Trovati 857902 documenti.
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Milano : Chiarelettere, 2008
Abstract: 1978-79. Il Tour di Fabrizio De André e PFM rompe più di un tabù. Rivoluziona i rapporti tra parola cantata e musica con una profonda quanto azzardata operazione di rinnovamento, che investe non solo i due artisti ma l'intera musica italiana. Ecco per la prima volta il racconto, per parole e immagini, di un'avventura senza precedenti, fuori dalle logiche del business, dal settarismo dei media e dai pregiudizi del pubblico. Questa è la storia di una sfida, di una nuova iniziazione. È il viaggio di una tribù, tra forti tensioni sociali e frequenti contestazioni, qui ricostruito tappa per tappa attraverso le parole di Franz Di Cioccio, frontman e batterista della PFM, che di quel tour ebbe la folgorante idea, e le fotografie di Guido Harari, che di quella avventura volle a tutti i costi essere il fotografo ufficiale. A loro si unisce un nutrito coro di testimonianze rilasciate dai protagonisti di allora e da alcuni artisti amici.
La collezione : un bibliofolle racconta i più bei libri italiani del Novecento / Giampiero Mughini
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Avere tra le mani la prima edizione a stampa de Il porto sepolto (1916) non è solo un'esperienza mistica per bibliofili. È aver tra le mani un pezzo di storia letteraria italiana. Dall'uragano futurista, di cui sta per scoccare il centenario, alle opere più famose edite in poche copie di Dino Campana ed Eugenio Montale, dalla riscossa del romanzo avviata da Italo Svevo, in una Trieste in cui nessuno si accorse dei suoi libri, alle avanguardie degli anni Sessanta, dai piccoli editori che ebbero il coraggio di pubblicare opere in anticipo sui tempi. Il bibliofolle ne descrive la carta o le copertine illustrate da Mino Maccari, Giorgio Morandi, Alberto Burri. E racconta come titoli che hanno segnato un'epoca vendessero al loro debutto poche centinaia di copie o fossero stati addirittura rifiutati dagli editori. O come libri importanti siano scomparsi perché diventati politicamente scorretti.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2007
Abstract: Tra le cause che hanno determinato lo sviluppo urbano e un'autentica rivoluzione culturale nelle maggiori città italiane, gli autori individuano il flusso migratorio degli anni cinquanta e quello attualmente in corso, che coinvolge migranti provenienti da ogni continente e cittadini ospitanti profondamente disorientati. Per Lumley e Foot le città italiane hanno assunto l'aspetto di vere metropoli solo in tempi recenti, da quando cioè accolgono un autentico tessuto sociale multietnico. Tra gli altri argomenti trattati nel libro spiccano la cultura giovanile degli anni cinquanta a Milano, immigrazione e nazionalismo, architettura e utopia nella Torino anni sessanta, la riconfigurazione di piazza Plebiscito a Napoli e i paesaggi postindustrali del nord Italia. Alcune pagine descrivono la Milano che nel 1960 si affaccia alla modernità con il grattacielo Pirelli e la torre Velasca, o le sue periferie desolate onnipresenti nei gialli di Giorgio Scerbacenco. Altre propongono immagini emblematiche della storia del cinema. Il volume raccoglie saggi di Sergio Pace, Gianfranco Petrillo, John Foot, Laura Maritano, Mary Louise Lobsinger, Robert Lumley, Claudia Nocentini, Giuliana Pieri, Sandra Ponzanesi, Enrica Capussotti, Abele Longo e Pippo Ciorra.
Cartografie senza carte : lo spazio urbano descritto dal Medioevo al Rinascimento / Lucia Nuti
Milano : Jaca book, 2008
Di fronte e attraverso ; 853Storia
Abstract: Fra la caduta dell'Impero romano dalla piena affermazione della città comunale una zona d'ombra si proietta sull'iconografia urbana, attraversando la quale non s'incontrano immagini che riproducano singole città nel loro assetto complessivo o almeno in alcuni degli elementi reali. Solo fonti testuali permettono di indagare i processi di orientamento e di formazione di una nuova idea di città in rapporto alle strutture materiali in profonda evoluzione. Nell'assenza di convenzioni cartografiche condivise fondate sull'oggettivazione di uno spazio esterno al descrittore, le scritture cercano di ancorare i dati a griglie di riferimento fragili e soggettive. In mancanza di un modello di mappatura dello spazio urbano ne esistono molti, ma la pluralità degli approcci, consente di seguire in una fase fortemente dinamica della città, il processo di costruzione di mappe mentali, e l'emergenza degli elementi in base a cui saranno poi costruite le rappresentazioni grafiche dell'età moderna. Il testo prende in esame scritture di vario tipo, composte con diversi linguaggi in un lungo arco di tempo, e cerca di metterle in relazione con le strutture materiali cui sono riferite. Il testo analizza, dall'alto Medioevo all'inizio dell'età moderna, le carte che hanno descritto Roma per orientare i pellegrini, le scritture legislative e quelle celebrative che hanno accompagnato l'ascesa del Comune e i trattati teorici di architettura che elaborano nuovi modelli astratti di spazio urbano.
Milano : Skira, [2007]
Abstract: Mezzo secolo di attività dello Studio fondato da Cesare Valle negli anni venti - dai primi progetti fino alle ultime realizzazioni - qui presentata attraverso disegni, modelli tridimensionali degli edifici e dei complessi progettati, video e testimonianze.
I cognomi ebrei d'Italia : con un'appendice sulle famiglie nobili ebree d'Italia / Samuele Schaerf
Verbania : Aliberti, [2006]
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: il libro raccoglie un testo di Giovanni Reale ed Elisabetta Sgarbi sui compianti in terracotta di Niccolò dell'Arca, Guido Mazzoni e Antonio Begarelli. In questi gruppi scultorei, capolavori dell'arte umanistica e rinascimentale, si racchiude una lezione di straordinaria intensità sull'esperienza del dolore e della separazione, alla luce di una fede. A esprimere la disperazione dei personaggi rappresentati nei compianti anche i testi inediti di cineasti internazionali, come Michael Cimino e George Remerò, e di scrittori di diversa provenienza, come Antonio Scurati, Diego Marani, Pino Roveredo, Lucrezia Lerro e Vittorio Sgarbi, interpretati dalle voci intense di Anna Bonaiuto e Toni Servillo.
Il mangiafrutta : frutta e verdura in Italia / a cura di Silvana Cavallaro
Milano : Mondadori, copyr. 2008
Abstract: Il volume illustrato, unico in Italia, mostra con fotografie tutte le tipologie di frutta e verdura presenti nel mercato italiano. Più di 20 varietà di mele, agrumi, frutta esotica, insalate, tuberi orientali e angurie, erbe aromatiche, frutta secca e molto altro. Oltre alle immagini, il volume riporta tabelle informative sullo stagionalità dei prodotti, sui valori nutrizionali e ricette su come utilizzarli al meglio. Questo libro è un utile strumento sia per chi cucina che per chi semplicemente mangia.
Le parabole di Gesù / Luise Schottroff
Queriniana, 2007
Abstract: Luise Schottroff mostra come sia fuorviante l'interpretazione allegorica delle parabole, ne svela il contesto storico-sociale ed evidenzia il contenuto liberante che ha, di fatto, l'insegnamento di Gesù, quando torna ad essere compreso il messaggio originario, presentato sotto forma di un dialogo con ascoltatori e ascoltatrici, nella consapevolezza delle reali condizioni di vita di quanti ascoltavano.
Diario : 1939-1943. Volume secondo : 1941-1943 / Galeazzo Ciano
Milano : Rizzoli, 1963
Diario : 1939-1943. Volume primo : 1939-1940 / Galeazzo Ciano
Milano : Rizzoli, 1963
Se il piccolo non cresce : piccole e medie imprese italiane in affanno / Fabrizio Onida
Bologna : Il mulino, copyr. 2004
Abstract: Durante gli anni Novanta, la crisi della grande impresa pubblica e privata sembrava confermare per l'Italia un modello di specializzazione fondato sulle piccole e medie imprese. Oggi, l'asprezza della concorrenza internazionale, l'impossibilità con l'euro di ricorrere alla svalutazione competitiva, il rallentamento della produttività, il calo delle esportazioni e degli investimenti dall'estero segnalano ormai che tutto il sistema è sotto sforzo. In uno scenario mutato emergono i limiti del piccolo è bello, ma anche tutti i vizi del capitalismo italiano. Il problema non è che queste imprese siano molto numerose, ma che non riescano a compiere il salto dimensionale, mentre sono pochissime le medie e grandi imprese in buona salute.
Il banchiere dimezzato : finanza e impresa in Italia / Giandomenico Piluso
Venezia : Marsilio, 2004
I grilli
Abstract: Le principali banche italiane sono rimaste coinvolte nel fallimento dei maggiori gruppi alimentari dando l'impressione di avere trasferito i rischi di perdite sulle obbligazioni collocate tra investitori e risparmiatori (i cosiddetti bonds Cirio e Parmalat). Per loro stessa ammissione i banchieri si sarebbero affidati alle informazioni comunemente accessibili - le società di revisione contabile e le società di rating - e alle garanzie di tutela offerte dalle autorità di controllo. Nel finanziare le imprese, le banche non avrebbero valutato il grado di rischio e il merito di credito dei loro clienti industriali, dimostrando di non possedere serietà di vaglio e strumenti specifici di selezione delle imprese.
Le piazze d'Italia : nuove architetture / a cura di Francesco Nuvolari
Milano : Electa, c1992
Casi freddi : una squadra speciale di investigatori per 9 cold case / a cura di Mauro Zola
Milano : Cairo, 2009
Abstract: Li chiamano Cold Case: sono i fatti delittuosi rimasti senza un colpevole certo, i casi mai chiusi o, ancora, quelli su cui la verità giudiziaria lascia troppe ombre. Così mentre il criminologo Massimo Picozzi si confronta con il caso della Dalia Nera, il colonnello del Ris di Parma, Luciano Garofano, spiega come oggi sarebbe stato facile far luce sull'omicidio compiuto dai coniugi Bebawi nell'Italia del boom. Il poliziotto-scrittore Piernicola Silvis rievoca gli anni Settanta dei rapimenti e narra di una terribile vendetta. Antonio Rossitto, cronista di Panorama, racconta invece come a vent'anni dal cosiddetto delitto della setta le indagini sembrino arrivate a una soluzione; mentre i tre di West Memphis, accusati di uno dei crimini più cruenti che l'America ricordi, appaiono vittime di una vicenda giudiziaria kafkiana. Al contrario la soluzione si allontana nel caso del bombarolo del Nordest, ripreso dal giornalista Mauro Zola, in cui la scienza pare, per una volta, aver tradito gli investigatori. Anche per Ciccio e Tore, i due fratellini di Gravina in Puglia, la verità è finita in fondo al pozzo, da cui parte il ricordo di Cristiana Lodi, inviata di Libero. E di certezze ne regala poche pure la vicenda del Boia di Albenga - nel racconto di Adolfo Ferrare, che l'ha avuto come paziente all'Ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa - condannato per un omicidio su cui si intrecciano le ombre delle trame nere e dei servizi deviati.
Il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia : guida breve / a cura di Anna Maria Moretti Sgubini
Roma : L'Erma di Bretschneider : Ingegneria per la cultura, c1999
Guida pratica per la ricerca dell'oro in Italia / Giannino Rambaldelli
Milano : Grafiche Mek, c1990
Milano : Corriere della sera, [2009]
Le raccolte del Corriere della sera ; 1
L'Italia fascista [Videoregistrazione]
Bresso : Hobby & Work, 2005
Abstract: L'Italia fascista e la guerra italo etiopica...
Beneduce : il finanziere di Mussolini / Mimmo Franzinelli, Marco Magnani
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Durante il fascismo lo Stato acquisì un ruolo attivo nell'economia, che divenne a pieno titolo un sistema di economia mista, finalizzato primariamente al sostegno dello sviluppo industriale e alla salvaguardia della stabilità finanziaria. Il modello che allora prese forma è rimasto sostanzialmente intatto fino agli anni '90. Artefice e protagonista assoluto di questo sistema è Alberto Beneduce. Nell'immediato dopoguerra è deputato social-riformista e nel 1921-22 ministro del Lavoro nel penultimo governo dell'Italia liberale. Nel frattempo presiede il Consorzio di credito per le opere pubbliche. Dopo la marcia su Roma Beneduce è alla guida dei più importanti istituti economico-finanziari, dall'Istituto di credito per le opere di pubblica utilità alla Bastogi, ed è negoziatore internazionale nella battaglia per quota 90 su diretto mandato del duce. Nel 1933, al culmine della grande crisi che scuote l'Europa, Beneduce è chiamato da Mussolini alla presidenza di un nuovo ente pubblico, l'IRI, che acquisisce il patrimonio industriale fino ad allora controllato dalle grandi banche appena liquidate. Fra il 1939 e il 1940 Beneduce, in precarie condizioni di salute, abbandona gradualmente le sue cariche. Muore poco prima della liberazione di Roma, ma il sistema di economia mista da lui creato, metà privato e metà pubblico, sopravviverà al fascismo e fornirà un impulso determinante al decollo economico del secondo dopoguerra.