Trovati 857954 documenti.
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Storia della massoneria italiana : dal Risorgimento al fascismo / Fulvio Conti
Bologna : Il mulino, stampa 2006
Abstract: Sin dall'Ottocento l'istituzione massonica ha avuto in Italia un ruolo importante: nel Risorgimento, nel consolidamento dello stato unitario e fino al fascismo che la mise al bando nel 1925. A partire da una ricca documentazione l'autore traccia la storia della massoneria italiana in questo cruciale periodo, definendone il numero degli affiliati e la loro estrazione sociale, le regioni in cui era più radicata, il suo progetto politico e sociale. Il volume ricostruisce il ruolo del Grande Oriente d'Italia nella costruzione dell'identità nazionale, nella campagna interventista, nell'avvento del fascismo, fornendo una chiave di lettura per comprendere i mutamenti sociali e politici dell'Italia fra Otto e Novecento.
I conti a rischio : la vulnerabilità della finanza pubblica italiana / Riccardo Faini ... [et al.]
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Nel 2006, secondo le previsioni della Commissione europea, sia il disavanzo di bilancio sia il debito pubblico dell'Italia risulteranno tra i più elevati d'Europa, secondi solo rispettivamente a Portogallo e Grecia. L'andamento favorevole dei tassi di interesse ha finora evitato un peggioramento troppo pronunciato degli andamenti del debito e del disavanzo. Nel frattempo, però, si è accresciuta la vulnerabilità dei conti pubblici italiani e non si può ignorare la possibilità che si deteriori il quadro economico internazionale. Se il contesto cambiasse diventando meno permissivo, il debito pubblico potrebbe riprendere a crescere in maniera insostenibile se non si attuassero fin da ora interventi correttivi. Il volume è firmato da Riccardo Faini, Silvia Giannini, Daniel Gros, Giuseppe Pisauro, Fiorella Kostoris Padoa Schioppa.
Reti migranti / a cura di Francesca Decimo, Giuseppe Sciortino
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Questo volume è il quarto della serie Stranieri in Italia iniziativa promossa dall'istituto Cattaneo, l'istituto di ricerca del Mulino. La nozione di rete migratoria mette in luce il carattere socialmente strutturato delle migrazioni, il ruolo in esse rivestito dal contesto relazionale degli attori coinvolti. Le ricerche presentate in questo volume convergono nell'evidenziare come le reti sociali dei migranti costituiscano, oltre che canali di mobilità, vettori di insediamento e radicamento territoriale capaci di modificare dall'interno contesti e appartenenze, fino a ricreare veri e propri ambienti di vita locali.
Una dote per il merito : idee per la ricerca e le università italiane / a cura di Giuseppe Tognon.
Bologna : Il mulino, [2006]
Abstract: La ricerca scientifica e l'università italiane scontano gravi inefficienze. Manca, in particolare, un'autentica cultura del merito. Troppo spesso lo si confonde con il talento naturale o con il genio, come se si trattasse di una prerogativa per pochi. Non s'intuisce, invece, che il merito si costruisce fin dai banchi di scuola. E soprattutto si alimenta giorno dopo giorno con relazioni personali e professionali improntate alla verità, contro la logica del più furbo o del più protetto. In società complesse e spesso disorientate, il merito è una risorsa per la democrazia, un valore aggiunto che restituisce dignità alla comunità e rende trasparente e certificabile la competizione tra i ricercatori e, più in generale, tra gli attori sociali. Merito non significa soltanto meritocrazia, ma anche opportunità per abbattere le barriere, per consentire la mobilità sociale e insieme garantire la coesione, per favorire l'integrazione e l'internazionalizzazione delle istituzioni di ricerca. Gli autori che hanno accettato di collaborare a questo volume sono tutti esperti di sistemi di ricerca: economisti, fisici, scienziati della vita, letterati e umanisti che, all'inizio di una nuova legislatura, hanno voluto, ancora una volta, mettere in ordine alcune loro idee per contribuire, senza la presunzione di ridisegnare il mondo, al rilancio della ricerca italiana.
Bologna : Il mulino, [2006]
Abstract: Nel 2005, mentre la XIV legislatura volge al termine, la crisi di governo ha interrotto il più duraturo ministero repubblicano, senza però impedire a Silvio Berlusconi di completare il suo mandato di presidente del Consiglio. Nel contempo, l'opposizione ha vinto le elezioni regionali e registrato una straordinaria partecipazione alle primarie, che vedono il ritorno di Romano Prodi al vertice della coalizione di centrosinistra. Intanto il centro-destra cerca di riconquistare consenso e di attenuare gli effetti di una probabile sconfitta nel 2006 con l'approvazione di un'ampia revisione costituzionale e di un sistema elettorale proporzionale. Con la morte di Giovanni Paolo II e l'elezione di Joseph Ratzinger sul soglio pontificio si determinano nuove aspettative sul ruolo sociale e politico della Chiesa, in una fase in cui è cresciuta l'esposizione pubblica della Conferenza episcopale italiana, a partire dal referendum sulla procreazione assistita. Sul piano internazionale, la situazione in Iraq si è complicata con il rapimento e la successiva liberazione di Giuliana Sgrena, costata la vita al funzionario dei servizi Nicola Calipari. Inoltre, il governo italiano è tra i promotori della riforma europea del piano di stabilità e crescita, ma subisce subito dopo il suo primo early warning. Sul piano interno, si segnalano le riforme in materia di giustizia e scuola e le discussioni attorno a problematiche tardivamente affrontate come la competitività del sistema paese e la tutela del risparmio.
Apatia o protesta? : l'astensionismo elettorale in Italia / di Dario Tuorto
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Da alcuni decenni in Italia - come in tutte le principali democrazie occidentali - si è registrato un calo della partecipazione elettorale. Chi sono i cittadini che non si recano a votare? In cosa si differenziano dai votanti? E per quali motivi disertano le urne? Questo volume - basato su un ampio lavoro di ricerca empirica svolto in seno all'Osservatorio sull'astensionismo elettorale dell'Istituto Cattaneo - ricostruisce le dimensioni quantitative e l'evoluzione recente di un fenomeno di difficile esplorazione e, soprattutto, mette in evidenza l'associazione tra astensionismo, caratteristiche socio-demografiche degli elettori italiani e loro atteggiamenti e comportamenti politici. La decisione di non votare può esprimere una forma di protesta, di insoddisfazione verso le proposte formulate dai partiti, e quindi coinvolgere cittadini politicamente consapevoli, integrati e collocati al centro della società. Ma, come avviene ancora largamente nel nostro paese, la mancata partecipazione elettorale può derivare anche da una condizione di apatia, di marginalità sociale e di disconnessione dalla politica. A seconda del tipo di astensionismo cambiano le sfide che si pongono agli attori politici, così come le strategie da mettere in campo per recuperare l'elettorato astensionista.
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Il rapporto tra Stato e società civile nel nostro paese è sempre sottoposto a una vivace dialettica, quasi non si riuscisse mai a mettere a punto un giusto o almeno equilibrato rapporto tra centro e periferia. Una delle missioni del Ministero dell'interno è posta nel corretto svolgimento di tale rapporto: nella nostra Repubblica la funzione delle autonomie locali è un nodo sensibile dell'ordinamento democratico. E non si può non considerare centro nevralgico un Ministero posto, per le proprie funzioni, tra l'azione di governo e l'azione in periferia. L'operato dei prefetti, come singoli funzionari e come corpo in una struttura più complessa, non poteva sfuggire all'osservazione storica, per la posizione da essi assunta per lungo tempo nella storia del nostro paese in qualità di cerniera intelligente tra impulso del centro e osservazione e azione in periferia. Lettura storica e lettura dell'attuale funzione appaiono quanto mai necessarie per ricomporre l'evoluzione di un'istituzione centrale, il Ministero dell'interno, e di un istituto, quello prefettizio, utili non solo a fini di studio in sé, ma anche a tracciare un profilo di una funzione e dei suoi mutamenti e a verificarne il grado di adesione ai mutamenti sociali del paese.
Libro bianco sul terzo settore / a cura di Roberto Cartocci e Fausto Maconi
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Il Terzo settore, noto anche come non profit, va acquisendo sempre maggiore rilevanza in Italia. Già nel 1999 si cantavano oltre 220 mila associazioni, circa 3,3 milioni di volontari, centinaia di migliaia di dipendenti, inseriti in una grande varietà di forme organizzative (associazioni di mutua soccorso, cooperative sociali, fondazioni). Una vasta e complessa struttura di solidarietà capace di garantire diritti sociali attraverso servizi che lo stato non è più in grado di erogare, a causa di vincoli di bilancia sempre più stretti, e il mercato non ha convenienza a offrire. Questo Libro bianco è stato redatto da una commissione costituita da noti economisti, giuristi, sociologi e politologi che hanno lavorato con un duplice obiettivo: da un lato fare il punto sulla situazione attuale, mettendo in luce caratteristiche, dimensioni, diffusione e varietà delle forme organizzative, oltre a incongruenze e limiti degli assetti giuridici; dall'altro offrire le linee-guida per interventi politici futuri che mirino non solo a difendere le specificità del Terzo settore, ma soprattutto a promuoverne lo sviluppo, suggerendo le condizioni istituzionali in grado di favorire l'espansione dell'offerta di azione volontaria, irrobustire gli assetti organizzativi delle associazioni non profit e aumentare il flusso delle donazioni da parte dei cittadini.
Bologna : il Mulino, copyr. 2006
Abstract: Questo Rapporto si suddivide in tre sezioni: un'introduzione in cui si analizzano i recenti sviluppi della legislazione sociale e le variazioni introdotte dalla modifica del titolo V della Costituzione nel sistema delle responsabilità dei servizi sociali. La seconda sezione si sofferma su alcune situazioni di fragilità e vulnerabilità sociale dei bambini in tenera età e delle loro famiglie, con particolare riguardo ad alcune situazioni specifiche di disagio (minori stranieri, l'inserimento scolastico, le nuove famiglie multiple, i minori in situazioni di disabilità, ecc.). La terza ed ultima sezione presenta i risultati di un'ampia rilevazione nazionale sugli utenti dei Centri di Ascolto della Caritas. Sono riportati nel testo vari dati statistici sull'utenza e uno studio qualitativo sui percorsi e le biografie di povertà.
Bologna : Il mulino, [2006]
Storia e studi cooperativi
Abstract: Questo volume parla della promozione cooperativa: le regole, le consuetudini e le pratiche del movimento cooperativo per lo sviluppo, si tratti di nuove imprese o di imprese esistenti. L'argomento è osservato dapprima nella sua generalità, poi l'attenzione si concentra sullo strumento fondamentale: Coopfond, la società alla quale viene devoluta una parte degli utili delle cooperative per sostenere le nuove iniziative. Il libro è diviso in tre parti: la prima ha carattere analitico e teorico ed è costituita da brevi saggi di autori esperti di cooperazione che osservano il tema secondo tagli disciplinari diversi, tra cui domina quello di tipo economico; la seconda è più legata all'attualità e tratta della relazione tra cooperative e mercato, di responsabilità sociale, dei problemi della governance e delle possibili contraddizioni tra il governo democratico delle cooperative e l'esigenza dell'efficienza imprenditoriale; la terza parte - di contenuto documentario descrive differenti casi di costituzione e avvio di nuove imprese, e offre un quadro significativo delle possibilità, ma anche dei problemi.
Bologna : Il mulino, [2006]
Storia dell'avvocatura in Italia
Abstract: La maschia avvocatura è l'enfatica espressione che Aldo Vecchini, segretario del Sindacato nazionale fascista avvocati e procuratori, utilizzò negli anni Trenta dedicando al padre Arturo, anche lui avvocato, il suo libro su La missione dell'avvocato nuovo. Tra il 1926 (data della prima legge fascista sulla professione forense) e il 1943, il regime cercò tenacemente di condizionare e inquadrare nei suoi ranghi l'avvocatura italiana, riducendola alla propria misura totalitaria. Vi riuscì solo in parte, perché la tradizione, i codici di comportamento, lo stile e i modelli della professione resistettero, forse anche soltanto per semplice inerzia, alla trasformazione imposta dall'alto. Utilizzando per la prima volta la documentazione del Consiglio nazionale forense e un'ampia serie di fonti archivistiche e a stampa, questo libro ricostruisce le vicende istituzionali dell'avvocatura fascista, puntando lo sguardo sul funzionamento concreto degli organismi di governo della professione: gli Ordini, i Sindacati, il Consiglio superiore forense, il Ministero della giustizia. Nel volume, insieme ai cambiamenti sociologici della professione forense, spicca la persecuzione contro gli avvocati ebrei, nei cui confronti gli organismi professionali non seppero e non vollero opporre nessuna resistenza.
Riforma cattolica e resistenze nobiliari nella diocesi di Carlo Borromeo / Danilo Zardin.
Milano : Jaca book, c1983 (stampa 1984)
Di fronte e attraverso ; 138
Milano : Jaca book, 1996 (stampa 1995)
Di fronte e attraverso ; 399
2. ed. ampliata
Milano : Jaca book ; Sesto Fiorentino : Istituto Ernesto De Martino, 1998
Milano : Jaca book, 2005
Abstract: Alcide De Gasperi (1881-1954) nel biennio 1946-47 fu al centro di eventi fondamentali per la storia d'Italia ed evitò il prevalere di un asse clerical-reazionario contro la sua politica di tessitura democratica. In questo periodo infatti, de Gasperi compì il suo viaggio negli Usa, firmò a Parigi il trattato di pace, presiedette il tripartito con socialisti e comunisti e nel giugno del '47 aprì la strada al periodo delle alleanze centriste. L'autore in questo libro tratteggia le relazioni e gli eventi che si susseguirono durante l'Assemblea Costituente, soffermandosi sui temi che stavano a cuore al Vaticano: i rapporti tra Stato e Chiesa, il matrimonio e la libertà in materia scolastica.
Chiese di Roma / testo di Pierre Grimal ; fotografie di Caroline Rose
Milano : Jaca book, copyr. 1997
Abstract: Ritrovare lo spirito della città imperiale e dei primi tempi del cristianesimo, nell'abbondanza di chiese che caratterizza la Roma pontificia, centro del mondo cristiano, è questo il progetto del latinista e studioso del mondo classico Pierre Grimal. La Chiesa è l'assemblea dei fedeli, il duomo la loro casa, la basilica il palazzo del Signore; tali derivazioni ispirano la costruzione degli edifici sacri e determinano la loro funzione. Il volume intende mostrare le variazioni e le metamorfosi di questa tipologia fondamentale attraverso uno scorcio della storia della cristianità, con i suoi sconvolgimenti, gli scismi e gli sviluppi spirituali che rinnovano e rinsaldano incessantemente il dialogo con il divino.
Alla ricerca del sacro quetzal / Victor Von Hagen ; traduzione di Gianni Pilone-Colombo
Milano : Rizzoli, 1984
Cavour contro Garibaldi / Denis Mack Smith ; traduzione di Paolo Gori
[Milano] : Rizzoli, 1999
La democrazia umiliata / Diego Novelli
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1997