Trovati 857902 documenti.
Trovati 857902 documenti.
[Milano] : Frassinelli ; [Torre Boldone] : in collaborazione con Laboratorio 80, copyr. 2006
Abstract: Sono ritornata a Khinalug, il più alto degli àoul, come qui chiamano - alla turca - i villaggi dell'alto Caucaso, fortezze arroccate, blindate da leggi secolari e codici d'onore. Luoghi dove l'ospite è sacro e l'esilio è una pena peggiore della morte. Qui, dove le strade finiscono, in un centinaio di case in pietra a duemilacinquecento metri d'altezza, si è conservata una delle più misteriose lingue del mondo, una lingua frusciante, da uccelli, dalla grammatica bizzarra e dalle consonanti impronunciabili. Monika Bulaj, fotografa e scrittrice, ha pubblicato reportage sui confini estremi della fede. Ha pubblicato Libia Felix e Gerusalemme perduta e ha realizzato, insieme a questo libro, il documentario Figli di Noè.
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Nel 1909 l'ingegnere della marina americana Robert E. Peary e il medico Frederick A. Cook si contesero il merito di aver coronato il sogno di ogni esploratore: la conquista del Polo Nord. A un secolo di distanza non è ancora stata fatta luce su chi dei due avesse ragione. Vero Nord narra le vicende di una delle dispute più accese e aspre nella storia delle esplorazioni, una disputa che divise la comunità scientifica e l'opinione pubblica e che, alla fine, condusse uno dei due rivali alla rovina e l'altro al discredito generale. Per ironia della sorte, Cook e Peary erano stati amici e compagni di avventure: nel 1891 avevano partecipato insieme a una spedizione in Groenlandia, ed era stato Cook a salvare la gamba di Peary, malamente ferita in un incidente. Ma nel 1909 dell'antica amicizia non è rimasta traccia: Cook e Peary sono al comando di due spedizioni distinte che hanno il medesimo obiettivo: conquistare il Polo Nord. Cook, partito nel 1908, viene dato per disperso e, nel mese di settembre del 1909, Peary annuncia al mondo intero di essere il primo uomo ad aver raggiunto il Polo Nord. Ma Cook ricompare, dopo un lungo viaggio, insieme agli unici due compagni eschimesi sopravvissuti, e dichiara di aver raggiunto il Polo più di un anno prima. Da quel momento i due uomini vissero solo per dimostrare la propria verità. E solo anni dopo la morte di entrambi sono emersi dei documenti che portano alla conclusione che uno dei due contendenti in realtà ha clamorosamente fallito l'obiettivo.
Voci da dentro : storie di donne dal carcere / Adriana Lorenzi
Roma : Lavoro, copyr. 2004
Abstract: Vivere il carcere e nel carcere significa convivere con lo sguardo degli altri, con l'implacabile giudizio e oblio di un esterno che rende anomali, senza tempo e senza spazio, con un'umanità lisa, consunta. Questo volume vuole restituire agli occhi distratti di chi vive fuori dal carcere l'immagine di donne innamorate, di bambine colorate, di giovani nutrite di speranze, adombrate da dubbi e dolori, di donne fragili nell'errore e coraggiose nel momento del riscatto. Raccontarsi per ri-raccontarsi, per trasformarsi da detenute in donne. Al lettore il compito di attribuire a quei nomi un volto, un palpito, un profumo, un gesto: perché i corpi chiusi dentro e i corpi chiusi fuori hanno tutti le medesime voci dentro.
Milano : Cairo, 2006
Abstract: Punjab, Pakistan, 22 giugno 2002. Per decisione della jirga, il tribunale del villaggio, Mukhtar subisce uno stupro di gruppo in segno di riparazione alla presunta offesa arrecata dal fratello dodicenne a una donna della potente tribù dei Mastoi. Seguono giorni di silenzio e umiliazione, finché in lei scatta la ribellione che la porterà a denuciare i suoi violentatori e a chiedere giustizia. La sua battaglia personale si trasforma presto in una battaglia sociale, per strappare le bambine pakistane all'umiliante schiavitù che ha già soffocato le loro madri e le loro nonne.
Ritorno in India : diario di viaggio / Alessandra Borghese
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: La leggenda di Shangri-La proviene dalla credenza tibetana e buddhista nell'esistenza dei beyul, o terre nascoste. Nella tradizione tibetana, più è inaccessibile il beyul più è meraviglioso il paradiso che esso cela. E secondo antiche profezie tibetane il maggiore di questi santuari mistici si trova ai confini orientali dell'Himalaya, nascosto da una colossale cascata nel cuore della gola dello Tsangpo, un'autentica voragine nella crosta terrestre. Generazioni di pellegrini tibetani ed esploratori occidentali hanno sfidato la profondità della gola alla ricerca della mitica cascata, finché, nel 1924, la Royal Geographical Society ha dichiarato che la leggendaria cascata sul fiume Tsangpo altro non era che un mito religioso e un capitolo di una geografia fantastica. I recessi più nascosti della gola dello Tsangpo sono cosi rimasti terra incognita nelle mappe dell'esplorazione mondiale, finché Ian Baker, scalatore e studioso del buddhismo, si è cimentato nell'ardua imprese di restituire realtà alle leggende tibetane. Dopo anni trascorsi a intervistare lama, a decifrare testi tantrici, e a compiere pellegrinaggi nella zona, Baker, in una spedizione sponsorizzata dal Nationai Geographic ha infine raggiunto il fondo della gola dove ha trovato una splendida cascata alta trentatré metri, il leggendario Graal di esploratori occidentali e cercatori tibetani.
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Questa narrazione si muove in lungo e in largo per le strade di Bombay, e ritrae la città attraverso le mille storie dei suoi abitanti, dai più famosi (compresi gangster e attori) alla gente comune. Metha ricerca nella brutale Bombay di oggi quella che ha abbandonato vent'anni prima e la ritrova moltiplicata e smembrata. E a poco a poco mette a nudo i fili tesi tra gli attici scintillanti affacciati sull'oceano e il mare di baracche dove milioni di persone vivono una vita durissima.
Mamma pace / Cindy Sheehan ; presentazione di Dario Fo e Franca Rame
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Il 4 aprile 2004 Casey Austin Sheehan, un giovane soldato americano di stanza a Baghdad, viene ucciso in un'imboscata. In quel tragico giorno, insieme alla vita del ragazzo si spezza per sempre anche quella di sua madre, Cindy. Ma di fronte all'amara consapevolezza che Casey non era morto per la mia libertà, per la libertà degli americani, ma per alimentare e arricchire la macchina della guerra, lo sgomento e la disperazione della donna si trasformano in un ardente desiderio di giustizia e in una rinnovata coscienza civile. Da allora, Cindy Sheehan conduce un'instancabile e coraggiosa battaglia personale contro l'amministrazione Bush e i sostenitori del conflitto in Iraq. La caparbietà con cui ha portato avanti la sua crociata per la pace - culminata nell'agosto 2005 con il grande campo allestito nei pressi del ranch texano del presidente - ha scosso personalità del mondo dello spettacolo, della politica e della cultura e, in breve tempo, ha portato alla mobilitazione di milioni di statunitensi (e non solo), facendole guadagnare il nome di Mamma Pace. Con questo libro autobiografico, nel quale le drammatiche vicende della sua vita privata si intrecciano al racconto delle difficili conquiste pubbliche, questa moderna madre coraggio offre una toccante testimonianza a sostegno della nonviolenza, e invita ciascuno a trasformarsi da persona 'pacifica' a cui non piace la guerra a pacifista attivo che denuncia come tutti i conflitti siano sbagliati, inutili e ingiustificabili.
Ammazzare il tempo in Iraq / Colby Buzzell
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Come molti giovani uomini della sua generazione, Colby Buzzell non aveva un lavoro, e viveva ancora con i genitori. Passava il tempo ciondolando dallo Skateboard Park al pub, bevendo più di quanto sembrava possibile. Ma ormai era stanco di quella musica. Stanco di non avere una prospettiva. E così aveva deciso per l'esercito, come suo padre prima di lui. Pochi mesi ed era in Iraq. Ciondolava da un veicolo Stryker imbracciando un fucile M240, adesso. Precipitato in un mondo assurdo e spaventoso. E improvvisamente aveva molto da dire. Nata dal blog che Colby ha iniziato a scrivere a Mosul per cercare un senso in quell'esperienza, questa è la storia di un giovane uomo e di una guerra, un racconto assolutamente differente rispetto alle news dei Tg e ai brief ufficiali di Washington. È una straordinaria narrativa, che colleziona scene indimenticabili: la death letter da spedire ai genitori prima di partire; un ragazzino magrissimo che cammina sorridendo con una bomba in mano; soldati in battaglia con gli auricolari che pompano rock; il primo scontro a fuoco con i men in black di Al Qaeda; l'esitazione di un giovane troppo terrorizzato per combattere; una donna che proprio non riesce a smettere di urlare... e poi la noia, la straniazione, la censura dei papaveri dell'US Army. Ma il suo blog ormai è esploso, e lui è diventato il reporter embedded che l'esercito, malgrado gli sforzi, non può controllare.
[Roma] : RAI ERI ; [Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Quanti secondi dividono una medaglia d'oro dall'ultimo arrivato? Quanti punti di sutura attorno agli occhi fanno di un pugile un eroe? Con quanto sudore bisogna battezzare una salita perché delle pedalate diventino leggenda? Se vi hanno insegnato che nello sport l'importante è partecipare, siete fuori strada. Se credete che vincere sia tutto, non avete capito nulla. Nello sport quello che conta è andare avanti e - quando capita - saper perdere con stile. E i protagonisti di questo libro lo sanno benissimo. Ecco perché Rocky, il pugile di celluloide per eccellenza, è ispirato al goffo Chuck Wepner, e non allo scattante Mohammed Ali. Ed ecco perché il Calais, una squadra di dilettanti che scala la Coppa di Francia, riesce a infiammare una nazione nonostante la sconfitta in finale. A dirlo non ci si crede, eppure la storia dello sport, così spietata e selettiva, ha fra le sue pagine migliori tanti piccoli ricordi di vittorie mancate, di infortuni che segnano carriere, di primati sfumati per un soffio, di sconfitte rovinose, magari immeritate e di fortune improvvise, del tutto inaspettate. Simona Ercolani ha raccolto le storie più belle in un'antologia in presa diretta, fuori da classifiche e medaglieri, raccontate dalla voce dei loro umanissimi e a volte ruvidi protagonisti.
Everest '73 : la spedizione Monzino nel diario di un protagonista / Piero Nava
Chiari : Nordpress, 2006
Africa solo / Kevin Kertscher ; traduzione di Maya Guidieri ; con otto fotografie dell'autore
Milano : TEA, 2002
Abstract: Kevin Kertscher sente la necessità di capire il perché di certe scelte e di confermarne la validità. Portando solo con sé l'attrezzatura che trova spazio in uno zaino, parte alla volta dell'Africa: a piedi, in autostop, con i pullman locali attraversa la terra dei suoi sogni. La sua ricerca di esperienze si accompagna a una serie di rivelazioni interiori e lo conduce verso un nuovo senso di chiarezza di sé e del proprio mondo.
Nella città del pane e dei postini / Giorgio Messori
Reggio Emilia : Diabasis, copyr. 2005
Abstract: Da una stanza situata nel cuore di Tashkent, in Uzbekistan, Giorgio Messori resiste al disagio di una guerra invisibile scrivendo: del suo arrivo nella Città del pane e dei postini, del lavoro di insegnante, dei viaggi e degli incontri nelle città uzbeke e turkmene. Primo vero esordio letterario che narra di un uomo che ha viaggiato a lungo nello spazio e nel tempo della propria memoria prima di incontrare la sua vera casa, il grande cielo dell'Asia.
E che sarà mai? / Maurizio Costanzo ; con interventi di Giancarlo Dotto
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Maurizio Costanzo rompe i tabù della vita privata custoditi finora nel taschino del gilet. Racconta l'operazione al cuore ignota ai più e le passeggiate in vestaglia nei corridoi dell'ospedale con un altro ricoverato eccellente. Parla per la prima volta del rapporto complicato e profondo coi figli, dell'orgoglio e dell'imbarazzo per il successo cinematografico del secondogenito Saverio. E aggiunge qualcosa, che ancora non aveva detto, sull'inseparabile Maria. La memoria si avventura poi in anfratti rimasti vergini, e ne emerge con storie, atmosfere, personaggi di un mondo che gli piaceva molto più di quello che si è trovato a rappresentare. Allora si toglie di dosso la malinconia e scende sul campo pubblico con tutta la crudeltà di cui è capace un ironico disincantato. Si salvano i pochi amici, vecchie certezze e nuove piacevoli scoperte. Agli altri (soubrette e sovrani, Moggi e Malgiogli) tocca fare i conti con chi ha visto tanto e si è stufato di molto. Servita in appositi capitoli c'è la sua personale filosofia: l'approccio alla vita del e che sarà mai?, salutare distacco da ciò che non vale la pena. E alla fine del libro si capisce di che specie è l'animale Costanzo. Si capisce forse di più di quello che vorrebbe far capire lui, e che sulla pagina scritta, complice la mancanza di telecamere, gli scappa.
Nemmeno il dolore : storia di un amore ucciso a Nassiriya e negato in Italia / Adele Parrillo
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Adele Parrillo era la compagna di Stefano Rolla, regista e sceneggiatore morto a Nassirya il 12 novembre 2003 nell'attentato in cui hanno perso la vita 28 persone fra cui 17 militari italiani e un cooperatore internazionale. Questo libro è la storia del loro amore, e quella assurda di tutto ciò che è successo dopo la tragedia. Adele stava insieme a Stefano da anni, si amavano profondamente e presto avrebbero voluto sposarsi. Ma l'amore per la legge italiana non conta niente se non è sancito dal matrimonio. Così Adele si è trovata, dopo aver perso il compagno, privata di ogni diritto nei suoi confronti. È stata esclusa dai programmi di assistenza psicologica offerti ai familiari delle vittime dell'attentato e da ogni risarcimento economico. Ha perso anche i diritti sul lungometraggio sulla missione militare italiana in Iraq cui stava lavorando col compagno e ha chiesto invano di essere invitata come familiare alla commemorazione ufficiale dei defunti ad un anno dall'attentato.
I grandi fiumi del mondo / [testi Paolo Novaresio]
Vercelli : White star, copyr. 2006
Abstract: Le pagine di questo libro ritraggono i 25 fiumi più importanti, imponenti e affascinanti del mondo, dal Nilo al Mekong, dal Gange al Rio delle Amazzoni, con l'obiettivo di trasmettere al lettore - attraverso immagini aeree e panoramiche, ma anche grazie a scorci intimi sulla vita che pulsa sulle rive le impressioni, gli odori, i colori che si godono stando seduti sulle sponde di un corso d'acqua, o ripercorrendo gli alvei dalle sorgenti alla foce. Testi dettagliati raccontano il ruolo avuto dai grandi fiumi nella crescita delle civiltà umane e nel plasmare l'ambiente circostante. Un'opera di carattere naturalistico, storico, ma anche artistico, per le suggestioni che i paesaggi fluviali spesso sanno suscitare.
A viso scoperto / Valentina Vezzali, con Caterina Luchetti
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Di lei si dice che è pericolosa e fredda come un killer. E sicuramente lo è quando impugna il fioretto, a giudicare dal numero impressionante di vittorie che ha collezionato sin da quando aveva solo dieci anni, e che l'ha resa l'atleta con più medaglie della storia della scherma. Però Valentina Vezzali è anche una donna divisa tra determinazione e fragilità, consapevole che la sua avversaria più temibile è lei stessa, con tutte le insicurezze che ogni essere umano ha, ma che chi si mette in gara deve imparare a domare. Tolta la maschera e posato momentaneamente il fioretto, Valentina racconta la sua storia, dalla perdita prematura del padre alla sofferenza della madre chiusa in se stessa, due esperienze dolorosissime che hanno scolpito nella roccia il suo carattere. E poi i rapporti intensi e alterni con preparatori e compagne/rivali, un'esistenza sempre in viaggio, il matrimonio con Mimmo, la nascita fortemente desiderata di Pietro, i segreti della dieta Zona che le ha fatto riguadagnare la forma perfetta in poco tempo, la ferrea volontà di ritornare in pedana a quattro mesi dal parto e l'oro di Lipsia dedicato a tutte le mamme del mondo. Perché nella vita bisogna imparare a rispettare la propria complessità a sognare il meglio e impegnarsi per ottenerlo. Senza scoraggiarsi mai.
Matematica ed emozioni / Imre Toth
Roma : Di Renzo, copyr. 2004
Abstract: Una vita movimentata, quella di Imre Toth, matematico ungherese, segnata dagli eventi politici del suo tempo e da una grande passione per la matematica. Le sue vicende di ebreo e di comunista durante la seconda guerra mondiale, la prigionia, la guerra, la salvezza, i lutti si accompagnano alla passione per Cusano e i grandi matematici in un testo che trasforma anche la più scientifica delle materie in un momento di intensa spiritualità.
Deserti americani / Reyner Banham ; introduzione di Marco Biraghi ; traduzione di Raffaella Fagetti
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: Banham, visitando il deserto del Mojave, si accorge un giorno che il puro deserto non esiste: ovunque, anche in quella landa smisurata e letale che è l'America desertica, la vita ha lasciato nei millenni impronte, modificazioni, architettura. In una parola civiltà, capace di ispirare un resoconto - metà libro di viaggio e metà trattato, ma con modi da romanzo - che nel suo girovagare tra sentieri, piste, binari abbandonati, villaggi indiani, finisce per parlare di tutto il mondo, e della vita, e del suo senso.
Lost in Tibet : cinque yankee alla corte del Dalai Lama / Miriam Murcutt, Richard Starks
Milano : Boroli, 2006
Abstract: Nel corso della Seconda guerra mondiale, cinque giovani aviatori americani in volo dalla Cina verso l'India, colti da una terribile tempesta, finirono fuori rotta e furono costretti dalla mancanza di carburante a lanciarsi con il paracadute tra le montagne. Con loro grande stupore, scoprirono ben presto di essere in Tibet. I cinque, poco più che ragazzi, erano quasi i primi americani ad aver messo piede in Tibet: e quasi gli ultimi a vedere il Tibet prima dell'invasione cinese. Finché rimasero a Lhasa, furono costretti a confrontarsi con un popolo per loro bizzarro, se non addirittura alieno. E dovettero fare i conti con gli intrighi che già nel 1943 si intessevano attorno al diritto di quel Paese all'indipendenza. Lost in Tibet è il racconto di una particolare avventura, di un conflitto culturale e di un intrigo politico. È la storia dei tibetani, un popolo singolare che cominciava allora, per la prima volta, a misurarsi con la diversità del mondo esterno.