Trovati 858941 documenti.
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Non ti fissare : liberarsi dalle ossessioni personali per una vita più serena / Giancarlo Cerveri
Sonzogno, 2023
Abstract: Esistono fissazioni che ci conducono al successo e altre che ci fanno perdere occasioni preziose. C'è la persona in sovrappeso che smaltisce decine di chili grazie a una determinazione invidiabile e l'innamorato deluso che non accetta la fine della relazione. C'è il genio della scienza che si concentra sulla sua teoria e il professionista che resta ancorato agli standard del passato e non riesce a fare carriera. Lo psichiatra Giancarlo Cerveri distingue tra le convinzioni forti che aiutano a raggiungere una meta e le rigidità mentali e i fanatismi che invece possono annichilire. Lo fa attraverso un racconto puntellato dalle incursioni nelle esistenze straordinarie dei suoi pazienti e dei protagonisti della storia e dell'attualità, da Napoleone a Elon Musk. I lettori non potranno fare a meno di riconoscersi in qualcuna delle piccole o grandi ossessioni descritte, per la pulizia, per l'ordine o per il cibo, per un obiettivo professionale o per un amore da riconquistare. L'autore li aiuterà a orientarsi, per cercare di comprendere se un'idea si dissolverà o se supererà la sfida del tempo, se condurrà lontano o se non servirà a nulla. Cerveri ci dice che spesso il segreto per essere più felici sta nell'imperfezione, nell'approccio morbido. Abbracciare la vita anziché cozzare con la vita. Adattarsi all'ambiente invece di pretendere che sia l'ambiente a conformarsi a noi.
Il diritto di annoiarsi : darsi il tempo per pensare / Anna Silvia Bombi, Daniele Malaguti
Il Mulino, 2023
Abstract: La noia è un’emozione considerata per lo più negativamente, oggi molto temuta. Bisogna per forza fuggire dalla noia? Oppure è possibile «imparare» ad annoiarsi? Alcune persone si annoiano più di altre? Tante domande alle quali il libro darà una risposta, oltre a mostrarci come ci si annoia diversamente nelle differenti fasi della vita e come è possibile gestire questa emozione, viverla consapevolmente e trarne benessere. Il tempo della noia ci permette di entrare in connessione con ciò che portiamo nel profondo e con ciò che siamo.
Signora Auschwitz : il dono della parola / Edith Bruck
La Nave di Teseo, 2023
Abstract: Un'impacciata studentessa rivolgendomi una domanda mi chiamò Signora Auschwitz. Luogo che abitava il mio corpo e che mi sentivo anche addosso, come una camicia di forza sempre più stretta, che negli ultimi due anni mi stava letteralmente soffocando, senza che fossi capace di liberarmene. Ha inizio così il viaggio negli oscuri tormenti dell'anima di una sopravvissuta, destinata a dibattersi tra i lacci di una memoria cui non si scappa e il desiderio di liberarsi del peso insopportabile di un passato che la inchioda nel ruolo di testimone. Obbligata a rendere conto di un orrore che non si lascia raccontare e rinnova il sentimento di una perdita irreparabile, la sopravvissuta non può andare oltre e ritrovare una serena normalità, è costretta ogni volta a ricominciare da capo. Eppure al destino non si sfugge e il dono della parola è anche il suo eterno tormento; il dovere di non dimenticare si capovolge nella condanna a ricordare e soffrire e il desiderio di fuga riaccende un insopprimibile senso di colpa, come se il silenzio sottintendesse un vergognoso tradimento. Un racconto sul dolore della memoria, la distanza che allontana dall'indifferenza degli altri, la disperazione di fronte all'incredulità, l'eroismo necessario per raccontare l'orrore che si è vissuto. Chi ha Auschwitz come coinquilino devastatore dentro di sé, scrivendone e parlandone non lo partorirà mai.
Uccelli vivi / Samanta Schweblin ; traduzione di Maria Nicola
SUR, 2023
Abstract: Un padre alle prese con una figlia adolescente che si nutre di uccellini vivi; un uomo che trascina il cadavere della moglie in una valigia di cuoio e che, suo malgrado, diventa un artista alla moda; donne in abito da sposa che attendono sul ciglio di una strada: sono questi alcuni dei personaggi che animano i racconti di Samanta Schweblin. Sullo sfondo, una realtà fatta di dettagli palpabili, incrinata da gesti dai toni surreali e spiazzanti: perché dietro alle articolazioni del quotidiano si cela un alone oscuro, un ghigno che ammicca all'assurdità di ogni atto. Il filo rosso che lega una storia all'altra, ogni trama a quella successiva, è la complessità dei rapporti umani, la tragedia - o la tragicommedia - che scaturisce da una mancanza di comunicazione. In queste pagine, ogni cosa rimanda ad altro: alla rappresentazione di un'umanità alle prese con un equilibrio precario, a quella fragile impalcatura sulla quale poggiano le nostre vite e che un alito di vento, un fremito del cuore, possono far rovinare a terra in un istante. La scrittura di Samanta Schweblin è precisa, affilata. Sotto la limpidezza del suo linguaggio e la semplicità degli aneddoti narrati si intravede sempre una realtà complessa, sottile, drammatica, fatta di esperienze che spesso rivelano le manifestazioni più crudeli dell'essere umano, ha scritto a tal proposito Mario Vargas Llosa, consacrandola come una delle migliori voci della sua generazione.
Voland, 2023
Abstract: Mimi e Oliver sono vicini di casa e compagni di pesca in una piccola città sul fiume Havel, nella Germania Est. Giocano a calcio insieme, prestano giuramento pionieristico insieme e durante le feste di famiglia si ubriacano in segreto con le ciliegie sotto spirito dei genitori. La caduta del muro di Berlino, quando sono ancora adolescenti, mette fine alla loro amicizia. Sotto il nome di combattimento di “Hitler”, Oliver diventa il leader di una banda di neonazisti a cui presto la situazione sfuggirà di mano… Romanzo doloroso e divertente, in parte autobiografico, ambientato in una tranquilla cittadina del Brandeburgo al momento della scomparsa della DDR.
C'era una casa sopra la collina / Jessie Greengrass ; traduzione di Giovanna Granato
Bompiani, 2023
Abstract: Questa è la storia di un’inondazione che costringe alcune persone a trovare rifugio in una casa che è sempre stata la casa delle vacanze, alta sopra la collina, come una sorta di arca. Perché nelle terre basse non si può più stare. Francesca, matrigna di Caro e madre di Pauly, ha previsto da scienziata il futuro vicino e preparato per loro (ma non per sé) il rifugio perfetto. Nella casa lassù la ragazzina e il bimbo trovano ad aspettarli un nonno e una tuttofare scorbutica. Tutto sembra funzionare, seppure a fatica, in questo isolamento: il mulino fornisce energia al generatore; l’orto dà i suoi frutti; c’è una serra per le coltivazioni più delicate; Pauly alimenta la sua passione di birdwatcher e s’incanta a osservare le garzette. Ma quando risulta chiaro che la salvezza è a rischio, e non è per tutti, come scegliere a chi riservarla? Un romanzo che parla di crisi climatica ma non predica nulla, che mette in guardia dai pericoli e solleva questioni morali, e ci dice della forza dei legami dentro una famiglia d’occasione ma non meno forte delle famiglie vere.
Ciao!! io mi chiamo Mallow : questa è la mia avventura terrestre! / [da un'idea di Daniela Gregori]
Cernobbio : Stillgrafix, 2022
Parole nascoste : romanzo / Arianna Montanari
Mondadori, 2023
Abstract: Ogni famiglia è un pianeta governato da leggi tanto precise quanto misteriose. Il sole di questa famiglia è il padre, un sole nero, riottoso, che però quando decide di donarsi esprime un calore ineguagliabile. Malinconia, alcolismo, depressione, malattia sono le eclissi spaventose e inattese, i lacci che impediscono i movimenti, le parole impronunciabili. Parole che la figlia, diventata adulta, insegue e recupera nei labirinti della memoria. Perché nel gesto stesso di raccontare, nominare quel che è stato sempre taciuto, nascosto, è racchiuso un potenziale catartico, la possibilità di rifiutare quel che c'è di tossico nel nutrimento che ci ha cresciuti. Senza rancore, perché "non esistono torti, e in questo mio gesto di scrivere c'è tanto di mio padre e di quello che poteva essere, perché le parole non dette degli uomini messi a tacere risuonano nelle voci delle figlie che non hanno più vergogna". L'autrice affianca con grande efficacia il punto di vista della se stessa bambina - che ha una visione parziale delle cose e non può che interpretare attraverso un filtro infantile e poi adolescenziale quel che le accade intorno -, e quello della donna adulta che ha ricostruito, compreso e meditato ed è giunta all'accettazione del mistero che spesso i nostri genitori non smettono di essere. Al suo esordio, Arianna Montanari ha una voce limpida, una scrittura che intercetta con straordinaria precisione gli stati d'animo di una bambina alle prese con l'inesprimibile di cui è impastato il mondo dei grandi.
La voce di Pietro / Agnese Fioretti
Giunti, 2023
Abstract: Tutta la verità del difficile percorso di una famiglia che non si illude, ma nemmeno si arrende allo spettro autistico, nelle parole di una madre che ha scelto di diventare la voce del suo bambino, trovando la forza di condividere questa esperienza di genitorialità. Non c’è vergogna né paura del giudizio altrui, e neanche la minima finzione, nella tenace e insieme delicatissima testimonianza di Agnese, mamma di Pietro ed Elia, che con il marito e i propri cari, nel 2017, ha affrontato la verità di una diagnosi che ha cambiato per sempre la vita dell’intera famiglia. Attraverso le sue parole, che nelle lettere rivolte al figlio diventano petali di poesia, possiamo capire quel dolore profondissimo che a tratti la assale, toccare con mano i suoi timori, ragionare sugli ostacoli e i limiti, trovare con lei non una, ma molteplici soluzioni e alternative ai problemi grandi e piccoli della quotidianità di Pietro. Però Agnese ci regala anche una storia costellata di tantissimi attimi di vera gioia, in cui spiragli di luce dileguano il buio nel quale lo spettro autistico a volte sembra chiamarla a sé. Grazie a una scrittura potente e sottile, l’autrice esprime la vasta gamma di sfumature che colorano la sua vita insieme a Pietro e riesce a rappresentare in modo mai banale il sentimento di amore che nutre la sua lotta quotidiana per dare al figlio tutto ciò che le è possibile, infondendo così a ogni famiglia – non solo a quelle che affrontano situazioni simili alla sua – un coraggio che non ha nulla di eccezionale perché conosce le sconfitte, ma non si fa annullare, anzi, in queste trova sempre nuova forza.
Formule mortali : la prima indagine dei Cinque di Monteverde : romanzo / François Morlupi
Salani, 2023
Abstract: In una torrida estate romana un passante scopre un cadavere di un uomo atrocemente torturato e mutilato. Sul terreno insanguinato gli arti amputati disegnano una celebre formula fisica. È il primo di una serie di omicidi rituali che coinvolgono vittime senza alcun legame apparente. A tentare di risolvere il caso è chiamato il commissario Ansaldi, professionista integerrimo ma tormentato dall'ansia e dagli attacchi di panico. Ad accompagnarlo in questa avventura verso il male, il vice ispettore Loy, una ragazza con un forte disturbo antisociale di personalità, e altri tre membri del commissariato di Monteverde. Tenteranno insieme di venire a capo di quello che ormai i media hanno battezzato come "il caso delle formule mortali", un'indagine dopo la quale nessuno dei protagonisti sarà più lo stesso.
Amori tossici : alle radici delle dipendenze affettive in coppia e in famiglia / Laura Pigozzi
Rizzoli, 2023
Abstract: L'amore tossico non si fabbrica da solo o a causa di ripetuti incontri cattivi. I cattivi incontri arrivano sempre prima. Questo libro parla di invasioni nei confini delle relazioni che viviamo in famiglia e fuori. Parla di mariti, amanti, ma anche amici, colleghi, superiori e soprattutto madri che in nome dell'amore assoluto impediscono il necessario e vitale processo di separazione dei figli. Parla di ghosting, serial lover e gaslighter. Parla di quei legami che diventano predatori, che ci tolgono spazio, che ci depotenziano, che ci fanno male. Ma per capire come l'amore può ribaltarsi in odio è importante guardare indietro. Perché i sadici, i prepotenti, i manipolatori hanno un fiuto infallibile nell'annusare e scegliere la vittima perfetta che ogni ex bimbo o bimba violata rappresenta in potenza. L'amore è una questione di confini, di bordi che dovrebbero restare porosi, mobili, morbidi e consentire il passaggio di ciò che nutre, come fa la membrana di una cellula, definita ma non assoluta, stabile ma non necrotizzata. Nell'amore tossico, invece, i confini sono perturbati: abbattuti nell'invasione simbiotica dell'amore assoluto, oppure irrigiditi, invalicabili ed espulsivi, nell'abbandono. Esiste una strana equivalenza tra simbiosi e abbandono che viene vissuta nei nostri primi legami famigliari e che si riproduce inevitabilmente nelle relazioni d'amore che stabiliamo da adulti. Laura Pigozzi, punto di riferimento della nuova psicoanalisi, racconta in quanti modi l'odio e l'amore che respiriamo nell'infanzia determinano il grado di indipendenza e di equilibrio che poi sapremo vivere da adulti, liberandoci dalla tossicità di molte relazioni claustrofobiche.
Pigiama party / Ashleigh Bryant Phillips ; traduzione di Michele Martino
Bompiani, 2023
Abstract: Un angolo dimenticato del sud degli Stati Uniti, una distesa di campi di granturco, cimiteri e distributori di benzina. È qui che si intrecciano in un vagabondare senza meta le storie di un’adolescente in fuga, un venditore di materassi, un’insegnante d’arte frustrata. Attraverso il loro sguardo disilluso prende forma una comunità come tante, brulicante di vita e di legami ma anche claustrofobica, al punto che non si può che desiderare di abbandonarla. Ammesso che andarsene sia possibile. Una raccolta di racconti grottesca e toccante come i personaggi che la popolano, destinata a chi ama la prosa nitida, ricca d’amore e di mistero.
La spesa felice / Daniele Paci
Sperling & Kupfer, 2023
Abstract: Fare la spesa non è semplice: abbiamo a disposizione una scelta vasta e diversificata, e le trappole delle etichette si nascondono dietro confezioni invitanti e prezzi modici. Per questo Daniele Paci, l'agronomo più noto del web, ha deciso di raccogliere in un libro tutti i suoi preziosi consigli per imparare a fare la spesa in maniera consapevole: ovvero, scegliendo i prodotti migliori, più adatti alle nostre esigenze e più naturali, imparando a leggere le etichette e la lista degli ingredienti, a riconoscere gli additivi meno buoni e a risparmiare senza sacrificare la qualità. La spesa felice è un manuale semplice da consultare: diviso in cinque grandi categorie (i fondamentali, frutta e verdura, conserve, oli e grassi, salumi e latticini), dedica una scheda dettagliata a ciascuno degli alimenti che mettiamo più spesso nel carrello. Partendo dalla sua scelta, cioè da come riconoscere l'alimento con le qualità migliori, l'agronomo ci racconta i dettagli dei cibi, aggiunge curiosità (sapete che le olive nere sono quasi sempre false?) e analizza i luoghi comuni (è giusto non lavare le uova?), dà consigli di buona conservazione (tenete le banane lontane dal resto della frutta) e sfata falsi miti (il sale e il bicarbonato non servono nell'ammollo dei legumi!). Per scoprire che è meglio prestare attenzione perfino all'acquisto dei cibi più semplici, come il sale.
Mondadori, 2023
Abstract: Marino Giacometti fin dall'infanzia ha vissuto la vita più intima della montagna. Per lui era cosa normale andare a scuola a piedi, fare il fieno, accompagnare al pascolo le mucche, frequentare gli alpeggi. Correre in montagna era vita quotidiana, una appendice a quella alpina; di corsa in corsa, sentendo il piacere di muoversi in ambienti incontaminati, di percepire la natura sotto i piedi. E così, tra una spedizione alpinistica e l'altra, Giacometti ha imparato ad apprezzare anche le attività agonistiche, e soprattutto le maratone in alta quota. L'incrocio tra le sue grandi passioni ha fatto sì che quello che lui stesso ha chiamato "skyrunning" divenisse realtà, e dagli anni '90 una vera e propria disciplina sportiva. Marino Giacometti, insomma, di cime, in vita sua, ne ha raggiunte molte, e in questo libro ricorre all'Everest come obiettivo simbolico, uno stimolo a dare il meglio di noi, nella vita quotidiana o sportiva, in base alle nostre aspirazioni e capacità. Perché gli unici limiti sono quelli che ci poniamo noi stessi, ed è bello superarli e nel farlo imparare anche a essere grati delle fatiche. A ognuno il suo Everest, mischiando l'appassionante vissuto biografico dell'autore, consigli motivazionali e buone pratiche, spinge ogni lettore, anche il meno determinato, a scendere dal divano per individuare le proprie potenzialità e arrivare più in alto, un gradino alla volta, anche fino agli 8848 metri dell'Everest.
Sette : romanzo / Samara Tramontana
Mondadori, 2023
Abstract: Può un solo attimo rovinarti la vita? Sì, ed è quello che è successo a Sara. È un giorno come un altro in Accademia, e lei sta provando una coreografia più impegnativa del solito, quando una sua compagna carica un video sui social. Un video in cui accusa proprio una ballerina di essere stata a letto con sette ragazzi diversi in Accademia. Tradendo ognuno di loro e spezzandogli il cuore. In un istante, tra i corridoi e le aule, inizia a correre il pettegolezzo: chi sarà mai la misteriosa ragazza? Nel giro di qualche ora tutti sembrano concordare su un solo nome: è Sara. Sui social, tra i suoi contatti, si scatena una vera e propria shitstorm, una valanga di insulti, bugie e minacce di cui Sara è la vittima perfetta. Ma quelle accuse sono false, raccontano solo una parte della storia e distorcono la realtà. Nessuno sa quali possano essere le conseguenze di menzogne così gravi: forse Sara dovrà essere espulsa dall’Accademia, sicuramente la sua vita e la sua reputazione saranno rovinate, per sempre. Lei però non ha nessuna intenzione di lasciarsi travolgere da quella valanga, ed è pronta a confessare la sua verità.
Tutte le nostre maledizioni / Tamara Tenenbaum ; traduzione di Alberto Bile Spadaccini
Roma : Fandango, 2023
Abstract: In Tutte le nostre maledizioni si compiranno, Tamara Tenenbaum, scrittrice e filosofa argentina, dismette la maschera della saggista e con gli occhi dissacranti di romanziera femminista ci narra, con apparente leggerezza, la vita di una ragazza ebrea nell'America Latina di oggi. La sua vita familiare, ma anche quella sociale, quella amorosa, quella interiore, tutto ciò che le viene in mente in ogni momento, le fantasie, i dubbi esistenziali. La Tenenbaum, nata e cresciuta in una comunità ebraico ortodossa di Buenos Aires, ne conosce bene pregi e difetti e oggi, da una giusta distanza, ce la racconta. La famiglia della protagonista è matriarcale, ci sono la madre e la nonna, il padre, morto giovane, è solo un fantasma. L'unica religione è il fare da sé. Ma come si può fare da sé, in un mondo che, tanto dentro quanto fuori dalla fede, non fa altro che imporre riti e dogmi? Come ci si può liberare da comportamenti la cui origine è remota nel tempo, e i cui legami con l'oppressione sono spesso occulti? Tamara, in parte, invidia l'obbedienza della madre, ma invidia pure la libertà della vita degli altri che guarda attraverso i social. Qual è la maledizione che incombe su di lei? Potrà mai liberarsene? E perché a certe violenze non si può rispondere con una denuncia ma solo con una plastica e cupa risata? Andando in giro per Buenos Aires non conta di chi sei figlio ma la comunità cui appartieni, e allora Tamara, che è anche il nome della protagonista, si abbandona a un comico autoantisemitismo, ma al tempo stesso c'è in lei una certa nostalgia per ciò che va perduto. C'è tensione in questo libro, tra coscienza e incoscienza, tra poesia e analisi, ed ecco allora riaffacciarsi il volto della saggista. Nel linguaggio riecheggiano eventi lontani, strascichi di quel che non si vede ma persiste sottotraccia, ombre di storie.
Mondadori, 2023
Abstract: È la notte di San Silvestro, l'ultima dell'Ottocento, e Roma saluta l'arrivo del secolo nuovo. Dopo il distaccamento in Sardegna, non privo di giorni dolorosi, il vicebrigadiere Ghibaudo ha accettato la proposta di Amelia di trasferirsi a Roma, dove un matrimonio di facciata può garantire a lei la possibilità di iscriversi alla tanto desiderata facoltà di Medicina, e a lui di continuare a nascondere il suo segreto. Ma ciò che in teoria è la soluzione perfetta non sempre regge la prova della vita, e anche a causa di una società in cui la parità di genere è un orizzonte remotissimo, bugie e non detti si sono infilati negli interstizi della loro quotidianità, minandone le basi. Il destino torna a bussare alla porta di entrambi quando una giovane sposa viene ritrovata morta nella vasca da bagno, all'apparenza affogata. Si tratta di una tragica fatalità o di un indecifrabile omicidio? Ghibaudo inizia a indagare insieme al collega Moretti, sempre più appassionato alle nuove tecniche investigative, senza sapere che tutto sta per cambiare, dalle sue convinzioni professionali alla relazione con Amelia, complice l'entrata in scena di un giornalista che sembra conoscerlo come mai nessuno prima.
Einaudi, 2023
Abstract: Molto è stato scritto sulla Resistenza e sulla guerra di liberazione in Italia. Ma che cosa accadde ai partigiani dopo l'aprile 1945? Come vissero realmente gli anni del dopoguerra e della rinascita del Paese coloro che la Repubblica avrebbe celebrato come i nuovi eroi della patria, martiri del secondo Risorgimento nazionale? Dal 1948 e fino ai primi anni Sessanta, nelle aule di giustizia della nuova Italia democratica va in scena un «Processo alla Resistenza», destinato ad avere un forte impatto mediatico. Assassini, terroristi, «colpevoli sfuggiti all'arresto». Così la magistratura del dopoguerra, largamente compromessa col regime fascista, giudica quei partigiani che hanno combattuto una guerra clandestina per bande, tra il 1943 e il 1945. Giudizio condiviso dalla stampa e da gran parte dell'opinione pubblica italiana, che si accompagna a una generale riabilitazione di ex fascisti e collaborazionisti della Rsi, autori di stragi e crimini contro i civili, costretti a «obbedire a ordini superiori». Attraverso carte processuali e documenti d'archivio inediti, Michela Ponzani ricostruisce il clima di un'epoca, osservando i sogni, le speranze tradite e i fallimenti di una generazione che pagò un prezzo molto alto per la scelta di resistere. Cosa resta della Resistenza nella Repubblica? Rimosso dalla memoria collettiva, il «Processo alla Resistenza», celebrato nelle aule di giustizia dopo il 1945, anima per decenni il dibattito mediatico, plasmando distorsioni, manipolazioni, miti e luoghi comuni «antiresistenziali», in una serie di polemiche a posteriori. La messa sotto accusa dell'antifascismo finisce col ribaltare ragioni e torti, meriti e bassezze, valori e disvalori. Coloro che hanno combattuto contro nazisti e fascisti si trasformano in pericolosi fuorilegge, colpevoli di aver attentato al bene della patria (esposta all'invasione angloamericana e ai tragici effetti delle rappresaglie, scatenate dall'occupante tedesco) e di aver messo a repentaglio la sicurezza nazionale, difesa invece fino alla fine dai combattenti di Salò. Assassini, vigliacchi, terroristi, «colpevoli sfuggiti all'arresto». Sulla base di questi termini (utilizzati dalla stampa degli anni Cinquanta) la magistratura del dopoguerra, quasi sempre compromessa col regime fascista, giudica quei partigiani che hanno combattuto una guerra per bande. Mentre ex fascisti e repubblichini, autori di stragi e crimini contro civili, vengono assolti, riabilitati e persino graziati per aver «obbedito ad ordini militari superiori» o per la loro natura «di buoni padri di famiglia», i partigiani sono giudicati responsabili delle rappresaglie scatenate dai nazifascisti, per non essersi consegnati al nemico.
Fazi, 2023
Abstract: Chi è il vero responsabile del ritorno della guerra in Europa? Secondo il mantra della narrazione occidentale dominante, c'è un solo e unico colpevole: Vladimir Putin, novello Hitler, che avrebbe invaso l'Ucraina senza alcuna motivazione, se non quella di un violento e sfrenato espansionismo. Ma è lecito porsi ulteriori dubbi. In realtà, secondo lo storico americano Benjamin Abelow, sono gli Stati Uniti e la NATO a essere i principali responsabili della crisi ucraina. Attraverso una storia trentennale di decisioni politiche sbagliate e di provocazioni, iniziate durante la dissoluzione dell'Unione Sovietica, Washington e i suoi alleati europei hanno posto la Russia in una situazione considerata insostenibile da Putin e dal suo staff militare. Senza giustificare l'aggressione di Mosca o scagionare i leader russi, in questo libro agile ed estremamente leggibile Abelow dà voce ad autorevoli analisti politici, militari e funzionari governativi degli Stati Uniti - tra questi John J. Mearsheimer, Stephen F. Cohen, George F. Kennan, Douglas Macgregor - per mostrare in modo chiaro e convincente come l'Occidente abbia innescato il conflitto ucraino, mettendo i propri cittadini e il resto del mondo di fronte al rischio reale di una guerra nucleare. Come l'Occidente ha provocato la guerra in Ucraina guarda con lucidità sotto la superficie degli eventi recenti, permettendo ai lettori di comprendere le ragioni più profonde, ma troppo spesso mistificate e taciute, della tragedia in corso, e fornisce nuove intuizioni su come il conflitto potrebbe essere risolto. «Il mio obiettivo non è difendere l'invasione, ma spiegare perché è avvenuta. La maggior parte dei cittadini occidentali ha sentito una spiegazione unilaterale e semplicistica di come è nata questa guerra. Ovvero che l'Occidente è tutto buono e la Russia è tutta malvagia. Cerco di pareggiare quel conto. La verità può essere dolorosa, ma è comunque essenziale, perché se non diagnostichi correttamente un problema, non sarai in grado di trovare una soluzione».