Trovati 857725 documenti.
Trovati 857725 documenti.
Roma : Donzelli, copyr. 2006
Abstract: Ottobre 1956: le speranze, le emozioni, gli eventi di cinquant'anni fa rivivono nelle pagine di un grande scrittore, Gyòrgy Dalos. La rivolta del popolo ungherese (23 ottobre-4 novembre 1956) non fu in alcun modo pianificata: scoppiò come protesta spontanea e pacifica contro le menzogne, la miseria e la violenza di un regime incapace di rinnovarsi; proseguì quindi fino al suo tragico epilogo per mano dell'Armata Rossa, tra l'indifferenza e il silenzio dei mezzi di informazione occidentali. A un'accurata e rigorosa ricerca storica, resa possibile dall'apertura degli archivi, Dalos accompagna una viva ricostruzione del clima di quei giorni, facendo riemergere le voci di coloro che, persone comuni, divennero improvvisamente protagonisti della storia. Documenti, dispacci di agenzie, comunicati radio si intrecciano con la rivolta reale, vissuta sulle strade, nei quartieri di Budapest, e la continua sovrapposizione che Dalos riesce a creare fra le due prospettive - quella degli studenti, degli operai, della gente e quella ufficiale del governo ungherese e delle autorità sovietiche - produce un effetto stridente e quasi paradossale. A illustrare il volume, sedici scatti del fotografo della Magnum, Erich Lessing, che per questo reportage ha ricevuto l'American Art Directors Award.
L'apocalisse sul Bondone / Paolo Facchinetti
Arezzo : Limina, 2006
Abstract: Giro d'Italia 1956, terzultima tappa, MeranoTrento Alta. Cinque colli da scalare, arrivo in salita sul monte Bondone. È l'8 giugno e viene segnalata la formazione di un anomalo polo freddo verso sudest. Nella tarda mattinata, all'altezza del Golfo Ligure, a 5000 metri di quota la temperatura è di -27 gradi. Si ritirano i primi corridori, intirizziti. Qualcuno vorrebbe fermare la corsa, ma la tentazione di fare entrare nella leggenda quella tappa induce gli organizzatori a proseguire. La tragedia viene sfiorata più volte, grovigli di auto fra la neve e grida d'aiuto dei ciclisti. Resiste Charly Gaul che vince la tappa: quando arriva è congelato sulla bicicletta e sviene. Indosserà la maglia rosa in una tappa leggendaria in cui si sono ritirati in 20.
[Venezia] : Centro internazionale delle arti e del costume, [1956]
Cortina d'Ampezzo : Circolo artistico di Cortina d'Ampezzo, 1951
Roma : Palombi, 1956
La campagna del Sinai : 1956 / Moshe Dayan ; traduzione di Mario Rivoire
Milano : A. Mondadori, 1967
Le scie
Pavia : Società pavese di storia patria, 1957
Atti del convegno di Salò 25 novembre 1956
Brescia : Ateneo di Brescia, 1957
Mostra pittori lombardi contemporanei : 3 giugno-1 luglio 1956
Como : Ente Villa Olmo, 1956
Valencia / [testi Valerio Griffa]
Firenze ; Milano : Giunti, 2010
Abstract: Un titolo ancora poco inflazionato nel mondo delle guide turistiche, per una città che attrae progressivamente sempre più l'attenzione grazie al connubio tra antico e moderno, con monumenti storici di grande impatto e architetture moderne mozzafiato. Facilmente raggiungibile grazie alle compagnie low cost, ha tutte le carte per diventare, dopo Barcellona e Madrid, una delle punte di diamante del turismo italiano in Spagna.
Il grande libro della geografia / [testi di Elena Gatti, Cristina Giannella, Cinzia Rando]
Assago : Touring junior, 2009
Abstract: Un libro-atlante che presenta con una veste nuova e riccamente illustrata la scienza che studia la Terra e l'ambiente naturale e umano.
Corporate governance / Alessandro Goglio, Andrea Goldstein
Bologna : Il mulino, [2010]
Farsi un'idea ; 180
Abstract: Che cos'è la corporate governance e perché è importante? Come si governa l'impresa moderna, grande o piccola, privata o statale, locale o multinazionale? Quali sono le relazioni tra proprietari, dirigenti e amministratori? Qual è il ruolo degli azionisti e dei mercati finanziari nel monitorare i comportamenti dei dirigenti? Gli autori del volume rispondono a queste domande spiegando i benefici della corporate governance per l'economia ed esaminando anche alcuni degli scandali più noti degli ultimi anni in Italia e all'estero. Uno snodo fondamentale per capire l'economia contemporanea, le differenze tra sistemi economici e ridurre il rischio di una nuova crisi globale.
2. ed. riveduta e aggiornata
Innsbruck : Kompass, 2008
Guide escursionistiche Kompass ; 993
La traviata / [a cura di Pierluigi Panza]
[Milano] : Skira classica, c2010
Teatro alla Scala memories
Abstract: 1956: La Traviata II 19 gennaio la Callas tornava alia Scala nel ruolo di Violetta. Dopo il successo dell'anno precedente in coppia con Di Stefano, ora t'attendeva sul palco Gianni Raimondi. Sul podio il maestro Carlo Maria Giulini e in regia Luchino Visconti, che aveva già diretto la divina in "La Vestale". Fu un'occasione artistica irripetibile. Il futuro premio Nobel Eugenio Montale, presente ;in sala, parlò di "per-sino troppa bravura". Qui le immagini fotografiche e sonore di quella serata.
Così fan tutte / [a cura di Angelo Foletto]
[Milano] : Skira classica, c2010
Teatro alla Scala memories
Abstract: Solenne avvio delle celebrazioni del bicentenario mozartiano, re-inaugurazione della Piccola Scala, esordio operistico scaligero del 36enne Guido Cantelli, pupillo di Toscanini e direttore musicale annunciato della Scala, che volle occuparsi della regia. Il Cosi fan tutte andato in scena il 27 gennaio 1956 fu un'occasione artistica unica, entrata nella leggenda. Le immagini fotografiche e sonore di quella serata precisano: era storia.
Of snow and ice : fairy tale stories of the winter olympic games / told by Gian Paolo Ormezzano
Turin : Allemandi, [2005]
Mondolibri, [2011?]
Abstract: Richard è un giovane americano alla ricerca di nuove emozioni, grazie a una mappa segreta raggiunge con due amici un'isola thailandese dove un gruppo di persone vive isolato dalla civiltà in un apparente paradiso terrestre. Richard scoprirà presto che il paradiso cercato cela in realtà pericoli inaspettati.
BRIC : Brasile, Russia, India, Cina alla guida dell'economia globale / Andrea Goldstein
Bologna : Il Mulino, 2011
Abstract: Nato dalla fantasia di una banca d'affari come un semplice artificio di marketing, l'acronimo Bric è ormai diventato sinonimo dello spostamento dell'ago della bilancia dell'economia mondiale dai paesi industrializzati alle economie emergenti. Grazie all'impressionante crescita registrata negli ultimi anni, Brasile, Russia, India e Cina hanno ridotto la povertà e incorporato centinaia di milioni di persone nella classe media. Un risultato ottenuto grazie alla globalizzazione, al commercio e agli investimenti, ma seguendo un percorso originale, in cui le politiche pubbliche hanno sostenuto la trasformazione dell'economia. Un processo che ha creato molti vincitori, non esente tuttavia da conseguenze negative in termini di diseguaglianze e utilizzo di risorse esauribili. Conoscere a fondo le dinamiche emergenti dell'economia mondiale, qui descritte nelle loro luci ed ombre, aiuta a fare scelte importanti senza cadere preda delle facili sirene del protezionismo e della xenofobia.