Trovati 858189 documenti.
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BUR, 02/01/2013
Abstract: "Potevano i visitatori di un carcere speciale essere accolti dalla bellezza del creato? Sì, potevano. E questo era inganno, crudeltà, stortura.". Asinara, fine anni Settanta. C'è la guerra, in Italia. È tempo di regime duro, tolleranza zero, e l'istituto di massima sicurezza dell'Isola ne è il luogo simbolo. Luisa non lo sa e quando sale sulla nave per far visita a un marito pluriomicida è agitata, sì, ma solo perché non ha mai visto il mare. Paolo invece ne sa fin troppo e, quando torna sull'Isola, quel profumo salmastro gli riporta alla mente le estati al mare con il figlio piccolo. Molto prima che l'orrore della lotta politica irrompesse nelle loro vite. Ma c'è una cosa che Luisa e Paolo hanno in comune: sono soli nel dolore, in un Paese che non può permettersi pietà pubblica per gente come loro. Bloccati sul posto dal maestrale, accettano l'ospitalità di una guardia carceraria, Nitti. Li attende una lunga notte che sembra disegnata dal destino.
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BUR, 02/01/2013
Abstract: Istanbul è il crocevia dove da secoli si incontrano culture e religioni differenti. Proprio in questa città multiforme e piena di colori si conoscono Armanoush, americana in cerca delle proprie radici armene, e Asya, diciannove anni, che vive a Istanbul con la madre, tre zie, la nonna e la bisnonna. Due giovani donne che si legano l'una all'altra, figlie di due mondi che la Storia ha visto scontrarsi: a dispetto di tutto, la ragazza armena e la ragazza turca diventano amiche, scoprono insieme il segreto che lega le loro famiglie e fanno i conti con il passato comune dei loro popoli. Divenuta ormai il simbolo di una Turchia che ha il coraggio di guardarsi indietro e raccontare le proprie contraddizioni, Elif Shafak intreccia con luminosa maestria le mille e una storia che fanno pulsare il cuore della sua terra.
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BUR, 02/01/2013
Abstract: Incontri fugaci, fatti di sguardi, silenzi, gesti sospesi tra sogno e realtà. Donne che appaiono all'improvviso: di notte, in un aeroporto deserto, su un treno, in una libreria. E uomini che cercano, inseguono: un'impressione, un sospetto, una curiosità che li spinge oltre i limiti del prevedibile. In questi racconti Carofiglio dà un nome alle ombre del nostro presente e le rende compagne di un viaggio nei più inaccessibili sentieri dell'animo umano.Un piccolo gioiello letterario, a firma di uno dei nostri scrittori più amati.
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Makers. Il ritorno dei produttori. Per una nuova rivoluzione industriale
Etas, 09/01/2013
Abstract: Una nuova rivoluzione industriale è alle porte. Anzi, è già cominciata. Dopo aver sovvertito il mondo dei bit – e quindi l'industria della musica, dei video e l'editoria – la cultura digitale sta per trasformare il mondo degli atomi, degli oggetti fisici. E come nella prima rivoluzione industriale fu una macchina, quella a vapore, a innescare un cambiamento epocale, anche in questo caso c'è di mezzo una macchina: la stampante 3D, che consente di stampare oggetti come si stamperebbe un foglio, dando vita alla "fabbrica personale". È questo l'importante annuncio di Chris Anderson, l'osservatore che prima di tutti ha definito i trend più avanzati della nostra era – dalla coda lunga di Internet alla gratuità della Rete -, in un libro che spiega come, nel prossimo decennio, gli innovatori più brillanti, coloro che hanno "visioni" di nuovi prodotti in grado di cambiare il futuro, non dovranno più affidare ad altri la realizzazione delle loro idee, ma potranno produrre e distribuire da soli, sfruttando il web e le nuove tecnologie e capovolgendo il mondo della produzione industriale. Alla base di questa rivoluzione - una sorta di "ritorno" dal virtuale al reale – oltre alle stampanti 3D, ci sono tutti i principali trend nati in rete - dalla peer production, all'open source, dal crowdsourcing al crowdfunding – che permetteranno a chiunque di finanziare e produrre un singolo oggetto a costi bassissimi. La conseguenza per il futuro: tante piccole fabbriche personali e un movimento inarrestabile di "artigiani digitali" che soppianterà la produzione di massa.
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Fabbri Editori Life, 09/01/2013
Abstract: "Creare un menu è come scrivere una storia d'amore." Così inizia l'educazione sentimentale e culinaria della piccola Anita, dotata del talento raro e sorprendente di riconoscere il gusto dei ricordi. Nonno Goluàs, fuggito anni prima dalla perfetta e insapore Bruges per approdare nella terra dei buongustai, ha un grande progetto per lei: insieme apriranno un ristorante in grado di riportare i clienti ai momenti perduti dell'infanzia, a quei pomeriggi trascorsi a giocare a nascondino dietro agli alberi, alle sbucciature e ai primi esami, alle corse al mare e alle gare con i sassi buttati di piatto a pelo d'acqua. Goluàs svela ad Anita i misteri e le alchimie segrete di mandorle e vaniglia, anice e caffè, insegnandole che dietro ogni cibo si nasconde un sentimento e che dentro ogni pentola cuoce una storia. E Anita - accompagnata dalle bizze di una nonna ex-clavicembalista prodigio, dalle note jazz dell'allampanato John e dalle manie della mamma, vegana integralista con la passione per i ficus - cresce, soffre, ama, ride, provando un passo dopo l'altro a realizzare il suo sogno Marta Casarini ci regala una storia tenera e delicata, venata di un irresistibile umorismo, per raccontarci che, così come il pane ha bisogno di tempo per lievitare, anche i sogni richiedono costanza e pazienza. Perché, come dice nonno Goluàs, non esistono le cose difficili, ma solo quelle che credi di non saper fare.
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Fabbri Editori Life, 09/01/2013
Abstract: Sebastian Barnes non è solo un uomo ricco, colto, attraente e sempre all'altezza della situazione: è anche un fotografo di grandissimo talento, abituato a spogliare le donne con lo sguardo, a dominarle attraverso l'obiettivo. Ed è capace di scoprire la bellezza dove si cela inconsapevole. Regina inconsapevole lo è del tutto. Nasconde le sue forme dietro vestiti scialbi e l'unica cosa che le interessa è farsi apprezzare sul lavoro, alla New York Public Library, dove è riuscita a diventare bibliotecaria, realizzando il suo sogno di bambina. Ma appena Sebastian posa gli occhi su di lei viene conquistato dalla sua incredibile somiglianza con Bettie Page, la più celebre pin-up degli anni Cinquanta. Nelle sue mani, grazie al suo sguardo, Regina scopre a poco a poco la propria sensualità e si concede a tutte le sue fantasie. Tutte tranne una: non vuole posare nuda per lui. Sebastian, che concepisce come unica forma di relazione il dominio ed è abituato al comando nella vita e in camera da letto, deve fare i conti con una donna forte e intelligente, che ha su di lui un grande potere: la desidera, più di chiunque altra mai. E se i ruoli si invertissero? È pronto Sebastian a trasformarsi da dominatore in dominato?
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Rizzoli, 09/01/2013
Abstract: "Mostruoso", "servile", "una merdaccia". È il ragionier Ugo Fantozzi, impiegato di mezza tacca un po' sfigato e un po' eroe popolare. Il personaggio di Villaggio ci ha fatto ridere per mezzo secolo e ha iniettato nei nostri discorsi un intero vocabolario di comicità, dai "mutandoni ascellari" al "Megadirettore Galattico", dalle "craniate" al "com'è-umanolei". Ma non solo. Sicuri di non riconoscere, nelle pieghe grottesche dell'Italia dei nostri giorni, quel suo mondo fantozziano lastricato di eccessi di cattivo gusto, megalomani rampanti e titoli onorifici in maiuscolo? Con un saggio di semiotica fantozziana di STEFANO BARTEZZAGHI
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Fabbri Editori Life, 09/01/2013
Abstract: Se dopo una giornata di superlavoro a casa ad aspettarti c'è solo il cane, ti viene da chiederti: dove ho sbagliato? Forse l'errore è stato andare a letto con il capo, che poi ti ha scaricata per non rovinarsi la carriera. Oppure rinunciare al matrimonio della tua migliore amica per un importantissimo meeting che non ricordi nemmeno più Ma ora Joey ha di fronte una grande opportunità: il suo studio di architettura ha deciso di mandarla in Inghilterra a supervisionare la ristrutturazione di una antica villa. Sembrerebbe un incarico da sogno: Stanway House è il luogo in cui J.M. Barrie scrisse Peter Pan, il libro preferito di Joey. Il compito però si rivela più arduo del previsto. Il guardiano della villa, Ian McCormack, non è proprio un tipo accogliente e con lui niente sembra andare per il verso giusto Finché, un giorno, mentre corre nel parco, Joey si imbatte in un allegro gruppo di arzille ottuagenarie. Le improbabili signore - membri della Società di nuoto femminile J.M. Barrie - la sfidano a una nuotata nelle acque gelide del lago. Quel che serve è solo un po' di coraggio e un briciolo di incoscienza: al primo impatto, i l freddo sembra insopportabile, ma quando il corpo supera lo choc, la sensazione è di pura estasi. L'incontro con le tenere, adorabili, esilaranti vecchiette rivoluziona la vita di Joey, e segna l'inizio di un'amicizia che la cambierà nei modi più inaspettati, fino a mostrarle che l'amore, spesso, è solo a un tuffo da noi.
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Rizzoli, 09/01/2013
Abstract: Siamo a fine Ottocento. L'aria di Capo Scirocco è tiepida e profumata di glicine la mattina in cui Rita Agnello, nobildonna di gran carattere e bellezza, nota un ragazzo che dorme sotto un arco. Approdato in Sicilia con solo pochi stracci e la sua potente voce da tenore, Luigi è giunto a Capo Scirocco su un carro, al riparo di un oggetto prodigioso e sconosciuto: "una grossa goccia nera e lucida, tutta piatta sopra e come tagliata da un lato". Ovvero un pianoforte a coda, che il giorno prima ha visto scaricare al porto. Adesso ne ha perso le tracce, ma ha trovato una benefattrice. La signora, sfidando ogni convenzione sociale, lo accoglie con tutti gli agi a palazzo Platanìa e gli offre un'educazione aristocratica: Luigi studia canto, frequenta i salotti della città, assapora il vento che le dà il nome e che si dice faccia impazzire le donne. Rita pare sempre più vitale, meravigliosa agli occhi del ragazzo che nel frattempo ha ritrovato il pianoforte: appartiene ad Anna, la giovane figlia di un mercante di agrumi. Ogni sera la ascolta suonare dalla strada, sogna di stregare le platee di mezzo mondo come cantante lirico e si sente già cresciuto, quasi uomo. Ma quando soffia lo scirocco, due donne nella mente di un ragazzo sono troppe. In un romanzo che ha la forza di un classico, Emanuela Abbadessa dà vita a una Sicilia voluttuosa e nobile, e ci racconta come il demone d'amore, in tutto simile a un vento caldo e irresistibile o a una melodia struggente, accende i desideri e travolge i cuori.
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L'agenzia matrimoniale per cani fortunati
Rizzoli, 09/01/2013
Abstract: Impossibile amare Lara Madigan senza amare i cani. È stato l'incontro con un bastardino molto speciale, tanti anni fa, a illuminare la sua adolescenza fino a quel momento solitaria. Cose che capitano se hai un padre affascinante ma immaturo e una madre workaholic convinta che solo una manicure come si deve possa risolvere i problemi di una ragazza. Ma a Lara non interessano le bellissime borse firmate che Justine si ostina a regalarle a ogni compleanno, e nemmeno i gioielli, come ha presto notato il fidanzato Evan. Per farla felice, a 29 anni, basta il lavoro quotidiano presso la Lucky Dog, l'agenzia di adozioni canine che ha fondato con l'amica Kerry. Per ogni jack russell, dalmata o bastardino che raccoglie dalla strada, Lara sa trovare il padrone perfetto, quello con la sensibilità giusta, l'appartamento adatto e il carattere più compatibile. Peccato che lo stesso istinto infallibile per i lieto fine non la assista nella sua vita sentimentale. Forse Evan è davvero l'anima gemella, ma la convivenza con Lara e i suoi cani si rivela da principio un disastro. E quando lui le chiede di scegliere tra il loro amore e gli ingovernabili Mullet, Maverick, Rufus, e Zsa Zsa, Lara gli dà l'unica risposta possibile… Costretta a trasferirsi a casa della madre con la banda al completo, scoprirà in Justine, e in se stessa, affinità e risorse della cui esistenza non aveva mai sospettato. In attesa che l'ennesimo cane giunga a salvarle ancora una volta la vita. Tenero e irruente come un cucciolo di labrador, L'agenzia matrimoniale per cani fortunati è una irresistibile commedia sentimentale. Destinata a conquistare perfino le amanti dei gatti.
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Rizzoli, 09/01/2013
Abstract: Parigi, anno del Signore 1313. In una rigida mattina d'inverno, Andreas Saint-Loup, speziale noto in tutta la città per la vasta sapienza e l'efficacia dei suoi rimedi, si ferma impietrito sulle scale che dai suoi alloggi portano alla bottega: a pochi passi da lui, dietro una vecchia porta mai notata prima, c'è una stanza della quale Saint-Loup aveva fino a quel momento ignorato l'esistenza. Vuota e in perfetto ordine, sembra alludere a una presenza remota, familiare e oscura al tempo stesso. Possibile che un tempo, tanti anni prima, abbia alloggiato lì qualcuno di molto vicino allo speziale, qualcuno di cui adesso non resta neppure il ricordo? Sulle tracce di un enigma tanto più sconcertante per un uomo da sempre votato alla scienza e al raziocinio, Saint-Loup si mette in viaggio. In compagnia del suo apprendista e di una occitana dagli occhi di smeraldo – e con in tasca il diacodio in cui è solito affogare le pene di una mente tormentata e febbrile – attraverserà la Francia e la Galizia, arriverà a Compostella e poi al Monte Sinai, prima di trovare risposta all'arcano che l'assilla. E di imbattersi nel Libro che è nulla, un testo antichissimo e pericoloso capace di svelare il mistero filosofico più grande che ci sia.
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BUR, 09/01/2013
Abstract: Avere una figlia a sedici anni non è il modo più semplice per diventare grandi. Lo sa bene Cecilia, che prima ha portato il pancione sui banchi di scuola e poi ha dovuto dividere la bambina con i veri "adulti", che hanno pagato per tutto e preso tutte le decisioni. Ma Cecilia non è una madre assente: per anni ha modellato la propria vita intorno a Francesca. Fino all'incontro con Stefano, rockstar ricca, famosa e dall'animo gentile. Quando la passione travolge la sua vita tranquilla, Cecilia sa di doverla seguire, anche se significa rimettere tutto in gioco. Ma gli errori del passato vanno perdonati, soprattutto a se stessi.
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Corto Maltese - Lontane isole del vento #12
Rizzoli Lizard, 10/01/2013
Abstract: Questa raccolta contiene le avventure: - Per colpa di un gabbiano - Teste e funghi - Vudù per il presidente - Nonni e fiabe Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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BUR, 23/01/2013
Abstract: Un senatore della Repubblica, eroe della Resistenza, viene macellato nella propria auto a colpi di mitragliatrice in una zona collinare attorno a Fontainebleau, nell'Île de France. I vetri che esplodono, la carrozzeria fatta a pezzi, il sangue che si spande sul terreno mischiandosi alla polvere. E una statuina di Babar, l'elefantino dei cartoni animati, abbandonata dal killer sul luogo del delitto. Un caso tanto efferato quanto spinoso, soprattutto perché il passato della vittima non è limpido come ci si sarebbe aspettati. È l'indagine perfetta per il commissario Jean-Pierre Mordenti, che non ha paura di ficcare il naso dove non deve: insieme alla sua squadra di audaci poliziotti, soprannominati dai colleghi Les italiens, è pronto a inseguire la preda senza lasciarle un attimo di respiro. Un noir secco e avvolgente, che seduce con ritmo implacabile.
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BUR, 23/01/2013
Abstract: In una biografia rigorosa e avvincente, lo storico e vincitore del premio Pulitzer James McPherson racconta la gloriosa avventura umana di Abraham Lincoln, il sedicesimo presidente americano che con la sua guida seppe porre le basi per il formidabile sviluppo degli Stati Uniti contemporanei. Sullo sfondo di una Federazione ancora in costruzione, il libro ripercorre gli eventi fondamentali della vita di Lincoln: la sua affermazione professionale come avvocato, la risolutezza come comandante in capo durante la Guerra civile americana, l'abilità con cui riuscì a destreggiarsi tra separatisti e unionisti per mantenere l'equilibrio della nazione, la determinazione che lo portò a vincere la battaglia per l'abolizione della schiavitù. Nella narrazione di McPherson, episodi celebri come il Proclama di emancipazione si intrecciano con dettagli inediti sulla suggestiva personalità di Lincoln, per restituire vivida e reale la grandezza di un leader che ha contribuito a trasformare gli Stati Uniti nella potenza mondiale di oggi.
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Mi piace il vento perché non si può comperare
Etas, 23/01/2013
Abstract: Gianni Agnelli è stato forse l'uomo più rappresentativo dell'Italia dal Dopoguerra, e la sua storia personalesi è intrecciata con quella del Paese. Erede esuccessore del nonno nella responsabilità della maggiore industria italiana, ma anche amante della vita,ha incarnato più di ogni altro lo spirito "familiare" einsieme internazionale dell'imprenditoria italiana edè stato un protagonista straordinario della sua epoca.Sull'Avvocato hanno scritto in molti mentre era in vita – spesso ai limiti dell'agiografia –, e assai raramentedopo la sua morte, senza approfondire la suacomplessa figura di imprenditore e di ambasciatoredell'Italia all'estero. Per contribuire a colmare la lacuna,questo volume lo fa parlare direttamente, andando a cercare nei suoi tanti interventi e interviste. .L'obiettivo è fare emergere gli elementi di attualità del suo pensiero – pur nei profondi cambiamenti chela società multimediale e la grande crisi economicae finanziaria hanno determinato nel frattempo – per farlo conoscere ai più giovani, e aiutarli a capire i problemi e le questioni che ancora oggi caratterizzanoil nostro Paese: dall'immobilismo sociale al debitopubblico, dall'opportunità di un'unione politica europeaall'internazionalizzazione delle imprese. .La raccolta è divisa in tre parti dedicate rispettivamente al ruolo internazionale di Agnelli – attorno aidue pilastri dell'atlantismo e dell'europeismo –, allasua attività di capitano di industria e responsabile.Fiat e, infine, all'uomo con le sue passioni. Tre profili per raccontarlo meglio, anche se si tratta di espressioni di una stessa realtà, in cui la passione non poteva fare a meno del senso di responsabilità, e questo della visione internazionale della vita."Vi raccomando la Fiat", disse accomiatandosidall'impresa del Lingotto dopo trent'anni di presidenza.E oggi, a dieci anni dalla sua morte, nonsi può non porsi l'interrogativo sull'esito di quella sua esortazione. E riflettere sul futuro industrialedell'Italia.
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BUR, 23/01/2013
Abstract: Una maledizione perseguita i Baskerville. Un cane feroce uccide uno dopo l'altro i membri della casata. Almeno Sir Henry, l'ultimo discendente, si salverà? Il suo destino è nelle mani di Sherlock Holmes.
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Rizzoli, 23/01/2013
Abstract: Santina dalla vita non ha avuto niente, ma si aspetta tutto. Sigieri ha avuto tutto e non si aspetta niente. Hanno vent'anni. La neve copre il rifugio, gli alberi e le piste che cominciano a svuotarsi, lasciando solo qualche avventuriero a tagliare quel bianco imperfetto che scolora nella notte. Sigieri è bello, annoiato, destinato a luminosi destini nella finanza londinese e ha un buco nel cuore. Santina tutta questa neve non l'ha mai vista, il lusso di Cortina la stordisce. Ha lasciato la Sicilia, la grande fabbrica chiusa, il suo mondo umile, con una fiducia spietata nel futuro. Ma stasera si dice che forse è davvero arrivato il suo momento, stasera vuole aggrapparsi alla felicità. Ha solo il tempo di una notte per decidere se fidarsi del destino. Due esistenze destinate a non incrociarsi mai si toccano in una baita lontana da tutto, la notte di Capodanno. Un gruppo di ragazzi irraggiungibili e, a un tavolo di fortuna, accanto al gabinetto, due ragazze semplici, capitate lì per sbaglio. Cosa sei disposta a rischiare per essere felice? Tutto, si risponde Santina. E noi con lei. Fino al doppio, sorprendente, finale. Antonella Boralevi torna a raccontare, con sincerità appassionata, una storia commovente e spietata, che sfida il cinismo di un mondo che non sa più farsi coinvolgere dal disordine dell'amore. Con l'intensità che l'ha fatta amare da milioni di lettori, senza trucchi né giri di parole, ci squaderna davanti la verità profonda dei sentimenti che giocano con noi fino a farci male.
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Rizzoli Lizard, 23/01/2013
Abstract: Non ho neanche pianto. Un anno fa non avrei resistito, al pensiero di papà arrestato. Sono cresciuto, indurito, cambiato il cuore si è abituato ai pericoli, alle catastrofi, forse non sono più capace di provare un dolore profondo. Il bambino sperduto nel metrò diretto alla stazione di Austerlitz, diciotto mesi fa, è scomparso poco a poco, nei treni, sulle strade della Provenza, nei corridoi di un albergo di Nizza i nazisti non mi hanno ancora preso la vita, ma mi rubano l'infanzia. Parigi, 1941. Nella loro cameretta di rue de Clignancourt, due fratelli ascoltano rapiti una storia della buonanotte raccontata dal loro papà. È una storia fatta di avventure lontane, di assalti e combattimenti, di pittoresche fughe a cavallo per l'Europa: uno dei tanti episodi della vita epica di Jacob Joffo - il nonno che i piccoli Maurice e Jo non hanno mai conosciuto - e della lotta per la sopravvivenza del suo popolo contro i terribili pogrom perpetrati in Russia dalle truppe zariste agli albori del XX secolo. Non sanno ancora, i due bambini, che ben presto quella che considerano una semplice favola tornerà a replicarsi e ad assumere i contorni di un vero incubo: nella Francia da poco occupata dalle truppe tedesche - un Paese in cui su ogni municipio campeggia la scritta Liberté, Egalité, Fraternité, ma costretto a piegarsi alle leggi razziali naziste - il tempo dei giochi e della spensieratezza sta irrimediabilmente per finire. Per Jo e Maurice arriverà ben presto il momento di dire addio all'infanzia e di scappare verso la "Francia libera" in un'avventura che sembra tratta da un film, e invece è una storia vera, commovente e drammatica. Un arduo percorso iniziatico, in grado di segnare un uomo per tutta la vita, trasformato in quello che è oggi un classico della letteratura per ragazzi tradotto in tutto il mondo. Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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BUR, 24/01/2013
Abstract: Agli inizi del Novecento, nonostante l'unità politica raggiunta nel 1861, gli italiani restavano per lo più estranei tra loro: sudditi dello stesso re, ancora privi dei diritti, delle libertà e dell'istruzione per essere a tutti gli effetti cittadini del nuovo stato. L'Italia era un paese contadino e in gran parte analfabeta. Questo libro narra le tappe del difficile percorso per conquistare una piena cittadinanza: dai primi passi verso la democrazia nell'Italia liberale alla dittatura fascista, dalla costruzione della Repubblica democratica fino a oggi, passando per due conflitti mondiali, una guerra civile e quasi mezzo secolo di guerra fredda. E insieme il passaggio da società rurale a società industriale, i mutamenti di tradizioni, costumi, ideali e ideologie. Un secolo denso di avvenimenti e personaggi, soggetto a interpretazioni controverse. Simona Colarizi tiene presente questo cospicuo patrimonio storiografico e ci presenta un agile racconto rivolto anche a un pubblico di lettori non specialisti, in particolare i giovani che di questo secolo non hanno quasi ricordo diretto.