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Complotti! Da Qanon alla pandemia, cronache dal mondo capovolto
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Bianchi, Leonardo

Complotti! Da Qanon alla pandemia, cronache dal mondo capovolto

minimum fax, 04/11/2021

Abstract: L'idea generale sulle teorie del complotto è che siano un qualcosa di pericoloso e al tempo stesso di estremamente marginale, mentre i complottisti sarebbero dei pazzoidi che vanno in giro con gli occhi sgranati convinti di essere inseguiti da elicotteri neri. È un assunto, questo, che conforta la maggior parte delle persone: noi non siamo come loro.Ma la realtà è ben più complessa: le ricerche e gli studi più recenti dimostrano inequivocabilmente che il complottista può essere più o meno chiunque. Perché chiunque - in una o più fasi della sua vita - ha creduto ad almeno un teoria del complotto: in gergo, è finito "nella tana del Bianconiglio".Partendo dai Protocolli dei Savi di Sion, passando per QAnon e spingendosi fino alla pandemia e all'assalto al Congresso degli Stati Uniti, Leonardo Bianchi costruisce un quadro organico delle teorie del complotto, spiegando come nascono, in che modo e perché si diffondono, e cosa rivelano della società in cui viviamo. Il tutto senza mai rinunciare a quel rigore dell'analisi e del giudizio che ne fanno una delle voci più credibili e potenti del giornalismo italiano.

L'amore dell'ultimo milionario
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Fitzgerald, Francis Scott - Baiocchi, Maria - Tagliavini, Anna - Fofi, Goffredo

L'amore dell'ultimo milionario

minimum fax, 03/03/2022

Abstract: Ultimo romanzo di Fitzgerald, rimasto incompiuto e tradotto per il cinema da Elia Kazan, L'amore dell'ultimo milionario è la storia di un produttore cinematografico di Hollywood, Monroe Stahr (interpretato nel film da Robert De Niro), figura dichiaratamente ispirata a quella di Irving Thalberg, golden boy della mgm dal 1924 al 1936. Stahr è un self-made man autoritario ma illuminato, geniale nelle intuizioni che guidano il suo lavoro. Ha la patina dell'eroe romantico, non tanto per il modo in cui sopporta il peso delle responsabilità, quanto perché una malattia fatale allunga su di lui l'ombra della tragedia. Vedovo della diva Minna Davis, s'innamora di una donna umile e sensuale, mentre sullo sfondo della depressione economica combatte una battaglia cruenta per il controllo della casa di produzione in cui lavora. Già pubblicato con il titolo Gli ultimi fuochi, in una versione infedele e rabberciata, L'amore dell'ultimo milionario viene ora riproposto con la cura filologica e il rigore che spettano di diritto a un maestro del romanzo del Novecento. Monroe Stahr emerge da queste pagine incompiute come l'ultima incarnazione dell'eroe fitzgeraldiano, dopo Jay Gatsby e Dick Diver. Nella malattia che lo opprime, ma che non gli impedisce di aprirsi a un nuovo amore e di lottare per la propria arte, non è peraltro difficile intravedere un autoritratto commovente e autunnale dello stesso scrittore, e degli ultimi, sofferti anni della sua breve vita.

Crisi come arte di governo
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Gentili, Dario

Crisi come arte di governo

Quodlibet, 07/04/2022

Abstract: La crisi domina il passaggio d'epoca che stiamo vivendo. È in crisil'economia, ma sono in crisi anche la politica, almeno per come l'abbiamo conosciuta nel secolo scorso, e le nostre stesse esistenze individuali, rese vulnerabili dalle oscillazioni del mercato del lavoroe dal disfarsi dei legami sociali e politici ereditati dalla modernità.Eppure, contrariamente a quanto una certa tradizione vorrebbe indurci a pensare, questa crisi non passa: sembra permanente, senza vie d'uscita e senza alternative. Ricostruendo una genealogia politica del termine che spazia dal mondo greco all'odierno neoliberalismo, questo libro intende dimostrare che la krisis, nel suo significato di"decisione" tra rivoluzione e conservazione,è una peculiarità dell'epoca moderna, mentre, in origine come oggi, il dispositivo della "crisi" si è dimostrato uno fra i più efficaci strumenti di disciplinamento sociale, di amministrazione dell'ordine. Il percorso analiticodell'autore, che si snoda da Platone ad Hayek, dalla scienza giuridicae medica dell'antichità fino all'attuale tecnocrazia, passando per le "armi della critica" di Marx e Gramsci, giunge infine, con Benjamin eFoucault, a individuare nella precarietà come arte di governo la "forma di vita" propria della crisi. Ma non elude la più pragmatica delle domande: "Come riaprire il campo delle alternative politiche?".

La musica dell'anima
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Melloni, Domitilla

La musica dell'anima

Enrico Damiani Editore, 21/04/2022

Abstract: La voce è relazione: ci lega agli altri, ci rivela reciprocamente, invita alla trascendenza e alla contemplazione. Il suo è un cammino senza fine, nel quale l'incontro con le altre voci è sempre il primo passo, da cui scaturiranno tutte le armonie possibili. Viviamo immersi in un mare di voci, interiori ed esterne, presenti e passate, mute e sonore. Ma come si ascolta la propria voce? Come si ascoltano le voci altrui? Domitilla Melloni ci conduce in un viaggio dal silenzio al suono, dall'io al noi, guidandoci nella pratica della meditazione con la voce a partire da semplici esercizi, che dal respiro portano fino all'espressione di sé nel canto. Per scoprire, tra le mille che ci abitano, una voce nuova, mai sentita, che ha il compito di raccogliere a unità tutte le altre, di illuminare ciò che siamo ai nostri stessi occhi, di pronunciare il nome che abbraccia tutti i nostri nomi e che ci chiama a essere quello che siamo. Una via per tornare in contatto con il nostro corpo, un motivo di riflessione sul legame saldissimo che unisce ogni voce alla persona che ne è animata e un'opportunità di ricerca di nuova consapevolezza.

La strada dei papaveri
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Biefnot Veronique - Dannemark, Francis - Begliuomini, Miriam

La strada dei papaveri

Scritturapura, 16/11/2020

Abstract: Olena è una delle tante ragazze dell'Est costretta a emigrare lasciando la sua bambina alla nonna. Sola e senza documenti, trova lavoro nella casa di riposo di una cittadina nel Nord della Francia, dove si affeziona in modo particolare a tre ospiti, Lydie, Flora e Henriette. Forse le anziane signore e la ragazza straniera si riconoscono: nei loro occhi la stessa solitudine, la stessa nostalgia. Ma quando le ottuagenarie, convinte che la nipote di Flora abbia assolutamente bisogno del loro aiuto, chiedono a Olena di accompagnarle a Lisbona, la ragazza accetta di attraversare l'Europa alla guida di una Opel scassata e di affrontare tutti i rischi che questo viaggio comporta per una clandestina come lei. E qualche volta può valerne la pena. Un road-movie attraverso l'Europa e le generazioni.

Peggio di un bastardo. Ediz. del centenario
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Mingus, Charles - Giumelli, Ombretta

Peggio di un bastardo. Ediz. del centenario

SUR, 26/04/2022

Abstract: Cento anni fa nasceva Charles Mingus: contrabbassista geniale, tra i maggiori interpreti del jazz del Novecento, ma anche artista profondamente consapevole del proprio ruolo sociale e sempre pronto a esporsi in prima persona per le idee in cui credeva. Al pari della sua musica, il suo personaggio pubblico eccentrico e anticonvenzionale continua ad affascinarci oggi come affascinava la generazione Beat, che fece di lui uno dei simboli della controcultura. Peggio di un bastardo è la sua unica opera letteraria e il suo testamento artistico. Scritto in terza persona, con una voce narrante che si presenta come il "doppio" di Mingus, è allo stesso tempo un'autobiografia e un romanzo; una dichiarazione d'amore per la musica e un grido di dolore contro il razzismo e le ingiustizie dell'America; una fantasia erotica e un'immersione lirica e commovente nel dolore della vita. La potenza della scrittura e l'originalità della forma narrativa lo rendono un libro irripetibile nella storia del jazz, e uno dei più amati di sempre tra quelli scritti da un musicista.Oggi Peggio di un bastardo viene riproposto con l'aggiunta di due testi storici: una lettera aperta a Miles Davis e il saggio-manifesto "Cos'è un compositore di musica jazz?", personalissimo omaggio di Mingus alla tradizione e ai grandi del passato, ma anche rivendicazione della vitalità, del presente e del futuro del jazz.

Dal vinile a Spotify. Quello che resta sono le canzoni
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Razzini, Roberto

Dal vinile a Spotify. Quello che resta sono le canzoni

People, 10/06/2020

Abstract: Dal vinile come oggetto di culto all'ascolto mordi e fuggi dello streaming, da Sanremo a X Factor: cambia la fruizione, ma le canzoni e gli autori restano. Roberto Razzini, Managing Director di Warner Chappell Music Italiana, racconta l'evoluzione della musica in questi anni – dai supporti ai metodi di fruizione e promozione – con lo sguardo privilegiato di chi è stato testimone e protagonista, dietro le quinte, di molti dei maggiori successi musicali di queste tre decadi. Dagli esordi come ragazzo di bottega alle trasferte a Los Angeles, dal primo tour con Umberto Tozzi alla collaborazione con Burt Bacharach e tanti autori e interpreti, italiani e stranieri. La storia di una passione che si è fatta mestiere, sempre dalla parte delle canzoni."State per leggere un racconto di vita, ma anche un piccolo manuale di storia recente della discografia italiana. Dal vinile a Spotify, certo, ma passando per qualche decennio di rivoluzioni, che ogni volta sembravano dover distruggere e ricostruire il settore da capo. Ritroverete le classifiche, le star del momento o le leggende eterne, anche con qualche gustoso dettaglio visto dal backstage: dalla costruzione dei grandi successi, alla scoperta di nuovi personaggi, alle colonne sonore delle pubblicità storiche. I momenti d'oro e quelli di crisi, del passato e del presente."Dalla prefazione di Marta Cagnola.

Come funzionano i romanzi
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Wood, James - Parizzi, Massimo - Briasco, Luca

Come funzionano i romanzi

minimum fax, 18/02/2021

Abstract: Che cos'è che rende così speciale una storia? Che cos'è esattamente lo stile? Qual è la connessione tra il realismo e la vita reale? Sono solo alcuni degli interrogativi ai quali James Wood fornisce una risposta in questo brillante saggio.Spaziando lungo tutto l'arco della storia letteraria, ma soffermandosi soprattutto sull'Ottocento e il Novecento, rispettivamente la stagione d'oro del romanzo borghese e il secolo dell'incertezza e della crisi del realismo, Wood accompagna il lettore, passo dopo passo, in un viaggio attraverso gli elementi basilari della narrazione e approda a quella che si può definire una vera e propria "filosofia del romanzo", ma anche una guida alla lettura e alla scrittura, indispensabile per chiunque voglia avvicinarsi all'arte del racconto.

Diario di una scrittrice
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Woolf, Virginia

Diario di una scrittrice

minimum fax, 19/11/2019

Abstract: Nel 1941, dopo aver donato alla letteratura del Novecento alcune delle sue opere più memorabili, Virginia Woolf si toglie tragicamente la vita. Nel 1953, Leonard Woolf decide di raccogliere in volume una selezione tratta dai diari della moglie, incentrata sulla sua attività di romanziera e critico letterario.Nella sua quotidiana "mezz'ora dopo il tè" dedicata al diario - che considera un esercizio e insieme un messaggio alla se stessa di domani - Virginia medita su ciò che sta scrivendo o leggendo, annota riflessioni stilistiche o strutturali (dal dosaggio di sfumature nella Signora Dalloway all'impulso irresistibile che ha dato origine a Orlando), descrive luoghi, eventi e amici, ma esprime anche la sfiducia o l'entusiasmo per il proprio lavoro l'amarezza per un mondo lacerato dalla guerra, la sofferenza delle crisi nervose.Viene così alla luce un libro ricco di sfaccettature, a metà strada fra vita e letteratura, capace di offrirci il ritratto più diretto e suggestivo di una scrittrice-simbolo e della sua epoca.

Melma rosa
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Trías, Fernanda - Bonatto, Massimiliano

Melma rosa

SUR, 11/05/2022

Abstract: In una città portuale devastata da una peste misteriosa, una donna tenta di capire perché il suo mondo sta crollando. Un vento tossico avvelena le strade e costringe a chiudersi in casa o a fuggire, i supermercati si svuotano e la melma rosa prodotta con scarti animali è ormai l'unico alimento reperibile, ma c'è dell'altro: il collasso di tutti i suoi legami affettivi, l'incertezza, il peso dei ricordi. Mentre mette insieme i risparmi con l'idea di partire per il Brasile, la protagonista si muove fra la madre, a cui da sempre la lega un rapporto fortissimo ma conflittuale; Max, l'amore che non riesce a dimenticare, ora ricoverato dopo il contagio; e Mauro, il ragazzino di cui si prende cura, afflitto da una fame insaziabile. Partire equivale a salvarsi, eppure farlo senza di loro è impossibile.Scritto prima della pandemia, con tratti da romanzo distopico, Melma rosa racconta oggi il nostro tempo con inquietante precisione e una scrittura cristallina e magnetica. Fernanda Trías ha la grande dote di trovare bellezza anche nel caos, grazie a una scrittura luminosa e immagini potenti: in questa storia mette a nudo la schizofrenia di una società sempre più simile alla nostra e la fragilità dei rapporti umani, l'unica cosa che conta quando si è sull'orlo dell'abisso.

Fatto a mano
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Ploszajski, Anna - Fassio, Davide

Fatto a mano

Codice Edizioni, 11/05/2022

Abstract: Reazioni chimiche, leggi fisiche, strutture atomiche, interazioni fondamentali, tensioni di snervamento… Nei secoli il progresso scientifico ci ha garantito una comprensione vastissima e approfondita delle proprietà dei materiali che usiamo nei più disparati ambiti della nostra vita. Esiste però anche un tipo di conoscenza che ha poco a che vedere con la teoria e le formule, e molto con la pratica manuale e il tatto. Una conoscenza legata al fare con le proprie mani. La scienziata Anna Ploszajski esce dal laboratorio e attraversa i mondi di chi lavora a diretto contatto con i materiali che ci circondano. Insieme a falegnami, fabbri, makers e ceramisti tocca letteralmente con mano vetro, legno, acciaio, carta e persino lo zucchero. Incide, plasma, salda, forgia. E messi da parte microscopi e calcolatrici, ci regala un nuovo sguardo – intrecciato con antropologia, storia, design, artigianato e una buona dose di aneddoti personali – che risveglierà i nostri sensi e ci farà scoprire le insolite qualità degli oggetti che maneggiamo tutti i giorni.

Una Squadra
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Procacci, Domenico - Panatta, Adriano - Bertolucci, Paolo - Barazzuti, Corrado - Zugarelli, Antonio - Pietrangeli, Nicola

Una Squadra

Fandango Libri, 12/05/2022

Abstract: Dal 1976 al 1980 l'Italia è la squadra da battere. Parliamo di tennis e il trofeo per cui si lotta è la Coppa Davis. La squadra è formata da quattro giocatori: Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci, Tonino Zugarelli. In quei cinque anni raggiungono la finale quattro volte, vincendo solo una volta: nel '76 contro il Cile. Intorno a quella finale si crea un vero e proprio caso politico, con enormi polemiche sull'opportunità di andare a giocare con i colori dell'Italia nel Cile del dittatore Pinochet. Le finali raggiunte ma poi perse sono nel '77 contro l'Australia, nel '79 contro gli Usa e nell'80 contro la Cecoslovacchia. Nelle prime due edizioni, '76 e '77, la squadra ha come capitano non giocatore una leggenda del tennis italiano, Nicola Pietrangeli. A sua volta finalista nel 1960 e 1961, Pietrangeli verrà esonerato dalla sua stessa squadra dopo la sconfitta del '77 in Australia. Lo considera tuttora un vero tradimento. È lui il quinto protagonista della nostra storia. Una Squadra è la voce dei cinque artefici di una delle vittorie più epiche dello sport nazionale. I cinque giocatori si raccontano liberamente a Domenico Procacci e dopo tutti questi anni non hanno più remore nel rivelare i segreti e le divisioni di una Nazionale scanzonata e indisciplinata ma che nonostante tutto, in quegli anni, è stata la squadra più forte del mondo.

Via da qui
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Sarchi, Alessandra

Via da qui

minimum fax, 24/02/2022

Abstract: Una giovane donna perde la sua compagna in un incidente, ma a decidere se espiantare o noi suoi organi saranno i genitori. Una bambina tiene un diario delle vacanze mentre una zia che da tempo si è trasferita negli Stati Uniti, vorrebbe comprare una casa sull'argine del Po perché la sua vita non continui a franare. Una coppia vive abusivamente nel sottotetto di un palazzo nobiliare a Bologna e campa di espedienti. Un'altra donna, in California, svuota l'ultimo cassetto per lasciarsi alle spalle un'esistenza sbagliata. Un gruppo di amici si ritrova in cima a un'altana, a Venezia, a Venezia, a ragionare sulle proprie rese e su quanto le loro vite si siano allontanate da quelle che avevano immaginato da giovani. Sono storie di crepe e di traslochi sentimentali, esistenziali, fisici, di case abbandonate o a cui si sogna di ritornare, di legami che il tempo inevitabilmente ha reciso o allentato, dove l'unica ancora che resta è la misericordia verso di sé o la forza dell'amicizia.Alessandra Sarchi indaga nell'intimo lo smarrimento di queste donne e di questi uomini che cercano il loro posto in un mondo dove tutto subisce accelerazioni e crolli, e i miti prodotti dalla società dei consumi decadono, e scadono, come merci. Uno smarrimento che ci riguarda da vicino perché la loro malinconia, il loro desiderio di fuga e la speranza di ripartire da capo, da qualche parte, sono anche i nostri.

Improvviso il Novecento. Pasolini professore
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Meacci, Giordano

Improvviso il Novecento. Pasolini professore

minimum fax, 03/03/2022

Abstract: "Mi alzo alle sette, vado a Ciampino (dove ho finalmente un posto insegnante a 20.000 lire al mese), lavoro come un cane (ho la mania della pedagogia), torno alle 15, mangio e poi...". È il 1952, e Pier Paolo può dedicarsi alla letteratura solo "poi", nel tempo libero dall'insegnamento,. Attorno agli anni ciampinesi di Pasolini e ai ricordi dei suoi alunni e dei suoi amici (Bertolucci, Cerami, Pivano) - quei primi anni Cinquanta in cui nasceva Ragazzi di vita - Meacci costruisce un libro che è al contempo saggio, reportage, diario di viaggio e racconto, e in cui trova posta un'intera teoria di figura del nostro Novecento (e non solo): Totò, Fellini, Hemingway, gli sfollati del dopoguerra, Mizoguchi, il Vangelo, Mantegna, le tradizioni contadine, Simone Martini, il comunismo, Anna Magnani, Goldrake e Happy Days, l'America, Roma, il terremoto del Friuli, la grande poesia, la "scomparsa delle lucciole".

London voodoo
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Tosco, Orso

London voodoo

minimum fax, 27/01/2022

Abstract: Un'assurda, insensata serie di attentati e di omicidi funesta Londra. I responsabili non sono i servizi segreti stranieri né un gruppo terroristico, ma persone comuni che all'improvviso compiono gesti di una violenza inaudita e inspiegabile. L'aria è tossica, minacciosa, carica di rabbia. Il paese è nel caos. Il Primo Ministro crea una nuova polizia speciale, la Sezione, e le affida pieni poteri. Eva B, la donna chiamata a dirigerla, incarica delle indagini i suoi due uomini migliori, il Porco e Dennis Tabbot. Sono agenti a dir poco particolari: enormi, insolitamente agili, del tutto insensibili al dolore, sprovvisti di qualsiasi morale e abilissimi torturatori. Soprattutto sono esperti di una magia feroce e sporca, il voodoo urbano. Da loro ci si aspetta che fermino la lunga scia di sangue. Ma ogni sforzo sembra vanificarsi contro un nemico multiforme e invisibile, sempre un passo avanti. Non basta unire i puntini sulla mappa, bisogna capire chi l'ha disegnata, prima che anche il Regno Unito prenda fuoco come il resto dell'Europa.Combinando elementi horror, grotteschi e surreali, Orso Tosco ha scritto un noir acido e potente, intriso di tematiche new weird, nel quale il confine tra realtà e fantascienza crolla in via definitiva e la deformazione e l'allucinazione sembrano le ultime strade possibili per raccontare la realtà esasperata e sconvolta in cui siamo ormai abituati a vivere.

Capodanno a Istanbul
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Umit, Ahmet - La Rosa Salim, Barbara

Capodanno a Istanbul

Scritturapura, 05/07/2018

Abstract: Istanbul, 2013. Un gruppo di giovani, che come polline nell'aria si moltiplica fino a diventare migliaia, protesta contro l'abbattimento di 600 alberi a Gezi Park, dove l'amministrazione ha deciso di costruire un centro commerciale al posto di un bellissimo giardino. La mobilitazione civile accende una protesta che dilaga in tutto il paese. Contro il progetto di cementificazione di piazza Taksim e dell'anima della Turchia.La notte di Capodanno i fatti di Gezi Park sono ancora nell'aria. Fiocchi di neve al posto del polline. Il commissario Nevzat riceve una chiamata: un uomo è stato assassinato a Beyoğlu, dove la Torre di Galata guarda il Bosforo dall'alto.Il mistero che avvolge quel cadavere è lo stesso che ha trasformato il luogo più affascinante del mondo in un quartiere fantasma nel cuore pulsante della città, con le sue strade secondarie e le sue case fatiscenti, bische clandestine, prostitute, assassini, ma anche donne e uomini che hanno ancora una speranza.

Un anno a Tokyo. Diario sentimentale di viaggio
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Broda, Marzio

Un anno a Tokyo. Diario sentimentale di viaggio

Scritturapura, 20/05/2021

Abstract: Un italiano che arriva in Giappone per la prima volta si stupirà a ogni passo, fermandosi a fotografare non solo templi o treni superveloci e sopraelevati, ma anche i giapponesi alle prese con le loro normali attività quotidiane. Proprio come fa il turista nipponico quando visita il vecchio continente. Tokyo è davvero uno spettacolo straordinario, che va in scena senza posa, giorno e notte.Un caleidoscopio di luci e di emozioni: molto, molto di più, della fioritura dei ciliegi.Una guida pratica e spirituale, divertente eppure molto seria, in ogni caso indispensabile, per chiunque voglia andare in Giappone con un aereo o semplicemente con un libro, per chi desidera cogliere a pieno il senso di una cena a base di sushi o l'atmosfera che si crea dentro un izakaya mentre si sorseggia il sakè. E soprattutto per decifrare con garbo e humor un popolo che ha in serbo molte sorprese.

Goliarda Sapienza. La porta della gioia
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Providenti, Giovanna

Goliarda Sapienza. La porta della gioia

Nova Delphi, 30/05/2022

Abstract: Questo libro, pur scaturito da una scrupolosa ricerca e da un'ampia raccolta di testimonianze, non vuole essere un resoconto oggettivo della vita di Goliarda Sapienza, perché, come scrive Giovanna Providenti, non ne esistono di possibili. L'obiettivo è un altro: raccontare per immagini la scrittrice eccentrica, disturbante, innamorata della vita che Goliarda è stata. Una scrittrice, come lei stessa si de!niva, dal destino profondo, non di successo. Per il resto, l'intera narrazione non è altro che una pagina bianca, pronta a essere meglio definita da chi la leggerà, anche perché così facendo – ci dice Goliarda – la bugia sarà vostra e quindi vera.

Gaetano Bresci, tessitore, anarchico e uccisore di re
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Ortalli, Massimo - Celestini, Ascanio

Gaetano Bresci, tessitore, anarchico e uccisore di re

Nova Delphi, 21/04/2020

Abstract: Gaetano Bresci fu l'anarchico che uccise a Monza, la sera del 29 luglio 1900, re Umberto I di Savoia sparandogli tre colpi di pistola. Il sovrano stava rientrando in carrozza dopo una premiazione in una società sportiva e l'assassinio avvenne sotto gli occhi della popolazione festante che salutava il monarca. Emigrato tempo prima a Paterson, sobborgo di New York, l'anarchico era rientrato appositamente dagli Stati Uniti con lo scopo di uccidere Umberto. Intendeva così vendicare la strage avvenuta a Milano nel 1898, quando l'esercito, al comando del generale Bava Beccaris, aveva fatto fuoco sulla folla inerme: il popolo, affamato in seguito all'aumento del costo della farina, era insorto dando assalto ai forni e Umberto I non aveva esitato ad autorizzare l'impiego dei cannoni provocando oltre cento vittime tra i manifestanti. Il processo nei confronti del regicida fu istruito rapidamente e, pur essendo la sentenza già scontata, l'imputato tenne un contegno distaccato, senza mostrare né pentimento né spavalderia. Bresci morì in carcere il 22 maggio 1901 "suicidato" da ignoti con un lenzuolo. Dedichiamo questo libro alla sua memoria, a 110 anni esatti dalla morte.

Il risveglio
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Chopin, Kate - Martini, Cecilia - Mazzucco, Melania

Il risveglio

Nova Delphi, 26/08/2019

Abstract: Con straordinaria sensibilità Kate Chopin ricostruisce in un questo romanzo, diventato ormai un classico della letteratura mondiale, il cammino di liberazione di una giovane donna alle prese con il conformismo della società. Siamo in Louisiana, in uno degli stabilimenti balneari dove le famiglie e i giovani rampolli della buona società trascorrono le vacanze. È un mondo statico, ossessionato da rigide convenzioni. Così lo vede Edna Pontellier, moglie di un uomo d'affari di New Orleans e madre di due figli. Ma Edna improvvisamente si rende conto di aver vissuto fino a quel momento schiava delle apparenze e percepisce la distanza che la separa dall'ambiente asfittico della borghesia creola. Inizia così un cammino personale di risveglio fisico e spirituale, che la porterà a sfidare i ruoli imposti e a ricercare nel mondo quel profondo senso di libertà cui anela.