Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Androidi
Includi: tutti i seguenti filtri
× Materiale Risorse elettroniche

Trovati 62762 documenti.

Diario d'inverno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Auster, Paul - Bocchiola, Massimo

Diario d'inverno

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: "Piaceri fisici e dolori fisici. I piaceri del sesso innanzitutto, ma anche quelli del mangiare e del bere, di stare nudo in un bagno caldo, di grattarti un prurito, di starnutire e di scoreggiare, di stare a letto un'ora in piú, di voltare la faccia verso il sole in un mite pomeriggio di tarda primavera o d'inizio estate e sentire il tepore posarsi sulla pelle". Quando sei perso, guardati intorno. Dubita di tutto e cancellalo. Hai una sola certezza: tu sei lí. Lo sei perché c'è il tuo corpo e tu sei il tuo corpo. Il tuo corpo è lo spazio che hai attraversato, ma anche il tempo che ti ha reso ciò che sei. Il tempo te lo porti scritto addosso: le cicatrici sono parole (questa racconta di quando bambino scivolasti cosí vicino a un chiodo da poterne rimanere cieco, quest'altra ti ricorda di quando quasi uccidesti tua moglie e tua figlia) e le parole sono cicatrici (quelle che ti disse tua madre dopo che la sentisti parlare al telefono con un uomo che non era tuo padre). Ma non c'è solo il dolore. C'è il piacere, tutto il piacere che hai vissuto, che ti ha travolto in questi sessantaquattro anni: da quello che provi guardando il collo di tua moglie al mattino, a quello che ti insegnò una prostituta nel Quartiere Latino quando tu, ventenne solitario e senza un soldo a Parigi, l'ascoltasti sbalordito recitare a memoria una poesia di Baudelaire. E infine il corpo da cui il tuo corpo ha iniziato a esistere, quello di tua madre. La sua storia e il tuo rapporto con lei sono il cuore pulsante di questo libro (una sorta di doppio, di gemello segreto del tuo L'invenzione della solitudine, dov'era il padre il fulcro dell'ossessione). Hai capito dal silenzio con cui hai accolto la notizia della sua morte e dalla crisi di panico che ne è seguita - fu come sentire il tuo stesso corpo fuggire da te - che qualcosa era cambiato, che dovevi fermarti a ricapitolare. Che eri entrato nell'inverno della vita. *** "Alla fine della lettura siamo travolti dalla passione dell'autore, dalla sua umanità, dal suo amore per le parole, dal suo attaccamento alla vita, dalla sua capacità di trovare la grazia nell'inaspettato". "The Washington Post" *** "In Diario d'inverno c'è il ritratto di una giovane madre, quella di Paul Auster, che potrebbe essere stato scritto da Alice Munro". "The New York Times"

De senectute
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bobbio, Norberto - Polito, Pietro

De senectute

Einaudi, 28/05/2013

Abstract: "Mentre il mondo del futuro è aperto all'immaginazione, e non ti appartiene piú, il mondo del passato è quello in cui attraverso la rimembranza ti rifugi in te stesso, ricostruisci la tua identità, che si è venuta formando e rivelando nella ininterrotta serie dei tuoi atti di vita, concatenati gli uni con gli altri, ti giudichi, ti assolvi, ti condanni, puoi anche tentare, quando il corso della vita sta per essere consumato, di fare il bilancio finale. Bisogna affrettarsi. Il vecchio vive di ricordi e per i ricordi, ma la sua memoria si affievolisce di giorno in giorno. Il tempo della memoria procede all'inverso di quello reale: tanto piú vivi i ricordi che affiorano nella reminescenza quanto piú lontani nel tempo gli eventi. Ma sai anche che ciò che è rimasto, o sei riuscito a scavare in quel pozzo senza fondo, non è che un'infinitesima parte della storia della tua vita. Non arrestarti. Non tralasciare di continuare a scavare. Ogni volto, ogni gesto, ogni parola, ogni piú lontano canto, ritrovati, che sembravano perduti per sempre, ti aiutano a sopravvivere". Norberto Bobbio *** Nuova edizione. Con una Nota ai testi e una Nota biografica.

Un cuore così bianco
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Marías, Javier - Tomasinelli, Paola

Un cuore così bianco

Einaudi, 19/11/2013

Abstract: Un cuore cosí bianco è un romanzo sull'amore e sulla morte e su ciò che non si dovrebbe dire e su ciò che non si vorrebbe sapere, strutturato con grande abilità, in cui tutti ipersonaggi, con i loro dubbi e la loro possibile intercambiabilità, trasmettono un senso di profonda inquietudine e lasciano nel lettore una sensazione di realtà ineffabile e scomoda, precaria, impossibile da definire e difficile da accettare. "Un cuore cosí bianco" è una citazione dal Macbeth. Lady Macbeth, saputo dell'assassinio del re Duncan da parte del marito, gli si rivolge con queste parole: "Le mie mani sono come le tue, ma ho vergogna di avere un cuore cosí bianco". E un cuore bianco lo possiede non chi è senza colpe, ma chi non è stato contagiato dalle parole e dalle colpe degli altri.

Il vangelo di Luca
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gaeta, Giancarlo - Gaeta, Giancarlo

Il vangelo di Luca

Einaudi, 20/04/2013

Abstract: Luca stabilisce un rapporto tra i fatti narrati, l'ordine in cui sono disposti e il loro significato salvifico che non ha equivalenti nella letteratura del primo cristianesimo, al punto che la concezione stessa del racconto evangelico e la sua funzione ne risultano mutate rispetto a Marco e a Matteo. Anticipazioni e parallelismi sono giocati strategicamente per amplificare le sequenze della Passione e delle Resurrezione, climax drammatico e spirituale di tutta la narrazione.

Nuova storia della filosofia occidentale. Vol. I
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kenny, Anthony - Garelli, Gianluca - Garelli, Gianluca

Nuova storia della filosofia occidentale. Vol. I

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: In questo libro si narra la vicenda della nascita della filosofia: il suo fiorire nel bacino del Mediterraneo e lo sviluppo di idee che avrebbero dato forma all'intera parabola del pensiero occidentale, nell'arco di tempo che va dal sorgere delle scuole presocratiche della Ionia e dell'Italia meridionale alla conversione di Agostino al cristianesimo. Al centro del racconto, come nella celebre raffigurazione della Scuola di Atene di Raffaello, si stagliano le due grandi figure di Platone e Aristotele: i due giganti che hanno posto le basi per il pensiero dei millenni successivi, e la cui influenza, nella mentalità e nella società odierne, si rivela ancora molto profonda.

Tra donne sole
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pavese, Cesare - Lagioia, Nicola

Tra donne sole

Einaudi, 28/05/2013

Abstract: Emancipata, disillusa, intelligente, Clelia, il personaggio che dice "io", è una donna che vive orgogliosamente del proprio lavoro in una ruvida e scontrosa solitudine. Quando da Roma torna a Torino, dove era nata, per allestire, nella città ancora ingombra di macerie, un atelier di moda, si trova immersa in uno straniamento tale che le permette di vedere e giudicare l'irrequieta borghesia dell'immediato dopoguerra, gli intellettuali snob, le ragazze un po' disperate e un po' frivole, con uno sguardo piú aperto ma forse anche piú cinico. Pavese pubblicò Tra donne sole con altri due romanzi brevi, Il diavolo sulle colline e La bella estate, in un volume che ne segnò la consacrazione critica, sancita anche dal Premio Strega del 1950.

Underground
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Murakami, Haruki - Pastore, Antonietta

Underground

Einaudi, 26/03/2013

Abstract: L'attentato del 1995 alla metropolitana di Tokyo - nel quale alcuni adepti del culto religioso Aum diffusero nei treni un potentissimo veleno, il sarin, causando dodici morti e migliaia di intossicati - ha scosso violentemente la coscienza collettiva dei giapponesi, prefigurando le nostre attuali paure. Attraverso una serie di interviste, sia agli affiliati della setta che ai superstiti, Murakami cerca di chiarire i motivi di un gesto cosí assurdo, e di comprendere che cosa possano aver provato e provino ancor oggi le vittime di quella tragedia: gente comune, che ha vissuto un incubo impossibile da dimenticare.

Gratitude
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Jovanotti

Gratitude

Einaudi, 10/10/2013

Abstract: Ci son quelli che amano i bilanci, la nostalgia, tornare piuttosto che partire. Ci son quelli, invece, che guardano sempre avanti e preferiscono mille volte gli inizi alle conclusioni. Lorenzo Jovanotti Cherubini è uno cosí, uno che, non appena finisce un disco, non vede l'ora di farne uno nuovo. Ma anche per quelli come lui arriva prima o poi il momento di volgere lo sguardo all'indietro e fare, se non un vero e proprio bilancio, almeno un backup. Per liberare spazio salvando il passato. A venticinque anni da È qui la festa?, il suo primo grande successo, Lorenzo Cherubini tira il fiato e si racconta: la passione per il rap, le notti in consolle, gli inizi a Radio Deejay e, all'improvviso, la sensazione di essere al centro della scena della musica italiana, senza sapere bene come. E poi i viaggi, le idee, le canzoni scritte di getto e subito incise, o quelle tenute in un cassetto per anni. Come Bella, rimasta musica fino all'arrivo della moglie Francesca. Sí, perché c'è anche questo in Gratitude, c'è forse soprattutto questo: l'ispirazione che viene dalle persone e dall'amore per le persone. La donna della vita, un fratello che non c'è piú ma che si sente sempre... Con una voce in cui risuonano tutto il ritmo, la passione e l'allegria della sua musica, Lorenzo Cherubini ci trascina in una festosa maratona all'indietro, la rincorsa che serve a spiccare il volo. Perché per quelli come lui, anche con venticinque anni di carriera alle spalle, la vita è sempre un nuovo viaggio.

Il compagno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pavese, Cesare

Il compagno

Einaudi, 28/05/2013

Abstract: L'aspirazione al compimento di un'educazione umana, la volontà di spezzare il cerchio di solitudine e di tragicità che per Cesare Pavese circondava da sempre la vita. La speranza a tutti i costi di dare un valore alla propria attraverso la politica. Il tentativo di capire Torino attraverso Roma e viceversa nell'impegno alla lotta civile e nella ricerca di una moralità.

Il tuo volto domani
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Marías, Javier - Felici, Glauco

Il tuo volto domani

Einaudi, 15/01/2013

Abstract: In questa seconda parte di Il tuo volto domani, ritroviamo il disorientato protagonista Jaime - o Jack, o Jacques, o Jacobo... - , la sua bella collega Pérez Nuix, il loro misterioso capo Tupra e, questa volta, tra gli altri, una coppia di variopinti italiani - lui, un malavitoso d'alto bordo, e lei, la sua procace e fin troppo disponibile moglie -, che daranno a Javier Marías la possibilità di mettere in mostra fino all'estremo le sue inesauribili capacità inventive, affabulatorie e lessicali, per una nuova puntata del suo piú importante romanzo dal respiro maestoso e appassionante e come sempre ricco di inaspettati colpi di scena.

Le mille e una notte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gabrieli, Francesco - Ben Jelloun, Tahar - Zilio-Grandi, Ida - Gabrieli, Francesco

Le mille e una notte

Einaudi, 23/07/2013

Abstract: "Le mille e una notte appartengono oggi al patrimonio universale dell'umanità. Ci raccontano l'Oriente mitico e fantastico. Un Oriente che non esiste piú. Una leggenda, un'immagine evanescente che non corrisponde a nulla di reale. Tuttavia la nostaglia di esso sopravvive nell'immaginario degli scrittori e dei pittori. Considerato una favola, una parabola sulla condizione della donna ovunque e in ogni tempo, questo testo rimane di grande modernità. Shehrazade è una ragazza dei nostri giorni che potrebbe aver scelto di lottare in modo intelligente avvalendosi di un espediente: non attacca direttamente; dà prova di intelligenza, di astuzia, e di capacità di invenzione... Shehrazade è un simbolo, una bella metafora di tutte le letterature del mondo. È normale che ritorni oggi per parlare, raccontare, far sognare uomini e donne non intorno all'Oriente, ma sulla condizione umana qui e ora". Tahar Ben Jelloun

La spiaggia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pavese, Cesare

La spiaggia

Einaudi, 28/05/2013

Abstract: Tra le amare baldorie paesane in Piemonte e l'oziosa vita di spiaggia in Liguria, prendono corpo, in questo romanzo pubblicato nel 1942, i temi della narrativa pavesiana: l'amicizia, le radici, le descrizioni di paesaggi indimenticabili. Doro si è sposato, ha lasciato Torino per Genova e da troppo tempo non vede un suo vecchio amico, un professore piú che trentenne. Ma in un giorno d'estate, Doro ritorna. A quanto dice, gli è semplicemente venuta voglia di rivedere il suo paese, eppure l'amico di un tempo non gli crede: lo accompagna per i luoghi della loro giovinezza e intanto prova a scavare sotto quella scorza taciturna ed evasiva, alla ricerca di un dramma intimo. Il professore continuerà a cercare quel dramma anche quando seguirà Doro al mare, e soprattutto quando incontrerà la moglie del suo amico, Clelia: una donna volubile e affascinante. Troppo forse, perché il suo matrimonio funzioni. Un romanzo intenso e malinconico sui misteriosi e ambigui sentimenti che lasciano gli individui soli dinanzi al loro ineluttabile destino.

Nuova storia della filosofia occidentale. Vol. II
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kenny, Anthony - Garelli, Gianluca - Corti, Luca

Nuova storia della filosofia occidentale. Vol. II

Einaudi, 27/11/2012

Abstract: Questo libro rappresenta un'affascinante guida attraverso il pensiero di oltre un millennio: traccia la storia della filosofia nell'arco di tempo che va dagli inizi del pensiero cristiano e islamico fino al Rinascimento. Il Medioevo assiste a una grande fioritura della filosofia, in un'impresa intellettuale che - incominciata con Agostino - raggiunse il suo apice nel XIII e XIV secolo, l'epoca dei sistemi di grandi pensatori scolastici come Tommaso d'Aquino e Giovanni Duns Scoto.

L'importanza dei luoghi comuni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fois, Marcello

L'importanza dei luoghi comuni

Einaudi, 15/10/2013

Abstract: "Le donne si fissano giocando al massacro silenzioso di stare a vedere chi per prima abbassa gli occhi". Esiste un punto, "certo difficile da trovare, ma che vale la pena cercare", in cui convergono le ipotesi piú inconciliabili. È lí che - secondo quella che la fisica teorica chiama "teoria generale del Tutto" - risiederebbe la spiegazione dell'universo. Per Alessandra e Marinella, gemelle di quarantotto anni cui cui la vita ha riservato strade molto diverse, quel luogo è la casa del padre che le ha abbandonate quando ne avevano otto. Ora che è morto si ritrovano entrambe lí, tra quelle pareti che lasciano filtrare ricordi e rancori, e che a tratti sembrano contenere un mondo ben piú vasto. Per le sorelle quella vicinanza forzata si rivelerà una tortura con il sorriso sulle labbra, una resa dei conti dagli esiti davvero imprevedibili. Due ritratti di donne memorabili che, nel corso della lotta senza quartiere che è il cuore della storia, trascineranno il lettore giú, sempre piú giú, fino al buco nero in cui, forse, si trova la spiegazione di tutto. Un racconto intimo, estremo, comico e tragico, perché sempre - proprio sempre - attento alla vita. E per seguirla in tutti i suoi rivoli, alterna parti al presente, di pura azione, e parti al passato, che sono la nicchia che sa scavarsi il pensiero a modo suo. In quella nicchia una specie di coro greco umanissimo e infragilito commenta la storia, entra nella testa dei personaggi usando le parole di chi sa tutto e non sa niente: la voce traballa, è fallibile, emozionata, compromessa, e per questo tanto piú capace di restituire la complessità delle vicende umane e la contradditorietà degli individui.

Il tuo volto domani
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Marías, Javier - Felici, Glauco

Il tuo volto domani

Einaudi, 15/01/2013

Abstract: La conclusione mozzafiato di una trilogia straordinaria sulla pace e sulla guerra, sulla violenza e sulla paura, sul segreto che prima o dopo deve raccontarsi e sul peso del passato. Sull'impossibilità di conoscere gli altri, e anche se stessi. Infine, l'attesa si compie: ecco la terza parte, quella finale, del grande romanzo di Javier Marías. Dove il protagonista Jacobo o Jaime Deza, misterioso agente segreto, rivaluta il suo modo di vedere il mondo dopo avere assistito a un imprevedibile atto di violenza compiuto dal suo capo, l'ambiguo ma pacato Tupra. Allo stesso tempo, deve congedarsi per sempre da due figure fondamentali: il padre, che gli ha trasmesso la coscienza di quanto incline al tradimento sia l'essere umano, e Sir Peter Wheeler, che lo ha introdotto al suo dono maledetto di "interprete di vite".

Gabriella garofano e cannella
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Amado, Jorge - Passeri, Giovanni

Gabriella garofano e cannella

Einaudi, 11/06/2013

Abstract: "Questa storia d'amore iniziò nello stesso giorno limpido, con sole primaverile, in cui il fazendeiro Jesuino Mendonça uccise a rivoltellate donna Sinhzinha Guedes Mendonça sua legittima sposa...": cosí il preludio alla storia di Gabriella dal profumo di garofano e dal colore di cannella, mulatta sinuosa che non cammina ma balla, che non parla ma canta, e che è arrivata con tanti altri emigranti dall'interno del sertão sul litorale, per non morire di fame. È arrivata a piedi, danzando sulla terra riarsa fino a Ilhéus per la gioia e la dannazione dell'arabo Nacib. Selvatica e spontanea, incapace di tutto fuorché d'amare e cucinare, la scalza Gabriella assiste senza molto capire agli intrighi della cittadina, ai mutamenti sociali, all'evoluzione della mentalità, alle beghe che scoppiano tra i fazendeiros per la supremazia nel mercato del cacao.

La Storia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Morante, Elsa - Garboli, Cesare

La Storia

Einaudi, 28/05/2013

Abstract: A La Storia, romanzo pubblicato direttamente in edizione economica nel 1974 e ambientato a Roma durante e dopo l'ultima guerra (1941-47), Elsa Morante ha consegnato la massima esperienza della sua vita. È la sua opera piú letta e, come tutti i libri importanti, anche quella che piú ha fatto discutere. Cesare Garboli, nell'introduzione a questa edizione tascabile, traccia un bilancio critico sul romanzo a piú di vent'anni dalla prima pubblicazione. Completano il volume la cronologia della vita e delle opere, la bibliografia generale e quella specifica relativa al dibattito su La Storia.

Prima che tu mi tradisca
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lattanzi, Antonella

Prima che tu mi tradisca

Einaudi, 22/10/2013

Abstract: Giovanni Cipriani era appena nato quando è sopravvissuto per miracolo al bombardamento di Bari del '43, ma quel disastro sembra avere lasciato in eredità alle sue figlie una specie di infezione che le ha danneggiate per sempre, votandole al tradimento. Diversissime, segnate da segreti che le rendono al tempo stesso complici e rivali, Angela e Michela si muovono tra una Bari che dietro l'apparente rinascita brucia come il suo Petruzzelli e una Roma sfibrata, divenuta temporaneo rifugio. La loro vita di ragazze - poi donne - è condizionata dall'attrito fra la bellezza di Angela e la timidezza aggressiva di Michela. Un conflitto che non si scioglie nemmeno quando la prima svanisce e l'altra assapora la possibilità di diventare padrona del campo. In un balletto atroce e divertentissimo di bugie, accuse e finzioni, Prima che tu mi tradisca mette in scena tutto l'amore e lo squallore che si annida nelle relazioni di una famiglia in cui si conosce un solo modo per stare insieme, farsi del male. *** Hanno scritto di Devozione "Impervio, doloroso, scostante: eppure Devozione mi sembra il romanzo piú forte del 2010 e Antonella Lattanzi l'esordiente piú interessante". Marco Lodoli *** "Devozione di Antonella Lattanzi è l'esordio piú importante di questo periodo... Quello che rende il libro eccezionale e avvincente è la scrittura, che utilizza il meglio della tradizione letteraria del Novecento con un'abilità mimetica fortissima". Domenico Starnone *** "Un nuovo importante scrittore ha fatto la sua comparsa sulla scena. Il suo nome è Antonella Lattanzi, il romanzo si intitola Devozione... il miglior esordiente del 2010 mi sembra per adesso proprio lei". Nicola Lagioia

Dialettica negativa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Adorno, Theodor W. - Petrucciani, Stefano - Lauro, Pietro

Dialettica negativa

Einaudi, 17/09/2013

Abstract: Apparsa per la prima volta in Germania nel 1966, e qui ripubblicata in una nuova traduzione, la Dialettica negativa di Adorno non è solo uno dei grandi classici del pensiero del Novecento; è anche un libro che non ha perso, a quasi quarant'anni dalla sua prima edizione, il suo potenziale critico e la sua forza di provocazione. Vera e propria summa del pensiero adorniano, nella quale l'autore vedeva il compimento del lavoro teorico di una vita, la Dialettica negativa è un testo filosofico a tutto tondo, che non si ritrae di fronte a nessuna delle grandi questioni con le quali si è misurata la tradizione intellettuale dell'Occidente. Alla critica inflessibile e puntigliosa dell'ontologia di Heidegger, dei suoi intenti restaurativi e delle sue complicità con il potere, da cui l'opera prende le mosse, fa riscontro un denso percorso analitico, nel quale Adorno si confronta con le questioni centrali della teoria della conoscenza, con i temi della libertà, della storia, e infine della metafisica intesa come interrogazione intorno al senso ultimo del nostro essere al mondo. Il lavoro di scavo sulle contraddizioni che la grande tradizione filosofica (da Kant a Hegel, da Heidegger a Wittgenstein) non è riuscita a sciogliere non conduce a soluzioni preconfezionate, ma non approda neppure al nichilismo o al disfattismo della ragione. Al contrario: nei nodi irrisolti del pensiero traspare il carattere antagonistico e inconciliato del mondo degli uomini; soffermandosi presso le contraddizioni e le fratture che lo attraversano, la dialettica negativa testimonia che l'esistente non esaurisce lo spazio del possibile. E mantiene aperta quella dimensione della critica che costituisce, secondo Adorno, la vocazione irrinunciabile della filosofia.

Bentornata realtà. Il nuovo realismo in discussione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Caro, Mario - Ferraris, Maurizio - Ferraris, Maurizio - De Caro, Mario - Vigiak, Mario - Tagliafico, Daniela - Dal Sasso, Davide - Del Sero, Enrico - Santarcangelo, Vincenzo

Bentornata realtà. Il nuovo realismo in discussione

Einaudi, 06/11/2012

Abstract: Che cosa c'è di nuovo nel "nuovo realismo" di cui si parla tanto da un anno a questa parte, in Italia e all'estero? E il nuovo realismo non significa un ritorno alla vecchia metafisica? Come si collega alle voci piú vive della situazione filosofica internazionale? E quali sono i risvolti teorici e politici della messa in crisi del postmoderno? Ecco alcuni degli interrogativi a cui risponde questo volume fornendo una straordinaria batteria di argomenti a favore del realismo, ma anche dando spazio a voci dissenzienti. *** Il saggio di Akeel Bilgrami, Pragmatism and Realism, è stato tradotto da Mario Vigiak. Il saggio di Hilary Putnam, Commonsense Realism, è stato tradotto da Daniela Tagliafico. Il saggio di Carol Rovane, De-Coupling Relativism from Anti-Realism, è stato tradotto da Mario Vigiak. Il saggio di John Searle, Prospects for a New Realism, è stato tradotto da Davide Dal Sasso, Enrico Del Sero,Vincenzo Santarcangelo e Mario Vigiak.