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Il sangue delle bestie
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Gunzig, Thomas - Bruno, Francesco

Il sangue delle bestie

Marcos y Marcos, 14/09/2022

Abstract: Con tanta palestra, proteine e forza di volontà, Tom si è costruito un corpo niente male. Ma la sua vita, a cinquant'anni suonati, gli sembra scivolata via.Non aiutano il figlio rancoroso che torna a casa perché ha rotto con la fidanzata, il vecchio padre malandato che pontifica sul suo passato eroico, la moglie che gli regala un test del DNA per il suo compleanno…A scuoterlo, lo spettacolo insopportabile di una donna maltrattata per la strada.Tom scatta in suo aiuto, la strappa dalle grinfie di un uomo violento.La sconosciuta però non lo ringrazia, e rivendica un'identità a dir poco fluida: sostiene di non essere una donna ma una vacca geneticamente modificata. Nome in codice, N7A.Non è semplice accoglierla in famiglia, con il suo aspetto da attrice porno e il suo desiderio di erba fresca e di tinozze d'acqua.L'uomo violento, poi, non è affatto disposto a rinunciare alla sua donna-vacca, fresca di laboratorio.Per convincere N7A a ribellarsi, Tom deve acchiappare la vita per la coda e giocarsi tutto.

Scuolitudine
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Foà, Chiara - Saudino, Matteo

Scuolitudine

Enrico Damiani Editore, 16/09/2022

Abstract: "La scuola non serve a "preparare i ragazzi e le ragazze per il mondo del lavoro" o a "essere un bel voto", ma a insegnare agli studenti a guardare negli occhi le inquietudini e le bellezze del vivere e a dipingere meravigliosi orizzonti verso cui indirizzare l'esistenza". Chiara e Matteo sono due insegnanti, una alle medie, l'altro al liceo. Di scuola vivono, e quindi di scuola parlano, specialmente quando, lontani dalle aule e dagli studenti, cominciano un appassionato scambio di lettere per vincere la solitudine. Si sentono soli, tra i colleghi disillusi e davanti alle famiglie in difficoltà. Soli nel confrontarsi con gli allievi più vulnerabili. Soli perché invisibili agli occhi di una società nichilista, che trasforma tutto in guadagno e, quando non ci riesce, cancella e distrugge. Eppure continuano a combattere e a sperimentare, a condividere i valori che li vedono schierati, ogni giorno, dalla parte dei ragazzi, per coltivare la loro coscienza. In queste pagine, Chiara e Matteo raccontano s torie incredibili e insieme ordinarie, vicende che sembrano destinate a finali tragici, ma che spesso, invece, si aprono al futuro. Perché la scuola, nonostante le contraddizioni, rimane un prezioso luogo di crescita e di democrazia. 

Qualcosa ci inventeremo
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Maltese, Patrizia

Qualcosa ci inventeremo

Villaggio Maori, 29/07/2022

Abstract: "Cosa possiamo fare?".Lo chiede una bambina sconvolta il giorno dopo il 23 maggio del 1992."Qualcosa ci inventeremo", risponde la madre.Da quel giorno sono passati trent'anni e il ricordo di quell'attentato mafioso in cui perse la vita Giovanni Falcone coincide con l'anniversario della nascita del Comitato dei lenzuoli a Palermo. Patrizia Maltese si mette sulle tracce di quella bambina e di quella madre – ovvero di Caterina Cammarata, figlia di Marta Cimino, a sua volta figlia della giornalista Giuliana Saladino –, ripercorrendo la storia delle donne che hanno lottato contro la mafia negli anni in cui bombe e processi sconvolgevano la società civile. Dalla famiglia Saladino a chi in quegli anni ha frequentato palazzo Maqueda, Qualcosa ci inventeremo racconta le vite di donne (e uomini) che con i loro lenzuoli appesi ai balconi hanno lanciato un messaggio indimenticabile che rimane vivo nella nostra memoria: "Non li avete uccisi, le loro idee camminano sulle nostre gambe".

Il grande romanzo americano
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Lombardo, Agostino - Briasco, Luca - Antonelli, Sara

Il grande romanzo americano

minimum fax, 10/03/2022

Abstract: Se Cesare Pavese ed Elio Vittorini hanno contribuito a far conoscere la letteratura americana attraverso un'intensa attività editoriale e di traduzione, va ascritto ad Agostino Lombardo il merito di aver tenuto a battesimo gli Studi americani come disciplina accademica, e di aver analizzato le origini, l'evoluzione, le forme di una letteratura tanto giovane quanto decisiva nella definizione dell'immaginario contemporaneo. Dalla triade Poe - Hawthorne - Melville ai maestri del modernismo Hemingway, Faulkner e Steinbeck, passando per Mark Twain e Henry James, per approdare infine alle grandi voci del secondo dopoguerra, Salinger e Bellow, questo libro traccia un percorso di lettura prezioso e ricco di spunti critici. Un'occasione irripetibile per imparare a conoscere la letteratura degli Stati Uniti e riscoprire uno dei più grandi intellettuali e prosatori del nostro Novecento.

Le nuove tecniche didattiche
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Ciari, Bruno

Le nuove tecniche didattiche

Edizioni dell'Asino, 27/12/2012

Abstract: Negli anni cinquanta del Novecento un gruppo di educatori e insegnanti fondò il Movimento di cooperazione educativa (Mce), un movimento di educazione alternativo ispirato al pensiero pedagogico e sociale di Célestin ed Elise Freinet. Tra i promotori del Movimento, Bruno Ciari, importante critico del sistema scolastico italiano. Ciari propone l'attuazione di una pedagogia popolare che rispetti l'individualità del bambino, cercando di liberare la sua intelligenza e la sua autonomia. I fondamenti del suo pensiero sono oggi fondamentali per gli educatori che vogliono affrontare sfide e trasformazioni dell'esperienza educativa del presente. Introduzione di Goffredo Fofi.

Il vento della seta. Un cammino antropologico da Venezia alle porte d'Oriente
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Ventola, Daniele

Il vento della seta. Un cammino antropologico da Venezia alle porte d'Oriente

Ediciclo, 22/09/2022

Abstract: "Sognavo terre desolate con cieli a forma di mare. Come un cartografo, ho unito i puntini della storia. Ho attraversato campi verdi, terre ghiacciate, cercando le espressioni infinite dei popoli. Ho riso e pianto e la neve mi ha educato".Un lungo viaggio a piedi attraverso umori, storie, muri, miti e paesi, nell'anima segreta delle culture per comprendere somiglianze e diversità, per avvicinarsi al cuore degli uomini, e scoprire i sogni che li accomunano. Un cammino di due anni e 12.000 km attraverso Italia, Slovenia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Turchia, Georgia, Azeirbaijan, Kazakistan, Uzbekistan, Tajikistan, Kirghizistan fino ai margini della Cina. L'avventura straordinaria di un novello Marco Polo che supera confini, conosce persone, impara qualche parola delle lingue dei paesi attraversati, senza mai appoggiarsi ad alberghi o ristoranti ma trovando ospitalità da persone incontrate lungo il cammino o dormendo in luoghi abbandonati o nella propria tenda.

In bicicletta sono libero. In viaggio con il Parkinson
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Masotti, Simone - Mauro, Max

In bicicletta sono libero. In viaggio con il Parkinson

Ediciclo, 22/09/2022

Abstract: "Con i miei racconti voglio incoraggiare le persone che soffrono di una malattia come la mia, ma anche quelli che non hanno nessun problema di salute, eppure si sentono infelici o inadatti. Credete nelle vostre passioni, in quello che vi fa stare bene. I sogni, in fondo, non sono altro che pensieri che ci fanno stare bene."Simone ama andare in bicicletta, da sempre. Gli dà leggerezza, gli regala sfide, occasioni di vedere il paesaggio dal sellino. Ma a trent'anni si ammala di Parkinson e "Mr. Pk" diventa il suo compagno di viaggio, il coprotagonista della sua vita e di questa storia.Mr. Pk è naturalmente pigro, lo vorrebbe sempre sul divano a oziare. Mr. Pk vorrebbe imporgli dei limiti, è nella sua natura, ma per ora in questa lotta lui riesce a mantenere molti gradi di libertà: camminare, andare in bicicletta, nuotare, guidare l'automobile. Mr. Pk vorrebbe fargli perdere l'equilibrio, ma come dice Albert Einstein: "La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l'equilibrio devi muoverti". E muoversi è forse la terapia più importante per il suo problema.Simone infatti non può permettersi il lusso di fermarsi, mai. Neppure quando la strada è in salita.

L'Italia che vola. Parabiago la città iridata da Ferrario - Zurigo 1923 a Saronni - Goodwood 1982
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Gregori, Claudio - Pastonesi, Marco

L'Italia che vola. Parabiago la città iridata da Ferrario - Zurigo 1923 a Saronni - Goodwood 1982

Ediciclo, 27/09/2022

Abstract: Parabiago: una città alle porte di Milano e due campioni del mondo di ciclismo su strada. Libero Ferrario, primo italiano a indossare la maglia iridata, Mondiali del 1923 - Zurigo (Svizzera), categoria dilettanti, e Giuseppe Saronni, iridato ai Mondiali del 1982 - Goodwood (Inghilterra), categoria professionisti.Tutti e due in volata: Ferrario su sei compagni di fuga, Saronni sul gruppo dei migliori. A cento anni dal trionfo inatteso di Ferrario e a quaranta da quello attesissimo di Saronni, qui si ricordano le due imprese. Luoghi e tempi, strade e cieli, compagni e avversari, emozioni e brividi, confidenze e retroscena.

Voci che sono la mia
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Caccia, Matteo

Voci che sono la mia

Il Saggiatore, 29/09/2022

Abstract: Raccontare una storia non è mai un gesto innocuo, una semplice distrazione o un passatempo: di questo Matteo Caccia è sicuro, e ne ha fatto il cuore del suo mestiere di narratore. Le storie ci attraversano, ci condizionano, perciò è necessario imparare a leggerle e ad ascoltarle. Dopo il successo di programmi radiofonici come Pascal, Amnèsia e Una vita, i podcast, l'invenzione del format Don't tell my mom, Caccia ha deciso di ripercorrere tutta la sua esperienza narrativa e trasformarla nelle pagine di Voci che sono la mia.Dalla Maratona di New York alle strade notturne di Kobane, dalla cabina telefonica nel deserto del Mojave fino alla rimessa di barche di Bocca di Magra, in un continuo intrecciarsi di voci e incontri i racconti di Caccia ci mostrano tutti gli espedienti per sperimentare e perfezionare l'arte della narrazione: la sua costruzione, l'uso del corpo, la giusta temperatura incalzano e riescono a far percepire l'anima del racconto. Ci rivelano inoltre una condizione imprescindibile per riuscire ad ascoltare e a leggere: sapere che ciascuno di noi è il risultato di tutte le voci che ha udito, le pagine che ha letto, i racconti che gli sono stati tramandati. Solo forti di questa consapevolezza le storie avranno su di noi il potere di cambiarci e, talvolta, anche di salvarci.

Mille cervelli in uno
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Hawkins, Jeff - Doplicher, Luisa - Gewurz, Daniele A.

Mille cervelli in uno

Il Saggiatore, 29/09/2022

Abstract: Che cosa significa essere intelligenti? In che modo le cellule del nostro cervello danno origine alla comprensione del mondo? Come viene trasformata la percezione dei sensi in conoscenza? La verità è che non lo sappiamo. Per quanto si parli costantemente degli enormi progressi delle neuroscienze, abbiamo ancora più domande che risposte.Jeff Hawkins ha trascorso quasi vent'anni provando a colmare questa lacuna e, come spesso succede per le grandi scoperte, si è accorto che è sufficiente cambiare il nostro approccio per farci sorprendere dalla realtà. La sua Teoria dei mille cervelli, esposta qui per la prima volta, nasce infatti da una nuova prospettiva sulla neocorteccia. L'intuizione chiave riguarda le sue unità di base, chiamate colonne corticali, che imparano singolarmente un modello del mondo e lo tengono in continuo aggiornamento. All'interno della scatola cranica non c'è però una sala di controllo che decide a quale singolo modello dare ascolto: la nostra percezione è un consenso che le colonne raggiungono votando. Una vera e propria democrazia di neuroni nella testa.Ma Hawkins, ingegnere oltre che neuroscienziato, fa un passo in più: una volta che abbiamo capito davvero come funziona il cervello, sarà più facile costruirne uno. Combinando le neuroscienze con uno studio ambizioso sullo sviluppo delle intelligenze artificiali del futuro, Mille cervelli in uno annuncia una vera e propria rivoluzione nel modo di avvicinarci alla conoscenza, umana e artificiale. È un libro che pensa in grande, in tutti i sensi.Un libro rivoluzionario e necessario che ci porterà verso le nuove frontiere delle neuroscienze e dell'intelligenza artificiale.

Rossini
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Chegai, Andrea

Rossini

Il Saggiatore, 30/09/2022

Abstract: Rossini aveva 37 anni e 39 opere alle spalle quando si ritirò dalle scene teatrali dopo avervi esercitato un'egemonia incontrastata. Eclettico, altalenante tra comico e tragico, e prolifico sperimentatore di generi, raggiunse e impose uno stile sovraregionale, nella fedeltà a un ideale di bellezza ineffabile che la sua musica sempre inseguì: una musica che diede voce ai suoi personaggi esprimendo, con una scrittura vocale e strumentale esaltante, il loro destino, la speranza che li anima, l'allegrezza che li circonda, la felicità che li attende, l'abisso in cui stanno per cadere. Questa musica, "universale più che specifica", fu però scritta e creata nel e per il proprio articolato presente, adattandosi ai contesti e agli artisti con cui Rossini si confrontò nelle sue peregrinazioni. La riconoscibilità immediata del suo linguaggio drammatico segnò così, in tempi di grande mutamento, una strada impossibile da ripercorrere, che conobbe imitatori ma non successori.La fortuna discontinua di Rossini pone ancora oggi molti interrogativi, da cui Andrea Chegai parte per riavvolgere il filo della matassa che i recensori del tempo, i biografi e gli studiosi attuali hanno tentato di sbrogliare. Indagando sui motivi della fama del Pesarese, sui suoi rapporti con impresari, cantanti, scrittori, librettisti e compositori, Chegai riposiziona le opere di Rossini in una prospettiva storica che tiene conto delle trasformazioni sociali, politiche e musicali a cavallo tra Settecento e Ottocento.Rossini ci permette di approfondire con coinvolgimento e rinnovato sguardo critico la musica di un artista "proteiforme e impenetrabile fino alle ultime note", per ciò che significò al suo tempo e per quello che può ancora significare per noi oggi.

Cloudmoney
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Brett, Scott

Cloudmoney

Il Saggiatore, 30/09/2022

Abstract: Il fax, le videocassette, i floppy disc e il walkman: sono tutti oggetti che hanno fatto parte del nostro passato e che sono ormai caduti in disuso, sostituiti dai loro figli evoluti e più pratici. Ma abbiamo mai pensato che questo stesso processo sta accadendo anche al contante? Oggi che la moneta fisica è diventata una sorta di antenato vintage dei pagamenti contactless, di Apple Pay e Google Pay, dei nostri comodi smartwatch e delle criptovalute, come è cambiato il nostro rapporto con il denaro?Quando ci sentiamo in pericolo, che sia la prospettiva di una crisi finanziaria o dell'arrivo di un uragano, il copione rimane sempre lo stesso: la corsa agli sportelli. La moneta fisica rappresenta una costante delle nostre società, dai soldi lasciati sotto il cuscino dalla fatina dei denti, alle mance nel barattolo alla cassa. Ma allora a chi conviene una cashless society?Ciò che ci viene presentato dai media ogni giorno come l'inevitabile progresso potrebbe condurre in realtà verso torbidi scenari. Brett Scott, dopo essere stato per anni in prima linea nella finanza mondiale, ci mette in guardia dai rischi della smaterializzazione del denaro. Considerando l'uso del contante come un atto politico, possiamo salvaguardare la nostra privacy e la libertà, oltre che i nostri risparmi.Una guida ragionata ma provocatoria, eretica ma consapevole, ai rischi della smaterializzazione dell'economia.

La volontà di cambiare. Mascolinità e amore
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bell hooks

La volontà di cambiare. Mascolinità e amore

Il Saggiatore, 30/09/2022

Abstract: Tutti hanno bisogno di amare e di essere amati, anche gli uomini. È questa la verità essenziale che anima La volontà di cambiare, il libro a cui bell hooks ha affidato le sue riflessioni sulla mascolinità tossica, sull'inclinazione maschile alla violenza e all'assenza di emozioni, ma soprattutto sulla rivoluzione affettiva necessaria per immaginare una società nuova, in cui nessuno debba più avere paura del proprio universo sentimentale.Cresciuti in una società patriarcale, in cui resta fondamentale gestire e preservare il mito della forza, gli uomini hanno imparato a fabbricare meccanismi di difesa per resistere alla pressione emotiva che viene esercitata sulle loro coscienze. Sono spinti a indossare maschere sempre più convincenti per evitare di esprimere ciò che sentono davvero e rivelare così la loro incapacità di gestire relazioni profonde e aperte. Sono maschere di rabbia e violenza, con cui compiono i delitti che colpiscono migliaia di vittime ogni giorno.Ma con una disposizione positiva al cambiamento, una rivoluzione delle coscienze non è più un'irraggiungibile utopia, diventa anzi un'indispensabile visione per abitare un futuro diverso: l'unico in cui tutti avranno il coraggio di amare e di essere amati.

Bambina nera sogna
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Woodson, Jacqueline

Bambina nera sogna

Fandango Libri, 23/09/2022

Abstract: Cresciuta tra il South-Carolina e New York, Jacqueline Woodson racconta la sua vita di bambina afroamericana negli Stati Uniti tra gli anni '60 e '70. In un coinvolgente romanzo in versi accompagna il lettore tra i suoi ricordi, lo fa entrare a Greenville, nella sua prima casa, tra i giochi con i suoi fratelli e sua sorella, canta per lui le canzoni dei nonni e dello zio preferito, che ritmano però con il sottofondo minaccioso dei grandi eventi storici che bussano alla porta: la segregazione razziale e la lotta per i diritti dei neri. Con il trasloco nella grande metropoli alla ricerca di maggiori possibilità, si apre per Jacqueline bambina una pagina nuova della sua vita. Se Greenville è l'eden bambino, New York è la scuola, le parole per esprimere sentimenti e desideri, l'amore per la natura e i libri. Toccante, diretto e carico di echi, ogni momento di questo caldo e luminoso memoir parla ai lettori di tutte le età perché tutti siamo stati bambini, ogni verso dà voce a un'anima alla ricerca del suo posto nel mondo. Il tentativo di definire se stessi, trovare una bussola che la guidi tra amore e amicizia tesse i fili di un magico arazzo di famiglia che racconta non solo la storia dell'autrice, ma anche quella del popolo Nero. Una raccolta di poesie che è un romanzo, da seguire verso dopo verso fino alla libertà.

Cent'anni d'impazienza. Un'autobiografia letteraria
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La Capria, Raffaele - Trevi, Emanuele

Cent'anni d'impazienza. Un'autobiografia letteraria

minimum fax, 16/09/2022

Abstract: In questa autobiografia letteraria Raffaele La Capria, uno dei maestri della narrativa italiana del Novecento, parla di letteratura e vita, dedicando un capitolo a ciascuno dei suoi libri e all'epoca in cui furono scritti. Ripercorrendo sessant'anni di scrittura, La Capria riflette sulle sue intenzioni, sui tentativi, le motivazioni e le giustificazioni, sulle cose fatte e su quelle rimpiante: dagli esordi con Un giorno d'impazienza al successo internazionale ottenuto con Ferito a morte, consacrato dal Premio Strega nel 1961, dal romanzo rifiutato, Amore e psiche, ai numerosi scritti saggistici in cui racconta i suoi libri, la sua città, se stesso. Cent'anni d'impazienza è la nuova edizione di Cinquant'anni di false partenze e comprende anche i saggi riferiti alle opere pubblicate dopo il 2002, completando questo lungo "romanzo involontario", lirico e malinconico, narrato con la profonda levità dello "stile dell'anatra" e con la precisione di un tuffo ben riuscito.

Donizetti
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Zoppelli, Luca

Donizetti

Il Saggiatore, 03/10/2022

Abstract: È difficile immaginare che sia stata proprio la sua prolificità a relegare per lungo tempo Gaetano Donizetti, negli ultimi trent'anni riscoperto come uno dei protagonisti della cultura romantica europea, in un cono d'ombra. Eppure, se da un lato le più di settanta opere teatrali e le centinaia tra composizioni da camera e brani liturgici gli garantirono notevole fortuna in vita, dall'altro apparvero agli occhi dei critici e dei colleghi contemporanei espressione di superficialità e trascuratezza. La sperimentazione di un'ampia varietà di generi, dal comico al patetico-avventuroso, da quelli italiani a quelli francesi, costò a "Dozzinetti" una reputazione che oggi definiremmo di autore "commerciale", tanto che, dopo la sua scomparsa, poche delle sue opere rimasero in circolazione.Luca Zoppelli ci presenta invece il compositore bergamasco come un artista moderno e pragmatico, che difende le proprie idee ma sa anche creare dei capolavori "a partire dalle sensibilità, dai codici e dalle condizioni materiali che lo circondano". Così per esempio le origini proletarie ritornano nell'attenzione verso gli umili in Elisir d'amore o La Fille du régiment, mentre la vasta cultura letteraria e l'indole cosmopolita emergono nell'esplorazione di generi come l'opera romantica frenetica (Lucrezia Borgia), il dramma musicale politico, o il grand-opéra francese (Dom Sébastien).Donizetti ci accompagna lungo il percorso che ha portato un ragazzino povero e dalla voce sgraziata, ma vivacissimo d'ingegno, instancabile, ironico e malinconico, attraverso ambienti musicali e culturali diversissimi, fino a divenire il compositore più rappresentato nei teatri dell'Europa intera: l'autore di un arcipelago drammatico e musicale che è per noi una fonte inesauribile di scoperte e di meraviglia.

Falsa guerra
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Álvarez, Carlos Manuel - Colonnelli, Violetta

Falsa guerra

SUR, 04/10/2022

Abstract: Un attivista in fuga da un paesino di campagna, una famiglia in vacanza al mare, una coppia che si perde fra i corridoi del Louvre, un barbiere di periferia, uno scrittore in cerca di una storia. Gli uomini e le donne di questo romanzo sono naufraghi sulla terraferma incagliati in una zona di confine. Si muovono in una specie di limbo, nella perenne sospensione fra realtà e desiderio, passato e futuro, fra il paese che si sono lasciati alle spalle e quello in cui – nell'eterna speranza di una promessa, di un nuovo inizio o semplicemente di una tregua – hanno deciso di stabilirsi. Alcuni vogliono andarsene ma non ci riescono, altri se ne sono andati ma è come se non fossero mai partiti. Perché, in fin dei conti, cosa significa espatriare? Perdere un territorio o guadagnarne uno nuovo? Che si trovino ancora a Cuba, negli Stati Uniti, in Messico, in Francia o in Germania, i protagonisti sono come paralizzati sulla frontiera di un mondo a cui non appartengono del tutto.Con una prosa visuale, simbolica, e uno stile incalzante, Carlos Manuel Álvarez dà forma a un mosaico di storie, un romanzo corale che racconta lo sradicamento, l'amicizia e la solidarietà con grande finezza ed empatia.

Carlo Maria Martini: il vescovo e la città. Tra Milano e il mondo
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Giovagnoli, Agostino - Bessi Danilo

Carlo Maria Martini: il vescovo e la città. Tra Milano e il mondo

Vita e Pensiero, 05/10/2022

Abstract: Amico dei poveri che con loro si apre alla storia; ricercatore tenace del dialogo con l'altro; pellegrino verso Gerusalemme; messaggero di riconciliazione anche dove c'è stato un odio mortale; uomo della Parola che parla il linguaggio di tutti. Tutto ciò e molto altro è stato Carlo Maria Martini, come viene ricordato in queste pagine. La sua è una presenza ancora viva nella Chiesa, nella società e nella cultura, non solo in Italia. Ma oltre a richiamare aspetti cruciali della sua figura, questo libro si interroga in chiave storica sulla sua eredità. Di Martini si traccia un ritratto storico complessivo, sottolineandone l'approccio alla città quale orizzonte dell'uomo contemporaneo, in cui si fondono le sue esperienze di Roma, Milano e Gerusalemme, città da lui molto amate. È vissuto fuori dal coro della Chiesa italiana, senza ispirare cordate e senza orientare conclavi, restando al fondo un uomo solo, ma aperto alla comunione e fedele nell'amicizia. Il volume scava poi in profondità la figura del card. Martini sotto il profilo pastorale e teologico, interrogandosi sulla non comune incisività del suo episcopato e sul suo impegno per un ritorno al linguaggio biblico quale "lingua madre" del credente. Vengono messi in luce l'evoluzione del suo approccio a immigrazione e islam, il progetto di "Farsi prossimo" per la Chiesa ambrosiana e il suo dialogo ecumenico. Martini è stato soprattutto un uomo del Concilio, che ha vissuto come un radicale cambiamento e cui ha fatto sempre riferimento, tra inquietudine per ciò che del Concilio non si era realizzato e attesa di una nuova spinta conciliare.

Autofiction
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Barison, Iacopo

Autofiction

Fandango Libri, 07/10/2022

Abstract: Orlando e Sofia sono due gemelli alla soglia del trentesimo compleanno. Sono anche i figli di Leone e Agata, registi cult e di avanguardia morti anzitempo in un incidente aereo, divenuti famosi per il loro film d'esordio – La musa divoratrice – e poi finiti nel dimenticatoio. Orlando, che odia comunicare, lavora come social media manager al Museo del Cinema. Non ha amici e consuma le serate mangiando da solo al ristorante cinese e guardando video di revenge porn. La sorella, invece, si è riciclata con scarso successo nell'arte contemporanea. Convive con Monica, una gallerista più vecchia di lei che espone soltanto donne, fra cui Sofia stessa; intanto, si diverte a tradirla in maniera compulsiva. Alle loro spalle, l'ombra lunga di aver perso il padre e la madre quand'erano appena ventenni, che li ha lasciati eredi di una casa piena di scatole e segreti – e, di fatto, incapaci di diventare adulti. Fino al giorno in cui, per una serie di casualità, non trovano una misteriosa sceneggiatura dal titolo Autofiction. Le parole di Leone e Agata, lì scritte, sembrano narrare la loro vita famigliare con una sola e sostanziale differenza: un fratello in più, di cui non sapevano nulla. Quando si smette di essere figli? E se non si fosse in grado di farlo? Iacopo Barison torna con un romanzo di stupefacente maturità, confermandosi il cantore di una generazione troppo spesso raccontata in modo superficiale, svelandoci il mistero che si cela in ogni famiglia felice e infelice a modo suo.

Loro
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Dick, Kay

Loro

minimum fax, 07/10/2022

Abstract: In un tempo che potrebbe essere ieri, oggi o domani, l'Inghilterra è percorsa da gruppi di individui che, senza avere apparentemente poteri forti alle spalle che ne dirigano le azioni, lavorano sistematicamente a reprimere tutto ciò che ha a che fare con l'arte, i sentimenti, la comunicazione. Gli scrittori, pittori e musicisti che insistono a comporre e rendere pubblica la propria arte vengono brutalmente puniti per contrappasso (i pittori vengono accecati, gli scrittori mutilati, i musicisti resi sordi), ma anche chi continua a coltivare sentimenti viene sottoposto a una "desensibilizzazione" e privato della memoria.Nella vena di 1984 e di Fahrenheit 451, con questo romanzo breve e fulminante – pubblicato per la prima volta nel 1977 e salutato come un capolavoro da critici e scrittori, tra cui Margaret Atwood e Edna O'Brien– Kay Dick ci trasporta in un mondo distopico in cui il terrore è acuito dal totale anonimato e dall'imprevedibilità con cui loro agiscono, spostandosi in gruppo come automi e alternando passività ed esplosioni di ferocia, un mondo reso se possibile ancora più straniante dalla pacifica bellezza di un paesaggio che mantiene la grazia e gli odori della campagna e della costa inglese, tra giardini fioriti, un oceano spumeggiante e colline verdissime.