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Assalto a un tempo devastato e vile. Versione 4.0
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Genna, Giuseppe

Assalto a un tempo devastato e vile. Versione 4.0

minimum fax, 15/10/2020

Abstract: Assalto a un tempo devastato e vile è il libro cult di Giuseppe Genna, l'opera che, al momento della sua prima pubblicazione, fece gridare alla nascita di una voce potente e originalissima della lette­ratura italiana. Questo piccolo classico contempo­raneo torna ora in una nuova edizione riveduta e ampliata. Utilizzando le forme del racconto, del saggio, del reportage, Genna esplora il cuore delle città in cui viviamo e di un paese intero, compo­nendo un vertiginoso mosaico del nostro tempo. Le storie, le parabole, le analisi, gli ammonimenti che Genna mise su carta sul finire degli anni No­vanta oggi suonano paurosamente profetici. La degradazione delle periferie, l'impoverimento eco­nomico, il crollo della solidarietà e delle regole di convivenza, e soprattutto la desertificazione etica e spirituale di un intero popolo visti dalla lente deformante di una Milano fredda e inumana sono pugni nello stomaco difficilmente dimenticabili. Ma anche i racconti autobiografici, le riflessioni sulla letteratura, sulla religione, sui più scottanti temi politici e sociali, fanno di Assalto una bus­sola e un compagno di viaggio per tempi sempre più incerti.

I poveri
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Vollmann, William T. - Mennella, Cristiana

I poveri

minimum fax, 15/10/2020

Abstract: A distanza di più di un secolo da How The Other Half Lives, il memorabile saggio con il quale Jacob Riis svelò per primo il mondo degli "scarti umani", marginalizzati e vittime del capitalismo, e a ottant'anni da Sia lode ora a uomini di fama, nel quale James Agee e Walker Evans realizzarono un primo, perfetto incontro tra scrittura e fotografia raccontando le vite dei fittavoli travolti dalla Grande Depressione, I poveri sposta nuovamente i confini del reportage, portandolo al massimo della sua potenza grazie a uno sguardo profondamente etico, partecipe senz'ombra di patetismi. Vollmann si è messo in viaggio con i suoi taccuini e la sua macchina fotografica, pronto a cogliere la povertà in ogni suo aspetto e sfumatura; ha incontrato, intervistato e ritratto centinaia di persone di ogni nazionalità, dando voce e spazio a quel misto di brutalità e speranza, disperazione e orgoglio, sconfitta e resilienza, che alberga nei dannati della terra e li rende, nel bene come nel male, la quintessenza di un'umanità che sarebbe troppo facile e comodo respingere.

Pescirossi e pescicani
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Di Domenico, Sandro

Pescirossi e pescicani

minimum fax, 08/10/2020

Abstract: Napoli, 11 agosto 2011. Un piccolo peschereccio viene travolto da una nave mercantile durante una battuta di pesca. In un'estate torrida un giornalista alle prime armi, tra i pochi a non essere andato ancora in vacanza, viene incaricato di seguire il caso che si chiuderà con la condanna dell'unico pescatore sopravvissuto. Dietro questa tragica fatalità il giovane cronista intuisce però un nodo di reticenze e di ombre, e da allora l'attività dei colossi del mare non smette di ossessionarlo. Continua a indagare per suo conto, a mettere in relazione nomi, luoghi e testimonianze, ad allineare una lista impressionante di incidenti. La sua agenda si riempie di date. Un'altra sciagura sulla costa livornese, una retromarcia sbagliata al porto di Genova che fa crollare la torre dei piloti nel 2013, un incendio sotto il faro di capo Santa Lucia in Sudafrica, davanti alla spiaggia di un parco naturale che tutela ippopotami, coccodrilli e 115 specie diverse di uccelli acquatici, altri episodi insoliti ad Alessandria d'Egitto o lungo le coste della Calabria. Manovre errate, imbarcazioni in fiamme o in panne, spaventosi disastri ambientali con una matrice comune: tutte le navi coinvolte si chiamano Jolly.Da un incidente di pesca all'apparenza banale si dipana così una rete sommersa di traffici e interessi che ci informa sui guasti e i danni di un intero sistema economico in avaria: la circolazione mondiale delle merci, lo smaltimento abusivo dei rifiuti, l'incessante andirivieni di fusti chimici, tossici e radioattivi. Pescirossi e pescicani è la storia di un'inchiesta, ma anche di un personale apprendistato.

Il primo maestro
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Ajtmatov, Cinghiz

Il primo maestro

Marcos y Marcos, 22/07/2020

Abstract: È poco più che analfabeta, questo giovane maestro, ma si batte per offrire una scuola ai bambini del villaggio. Rimette in sesto una vecchia stalla, va a prenderli ogni mattina casa per casa. La sua passione è vederli apprendere, scoprire, sapere.Una passione che incendia la piccola Altynaj, orfana maltrattata dagli zii, che reputano superflua per lei la scuola. Decenni dopo Altynaj – studiosa affermata – torna nel paese dove il Maestro ha acceso il suo desiderio di conoscere, e non solo. Nel corso della festa per il suo arrivo, Altynaj viene travolta dal ricordo struggente di quei giorni. Ma alla sua coscienza riaffiora anche un terribile dramma, un indicibile sopruso.

Stupidistan
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Amato, Stefano

Stupidistan

Marcos y Marcos, 26/08/2020

Abstract: In tutto il mondo la stupidità dilaga, e in particolare domina in Italia, soprattutto in Sicilia, ormai universalmente nota come Stupidistan. Patty Carnemolla, maldestra dog sitter romana, una notte ci si trova catapultata con l'inganno, e si risveglia in mezzo a mucchi di spazzatura, bambini che fumano sigarette Tabacco Siciliano e adulti obesi completamente ipnotizzati da schermi e slot-machine. All'urlo di "Uniti si vince!", gli abitanti di Stupidistan hanno abolito scuole, tasse e tutte le regole; mangiano solo carne, consumano solo bevande dolci e gassate e si spostano solo a motore. Vegetariana, mediamente alfabetizzata e non fumatrice, Patty viene internata in manicomio, dove incontra altre persone come lei che hanno rinunciato a lottare e custodiscono gelosamente gli ultimi libri rimasti sull'isola. Patty invece rifiuta di arrendersi, sa che i libri rendono invincibili, e possono darti la pazienza e il coraggio di rimediare ai disastri della stupidità.

Per fare un manager ci vuole un fiore
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Branca, Niccolò

Per fare un manager ci vuole un fiore

Marcos y Marcos, 17/06/2020

Abstract: Può la meditazione cambiare la vita di un grande imprenditore, di un'azienda celebre nel mondo?È possibile promuovere conoscenza, consapevolezza e felicità in quel vitalissimo organismo collettivo rappresentato da un'azienda?Niccolò Branca racconta con passione e sincerità una storia esemplare, che rappresenta l'eccellenza italiana e insieme offre una testimonianza coinvolgente; aiuta chiunque a riflettere sul valore del pensiero, dell'ascolto, della cura di sé e degli altri.Uscire dall'egoismo genera risorse fondamentali per la collettività. Per costruire e cambiare, è fondamentale prima di tutto accogliere, condividere, motivare.Pubblicato per la prima volta da Mondadori nel 2013, questo libro ha suscitato grande curiosità ed entusiasmo anche al di fuori del mondo imprenditoriale.Un libro davvero prezioso, in un momento in cui l'umanità si trova di fronte a una crisi profonda e inattesa.

Penelope Poirot fa la cosa giusta
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Sharp, Becky

Penelope Poirot fa la cosa giusta

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Con il sangue che le scorre nelle vene, Penelope Poirot non ci casca.In certi casi, solo lei sa qual è la cosa giusta.Con il sangue che le scorre nelle vene, Penelope Poirot sprizza talenti: la vocazione per risolvere misteri, la propensione a vivere artisticamente, il palato fine e la penna feroce di una critica gastronomica perfetta.La passione, si sa, quando arde divora, e Penelope Poirot è provata nello spirito quanto ammorbidita nel corpo; stile Botticelli, dice lei, stile krapfen, pensa e non dice Velma Hamilton, la sua nuova, perplessa segretaria.È il momento di cambiare, di partire: c'è una clinica salutistica, nelle colline del Chianti, che promette di depurare corpo e mente.Ha un bel sapore gotico, avvolta così dai rampicanti, stemperato dalla luce dorata che occhieggia dalle persiane.A cena il cibo è mesto, ma il bellissimo giardiniere sa come fartelo dimenticare. La donna alta e misteriosa scatena rivalità, odio e simpatia; la famosa scrittrice, il desiderio insopprimibile di rubarle il marito.Penelope non rinuncia al tacco dodici e alla volpe bianca neppure quando trascina Velma ad abbandonare ogni principio in osteria, e basta una pasticca alla violetta per coprire un altro vizio clandestino.Poi, nelle sedute libido-dinamiche, scavano tutti insieme buche immaginarie per disseppellire i segreti. Operazione non priva di rischi: certi segreti, allo scoperto, esplodono.C'è odore di gelo nell'aria di novembre, e il delitto, quando accade, è sulla neve bianca.Neve che cade imperterrita sull'assassino, sulle prossime prede, sulla nuova trappola.

Ottanta rose mezz'ora
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Cavina, Cristiano

Ottanta rose mezz'ora

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Si incontrano per caso.Due vite sospese per aria.Lui scrive, e tra libri e seminari ricava più o meno di che vivere; Sammi è una ballerina che insegna danza alle bambine.Si mandano messaggi, si cercano. Il desiderio sale dritto dalla pancia, li trascina nei vicoli bui, contro saracinesche arrugginite. Li fa vibrare come una corda sola. Lui con le sue zone oscure, la sua attrazione per i territori estremi. Sammi con il suo broncio, il passo che piega la superficie del mondo. Sammi che attira disastri, e si trova sommersa dai debiti.C'è una strada che sembra molto facile.Basta un annuncio.Aprire la porta a sconosciuti. Può assentarsi dal corpo e vendersi così, senza emozioni?

Second Hand
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Zadoorian, Michael

Second Hand

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Mentre il mondo è a caccia di novità ipertrendy e ipertecno, Richard è a caccia di cose "già vissute", che qualcuno non vuole più. Le fiuta, le scova, le vende, con l'entusiasmo di chi ha scoperto la luna. Uno stereo quadrifonico a otto piste. Una tuta da bowling anni Cinquanta. Un fermatovagliolo a forma di cascate del Niagara.Nella sua vita, per il resto, non accade molto. Poi, di colpo, accade tutto. Muore la madre: manco a farlo apposta, gli lascia una montagna di oggetti e un pacchetto di foto scattate dal padre che gli fanno cambiare radicalmente idea sui genitori.E nel Satori Junk, il suo negozio nei sobborghi di Detroit, si materializza una ragazza meravigliosa, una vera e propria "dea del riuso": Theresa. Per lavoro e per missione, lei recupera animali abbandonati e li accoglie in un rifugio. Ma il rifugio è strapieno, nessuno li adotta, e lei è costretta, con profondo dolore, a "eliminarli".Richard è il romanticismo in persona, ma facilmente si imbozzola nel suo mondo di oggetti. Theresa è bizzosa, umorale, eterna indecisa: potrebbe essere amore stellare, ma l'eccessiva timidezza di lui, la tendenza di lei a preferire i gatti agli uomini trasformano il loro incontro – e questo splendido romanzo – in una miscela dirompente di miele e tempesta…

Un complicato atto d'amore
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Toews, Miriam

Un complicato atto d'amore

Marcos y Marcos, 30/03/2017

Abstract: Nomi cammina sotto la luna. Scrive il suo nome nella terra. Ha sedici anni nel posto sbagliato, un villaggio mennonita ai margini del mondo, e non può né fuggire né restare.Salta sul tappeto elastico all'alba, con il suo carico di visioni. Sua sorella teatrale e ribelle, piena di musica, che se ne va un mattino, con il furgone rosso, da quel paese in bianco e nero.Sua madre allegra e sognante che scompare due mesi dopo, senza valigia, senza passaporto.Nomi si dibatte come un animaletto in trappola.Fuma, fantastica, piange, sorride; prepara cene in ordine alfabetico.Si rade i capelli a zero, toglie la maglietta a Travis per baciarlo lentamente, giù alle cave, e fare l'amore in riva al fiume ascoltando Lou Reed e James Taylor.Non può abbandonare anche lei suo padre, fedele mennonita dolcissimo e triste, che passa le serate a fissare la strada e adora la Bibbia, gli isotopi e Yeats.Solo un complicato atto d'amore potrà donarle la libertà.Con la sua scrittura piena di intelligenza e dolcezza, con il suo personalissimo umorismo anche davanti alle situazioni più nere, Miriam Toews dà voce a un personaggio che non ci lascerà mai più.

I cento pozzi di Salaga
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Attah, Ayesha Harruna

I cento pozzi di Salaga

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Aminah vive in un villaggio sulla pista delle carovane, le piace cucinare e creare cose con le mani; sogna di cucire scarpe come suo padre e viaggiare per venderle. Il viaggio che l'aspetta è ben diverso, ma rivela il suo coraggio e la sua capacità di resistenza. Wurche è la figlia di un re, una guerriera; sogna di governare insieme al padre e ai fratelli, per risolvere i conflitti interni e contrastare la rapacità degli europei. Non immagina che le chiedano invece di sposarsi, per cementare un'alleanza. La guerra incombe, e nei villaggi imperversano i mercanti di schiavi, che portano il loro bottino a Salaga, la splendida città dai cento pozzi. Uno di loro è Moro, cavaliere bellissimo e sensibile, eppure implicato in quel traffico osceno. Aminah e Wurche si incontrano grazie a lui: sono una principessa e una schiava, ma entrambe devono conquistarsi la libertà.

La vedova Van Gogh
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Sánchez, Camilo

La vedova Van Gogh

Marcos y Marcos, 15/09/2016

Abstract: Cieli, occhi, corvi, girasoli: dovunque giri lo sguardo, Johanna vede dipinti di Van Gogh. Splendono nel buio, la svegliano all'alba; prima del canto degli uccelli, prima dei rumori di Parigi che riparte. La gente non li capisce, non li ama. Li usa come fondi d'armadio, per tappare i buchi del pollaio. Van Gogh si spara al petto e con lui se ne va il fratello Theo, inseparabile anche nella morte. Johanna resta sola con un piccolino nella culla: si chiama Vincent come suo zio. Lui e i dipinti illuminano il nero che l'ha avvolta. Vedova giovane, torna in Olanda e si prepara a lottare; le hanno insegnato che bisogna dominare il mare per meritarsi la terra.Apre una locanda in campagna, fa arrivare da Parigi i quadri di Van Gogh. Dal soffitto al pavimento, li appende in ogni stanza: è il suo omaggio all'artista che sognava una repubblica del colore, il primo museo segreto. Di giorno Johanna accoglie gli ospiti, cresce suo figlio. Di notte apre la valigetta che per Theo era sacra e si immerge nelle lettere di Van Gogh. Annota parole, isola passaggi di pura poesia. Le affidano una missione, le indicano la strada. Oltre le porte chiuse, il disprezzo, la selva dei no. Il primo sì è il disegno venduto a un cliente argentino. La prima mostra la ospita all'Aia una donna senza pregiudizi. Poi il vento gira, vengono i buoni incontri, gli incroci fortunati; il tempo corre, vola, le mostre si moltiplicano e Vincent van Gogh entra nella Storia. Johanna, finalmente, può camminare guardando il cielo dopo la pioggia, respirare leggera, aprire altre porte. Tornare a smarrirsi in un sorriso, nel gioco meraviglioso dei corpi. Una storia vera, bellissima, mai raccontata. La storia della donna che ha consegnato al mondo l'arte di Van Gogh.

I miei piccoli dispiaceri
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Toews, Miriam

I miei piccoli dispiaceri

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Elf è sempre stata la più bella.Ha stile, idee geniali, ti fa morir dal ridere; le capitali del mondo la ricoprono allegramente di dollari per farle suonare il pianoforte e gli uomini si innamorano perdutamente di lei.Yoli è la sorella squinternata. Ha messo al mondo figli con padri diversi, ha un amante avvocato, se si rompe la macchina fa sesso con il meccanico, ha il conto sempre in rosso e una carriera mancata.E cos'è adesso questa storia che Elf vuole morire? Proprio in questo momento, poi, a due settimane da un'importantissima tournée."Elfie, ma ti rendi conto di quanto mi mancheresti?" Quali sono le cose giuste da dire per salvare una vita? Yoli la prende in giro, la consola, la sgrida, aggredisce lo psichiatra dell'ospedale, cammina lungo il fiume tumultuoso del disgelo, non sa più che pesci pigliare.Cospira con la madre, con zia Tina, con il tenero marito scienziato di Elf, con Claudio, il suo agente italiano, e tra cene alcoliche, sms di figli ed ex mariti, sorrisi e ultime frontiere del pianto, lottano tutti per convincere Elf a restare. E in questo lungo duello di parole, carezze, umorismo nero si celebra la grazia e l'energia che occorrono per accettare il dono fragile della vita.Scritto per dare forma a un dolore vero, I miei piccoli dispiaceri è un'esplosione di intelligenza, comicità e calore: Miriam Toews è una scrittrice grandissima, e in questo romanzo ha messo tutta la testa, l'anima e il cuore."Il genio di Miriam Toews miscela lacrime e risate in un magico elisir che pare l'essenza stessa della vita"The Washington Post"Un romanzo irresistibile" The New York Times

La commedia umana
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Saroyan, William

La commedia umana

Marcos y Marcos, 30/09/2010

Abstract: Homer è un ragazzino pieno di entusiasmo. La sua famiglia è modesta, le difficoltà sono tante: il babbo è morto e il fratello maggiore è partito per la Seconda guerra mondiale. Eppure tutti si dedicano con energia a quel che va fatto, la mamma alle galline come all'arpa, la sorella agli studi e al pianoforte, e Ulysses è il fratellino più curioso del mondo. Homer, che ha assunto il ruolo di capofamiglia, di giorno frequenta il liceo, la sera si tuffa in bicicletta alla volta dell'ufficio del telegrafo, dove lavora come portalettere. Pochi giorni, e si rivela il messaggero più veloce della West Coast. Entra così, leggero e deciso, quasi volando, nel mondo degli adulti: il suo segreto è prendere sul serio le cose e i sogni per diventare qualcuno, anzi, capire di esserlo già. Sullo sfondo, i colori della California, una banda di ragazzini vispissimi, negozianti armeni, giganti buoni, primedonne giramondo..."La mano di Saroyan è piena di rabbia, una rabbia armena eppure americana: e soprattutto, la sua scrittura è fantastica, lirica fino all'ultimo punto, all'ultima virgola". John Fante

L'offesa
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Menéndez Salmón, Ricardo

L'offesa

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: Spedito al seguito della Sesta armata, Kurt subisce un ardore guerresco che non gli appartiene.Per resistere, rammenda divise, cuce taschini e contempla le bellezze di Parigi.Finché, una gelida mattina d'inverno, non vede in faccia l'orrore: davanti a lui, per ordine del suo capitano, novantun civili francesi bruciano vivi in una chiesa di pietra. Annientato dalla brutalità di questo rito criminale, il corpo di Kurt si distacca dal mondo, perdendo completamente la sensibilità.Kurt non avverte più il freddo, il caldo, il dolore.Anestetizzato e vulnerabile, inabile alla vita, trascorre le sue giornate in un ospedale a picco sul mare, nella Francia occupata.In questa solitudine lo trova Ermelinde. Con passione e infinita pazienza lo restituisce alla bellezza, alla musica, alle carezze dell'amore. Ma il viaggio di Kurt verso il cuore delle tenebre non è finito. Quattro uomini e una splendida donna vengono a cercarlo, diabolica seduzione. Kurt sa bene di entrare in un gioco pericoloso. Eppure si sente trascinare da una forza straordinaria, come la risacca su una spiaggia. Kurt Crüwell si preparava a fare il sarto, sposare Rachel e suonare l'organo in chiesa.Peccato che un suo connazionale di nome Hitler avesse altri programmi per lui.

Argéman
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Pusterla, Fabio

Argéman

Marcos y Marcos, 20/03/2019

Abstract: La voce del poeta viaggia a ritroso, contro la corrente, verso la sorgente, per reinventare il suo dovere di memoria; perché nel dialogo profondo e muto tra la poesia e i suoi lettori, ha ricordato Pusterla ricevendo il Premio Napoli, in questo riconoscerci uguali davanti al mistero della bellezza, risiede forse la nostra estrema possibilità di strapparci alla pura biologia, alla pura causalità, alle forze cieche. Argéman: sono lingue di neve perenni annidate in certi anfratti di montagna.Iris argeman è un fiore purpureo del deserto.Nahal Argeman è un villaggio in Palestina, che dalle alture guarda il Giordano. Intorno, terra bruciata, muri che chiudono territori feriti.Sono richiami lontanissimi, neve alpina e sabbia orientale, passaggi stringenti.Piccole porte dove si affacciano volti e paure, domande che lacerano.Vengono bambini di pietra, vengono i cadaveri strappati dagli smottamenti alle Cinque Terre e trascinati dalle correnti a Saint-Tropez, verso gli yacht lussuosi dei ladri; vengono le madri della Terra di lavoro, fra il Volturno e Gaeta, dove l'elenco dei tumori è stato silenziato.Ciò che più conta è indifeso: spazziamo dunque via la neve dagli occhi, vinciamo il silenzio delle mani, il silenzio delle ossa.Oltre la piccola porta, lungo un grigio bituminoso, senza speranze o nostalgie, cerchiamo valli più morbide, una terra su cui varrà la pena camminare.E mentre noi frughiamo nel terriccio dei nostri anni di plastica, in un reticolo di arterie e vene, senza trovare via di fuga, appari all'improvviso, senza bagliore o ronzio per annunciarti, leggera smeraldina, libellula, messaggera dei cieli e degli stagni.Nega l'ovvio, schiudici un'altra più segreta geometria.Tocca ogni cosa, sillaba bene il suo nome e falla vera.

Delitto al Conservatorio
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Pulcini, Franco

Delitto al Conservatorio

Marcos y Marcos, 18/09/2019

Abstract: Un celebre maestro di pianoforte, specializzato in bambini prodigio, viene trovato morto nel suo studio; esecutore materiale, un black mamba.Stanno per cominciare le eliminatorie della Piano World Cup - Prodigy Child al Conservatorio di Milano, e il commissario Calì interroga sponsor, aspiranti giurati e genitori ambiziosi giunti da tutto il mondo per esibire i loro piccoli geni.Conquista a colpi di gelato Ming-li, la simpatica pianista bambina favorita al Concorso, scherza con Marisol, la colf peruviana a cui il grande maestro ucciso affidava la sua casa e il suo denaro, e tiene a bada la seducente maestra Stragiotti, abituata a farsi strada con doti diverse da quelle strettamente musicali.Pur sullo sfondo di musiche grandiose, Calì osserva un intrico di meschinità molto terrene, e nel dubbio applica entrambe le regole d'oro: "Cherchez la femme" e "Segui il denaro".

Fuori per sempre
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Femminis, Doris

Fuori per sempre

Marcos y Marcos, 08/05/2019

Abstract: Un litigio risveglia pensieri insopportabili e Giulia salta in macchina, guida giù per la valle, ingoia pastiglie.Si sveglia all'ospedale psichiatrico, e diventa una furia: vuole uscire subito, tenta in tutti i modi di fuggire, rifiuta le cure e i camici bianchi.La dottoressa Sortelli ci mette tanto a conquistare la sua fiducia.La spinge a raccontare la storia della sorella Annalisa, che per Giulia è un macigno da superare.Una volta aperto il cuore, tutto si capovolge: da prigione, l'ospedale diventa una culla, e Giulia non vorrebbe più rinunciare alla sua tiepida protezione.Non si sente pronta ad affrontare la propria fragilità, e il rischio della vita vera.Nel pieno di questa resistenza, irrompe in reparto Alex Sanders, tutta fuoco e tempeste.Porta il fascino della fuga irresponsabile, e Giulia non resiste.

Due pub, tre poeti e un desiderio
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Buffoni, Franco

Due pub, tre poeti e un desiderio

Marcos y Marcos, 08/05/2019

Abstract: Byron, Wilde e Auden furono poeti e uomini d'azione, grandi narcisisti e personaggi pubblici: presero coraggiose posizioni politiche e civili e le difesero, vennero esaltati, adorati, ma conobbero anche l'esilio e la polvere. Due pub, tre poeti e un desiderio racconta la loro storia come se insieme avessero vissuto una vita sola. Come se fossero stati una sola persona, che fino a trentasei anni è Byron, dai trentasei ai quarantasei è Wilde, dai quarantasei ai sessantasei è Auden.Questioni di gender, vita intima e arte universale, rapporto con la società e le sue leggi in tre vicende umane esemplari, che si snodano dallo 'scandalo' londinese dello White Swan alla rivolta di Stonewall.

La mia estate fortunata
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Toews, Miriam

La mia estate fortunata

Marcos y Marcos, 26/06/2019

Abstract: Lucy non ha idea di chi sia il padre di suo figlio; Lish sogna ancora il mangiafuoco che in una sola notte di passione l'ha messa incinta di due gemelle e poi è sparito.Si barcamenano con i sussidi del welfare e hanno tutte storie strampalate; sognatrici, guerriere e un po' bandite, sono le ragazze madri dell'Half-a-Life.È un giugno di pioggia e di zanzare quando arriva una lettera: il mangiafuoco dopo cinque anni si fa vivo. Sta facendo spettacoli in Colorado e all'improvviso ha nostalgia di Lish.Lucy e Lish non ci pensano due volte. Con cinque figli ignari, rimediano un furgone scassato e vanno a cercarlo.Lucy sa bene che non lo troveranno mai, però non sa ancora che questa sarà la sua estate fortunata.