediamo infine combattuto tra la ricerca del successo e l'intransigenza, andare in televisione, rilasciare interviste su interviste, cimentarsi come attore; innamorarsi e rinnamorarsi, ogni volta perdutamente.Di quasi ogni fase della sua breve vita, Luigi Tenco ci ha lasciato una traccia, un testo, una dichiarazione, concedendoci così di guardare al di là delle parvenze di riottosità e malinconia con cui è stato a lungo identificato. Quest'opera ci permette di conoscere da vicino e nella sua evoluzione una figura creativa e piena di desideri, anticonformista e in anticipo sui tempi, umile e allo stesso tempo consapevole del potere delle parole e delle canzoni. Il ritratto di uno dei più grandi cantautori della storia d'Italia, nella sua essenza più sincera.
Risorsa locale
O barra O, 26/01/2024
Abstract: La figura di Lafcadio Hearn è indissolubilmente legata al Giappone. Nessuno più di lui, all'inizio del secolo scorso, contribuì a far scoprire il Paese del Sol Levante in Occidente. Eppure pochi sanno che il suo personale percorso di avvicinamento all'Oriente inizia con la Cina.Fantasmi cinesi, opera inedita in Italia, esce nel 1887 e prefigura l'interesse di Hearn per le civiltà asiatiche ben prima della sua esperienza giapponese. Una raccolta composta di sei racconti, rielaborati attingendo agli studi dei più emeriti sinologi del tempo, che rivela un'insospettabile conoscenza della cultura cinese e una profonda fascinazione per la "misteriosa bellezza" insita nella tradizione letteraria e folclorica del Paese di Mezzo.Una campana che rintocca un nome femminile, l'amore tra un letterato e il fantasma di una bellissima cortigiana morta diverse ere prima, una dea che si incarna per premiare la pietà filiale di un uomo, il mito buddhista della creazione della pianta del tè e la storia dell'artigiano che divenne il Dio della Porcellana. Questi sono alcuni degli spunti fantastici intorno ai quali Hearn sviluppa le sue godibilissime narrazioni permeate di erudizione, esotismo e poesia.Un saggio introduttivo della sinologa Alessandra Pezza aiuta a contestualizzare questi scritti di Hearn e a rintracciarne le numerose fonti.
Risorsa locale
Heartbeat Edizioni, 26/01/2024
Abstract: La mercenaria Casia Greythorne ha a cuore solo due cose: portare a termine qualunque sia il suo ultimo lavoro e guadagnare abbastanza soldi per acquistare la costosa medicina che mantiene in vita la madre adottiva.Perciò, quando il re in persona le offre una nuova missione, non può resistere di fronte alla cospicua remunerazione che le propone, anche se ciò significa lavorare con il Capitano Elander, l'arrogante e misterioso braccio destro del re.Il suo compagno può essere esasperante, ma almeno il compito assegnatogli sembra semplice e veloce: scoprire le origini dello strano morbo che sta devastando l'impero e trovare una cura.Ma in una terra ricca di antiche magie e di divinità potenti, niente è mai così semplice, e niente è mai quello che sembra.Mentre i morti continuano ad aumentare e strani mostri iniziano a seminare il caos in tutti i regni, Cas ed Elander dovranno lavorare insieme per proteggere l'impero, che gli piaccia o no. Perché una cosa è chiara: qualcosa di terribile e malvagio si sta agitando nell'ombra e minaccia di porre fine al loro mondo.
Risorsa locale
Enrico Damiani Editore, 26/01/2024
Abstract: Da psicoanalista Pietro Roberto Goisis convive con le imperfezioni e le crepe nel fisiologico funzionamento della mente. Ancora prima di accettarle nei suoi pazienti e in sé stesso, cerca di dare loro un senso. Tutto inizia nel momento esatto in cui veniamo al mondo. È come un big bang nel quale ci rendiamo conto che da soli non ce la faremo, che siamo in uno stato di bisogno assoluto. Scopriamo la dipendenza da nostra madre, poi da chiunque si prenda cura di noi. Come rispondiamo a questa esperienza originaria di attaccamento influenza relazioni e comportamenti. Qui spesso inizia la sfida tra la perfezione (ambita e impossibile) e tutte le nostre umane fragilità. Possiamo imparare a voler bene alle nostre crepe, a non nasconderle. E così innescare un circolo virtuoso, apprezzare e valorizzare quelle altrui, tornare a guardare le nostre con compassione amorevole. Senza vergognarci. In queste pagine attraverseremo una costellazione di concetti confinanti per fare tesoro delle nostre vulnerabilità, liberare energie e metterle al servizio del cambiamento.
Risorsa locale
Il Saggiatore, 29/01/2024
Abstract: La felicità è nel giardino è una passeggiata nei giardini della letteratura italiana alla scoperta di odori, colori, alberi, erbe e frutti nascosti tra le sue pagine. Un percorso fra botanica e poesia, lingua e floricoltura, attorno al rapporto tra umano e natura.I giardini popolano da sempre l'immaginario degli scrittori: che si tratti del paradiso terrestre evocato da Dante nel Purgatorio, o del parchetto nel palazzo di Armida descritto da Tasso nella Gerusalemme liberata, o di quello in cui lo Jacopo Ortis di Foscolo sente esplodere l'amore per Teresa, tra quei prati e quelle fronde di carta generazioni diverse di lettori hanno trovato di volta in volta ristoro, sussulti, godimento. Guido Davico Bonino ci accompagna lungo sette secoli di opere per farci apprezzare l'evoluzione e i cambiamenti avvenuti nei nostri incontri con questi spazi di natura "addomesticata". Da Petrarca, Boccaccio e Ariosto fino a D'Annunzio, Pirandello e Campana, passando per i meno noti Tommaso Alberti, Domenico Gnoli ed Enrico Panzacchi, Davico Bonino ci invita a perderci tra i loro campi e le loro serre, tra "murmuranti ruscelli" e rose "modeste e verginelle", per ritrovare in quei racconti, così come in ogni pianta amorevolmente coltivata nei nostri balconi e nei nostri piccoli orti, un riflesso della nostra essenza. Perché come il giardino può proteggerci dal caos che ci circonda e regalarci fiori di rara bellezza, così i libri hanno il potere di offrirci un riparo e custodire gemme preziose; sta a noi volerle scoprire.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 29/01/2024
Abstract: Vorremmo addentare la focaccia calda di Ugo Baretta, che capisce il linguaggio delle sirene; impedire al piccolo Francesco di oscurarsi il futuro obbedendo a sua madre. Andare alla presentazione organizzata dal libraio Rino in un giorno di neve.Con che gusto, buttiamo Cosimo Cecchi giù dall'auto!Ma davvero non possiamo concederci, sul Monte Amiata, un'oasi di leggerezza in piena guerra?All'autore di questi racconti bastano pochissime parole per creare un mondo palpabile, fatto di personaggi vivi e veri.Una volta lanciato l'incantesimo, illumina con storie variopinte, e infinita tenerezza, imbarazzi, dubbi, illusioni che tutti coltiviamo in segreto.
Risorsa locale
Domani resto a casa. Leggere tra le righe l'ansia scolastica
Edizioni Centro Studi Erickson, 30/01/2024
Abstract: Il volume affronta l'ansia scolastica attraverso la voce di bambini, bambine e adolescenti che manifestano resistenza o si rifiutano totalmente di frequentare la scuola, compromettendo fortemente le relazioni familiari, il rapporto con i compagni di classe e il rendimento scolastico.I protagonisti delle storie raccolte in questo secondo volume della serie Leggere tra le righe sono Claudio, Chiara e Marco. Claudio è un genio della fisica, ma ogni volta che viene chiamato alla lavagna ha un attacco di panico. Chiara, invece vuole isolarsi, sparire completamente e non farsi più trovare, perché un gruppo di compagni l'ha presa di mira e lei non è stata capace di reagire. Marco è ben voluto dai compagni e dalle maestre, ma la sera prima di andare a scuola si agita ed esprime con rabbia il suo rifiuto di voler andar a scuola, temendo che qualcosa di negativo possa accadere ai suoi genitori.Sono situazioni differenti, ma qualcosa le accomuna: Claudio, Chiara e Marco soffrono di ansia scolastica.L'ansia scolastica è una condizione emotiva di malessere legata alla scuola e alle prestazioni accademiche, e si presenta in bambini, bambine e adolescenti che manifestano resistenza, o totale rifiuto, di frequentare la scuola. L'ansia scolastica è un disturbo sempre più diffuso, che può insorgere tanto in età infantile quanto in adolescenza, compromettendo fortemente le relazioni familiari, il rapporto con i compagni di classe e il rendimento scolastico. Sono tra il 5% e il 28% i giovanissimi che soffrono di ansia scolastica e che manifestano sintomi e conseguenze (panico, angoscia, ritiro sociale).Nel volume Domani resto a casa Stefani Vicari, primario di neuropsichiatria infantile e tra i più celebri professionisti del settore, e Maria Pontillo, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, cercano di fornire risposte e strumenti di interpretazioni per conoscere più da vicino l'ansia scolastica, richiamando l'attenzione sui segnali che dovrebbero destare allarme, sui rischi e soprattutto fornendo consigli per prevenire e intervenire efficacemente.Domani resto a casa è un libro per molti: per chi, da genitore o familiare, ha bisogno di comprendere e intercettare la richiesta di aiuto di un figlio, per chi, come psicologo, educatore o insegnante, lavora con i giovani e ha sempre più necessità di strumenti e risorse aggiornati, e anche per chi in prima persona sta soffrendo, e può trovare in queste pagine la forza di guardarsi e la possibilità di non sentirsi più solo.Leggere tra le righeLeggere tra le righe e una serie editoriale dedicata alla salute mentale di bambini, bambine e adolescenti. Frutto della collaborazione tra le Edizioni Erickson e la Scuola Holden, si rivolge a chiunque sia interessato, per ragioni personali (genitori, adolescenti), così come per motivi professionali (psicologi, educatori, insegnanti), a conoscere da vicino le forme e i sintomi di alcuni dei disturbi psicologici più ricorrenti e frequenti nelle giovani generazioni.
Risorsa locale
Giovani ribelli. 25 ragazze e ragazzi che hanno cambiato il mondo
Edizioni Centro Studi Erickson, 30/01/2024
Abstract: Il volume racconta le storie di 25 giovani che, partendo dal proprio quartiere, desiderano cambiare il mondo. Da Greta Thunberg a Kelvin Doe: queste storie hanno l'obiettivo di risvegliare lo spirito di contestazione dei giovani lettori e lettrici, ispirandoli ad iniziare a pensare e agire.Non è vero che soltanto gli adulti hanno la possibilità di cambiare le cose. Anche i giovani, infatti, possono essere i protagonisti di piccoli cambiamenti, perché non è necessario modificare l'intero sistema politico o economico del proprio paese per portare dei cambiamenti nella società.Questo volume intende ispirare i giovani lettori e lettrici che, leggendo le esperienze di giovani "ribelli" che si stanno impegnando per un futuro migliore, penseranno di poter contribuire anche loro al cambiamento, lasciare un segno e contribuire alla bellezza e alla giustizia del proprio paese. Perché ci sono diversi modi di portare avanti una lotta: scendere in piazza, scrivere, recitare, costruire reti, fare video.Sono storie diverse tra loro che illustrano come la curiosità e il coraggio siano una scintilla accesa da una passione da un'urgenza personale (il colore della propria pelle, il luogo di nascita, l'amore per un certo argomento o un viaggio fatto con la propria famiglia); allo stesso tempo sono storie che hanno tutte in comune la volontà da parte dei protagonisti di introdurre un cambiamento per più libertà, più giustizia, più pace, più democrazia, più tutela dell'ambiente, più umanità.Con la presentazione di Fabio Geda.Dipende da meL'adolescenza è un periodo fondamentale: si impara a essere indipendenti, a fare le cose da sé, a sviluppare idee, valori e obiettivi personali. La nuova collana "Dipende da me" desidera aiutare i ragazzi e le ragazze a diventare protagonisti consapevoli del loro percorso di crescita, sostenendoli nello sviluppo e aiutandoli a pensare: "Dipende da me"!
Risorsa locale
Codice Edizioni, 24/01/2024
Abstract: Contare è una di quelle attività che accompagnano l'uomo da sempre. È una curiosità, una necessità, un desiderio. Viene naturale – più o meno, dirà qualcuno… – e nonostante il più delle volte non ci pensiamo quando lo facciamo, è un processo che nasconde un sorprendente livello di raffinatezza, a partire dall'idea stessa di numero e della sua astrazione. Dagli antichi egizi fino ai romani e agli arabi, per poi passare in Cina, in India e in Europa, arrivando infine all'invenzione del computer, in "Aritmetica" Paul Lockhart ripercorre la storia dell'aritmetica, cioè la storia di come l'uomo ha soddisfatto questo suo impulso naturale di confrontare mucchi di oggetti, rappresentarli in modi più o meno astratti, manipolarli, sommarli e moltiplicarli. E inventa tre tribù (il Popolo delle Mani, il Popolo delle Banane e il Popolo degli Alberi) per spiegarci che il modo in cui contiamo e rappresentiamo i numeri non è altro che una convenzione."Aritmetica" non è il solito libro di matematica ricreativa. Non troverete giochini o indovinelli, ma quesiti stimolanti; nessun trucco, se non quello della bellezza semplice e profonda dei numeri, che è poi la bellezza dell'intelligenza umana.
Risorsa locale
Marcos y Marcos, 31/01/2024
Abstract: Jolanda Insana è tra le figure più originali e notevoli della poesia italiana del secondo Novecento. Dopo l'esordio ufficiale nel 1977 con Sciarra amara, accolta da Giovanni Raboni in un Quaderno collettivo della Fenice, Insana ha composto numerose raccolte di poesia e di prose, tutte attraversate da una energia linguistica ed espressiva di rara intensità. Nel 2007 la sua opera poetica è stata riunita in un Elefante dell'editore Garzanti, cui sono ancora seguiti parecchi titoli: ma oggi nessuno dei suoi libri risulta più disponibile. L'intento di questa ampia antologia, di poesia, di prose ma anche di testi rari e inediti ottimamente scelti dalla curatrice Anna Mauceri, è dunque quello di riaccendere l'attenzione dei lettori di poesia, e soprattutto dei più giovani, su un'opera ancora pulsante e fuori da quasi tutti gli schemi.Ma chi era Jolanda Insana? Ce lo dice lei stessa, in uno splendido autoritratto, in cui si definisce "scannaparole e gabbalessemi", annotando: "Nella sua scrittura invece ci sono rugosità e spigoli taglienti, coltellate di bellezza sul ventre molle della vita e pugni allo stomaco, brividi di cupezza e gridi d'esultanza e libertà, spudoratezze e coprolalie in funzione di mascheramento protettivo, per troppo pudore del sentimento, per troppa tenerezza. Tutto questo perché conosce il sapore dei fichi catalani schiacciati dentro il pane e le terre dove manca l'acqua e i limoni fioriscono più di due volte l'anno".Da leggere, rileggere e trileggere: assolutamente!Fabio Pusterla
Risorsa locale
Verdechiaro, 31/12/2023
Abstract: Nel bilancio dei quasi due anni del soggiorno di J.W. Goethe in Italia (1786-1788), il mese e mezzo trascorso in Sicilia è di importanza fondamentale. L'isola era una meta poco frequentata al tempo, non era inclusa nell'itinerario del grand tour, il viaggio che i giovani europei di buona famiglia usavano intraprendere per completare la propria educazione e acquisire conoscenza del mondo. Le emozioni che la Sicilia suscitò in lui furono superiori ad ogni aspettativa, tant'è vero che già dopo poco più di due settimane di soggiorno nell'isola poté scrivere: "Ho visto molte, molte cose nuove, soltanto qui si apprende a conoscere l'Italia". Ma chi è stato Johann Wolfgang Goethe e per quale motivo a 37 anni, scrittore e poeta già famoso, venne in Italia lasciando la corte di Weimar, dove da undici anni era consigliere segreto e ministro del duca Carl August, partendo all'improvviso e in gran segreto, senza avvertire gli amici più intimi e senza farne parola neppure alla baronessa Charlotte von Stein, l'amatissima confidente di ogni suo pensiero e progetto?Opera di copertina: Spaziergang in Palermo di Franz Ludwig Catel
Risorsa locale
Treccani, 16/02/2021
Abstract: Ribellione e volontà di cambiamento, contestazione e speranza, sogno, forse utopia: gli anni Sessanta sono stati un periodo straordinario per tutta la società americana ed europea, ma in particolare un momento storico per le donne, di presa di coscienza e di partecipazione, di liberazione dai ruoli sessuali, familiari, sociali. Dalle lotte sindacali ai primi passi verso l'emancipazione femminile, dai nuovi media alle avanguardie culturali, attraverso il pop, le minigonne, lo sballo e l'incredibile scena musicale, l'autrice ricostruisce l'atmosfera e gli eventi di quel periodo entusiasta e rivoluzionario, consegnandoci un testo divertente e allo stesso tempo struggente.
Risorsa locale
Treccani, 24/02/2022
Abstract: Urbanisti, privatizzazioni e sistemi di sorveglianza stanno assediando gli spazi pubblici urbani. Le nostre strade stanno diventando sempre più simili tra loro mentre la vita, il carattere e la diversità vengono espulsi dalle città. Che fare? È possibile concepire la sfera pubblica come uno spazio flessibile che si adatta ai tempi? Si può progettare il disordine. Cinquant'anni fa Richard Sennett scrisse la sua opera rivoluzionaria, Usi del disordine, in cui sosteneva che l'ideale di una città pianificata e ordinata fosse imperfetto, producendo un ambiente urbano fragile e restrittivo. Oggi torna sulla stessa idea e, insieme all'attivista e architetto Pablo Sendra, immagina il design e l'etica della "città aperta", alternativa: una proposta provocatoria per una riorganizzazione del modo in cui pensiamo e progettiamo la vita nei contesti urbani. Quelle che gli autori chiamano "infrastrutture per il disordine" combinano architettura, politica, urbanistica e attivismo al fine di creare luoghi che alimentano piuttosto che soffocare, uniscono piuttosto che dividere, sono disposti al cambiamento piuttosto che bloccati nell'immobilismo. Questo testo è un manifesto radicale e trasformativo per il futuro delle città del XXI secolo.
Risorsa locale
Treccani, 24/02/2022
Abstract: Esiste un luogo che condensa magicamente il sapere universale incutendo timore e soggezione ma allo stesso tempo suscitando come nessun altro stupore e senso di pace: siamo in biblioteca. Da quelle dell'antico Oriente alle greche preellenistiche, dalla famosa, storica alessandrina a quelle di Roma e del mondo romano, dalle cristiane alle medievali, dalle rinascimentali fino a quelle moderne, spettacolari, di Parigi, Londra, del Vaticano, questo libro è un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta dei modi in cui popoli ed età diverse hanno conservato lo scibile e tramandato ai posteri l'eredità culturale del passato. Da considerare che in un'età nella quale la stampa non era ancora stata inventata una biblioteca non era soltanto raccolta, ma anche officina di manoscritti, dove i rotoli venivano sì acquistati, ma anche copiati.Non è solo la storia a essere raccontata in queste pagine, che ricostruiscono anche i diversi criteri di ordinamento e archiviazione, le varie scelte architettoniche, di distribuzione interna degli spazi, di estetica, di illuminazione, per offrirci lo spettacolo dei luoghi della conoscenza nella sua interezza.
Risorsa locale
Treccani, 13/10/2023
Abstract: "Cerco di parlare il meno possibile, e se preferisco scrivere è perché scrivendo posso correggere ogni frase tante volte quanto è necessario per arrivare non dico a essere soddisfatto delle mie parole, ma almeno a eliminare le ragioni d'insoddisfazione di cui posso rendermi conto": Italo Calvino ha saputo dare forma a una prosa inconfondibile riflettendo costantemente sulle ragioni del proprio lavoro. Ma come ha plasmato, negli anni, la lingua delle sue storie? Come è cambiato, nel tempo, il suo modo di scrivere? Per rispondere a queste domande, Matteo Motolese ha ideato una sorta di piccola enciclopedia della lingua di Calvino e ha affidato la redazione delle singole voci a tredici linguisti italiani. Dall'architettura dei testi alle immagini, dall'uso del dialetto alla sintassi, dalle particolarità della punteggiatura alla modulazione dei tempi verbali, dai richiami all'italiano antico al lessico e al ritmo della narrazione, dai nomi dei personaggi alle voci, dalle riflessioni sulla lingua fino alla specificità della terminologia scientifica, si snodano in queste pagine tredici tappe di un viaggio che ci fa entrare all'interno dei meccanismi e delle scelte linguistiche di uno degli autori italiani più amati e letti del nostro tempo.
Risorsa locale
Treccani, 13/10/2023
Abstract: Quando Claudio Magris si confrontò con la storia della narrativa moderna per l'Enciclopedia del Novecento Treccani era appena quarantenne, ma aveva già pubblicato un saggio decisivo come Il mito absburgico nella letteratura austriaca moderna, che lo aveva consacrato come uno dei maestri della letteratura europea. Riproporre questa voce, che mantiene intatta la sua forza critica e il suo slancio narrativo, significa immergersi nuovamente nelle inquietudini di un Occidente che, al passaggio fra XIX e XX secolo, interroga radicalmente il senso della scrittura. Da Mann a Musil, da Woolf a Joyce, a Svevo, i grandi autori cercano forme inedite per manifestare l'essenza della vita e del suo fluire. Ecco dunque aprirsi l'avventura di nuove tecniche narrative, ecco gli abbaglianti azzardi stilistici che reagiscono al tramonto del romanzo ottocentesco, nella tempesta e nel caos della Storia.
Risorsa locale
Treccani, 13/10/2023
Abstract: La somma dei quadrati costruita sui cateti… A fronte di tante nozioni scolastiche imparate e poi dimenticate nel corso della vita, questa (o almeno il suo incipit!) è rimasta nella memoria della maggior parte di noi. Ma a cosa serve, nel quotidiano, il teorema di Pitagora? È solo una formula da ripetere meccanicamente o piuttosto, come ci racconta una studiosa che della comunicazione della matematica ha fatto la sua missione, una chiave magica per decifrare il mondo e aprire uno spazio di libertà mentale?