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Il Saggiatore, 15/09/2015
Abstract: Cesare della Valle, duca di Ventignano, è un personaggio bizzarro. Elegante aristocratico nella Napoli di fine Settecento, colto letterato e gran viveur, il duca è perseguitato da una fama sinistra: pare che semini disgrazie solo lanciando intorno il suo sguardo malevolo. Oltre all'amarezza di non veder confermato il proprio prestigio sociale al Gran ballo di Carnevale del re, ovunque vada il duca deve difendersi dalle calunnie rivolte contro la sua persona. Nel secolo dei Lumi, che vede in ogni scudisciata del potere l'impronta di un dominio nefasto, ogni evento, dall'incendio del San Carlo fino alla caduta del Regno delle Due Sicilie, sembra destinato a coprire di pregiudizio la sua figura. Perfino il mancato attentato alla persona del re da parte di uno scriteriato soldataccio ricade tra le responsabilità occulte del duca. Lazzi e scongiuri accolgono ogni sua apparizione, e ancora ne offuscano la memoria, con l'avallo di Alexandre Dumas, che con la sua opera rafforzò la celebrità dello jettatore, ma che pure ne scrisse senza mai menzionarlo, per evitare il malocchio. Giuliano Capecelatro prende spunto dalla travagliata esistenza del duca di Ventignano per raccontare con originalità cent'anni di Storia della città partenopea. I personaggi di Le corna del duca si muovono in una società complessa, in trasformazione, che vive gli stridenti contrasti tra la ricchezza borbonica e la miseria dei vicoli, e prendono vita in una narrazione romanzesca sulfurea, che offre lo spunto per un viaggio attraverso archetipi della credenza e del funesto potere dell'occhio. A guidare il vituperato aristocratico, un Virgilio malizioso e gaglioffo, 'o monaciello, figura tipica del folclore napoletano, che tra beffe e malignità ci tiene in bilico sull'incerto confine tra razionale e irrazionale. Ma la realtà, come sempre, si svela soltanto a chi ha occhi per vedere.
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Il Saggiatore, 30/07/2015
Abstract: Un'attivista conosciuta ovunque nel mondo, che ha combattuto tutta la vita per i diritti delle donne; che ha portato milioni di persone a ballare per le strade e nelle piazze, in un flash mob globale di protesta; che ha contribuito a fondare in Congo la Città della Gioia, un centro di accoglienza per donne violentate. Poi, in un giorno qualunque, un presentimento: qualcosa dentro di lei non sta funzionando come dovrebbe. E una radiografia che rivela una "gigantesca pozza di nero" proprio al centro del suo corpo. È così che Eve Ensler, celebrata autrice dei Monologhi della vagina, scopre di avere un cancro all'utero in stadio avanzato. A cinquantasette anni, dopo aver aiutato migliaia di donne, Eve deve andare in soccorso di se stessa. Ora, è del suo corpo che deve scrivere la storia, esplorandone le pieghe più nascoste, percorrendo i sentieri più tortuosi della memoria. Per mesi e mesi Eve si sottopone a cure invasive e dolorose, mentre la malattia la rende soprattutto un corpo – scansionato, irradiato, sezionato, gonfiato, drenato, ricucito. È così obbligata a connettersi profondamente con la propria fisicità, azzerando quella distanza da sé che si è imposta per rimuovere i traumi del passato – gli abusi del padre, l'indifferenza della madre, la rivalità con la sorella. Ora, è in quelle cellule impazzite che avviene il cambiamento. Stesa sul lettino da visita, prima di entrare nel tubo della Tac, o con le vene pompate di Taxol e carboplatino, o piegata a vomitare i suoi molti veleni, Eve può finalmente ritrovare la connessione che ha a lungo cercato prendendosi cura degli altri: la sua malattia è il morbo che devasta la Terra, la sua voglia di vivere è l'incredibile resilienza di tutte le donne che ha incontrato. Donne molestate nel loro letto, annullate e frustate nei loro burqa, bruciate con l'acido nelle loro cucine, abbandonate in un parcheggio perché credute morte. Le donne di Jalalabad, Sarajevo, Port-au-Prince, Peshawar, Pristina, o quelle del Congo, vittime della guerra e di atrocità senza fine che, instancabili, continuano a danzare. Nel corpo del mondo è un memoir sconvolgente e insieme tenero, di una forza e un'onestà incrollabili. Senza mai farsi giudice né profeta, solo con il suo coraggio, Eve Ensler ci invita ad alzarci in piedie ad agire, a essere al mondo con gratitudine e rispetto. L'amore che ha cercato per anni, l'"amore supremo", è quello che ha sempre avuto sopra, sotto, intorno. È la devozione totale nei confronti di noi stessi, oltre che del mondo che ci ospita, e non ha niente a che vedere con il possedere o il consumare, ma con il mantenere le promesse, con il dare tutto e il perdere tutto. Con l'esserci, consapevolmente.
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Il Saggiatore, 16/09/2015
Abstract: È il 15 dicembre 1969, a Milano è da poco passata la mezzanotte. Da tre giorni non si parla d'altro che dell'attentato alla Banca dell'Agricoltura, in piazza Fontana. Per Camilla Cederna è stata una lunga giornata, quella dei funerali in Duomo delle diciassette vittime della strage. Si è appena addormentata, quando all'improvviso squilla il telefono. Sono gli amici e colleghi giornalisti Corrado Stajano e Giampaolo Pansa: "Fatti trovare in strada tra cinque minuti, è successo qualcosa in questura". Così inizia il libro che state per leggere. Un libro che Camilla Cederna scrisse dopo le sue indagini di quei giorni e destinato a suscitare scalpore ancora per molto tempo. All'origine, piazza Fontana: il luogo in cui un'intera generazione perse l'innocenza, in cui l'entusiasmo e la positività della contestazione si dileguarono di fronte alla strategia della tensione. Cercando i responsabili della bomba, la polizia ferma alcuni esponenti del movimento anarchico, tra cui Giuseppe Pinelli e Pietro Valpreda. Dopo tre giorni di interrogatori, Pinelli vola giù da una finestra della questura, in circostanze mai del tutto chiarite. Gli inquirenti e l'opinione pubblica, tutti gli italiani si dividono: è stato suicidio, incidente o forse qualcosa di peggio? Chi era presente in quella stanza al momento del fatto, con una finestra aperta in pieno dicembre? Quali le vere responsabilità del questore Marcello Guida, del capo dell'ufficio politico Antonino Allegra, e soprattutto del commissario Luigi Calabresi? Camilla Cederna è tra le prime ad arrivare sul luogo della tragedia. Attraverso interviste, testimonianze e trascrizioni delle udienze, la sua ricostruzione svela incongruenze e occultamenti riguardo alla morte del ferroviere anarchico e restituisce con fedeltà il clima politico acceso di quegli anni drammatici. Un'inchiesta che fece guadagnare all'autrice l'accusa di mandante morale dell'omicidio Calabresi. Con Pinelli, il Saggiatore riporta in libreria uno dei testi fondamentali del giornalismo italiano, il primo che abbia voluto far luce su una delle vicende più oscure e controverse della nostra storia recente.
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Estratti di frutta e verdura per le 4 stagioni
Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016
Abstract: Questo ricettario è importante per imparare a preparare e gustosi estratti e per conoscere i principi nutrizionali ed energetici che ci fanno sentire bene.Gli estratti freschi di frutta e verdura rappresentano, infatti, un modo veloce per arricchire la nostra alimentazione di quei "complessi vitaminici" capaci di tenerci in salute o contrastare malattie.Ogni volta che non abbiamo il tempo, o energia per pranzare, un estratto ci fornirà in modo semplice, una giusta quantità di nutrienti, facile da assimilare senza un eccessivo dispendio di energia da parte degli organi digestivi.Un buon estratto quotidiano sarà in grado di regolarizzare le funzioni di base del corpo, per esempio il rilascio delle tossine che avviene spontaneamente durante la notte, o il supporto per il processo digestivo capace di alleggerire il lavoro degli organi della digestione, ma anche di ripristinare o riequilibrare la vitalità del nostro intestino.Ma cos'è esattamente un estratto? È il succo ottenuto attraverso un processo di "estrazione" per pressione, cioè esercitando solamente, come unico processo di trasformazione, uno schiacciamento del frutto e dell'ortaggio. Questo sistema lo immaginò il Dottor Gerson, inventore negli anni '30 di un protocollo medico per contrastare malattie come il cancro, il diabete ed altre malattie autoimmuni.L'estratto, quindi, è un cibo fluido dall'alto contenuto di complessi nutrizionali, capace, con poco dispendio di energia digestiva, di "super-nutrire" il nostro corpo e di rigenerarci.La visione del Bio-Barman riconosce l'importanza dell'utilizzo dei colori. Nel libro troverete le ricette colorate ed energetiche del mattino con i toni del bianco, giallo, arancione e rosso, e quelle alcalinizzanti del pomeriggio, con tutte le sfumature del verde.Il libro contiene utili informazioni nutrizionali, consigli e ricette per preparare deliziosi, sani e naturali succhi freschi seguendo i ritmi delle 4 stagioni.L'autoreMarco Dalboni, Barman professionista secondo la scuola classica Italiana.Da anni ha "scelto la salute", per questo, oltre ad alimentarsi in modo equilibrato e sano, nelle sue preparazioni sceglie qualità, genuinità e vivacità selezionando prodotti da colture biologiche e biodinamiche.In Italia e all'estero ha imparato le tecniche di Miscelazione e Cucina naturale.
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Guarire con il cibo. Cucina terapeutica, rimedi naturali e testimonianze
Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016
Abstract: Un'opera unica, frutto di tanti anni di esperienza che l'autrice ha voluto dedicare all'alimentazione naturale e alle terapie olistiche.Guarire con il cibo è una guida alla comprensione e all'utilizzo del potere curativo e armonizzante dell'alimentazione naturale.Giusi De Francesco, in tutti questi anni di studio e confronto quotidiano con i più comuni disturbi e anche gravi patologie, ha sviluppato notevoli capacità curative.A partire dalla propria esperienza personale, ha potuto verificare come il cibo possa essere il primo elemento su cui basare migliore equilibrio ed armonia per il corpo, la mente e lo spirito.Nascono così ricette terapeutiche e rimedi naturali rivolti al recupero della salute. Le conoscenze che l'autrice condivide permettono a chi legge di occuparsi della propria salute con più consapevolezza, risolvendo e prevenendo malesseri e problemi.Completano il libro gli appassionanti e travolgenti racconti dalle lettere inviate da persone che l'autrice ha incontrato, racconti di chi ha riconquistato la salute e la gioia di vivere. Sono testimonianze dirette, la migliore dimostrazione degli straordinari risultati che si possono ottenere con un' alimentazione sana ed equilibrata.L'autriceGiusi De Francesco nata a Messina, naturopata e terapeuta olistica, si è avvicinata all'alimentazione macrobiotica moltissimi anni fa per risolvere un grave problema di salute.Da quell'esperienza è nato in lei l'interesse per lo studio di questo approccio curativo alimentare che l'ha portata ad essere allieva di Michio Kushi, e ad approfondire i propri studi in Inghilterra, Francia e Svizzera.Nel 1986 è stata co-fondatrice del centro macrobiotico "Il Naviglio" di Milano e collabora attivamente con alcuni maestri internazionali nel settore dell'alimentazione e delle terapie olistiche. Insegna nutrizione e alimentazione naturale a Milano e Pavia e in altri centri italiani.Da venticinque anni dirige insieme al marito il centro olistico "Il Soffione" per l'armonizzazione e il benessere psicofisico, attraverso l'alimentazione sana e il riequilibrio energetico.Giusi rimane soprattutto un'ottima cuoca capace di percepire immediatamente il fine gioco degli equilibri yin/yang di cui necessita il paziente che ha davanti. Attualmente vive in provincia di Pavia.
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Il Saggiatore, 03/03/2016
Abstract: "Ora, bambini, vi racconterò una storia…" In questa raccolta inedita che il Saggiatore pubblica in esclusiva per i lettori italiani, David Peace diventa la voce oscura che racconta gli incubi più terribili, le apparizioni più sinistre di uno spettro dalle sembianze umane, seguendone i passi da vicino, accompagnandolo, insieme al lettore, tra i vortici delle sue allucinazioni.Negli abissi dell'Inferno, un uomo condannato per le azioni malvagie commesse in vita tenta difuggire arrampicandosi sul filo sottilissimo teso da un ragno. Un tempo era stato un grande scrittore, venerato e osannato da tutti, ma la diabolicità della sua anima e il dilagare della pazzia ereditata dal ventre materno lo hanno trasformato in un demone, un semivivo. Un fantasma.Quattro racconti visionari, un unico fantasma che li attraversa tutti: a bordo di una nave, con il mare in tempesta, tenta di domare i venti brandendo un mozzicone di sigaretta; nelle strade di una città, scorge il suo sosia ovunque e prova a incastrarlo, prima di scoprire che la natura del suo doppio è molto più pericolosa di quanto immagini; durante un terrificante terremoto, si salva come un immortale cui è imposto di sopravvivere per adempiere a una fine più memorabile ed esemplare, perché nessuno spirito malvagio può lasciare la Terra senza prima aver rispettato il suo patto infernale.David Peace, scrittore del contemporaneo tra i più importanti della sua generazione, dissezionacon il suo stile tellurico, sempre ritmato dalle riconoscibili reiterazioni, ogni possibilità di narrazione, realizzando un'opera metamorfica in cui lingua e fantasmagoria coincidono vertiginosamente, e mettendo in scena, nel saggio che conclude i racconti, una ricostruzione lirica e suggestiva degli ultimi tragici giorni di vita del suo personaggio, dove la vita, ancora e sempre, dimostra di superare qualsiasi fantasia.
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Voland, 07/03/2016
Abstract: Герой рассказа (он же Автор) совершает утреннюю пробежку в одном из римских парков, но звонок по мобильному телефону прерывает это занятие: его коллега, писатель Ренцо Парис, сообщает ему, что на первой странице газеты "ла Репубблика" опубликовано неиздававшееся ранее письмо П.П.П. Из письма следует, что Манакорда и Пазолини когда-то дружили. Так начинается раздражённый, порой комический диалог, в ходе которого Парис пытается выудить у друга воспоминания и признания, касающиеся его дружбы со знаменитым фриульским поэтом. Наконец, когда герою удалось освободиться от "отцовского" давления учителя, стал вырисовываться незнакомый до сих пор портрет Пазолини.
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Il Saggiatore, 01/01/2016
Abstract: Siamo sommersi dalle scartoffie. Bollette, multe, moduli per l'iscrizione in palestra: è l'età della burocratizzazione totale. Ma come ci siamo arrivati? Di solito si pensa che la deregolamentazione sia un cambiamento positivo: meno lungaggini e meno regole che soffocano l'innovazione, il commercio e l'iniziativa individuale. E invece le riforme volte alla liberalizzazione del mercato e alla riduzione della burocrazia incrementano esponenzialmente le norme da interpretare, i moduli da riempire e le code da sopportare.La cultura burocratico-aziendale, nata nel mondo della finanza americana degli anni settanta, haprogressivamente invaso gli uffici pubblici, le università, ogni ambito della vita quotidiana. Il potere pubblico si è alleato con l'interesse privato e si è fatto strumento di un sistema sempre più arbitrario, che usa la lingua della razionalità e dell'efficienza per nascondere obiettivi irrazionali: estrarre ricchezza per il profitto dei privati.Ma c'è un problema ulteriore: perché le regole ci attraggono? I rapporti burocratici – freddi, meccanici e impersonali – sono anche facili e prevedibili, e ci offrono l'opportunità unica di sperimentare situazioni in cui tutta l'ambiguità e la complessità della vita – la comprensione delle dinamiche di una discussione in famiglia o di una rivalità sul lavoro – vengono spazzate via. È l'utopia delle regole. Il motivo ultimo e nascosto del fascino della burocrazia è la paura della libertà. Come immaginare, dunque, una società davvero libera?Dopo Debito, pubblicato dal Saggiatore e già diventato un classico, David Graeber spiega le ragioni profonde della nostra ambiguità nei confronti della burocrazia e delle regole, a cui non riusciamo a sottrarci nonostante la loro evidente stupidità. O forse proprio per questo.
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Nutrimenti, 27/05/2017
Abstract: È un giorno d'inizio dicembre quando Roger Rosenblatt, scrittore con un passato di giornalista di successo, riceve la sconcertante notizia della morte della figlia Amy, colpita da un infarto ad appena trentotto anni. Scossi dal dramma ma decisi a intervenire, Rosenblatt e la moglie si trasferiscono dal genero per aiutarlo a occuparsi dei tre bambini, Jessica e Sammy, di sei e quattro anni, e il piccolo James, di quattordici mesi. La convivenza quotidiana dei nonni con i nipoti, nata da una tragica fatalità, diventa un modo per imparare ad affrontare la perdita, partendo da gesti solo in apparenza ordinari, come preparare la colazione al mattino. Con questo memoir, che ha scalato le classifiche americane, Rosenblatt conduce il lettore in un percorso a ostacoli, doloroso ma emozionante, consegnandoci un libro toccante su tutto ciò per cui vale la pena di vivere.
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L'orologio degli organi. Vivi al ritmo della medicina tradizionale cinese
Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016
Abstract: L'eccezionale metodo per vivere in armonia con i ritmi naturali del corpo secondo i principi della medicina tradizionale cineseL'essere umano si è progressivamente allontanato dal suo ritmo naturale di vita e il normale alternarsi di giorno e notte come scansione temporale per la pianificazione delle sue azioni è stato sostituito da una serie di obblighi e doveri a cui ognuno si sente costretto ad adeguarsi.Ne consegue uno stato costante di stress e tensione che sfocia presto o tardi in sintomi depressivi, disturbi del sonno, emicrania, probelmi gastrointestinali, perdita di energia ecc.Secondo le conoscenze terapeutiche millenarie della medicina tradizionale cinese (MTC), perfino il cosmo infinito è soggetto a una costante trasformazione, a un'alternanza di fasi di attività e di quiete, di yin e di yang, all'interazione dinamica degli opposti.Anche l'essere umano è immerso nei processi ritmici della natura, nel succedersi delle stagioni, di sole e luna, di giorno e notte. Analogamente, anche ciascuno dei nostri organi è soggetto a fasi di attività e di riposo ed è quindi necessario riallinearci al ritmo biologico naturale che ci appartiene.In questo manuale viene spiegato a quali organi sono riconducibili i disturbi che compaiono in determinate ore del giorno, quali sono gli orari in cui le cure risultano più efficaci e quali sono i momenti migliori per le fasi di lavoro o di riposo.Solo riallineando la nostra vita quotidiana ai nostri naturali bisogni e vivendo in maniera consapevole e in armonia con il nostro orologio degli organi potremo recuperare il bioritmo naturale, uno dei principali presupposti per un'esistenza all'insegna del benessere, della salute e soprattutto della contentezza.I principali argomenti trattati nel libro sono:- Introduzione alla medicina tradizionale cinese (MTC)- Gli orari di massima attività dei nostri dodici organi principali- Prevenzione e cura con rimedi e metodi naturali- Tabella riepilogativa con orari e funzioni dei rispettivi organiL'autoreLi Wu, nato nel 1966, è dottore in medicina tradizionale cinese (MTC). In Germania è abilitato a esercitare la professione di naturopata e gestisce con grande successo uno studio di medicina naturale a Monaco di Baviera.Il suo straordinario talento è stato ben presto riconosciuto e gli ha permesso di prendere parte al percorso di formazione presso il monastero Shaolin di fama internazionale nella provincia cinese di Henan. Ha poi proseguito la sua formazione studiando medicina all'università di Pechino.In Germania il dottor Li Wu ha studiato psicologia e germanistica all'università di Passau. È inoltre maestro di Qi Gong, docente di Medicina Tradizionale Cinese presso l'università dello Yunnan e di medicina orientale-occidentale all'università di San Francisco. Dirige l'Istituto di ricerca di medicina naturale a Monaco di Baviera ed è membro del consiglio direttivo del gruppo di ricerca cinese in scienze naturali e dell'associazione medica cinese Huang Han.
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Vaccini. Danni e bugie. L'alternativa consapevole alla vaccinazione per cani e gatti
Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016
Abstract: L'abitudine di ripetere i vaccini annualmente poteva avere una spiegazione in passato, quando non era ancora nota la persistenza degli anticorpi, ma al giorno d'oggi, alla luce delle conoscenze acquisite in materia di immunologia, questa pratica è diventata solo un'abitudine ormai priva di fondamento scientifico.Le più recenti ricerche hanno portato alla consapevolezza che gli anticorpi vaccinali durano più a lungo di un anno e l'esperienza clinica ci ha permesso di osservare i danni provocati dai vaccini. Perfino il mondo scientifico si è espresso a favore di una riduzione della frequenza delle vaccinazioni pubblicando delle precise linee guida, ma queste informazioni, fondamentali per la salute dei nostri amici animali, non arrivano mai all'utente finale.È arrivato il momento che i medici veterinari si adeguino alle nuove conoscenze e facciano proprio il motto "con scienza e coscienza" e rispettino l'antico quanto mai attuale principio "innanzitutto non nuocere".Questa opera espone con chiarezza i benefici dei vaccini, quali i vaccini attualmente inutili e quali i rischi ad essi legati al fine di ridurre il più possibile i danni che possono essere provocati agli animali.Per gli autori, ricercatori indipendenti, il libro è un'occasione per creare un nuovo rapporto di co-responsabilità tra il medico veterinario e la persona che condivide la sua vita con un cane o un gatto. Perché solo assumendo un atteggiamento attivo, e non passivo, nei confronti della pratica vaccinale, si potrà costruire un vero dialogo tra le due parti nell'interesse dell'animale.Gli autoriStefano CattinelliMedico veterinario, diplomato in Omeopatia veterinaria unicista nel 1997 ed esperto in Antroposofia di Rudolf Steiner; diplomato in kinesiologia sistemica.Per più di dieci anni ha seguito il lavoro dell'artista geomante Marko Pogacnik sugli Spiriti di Natura e il canto armonico ultimando gli studi della sua Scuola di Geomanzia.Docente nel percorso di "Counselor in Fiori di Bach" presso il centro Kivani a Roma. Nel 2009 ha creato il Percorso di Dinamica Emozionale Uomo-Animale-Uomo che nel 2014 ha preso la sua forma definitiva all'interno dell' Associazione Culturale Impronte con l'Anima fondata insieme a Paola Fulgini e Alessandro Ragazzon.Segue il percorso di formazione in Costellazioni Familiari di Bert Hellinger e si occupa di Costellazioni famigliari sistemiche per gli animali. Si occupa della Nuova Medicina Germanica di Hamer e di Bio-Psico-Genialogia secondo Athias.Ha pubblicato i seguenti libri: Amici fino in fondo per AAM Terra Nuova, L'ultimo dono: percorsi interiori per accompagnare consapevolmente il nostro animale alla fine della vita, Impronte di luce edizioni, Tenersi per zampa, accompagnamento empatico e cure palliative per gli animali, per le edizioni Amrita, Che cosa mi vuoi dire? Scopri il linguaggio delle emozioni che i tuoi amici a 4 zampe usano per relazionarti con te per Macro edizioni. È curatore della collana "Qua la zampa" per Macro Edizioni.Fondatore della Veterinaria Sistemica Famigliare (V.S.F.) e autore di numerosi articoli.Silia MarucelliSilia Marucelli si laurea in medicina veterinaria, presso l'università di Pisa, nel 1998. Si occupa di omeopatia e agopuntura veterinaria su animali d'affezione, con particolare interesse per la patologia comportamentale soprattutto in rapporto con l'omeopatia.È stata docente presso il centro di Omeopatia di Milano e di Catania ed è iscritta al Registro Fiamo – Simo degli omeopati qualificati.
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Corpo e anima. Se vi viene voglia di fare politica
minimum fax, 17/03/2016
Abstract: "La mia politica muove sempre da un nome, un cognome e un volto, e da una storia individuale per ragiungere, quando possibile, una questione generale". Dall'opposizione ai centri di espulsione per migranti alla battaglia per la verità su Stefano Cucchi e Federico Aldrovandi; dalle questioni di fine vita ai diritti delle minoranze sessuali; dal tema della privazione della libertà a quello del disagio psichico: Luigi Manconi racconta come oggi fare politica possa essere uno dei mestieri più belli del mondo. Una conversazione che parte dalle vicende dei singoli per arrivare ai grandi problemi del nostro tempo. E, poi, l'adolescenza a Sassari e l'Università cattolica di Milano, la Pirelli, il movimento studentesco e i piccoli e grandi maestri, il garantismo e l'ecologia, Elio Pagliarani e Marco Lombardi Radice, Giovanni Raboni e Adriano Sofri, Alex Langer e Goffredo Fofi, il parlamento e la piazza e le libertà individuali e collettive. Il corpo e l'anima delle cose e delle persone.
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Il Saggiatore, 17/03/2016
Abstract: L'agonia del capitalismo è irreversibile. Il prezzo della sua sopravvivenza è un futuro di caos, oligarchia e nuovi conflitti.La crisi economica scoppiata nel 2008 si è trasformata in una crisi sociale e infine in un autentico sconvolgimento dell'ordine mondiale: oggi, questo capitalismo malato e segnato dal predominio della finanza scarica i costi della recessione sui più deboli; si dimostra incapace di far fronte alle minacce del riscaldamento globale, dell'invecchiamento della popolazione e dell'incontrollato boom demografico nel Sud del mondo; e mette a rischio la democrazia e la pace. Ma superare il capitalismo è possibile. E mentre fra la popolazione serpeggia un senso di paura e rassegnazione, dalle tecnologie informatiche emerge la possibilità di una svolta radicale. La nuova economia di rete, fondata sulla conoscenza, mina infatti i presupposti stessi del capitalismo – riducendo la necessità del lavoro e abbassando sempre più i costi di produzione –, e i beni d'informazione erodono la capacità del mercato di formare correttamente i prezzi, perché se il mercato si basa sulla scarsità, l'informazione è inveceabbondante. Nel frattempo, si sta affermando un nuovo modo di produzione collaborativo, che non risponde ai dettami del profitto e della gerarchia manageriale, ma ai principi della condivisione, della responsabilità reciproca e della gratuità.In questo libro subito protagonista del dibattito internazionale, Paul Mason ripercorre la storia del capitalismo e dei suoi critici – da Marx in avanti – e traccia una mappa delle sue attuali contraddizioni, in particolare fra l'abbondanza di informazioni gratuite e un sistema di monopoli, banche e governi che cerca di mantenere ogni bene scarso e commercializzabile. La sua analisi mostra come dalle ceneri del fallimento economico dell'Occidente sia nata la possibilità di costruire una società più umana, equa e sostenibile. Ma il capitalismo non può essere abbattuto dall'alto, a tappe forzate. Spetta a noi farci agente collettivo del cambiamento storico; abbiamo gli strumenti per riappropriarci del futuro: il postcapitalismo non è un'utopia.
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Armi animali. Come la natura ci ha insegnato a combattere
Codice Edizioni, 18/03/2016
Abstract: Douglas Emlen ha studiato sul campo e per anni l'evoluzione dei più curiosi esempi di armi di difesa e attacco nel mondo animale: pesci con la bocca più grande del loro stesso corpo e insetti con la testa così piena di muscoli da non aver spazio per gli occhi. E poi termiti, scarabei rinoceronti, elefanti, alci, scorpioni, granchi, trichechi e molti altri ancora. In "Armi animali" Emlen analizza questi processi evolutivi per tracciare un interessante parallelo tra le armi animali e quelle adattate e usate dall'uomo per sviluppare i suoi arsenali e le sue tecniche militari nel corso della storia: dalle armature alle strategie di mimetizzazione, dalle fortezze all'evoluzione delle armi da fuoco. Un racconto autorevole e divertente, arricchito da molti aneddoti e illustrazioni.[AUTORE] Douglas Emlen insegna biologia alla University of Montana ed è stato insignito di numerosi premi per il suo lavoro di ricerca sul campo. Prima di "Armi animali" ha scritto con Carl Zimmer "Evolution: Making Sense of Life" (2012).
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Capitani senza gloria. Vizi e virtù dei manager italiani
Codice Edizioni, 18/03/2016
Abstract: Molti anni a percorrere imprese di ogni tipo e restare con l'impressione di aver incontrato al vertice capi che non ti hanno lasciato quasi nulla. Non tutti, per fortuna. E non sempre. Ma il rimpianto resta: per tante occasioni perse e quell'amaro in bocca a masticare incontri vestiti di arroganza e rapporti in cui il potere parla solo di distanza o di insistito disinteresse. Qui si tirano le fila di un discorso costruito intorno ai vizi (capitali) di un management in difetto di anima e rincorrendo l'illusione di perdute virtù civili e sociali. Se ne parla col dovuto mix di cattiveria e nostalgia, a smorzare il cinismo cui costringerebbe l'esperienza. E per non annoiare si mescola il discorso, che ambirebbe a essere "alto", con racconti che sanno di sberleffo e di ironica presa di distanza.[AUTORE]Pier Luigi Celli è stato manager e membro dei consigli di amministrazione delle più grandi aziende pubbliche e private italiane (Eni, Rai, Enel, Illy, Hera, Olivetti, Omnitel/Vodafone, Unicredit, Luiss, Unipol, Enit, Poste e molte altre). Ha pubblicato numerosi libri, tra saggi e letteratura.
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Codice Edizioni, 18/03/2016
Abstract: Genio indiscusso, appassionato pacifista, eclettico rivoluzionario delle scienze, Albert Einstein ha sovvertito il nostro modo di concepire l'universo. Michio Kaku ripercorre in questo libro le tappe principali che hanno portato alla nascita, al completamento e alla pubblicazione della teoria della relatività, uno dei capisaldi della cultura del Novecento, capace di estendere la sua influenza ben oltre i confini della fisica. Gli aneddoti sulla vita privata di Einstein e sul rapporto con i colleghi si alternano al racconto delle sue straordinarie scoperte scientifiche; un continuo dialogo tra storia pubblica e cronaca privata che permette a Michio Kaku di regalarci uno dei più bei ritratti del celebre scienziato tedesco.[AUTORE] Michio Kaku è un fisico teorico (ha contribuito a definire la teoria delle stringhe), professore universitario, scrittore e divulgatore tra i più apprezzati e tradotti al mondo. Codice edizioni ha già pubblicato "Mondi paralleli", "Fisica dell'impossibile", "Fisica del futuro" e "Il futuro della mente".
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La guerra dei mondi. Scienza e senso comune
Codice Edizioni, 18/03/2016
Abstract: "Siamo per lo più in controllo delle nostre azioni e del nostro ambiente, liberi di indirizzare le nostre scelte, guidate da una razionalità forte". Probabilmente no: prevalgono i processi automatici e inconsci, i comportamenti sono spesso innescati da stimoli di cui siamo inconsapevoli e cadiamo in molte incoerenze. "Il tempo è scandito da un passato che ricordiamo, un presente in cui viviamo e un futuro che non conosciamo". Forse no: per chi crede nella fisica contemporanea la differenza tra passato, presente e futuro potrebbe essere solo un'illusione. La scienza è spesso controintuitiva: processi sorprendenti e "incomprensibili" sono all'ordine del giorno. Ma quando la scienza si occupa di noi e del nostro mondo i risultati sono ancora più difficili da accettare, perché secondo il senso comune crediamo di conoscere già tutto molto bene. Il volume offre un approccio inedito e spiazzante all'immagine ordinaria fatta di oggetti consueti, comuni orologi e previsioni ragionevoli. [BIO]Andrea Lavazza è research fellow in neuroetica al Centro Universitario Internazionale di Arezzo. Ha pubblicato con Codice, Il Mulino, Mondadori Università e Routledge.Massimo Marraffa insegna filosofia della psicologia all'Università Roma Tre ed è autore e curatore di numerosi libri. Recentemente ha pubblicato con Laterza e Bollati Boringhieri.
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Codice Edizioni, 18/03/2016
Abstract: Possiamo dirci ancora liberi nella società digitale? Ciascuno di noi è sempre più insidiato da forme di controllo sottili, pervasive e capaci di annullare ogni possibilità per l'individuo di costruirsi liberamente. Le nuove tecnologie, pur offrendoci straordinarie potenzialità, rischiano di imporci nuove schiavitù se non riusciamo a proteggere, con i nostri dati, noi stessi e la nostra libertà. Dal giornalismo ai social network, dalla profilazione commerciale alle intercettazioni, dalla trasparenza al diritto all'oblio, questo libro dimostra che nella società digitale noi siamo i nostri dati. Eppure, "liberi e connessi" non può essere un ossimoro: "Dobbiamo coltivare l'ambizione di essere partecipi della piazza globale e, insieme, orgogliosi difensori dei nostri diritti. Della privacy in primo luogo, che è il nuovo nome della libertà". [AUTORE] Antonello Soro, deputato per cinque legislature, dal 2012 è presidente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Nel 2014 è stato eletto vice presidente del Working Party art. 29, l'organismo di coordinamento delle Autorità europee.
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Nuovi delitti di lago. Antologia di racconti gialli
Morellini Editore, 18/03/2016
Abstract: I venti racconti di questa nuova raccolta sono ambientati sui laghi Maggio- re, d'Orta, Mergozzo, Ceresio e Ghirla.Gli autori hanno partecipato al premio Gialli sui Laghi 2015 e a Giallostre- sa. I luoghi sono reali e le storie rigorosamente di fantasia.Venti voci diverse, venti modi di raccontare il lago. Autori dei racconti sono: Erika Adale, Cristina Bellon, Emiliano Bezzon e Cristina Preti, Ange- la Borghi, Mercedes Bresso, Andrea Dallapina, Patrizia Fanchini Pasteris, Massimiliano Govoni, Alessandra Guzzonato, Aldo Lado, Giorgio Maimo- ne, Alessandro Marchetti Guasparini, Antonella Mecenero, Jessica Moro, Cristina Origone, Alberto Pizzi, Sergej Roic, Massimo Tassistro, Gianluca Veltri, Elena Vesnaver.Da Angera a Brissago, passando per Stresa, Santa Caterina del Sasso, Lesa, Laveno, Pallanza, Biganzolo, Luino e Maccagno un'ondata di san- gue tinge di rosso le acque del Lago Maggiore. Non meno efferati sono i delitti perpetrati a Mergozzo, Pettenasco, Gozzano, Armeno, Ghirla e Porto Ceresio.
Risorsa locale
La polvere dell'infanzia e altri affanni di gioventù. Frammenti di un fotoromanzo popolare
Nutrimenti, 22/03/2016
Abstract: Lo sguardo di Francesco Permunian, riconosciuto dalla critica come una delle voci principali della letteratura italiana degli ultimi decenni, questa volta percorre a ritroso il tempo e si concentra sul Polesine dell'infanzia. Un terra uscita stremata dalla guerra, in cui sono ancora fresche le cicatrici della lotta partigiana e dove piomberà a complicare le cose la storica alluvione del Po. Perfetta fusione tra romanzo e diario, "La polvere dell'infanzia" si distende fra memoria e artificio narrativo, sempre attraverso lo strumento straordinariamente efficace e impietoso della parodia. Ecco dunque sfilare sotto gli occhi del lettore una diabolica donna in cerca di vendetta, o un vecchio filosofo ubriacone che regala perle di saggezza, o la voce commossa di Giambattista Meneghini, che ricorda e rimpiange la sua adorata Maria Callas. Ma, come si è detto, protagonista del libro è soprattutto il Polesine, che nel fantastico immaginario di Permunian assume i contorni universali del mondo intero. E così, insieme alle inevitabili tresche paesane e alle grottesche vicende di provincia, lo scrittore svela anche una parte sepolta di storia del dopoguerra italiano.