Trovati 857902 documenti.
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Orani : il paese di mio padre / Claire A. Nivola ; traduzione di Elisabetta Sedda
Rizzoli, 2013
Abstract: Claire Nivola ricorda, con parole e immagini, Orani, il paese natale di suo padre, emigrato in America, quando attraversava da bambina, negli anni Cinquanta, l’oceano per trascorrere le vacanze in questo piccolo centro
Ci chiamavano banditi / Guido Petter
Firenze : Giunti junior, copyr. 2008
Abstract: Per chi vuole conoscere uno scorcio di storia contemporanea attraverso una testimonianza reale, tradotta in letteratura, ecco la storia di un gruppo di partigiani. Nemo-tre (questo sarà il suo nome di battaglia) è un giovane che decide di salire un giorno sui monti della Valdossola per unirsi ai partigiani, nella lotta di liberazione contro i fascisti. Dal primo timido e non facile approccio con i compagni più esperti, all'inserimento e all'accettazione nel gruppo, attraverso imprese, scontri, emozioni, discussioni che testimoniano per il protagonista un cammino di crescita in una condizione del tutto anomala e un po' inquietante. Alla fine, con la liberazione, sembrano sciogliersi nella vittoria le ansie, le paure, i dubbi. Età di lettura: da 9 anni.
Sono un uomo morto / Federico Monga, Rocco Varacalli
Chiarelettere, 2013
Abstract: Sono stato io ad aprire agli inquirenti il libro della 'ndrangheta. Questa è là storia dell'uomo che per primo ha raccontato l'infiltrazione della 'ndrangheta nel Nordovest d'Italia, in particolare in Piemonte e in Liguria. Si chiama Rocco Varacalli, la sua è un'epopea criminale che inizia in Calabria e finisce a Torino. Nel mezzo scorre una vita violenta, qui raccontata in prima persona e dall'interno dell'organizzazione. Più volte arrestato, Varacalli è stato condannato per traffico di stupefacenti. Dodici anni di militanza che gli hanno valso contatti di primissimo livello nell'onorata società, fino alla decisione di diventare testimone di giustizia. La sua confessione è diventata l'architrave dell'inchiesta Minotauro che nel giugno 2011 ha portato all'arresto di 150 persone e al coinvolgimento di politici, assessori, consiglieri regionali e imprenditori. L'alta velocità, i cantieri delle Olimpiadi invernali a Torino, la costruzione del centro commerciale Le Gru di Grugliasco (Torino) con le famiglie calabresi che stringono la mano a Berlusconi il giorno dell'inaugurazione, il porto di Imperia. E poi il traffico internazionale di droga dall'America del Sud all'Europa e alle grandi città dell'Italia del Nord, passando per l'Africa. Varacalli racconta tutto: la scelta di pentirsi, le pressioni della famiglia, il disconoscimento, le minacce, le stragi e gli omicidi. E come funziona l'organizzazione.
Mondadori, 2013
Abstract: Questa è la storia di Tommy, un simpatico e riccioluto adolescente autistico. E la storia di suo padre, Gianluca, un puntuto giornalista radiofonico. In questo libro si narra di un bambino che a tre anni era tanto buono e silenzioso, di un padre che quando un neuropsichiatra sentenziò È attratto più dagli oggetti che dalle persone non trovò tutto ciò un po' strano, e di come con l'arrivo dell'adolescenza le cose in famiglia improvvisamente cambiarono: quel bambino taciturno diventò un gigante con i peli, forzuto e talvolta incontrollabile, con giovanili esuberanze sessuali, e quel cinquantenne si scoprì - suo malgrado - un padre (felicemente) indispensabile. In queste pagine non si raccontano viaggi in motocicletta oltreoceano, né visite a sciamani. Si raccontano molto più banalmente faticose (per il padre) e piacevoli (per il figlio) gite in tandem per Roma, meno piacevoli visite negli uffici della Asl per ottenere un permesso di parcheggio per disabili, acrobatiche organizzazioni familiari per conciliare lavoro-scuola-terapie-svago, risse verbali per un posto a sedere in autobus, quesiti su come gestire una nascente (prorompente) sessualità. Un libro dolce-amaro che affronta con disincanto un tema - l'autismo - che interessa oggi in Italia 400.000 famiglie.
Mio figlio disabile / Ezio Aceti
Città nuova, 2011
Abstract: Dopo il racconto del proprio vissuto - un figlio disabile, Lorenzo - Aceti descrive il percorso che l'Organizzazione mondiale della sanità ha intrapreso per giungere alla recente classificazione delle disabilità. Quindi lo sguardo si posa sul mistero della sofferenza attraverso una testimonianza, a più voci, di quanti si trovano alle prese con la disabilità. L'ultimo capitolo, dedicato agli strumenti, offre informazioni e punti di riferimento pratici per la cura e la gestione delle persone diversamente abili.
Roma : Elliot, 2011
Abstract: Annie Londonderry Kopchovsky non era un'attivista né una benestante cosmopolita, ma diventò un simbolo della libertà femminile perché fu la prima donna a fare il giro del mondo in bicicletta, sfidando le proprie difficoltà economiche e i pregiudizi altrui. Ebrea lettone emigrata negli Stati Uniti, sposata e madre di tre bambini, nel giugno del 1894, all'età di ventitré anni, in seguito a una scommessa (Nessuna donna è in grado di compiere in quindici mesi il giro del mondo) abbandonò la famiglia e partì da Boston in bicicletta portando solo un cambio di biancheria e un revolver con il calcio di madreperla. Arrivò fino in Cina, passando per Parigi, Gerusalemme e Singapore, superando incredibili difficoltà e sopportando innumerevoli calunnie (troppo mascolina per essere una donna, deve essere un eunuco travestito) e persino la prigione, fino al suo ritorno in patria, dove ebbe un'accoglienza trionfale e venne eletta simbolo della lotta femminile: Sono una Nuova Donna, e questo significa che adesso sono in grado di fare qualunque cosa faccia un uomo. Si dedicò al giornalismo, ma nonostante la celebrità, dopo la sua morte, avvenuta nel 1947, la sua vicenda è stata completamente dimenticata. Oggi, grazie al lavoro del suo pronipote, il giornalista Peter Zheutlin, abbiamo la possibilità di rileggere una delle più importanti avventure che abbiano avuto luogo nel XIX secolo.
Portogruaro : Ediciclo, copyr. 2004
Abstract: L'avventura quotidiana di un professore ciclodipendente alle prese con un mondo globalizzato. C'è chi smette di fumare, chi smette di bere, di giocare a carte... e chi smette di andare in auto. Per sempre. Appende il volante al chiodo e inforca la sella della bicicletta. Emilio Rigatti ha lasciato per sempre l'auto e ora fa della bici e del viaggiare a pedali non solo un mezzo di trasporto alternativo, ma una vera e propria filosofia di vita. Questo volume è il racconto del primo anno di disintossicazione da macchina, tra esilaranti avventure e momenti di pura riflessione.
C'era una volta la Lombardia / [Fabio Abati]
Alpine Studio, 2012
Abstract: Un "romanzo di denuncia" su un nord Italia, terra di conquista, vittima di distrazione e debolezza e di un dna antimafia che in realtà non esiste. A nessun livello, tanto a quello alto, quello politico e imprenditoriale. Tutto parte seguendo le giornate e la trama degli incontri che ha Michele, professionista privo di scrupoli, mentre con grande abilità si districa tra "compari" malavitosi, imprenditori, professionisti, politici e amministratori pubblici. I protagonisti di un "sistema di potere" che al Nord lega corruzione e criminalità organizzata, in una tangentopoli del terzo millennio, orribile e sottaciuta! Questo è un "romanzo reale", nato grazie alla lunga attività di cronista del suo autore, che descrive, un sistema di potere senza eguali, nella speranza che si capisca cos e diventata la Lombardia di oggi.
Alla fine resta l'amore / Claudia Mehler
Mondadori, 2013
Abstract: S. ha 7 anni, frequenta la scuola elementare in un tranquillo paesino, dove tutti si conoscono. È una bambina serena che vive in una famiglia serena. Un giorno sua madre la va a prendere a scuola un po' prima del solito. S. non è in cortile con gli altri compagni, una voce la chiama, S. spunta dall'androne, vede la mamma, allora raccoglie le sue cose e fa per raggiungerla ma poi torna indietro perché dice di aver dimenticato qualcosa, si dirige verso uno dei due bidelli e - imprevedibilmente - lo bacia. Questo libro racconta un abuso sessuale compiuto all'interno di una scuola, in un ambiente dove i nostri figli dovrebbero essere protetti. Chi lo racconta, sotto pseudonimo, è la madre della bimba che subisce violenza. Sotto forma di diario l'autrice narra l'incredulità e lo strazio che accompagnano la sua sconvolgente scoperta, i passi dolorosi che portano alla decisione di denunciare l'abuso, e poi il sospetto sui genitori di aver in qualche modo guidato la ricostruzione dei fatti, la sconfitta di non veder puniti i colpevoli. E soprattutto mostra la complicità del silenzio dell'intera comunità, la codardia di chi (conoscenti, insegnanti e amici) continua a non voler né sapere né vedere. Perché è opinione comune che i bambini mentono sempre, e se è sempre presunta l'innocenza dell'indagato, non lo è la credibilità della vittima di un reato sessuale. Un atto di accusa contro chi volge lo sguardo altrove.
Novara : Interlinea, copyr. 2002
Abstract: In questo volume, che raccoglie gli atti dell'omonimo convegno di Vercelli, appare evidente il paradosso che spesso il Medioevo istituì tra la realtà e la sua proiezione simbolica, facendo sì che quest'ultima desse alla prima significato e forma. Nel quadro di questa complessa metafora si collocano i saggi che compongono l'opera, da quello sul culto dei santi invocati per scampare a malattie epidemiche, allo studio e descrizione del mappamondo di Vercelli, all'analisi dei Sacri Monti come duplicazioni dei Luoghi Santi gerosolimitani; dallo studio dell'opera letteraria di Tasso come rappresentazione di una salita alla Città Santa, alla retorica del paesaggio dantesco, ai pellegrinaggi medievali, alle rappresentazioni cartografiche.
Cuore di lupa / Pierre Jouventin ; prefazione di Boris Cyrulnik
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: Kamala è una lupa di pochi giorni nata nello zoo di Montpellier quando Pierre Jouventin, etologo, decide di adottarla per salvarla dall'eutanasia. Lo scienziato, che per professione studia il comportamento degli animali selvatici nel loro ambiente naturale, si troverà a realizzare l'impossibile: allevarne uno in appartamento. La cucciola si adatta subito al nuovo mondo: Pierre, Line e il figlioletto Eric diventano per lei non i padroni ma una famiglia, e lei li ama come se fossero il suo branco. Pierre, con i suoi occhi di scienziato, ne osserva il comportamento in casa, e inizia a mettere in discussione tutti quegli stereotipi che fanno dei lupi l'emblema del male: Kamala è giocherellona, intelligente, altruista e protettiva. La convivenza con lei sarà per lui una continua fonte di spunti di riflessione sugli animali e sul nostro rapporto con loro. Questo volume ci obbliga a ripensare tutte le convinzioni e i luoghi comuni sull'atavico nemico dell'uomo: scopriremo, per esempio, che è più facile capire un lupo che uno scimpanzé, molto più vicino a noi geneticamente. Un racconto pieno di aneddoti riguardanti la vita famigliare con la lupa, e arricchito da un inserto fotografico, che ci insegna tantissimo sulle abitudini di questa creatura selvaggia e su quelle del suo discendente domestico, il nostro amico cane. Prefazione di Boris Cyrulnik.
Ogni cosa alla sua stagione / Enzo Bianchi
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Nello scorrere spietato del tempo, che stagione dopo stagione attraversa l'uomo, si ripropone sovente la domanda: che ne è dei nostri giorni? È da qui che parte Enzo Bianchi, con cuore, testa e memoria, alla ricerca di ciò che ha suscitato in lui affetti e sentimenti: attraversa gli anni, i giorni degli aromi, del focolare, del presepe, per scoprire che sono loro che segnano il ritmo, che diventano l'intera vita. Dentro ognuno di quei giorni c'è un senso esatto dell'esistenza e delle stagioni dell'uomo. C'è un guardare avanti. E c'è una parola per la vita di ognuno di noi.
I cieli sono vuoti / Avrom Bendavid-Val
Guanda, 2013
Abstract: Trochenbrod è un nome che porta con sé la speranza e l'orrore. Trochenbrod è un luogo che non esiste più, distrutto dalla barbarie dell'uomo. Trochenbrod è il sogno perduto, è la forza degli uomini e delle donne che l'hanno costruita e dei loro discendenti che ci sono morti. Eretta su un lembo di Polonia passato sotto il dominio russo dagli ebrei sfuggiti alle politiche oppressive degli zar, Trochenbrod, all'inizio solo una fila di casupole su un terreno paludoso, prosperò fino a diventare un centro fiorente e importante. Nel 1941, però, la crudeltà nazista rase al suolo tutto e trucidò gli abitanti. Ma non lo spirito di Trochenbrod e il sogno di un piccolo pezzo di paradiso nascosto nella foresta.
Mondadori, 2012
Abstract: Magda ha 16 anni quando viene deportata ad Auschwitz-Birkenau insieme alla sua famiglia, di origine ebrea: nei campi di concentramento vede morire la madre e la sorella, ma riesce miracolosamente a sopravvivere all'inferno della prigionia, della fame, dei lavori forzati. Un giorno, quando ormai le forze stanno per abbandonarla, una sconosciuta moribonda le offre quattro piccoli pezzi di pane: Prendili tu, sei giovane e devi vivere. Solo trent'anni dopo, finalmente capace di affrontare il proprio passato, Magda ricorda quel piccolo evento, a cui attribuisce simbolicamente l'inizio della sua rinascita. In questo libro, che è insieme una testimonianza sull'Olocausto e una meditazione sulla vita, ripercorre le tappe della sua esistenza, costellata di incontri importanti e piccole rinascite. Grazie all'amore della sua famiglia e all'incontro con la fede cristiana, Magda ha trovato la forza di risollevarsi e di ripercorrere le tenebre del passato, per tornare alla luce. Il suo presente è fatto di fede e spiritualità profonde, di fiducia nella vita e negli altri: sentimenti che - soli - sfidano il dolore, gli orrori delle guerre, l'odio e le paure, per aprirci un cammino fatto di luce e gioia profonda.
Diario dall'Afghanistan / Ettore Mo ; fotografie di Luigi Baldelli ; nota storica in appendice
Transeuropa, 2012
Abstract: Il rapporto tra Ettore Mo, uno dei nostri più celebri e premiati corrispondenti di guerra, e l'Afghanistan, terra ferita da decenni di guerre intestine e interessi armati delle potenze mondiali, assomiglia a una storia d'amore dolce e sofferta, di quelle che durano anni e sopravvivono alla lontananza, che invece le rende più tenaci e più salde. Vi arriva nel 79, appena diventato corrispondente per il Corriere della Sera. Ma in quella terra torna periodicamente. Nel frattempo tiene un diario, dove annota tutto: la terra, le facce, le persone che incontra, le amicizie che stringe, come quella con Ahmad Shah Massud, il Leone del Panshir, terrore dei sovietici e dei talebani, che insegna ai suoi uomini la guerra, ma anche la poesia. Il diario di un viaggiatore perenne, italiano tra gli afghani e afghano tra gli italiani, l'immagine stessa della compenetrazione tra le culture attraverso il confronto e il rispetto delle differenze, per costruire un'idea frastagliata e mai consolatoria di umanità. I flash narrativi di Ettore Mo, come in ogni mémoire che si rispetti, non seguono una linea rigidamente cronologica ma si dispongono come lampi emotivi, istantanee che si accordano perfettamente alle fotografie di Luigi Baldelli, uno dei principali cantori per immagini dell'Afghanistan.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano / Catena Fiorello
Rizzoli, 2013
Abstract: Una bambina fa i compiti sul tavolo della cucina mentre il fuoco dei fornelli, lento e paziente, trasforma ingredienti semplici in cibo superbo. L'aria è satura di profumi, così intensi che negli anni non si sono dispersi e hanno continuato a sprigionare la loro magia. E spinto quella bimba, oggi una donna, a scrivere il diario della sua famiglia. Sara, oggi si mangiano grilli? gridava ogni giorno il padre rientrando a casa, pronto a sedersi a tavola con la moglie e i quattro figli, Rosario, Anna, Catena e Giuseppe. La piccola Catena per molto tempo ha frainteso lo scherzo immaginando un'invasione di insetti, finché ha avuto il coraggio di chiedere una spiegazione. E oggi, raccontandoci quegli anni, ci confessa che crescere con una mamma che compie magie per far quadrare i conti è tutto fuorché una sfortuna. Perché a vincere è stata sempre la serenità unita alla forza di credere nel futuro, difendendo la propria dignità e valori ben più grandi del benessere economico. Perché la ricchezza era tutta nei piatti che mamma Sara ogni giorno metteva in tavola, ispirandosi unicamente alla sua fantasia, e che la sua viva voce ci ripropone oggi, amalgamati col sapore agrodolce dei ricordi. Ne è nato un libro intimo, commovente, ironico, affollato di personaggi che la penna di Catena Fiorello fa rivivere sulla pagina con la stessa intensità dei profumi che riempivano i pomeriggi della sua infanzia.
Dell'amore e del dolore delle donne / Umberto Veronesi
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: In questo libro si parla di vita. Di amore, volontà, gioia, amicizia, dolore. Di scienza e fede, di corpo, piacere e cibo. E in particolare si parla tanto, profondamente, di madri e figli. Sono molte le voci che si intrecciano in queste pagine, voci che provengono dal lontano passato del secondo conflitto mondiale, dagli anni difficili e pieni di speranza del dopoguerra, e dall'oggi Un uomo decide di raccontare la propria storia. Le battaglie etiche e scientifiche che lo hanno visto protagonista. E lo fa attraverso le storie delle molte donne che ha incontrato lungo tutta la sua vita, con le quali ha condiviso sentimenti, amicizie e lavoro. Donne che di volta in volta si sono impegnate in una battaglia: contro la guerra, i pregiudizi, la malattia, la paura. Contro la moralità, i dogmi religiosi, la disinformazione, l'ipocrisia. O semplicemente contro la consuetudine e il senso comune: né buoni né cattivi, semplicemente granitici. Donne che hanno deciso, ognuna a proprio modo e con la propria voce o afonia, di combattere e di non cadere. E soprattutto di non rinunciare, difendendo con un sorriso, sopra i denti stretti, se stesse, i propri affetti e ciò in cui credono. Così proprio il fatto che a raccontare sia un uomo, permette di penetrare senza ipocrisie o sbavature retoriche un universo tanto connotato e a raccontare, senza imbarazzi e forzature, un mondo intimamente femminile.
Mondadori, 2013
Abstract: Parigi con i bambini è la guida perfetta per programmare e godersi una vacanza con la famiglia, tra visite culturali e momenti di svago. Aneddoti curiosi, quiz, illustrazioni e attività per i piccoli nella rubrica L'angolo dei bambini. Suggerimenti sui luoghi dove giocare insieme o fare un picnic all'aperto durante i momenti di pausa. I migliori alberghi, ristoranti e negozi per le esigenze di tutta la famiglia. Piante dettagliate e facili da usare che evidenziano le mete di interesse e tutto quello di cui si può avere bisogno viaggiando con i bambini.
Paesaggi della metropoli della morte / Otto Dov Kulka ; traduzione di Elena Loewenthal
Guanda, 2013
Abstract: Lo studioso israeliano Otto Dov Kulka ha dedicato tutta la propria opera all'analisi rigorosa e impersonale dell'Olocausto e dei suoi legami con la società tedesca. Ora, a decenni di distanza, decide di spezzare il silenzio in cui ha relegato la propria esperienza di bambino deportato ad Auschwitz e di far convergere in un unico libro il dato autobiografico e quello storico, rivelando le mitologie elaborate sulla base delle proprie impressioni d'infanzia e confrontandole con la realtà dei documenti e dei resoconti altrui, e con l'immaginario comune sulla realtà dei campi di sterminio. Auschwitz è per Kulka la Metropoli della Morte, su cui domina implacabile la Legge della Morte. Ma è anche il luogo in cui, grazie agli insegnamenti dei malati ricoverati come lui in infermeria, scopre i capisaldi della cultura occidentale, in cui coglie nel cielo primaverile squarci di bellezza assoluta, in cui intona l'Inno alla gioia a poche centinaia di metri dai forni crematori, insieme al coro dei ragazzi del campo famiglia, l'illusoria isola di normalità creata a uso e consumo degli ispettori della Croce rossa. Ripercorrendo i frammenti del proprio mondo interiore e i luoghi reali in cui un tempo ha vissuto, Kulka fornisce un resoconto straziante e a tratti poetico di cosa significhi essere immersi nell'esperienza dei campi di sterminio, rinchiusi in un mondo dominato dalla Morte da cui è impensabile uscire, oggi come allora.
Mi avevano promesso il paradiso : [la mia vita e la verità sull'attentato al Papa] / Ali Ağca
Chiarelettere, 2013
Abstract: Trent'anni di bugie, false piste e processi sbagliati. Da quel fatidico e tragico 13 maggio 1981 quando in piazza San Pietro, tra un mare di folla, papa Wojtyla fu gravemente ferito. Perché e chi armò la mano di Agca, il suo attentatore? Chi lo mandò a Roma col preciso incarico di uccidere il capo dei cristiani? Per la prima volta è lo stesso Agca a divulgare il vero motivo dell'attentato e il contenuto del colloquio con il papa quando Wojtyla lo andò a trovare in carcere perdonandolo per quello che aveva fatto. Tutto il mondo ne parlò ma finora quel dialogo è sempre rimasto segreto. Questo libro, che si legge davvero come un romanzo, è il racconto in prima persona di Agca, dei suoi trascorsi da soldato islamico e combattente per una causa - la vittoria dell'Islam sull'Occidente e la morte del cristianesimo - che ora lui definitivamente condanna. Dai primi sassi lanciati quando era bambino agli attentati a esponenti comunisti del suo paese in un crescendo di odio e voglia di riscatto, sempre al servizio della causa islamica, fino all'incontro col grande mandante, la cui identità viene qui rivelata. L'autore ci dice che i motivi di quell'attentato sono attuali e che l'intero Occidente è ancora in pericolo. Per questo oggi ha deciso di parlare. La sua verità sgombra il campo da bugie che lui stesso ha costruito per coprire i veri mandanti di un attentato che non è stato un caso isolato ma l'inizio di una strategia del terrore.