Trovati 857902 documenti.
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Diario di un clandestino / Miguel Bonasso ; traduzione di Pino Cacucci
[Milano] : Tropea, copyr. 2006
Abstract: Fine anni novanta. Dopo il suo lungo esilio europeo e messicano, Miguel Bonasso ha ricominciato a vivere e lavora come giornalista, ma la paura degli anni bui della clandestinità lo visita di notte, negli incubi. Insieme alla figlia e al genero, ha l'opportunità di rovistare tra gli oggetti che popolavano i suoi rifugi messicani dell'esilio e gli archivi della lotta della speranza e del terrore conservati da un amico a Città del Messico. Tra documenti ingialliti, vecchie agende e passaporti falsi impiegati per uscire dall'Argentina nell'aprile 1917, dal doppiofondo di una vecchia valigia emerge il diario con gli appunti caotici presi nell'arco del decennio cruciale degli anni settanta: i dieci anni in cui Bonasso militò nei Montoneros, dall'arruolamento alla rottura. Da questa memoria del sottosuolo l'autore recupera la quotidianità di quegli anni, l'aroma della giovinezza perduta, gli aneddoti sublimi e quelli ridicoli, la tragedia e la commedia, l'intimità e le gesta.
Napoli sul mare luccica / Antonella Cilento
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Un viaggio all'inseguimento del fuoco che cova sotto il Vesuvio, dell'acqua che luccica nel golfo, sopra e sotto la terra brulicante di traffici, con gli occhi al cielo in una città che è anche simbolo, atmosfera, idea. Con penna lieve e pensosa, Antonella Cilento intesse un sortilegio per raccontare i mille volti di Napoli.
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Milano, Napoli, Bologna, Torino, Roma e Bari: sei periferie degradate, abbandonate, silenziose o semplicemente malinconiche, universi di emarginazione e povertà, modi diversi di vivere il margine. Il libro, composto da scrittori e artisti, è il frutto di un percorso parallelo tra fotografia, arte e racconto.
Le bambine dell'Avana non hanno paura di niente / Bianca Pitzorno ... [et al.]
Milano : Il saggiatore, copyr. 2006
Abstract: Le autobiografie di tre straordinarie donne cubane che narrano la propria infanzia anticipano un racconto di Bianca Pitzorno: quattro sguardi su Cuba per comprendere una storia dell'isola non più secondo interpretazioni ideologiche, ma attraverso due secoli di lotta per la democrazia. La prima sezione del libro si deve alla penna della contessa Mercedes de Merlin, nata a Cuba nel 1789 e morta a Parigi nel 1852. L'isola è una colonia spagnola e la piccola viene affidata a una giovane bisnonna che l'alleva senza regole. La seconda autobiografia è di Renée Mendez Capote: nata nel 1901, la sua infanzia coincide con i primi anni di pseudorepubblica che seguono la guerra d'indipendenza. Soledad Cruz Guerra è invece una giornalista e scrittrice cubana nata nel 1952 da genitori poverissimi, che grazie al trionfo della rivoluzione può andare a scuola e all'università. Infine il racconto di Bianca Pitzorno sull'infanzia di oggi attraverso le voci delle bambine dell'Avana.
I grandi esploratori : per terra e per mare alla scoperta del mondo / [testi di Laura Tajoli]
Novara : Istituto geografico De Agostini, [1997]
Esplora 30
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2006
Abstract: Riverbend, ansa del fiume, è lo pseudonimo di una giovane irachena di 24 anni che, all'inizio della guerra, ha cominciato a tenere un proprio blog in lingua inglese. Giorno per giorno ha annotato tutto quel che accadeva intorno a lei: i bombardamenti, l'ingresso a Baghdad delle truppe americane, la caduta di Saddam, le sanguinose azioni del terrorismo, l'avvento di un nuovo ceto dirigente all'ombra delle truppe straniere, la vita quotidiana in una città che da tre anni è assediata dalla violenza, i sequestri di persona, la minacciosa ascesa dei fondamentalisti islamici, la paura degli uomini e soprattutto delle donne, l'angoscia per il futuro. È la testimonianza in diretta, ora sarcastica e ora disperata, di una ragazza della media borghesia che vede gli amici, la famiglia, i vicini di casa travolti dagli eventi.
Al di là della verticale / Georges Livanos
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2006
Abstract: Un libro in cui Georges Livanos racconta la sua vita da alpinista puro: 600 prime, 1500 ripetizioni sui massicci più importanti, sul Monte Bianco, in Dolomiti, in Vercors. Questo alpinista racconta la sua vita accanto a Sonia, che oltre ad essere la sua compagna di cordata è anche compagna di vita. Un classico da non perdere: ritratti di cordate, di serate in compagnia, di amicizia e di sacrifici. Un libro da leggere pagina per pagina, dall'inizio alla fine e non troppo in fretta. Il volume viene proposto con una nuova traduzione, e corredato da immagini inedite.
Il silenzio dell'innocenza / Somaly Mam ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Mi chiamo Somaly; o, per lo meno, così mi chiamo adesso. Come tutti, in Cambogia, di nomi ne ho avuti parecchi. Un nome deriva da una scelta provvisoria, lo si cambia come si cambia vita se la sfortuna si accanisce contro di noi, per esempio. Ma non mi ricordo bene dei nomi che ho avuto quando ero piccola. Del resto, non ricordo quasi niente della mia prima infanzia; non so granché delle mie origini e ho ricostruito a posteriori, da vaghi ricordi, quel minimo di storia che sto per raccontarvi... Nata nella poverissima campagna cambogiana, dove i genitori arrivano a vendere i propri figli all'età di cinque o sei anni per pochi soldi, Somaly Mam, oggi trentacinquenne, ha vissuto parte dell'adolescenza in un bordello, in condizione di schiavitù. Violentata, picchiata e torturata, è riuscita a sottrarsi al suo destino e insieme al marito Pierre Legros ha creato nel 1997 un'associazione no-profit, la AFESIP (Agir pour les femmes en situation précaire) che dalla Cambogia, dove ha la sede principale, si è rapidamente sviluppata in Tailandia, Vietnam e Laos. Nonostante abbia subito numerose minacce, finora Somaly Mam è riuscita a salvare dalla prostituzione e dalla schiavitù migliaia di ragazze. Il silenzio dell'innocenza racconta la sua storia, la storia di migliaia di persone come lei, il dolore e la rabbia, ma anche la speranza che il mondo possa cambiare.
Volevo solo vivere : gli italiani di Auschwitz ci raccontano la Shoah / un film di Mimmo Calopresti
01 Distribution, p2006
Abstract: Storie di nove cittadini italiani sopravvissuti alla deportazione e alla prigionia nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau
Sotto i cieli del Tibet : in bicicletta da Lhasa a Kathmandu / Giovanni Zizioli
Portogruaro : Ediciclo, 2006
Abstract: Nell'autunno del 2005 sei amici partono dalla bassa e piatta pianura Padana per raggiungere Lhasa, capoluogo del Tibet. Qui inforcano le loro biciclette e cominciano a pedalare a un'altitudine di 4000/5000 metri giungendo a Kathmandu, in territorio nepalese. Raggiungere a pedali il Tetto del Mondo è per loro un'avventura estrema ma anche un percorso spirituale in grado di annientare le barriere razionali e di condurli nel terreno del sogno, e dell'immaginazione. Con una prosa asciutta, a tratti poetica, Giovanni Zilioli ci porta alla scoperta dell'affascinante Paese delle Nevi. Le sue riflessioni ad alta quota spaziano dall'incontro con il millenario popolo tibetano, al contatto con una natura dalla possente e vertiginosa bellezza, capace di risvegliare l'afflato spirituale assopito nei cuori occidentali.
Il mondo da vicino : 60000 chilometri in bicicletta / Kameel Nasar
CDA & Vivalda, copyr. 2006
Diario di un ragazzo italiano / Gianni Morandi con Michele Ferrari
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: Per la prima volta Gianni Morandi apre al pubblico le pagine del suo diario e ripercorre la sua vita - e mezzo secolo di storia d'Italia - in un'autobiografia intima in cui si svela come artista e come uomo. È uno dei personaggi più amati dal pubblico italiano: le sue canzoni, il suo sorriso contagioso e la sua immagine da eterno ragazzo sono ormai parte della cultura nazionale. Dietro questo volto così familiare, però, é racchiusa tutta una storia di idee, fatica, sacrifici, tenacia e forti passioni. Questa storia è stata trascritta giorno dopo giorno sul diario che accompagna Gianni fin dall'infanzia e che ora, come un romanzo, ci fa rivivere insieme a lui i ricordi e le emozioni di una vita: dagli anni Quaranta, con le difficoltà del dopoguerra, ai trionfi negli anni del boom economico; dal periodo della crisi alla rinascita, con la scoperta di una nuova maturità artistica e il nuovo successo. Fino al racconto dell'ultima grande passione, quella per la corsa, che diventa metafora della sua intera esistenza, della sua voglia inesauribile di fare ogni volta un po' meglio, per sentire che il cammino è ancora ricco di sorprese, di limiti superati e di altri che si possono superare.
60 testimonianze partigiane / introduzione di Ermanno Detti
Reggio Emilia : Zoolibri, copyr. 2005
American vertigo / Bernard-Henri Levy
Milano : Rizzoli, 2007
Abstract: Dal penitenziario di Rikers Island alle mega-chiese di Chicago, dalle comunità mussulmane di Detroit a un'enclave amish nello Iowa, Lévy incontra politici e pensatori, miliardari e gente comune. Dà conto delle contraddizioni di quella che è diventata l'unica superpotenza mondiale e il gendarme dell'Occidente, ne spiega le tensioni sociali e il sistema giudiziario. Si sofferma sui tratti peculiari del carattere americano, come il patriottismo e lo spirito religioso, e sulla ricchezza culturale e sulla capacità di immaginare il futuro che legittimano il ruolo guida degli Stati Uniti, senza però tacere il rischio del ritorno alle ideologie e della tirannia della maggioranza.
Lumi di punk : la scena italiana raccontata dai protagonisti / Marco Philopat
Milano : Agenzia X, copyr. 2006
Abstract: La nascita del punk in Italia si è intrecciata allo straordinario movimento della sinistra extraparlamentare. Da questo incontro, quasi inesistente altrove, esplode un'originale esperienza che utilizza gli spazi occupati dalla precedente generazione per organizzare concerti autogestiti e strutturare un'innovativa e radicale proposta politico-esistenziale. Lungo tutta la penisola decine e decine di gruppi punk formano un circuito perfettamente funzionante che crea le basi di un preciso stile di vita anticonformista e riottoso, destinato a influenzare in profondità anche il presente. In Lumi di punk trenta protagonisti di quella scena prendono la parola. La prima tappa di una ricognizione sui sussulti che hanno dato origine all'ultimo periodo in cui l'Italia non è stata provincia.
Tornare a Nikolajewka : uomini e fatti di guerra e di prigionia / Giovanni Lugaresi
[Parma] : MUP, copyr. 2005
Missaglia : Bellavite, stampa 2006
Dieci bottiglie verdi : Vienna-Shanghai, fuga dall'olocausto / Vivian Janette Kaplan
Vicenza : Il punto d'incontro, 2006
Abstract: Obbligata ad abbandonare con la famiglia la terra che l'ha vista nascere e crescere, Nini si ritrova a Shangai, uno dei pochi luoghi che, in un mondo sempre meno disposto ad accogliere l'esodo degli ebrei europei, ancora mantiene aperte le sue frontiere. L'ambiente in cui la famiglia Karpel tenta di ricostruirsi una vita è un ambiente esotico, inquietante e ostile. Eppure, anche in un luogo di miseria, così lontano dai fasti di Vienna e con lo spettro del nazismo sempre presente, Nini dimostra un coraggio e un'intraprendenza che le permetteranno non solo di sopravvivere, ma di conservare quella dignità che la coronerà vera vincitrice della guerra.
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Detenuti politici o ladri recidivi, omosessuali o zingari: attraverso il racconto della vita e del comportamento di sei prigionieri-funzionari del lager di Auschwitz, Charles Liblau disegna un quadro vivido e necessario per comprendere le terribili procedure che regolavano i campi di sterminio. Figure sinistre e inquietanti, individui senza convinzione e di dubbia moralità, i Kapo erano scelti tra i deportati per controllare e governare le squadre di lavoro e la vita nelle baracche, esercitando sugli altri internati un potere assoluto e, soprattutto, collaborando con le SS nell'opera sistematica di annientare i loro stessi compagni.
Milano : Jaca Book, 2006
Abstract: Il titolo dà il tono generale di questo singolarissimo libro: ricordi di un naturalista in cui la storia personale si intreccia con pungente nostalgia e umorismo letterario alle vicende culturali di una grande città. Giovanni Pinna è stato direttore del Museo di Storia Naturale di Milano dal 1981 al 1996, quando si dimise (inaspettatamente per chi non lo conosceva), insofferente alla selva di ostacoli burocratico-amministrativi che si facevano sempre più assillanti in quegli anni. Si dimise da un lavoro che lo appassionava, un lavoro che gli aveva permesso di unire la tensione della ricerca al gusto della divulgazione e, infine, all'impegno di guidare una grande istituzione italiana. Si dimise ponendo termine a una ricca fase della sua vita professionale, pronto ad avviarne un'altra con audacia e curiosità. Questo libro va letto dunque come una avvincente umana avventura. Giovanni Pinna parla di tetrapodi, di pedagogia museale, di traversate nel deserto, di conversazioni con grandi scienziati del Novecento o di ricostruzioni di dinosauri. Il testo contiene anche una riflessione pratica e teorica sulla museologia.