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Un romano per amico. Mangia, prega, ama a Roma
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Spaghetti, Luca

Un romano per amico. Mangia, prega, ama a Roma

Rizzoli, 24/07/2013

Abstract: "Un'amica americana si trasferisce a Roma per tre mesi. Ti contatterà. Fa la scrittrice. Si chiama Elizabeth Gilbert." È il settembre del 2003, e Luca Spaghetti - sì, si chiama proprio così - non sa che quelle poche righe di un amico lontano segneranno per lui l'inizio di un'avventura sorprendente. Elizabeth è una bionda dal sorriso aperto e gentile, ha un divorzio burrascoso alle spalle e l'Italia è la prima tappa del suo viaggio terapeutico alla ricerca di se stessa. Luca è un romano de Roma, che soffre di regolari ricadute di mal d'America, ha una fede calcistica incrollabile e un glorioso passato di autodidatta della chitarra. Una coppia bizzarra, la loro. Ma folgorata da un raro caso di amicizia a prima vista. Perché, tra una coda alla vaccinara in una trattoria di Trastevere, diversi bicchieri di vino bianco ai tavolini di una Roma autunnale e dorata, e altrettanti giri in scooter, incollati come Audrey e Gregory, Liz e Luca diventano inseparabili. E si imbarcano in una romantica esplorazione della città, alla scoperta dei suoi segreti, degli angoli più poetici, dei ristorantini più tipici. E se Luca insegna a Liz l'italianissima arte dell'esagerazione, la scrittrice troverà per lui un posto tra le pagine del suo libro, Mangia prega ama, destinato a diventare un fenomeno mondiale, e a trasformarsi in un film degno di Vacanze romane. Un romano per amico è la storia lieve e scanzonata di un'amicizia speciale che, inattesa come il più dolce dei regali, fiorisce nella città eterna. Una storia in cui può anche capitare che un ragazzo romano con la testa piena di sogni, e un cognome che è tutto un programma, finisca per incontrare l'attrice con il sorriso più bello di Hollywood...

Il libro che Babbo Natale non vi farebbe mai leggere
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Waldfogel, Joel

Il libro che Babbo Natale non vi farebbe mai leggere

BUR, 24/07/2013

Abstract: Natale è una stagione di buoni propositi: famiglie che si riuniscono, feste e scambio di doni. Molti, moltissimi doni... ma quanti di noi ricevono cose davvero gradite? L'autore illustra come le nostre spese consumistiche generino grandi sprechi economici e fornisce solide spiegazioni per mostrarci perché è tempo di mettere fine alla follia e pensare due volte prima di comprare regali.

Poesie
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Neruda, Pablo - Toffolo, Davide - Toffolo, Davide

Poesie

BUR, 24/07/2013

Abstract: Le poesie di Neruda sono modulazioni liriche della vita, in cui amore, erotismo, sogno, paesaggio, storia, politica creano variazioni inaspettate e restituiscono una realtà caleidoscopica e conturbante.Con testo a fronte

La stella danzante
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Nietzsche, Friedrich

La stella danzante

BUR, 24/07/2013

Abstract: I filosofi, come gli artisti, sono attori – talvolta inconsapevoli – del proprio tempo: e proprio quando la loro critica è più feroce, la loro esistenza ne diventa indispensabile espressione. Così fu per Nietzsche, che volendo combattere la crisi del suo mondo ne divenne il principale rappresentante. Incarnazione del "tramonto dell'Occidente", espresse nella battaglia contro la décadence tutto il proprio genio: le aspirazioni di un'anima poetica assetata di verità, votata alla virtù, innamorata della vita e degli uomini. In un'antologia delle più belle pagine del pensatore tedesco, Sossio Giametta ci presenta l'essenza di un pensiero ricco, radicalmente innovativo e incredibilmente fertile.

Dioblù
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Colagrande, Paolo

Dioblù

Rizzoli, 24/07/2013

Abstract: Un paese di pianura, il ventennio nero. Il matto Dioblù se li ricorda quei mesi, ma per lui eran fatti solo di poche cose: sua nonna Giacoma che fuma le sigarette Burley alla finestra, la maestra Gorini che lo boccia perché scrive con la mano sinistra (quella del diavolo) e poi quel giorno di aprile, quando vede scritta sul muro una filastrocca che ha un ritmo bellissimo. Dioblù non sa cosa vuol dire ma comincia a gridarla per le strade, poi a scuola, e perfino in faccia a un gerarca in divisa: CREPIN DUCI E PRINCIPATI DEI GOVERNI SCIAGURATI, MUOIA TOSTO E COSÌ SIA RE D'ITALIA E D'ALBANIA. Verrà spedito, come ribelle all'autorità patria, all'istituto di correzione San Pancrazio. Quando torna in paese la guerra è quasi finita e tutto è diverso, ma Dioblù non si preoccupa della distruzione che lo circonda perché ha trovato tra le rovine del San Pancrazio la macchina che secondo lui dovrà salvare il mondo: l'autopompa Titania… Paolo Colagrande conferma l'estro linguistico dei suoi primi libri in questo romanzo che accoglie il lettore nella sua musica visionaria. La fantasia dolce e delirante dell'universo di Dioblù è uno sguardo nuovo e necessario sulla crudeltà e sul nostro passato. Perché l'assurdità alla fine produce senso, in questa favola senza tempo che diventa un inno alla libertà.

La mia resistenza
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Denti, Roberto

La mia resistenza

Rizzoli, 24/07/2013

Abstract: Roberto è solo un ragazzo quando compie la prima di tante scelte importanti: a Cremona, in un'Italia divisa in due, nel cuore della guerra si aggrega a una singolare compagnia di finti teatranti, che di notte fanno saltare i ponti sul Po per impedire il passaggio delle truppe tedesche. Il gruppo viene scoperto, molti componenti sono arrestati. Roberto riesce a fuggire. È solo il primo episodio di una lunga, dolorosa, faticosa avventura: la separazione dalla famiglia, la fuga in montagna, l'arresto e la cella d'isolamento, infine la lotta con una brigata partigiana fino all'arrivo degli alleati. Una storia di resistenza, di coraggio inevitabile, raccontata con semplicità a chi vuole sapere oggi com'è stato fare la Storia senza saperlo.

L'immaginazione e il potere
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Rossi, Sergio

L'immaginazione e il potere

BUR, 24/07/2013

Abstract: Il 13 giugno 1984 si svolgono a Roma i funerali di Enrico Berlinguer: si chiude definitivamente un'epoca, gli anni Settanta, tra le più travagliate della storia d'Italia. Il fumetto è la forma d'arte che meglio ha saputo raccontare in presa diretta quegli anni drammatici, trasfigurandoli a volte in storie o personaggi surreali che ne mettono alla berlina i vizi e le contraddizioni. È quello che fa ad esempio Renato Calligaro quando inventa Donna Celeste, la bigotta affittacamere metafora della DC che racconta a un impassibile ritratto di Giovanni XXIII i cambiamenti di una società che non riesce più a capire. O Guido Crepax, che per descrivere gli orrori del Vietnam ricrea un'invasione devastatrice quanto pretestuosa, ambientata nel Cinquecento. O ancora Enzo Lunari che in una fittizia Chronica medioevale smaschera i biechi interessi commerciali dietro l'esportazione della democrazia. Undici storie introvabili, realizzate tra il 1969 e il 1984 da autori come Staino, Altan, Tamburini e molti altri, accomunate dal filo rosso della satira e della politica. Undici punti di vista affilati, undici stili inconfondibili che ripercorrono i momenti salienti di quel periodo, dal movimento studentesco al golpe cileno del generale Pinochet, dallo scandalo dell'Italcasse alla nascita della televisione commerciale. Autori che guardano al potere e lo smembrano, lo commentano, talvolta lo deridono. Perché l'immaginazione spesso è l'unica arma nella guerra contro la realtà.

100 luoghi incantati da vedere nella vita
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Borromeo, Dina L.

100 luoghi incantati da vedere nella vita

Rizzoli, 24/07/2013

Abstract: Borghi, piazze, dimore storiche, capolavori d'arte, giardini, parchi, opere contemporanee: un itinerario attraverso 100 luoghi incantati del nostro Paese, noti o meno noti, da scoprire con la guida d'eccezione di curatori e storici dell'arte selezionati dal FAI - Fondo Ambiente Italiano. Dalle Alpi alla Sicilia, da villa Necchi Campiglio di Milano allo Sferisterio di Macerata, dai giardini di Valsanzibio di Padova alle Valli Cupe di Sersale, questo volume suggerisce piccole perle ancora da scoprire, itinerari più classici o testimonianze che tutto il mondo ci invidia, fra le quali alcuni beni già valorizzati dal Fondo Ambiente Italiano. Ognuna di queste meraviglie vale un viaggio e ogni italiano dovrebbe visitarle "almeno una volta nella vita".

La prima volta
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Gray, K. - Gray, Keith - Manzolelli, Claudia

La prima volta

Rizzoli, 24/07/2013

Abstract: Melvin Burgess, Anne Fine, Keith Gray, Mary Hooper, Sophie McKenzie, Patrick Ness, Bali Rai, Jenny Valentine: otto autori per giovani adulti tra i più raffinati e affermati raccontano a modo loro, senza falsi moralismi e con un filo di ironia, la perdita della verginità. La verginità può essere un dono, ma anche un fardello. E prima o dopo il momento giusto arriva per tutti. Che sia splendida, goffa, buffa o semplicemente da dimenticare, la prima volta resta sempre e comunque uno dei momenti che hanno segnato (o segneranno) la vita di tutti noi.

Ho incontrato Dio in una baracca. La mia avventura fra i disperati di Fratel Ettore
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Longoni, Rosaria

Ho incontrato Dio in una baracca. La mia avventura fra i disperati di Fratel Ettore

Rizzoli, 24/07/2013

Abstract: Un'infanzia privilegiata in un piccolo centro della Brianza, il collegio dalle suore, l'Accademia di Brera e la scoperta della trasgressione, lavori da modella fatti per gioco. E poi l'incontro con un famoso cantante, un fi glio, i viaggi, la fine del grande amore. Dopo anni vissuti con il motore su di giri, con tanto spirito di avventura e un po' di incoscienza, Rosaria si trova a trent'anni per la prima volta senza direzione. Sola, con un figlio da crescere, è diventata estranea al suo paesino natale, e forse anche a se stessa. Alla ricerca di qualcosa che ancora non ha nome, entra come volontaria nella comunità di fratel Ettore Boschini, che da più di dieci anni ha creato una rete di soccorso per alleviare le sofferenze degli ultimi: tossicodipendenti, malati di Aids, persone con disturbi mentali, disperati senza un tetto né un'identità. Arrivata con l'intenzione di restare qualche giorno, Rosaria diventa il braccio destro del fondatore: le notti passate per le strade di Milano, le raccolte di fondi, le battaglie contro l'indifferenza della gente, le trasferte a Roma o in una Sarajevo dilaniata dalle bombe cementano tra lei e il burbero frate un rapporto complicato e vitale. E anni dopo, quando tutto sembra fi nito, Rosaria apre una busta e ci trova dentro il diario spirituale di Ettore, uno scrigno di rifl essioni, preghiere, gioie e umanissime paure. Oggi, a distanza di diciassette anni da quel dono "troppo grande", Rosaria racconta con stile fresco e coinvolgente l'avventura della sua vita e il percorso di fede e di testimonianza a fi anco di fratel Ettore, il cui processo di beatifi cazione è stato avviato dalla Chiesa nel 2009, a soli cinque anni dalla morte. E intreccia alla sua storia le parole del diario, l'insegnamento attualissimo di un uomo che ha fatto della carità una ragione di vita.

Madre, madri
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Dionigi, Ivano

Madre, madri

BUR, 11/06/2013

Abstract: Madre: parola meravigliosa e terribile, consolatoria e incombente, familiare ed estranea. Figura invocata e maledetta, generosa e possessiva, necessaria e rischiosa. Nome di tutti il più bello; e assoluto. Come la vita. Difficile da comprendere, perché le sue manifestazioni affondano le radici nel mito e nella storia, nella realtà e nei simboli, nella comunità e negli individui.Intorno alla Madre e alle Madri – nelle molteplici incarnazioni e memorabili raffigurazioni giunte sino a noi dalla cultura greca, latina e giudaico-cristiana – si interrogano sei interpreti del nostro tempo, in dialogo con i testi antichi, qui riuniti in un'antologia che va dall'Antico Testamento all'innografia bizantina, da Esiodo a Virgilio, da Sofocle e Euripide fino a Seneca e Apuleio.A colei-che-dà-la-vita non si cessa mai di chiedere, senza avvedersi che un cono d'ombra minaccia costantemente la luminosità dell'evento generativo. Forse è tempo di una nuova pietas: proteggere le madri.

Romanzi picareschi
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AA.VV.

Romanzi picareschi

BUR, 13/06/2013

Abstract: Una storia degli scrittori picareschi non può stare dentro i confini della Spagna, certo là è nata e cresciuta, ma poi si è moltiplicata all'infinito come atteggiamento e come visione del mondo reale e dell'uomo. Carlo Bo Nel 1554, opera di un anonimo e straordinario autore, apparve Vita di Lazarillo de Tormes, un breve libro destinato non solo a rivoluzionare la narrativa europea, ma a mettere le basi per il romanzo moderno. Il protagonista narra della sua ascendenza, la sua formazione, i primi passi, l'evoluzione di quelle "virtù" che sono indispensabili per la sopravvivenza in un ambiente ostile. Il picaro è un antieroe disincantato, astuto, ironico e divertente, che riesce a svelare la materia reale celata sotto lo smalto delle apparenze. Con il Lazarillo nacque un genere letterario nel quale si cimentarono scrittori eccezionali: Mateo Alemán autore del Guzmán de Alfarache, Miguel de Cervantes, che con un sorriso indulgente costruì indimenticabili figure di picari nel Rinconete e Cortadillo, e infine Francisco de Quevedo, che non risparmia nessuno con la sua ironia corrosiva nel Trafficone. Interpreti diversi, uniti dalla capacità di dare forma a un personaggio sempre destabilizzante. Oltre al prestigioso saggio in cui Carlo Bo analizza il romanzo picaresco evidenziandone l'evoluzione nella letteratura mondiale, questa edizione propone una nuova introduzione di Maria Grazia Profeti, indispensabile per cogliere tutti gli aspetti delle opere qui raccolte, alla luce degli studi e delle scoperte più recenti.

Io
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Nannini, Gianna

Io

BUR, 24/07/2013

Abstract: "L'ho scritto al volo come una canzone, il mio primo libro, la mia unica autobiografia, e mi è venuto così di getto perché avevo l'ispirazione giusta e mi sembrava il momento opportuno per raccontare e chiarire un po' di cose mie." Io è un autoscatto senza rimpianti, spietato e tremendamente sin¬cero. È un antidiario fatto di pennellate rapide ed essenziali in cui si intrecciano confessioni intime e impegno pubblico, incontri magici e scontri furibondi, collaborazioni con musicisti come Annie Lennox, Sting, Jack Bruce, e con registi come Michelangelo Antonioni, Bernardo Bertolucci, Gabriele Salvatores, Enzo d'Alò. Io è un vinile di carta dove Gianna Nannini incide i suoi umori in un continuo contrasto dei sensi, battito dopo battito alla ricerca della pulsazione giusta, quella che fa nascere una canzone. Io è Gianna Nannini, quel vulcano che non conosce il lusso della quiete, che quando meno te l'aspetti ti regala perle di dolcezza e ti graffia con la sua verità.

Il libro nero della Rai
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Mazzetti, Loris

Il libro nero della Rai

BUR, 24/07/2013

Abstract: Fatti e misfatti della tv di Stato raccontati da un protagonista. Tra censura e autocensura, ricerca della qualità e rincorsa dello share, giochi di potere e servizio pubblico.di tutto, di più. Prefazione di Enzo Biagi. Loris Mazzetti ha dato voce a tanti che hanno resistito e resistono a un potere che così occulto poi non è. Enzo Biagi Che fine ha fatto la Rai di cinquant'anni fa? Quella dei grandi sceneggiati, delle commedie musicali di Garinei e Giovannini, di Canzonissima, quella delle grandi inchieste e della Tv dei ragazzi, quella di Carosello e poi i bimbi tutti a letto? Che fine ha fatto quella Rai che, prima di tutto, era e si sentiva servizio pubblico? Per capire che cosa è diventata oggi la televisione di Stato, Loris Mazzetti si interroga su chi comanda davvero, chi prende le decisioni e chi preferisce non prenderle. Si chiede che rapporto ci sia tra il potere e l'informazione. E perché in questi ultimi anni la politica si sia fatta così invadente, occupando tutti gli angoli i uno spazio non suo. Un viaggio appassionante per i corridoi della grande mamma, tra editti bulgari, valzer di poltrone, oscuramenti ed epurazioni, al cuore di un mondo sempre più immobile e opaco. Per i contribuenti, e per porre un freno alla cattiva qualità dei programmi, bisogna lasciar fare la televisione a chi la sa fare, con rispetto e senza demagogia, con la consapevolezza che ci si rivolge a milioni di persone. E che, come dice Enzo Biagi, l'unico vero padrone è quello che paga il anone.

Svestite da uomo
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Palumbo, Valeria

Svestite da uomo

BUR, 24/07/2013

Abstract: Da Giovanna d'Arco a Calamity Jane, da Greta Garbo a Cristina di Svezia, da Marlene Dietrich a Bradamante a Caterina la Grande, tutte le donne che si sono fatte passare per uomo per essere se stesse. Fa scandalo una donna vestita da uomo? Oggi forse no, almeno in Occidente, ma fino a quarant'anni fa era impensabile accettarlo. Valeria Palumbo ripercorre la storia delle donne – e sono moltissime – che in tutti i secoli, in tutte le culture e a qualsiasi livello sociale, si sono sottratte alle regole e hanno assunto abiti maschili per conquistare un'indipendenza altrimenti irraggiungibile. Donne che si sono vestite da marinaio, da frate, da soldato, da moschettiere, che si sono fatte passare per accademico, dottore, faraone, esploratore, bandito, e addirittura finto castrato, semplicemente per navigare, viaggiare, combattere, studiare, comandare, cantare, scoprire. Ancora oggi molte ragazze in Arabia Saudita, Iran e Afghanistan si travestono da uomo per poter andare a lavorare, per uscire di sera o per assistere a una partita di calcio. Svestite da uomo è un saggio sulla libertà. O sull'aspirazione alla libertà. Delle donne, certo. Ma non solo.

Il diavolo in corpo
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Radiguet, Raymond

Il diavolo in corpo

BUR, 24/07/2013

Abstract: "Lessi Il diavolo in corpo per la prima volta alle scuole superiori e fu un viaggio ubriacante. L'amore del protagonista per Marthe era quello che cercavo anch'io: consumato in clandestinità di fronte a un camino, dove rami d'ulivo bruciano, spargendo profumo nell'aria. Dieci anni dopo ho ripercorso lo stesso viaggio, con maggiore consapevolezza ma con uguale intensità e questa volta ho riconosciuto l'infatuazione che diviene passione erotica, la complicità mentale che sconfina nella simbiosi, la noia che si cura con la ricercatezza nei piccoli gesti, la gelosia, il tradimento. L'amore, insomma, ma tutto quanto."

Storia della morte in occidente
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Ariès, Philippe

Storia della morte in occidente

BUR, 24/07/2013

Abstract: La morte fa paura perché non possiamo evitarla, perché non la conosciamo, perché siamo soli di fronte ad essa e perché in fondo non riusciamo ad accettare l'impossibilità dell'immortalità. A un esame superficiale, l'atteggiamento di fronte alla morte nella storia della civiltà cristiana occidentale sembrerebbe quasi immutato nel corso dei secoli, ma esso ha in realtà subito un'evoluzione profonda. Attraverso lo studio di testi letterari, documenti, iscrizioni tombali e testamenti, Ariès inizia la propria analisi dal Medioevo, quando la vita intera era vista come una lunga preparazione alla morte, così da poter arrivare a una fine serena e, per quanto riesca difficile crederlo, non temuta. L'autore ripercorre poi l'età barocca e la rivoluzione industriale, e soffermandosi sulle trasformazioni dei comportamenti individuali e collettivi davanti alla morte, mostra come essa sia diventata proprio nella nostra società tecnologica un tabù che si preferisce allontanare e non affrontare.

Batti il muro. Quando i libri salvano la vita
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Ferrara, Antonio

Batti il muro. Quando i libri salvano la vita

BUR, 25/07/2013

Abstract: CATERINA è solo una bambina quando sua madre comincia a chiuderla in un armadio, al buio. È il segnale di una malattia che non assume mai manifestazioni violente, però infligge a Caterina questa pena ripetuta che non tocca invece alla sorella, chissà perché. Dentro l'armadio Caterina ha paura, all'inizio. Poi comincia a portare con sé un libro e una torcia elettrica, e tutto cambia. La lettura diventa lo strumento per contrastare la volontà della madre in modo sommesso. Caterina non urla, non protesta: rimane buona e zitta dentro la sua casetta di legno, al riparo, con i suoi libri. Sono le storie a salvarla. E sarà l'amore per i libri, un amore fedele e paziente, a dare infine un senso alla sua vita.

I miti greci
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Zanetto, Giuseppe

I miti greci

BUR, 24/07/2013

Abstract: I miti antichi raccontano storie nuove; possono fornire un punto di partenza Per una nuova visione del mondo. Mircea Elide Da più di due millenni la mitologia greca è una parte fondamentale della cultura e dell'immaginario dell'Occidente tanto che molti dei suoi personaggi sono ancor oggi universalmente noti e presenti nell'arte, nella letteratura e persino nel cinema, come Eracle, Edipo, Achille e Odisseo. Raccontati con i versi dei più grandi poeti dell'antichità ? da Omero a Nonno di Panopoli passando per Esiodo, Pindaro, Eschilo, Sofocle, Euripide, Callimaco, Apollonio Rodio, Catullo, Virgilio, Ovidio e molti altri ? i miti contenuti in questo volume sono divisi in sei sezioni che scandiscono un'ideale storia del mondo. Leggiamo così la presa del potere da parte di Zeus che fonda il nuovo e definitivo ordine del cosmo, la creazione della donna, il diluvio universale, la nascita e le principali imprese degli dèi olimpici, le storie esemplari e tragiche degli eroi, le cupe e sanguinose saghe familiari, la spedizione degli Argonauti fino ad arrivare al momento supremo dell'epica greca: la guerra di Troia, senza dimenticare miti particolari legati a santuari e tradizioni locali, come la struggente storia di Ero e Leandro o la commovente vicenda di Pigmalione.

Il gioco serio dell'arte
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Finazzer Flory, Massimiliano - Finazzer Flory, Massimiliano

Il gioco serio dell'arte

BUR, 10/06/2013

Abstract: Il Gioco serio dell'Arte, quasi un ossimoro che traduce in parole il prodigioso stare insieme delle persone e delle cose, magistralmente rappresentato nell'opera d'arte. Ma che cos'è, il gioco serio dell'arte? La domanda contiene già in sО la risposta: è un'interrogazione, intesa come relazione misteriosa tra l'arte e l'uomo. Ed è un viaggio che mette in scena la nostra identità di fronte a otto capolavori, indagati insieme a filosofi e intellettuali di spicco. Per scoprire che l'opera non è solo strumento di conoscenza del mondo e della storia, ma anche di noi spettatori coinvolti.Con contributi di: Vittorino Andreoli, Remo Bodei, Francesca Brezzi, Maurizio Calvesi, Piero Coda, Giulio Giorello, Predrag Matvejevic, Quirino Principe