Trovati 855344 documenti.
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Psychè : invenzioni dell'altro / Jacques Derrida. Vol. 2 / postfazione di Gianfranco Dalmasso
Abstract: Il termine decostruzione, solitamente associato all'opera di Jacques Derrida, è forse uno dei più equivocati della filosofia del Novecento, e sembra ancora lontano il tempo in cui si giungerà a una piena comprensione di quanto abbia prodotto e produca ben al di là delle semplificanti formule a cui lo si è spesso ridotto. In questo secondo volume di Psyché. Invenzioni dell'altro è possibile verificare in che senso la decostruzione non è né un'analisi né una critica tecnicamente intese come scomposizioni padroneggiabili, ma un esercizio del pensiero che si produce come lettura esigente e rigorosa, capace di svelare le domande e le genealogie insospettate o nascoste che hanno strutturato e legittimato la tradizione filosofica occidentale. I saggi qui radunati - inaugurati dall'ormai famosa (ma non per questo conosciuta) Lettera a un amico giapponese - interrogano Heidegger, Kant, Michel de Certeau e attraversano campi del sapere quali l'architettura, la storia, la teologia, il diritto e la politica, imponendo a ciascuno la radicale presa in carico dei non sempre dichiarati o consapevoli moventi epistemologici, politici, culturali che innervano i loro gesti e le loro procedure.
Adottare la terra (per non morire di fame) / Luca Zaia
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: L'agricoltura sta morendo. Stretta tra catastrofi naturali e l'invasione di organismi geneticamente modificati, la terra è in una situazione che definire drammatica sarebbe un eufemismo. Di mezzo ci vanno milioni di contadini, che in tutto il mondo compiono da sempre gli stessi gesti e conducono ogni giorno la stessa vita. Occorre un'idea, ma serve anche la volontà di realizzarla fino in fondo. In un Ministero istituzionalizzato e lontano dalla luce dei riflettori come quello dell'agricoltura è arrivata una delle nuove leve della politica. Luca Zaia ha dato vita a un'esperienza culturale trasversale, non ideologica e dal forte indirizzo pragmatico. Questo libro nasce da un'intuizione: per salvare l'uomo dai suoi errori occorre adottare la terra. Proprio come se fosse un'orfana. Proprio come se fosse una bambina bisognosa di tutto. In realtà ha bisogno di poco: un po' di buon senso, una classe dirigente che si innamori dello spazio e dei luoghi che abita, un po' di rispetto. Sembra poco, invece sarebbe una rivoluzione. Necessaria se, come spiega l'autore, non si vuole morire di fame. Occorre partire, quindi, da un cambiamento di mentalità: bisogna abbandonare l'idea che il mondo rurale rappresenti una sorta di residuo del passato. Oggi più che mai esso incarna, invece, una realtà viva, ricca di risorse e di valori; è il settore fondamentale, primario nel senso pieno del termine, per il nostro futuro.
Argentina / [testi Wayne Bernhardson, Declan McGarvey, Chris Moss]
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: È la variopinta capitale, Buenos Aires, a condurre il lettore nel cuore della vita argentina: il tango, i caffè, la vivace vita culturale e artistica. La guida ci conduce poi alla scoperta di questo immenso paese. Dopo gli spazi sterminati della Pampa, la regione della Mesopotamia Argentina rivela lo spettacolo unico delle cascate di Iguazù, mentre nella sezione dedicata alla zona di Cuyo, si trovano interessanti approfondimenti dedicati alla viticoltura. Utili le indicazioni e i riferimenti per viaggiare nell'estremo Sud, dall'esplorazione della Terra del fuoco alle crociere antartiche. In coda alla guida, oltre alle diverse tipologie di alloggi - dagli hotel più lussuosi alle estancias più tipiche ed economiche - sono presentate e riccamente illustrate le specialità enogastronomiche del territorio.
5. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2010
Abstract: Controversa e spesso al centro di conflitti, Cuba è un paese diverso da tutti gli altri: piena di musica e colore, e insieme sofisticata ed eccentrica. Bisogna lasciarsi prendere dal ritmo sincopato di quest'isola paradisiaca, scoprire la cultura e le tradizioni di Habana Vieja, vagabondare lungo le storiche piste della Sierra Maestra o distendetersi su una spiaggia segreta fino a che venga mañana, con l'ausilio di questa guida.
A schemi di costellazioni / Aldo Nove
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Dopo la parentesi pop-arcaica di Maria, Aldo Nove torna a forme di poesia pili modernamente franta e complessa, ma la vocazione massimalista del poemetto viene confermata, se non addirittura rilanciata. I fuochi centrali del libro sono la dimensione cosmica dell'esistenza e le ferite dell'individuo che vorrebbe parteciparvi, la fenomenologia del dolore umano, il ruolo dell'arte e della poesia. Nel flusso ritmico e ribollente che avvolge le cose non mancano i segni di un mondo prima del tempo e prima del senso. Ma è un mondo alieno, o meglio: noi siamo alieni ad esso, chiusi nei meccanismi delle nostre vite quotidiane, delle nascite e delle morti, impediti a percepire la memoria perduta del prima e del dopo, ancorati alla paura di una dissoluzione. In altre parole, svolgendo l'ossimoro di un altro titolo di Aldo Nove, nell'oggi come oggi non possono albergare galassie: perché Non c'è pietà o presente nella fuga / centripeta di tutto. Il libro alterna forme chiuse e aperte, nel segno di un respiro pili controllato o tanto ansimante da spegnersi in frammenti di frase, in singole parole alonate di faticoso silenzio. Sono sistole e diastole di un unico pulsare, in cui pacata razionalità e delirio sembrano appartenere a una stessa natura poetica, tesa a ricucire uno strappo primordiale che è poi la nostra vera, tragica essenza.
La danza della realtà / Alejandro Jodorowsky ; traduzione di Michela Finassi Parolo
Milano : Feltrinelli, 2006
Abstract: La danza della realtà" è un'autobiografia che va letta come il romanzo di una vita sorprendente, un'opera che scandisce il percorso di un uomo alla ricerca delle verità ultime e fornisce le chiavi del suo universo filosofico e sciamanico. L'infanzia dolorosa che aprì la sua sensibilità all'esistenza delle cose, la militanza a Parigi nelle file del surrealismo, la stregoneria medioevale scoperta attraverso lo studio dei tarocchi, la magia degli sciamani messicani, il taoismo zen, la scorribanda tra le arti e i saperi in tutte le latitudini delle culture. Da queste vicende e da un'infinità di altre esperienze deriva la psicomagia, una pratica che restituisce all'arte e all'immaginazione la loro primitiva funzione curativa dell'animo umano.
Un incantevole aprile / [regia di Mike Newell]
Medusa, [2010?]
Abstract: Inghilterra, 1922. Lottie e Rose, infelicemente sposate, assieme alla ricca e viziata lady Dexter e l'anziana vedova lady Fischer affittano un piccolo castello medievale sulle coste del Mediterraneo. In fuga dal grigiore londinese ma soprattutto da una triste realta' personale, il soggiorno primaverile in Liguria distendera' gli animi e permettera' alle quattro donne di riacquistare fiducia in se stesse e guardare al futuro con rinnovato ottimismo.
Schiele e il suo tempo / [mostra a cura di Rudolf Leopold e Franz Smola]
Milano : Skira, 2010
Abstract: Realizzato in collaborazione con il Leopold Museum di Vienna (che possiede la maggiore raccolta al mondo di opere di Schiele) e pubblicato in occasione della mostra milanese, il volume presenta un'ampia selezione di dipinti e opere su carta dell'artista, accompagnati da capolavori di Klimt, Kokoschka, Gerstl, Moser e di altri protagonisti della cultura viennese del primo Novecento. È infatti impossibile e fuorviante sganciare la personalità artistica di Schiele dal contesto storico-culturale in cui egli visse. Per questo motivo Schiele e il suo tempo ricostruisce attorno al celebrato maestro, il clima culturale della capitale austriaca dei primi anni del XX secolo, partendo dalla fondazione della Secessione, attraversando le tendenze espressioniste della generazione successiva, fino al 1918, anno segnato dalla fine della prima guerra mondiale e dalla morte di Klimt e Schiele. Un breve ma intenso periodo, in cui a Vienna si assiste allo sviluppo di tendenze espressioniste da parte di giovani artisti dissidenti (primi tra tutti Schiele, Kokoschka, Gerstl) accomunati dal rifiuto della tradizione, dall'uso di un segno primitivo ed elementare, dall'impiego antinaturalistico del colore, dalla tendenza alla deformazione e alla riduzione delle forme a pure sagome, da un linguaggio pittorico convulso e corposo.
Abstract: II klezmer è una musica d'improvvisazione pura, che nella cultura ebraica accompagna feste di matrimonio, funerali o semplici episodi di vita quotidiana, ed è capace di esprimere felicità e gioia come sofferenza e malinconia. Musica selvaggia, imprevedibile come i componenti della scalcagnata, esilarante banda protagonista di quest'ultimo libro di Sfar: il Barone, involontario fondatore e capo del gruppo; Chava, una giovane donna che ha lasciato il suo villaggio per unirsi alla compagnia; Yacacov, studente ebreo allontanato dal proprio rabbino; Vincenzo, un imbroglione vagabondo italiano, e Tshokola, uno zingaro inseguito dai cosacchi. Personaggi indimenticabili che nei coloratissimi acquarelli di Sfar raccontano la vita delle comunità ebree dell'Europa dell'Est prima della Seconda guerra mondiale, ridando vita alle emozioni, ai sogni, alle gioie e ai dolori di un popolo irrevocabilmente trasformato dalla storia del ventesimo secolo.
Nel segno della pecora / Murakami Haruki ; traduzione dal giapponese di Antonietta Pastore
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: In una semplicissima newsletter, un giovane agente pubblicitario inserisce la fotografia, in apparenza banale, di un gregge: uno degli animali, una pecora bianca con una macchia color caffè sulla schiena, suscita tuttavia l'interesse di un inquietante uomo vestito di nero, stretto collaboratore del Maestro, un politico molto potente i cui esordi si perdono nel torbido passato coloniale giapponese. Al giovanotto viene affidato l'incarico - ma si tratta in sostanza di un ordine - di ritrovare proprio quella pecora: unico indizio, la foto in questione, ricevuta per posta dal Sorcio, un amico scomparso da anni. Accompagnato da una ragazza con le orecchie bellissime e dotata di poteri sovrannaturali, attraverserà tutto il Giappone sino a raggiungere la gelida regione dello Hokkaido, vivendo una vicenda mirabolante e al tempo stesso realistica nella descrizione di luoghi e circostanze. Considerato l'esordio letterario di Murakami, Nel segno della pecora introduce molti dei temi cari all'autore: la solitudine dell'uomo, l'arroganza e lo strapotere della politica, la nostalgia per l'atmosfera esaltante degli anni Sessanta, la passione per il rock e il jazz, l'irrompere del surreale nella prosaicità della vita quotidiana. Un romanzo che ci trasporta in uno di quegli scenari onirici che nelle storie di Murakami fanno da cassa di risonanza ai nostri dubbi e alle nostre ansie più profonde. (Antonietta Pastore)
Sulla scena del crimine / Connie Fletcher ; traduzione di Alessandra Montrucchio
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Sangue, unghie, frammenti di capelli, impronte di suole, liquidi organici... Provate a immaginare di passare una serata in compagnia di un gruppo di coroner, poliziotti della scientifica, esperti di Dna o di impronte digitali. E che tutti siano in vena di parlare. Immaginate che facciano a gara a rievocare i delitti più atroci, i casi più assurdi, le soluzioni più insperate e geniali. Sulla scena del crimine è una serata così. Connie Fletcher parte da una domanda: perché gli investigatori veri disprezzano C.S.I., il serial tv? E per capirlo intervista ottanta esperti forensi americani, riduce le interviste a dichiarazioni di poche righe e le divide in vari capitoli, ognuno dei quali analizza una fase particolare dell'indagine, dal momento del ritrovamento del cadavere all'autopsia, all'individuazione dell'assassino. La scena del crimine dissezionata direttamente dalle voci di chi ha visto e toccato con mano il cadavere.
Torino : Piccola biblioteca Einaudi, 2010
Abstract: La ricerca storico-filosofica interpreta di solito le produzioni artistiche basandosi su una categoria assunta a priori, derivante da una concezione universalistica delle scienze figlia dell'Illuminismo. I metodi della storia dell'arte e dell'estetica sono quindi spesso applicati a epoche in cui l'idea moderna di arte era del tutto assente, o a luoghi in cui essa giunse solo con la colonizzazione. L'inclusione odierna di manufatti extraeuropei nei musei o il problema dei limiti reciproci tra arte e artigianato sono solo alcuni dei temi di dibattito ai quali Larry Shiner fornisce nuovi, dirimenti argomenti. La tendenza a considerare opere d'arte le tragedie di Sofocle, le cantate di Bach o i dipinti di Leonardo induce a trascurare dati importanti quali il valore politico delle rappresentazioni teatrali nell'antica Grecia, la funzione religiosa e sociale della musica, il ruolo della committenza e dei collaboratori nella pittura rinascimentale. Non si tratta di ridimensionare la qualità del lavoro degli artisti, ma di interpretare correttamente i documenti del passato: se l'apprezzamento delle loro opere si basa oggi su criteri come indipendenza e originalità, ciò non significa che fu sempre cosi. Ripercorrendo la storia dell'arte dall'antichità a oggi, Shiner mette in luce la grande variabilità dei concetti di arte come la diversità delle funzioni concrete attribuite a manufatti, composizioni e rappresentazioni.
Adolescenti : una storia naturale / David Bainbridge ; traduzione di Giuliana Lupi
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Soltanto uno zoologo poteva capire perché gli adolescenti si comportano da animali. Soltanto un veterinario evoluzionista poteva risolvere uno degli enigmi più impenetrabili dell'universo: perché la specie umana è l'unica ad avere una fase adolescenziale? Che cosa succede nel corpo e nel cervello degli adolescenti? Con uno stile vivace e pieno di humour, ma che non rinuncia mai al rigore scientifico, Bainbridge spiega perché le tempeste (ormonali, sentimentali, comportamentali) del secondo decennio di vita hanno un'importanza fondamentale non soltanto nella storia dell'individuo, ma anche nell'evoluzione dell'umanità. Una tesi nuova e rivoluzionaria che costituisce un antidoto alla demonizzazione e semplificazione che vanno in scena ogni giorno su stampa e Tv. Gli adolescenti non sono un flagello sociale, ma la vetta autentica dell'esistenza umana.
Ricordi di mia madre / Inoue Yasushi ; traduzione di Lydia Origlia
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Mia madre dava l'impressione di essere un meccanismo rotto. Non era malata, ma una parte di lei aveva ceduto... Le parti integre e quelle compromesse si mischiavano di continuo ed era arduo distinguerle. Nonostante fosse afflitta da una notevole mancanza di memoria, vi erano particolari che ricordava perfettamente. Così leggiamo in questi Ricordi di mia madre, in cui Inoue cela, con pudore, il suo lato più intimo e dolente. E non possiamo non ascoltare partecipi quella voce che ci spiega come la donna avesse incominciato a cancellare a ritroso, con una gomma, la lunga linea della sua vita, del tutto inconsapevolmente, perché a tenere in mano la gomma era quell'evento ineluttabile che è la vecchiaia. Vecchiaia su cui Inoue ci offre, con quest'opera in tre tempi, pagine fra le più intense che abbia mai scritto, dove riesce a trovare la misura perfetta, con una delicatezza di tratto che nulla concede all'effusione sentimentale, per raccontare un lento congedo, raffigurare angosce primordiali ed evocare immagini che si incidono nella memoria. Come quella dell'anziana donna che - con una lampadina tascabile in mano - vaga di notte nella casa del figlio, senza che sia possibile sapere se ora, nella sua mente, lei è la madre alla disperata ricerca del bambino perduto o la bambina smarrita in cerca della mamma.
Un film che si chiama desiderio / Gianni Amelio
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: In questo nuovo libro sul cinema Gianni Amelio racconta in soggettiva gli incontri con i maestri del cinema, con gli attori, le dive, e con il mondo leggendario che ruota attorno alla settima arte. Ma le curiosità più rare nascono dai film, classici e moderni, visti con gli occhi di uno specialista acuto e appassionato. Un libro che parla del desiderio di fare il cinema, ma anche del piacere che si prova davanti allo schermo.
Filosofia analitica : un'introduzione / Albert Newen
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Il termine filosofia analitica indica uno stile di pensiero che ha dato luogo a una pluralità di indirizzi, scuole, orientamenti a volte in conflitto tra loro, e tuttavia unificati dall'esigenza di un'indagine filosofica che si caratterizza per la chiarezza e la precisione degli enunciati ed è incentrata sullo studio sistematico delle espressioni linguistiche in essa utilizzate, facendone dipendere la consistenza dal rigore delle argomentazioni e dimostrazioni. Fondata sul primato dell'analisi degli elementi costituenti del pensiero, la filosofia analitica giungerà ad affermare che gli stessi problemi filosofici si risolvono in problemi di natura linguistica, legati a fraintendimenti ed equivoci nella nostra comprensione dei termini impiegati nel linguaggio ordinario. In epoca più recente l'originario rifiuto della pertinenza dei problemi tradizionali della filosofia verrà superato riscoprendo ambiti e argomenti a lungo accantonati (dalle questioni ontologiche a quelle etiche e politiche), per confrontarsi da vicino con le scienze cognitive e le neuroscienze, influenzando profondamente alcuni dei più importanti programmi di ricerca attuali. A ricostruire questa fondamentale avventura del pensiero contemporaneo è dedicato il libro di Newen, che fornisce una chiara ed equilibrata introduzione ai principali temi e problemi del pensiero dei padri fondatori, da Frege a Russell a Wittgenstein, come a quello della seconda generazione.
Torino : Piccola biblioteca Einaudi, 2010
Abstract: Nell'Antropologia Immanuel Kant riordina la mole immensa di materiali di carattere storico e antropologico raccolti nell'arco di un'intera vita. Opera a lungo trascurata, si tratta in realtà di una tappa decisiva di un'epoca che stava per convertire le domande fondamentali della storia della metafisica, della gnoseologia, della morale e della religione in quella che per Kant era ormai diventata la domanda essenziale: Che cos'è l'uomo? Si inaugurava cosi la nostra modernità filosofica, che vedrà nell'uomo non solo l'origine e il fondamento di ogni sapere, ma anche la ragion d'essere e il principio di ogni trasformazione del mondo e di ogni intervento su di esso. L'antropologia kantiana indaga infatti l'uomo come essere sociale trasformato dalle istituzioni, al fine di svilupparne le attitudini, dotarlo di costumi, rafforzarne le facoltà, disciplinarne la volontà, orientarne i desideri e governarne la libertà. Michel Foucault incontra I'Antropologia di Kant verso la fine degli anni cinquanta, facendone l'oggetto della sua tesi complementare, costituita dalla traduzione del testo kantiano, accompagnata da un lavoro di annotazione e dal testo che funge da introduzione.
25: Esoterismo / a cura di Gian Mario Cazzaniga
2010
Fa parte di: Storia d'Italia : annali / [coordinatori dell'opera Ruggiero Romano e Corrado Vivanti]
Abstract: Un nuovo Annale della Storia d'Italia che, curato dallo stesso autore del volume dedicato alla massoneria, riprende i filoni esoterici/magici/mistici che a partire dalle loro radici antiche si sono carsicamente sviluppati in Italia in età moderna. Dai neopitagorici ai cabalisti, dal rosacrocianesimo alle correnti esoteriche novecentesche, fino alle nuove forme contemporanee. I 32 saggi sono suddivisi in quattro sezioni: Le origini orientali; Le forme esoteriche in età moderna. Forme esoteriche nella costruzione dell'identità nazionale; Forme esoteriche in età contemporanea.
Mathilde / Veronique Olmi ; traduzione di Alessandra Serra
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Mathilde torna improvvisamente a casa dopo tre mesi. È una scrittrice, è appena uscita di prigione, dove è stata rinchiusa in seguito a una scandalosa relazione con un ragazzo di quattordici anni. Ad attenderla c'è il marito, un medico che per meglio vivere la separazione ha deciso di ritinteggiare la casa e di mettere negli scatoloni tutte le cose della moglie. Tra la quarantenne Mathilde e Pierre si snoda un dialogo diviso tra la volontà di ferirsi reciprocamente e quella di cercare le ragioni del loro passato stare insieme. Dopo anni di matrimonio e di passività, Mathilde ha tradito perché ha deciso di dare per una volta ascolto solo al proprio impudico e impalpabile desiderio. Nella notte che passano insieme scopriamo una coppia che si cerca, e non è detto che le ferite aperte nel loro amore possano rimarginarsi.
Il formicaio / Margit Kaffka ; traduzione di Laura Sgarioto
[Milano] : La tartaruga, 2010
Abstract: Ungheria, primi del Novecento. In un convento femminile, dove la disciplina inflessibile e lo spirito conservatore affliggono da sempre suore e allieve, qualcosa è in fermento, anche se dall'esterno si nota a malapena. Alla morte della madre superiora, le religiose, da sempre divise da conflitti repressi, si schierano tra quelle che promuovono un profondo rinnovamento - guidate da suor Magdolna - e le paladine della tradizione che vorrebbero eleggere al posto della defunta l'arcigna suor Leona. Su questo sfondo si intrecciano i destini delle donne rinchiuse in questo piccolo formicaio, gli inconfessabili, morbosi ardori tra consorelle - che paradossalmente trovano tra queste mura più libertà che non all'esterno - i goffi flirt tra due preti insegnanti e le allieve, mosse dall'impaziente desiderio di vivere. Ma anche l'ipocrita tentativo di persuadere la giovane Helén a prendere i voti per incamerare il suo patrimonio e la storia di Erzsi Kiràly, spregiudicata ventiduenne che, pur di diventare insegnante (le donne non avevano accesso all'università), si rassegna a vivere in questo ambiente soffocante, contando poi di ottenere una cattedra nella capitale con l'aiuto del suo amante, un deputato del parlamento...