Trovati 857902 documenti.
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Milano : Corbaccio, copyr. 2003
Abstract: Nell'autunno del 2000 due donne decisero di attraversare l'Antartide a piedi e senza cani. Per farcela Ann, americana di quarantacinque anni, e Liv, quarantasettenne norvegese, sarebbero dovute sopravvivere per tre mesi sul ghiaccio, a temperature bassissime, trascinando per 3800 chilometri due slitte in fibra di vetro lunghe più di un metro e ottanta e pesanti 125 chili, su un terreno pieno di crepacci. Benché cresciute a migliaia di chilometri di distanza le due donne, entrambe ex insegnanti, avevano condiviso il sogno di raggiungere un giorno l'Antartide ed erano ormai esperte esploratrici del Polo Nord.
Yoga per gente che proprio non ne vuole sapere / Geoff Dyer ; traduzione di Maurizio Bartocci
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: In Yoga per gente che proprio non ne vuole sapere gli episodi di viaggio nei luoghi più disparati e gli incontri rappresentano altrettante tessere di un puzzle irrisolto e irrisolvibile, altrettanti round dell'eterno match che Dyer combatte da sempre. Sullo sfondo di una Roma ferragostana e reale; di una New Orleans malinconica e piovigginosa; di una Cambogia lussureggiante e miserabile; di una Parigi vista con uno sguardo quantomai 'acido', si susseguono varie girlfriend, numerosi coetanei britannici e americani che vagabondano per il mondo, contadini cambogiani e thailandesi stupiti davanti all'incomprensibile mistero dei turisti. Il libro di Dyer non vuole essere un libro di viaggi: è la radiografia di una profonda tensione esistenziale.
Mistic turistic : cibo, viaggi e miraggi / Luca Morino ; premessa di Gabriele Ferraris
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Da Tokio a Barcellona, da Los Angeles a Marrakech, da Cuba a Lampedusa, fino alle profondità degli abissi marini: in questo volume Luca Morino, voce e chitarra dei Mau Mau, evoca e fotografa mille luoghi vicini e lontani che lo hanno colpito nei suoi perenni spostamenti. Sono racconti di un turismo surreale fatti di appunti, sensazioni, impressioni: una patchanka di immagini, scritte e colori che affiorano con forza dal mondo a due dimensioni in cui spesso ci troviamo. Pensieri e parole nate passeggiando tra Montmartre e il cimitero di Père Lachaise, a Parigi, o lasciandosi incantare dai capolavori del Prado a Madrid, ma anche oziando tra le colline piemontesi delle Langhe o sulle malinconiche rive del lago d'Orta.
Hotel nomade / Cees Nooteboom ; traduzione di Franco Paris e Claudia Di Palermo
Milano : Feltrinelli traveller, 2003
Abstract: In questo libro Cees Nooteboom riunisce testi di diversa natura apparsi qua e là nel corso degli anni per dare vita a un suo personalissimo hotel. Sono stato in molti hotel negli ultimi 50 anni. Ho costruito un hotel nella mia mente che è povero e ricco, che è terzo mondo e primo mondo. Ho un numero infinito di stanze, e in ognuna di queste stanze ho scritto qualcosa perché ho lavorato molto viaggiando ama dire l'autore a proposito di questa raccolta. Entriamo con lui nelle stanze più disparate, grazie a un libro che è un viaggio della memoria e viaggio nel viaggio. Un libro dedicato ai viaggiatori, a chi intende il viaggio non come fuga, ma come strumento di conoscenza di sé.
Il ragazzo che guarda il vento / Silvia e Claudio Pozzi
Roma : Magi, copyr. 2003
Abstract: Oggi Giuseppe ha ventidue anni. Ne aveva due e mezzo al momento dell'adozione, e poco dopo era stata diagnosticata la sua sindrome autistica. I genitori adottivi hanno annotato, passo dopo passo, tutti i mutamenti compiuti da questo bambino nella lenta integrazione nel nucleo familiare, tutte le difficoltà, i successi e le sconfìtte, i rapporti con i medici, con l'ambiente scolastico, le strutture sociali.È la storia della crescita diffìcile di un bambino, ma, attraverso di lui, anche della sua famiglia coraggiosa. Perché Giuseppe, e forse tutti i bambini come lui, sono «una spina conficcata nel fianco, che impedisce di naufragare nella distrazione».
Torino : Claudiana, copyr. 2003
L'albero dai fiori rossi / Clara Olink Kelly
Milano : Adelphi, copyr. 2003
Abstract: Clara ha quattro anni, vive in una opulenta casa circondata da prati all'inglese e dalla smaltata vegetazione di Giava. Intorno a lei, una famiglia amorevole e una schiera di djongo, i devoti servitori di Bandung. La vita scorre morbida, scandita dai riti quotidiani e dalle visite alle piantagioni di tè e di caucciù. E l'incantato idillio coloniale, che nulla sembra possa intaccare. Ma il suo annientamento è fulmineo come il drappello di giapponesi che all'alba irrompe in casa per deportare i padroni olandesi. Il padre finirà, con gli altri stranieri dell'isola, in Birmania a costruire una ferrovia; Clara, la madre, il fratellino maggiore e quello appena nato verranno rinchiusi in uno dei campi di concentramento ricavati dalla recinzione di interi quartieri, insieme a diecimila tra donne e bambini.Fame, sete, sevizie, infezioni, dissenteria, beri-beri e lo spaventevole, quotidiano ten-ko, l'appello, durante il quale le prigioniere venivano lasciate al sole per l'intera giornata, spesso fino a morirne: è questo, per quattro anni, il nuovo destino della famiglia. Solo cinquant'anni dopo Clara, nel frattempo trasferitasi negli Stati Uniti, si deciderà a nominare ciò che ha vissuto: come tributo alla memoria della madre, al suo coraggio, ma forse anche come reazione alla incomprensione, sorda seppur benevolente, del nostro mondo rispetto a questi orrori. Una reazione che non dovrebbe più ripetersi oggi, se ascoltiamo la voce sicura, pacata e commossa che parla in questo libro.
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: Se è vero che in giardino non si è mai soli è ancora più vero che il giardino impone (e fa apprezzare) virtù come la tenacia, la diligenza, la caparbietà. Il rapporto con la terra e le piante è fatto di ostinazione, di prove, di interventi che misurano, molto pragmaticamente, la tenzone fra l'innamorata intelligenza del giardiniere e la stizzosa resistenza, la finta cedevolezza, l'umorale compiacenza di una flora che l'immaginazione, incautamente, dipinge come gentile. Attraverso una serie di ritratti di celebri e meno celebri giardinieri, Paolo Pejrone ci racconta le gesta di professionisti, amatori o semplici ortolani che hanno dedicato la loro vita al giardino.
[Milano] : Sonzogno, 2003
Abstract: 24 settembre 2000: Vincent Humbert, diciannove anni, ha un terribile incidente stradale che, dopo nove mesi di coma, lo lascia tetraplegico, muto e quasi cieco, ma drammaticamente lucido. Novembre 2002: in preda a continue, indicibile sofferenze, Vincent detta a un'infermiera una lettera aperta per Chirac, in cui manifesta pubblicamente la volontà di morire. Ma Chirac non può aiutarlo, anzi, lo incita a vivere. 24 settembre 2003: nel terzo anniversario dell'incidente, Marie, la madre di Vincent, gli inietta una dose letale di barbiturici, come avevano precedentemente concordato. Non viene arrestata, ma resta in attesa di giudizio. 26 settembre 2003: alle 12 e trenta Vincent muore, dopo due giorni di coma.
Gli ultimi orsi polari / Harry Horse ; traduzione di Mariarosa Zannini ; illustrazioni dell'autore
[San Dorligo della Valle] : Einaudi ragazzi, copyr. 2003
Abstract: Un freddo cane. Anzi di più, perché a Ru quasi si gelano i guaiti: scodinzola, ed è come se agitasse un ghiacciolo. Che idea, del resto, quella di andare al Polo Nord. E di resistervi con la promessa di un gelato, poi. E che strana spedizione, quella del nonno, sotto le tempeste di neve, con una borsa da golf al posto dello zaino, tra lupi ubriaconi e scultori di delfini di neve, alla ricerca di orsi che non si fanno trovare. Età di lettura: da 8 anni.
Lettera d'amore a una ragazza di una volta / Enzo Biagi
[Milano] : Rizzoli, 2003
Abstract: Questo libro è una lunga e appassionata lettera di Enzo Biagi a Lucia, una lettera d'amore a una ragazza di una volta e le parole rivolte alla compagna scomparsa si trasformano in una dolce e commossa rievocazione del tempo perduto, di anni lontani in cui il futuro brillava davanti a entrambi, in cui tutto appariva possibile. Il nascere dell'amore nell'Italia del secondo conflitto mondiale, le prime esperienze professionali, l'approdo a Milano, la chiamata alla RAI, il lavoro nei grandi giornali... E poi gli amici (uno per tutti: Federico Fellini), i genitori, Pianaccio - il paese natale quasi fuori dal tempo -, i viaggi, gli incontri, i potenti e la gente comune. Sessantadue anni di vita schiva, lontana per scelta di entrambi dai salotti alla moda.
L'arca di Nina / Anna Sartorio
Milano : TEA, 2003
Abstract: Alla nascita Nina presenta condizioni generali molto gravi: pesa meno di un chilo, non riesce a respirare autonomamente e ogni giorno è soggetta a gravissime crisi cardiache e respiratorie. È dentro un'incubatrice, la sua Arca; la tiene in vita un apparecchio di ventilazione che, attraverso un sondino inserito nel naso, le spinge aria nei polmoni. Un catetere nell'ombelico la nutre e ha monitor, sonde, tubi e flebo dappertutto. Anna, sua madre, le sta accanto, le parla, la tocca, la tiene vicina nella disperata lotta per la sua sopravvivenza. Un racconto drammatico, sincero e commovente, dal finale ricco di sorprese e di emozioni.
Se mi mandi in tribuna, godo / Ezio Vendrame
Pordenone : Biblioteca dell'immagine, 2002
Abstract: Qui si narrano le vicende di un uomo che ha vissuto e vive la sua vita in fuorigioco. Sono riservate a coloro che hanno superato i quarant'anni e ricordano le partite in bianco e nero.
Infanzia / Francoise Dolto ; a cura di Daniela Marin
Milano : Archinto, copyr. 2003
Abstract: Interrogata dalla figlia che vuole «conservare i ricordi di quella strana persona che è sua madre», Fran-coise Dolto, famosa psicanalista infantile, racconta la sua infanzia e la sua adolescenza. Strana infanzia veramente: vedova di guerra a sette anni, in lutto per lo zio a cui crede di essere fidanzata; bambina con gli occhi «eternamente sgranati per la meraviglia» che a otto anni decide di diventare «medico dell'educazione» e a dieci si costruisce una radio a galena per sfuggire all'universo domestico ma non riesce a salvare con le sue preghiere la sorella malata di cancro; adolescente che si fidanza per poter parlare di musica e rompe il fidanzamento perché è costretta a parlare d'amore. Nel ripercorrere i primi anni della sua vita, Francoise Dolto mette in evidenza le circostanze che costruiscono o distruggono una personalità infantile, e spiega le ragioni della sua precoce vocazione di «medico consapevole che, quando qualcosa non va nell'educazione dei bambini, questi si ammalano, ari-che se le loro non sono vere malattie».
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Viaggiando per il mondo, ho avuto modo di scalare montagne in tutti i continenti, di vedere le sorgenti dei grandi fiumi e le tre isole più vaste del pianeta. Ho avuto il privilegio unico e irripetibile di osservare le usanze di popoli che vivevano allo stadio del neolitico, del paleolitico e del prepaleolitico. Ogni gente ha la sua cultura e merita rispetto. Nell'entrare in contatto con gli altri popoli ho sempre cercato di prendere sul serio la loro diversità. La violenza mi è sempre stata estranea. È questo lo spirito con cui Heinrich Harrer, leggendario alpinista ed esploratore, narra per la prima volta la sua lunghissima vita, piena di avventure, di pericoli, di scoperte.
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Emilio Fede torna con questo libro ad accompagnare il lettore nei privilegi della sua vita pubblica e nelle malinconie e nei segreti di quella privata. Ci porta così nelle serate al Billionaire o al Twiga, fra attrici, soubrette e calciatori. Ci fa sbirciare nelle cene della politica romana o nelle serate capresi fra ministri, direttori di giornali e magnati dell'industria. Si fa seguire nelle passeggiate con Berlusconi e con i suoi fedelissimi, al compleanno di Veronica Lario o sull'aereo del Cavaliere verso Manchester per la finale di Champions League. Ma quelle di Ladro d'amore sono anche pagine intime, sentite e un po' amare, in cui Fede confessa a chi lo legge le lotte quotidiane con gli anni che passano, le lacrime versate, la paura della morte.
Diario di un cronista : lungo viaggio nella memoria / Sergio Zavoli
Roma : RAI ERI ; Milano : Mondadori, 2003
Abstract: In queste pagine Sergio Zavoli ripercorre tanta parte del secolo appena trascorso consultando gli appunti di un simbolico diario riempito in cinquant'anni di radio e televisione. Una narrativa della memoria, fra cronaca, costume e storia, per sottrarre all'oblio ciò che un uomo, o un Paese, se non vuole smarrire la propria identità, non può dimenticare. Diario di un cronista è un'opera dedicata a chi c'era, a chi vide, ma anche e soprattutto ai giovani, a chi ancora non era nato quando l'autore era già un protagonista dell'informazione italiana.
[Milano] : Garzanti, 2003
Abstract: Saigon cadde nelle mani dei vietcong il 30 aprile 1975. Kien Nguyen aveva otto anni e vide gli ultimi elicotteri americani abbandonare la città senza di lui, senza sua madre, senza suo fratello, senza suo nonno. Era fin troppo riconoscibile a causa dei capelli chiari e degli occhi azzuri: suo padre era un uomo d'affari americano e sua madre una facoltosa donna vietnamita. La sua vita non sarebbe stata facile. Indesiderato racconta le difficili prove cui i vietnamiti sottoposero Kien e il fratellastro Jimmy, anche lui meticcio.
Una tribù che viaggia / [testi Cinzia Galletto]
[Ed. speciale Touring giovani]
Milano : Touring club italiano : [Il viaggiatore], copyr. 2002
Abstract: Come vogliamo viaggiare: da soli, in coppia, in gruppo? E con che mezzo: in treno, a piedi, a dorso di mulo? Ci sentiamo più turisti (ritenuti superficiali, intruppati, passivi) o viaggiatori (curiosi, intelligenti, attivi)? In questa guida l'autrice fornisce utili consigli su come programmare un itinerario e prepararsi a partire, tenendo conto dei desideri, delle condizioni fisiche, del periodo dell'anno e del budget a disposizione.
Una casa a Bali / Colin McPhee
Vicenza : Pozza, copyr. 2003
Abstract: Bali è un'isola in cui si può passare in poche ore da una spiaggia di sabbia allo spettacolare bordo di un vulcano attivo a 1500 metri sul livello del mare, e in cui interi mesi di splendido sole e abbondandi pioggie da dicembre ad aprile fanno del suolo un verde manto rigoglioso. Ossessionato dalla bellezza della musica gamelan, McPhee capitò a Bali agli inizi degli anni Trenta. Vi visse quasi un decennio, scoprendo una società stupefacente, in cui la cultura e le arti hanno la supremazia nella vita collettiva, e tra le arti innanzi tutto la musica.