Trovati 857947 documenti.
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Solo per giustizia : vita di un magistrato contro la camorra / Raffaele Cantone
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Il racconto del giudice Cantone prende avvio dal suo ultimo giorno alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli: ripercorrendo la sua esperienza, Cantone mostra in che modo un bravo studente di giurisprudenza che voleva addirittura fare l'avvocato sia finito per diventare il nemico numero uno dei boss di Mondragone e Casal di Principe, più di una volta minacciato di morte e da anni costretto a vivere sotto scorta insieme ai familiari. Un'evoluzione che non nasce da una sorta di vocazione missionaria, ma prende forma attraverso un percorso graduale e, talvolta, persino casuale, dove però rimane sempre salda la sua originaria passione per il diritto. Quella che gli fa trattare con la medesima professionalità e dedizione le vicende di un anziano signore che si rivolge alla giustizia per la tragica morte del figlio dovuta a un caso di malasanità e le sofisticatissime indagini condotte insieme al Ros per arrivare alla cattura di Michele Zagaria, la primula rossa dei Casalesi. Ma l'amaro realismo di queste pagine finisce per evidenziare come l'universo camorrista abbia confini ben più estesi e radici ben più profonde dei vertici di qualche clan. Per cui, fino a quando ci saranno politici, funzionari, imprenditori, uomini delle forze dell'ordine e liberi professionisti corrotti, conniventi o sottomessi, la camorra resterà come un'idra cui la giustizia può tagliare una o qualche testa che subito ricresce, mentre coloro che vi si oppongono individualmente sono votati a un pericoloso destino di isolamento.
Il suonatore di bottiglie : racconti di viaggi e di montagne / Manuela Curioni
Vittorio Veneto : Kellermann, 2007
Umano troppo umano ; 4
Abstract: Manuela Curioni descrive il senso di questo libro: Ho incominciato a viaggiare seguendo il gusto dell'avventura... unendo il mio amore per la montagna, forte e aristocratico, alla passione per l'alpinismo, imperiosa e assoluta come gli amori adolescenti. Col trascorrere del tempo ho sentito prepotente il bisogno di rivolgere lo sguardo verso ciò che circonda le montagne: portandomi a conoscere gli odori e i colori delle pianure, e a sfiorare lo sguardo misterioso delle persone che le abitano. Così la vecchia lappone di Kautokeino, il giovane Seul incontrato nelle foreste del Chiapas; e il suono delle bottiglie di Krk, che mi avvolge ancora con un vento leggero.
Diario dei miei viaggi nel tempo / scritto da Prospero Hermes ; [illustrazioni Greg Becker]
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Se stai sfogliando il prezioso resoconto dei viaggi di Prospero Hermes, l'intrepido esploratore del passato e del futuro, troverai nelle sue pagine cronache, mappe, disegni, accurate ricostruzioni tridimensionali e tasche che contengono ben più che semplici souvenir! Viaggerai nella Preistoria, visiterai la Ivlachu Picchu degli Incas, leggerai il quaderno perduto di Leonardo da Vinci e parteciperai alla conquista del Polo Sud e dello spazio, fino alla sorprendente scoperta della Nuova Atlantide nel 2843! Età di lettura: da 7 anni.
E' la stampa, bellezza! : la mia avventura nel giornalismo / Giorgio Bocca
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Nessuno meglio di Giorgio Bocca può aiutarci a riflettere sulla crisi che sta vivendo oggi la professione di giornalista. In Italia (e non solo in Italia) la carta stampata appare schiacciata dalle pressioni della politica e dell'economia, incapace di reagire allo strapotere della comunicazione televisiva, non più in grado di scandagliare i mutamenti reali della società. Orfani di grandi battaglie, i giornali perdono copie e non riescono ad attirare un pubblico di lettori più giovani. Per capire come si sia giunti a questo punto, Bocca parte da alcuni snodi fondamentali della sua più che sessantennale carriera: le grandi inchieste degli anni sessanta, la fondazione di Repubblica, la sua stessa esperienza televisiva. Racconta il lavoro con direttori e compagni di strada. Ricostruisce anni di travagliati rapporti con i protagonisti della politica (da Craxi fino a Bossi e Berlusconi). E non risparmia critiche a chi ha portato l'informazione in un vicolo cieco.
La clessidra della vita di Rita Levi-Montalcini / Giuseppina Tripodi con Rita Levi-Montalcini
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Abstract: Questo libro si prefigge lo scopo di avvicinare il lettore a un personaggio che a cavallo di due secoli ha percorso un itinerario di vita emblematico: premio Nobel per la Medicina, senatrice a vita e promotrice di tante iniziative solidali di respiro internazionale. L'autrice, accanto a Rita Levi-Montalcini da circa quarant'anni, ha voluto ricostruire per temi il pensiero e il senso della vita della grande scienziata, riportando particolari inediti della sua esistenza e componendo come in un mosaico le opinioni più chiare sulle questioni a lei più care: il rapporto fra ricerca ed etica, il confronto con i giovani, il peso dell'intuizione nell'arte come nella scienza, e le grandi speranze per il futuro del mondo. Testimonianza ammirata della vita esemplare di una donna, definita la first lady della scienza, che sin da giovanissima si è consacrata alla ricerca scientifica e all'impegno nel progresso civile. Un impegno che ha contagiato e continua a contagiare le persone che l'avvicinano, motivandole nelle loro scelte e attività, come testimonia il grande affetto che suscita la Montalcini tra i giovani. Come summa degli alti valori morali che hanno contrassegnato tutto il percorso di Rita Levi-Montalcini, la lucidità del suo pensiero, frutto anche della fiducia nelle potenzialità dell'uomo, questo libro si propone quindi come una sorta di viatico per quanti si sentono smarriti di fronte alle sfide, alla complessità e al caos di questo inizio di millennio.
Con cura : diario di un medico deciso a fare meglio / Atul Gawande ; traduzione di Anna Nadotti
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Atul Gawande racconta la sua professione attraverso episodi minimi, come quello della vecchia signora ricoverata perché semplicemente non si sentiva troppo bene e che dovrà la vita solo alla coscienziosità del medico che la segue; o di massima gravità e urgenza, come quando si trova di fronte ai corpi dilaniati dalla guerra in Iraq. Ognuna delle tre parti del libro è dedicata alle condizioni fondamentali per il successo in medicina, in una professione nella quale si deve costantemente progredire, ci si deve affinare, perfezionare. Il primo requisito è la scrupolosità, la necessità di prestare sufficiente attenzione ai dettagli per evitare errori e superare gli ostacoli. Una virtù che sembra facile, ma che è in realtà diabolicamente difficile e Gawande lo dimostra con tre storie: una sullo sforzo di garantire che medici e infermieri semplicemente si lavino le mani (una regola che spesso non viene rispettata); una sullo sforzo erculeo di eliminare la poliomelite nel mondo; e una sulla cura dei soldati in Afghanistan e in Iraq. La seconda sfida è quella di fare la cosa giusta. Per spiegarlo racconta le storie di quattro medici e un'infermiera che sono andati contro il codice etico partecipando all'esecuzione di prigionieri; si interroga su come è possibile capire quando bisogna continuare a lottare per un malato e quando bisogna smettere. E poi, quanto devono essere pagati i medici? Quanto si deve ai pazienti in caso di errori? Il terzo requisito per il successo è l'ingegnosità.
La zona proibita / Mary Borden ; a cura di Carla Pomarè
Novara : Interlinea, c2006
Alia ; 22
Abstract: Durante la Grande Guerra, la zona proibita era la striscia di terra immediatamente a ridosso della prima linea, interdetta a chi non facesse parte del personale militare e medico. È qui che venne ammessa Mary Borden, giovane americana vicina ai circoli modernisti della Londra prebellica, che a partire dal 1915 scelse di vivere il conflitto al seguito delle truppe francesi, negli ospedali da campo. Con questa raccolta di raccolnti e liriche, Borden dà voce a una realtà, quella della partecipazione femminile alla guerra, che troppo spesso è rimasta ai margini delle rappresentazioni del primo conflitto mondiale.
Scuolaforesta ; Il capitano e la sua nave ; La congiura dei cappuccetti / Stefano Bordiglioni
[San Dorligo della Valle] : Einaudi ragazzi, copyr. 2008
Abstract: La scuola talvolta può sembrare una cosa piuttosto noiosa. Ma non lo è di certo se alla cattedra c'è il maestro Quinto, o se nei banchi siedono i cricetini dell'Elvira. Che dire poi della Scuolaforesta? Guai a perdercisi dentro! Età di lettura: da 8 anni.
Un papà alternativo / Neal Pollack
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Un papà alternativo è un libro sulle meraviglie, le angosce, le bassezze e le fesserie che costellano la vita dei genitori di oggi alle prese con il più estremo degli sport estremi: l'allevamento dei figli. Neal svela con grande candore le battaglie quotidiane, le vergognose viltà e i compromessi di lungo periodo che il suo nuovo ruolo gli impone. Con un divertentissimo miscuglio di scetticismo, autoironia e vero e proprio amore per le peggiori assurdità della vita, finisce per offrire un ritratto fedele di quello che potrebbe diventare un nuovo modello di famiglia per il XXI secolo: una famiglia nella quale genitori più o meno responsabili (ma non esattamente ortodossi) crescono bambini finalmente in grado di riconoscere la differenza tra i Ramones e i Sex Pistols.
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: K. S. Karol, dopo aver scritto tutta la vita raccontando gli eventi del mondo, qui scrive di sé, ricostruendo la propria storia di ragazzo quindicenne, che nel 1939, allo scoppio della guerra mondiale, attraversa le linee polacche per andare a combattere nell'Unione Sovietica con l'Armata Rossa. Già ferito, gli succederà prima di essere deportato nella Siberia occidentale, di fuggirvi poi e di seguire un reparto speciale di aviazione nella battaglia del Caucaso. Sarà ferito nuovamente, passerà tredici mesi in un campo di lavoro forzato prima in Armenia e poi nel Volgalag, infine liberato trascorrerà l'ultimo anno di guerra in una fabbrica di Rostov sul Don. Dopo la vittoria rientrerà in Polonia. I grandi avvenimenti politici e la natura della società sovietica sono lo sfondo di una vicenda durata sette anni, come è stata vissuta da un gruppo di giovani: fatiche, speranze, illusioni, compromessi e amori.
L'America e gli americani e altri scritti / John Steinbeck ; a cura di Bruno Osimo
Padova : Alet, 2008
Abstract: Un distillato dello spirito dell'America e della sua gente: un quarto di secolo visto con gli occhi di un grande scrittore sempre presente nella vita del proprio Paese, un rivoluzionario liberal che trovò il coraggio di schierarsi a favore della guerra in Vietnam. Dal ritratto degli uomini che hanno fatto l'America, alle corrispondenze di guerra dalla Francia e dall'Italia (con una gustosa polemica con L'Unità). E poi Lili Marleen e i braccianti agricoli; Woody Guthrie e Arthur Miller. Infine, la serie di articoli che costituirono il punto di partenza per la stesura di Furore.
Firenze : Barbes, copyr. 2008
Abstract: Uno dei libri più letti dagli inglesi e dagli americani che amano l'Italia, oggi finalmente tradotto nella nostra lingua. La Toscana e l'Italia raccontate dal di dentro da un intellettuale e scultore inglese che vive nel Chianti da quarantanni. Un saggio anomalo che è anche un romanzo autobiografico e che ci svela molto di come siamo e che ci parla con intelligenza e ironia del Rinascimento, degli Etruschi, dei Pontormo, di Michelangelo, di Savonarola, e poi di Giuseppe Verdi, del fascismo, delle leggi razziali, della DC e del PCI, di An-dreotti, della Chiesa, della scuola italiana e del mondo del cinema. A Matthew Spender e alla sua casa si è ispirato Bernardo Bertolucci per il suo film Io ballo da sola, nel quale compaiono anche molte sculture dell'artista inglese.
La Via Lattea / di Piergiorgio Odifreddi e Sergio Valzania ; con la partecipazione di Franco Cardini
Milano : Longanesi, copyr. 2008
Abstract: In Spagna e in Portogallo la galassia che gli antichi chiamavano Via Lattea si chiama Cammino di Santiago, perché indica la via da est a ovest che porta al luogo della supposta sepoltura dell'apostolo Giacomo (Iago in spagnolo, da cui Sant'Iago). In una sorta di inversione, il Cammino di Santiago si chiama a sua volta Via Lattea, per sottolineare la sua natura di via sotto le stelle. La Via Lattea è anche il titolo di un film di Luis Buñuel del 1969 che narra le avventure di due pellegrini in cammino verso la tomba di San Giacomo, e i metaforici duelli sulle questioni dottrinali che li accompagnano per tutto il percorso, fino alla meta. In spirito programmaticamente buñueliano, il matematico ateo Piergiorgio Odifreddi e il giornalista credente Sergio Valzania (e per un tratto lo storico cattolico Franco Cardini) hanno affrontato il Cammino di Santiago de Compostela tra il 24 aprile e il 26 maggio 2008, dando vita a continue e quotidiane schermaglie verbali su Radio3. Le ripercorrono ora in questo libro: schermaglie che, partendo dalla contrapposizione fra la natura e Dio, si allargano a toccare non solo la scienza e la religione, ma anche l'etica, la filosofia, la storia e l'arte, per approdare infine a una meditazione sulla vita tutta.
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Memoria del buio è il racconto corale - costruito attraverso lettere, pagine di diario, testimonianze, poesie - di 112 donne argentine che hanno vissuto insieme, fra il 1974 e il 1983, l'esperienza drammatica della prigionia nelle carceri della dittatura. La lunga notte dell'Argentina comincia nel luglio del 1974, dopo la morte del presidente Juan Domingo Perón, con il graduale prevalere dei militari nelle stanze del potere. La Triple A, Alleanza Anticomunista Argentina, perseguita e uccide esponenti politici e sindacali, giornalisti, intellettuali; la repressione di qualsiasi forma di opposizione diventa sistematica, in un crescendo di ferocia che culmina nel golpe del 24 marzo 1976. Ma quel sistema di sterminio ha bisogno di una facciata presentabile da esibire di fronte alle organizzazioni internazionali per la difesa dei diritti umani. È questo il ruolo che tocca a Villa Devoto: celle pulite, dipinte di azzurro, dove alcune di queste donne, sequestrate senza ragione, giungono quasi con sollievo. Finché non scoprono la realtà dietro il carcere vetrina. Le detenute, differenti per coscienza politica, sentimenti religiosi, cultura, si stringono le une alle altre e imparano, insieme, ad affrontare le torture fisiche e psicologiche alle quali sono sottoposte quotidianamente. Quel legame, rimasto saldo anche dopo il ritorno della democrazia, ha reso possibile un doloroso lavoro di recupero della memoria e ricostruzione dei fatti, di cui questo libro è il risultato.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Cosa accade quando la cultura incontra una struttura politica, amministrativa, una macchina organizzata? Accade che o la macchina decide di rischiare e quindi di lasciare libera la cultura di manifestarsi; oppure succede che la macchina otturi i pori più pericolosi della cultura e, alla fine, la lasci agonizzare. Il duello che racconta Vittorio Sgarbi in Clausura è proprio questo: libertà della cultura o clausura. Non c'è margine di trattativa. O l'una o l'altra. Due anni alla guida dell'Assessorato alla cultura di Milano. Due anni di idee, battaglie per difendere valori assoluti e non negoziabili, opere che l'ignoranza amministrativa non può consentire di distruggere e che l'indifferenza quotidiana non può far dimenticare. Due anni di polemiche per affermare che il dio denaro, gli automatismi inerti della burocrazia, l'ignavia non devono avere la meglio sulla cultura. E all'appello non mancano niente e nessuno in questo libro: suor Letizia (Moratti), frate Clemente (Mastella), Glisenti, l'Expo, Berlusconi, Veltroni, l'Ara Pacis, le pale eoliche, la valle del Belice e molto altro. Perché la clausura di Milano si diffonde per tutto l'arco della penisola e ha due sinonimi: interessi e ignoranza. Ma ripartire si può. Da Salemi.
Il viaggio di Gesù : sulle tracce dell'uomo che ha insegnato l'amore / Franco Scaglia
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Erano in due i viaggiatori che dovevano incontrarsi lungo il percorso seguito da Gesù durante la sua predicazione, ma uno non c'è più. Ed è a lui che si rivolge l'autore per raccontargli il Cristo delle origini, la vita di allora, ricostruita attraverso le parole degli studiosi, in quella che doveva essere terra di pace, ma si è trasformata in un luogo di conflitto infinito. Partendo dal fonte battesimale sul Giordano, il viaggiatore prosegue verso nord, a Cafarnao, ed è il francescano padre De Luca a spiegargli gli aspetti quotidiani della vita di Gesù in quella zona, dove fu ospite della casa di Pietro, ritrovata recentemente dagli archeologi. Né è casuale la scelta del Monte delle Beatitudini come luogo di predicazione. Situato in prossimità di una zona di acque termali, dove malati e convalescenti accorrevano numerosi, era un luogo ideale per trovare un folto pubblico, potenzialmente sensibile al suo messaggio. Ed è a pochi chilometri da Cafarnao che si trovava Magdala, patria di Maria, detta la Maddalena, di cui padre De Luca interpreta la storia, quella di una donna colta, aperta al dialogo, forse la prima degli apostoli. Seguendo le orme di Gesù il viaggio prosegue per il Monte Tabor verso Cana e Nazaret, tra check point, barriere di filo spinato e il muro che blocca qualsiasi scambio, fino a Gerusalemme e a Betlemme, dove nel convento delle suore francescane si conservano armi e proiettili, segno di quella guerra che contraddice il senso stesso del viaggio e della predicazione.
Milano : TEA, 2003
Abstract: Nell'agosto del 1914 il famoso esploratore Sir Ernest Shackleton e un equipaggio di 27 persone salpò per l'Antartide. Lo scopo dell'Imperiale Spedizione Transantartica era di attraversare via terra il Continente Antartico da ovest a est. A sole 80 miglia dalla destinazione la nave, l'Endurance, rimase intrappolata nei ghiacci del mare di Weddell. I partecipanti alla spedizione rimasero bloccati per 21 mesi durante i quali diedero prova di grande coraggio e incredibile resistenza e alla fine riuscirono a salvarsi tutti dopo un'incredibile odissea.
Refusi : diario di un editore incorreggibile / Marco Cassini
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Con il lavoro che ho scelto di fare, mi aspettavo che la mia vita sarebbe stata diversa. Mi immaginavo lunghe giornate a leggere manoscritti che avrebbero cambiato la storia della letteratura, conversazioni rivoluzionarie in fumose bettole del centro storico con scrittori leggendari, illuminanti riunioni di redazione che sarebbero proseguite con memorabili serate in trattoria. Avevo creduto di poter ripetere facilmente l'esperienza del New Yorker di William Shawn, della Shakespeare & Company di Sylvia Beach, della City Lights di Ferlinghetti, dell'Einaudi di Vittorini-Calvino-Pavese. Avevo dimenticato che l'editore non è solo un appassionato di libri, un animatore culturale, ma è fondamentalmente un imprenditore, con tanto di partita iva, obblighi fiscali e bilanci depositati.
Un lavoro soprannaturale : la mia vita dell'Opus Dei / Pippo Corigliano
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Sono passati ottant'anni dall'ottobre 1928 in cui un giovane prete spagnolo, Josemaría Escrivá de Balaguer, fondò l'Opus Dei. Nonostante la grande forza vitale e i riconoscimenti che ha avuto in questi anni (come la canonizzazione del fondatore nel 2002 da parte di papa Giovanni Paolo II), e forse proprio a causa del successo riscontrato presso persone di ogni paese e di ogni ceto sociale, ancora oggi l'Opera è considerata con sospetto da molti. Sono centinaia gli articoli di giornale e i libri scritti per dimostrare che la prelatura fondata da san Josmaría sia una specie di società clandestina, ricchissima e potentissima, custode di segreti terribili e in grado di influenzare in maniera occulta il corso della politica e della storia. Pippo Corigliano, da quarant'anni portavoce dell'Opus Dei in Italia, conosce meglio di ogni altro la difficoltà di presentare il messaggio di san José Maria al mondo dei media di oggi: è evidente che la cultura dominante tollera tutto ma guarda con freddezza chi ha fede in Dio. È altrettanto evidente che l'Opus Dei parla di fede, una fede operativa, proprio quella che - è il caso di dirlo ha una cattiva stampa. La cultura dominante e il messaggio dell'Opus Dei non sono quindi fatti per capirsi subito. Se poi pensiamo al sistema mediatico così com'è, appare evidente che colui che ha il compito di gettare un ponte fra queste due posizioni diventa un personaggio interessante.
La fabbrica dei tedeschi / di Mimmo Calopresti
[Rizzoli, 2008]
Abstract: La fabbrica dei tedeschi racconta la tragedia della ThyssenKrupp AcciaiSpeciali Terni di Torino in cui, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, unincendio divampa e sette operai perdono la vita. A un prologo, in cui attori impersonano i parenti delle vittime, segue il documentario vero e proprio.