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La casta
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Stella, Gian Antonio - Rizzo, Sergio

La casta

Rizzoli, 16/09/2015

Abstract: Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. "Rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti spassosi nel reportage di due grandi giornalisti. Un dossier impressionante, ricchissimo di notizie inedite e ustionanti. Che dovrebbe spingere la classe dirigente a dire: basta

Fate i bravi!
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Rizzi, Lucia

Fate i bravi!

Rizzoli, 18/08/2011

Abstract: Avete perso il controllo dei vostri figli? Vi ritrovate per casa piccoli vandali, bambini troppo cresciuti che ancora vi costringono a imboccarli e a vestirli, o preadolescenti aggressivi internet-dipendenti? La vita famigliare è un inferno e state meditando di fuggire via a gambe levate? Niente paura, c'è Lucia Rizzi pronta a venire in vostro soccorso. Se nel secolo scorso Mary Poppins risolveva tutto "con un poco di zucchero", oggi la celebre tata Lucia presenta un metodo educativo che chiunque può iniziare a mettere in pratica subito, senza dimenticarci del buonsenso dei nostri nonni, che, chissà perché, abbiamo abbandonato da troppo tempo.

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere e sono tutti sotto stress. Continuare ad amarsi quando la vita si complica
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Gray, John

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere e sono tutti sotto stress. Continuare ad amarsi quando la vita si complica

Rizzoli, 18/08/2011

Abstract: In questo nuovo volume della fortunata serie Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, il guru della coppia John Gray analizza quanto e in che modo lo stress dei nostri tempi logori i rapporti tra i due sessi. Negli ultimi cinquant'anni la vita è cambiata in modo vorticoso, gli uomini e le donne hanno dovuto imparare a fare i conti con nuovi ritmi e soprattutto con nuovi ruoli. Questo ha fatto sì che i livelli di stress si impennassero vertiginosamente. Sempre più spesso accade che l'uomo, così come la donna, sia costretto a dare tutto se stesso in ambito lavorativo; quando lui torna a casa è troppo stanco per tener vivo il dialogo e preferisce isolarsi, lei invece vuole sostegno incondizionato e sente il bisogno di comunicare i suoi stati d'animo. Tutto questo contribuisce a incrementare i livelli di tensione e inevitabilmente a minare l'armonia della coppia. In Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere e sono tutti sotto stress Gray parte dal principio che il dialogo è il collante fondamentale di qualsiasi rappor-to affettivo, quindi ci dà gli strumenti per imparare a conoscerci meglio, propone efficaci teorie per intessere relazioni serene, e tecniche per favorire il relax e la sensazione di appagamento. Il cervello e gli ormoni maschili e femminili, spiega Gray, sono concepiti per reagire diversamente allo stress; le donne si aspettano che gli uomini si comportino come loro, gli uomini fraintendono le effettive esigenze delle partner. Capire, quindi, come "Marte" e "Venere" affrontano lo stress ci permetterà di guardare ogni cosa da un nuovo punto di vista. In questo modo lo stare insieme — anche per le coppie apparentemente in bilico — diventerà un'occasione di conforto e sostegno, e potremo provare sulla nostra pelle che "il vero amore non implica la perfezione, anzi fiorisce sulle imperfezioni"

Altri interismi
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Severgnini, Beppe

Altri interismi

Rizzoli, 11/01/2011

Abstract: Qualcuno se n'è dimenticato: eppure quello fu l'inizio della riscossa. Nel 2003 l'Inter torna tra le prime quattro squadre d'Europa, alla guida di Hector Cuper, il gaucho senza sorrisi, tecnico generoso e letterario. Ma il destino, a quei tempi, amava metterci alla prova. Dopo aver regalato lo scudetto alla Juventus nel maggio 2002, ogni interista di buon senso — può sembrare incredibile, ma ce ne sono — pensava: cosa può esserci di più doloroso? Un anno dopo l'abbiamo scoperto: consegnare un altro scudetto alla Juve e la Champions League al Milan,  dopo essere usciti in semifinale senza perdere.Qualunque altra tifoseria si sarebbe abbattuta. Noi, no. La nostra filosofia, in quella stagione emozionante e tormentata, era semplice: bisogna provare a provare, senza paura. Le cose cambieranno, basta crederci. E quando succederà, sarà bellissimo. Di una cosa, oltretutto, eravamo sicuri. Con l'Inter non ci annoia mai. Anche la scalata a quella semifinale di Champions, giocata tutta a San Siro, è stata piena di avventure. L'Inter, ai tempi, sapeva essere crudele, ma non faceva mancare le emozioni. Bobo Vieri ce l'avevamo solo noi; per prevedere Recoba occorreva un cartomante; e Cuper, prima d'essere un allenatore, era un enigma avvolto in un mistero. "Scegliere l'Inter — scriveva allora Beppe Severgnini — è come entrare in un labirinto. Un  favoloso dedalo neroazzurro, pieno di sorprese a ogni svolta. Al centro c'è il premio, il tesoro, la gioia che attendiamo. Il problema è: come arrivarci?" Altri interismi non s'illude di suggerire la risposta. Il tifoso con le soluzioni in tasca è una delle figure più patetiche del calcio (non l'unica, per la verità).  Ma queste pagine dimostrano perché noi interisti siamo speciali: sappiamo sorridere quando altri saprebbero solo deprimersi, siamo capaci di vedere la luce in fondo al tunnel.

Cuore
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De Amicis, Edmondo

Cuore

Rizzoli, 19/01/2011

Abstract: Catechismo laico, breviario del nuovo credo dell'Italia unita, Cuore è stato il romanzo che più di ogni altro ha segnato l'immaginario delle giovanissime generazioni negli ultimi centocinquant'anni. Tra lodi, critiche e fraintendimenti, i suoi protagonisti sono diventati un simbolo dell'italianità: dentro un'aula scolastica si trovano per la prima volta faccia a faccia, nella loro diversità, ragazzi che arrivano da ogni parte d'Italia e da ogni classe sociale. Impareggiabile documento sulle condizioni della neonata nazione, con le sue miserie e le sue tragedie, Cuore è però anche la testimonianza viva e palpitante di uno straordinario tentativo di convivenza, di promozione sociale e di costruzione di un'etica collettiva.

I Malavoglia
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Verga, Giovanni

I Malavoglia

Rizzoli, 16/03/2011

Abstract: I malavoglia è il romanzo italiano che rappresenta, meglio di ogni altro, il tradimento degli ideali giovanili, il cedimento morale, lo scacco esistenziale. In coda al Risorgimento, nell'ora in cui diventano più chiare le insufficienze della rivoluzione appena compiuta e il parziale fallimento di quelle speranze, i protagonisti del racconto sembrano scissi fra due mondi e due morali, fra i richiami opposti del passato e del futuro. Da questo punto di vista, I Malavoglia è il primo romanzo dell'Italia unita, che con le sue nuove prospettive di vita preme sulle società tradizionali, determinando tensioni e disfacimento. Così nel finale del romanzo, nelle colpe di un progresso che travolge e di una modernità che sradica, non va letta una saga popolare, ma una tragedia contemporanea.

127 ore
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Ralston, Aron

127 ore

Rizzoli, 26/01/2011

Abstract: Qualche giorno di ferie, un viaggio organizzato che salta e Aron, un giovane ingegnere americano, ne approfitta per dedicarsi alla sua passione di sempre: le scalate. Arrampicatore esperto che non teme di uscire in solitaria, improvvisa un'escursione nel Blue John Canyon, nello Utah. Lascia detto solo quando ritornerà, ma non dove è diretto: una leggerezza che si trasforma in un pericolo mortale. Mentre scende in un canyon, sceglie un appoggio instabile e si ritrova sul fondo, con il braccio bloccato dal peso di un enorme masso. A nulla vale provare a smuovere la roccia o inciderla con il coltellino multiuso. Presto Aron deve arrendersi all'evidenza: è intrappolato, ha cibo e acqua per un giorno solo e nessuno sa dove si trova. Quanto può sopravvivere un uomo nel deserto? si chiede contando ansiosamente le ore. Almeno cinque lunghi giorni, durante i quali i tentativi di liberarsi cedono pian piano il passo alla disidratazione, alla stanchezza, alle allucinazioni, ma anche al ricordo di tante avventure e degli affetti che lo aspettano. È proprio la decisione di tornare a ogni costo dai suoi cari a guidarlo verso un gesto estremo: quando Aron capisce che le prossime ore gli saranno fatali, con una lama si amputa il braccio e inizia una corsa contro il tempo per risalire le ripide pareti e trovare aiuto prima di morire dissanguato. 127 ore è il racconto drammatico e coinvolgente di un'esperienza estrema, di un coraggio che supera ogni ostacolo. Ma soprattutto è la testimonianza di una passione inesauribile per la vita, per la bellezza della natura e per la montagna più aspra, quella che pone l'uomo di fronte a sfide incredibili e gli fa scoprire la forza della determinazione. La stessa che ha salvato Aron e lo ha portato a riprendere le scalate.   NON HA CIBO NÉ ACQUA. NON HA SPERANZE DI SOCCORSO. NON HA SCAMPO. LA STORIA DI UNA SFIDA VERTIGINOSA TRA L'UOMO E LA ROCCIA. QUANDO HO LETTO QUESTO LIBRO HO AVUTO UNA REAZIONE MOLTO FORTE. VOLEVO FARNE UN FILM. — DANNY BOYLE

Vandali
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Stella, Gian Antonio - Rizzo, Sergio

Vandali

Rizzoli, 11/02/2011

Abstract: "C'è qualcosa d'immorale nel non voler soffrire per la perdita della bellezza, per la Patria rotolante verso chi sa quale sordido inferno..." Guido Ceronetti   Dal degrado di Pompei e delle altre aree archeologiche al diluvio di cemento abusivo, dal traffi co di tesori rubati alla crisi dei musei. Perché il Paese con più siti Unesco "patrimonio dell'umanità" sta distruggendo la sua unica ricchezza: l'arte, la cultura, il paesaggio? La serrata denuncia di uno scempio. E di una politica troppo concentrata su se stessa per occuparsene. Il tempio di Apollo a Selinunte ingabbiato per 11 anni dalle impalcature solo perché nessuno le smonta. La meravigliosa campagna veneta di Palladio e del Giorgione "intossicata, sconquassata, rosicchiata, castrata", come dice il poeta Andrea Zanzotto, da un caos di villette, ipermercati e capannoni. I mosaici di Pompei che si sgretolano perché l'ultimo mosaicista è in pensione da un decennio mentre il commissario compra mille bottiglie di vino "pompeiano" da 55 euro l'una e ne spende 103mila per censire 55 cani randagi. La tenuta agricola di Cavour tra le risaie vercellesi cannibalizzata dai teppisti. L'inestimabile villaggio preistorico di Nola affogato nell'acqua perché la pompa non funziona. La tracotanza di un abusivismo che, di condono in condono, è salito a 4 milioni e mezzo di alloggi nei quali vivono 11 milioni di italiani. Le uniche ricchezze che abbiamo, il paesaggio, i siti archeologici, i musei, i borghi medievali, la bellezza, sono sotto attacco. Un incubo culturale, un'angoscia economica. Eravamo i primi al mondo nel turismo: siamo precipitati per competitività al 28° posto. E il portale italia.it, costato milioni di euro, è 184.594° fra i siti web più visitati del pianeta. Una classe dirigente seria sarebbe allarmatissima. La nostra no. Anzi, la cattiva politica è tutta concentrata su se stessa. I suoi riti. Le sue risse. E si tiene stretti tutti i privilegi. Le sole auto blu costano due volte e mezzo l'intero stanziamento per i Beni culturali, dimezzato in 10 anni. E con le doppie pensioni da parlamentare e deputato regionale c'è chi prende 10 volte lo stipendio di un archeologo…

La grande muraglia
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Cappa Legora, Cristina

La grande muraglia

Rizzoli, 13/10/2010

Abstract: Giacomo, bambino italocinese, raggiunge il nonno Hoi-chiu nella sua casa di Hong Kong, e insieme partono per un viaggio che li porterà fino alle porte della Città Proibita, dove un tempo abitavano gli imperatori. Lungo la strada incontrano monaci e contadini, viaggiano a bordo di zattere e a dorso di cammelli, visitano la Grande Muraglia e l'esercito di terracotta. E attraverso i racconti del nonno, Giacomo scopre la millenaria storia della Cina e le tante contraddizioni che segnano il suo presente.

Per questo mi chiamo Giovanni
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Garlando, Luigi - Stassi, Claudio

Per questo mi chiamo Giovanni

Rizzoli, 10/05/2011

Abstract: Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende

Innamorate pazze
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Del Fiore, Laura

Innamorate pazze

Rizzoli, 13/10/2010

Abstract: Se credete che questo sia "Tutto quelloche avreste voluto sapere su Tutti pazzi per amore ma non avete mai osato chiedere"vi sbagliate di grosso. Siete di frontea qualcosa di esplosivo. Avete tra le mani il primo libro di Laura Del Fiore, che mette a nudo le fantasie, le strategie, le gaffe e le paure delle redattrici più amate d'Italia. Ciascuna di loro custodisce nel suo cuore il segreto inconfessabile che la rende così speciale nella vita e soprattuttoin amore! Ma i sogni e le paure di queste donne così diverse tra loro — forse troppo? — sono anche i nostri (provare per credere), e i loro segreti sono gli stessi che anche noi cerchiamo di nascondere. Dieci racconti per dieci sfide d'amore. Perché ogni donna è un universo a sé, tutto da scoprire, a rischio e pericolo del maschio di turno Sapevate per esempio che Maya ha cercato di sedurre il diacono Francesco? E che Rosa ha invitato suo marito Carlo a un nuovo primo appuntamento?Ve la immaginate Laura Del Fiore per un giorno nei panni di Lea, la donna bionica? Ed è proprio Laura che, in queste pagine, ci racconta senza peli sulla lingua le follie d'amore che tutte potremmo vivere. Questo e molto altro nell'unico libro che fa davvero funzionare l'amore. Meglio della pelliccia, meglio della casa al mare, meglio di un amante E tu, che donna sei quando ti innamori?

Il viaggio di Artemidoro
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Canfora, Luciano

Il viaggio di Artemidoro

Rizzoli, 13/10/2010

Abstract: Artemidoro di Efeso, il più grande geografo di età ellenistica, resta un personaggio enigmatico. La sua vastissima opera in ben undici libri è andata perduta, ma le sue tracce sopravvivono, e vanno interrogate. Lo ha fatto Luciano Canfora in questo saggio suggestivo e coinvolgente. Dalla difficile missione diplomatica a Roma al lungo viaggio a Occidente, oltre le Colonne d'Ercole, al ritorno a Oriente: fino alla costa etiopica, ai margini di un mondo nel quale verità e leggenda si mescolano e abbagliano.La dolorosa perdita della prima descrizione del mondo dovuta a questo antico, infaticabile viaggiatore può essere risarcita dallo sconcertante papiro emerso dalle nebbie una quindicina d'anni fa e attribuito in tutta fretta ad Artemidoro? Questo libro risponde al quesito attraverso una grande inchiesta. Ricompone i pezzi del puzzle e approda in ambienti politico-intellettuali europei dell'Ottocento, al centro dei quali si muove, con inquietante disinvoltura, il greco Simonidis, uno dei più grandi falsari del suo tempo. Ed è seguendo le sue tracce che Canfora giunge a svelare la "prova" che pone la parola fine all'affascinante enigma sulla paternità del misterioso papiro.

Ultima notte a Twisted River
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Irving, John

Ultima notte a Twisted River

Rizzoli, 13/10/2010

Abstract: Dominic Baciagalupo, cuoco italoamericano, tiene sempre una padella di ferro appesa al muro della sua camera da letto. Perché nel 1954, nel primitivo insediamento di boscaioli di Twisted River, New Hampshire, la vita è dura, e la padella un'ottima arma di difesa. Almeno fino alla notte in cui il figlio di Dom, Danny, la usa per ammazzare quello che crede un orso, e invece è una donna dai lunghi capelli corvini: l'amante di suo padre, e la fidanzata di un uomo vendicativo e violento, Carl. Nel mondo "pieno di incidenti" in cui John Irving ambienta le sue storie magnifiche e umanissime, questo vuol dire, per padre e figlio, una fuga che durerà una vita. Fuga da una vendetta destinata prima o poi a colpire, da un "odio letale" cui verrà lasciato libero corso. L'unico legame col passato sarà per i fuggitivi il taglialegna Ketchum, omone burbero ed eccentrico, il più improbabile degli angeli custodi. E mentre le vite dei tre, all'ombra dell'odio di Carl, seguono i loro corsi disuguali e accidentati, come i tronchi che a Twisted River vengono trasportati dalla corrente, John Irving ci racconta con il suo genio di narratore un mondo in cui la sopravvivenza è insieme "tenace e precaria", e la casualità troppo spesso si trasforma in tragedia. Anche se a volte, proprio per caso, s'incontra lungo la strada quello che ciascuno può chiamare il senso della vita.

Tutti i nomi per il mio bebè
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Piazza, Serena

Tutti i nomi per il mio bebè

Rizzoli, 13/10/2010

Abstract: Sappiate che la vostra è una bella responsabilità per cui, nel rispondere alla fatidica domanda "come lo chiamiamo?", comportatevi sin d'ora da bravi genitori. Perché, se è vero che è bello giocare di fantasia e spaziare da Giulia a Chanel, da Giovanni a Oceano, farvi prendere troppo la mano potrebbe causare in futuro più di un momento imbarazzante alla vostra ancora ignara creatura. Questo libro è un utile e divertente strumento per aiutarvi a conoscere, valutare, scegliere. Ci troverete oltre 500 nomi, riccamente spiegati, con molte "dritte" da tenere bene a mente per indirizzare nel verso giusto la vostra ispirazione, in aggiunta ai consigli sugli errori da non fare. E ancora: nomi Vip dal mondo patinato dello spettacolo, nomi Vintage da un passato che oggi fa tendenza, nomi EVERGREEN che brillano come ogni classico intramontabile, nomi Oscar per una vita da sogno, come in un fi lm hollywoodiano. E, per concludere, i Genius: perché, se è vero che in un nome si racchiude il destino, che la scelta possa essere non soltanto d'augurio, ma anche una promessa!

Il cecchino e la bambina
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Di Mare, Franco

Il cecchino e la bambina

Rizzoli, 13/10/2010

Abstract: Così, ancora attonito, Franco Di Mare rievoca un servizio fatto a Sarajevo nell'ormai lontano 1992. È solo il primo dei suoi tanti ricordi di inviato nelle zone calde del pianeta, dall'Iraq al Kosovo, dal Libano al Ruanda, dall'Algeria all'Afghanistan, passando per la Somalia e il Mozambico. Sono storie commoventi come quella del mangiafuoco di Kabul che allieta i bambini dell'orfanotrofio, scenari terrificanti — per esempio, una valle dell'Eritrea disseminata di cadaveri —, episodi sconvolgenti — una donna croata scopre che il marito la tradisce nel peggiore dei modi, passando dalla parte dei carnefici —, o flash surreali quanto può esserlo solo quello su una miss, incoronata regina di bellezza in una Sarajevo ridotta in macerie. Sorgono spontanei inquietanti interrogativi: che cosa spinge l'uomo a comportamenti disumani? C'è un senso, qualsiasi senso, nelle carneficine che negli ultimi vent'anni hanno coinvolto tanti innocenti? E può sopravvivere la vita dentro la guerra? Alle prime due domande, forse è impossibile dare una risposta. Mentre è proprio "la vita dentro la guerra" a emergere in questo libro intenso e coinvolgente, testimonianza preziosa che unisce vicende di atroce violenza a momenti di altissima umanità.

Le ali sotto ai piedi
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Cremonini, Cesare

Le ali sotto ai piedi

Rizzoli, 18/08/2011

Abstract: Cesare Cremonini è nato a Bologna il 27 marzo 1980. Ancora al liceo fonda i Lùnapop e nel 1999, l'anno dell'esame di maturità, raggiunge il successo con il singolo 50 Special e l'album …Squérez? Nel 2002 intraprende la carriera da solista, pubblicando da allora quattro album: Bagus (2002), Maggese (2005), 1+8+24 (2006) e Il primo bacio sulla luna (2008). Nel 1969 la Piaggio mette in commercio la prima Vespa 50 Special. Lo stesso anno l'uomo sbarca sulla luna. Brian May, lo storico chitarrista dei Queen, è l'unico membro del gruppo a non avere mai cambiato taglio di capelli: ancora oggi li porta lunghi e ricci. Nel maggio 1999 esce in radio 50 Special. Dieci anni dopo Cesare Cremonini ha scritto questo libro.

La sposa tradita
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Grisendi, Adele

La sposa tradita

Rizzoli, 27/10/2010

Abstract: Avrà tutti contro. Non si rinnega un sacramento per questioni di corna. Laura porta con orgoglio la sua luccicante fede nuziale. È una sposa felice. E come potrebbe non esserlo? Ha ventitré anni, un buon lavoro, è indipendente, ma soprattutto ha sposato il ragazzo di cui si è innamorata negli anni delle Superiori. Invece, a pochi mesi dal matrimonio, avverte che con Luigi qualcosa non funziona. Un sospetto, una sensazione… Infine la certezza: c'è un'altra. E un vortice di pensieri attorno alla domanda: lo perdono o mi ribello? Dopo lo sbigottimento e la rabbia, Laura decide di non fare sconti al marito e di riprendersi la sua vita: la dignità prima di tutto. Siamo all'inizio degli anni Settanta, in una cittadina della provincia emiliana. Almeno sulla carta, una sposa tradita è tutelata dalla nuova legge sul divorzio. Quel che Laura ancora non sa è che non basta una legge a cambiare la mentalità di un paese dove continua a prevalere la cultura maschilista. E poi Luigi non ha nessuna intenzione di lasciarla andare, la sua doppia vita in fondo gli fa comodo. Così Laura è costretta a sotterfugi continui pur di ottenere quel che lui le rifiuta. Il prezzo della libertà è altissimo, ma lei è determinata a pagarlo, anche quando il suo corpo sembra cedere e tutto la spinge a seguire le regole di un gioco deciso da altri. Con La sposa tradita Adele Grisendi ripercorre senza falsi pudori la storia di un matrimonio che finisce. Quando ormai nessun compromesso può più salvarlo.

Berlin
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Affinati, Eraldo

Berlin

Rizzoli, 27/10/2010

Abstract: La Berlino di questo libro non conosce confini, né geografici, né storici. Parlano le statue, il Muro, i grattacieli, le stazioni, le vie, le piazze, i morti, i vivi. Parlano Jesse Owens, Vladimir Nabokov, Rosa Luxemburg, Franz Kafka, Marlene Dietrich, le aquile del Terzo Reich e la Madonna del Botticelli. Apre la Dea della Vittoria che stringe la lancia aspirando i profumi del Tiergarten; chiude Albert Einstein, il cui genio sembra scintillare nello sguardo rapido di un ragazzino in bicicletta. Eraldo Affinati scende nei bunker sotterranei, nuota nelle piscine pubbliche, corre in BMW, sorride ai fantasmi, si perde in periferia, ritrova il sentimento italiano nei quadri della Gemäldegalerie e nelle canzoni di Mia Martini. Si rivolge a Marx ed Engels. Ammira gli studenti della Biblioteca Nazionale. Riflette nella Stanza del silenzio. Ci racconta degli Hohenzollern e delle giovani reclute morte sulle alture di Seelow per difendere Hitler. Fa amicizia coi venditori di kebab. Segue gli ultimi sopravvissuti dei lager. Ascolta i piloti della Luftwaffe, le prostitute dell'Artemis, i calciatori corrotti della Dynamo, le gracchie che volano sugli stabilimenti dismessi della Sprea, perfino le birre tracannate sui banconi delle Kneipen. Alla fine ci consegna il ritratto impossibile di un camaleonte: una città che sembra più vera di quella autentica, ma è fantastica come una leggenda.

Il grande libro italiano della gravidanza
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De Laurentiis, Laura

Il grande libro italiano della gravidanza

Rizzoli, 06/03/2014

Abstract: Cosa troverete nelle 700 pagine di questo volume: •Come prepararsi all'arrivo di un bambino. I controlli, gli esami e lo sviluppo del feto, ma anche la scelta del nome e del corredino. • Il benessere della futura mamma. Le soluzioni ai piccoli problemi dei nove mesi, gli esercizi e le tecniche di rilassamento che preparano al parto, i consigli per un'alimentazione corretta e i suggerimenti per una serena vita di coppia. • Il grande giorno. Le fasi del travaglio e il momento della nascita, l'analgesia, il parto naturale o medicalizzato, i primi giorni in ospedale della neomamma e del bebè. • A casa con il bambino. L'allattamento, la cura del neonato, come affrontare le più comuni evenienze, la ginnastica per tornare in forma. • Risponde lo specialista. I medici più autorevoli d'Italia parlano in prima persona e affrontano tutti gli aspetti della gravidanza, sciogliendo i dubbi più frequenti con spiegazioni e approfondimenti.

La gabbia d'oro
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Ebadi, Shirin

La gabbia d'oro

Rizzoli, 15/11/2010

Abstract: Le pigre estati all'ombra dei ciliegi e le sere d'inverno sotto il korsi; il sapore degli halva sfrigolanti di burro e le discussioni sulla moda europea: sono le consuetudini che scandiscono un'amicizia preziosa, quella tra le famiglie di Shirin e Parì. Ma la rivoluzione islamica cambia tutto, disperde su strade diverse i tre fratelli di Parì ormai uomini, rendendoli nemici e mettendo a repentaglio la vita delle due amiche. La storia vera della Gabbia d'oro è quella di molte famiglie iraniane, vittime nel giro di pochi decenni di sconvolgimenti storici e politici che hanno significato la guerra dei padri contro i figli, dei fratelli contro i fratelli, e che hanno provocato l'emigrazione di milioni di cittadini. In controluce scorre la Storia, dagli ultimi giorni della monarchia all'ascesa di Ahmadinejad. E la vicenda, densa come un romanzo, è anche un grido di denuncia e di scandalo: la tragedia della famiglia di Parì, intrecciata alla vicissitudine personale e professionale di Shirin Ebadi, è quella di un intero popolo. Vessato da una monarchia corrotta, rovinato dalle ingerenze straniere e dalla spregiudicata politica americana, e ancora in balìa dell'attuale regime teocratico.