Trovati 857902 documenti.
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Grandi amori per la montagna / di Spiro Dalla Porta Xidias
[Lecco] : Alpine Studio, 2011
Abstract: Molti sono i protagonisti dell'alpinismo Italiano ed Europeo che hanno dedicato la propria vita ad un amore assoluto per un gruppo montuoso o anche per una montagna singola. Un amore che li ha portati a gloriose imprese, divenute celebri, e che in alcuni casi ha richiesto loro il sacrificio estremo, diventando leggende. In questo libro sono raccontate la vita e le imprese di famosi alpinisti quali: Emilio Comici, Anderl Heckmair, Renato Casarotto, Jiulius Kugy, Roberto Mazzilis, Ettore Zapparoli, Kurt Diemberger, Armando Aste ed altri ancora. Personaggi, questi, che per le montagne hanno avuto una passione incondizionata. Un grande amore per le montagne.
Mursia, 2012
Abstract: 1974: mentre in tutto il mondo centinaia di migliaia di persone manifestano contro il golpe di Pinochet, che da un anno ha precipitato il Cile nel buio di una dittatura sanguinaria, a Santiago Emilio Barbarani, giovane diplomatico italiano, tiene in scacco la temibile DINA, la polizia segreta, proteggendo e salvando centinaia di rifugiati politici. Due anni vissuti pericolosamente quelli di Barbarani, tra spie, intrighi, scontri politici, storie d'amore, colpi di mano, sparatorie e un delitto da risolvere: nel giardino dell'Ambasciata viene trovato il corpo martoriato di Lumi Videla, militante del Mir, movimento rivoluzionario di sinistra. Uccisa in Ambasciata, dicono i golpisti; torturata ed eliminata, affermano gli oppositori. Tra mille difficoltà e spesso a rischio della propria vita Barbarani si trova a gestire l'inchiesta giudiziaria e contemporaneamente la difficile situazione dei rifugiati bloccati in Ambasciata. E per farlo dovrà ricorrere a tutta la sua intelligenza, al suo fascino e a una buona dose di audacia. Una pagina sconosciuta degli anni della guerra fredda scritta con il ritmo di una spy-story in cui le vicende umane si intrecciano con l'analisi politica della situazione che portò al golpe, la denuncia della crudeltà del regime, le contraddizioni dei movimenti e il ruolo della diplomazia a Santiago.
Manuale dell'uomo di mondo / Beppe Severgnini
Rizzoli, 2012
Abstract: Tre classici di Beppe Severgnini riuniti in un unico volume. Tre bestseller in Italia, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti d'America. La prova che i caratteri nazionali esistono, resistono, ma cambiano. Ogni viaggiatore deve imparare a riconoscerli, capirli e rispettarli. L'uomo di mondo moderno non è uno snob, ma un osservatore che combina chilometraggio, cultura, passione e ironia. Questa è la lezione di Severgnini: attenzione ai dettagli e osservazione antropologica, occhio implacabile e cuore generoso. In queste pagine il racconto, informato ed esilarante, della vita tra gli Inglesi, che cambiano fingendo di rimanere uguali. L'avventura familiare di Un italiano in America, alle prese con le mance obbligatorie e la dittatura dell'aria condizionata. E il viaggio di ritorno dentro La testa degli italiani, continente esotico e affascinante, rivisitato nel 2012 per questa nuova edizione.
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: In Italia i partigiani ancora in vita sono circa cinquemila. Più di mille hanno risposto all'invito dell'Anpi e di Einaudi inviando una lettera all'Italia per raccontare un episodio vissuto durante la guerra di liberazione e mandare in extremis un messaggio di libertà alle nuove generazioni. Il libro raccoglie oltre un centinaio di queste lettere, selezionate in modo da essere geograficamente e politicamente rappresentative. Sono ricordi di vita e morte, di odio e amore, di torture, bombardamenti, rastrellamenti, ma anche di nascite e avventure, piene di notti al freddo e amicizia. Spogliati di ogni retorica celebrativa, restituiscono la verità umana di quella stagione e offrono una risposta a una domanda centrale alla luce dell'Italia che sarebbe venuta: ne valeva la pena?
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Essere una donna disabile in un mondo in cui l'immagine femminile appare sempre patinata e perfetta non è facile, ma Antonella Ferrari, attrice e ballerina, malata di sclerosi multipla, non si è mai arresa tanto da diventare un punto di riferimento, una fonte di ispirazione per tante persone meno fortunate. Mi sono beccata tantissime porte in faccia, tantissime delusioni ma dovevo andare avanti anche per tutti quelli che vivono bloccati per colpa di una malattia. In questo libro Antonella, per la prima volta, racconta la sua storia. E lo fa senza censure, condividendo i suoi momenti di sconforto, la rabbia, la frustrazione, la fatica di rialzarsi dopo ogni caduta ma anche la grande gioia data da ogni piccola conquista e l'enorme soddisfazione di avercela fatta, di aver trovato il suo posto nel mondo dello spettacolo.
Viaggio in India ; Racconti indiani / Hermann Hesse
Roma : Newton, 1989
Abstract: «E infine mi recai, nell'estate del 1911, addirittura in India», ha scritto Hesse nelle sue memorie. Se agli inizi del Novecento recarsi in India era una moda discretamente diffusa per scoprire il fascino di un paese esotico, per lo scrittore quel viaggio aveva invece radici più profonde: la madre nata in India, i racconti del nonno materno, un famoso pastore che aveva predicato a lungo in quel paese, e, soprattutto, il suo profondo interesse per la filosofia e le religioni orientali. Il viaggio di Hesse durò circa tre mesi: partito da Genova il 7 settembre rientrò in Europa qualche giorno prima della fine dell'anno. Quel mondo, che lasciò nel suo animo tracce indelebili, gli ispirò pagine che rievocano un'atmosfera carica di magia: i racconti, le storie, i diari di viaggio raccolti nel presente volume.
Millevite : viaggio in Colombia / Silvia Di Natale
Feltrinelli, 2012
Abstract: Uno zaino sulle spalle, e Silvia Di Natale torna quella che è sempre stata: una grande viaggiatrice. Ha sei mesi davanti e un paese di cui molto ha letto, molto ha sentito raccontare, molto ha immaginato e molto ha voglia di sapere. E per sapere c'è solo una strada: la gente. Testarda e determinata, decide di mettere alla prova i pregiudizi su un paese che, in fondo, è ancora poco conosciuto. E lo fa da sola. Lo fa come può farlo una vera scrittrice: pronta ad ascoltare, pronta a riconoscere storie dietro uno sguardo, dietro un invito a pranzo, dietro un paesaggio. Arriva a Bogotá e da lì comincia per strade dissestate e carreteras infangate, colline coltivate a caffè, campi di coca, fiumi in piena e pendii a precipizio. Incrocia le vie segnate dalle contraddizioni storiche del paese, dalle forme endemiche della violenza, dalla presenza invadente di antichi e moderni conquistadores, dall'affabile dolcezza indigena, dal turismo. Ma soprattutto incrocia uomini e donne che non temono di raccontarsi e di lasciarsi raccontare. Come un domino, la voce di un personaggio provoca la confessione dell'altro, e così via, in un flusso di esperienze - divertenti, tragiche, violente, spesso colme di speranze.
Colla, 2012
Abstract: Cosa succede quando una donna di città decide di andare a vivere in campagna? Ce lo racconta in questo libro ricco di humor Ilaria Beretta che ha pensato un bel giorno di stabilirsi, dall'amata Milano, tra i vigneti del Monferrato, conciliando l'impegno di autrice RAI con il lavoro della terra. Avventure e disavventure della vita in campagna sono raccontate in tredici capitoli - uno per ogni mese dell'anno, più un altro per la misteriosa teiera grazie alla quale, scoprirà il lettore, tutto ebbe inizio - ricchi di ironia, tenerezza, amore per la Natura. In ognuno di questi tredici scorci ci sono un luogo o un lavoro agreste evocati secondo la successione delle stagioni, un animale, una pianta, un fiore: il risveglio del vigneto e del bosco, la fioritura inaspettata del giardino, la coltivazione dell'orto con i suoi imprevisti. E poi un presepe nella legnaia, la gatta giardiniera, uno strano roseto, un sambuco come amico... Racconti di vita contadina come tessere di un mosaico che ci faranno scoprire, o riscoprire, che i ritmi della natura esistono ancora e ancora sfidano l'uomo, lo costringono a essere migliore, lo incantano. Perché, come si legge nel libro, una volta provato non ne puoi più fare a meno, ne vorresti ogni giorno di più e sempre di maggiore qualità. Poi, se qualche malcapitato osa negarti la dose quotidiana, rischia almeno i tuoi fulmini. Una droga? Chiamala come vuoi, è l'effetto che fa il silenzio in campagna.
Grazie per quella volta : confessioni di una donna difettosa / Serena Dandini
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Di cosa è fatta una vita? Di domeniche pigre in cui non rispondiamo al telefono per rimanere sul divano abbracciando un libro appena iniziato. Di ore spese inutilmente a cercare le sigarette, le chiavi della macchina, gli occhiali da sole, perché si sa che spesso le cose si spostano per farci dispetto. Di pomeriggi adolescenziali passati a guardare le gocce di pioggia che rimbalzano sul vetro, sognando di sposare Mick Jagger. Di quei bomboloni sganciati da un razzo su un letto di zucchero che papà ti portava a mangiare per insegnarti i piaceri della vita. Di mattine in cui scopri allo specchio che in una notte hai preso cinque anni e non ti resta che tifare per un po' d'indulgenza, in un Paese in cui dimostrare la propria età è più grave che fare una rapina a mano armata. Di salti della quaglia da uno schieramento a un altro nella più autentica suddivisione tra esseri umani: quella tra coppie e single. E di tutto quello che non ricordiamo più ma ogni tanto affiora dalle misteriose stanze della nostra memoria difettosa. In questi racconti che spaziano tra ricordi e riflessioni chiamando a testimoni Borges e la moglie di Tolstoj, Grace Kelly e Gaber, Simenon e la zia Leila, Ovidio e gli U2, Serena Dandini torna alla scrittura dopo Dai diamanti non nasce niente. Grazie per quella volta esplora con tenerezza, ironia e sincerità una catena di debolezze di cui andare fieri: è il tempo di autoassolverci, di fare pace con i nostri difetti imparando a conviverci tra alti e bassi.
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Due amiche, due che si parlano da una vita. Di tutto, di tutti. Due ragazze-per-sempre, che a cinquant'anni chiacchierano fino a notte in macchina con i piedi nudi sul cruscotto e la sigaretta in bocca. Quasi due sorelle. Una si ammala, muore. L'altra l'accompagna alla soglia. E resta, di qua dal muro. Ma decide di non smettere di parlare, forse da sola, forse con lei: perché gliel'ha promesso. Questa è la storia di chi scrive. Quelle di donne che cercano, seguono, evocano le tracce di chi non c'è più. C'è la storia di Gemma che ritrova la voce del figlio perduto, dopo mesi passati a gridare il suo nome a un vecchio registratore. E c'è quella di Edda, che nella voce del figlio inciampa, perché è lui a continuare a chiamarla, è lui che vuole dirle dov'è. C'è Carla, che ha perso una figlia nel terremoto dell'Aquila, e che afferma di credere nell'incredibile per non perdere il contatto con la realtà. C'è la donna che un figlio, quel figlio, non ha voluto metterlo al mondo, ma non ha mai smesso di cercarlo, e lo ritrova in un piccolo paradiso, o forse soltanto dentro di sé. Un libro di grande impatto emotivo, sull'amore che non sa e non vuole arrendersi. Le nove storie - più una, quella di chi scrive raccontano di donne che hanno imparato che può essere la morte a consolare la vita. In comune non c'è il dolore, ma il bisogno di metabolizzarlo in parole. Per continuare a dire a chi non c'è più: io ti parlo da una vita. Da sempre, d qui.
Il segreto del mio turbante / Nadia Ghulam, Agnes Rotger ; traduzione di Hado Lyria
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: La vita della piccola Nadia scorre felice tra i banchi di scuola e i giochi all'aria aperta: Kabul le appare gioiosa e sempre in festa, con la musica che rallegra le strade e gli aquiloni che colorano il cielo. Ma quando scoppia la guerra civile, la sua famiglia precipita nell'orrore: una bomba distrugge la loro abitazione e la vita di Nadia ne è segnata per sempre. A soli otto anni rimane gravemente ustionata. Mentre la bambina è sottoposta a una lunga serie di interventi chirurgici, l'amato fratello Zelmai viene ucciso e il padre, reso pazzo dal dolore, diventa incapace di sostenere i suoi cari. Nel Paese dei talebani, che escludono le donne dalla società, una famiglia senza un uomo non può sopravvivere. È allora che Nadia prende l'unica decisione che può cambiarle un tragico destino: nasconde i capelli sotto un turbante, si fascia il petto, indossa abiti maschili e si fa chiamare con il nome del fratello morto. Diventa così Zelmai, un ragazzino intraprendente, furbo e determinato che, pur di dar da mangiare ai suoi cari, sfida la sorveglianza del regime arrivando addirittura a lavorare a stretto contatto con i talebani. Fino a quando, dopo dieci anni, qualcuno scopre il suo segreto... Questa storia vera è il resoconto autentico e sorprendente del dolore di una ragazzina; ma è anche una testimonianza di forza e determinazione eccezionale, che commuove a ogni pagina.
La vita è qualcosa di straordinario / Lee Lipsenthal ; prefazione di Dean Ornish
Milano : Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Come responsabile medico del celebre Preventive Medicine Research Institute di Sausalito (California), Lee Lipsenthal ha aiutato migliaia di pazienti che lottavano contro la malattia a superare la paura del dolore e della morte e ad abbracciare un'esistenza ricca di gioia. Felicemente sposato e padre orgoglioso di due figli, ha seguito lo stesso percorso nella sua vita privata. Quando, nel 2009, scopre per puro caso di avere un tumore all'esofago, tocca a lui testare l'efficacia del suo approccio. Mentre con la moglie Kathy affronta la diagnosi, la malattia e le terapie, Lee si accorge di non temere il momento della fine e di sentirsi più vivo che mai. Scritto con ironia, sensibilità e profonda ispirazione questo libro intende insegnarci molte cose sul vero significato della vita.
Viaggioterapia : leggo, viaggio, cresco / Renata Discacciati
Milano : Salani, 2012
Abstract: Non c'è dubbio: più facile è viaggiare, più difficile è essere un viaggiatore. Perché partire? Per salvarci dalla quotidianità, dal tedium vitae, o cosa? In molte lingue del mondo la parola 'viaggio' esprime un attraversamento di prove e pericoli per arrivare alla conoscenza: il viaggio è sempre una trasformazione sia intellettuale che spirituale. Questo libro si propone anche di spiegare il suo potere terapeutico. Diviso in capitoli che raccontano avventure, storie, curiosità su persone e luoghi del passato e del presente: dall'amore all'avventura, dalla natura ai costumi, dal pellegrinaggio al sesso. Un percorso che passa dai luoghi più esotici come il Borneo a quelli più familiari come gli Stati Uniti, da Medjugorje alla Mecca, dall'India al Cairo, dal deserto dell'Australia al Monastero di Santa Caterina nel Sinai. Ma è soprattutto un viaggio letterario attraverso le parole di grandi scrittori di viaggio, giornalisti e artisti. Tra l'ironia e il gioco, tanti racconti per celebrare l'eccitazione, la sfida, l'infinita seduzione dell'altrove, tante esperienze che ci dimostrano come viaggiare faccia bene all'anima e al corpo. In appendice, molti consigli per viaggiare al meglio: come fare la valigia, come scegliere l'aereo, dove alloggiare e dove fare shopping in tutto il mondo.
Pellegrino a quattroruote sulle strade d'Europa / padre Livio Fanzaga
3. ed.
Sugarco, 2005
Abstract: Questo libro è la testimonianza di un vissuto personale. Racconta i pellegrinaggi effettuati durante le vacanze in alcuni dei luoghi di grazia d'Europa, santificati dalle apparizioni di Gesù Cristo e della Santa Vergine oppure dalla presenza dei santi.Si tratta di un'esperienza accumulata nel corso di decenni e che alla fine, senza averlo previsto, ha preso la forma di una serie di reportage in prima persona. Tuttavia il protagonista non è tanto il pellegrino, quanto quei luoghi dell'Infinito che egli ha incontrato e che ritiene utile fare conoscere agli altri, affinchè possano attingere una nuova forza spirituale da sorgenti d'acqua viva che non cessano di zampillare. ..pellegrinaggi effettuati durante le vacanze in alcuni dei luoghi di grazia d'Europa, santificati dalle apparizioni di Gesù Cristo e della Santa Vergine oppure dalla presenza dei santi. Si tratta di un'esperienza accumulata nel corso di decenni e che alla fine, senza averlo previsto, ha preso la forma di una serie di reportage ili prima persona. Tuttavia il protagonista non è tanto il pellegrino, quanto quei luoghi dell'Infinito che egli ha incontrato e che ritiene utile fare conoscere agli altri, affinchè possano attingere una nuova forza spirituale da sorgenti d'acqua viva che non cessano di zampillare.IN on sono qui riportati i pellegrinaggi nei numerosissimi luoghi di grazia di cui l'Italia è ricolma più di ogni altra nazione. Ci vorrebbe un volume solo per questo e non sarebbe sufficiente. L'attenzione è rivolta soprattutto a due grandi nazioni a noi vicine: la Francia e la Spagna, senza dimenticare la Polonia, il Portogallo, il Belgio, l'Olanda, la Bosnia. La dimensione è dunque europea e uno degli obiettivi che mi sono proposto è quello di favorire la ricerca delle radici cristiane d'Europa, specialmente da parte delle nuove generazioni che le conoscono poco.
Il bambino invisibile / Marcello Foa ; con Manuel Antonio Bragonzi
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Manuel ha cinque anni e un grande cuore indomito. Un giorno, quando si squarcia il velo sui misteri più reconditi della sua giovanissima vita, risponde al richiamo che la natura intorno al suo villaggio gli lancia e fugge tra i boschi del Cile. In molti probabilmente sapevano perché non aveva una mamma, e perché vivesse insieme a un uomo che chiamava nonno ma in realtà era un estraneo. Un uomo che nascondeva un segreto sconvolgente sul passato di quel bambino e di sua madre, un segreto di cui Manuel aveva perso ogni ricordo. Quando la verità riemerge dall'oblio, Manuel decide che la sua famiglia sarebbero stati gli alberi, i ruscelli, i cespugli di frutti selvatici che tante volte lo avevano sfamato. Se il mondo degli uomini lo escludeva e lo maltrattava, la natura sembrava accoglierlo, gli uccelli cantavano la forza della vita, le fronde stormivano e i prati lo accarezzavano come nessuno aveva mai fatto. Se casa è un posto dove sentirsi protetti, lì era casa sua. Per molti mesi, anni, Manuel vive da solo nel bosco, in silenzio, mangiando frutti selvatici, imparando a cacciare dai gatti, a costruirsi una fionda, a pescare a mani nude. Un piccolo ragazzo selvaggio che coltiva dentro di sé la libertà. Niente lo avrebbe convinto a tornare nella prigione di prima, nemmeno l'inverno, nemmeno il vento gelido. Fino a quando il destino non inizia il suo lungo viaggio in cerca del bambino invisibile...
Lavorare senza padroni : viaggio nelle imprese "recuperadas" d'Argentina / Elvira Corona
Emi, 2011
Abstract: Succede spesso che iniziative assunte per stato di necessità si trasformino, poi, in proposte di grande portata politica. È accaduto con il commercio equo e solidale. È avvenuto in Brasile con la rete di economia solidale ed è successo in Argentina con il rilevamento delle imprese da parte dei lavoratori. Un modo di fare impresa che dovremmo studiare con estrema attenzione, perché potrebbe aiutare noi stessi a trovare nuove vie per risolvere il problema occupazionale e nuove vie per gestire in maniera efficiente e partecipata beni e servizi comuni come acqua, rifiuti, sanità. Ma l'autogestione argentina riapre anche vecchi dibattiti che la nostra sinistra troppo frettolosamente ha messo in soffitta: la natura e la legittimità del profitto, la proprietà dei mezzi di produzione, la programmazione economica, i rapporti di subordinazione fra mercato e politica. Temi ineludibili per la progettazione di un altro modello di società e di economia di cui abbiamo urgente bisogno.
Tutto suo padre / Enrico Brignano
Rizzoli, 2012
Abstract: Negli ultimi tempi mi capita di indugiare un po' di più davanti allo specchio. Non un fatto professionale, come il trucco prima di uno spettacolo o una prova costume, o addirittura lo studio di una particolare espressione del viso; no, non è per questo. Mi capita per lo più a casa, in macchina, per strada, davanti a una vetrina, ed è un fatto improvviso, involontario. Non mi cerco, mi scopro, diverso. Per carità, sono sempre io, Brignano, il fantasista. Nel traffico mi squilla il cellulare e, mentre che rispondo, m'intercetto senza volerlo dentro lo specchietto. Quello sguardo... quello strizzare gli occhi, come quando qualcosa fai fatica ad ascoltarla. Io li ho già visti! Sono arrivato. Tenga il resto...- Grazie Brigna', sei forte... Buon lavoro. Entro dritto in teatro, ma mi fermo. Sul manifesto c'è un particolare, m'era sfuggito o forse... mica tanto! La mano destra, quella lì sul cuore... No. Nun po esse'. Quel modo di raccogliere le dita, come se dentro ci stesse un segreto, qualcosa che ti sfugge e vo' scappa', era lo stesso gesto de papà. De quando non trovava le parole pe' ditte: Abbi fiducia... Ce sto io.... Tutto suo padre compita un bimbo dietro le mie spalle. Perplesso, domanda: Che vuol dire?. E come te lo spiego... risponde il suo, di padre. E lo capisco. Io stesso pensavo fosse soltanto un titolo, facile da restare impresso nella memoria, ma adesso... so che c'è dietro tutta un'altra storia.
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Esiste un prima e un dopo nella vita di un omosessuale. All'inizio giochi a nascondino con te stesso e con gli altri. Ma non è un gioco piacevole: la penitenza è la pubblica gogna, o almeno questo è quello che ti fanno credere. Poi cambi pelle. È il momento della rivelazione. In questo memoir Paola Concia racconta con grande sincerità il suo percorso verso il coming out, la dolorosa doppiezza di quel prima e le difficoltà e gli ostacoli del dopo, ma anche la possibilità di combattere le proprie battaglie a viso aperto. Dai Dico al disegno di legge contro l'omofobia e transfobia fino alle discusse campagne contro il razzismo e la violenza sulle donne, Paola - deputata del PD e unico parlamentare italiano dichiaratamente omosessuale - si muove in politica con una pratica orgogliosamente femminile, fatta di intuito, inventiva e capacità di dialogare anche con chi la pensa in modo molto diverso da lei. Con un obiettivo chiaro: costruire, in Parlamento ma soprattutto nel Paese, uno schieramento e un tessuto sociale disponibili a condividere le nuove, fondamentali battaglie sui diritti civili. Diritti all'amore e alla felicità che in Italia sono tutt'altro che riconosciuti, tanto che il matrimonio oltre frontiera di Paola con la sua compagna Ricarda ha fatto clamore, sollevandole contro l'aspra critica di promuovere modelli contrari alla morale e ai valori della famiglia.
Vicenza : Neri Pozza, 2012
Abstract: Pollo pronto per la cottura. Un piatto gustoso, conveniente e facile da preparare. Apri il forno, lo ficchi dentro, metti a 180 °C e dopo un'ora porti in tavola un bel pollo arrosto. Se hai, però, un'amica che ti ricorda come vengono allevati i giovani pollastri, stipati a migliaia in uno spazio ristrettissimo, con il becco tagliato, le zampe spezzate e un destino segnato, ti passa la voglia di portare in tavola un simile ammasso di carne. È quello che è successo a Karen Duve con la sua amica Kerstin, detta Grillo, come il personaggio del Grillo Parlante nelle Avventure di Pinocchio. Kerstin non indossa il cilindro, la finanziera e le ghette e non porta un ombrello chiuso attaccato al braccio. Agli occhi di Karen, tuttavia, è una vegetariana capace di insinuare il tarlo del dubbio nel prossimo proprio come il Grillo Parlante. È bastato, infatti, che un giorno al supermercato, davanti al reparto dei polli pronti per la cottura, Kerstin le urlasse: Come puoi comprare questa povera carne martoriata?, che in qualche zona remota della coscienza di Karen si è fatta strada l'idea di diventare una persona migliore. In un libro divertente, ironico e, nello stesso tempo istruttivo, Karen Duve narra del suo tentativo di sfuggire agli orrori dell'industria alimentare e di sperimentare tutte le possibili vie dell'alimentazione alternativa: la via biologica, vegetariana, vegana, fruttariana.
Voglio arrivarci viva / Marina Garaventa ; con quattro intermezzi di Emilia Tasso
Milano : TEA, 2012
Abstract: Non c'è un solo grammo di autocommiserazione nelle parole di Marina Garaventa, mai. E sì che la sua vicenda medica lo giustificherebbe, segnata com'è, sin dalla nascita, dalla Sindrome di Ehlers-Danlos (un gruppo clinicamente e geneticamente eterogeneo di patologie a carico del tessuto connettivo), da una serie infinita di problemi e complicazioni ai danni principalmente delle articolazioni, della pelle e degli organi interni, e culminata con la perdita della mobilità e della parola. Quello che invece si può trovare nelle sue pagine, in cui si affollano anche ricordi d'infanzia e belle storie famigliari, divagazioni e interventi sull'attualità, è una dichiarazione di fede nella vita e la testimonianza di una battaglia indomita in nome suo e della sua essenza più preziosa: la comunicazione. Bloccata sul suo trono, tra cuscini e tubi, e con un computer aperto davanti, Marina Garaventa parla a tutti noi e dice le cose come stanno, sempre con precisione e lucidità, con dolcezza se le viene e, se occorre, con tagliente ironia.