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Feltrinelli Editore, 01/04/2015
Abstract: "Da dove venite? A chi appartenete? Cosa andate cercando?"Così si chiede al viandante-narratore nelle terre dei padri. Il viandante procede con il passo dell'iniziato, lo sguardo affilato, la memoria popolata di storie. E le storie gli vengono incontro nelle vesti di figure, ciascuna portatrice di destino, che hanno il compito di ispirati accompagnatori. Luoghi e personaggi suonano, con i loro "stortinomi", immobili e mitici, immersi in un paesaggio umano e geografico che mescola il noto e l'ignoto. Scatozza "domatore di camion", Mandarino "pascitore di uomini", la Totara, Cazzariegghio, Pacchi Pacchi, Capodiuccello, Camoia, la Marescialla: ciascuno ragguaglia il viandante, ciascuno lo mette in guardia, ciascuno sembra custode di una verità, che tanto più ci riguarda, quanto più è fuori dalla Storia. Il viandante deve rispondere, con il lettore, a un patrimonio di saggezza che sembra aver abbandonato tutti quanti si muovono per sentieri e strade, sotto la luna, nella luce del meriggio, accompagnati dall'abbaiare dei cani.Sulla scorta di Carlo Levi ed Ernesto De Martino, Vinicio Capossela scrive, con Il paese dei coppoloni, un'opera in cui la realtà è visibile solo dietro il velo deformante di un senso grandioso, epico dell'umana esistenza, di un passato che torna a popolare di misteri e splendori l'opacità del nostro caos.
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Neri Pozza, 04/02/2015
Abstract: Curzio è il romanzo della vita di Curzio Malaparte, il racconto perciò di un'avventura umana che non ha avuto uguali nella prima metà del Novecento.La storia comincia nel 1933 a Lipari, dove il fascista Malaparte è confinato per attività antifascista, e si conclude nella primavera del 1957 nella clinica "Sanatrix" di Roma in attesa di una morte della quale tutti desiderano impadronirsi: i democristiani, i comunisti, i repubblicani, la Chiesa cattolica.Fra i due poli si espande la piú clamorosa personalità di avventuriero, di narcisista, di rinnegato che abbiano conosciuto l'Italia e l'Europa: un "razziatore avido di cose e di prede" ebbe a definirlo il pittore Orfeo Tamburi che gli fu amico, uno dei pochi. Grande giornalista, a 30 anni Malaparte ha diretto il quotidiano La Stampa; è entrato nelle piú sconvolgenti avventure del secolo: le due guerre mondiali, la macchina stragista del nazismo, la nascita del comunismo sovietico e di quello cinese, la conquista coloniale; ha scritto libri di enorme successo che hanno ferito la sensibilità comune, da Tecnica del colpo di Stato a Kaputt a La pelle. Non si notano che contraddizioni in Malaparte, uomo fragile dentro e forte fuori, pronto a tutti i compromessi pur di ricavarne un vantaggio. Lo si vede nei rapporti prima con Mussolini e con il grande protettore Galeazzo Ciano, poi con Togliatti che riesce a sottrarlo alla legge penale. Lo si vede ancora nello scontro con il senatore Giovanni Agnelli, il nemico di una vita; oltre che nel turbinio degli amori mai veramente profondi, mai passionali, spesso strumentali e decorativi: per esempio con la misteriosa e sensuale "Flaminia", che ottiene da Mussolini in persona il permesso di andare a trovare l'amante a Lipari, oppure con Virginia Agnelli, considerata uno strumento per abbattere la potenza del Senatore e impadronirsi della Fiat. Sullo sfondo c'è il bel mondo italiano e parigino, c'è la vita nei giornali e nelle case editrici, c'è il cosmopolitismo artistico e diplomatico. E c'è l'Italia massacrata da un regime gonfio di retorica e di errori, protesa verso un futuro che, caduto il fascismo, sembra promettere soltanto violenza e vendette.Il romanzo della vita di Curzio Malaparte,il racconto di un'avventura umana che non ha avuto uguali nella prima metà del Novecento.
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Adelphi, 02/04/2015
Abstract: Questo è un libro sul cinema come abitualmente non se ne leggono, per la semplice ragione che non ne vengono scritti. Parte da lunghe conversazioni fra Tatti Sanguineti e uno dei personaggi forse meno noti, ma più singolari e influenti del cinema italiano nel periodo d'oro: Rodolfo Sonego, sceneggiatore di tutti i film maggiori di Alberto Sordi, dal "Vedovo" a "Una vita difficile" allo "Scopone scientifico". Ricostruisce, attraverso la rievocazione di volta in volta malinconica, sorridente, abrasiva, feroce di Sonego, molte delle vicende accadute in quell'immane circo le cui attrazioni erano la Mangano, la Lollo o Laura Antonelli, i cui domatori potevano chiamarsi Carlo Ponti o Federico Fellini, e il cui impresario occulto, ben nascosto dietro le quinte, era il suo primo censore: Giulio Andreotti. Lascia intendere come, di qualsiasi viaggio in Italia, una lunga sosta nel cervello di Alberto Sordi continui a essere una tappa estremamente formativa. Ma soprattutto, una battuta dopo l'altra, ci racconta un cinema molto diverso, e molto più sontuoso, di quello che vediamo in sala: una colossale fantasmagoria di aneddoti, chiacchiere a notte fonda in stadi decrescenti di lucidità, fantasticherie su film da fare, sceneggiature per film mai fatti, rulli perduti e fortunosamente ritrovati, scene tagliate e poi, miracolosamente, ricomparse. In altre parole, una meravigliosa riserva di storie, di cui solo quel cacciatore solitario e ossessionato che è Tatti Sanguineti sembra conoscere tutti i segreti.
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Feltrinelli Editore, 24/02/2017
Abstract: A quante di voi è capitato di essere corteggiate da un collega (o da un capo) che proprio non vi piaceva? È successo anche a Fernanda Contri, famosa avvocato, poi giudice della Corte Costituzionale, che in questo libro spiega il brillante sistema con cui mise a posto l'improvvido. "Da allora andò in giro dicendo che ero una donna molto spiritosa".Capita a tutte di rimanerci male perché hanno promosso un altro. È successo perfino alla presidente della Rai, Annamaria Tarantola, quand'era ancora una giovane dirigente di Banca d'Italia. In questo libro vi racconta come ha fatto in modo che non succedesse una seconda volta.Capita a tante donne di tornare a casa, la sera, e di vedere soltanto un attimo i bambini perché è tardi e devono andare a letto. I sensi di colpa, poi, rosicchiano il cuore. Succede anche a giovani madri privilegiate come Barbara Berlusconi o la ministra Marianna Madia. In questo libro condividono la lista dei dilemmi che pesa quando si combatte per tenere insieme famiglia e lavoro.Maria Latella accompagna le tappe comuni alla vita di tutti, dal tempo della scuola all'ingresso nel mondo del lavoro, dalle sconfitte alle grandi gioie, attraverso le confessioni esclusive di donne che ce l'hanno fatta. Si raccontano, tra le altre, l'attrice Paola Cortellesi e l'avvocato più richiesto dai potenti d'Italia, Paola Severino, la ministra della Difesa Roberta Pinotti e la presidente della Camera Laura Boldrini, la magistrata Lucia Aielli minacciata dalla camorra e la stilista Frida Giannini. Donne Alfa, si dice oggi. "Da ciascuna di loro ho imparato un trucco per vivere meglio" scrive l'autrice.In fondo, è lo scopo di questo libro, scritto da una giornalista che da anni segue con attenzione sia le giovani donne che stanno per entrare o sono appena entrate nel mondo del lavoro, sia le loro madri o sorelle maggiori (e i loro padri e fratelli). Chiunque sia curioso e interessato a cambiare qualcosa, a cominciare da se stesso.
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Bompiani, 02/04/2015
Abstract: L'idea di margine attraversa le nostre vite molto più di quanto crediamo: il margine è il limite dello spazio e della morale, divide la virtù dal peccato e il centro dalla periferia. Se nel mondo scientifico il margine ricorda l'errore o il limite che ogni ricerca deve affrontare, in società evidenzia l'emarginazione economica e sociale tanto quanto circoscrive virtuosi fenomeni di anticonformismo.Il centro e la periferia sono luoghi in continua mutazione, che attraversano l'arte e la letteratura, l'economia e la geografia: Francesco Magris percorre questi margini in ogni lato, con passo curioso e complice, divertendosi a valicare impunemente tutti i confini che incontra.
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Bompiani, 02/04/2015
Abstract: Nick, un giovane ricercatore di L'Aquila sfuggito miracolosamente alla terribile scossa di terremoto, torna a vivere nella casa dove è cresciuto, insieme al padre Ivo che ha frequenti vuoti di memoria. Mentre cerca di assorbire il trauma e occuparsi della malattia di Ivo, riceve una richiesta di amicizia su Facebook da parte di un misterioso "Il Ragno", un utente con soli altri quattro amici. Tutti morti. Tranne Nick e Tamara, una spogliarellista di night club. Apparentemente, nessun legame esiste tra gli amici del Ragno, ma quando anche Tamara sparisce, Nick comprende di essere in pericolo di vita. La sua unica speranza è scoprire chi è il Ragno e cosa vuole da lui.Un thriller mozzafiato, intelligente, tecnologico, tra hacker, amori e le rovine di L'Aquila.
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Bompiani, 02/04/2015
Abstract: Rinascere al presente, questo è l'invito di Osho che ci accompagna in una visitazione introspettiva delle tante sfaccettature che creano il nostro mondo e sostengono la nostra personalità. Proponendo passo passo un diverso stile di vita che porti a sentirsi in pace e a proprio agio nell'esistenza. Un viaggio iniziatico, nel "quieora", l'unico istante a nostra disposizione, ritmato da semplici suggerimenti meditativi: tecniche da applicare all'istante, con cui tornare in sintonia con la propria essenza. L'unica realtà su cui possiamo contare e sulla quale possiamo ri-fondare il nostro essere al mondo. Da quel semplice accordo interiore si acquisisce potere e si attiva, in piena naturalezza, la forza di rinascere.
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Un semplice gesto di tenerezza
Garzanti, 02/04/2015
Abstract: Ci sono mattine in cui ci si sveglia felici. Bastano poche cose, come un raggio di sole che solletica gli occhi e una tazza di caffè fumante che aspetta in cucina. Queste sono le mattine in cui Adèle Reverdy adora girare per Parigi tra i vicoli stretti pieni di botteghe e bistrot. Eppure sente che nella sua vita c'è qualcosa che le manca. O meglio qualcuno. Qualcuno con cui passeggiare lungo la Senna abbracciati. Qualcuno con cui condividere tanta bellezza. Per lei non è mai stato facile trovare un fidanzato. Un po' perché è timida e imbranata e un po' perché il suo è un lavoro piuttosto imbarazzante: lavora nell'agenzia di pompe funebri della sua famiglia. Ma alla festa del suo trentesimo compleanno, mentre il tramonto incendia Montmartre, inaspettatamente incontra il sorriso di Léo. E si sente come se una luce nuova le avesse finalmente trapassato il cuore. Léo è un ex artista di strada che a causa di un incidente ha perso la vista. Ed è per questo che ha una sensibilità speciale, che va oltre la superficie, dove si nascondono i sentimenti più profondi. Lui riesce a capirla come nessun altro. Ogni suo gesto, ogni sua carezza le raccontano qualcosa della sua anima e della tenerezza di un abbraccio. Con Léo, Adéle si sente forte come non lo è mai stata. Tanto forte da lottare per tutto quello che ha conquistato. Perché anche l'amore più vero e profondo deve superare degli ostacoli. Deve dimostrare al mondo la sua unicità. Deve essere protetto come la cosa più rara e preziosa che ci sia. Un semplice gesto di tenerezza è la sorpresa della stagione letteraria francese. Adorato dalla stampa, è stato un fenomeno del passaparola grazie ai librai che ne sono rimasti affascinati. Un romanzo dolce pieno di amore per la vita. Una storia che insegna come a volte basti poco per essere felici: una carezza, un piccolo gesto, un sorriso. Perché la magia di un nuovo giorno e sempre dietro l'angolo.
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Garzanti, 02/04/2015
Abstract: Nel 1482 Leonardo da Vinci entra per la prima volta a Milano. Ha trent'anni, poca esperienza del mondo e tra le mani solamente una spavalda lettera di presentazione per il signore della città, l'ambizioso Ludovico il Moro, in cui si descrive capace ed esperto in ogni campo, dall'arte della guerra all'edilizia. Vuole fare fortuna, è giovane e ha tanta voglia di mettersi in gioco. Riuscirà perfettamente nel suo intento, perché quando partirà dopo quasi tre decenni alla volta della corte francese di Francesco i, lascerà una città profondamente mutata, una metropoli moderna e all'avanguardia, fiera delle proprie tradizioni ma già orientata verso l'Europa. Gran parte di questa trasformazione è merito suo: alla corte sforzesca Leonardo ha infatti potuto sviluppare ed esercitare tutte le sue abilità, dall'architettura all'ingegneria idraulica, dalla pittura dei celeberrimi ritratti alla scenografia di spettacoli teatrali con effetti speciali mai visti prima. Milano, con la vivacità e lo spirito dinamico che la contraddistinguono, è il luogo perfetto per permettere al suo genio eclettico di spaziare senza limiti, lasciando segni che restano ancora visibili a distanza di cinque secoli. In questo libro Marina Migliavacca accompagna il lettore in un itinerario avvincente tra luoghi ricchi di fascino e storia, raccontando con precisione e gusto l'avventuroso rapporto tra il più grande genio italiano e la città che gli ha dato la fama.
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Guanda, 02/04/2015
Abstract: "Uno scrittore meraviglioso, da leggere assolutamente."The Guardian"Un indiscusso maestro del romanzo." Publishers WeeklyBentornati al numero 44 di Scotland Street, indirizzo del condominio di Edimburgo dove si intrecciano storie, amori e colpi di scena al ritmo irresistibile del sassofono del talentuoso Bertie, giovane inquilino: Domenica, di ritorno da un lungo viaggio di lavoro, inizia con Antonia una sottile guerra a suon di caustiche battute a causa della scomparsa di una preziosa tazza da tè; l'affascinante Bruce è tornato da Londra senza un soldo e si rifugia tra le braccia della ricca ereditiera Julia Donald ficcandosi in guai più grandi di lui; Big Lou sembra invece aver trovato finalmente un nuovo amore. Il piccolo Bertie, da parte sua, continua a cercare di sfuggire all'incontenibile invadenza della madre, alle insopportabili lezioni di yoga e alla prepotente presenza del neonato fratellino Ulysses, protagonista nel suo piccolo di incredibili disavventure. Pat e Matthew, il romantico senza speranza, sembrano aver trovato un buon equilibrio nel loro rapporto, ma sono sul punto di commettere il più grande errore della loro vita e ancora non se ne rendono conto... Un godibilissimo romanzo corale di Alexander McCall Smith che, con il consueto tocco leggero e una grande maestria nel presentare situazioni quotidiane e personaggi sotto una luce originale e divertente, ci riporta tra i vicoli, le strade e le storie di una città molto amata.
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Garzanti, 02/04/2015
Abstract: Dopo lo straordinario successo di Quello che mi spetta, torna Parinoush Saniee, l'autrice che ha raccontato le donne iraniane e la loro lotta contro il fanatismo. Ho nascosto la mia voce è un nuovo caso editoriale in pubblicazione in tutto il mondo, ma censurato in Iran. Le parole non dette di un bambino diventano un grido contro l'insensibilità e l'indifferenza. Perché spesso ci si dimentica del valore di un gesto, di una carezza, di un abbraccio. Spesso non si riconosce quanto sia meraviglioso quel fiore diverso da tutti gli altri, e per questo ancora più speciale.Iran. Shahab adora guardare la luna, che se ne sta nel cielo, silenziosa. Come lui. Perché Shahab ha quattro anni, ma non ha ancora fatto sentire la sua voce. Non c'è niente in lui che non vada. Ha solo deciso che non è il momento di iniziare a parlare. Quando gli altri lo prendono in giro per questa sua stranezza, lui si chiude nel suo mondo con i suoi amici immaginari, Babi e Asi. Per tutti è un bambino difficile, problematico, forse meno sveglio rispetto ai suoi coetanei. Questo è quello che pensa anche suo padre Naser che non ha il tempo né la voglia di comprendere il figlio e i suoi silenzi. Per lui esiste solo suo fratello maggiore, che lo rende orgoglioso, ed è il primo in ogni cosa. Mentre Shahab combina sempre qualcosa di sbagliato. C'è un'unica persona pronta ad ascoltare le sue parole non dette, a capire che ha solamente bisogno di tempo per cominciare a parlare: sua madre Mariam. Perché anche lei sa cosa vuol dire sentirsi diversi, in una realtà in cui una donna laureata deve rinunciare alla sua carriera per occuparsi della famiglia. Perché lei sa che il silenzio del bambino in realtà è un'arma contro l'indifferenza di Naser. È una richiesta di attenzioni e di affetto. Tutto quello che l'uomo non gli ha mai dato. Grazie a lei Shahab scopre giorno dopo giorno che a volte la strada che porta al cuore delle persone è lunga e piena di ostacoli. Ma quando l'obiettivo è davvero importante si trova sempre un modo di far sentire la propria voce e rompere il silenzio.
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Marsilio, 02/04/2015
Abstract: Elemento caratterizzante la città europea, la piazza appartiene alla nostra cultura da secoli. In varie declinazioni - monumentale, del mercato, conventuale, principale - la piazza, fin dalla sua comparsa in Europa, nel XII secolo, ha legato le sue trasformazioni all'evolvere delle condizioni di vita e dei modelli politici. Marco Romano, che da sempre si occupa della città, fornisce al lettore in questa storia culturale gli strumenti per leggere il significato delle piazze. Una ricognizione che ha un valore inestimabile, oggi più che mai, perché la piazza continua a costituire un fattore essenziale del processo di integrazione di chi giunge da altri luoghi.
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Bompiani, 02/04/2015
Abstract: Più che la scimitarra, la forbice. Questa era la percezione dell'islam nell'immaginario degli italiani. Le forbici sul fez del Turco napoletano, una delle più fortunate maschere di Totò, la simpatia malandrina del Sarracino cantato da Carosone, o l'alone fiabesco del Saladino della pubblicità Perugina. Da religione residuale l'islam oggi è diventato l'incubo di tutti; bussa alla porta di ciascuno di noi, insinuandosi nella nostra più privata quotidianità. Della strage di "Charlie Hebdo" a Parigi resta un fotogramma: un musulmano che spara a un altro musulmano.Due individui colti nel momento in cui la guerra civile globale diventa – ben oltre l'immagine – un fatto conclamato. Il primo uccide in nome di Allah, il secondo muore invocandolo. È una guerra civile all'interno dell'islam quella che, nel solco delle primavere arabe, dei flussi migratori e del dilagare del terrorismo internazionale, incendia la comunità musulmana. Si chiama fitna ed è la discordia insanabile, una faida che non trova tregua e che trascina nel proprio gorgo tutti. L'isis cancella coi caterpillar l'antica città di Hatra.Come a Mosul, così a Nimrud. Di duemila anni di storia resta la polvere e una minaccia: la demolizione delle Piramidi in Egitto. Uno scempio messo in atto dai terroristi che non risparmia neppure i luoghi santi della religione di Maometto. E senza risparmiare Mecca dove i fanatici, tra le tante memorie della devozione, non hanno esitato a distruggere la casa del primo califfo dell'islam e anche la dimora di Khadigia, la prima moglie del Profeta, per lasciare il posto a dei bagni pubblici.
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Bompiani, 02/04/2015
Abstract: Anni Sessanta, in un paesino sulla costa siciliana un gruppo di ragazzi cresce tra i bagni al mare e i primi turbamenti dell'adolescenza. I figli dei pescatori escono insieme ai figli dei villeggianti, le tradizioni di un passato povero ma decoroso si confrontano con una modernità inquieta. Una ragazza in cerca di libertà rompe con le convenzioni della sua famiglia per scoprire, insieme ai coetanei, i colori del sesso, le illusioni della politica e dell'amore. Combattuta tra il senso del dovere e nuove aspirazioni, cercherà la guida giusta di cui fidarsi, ma alla fine, sgranando i ricordi della sua vita come un rosario di giorni, si renderà conto che ci si salva sempre da soli.
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Guanda, 02/04/2015
Abstract: "Gli haiku saettano come smussate freccioline che ci vengono da un mondo simile a quello di Alice, ma dotato di una sottile, intricata coerenza che non è soltanto il rovescio dello specchio delle nostre coerenze. Sono spiragli da cui filtra qualcosa di accecante e insieme di carezzevole, sono cuspidi elastiche di qualcosa che deve restare sommerso, per noi (e forse per tutti), ma che pure sentiamo necessariamente nostro. (...) Gli haiku hanno quasi l'aria di 'scusarsi' dell'esserci, se l'esserci comporti una qualche violenza sull'essere-puro e sul lettore-puro, se comporti una seduzione troppo viscosa per darsi come eleganza, un giro logico che voglia catturare, vincolare, piuttosto che aprirsi appena in sollecitante enunciato, in ammiccante moto di palpebra." Dalla Presentazione di Andrea Zanzotto
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Guanda, 02/04/2015
Abstract: Alla vigilia della grande trasformazione urbanistica di Firenze, un uomo si infila di notte nel "ventre" medievale della città per dare il suo doloroso addio a un passato che sta per essere spazzato via…
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L'architettura segreta del mondo. Un'inchiesta del commissario Sensi
Salani Editore, 02/04/2015
Abstract: "Un mix molto personale di iperrealismo, fantastico e divertita ironia".L'Indice"Nel clima piovoso di La Spezia si aggira il singolare commissario Ermanno Sensi, look gothic-dark, con uno stile investigativo che lascia a desiderare e una passione insana per la Red Bull. Ma funziona".la RepubblicaUn romanzo nerissimo e spiazzante, ma anche un viaggio dantesco nelle voragini della psiche umana, il tutto condito da raffinata ironia e da un irresistibile humor graffiante.Se una turista inglese muore affogata in un metro scarso d'acqua, davanti a qualche centinaio di bagnanti, senza alzare nemmeno uno spruzzo, si tratta di omicidio? Stranamente è quello che sostiene il commissario Sensi, che per una volta sembra ansioso di seguire un'indagine, forse solo per dimenticare tutte le sue sfortune. Così, quando dopo la turista muore misteriosamente anche il suo compagno, i colleghi non si stupiscono davvero. Il commissario e i suoi uomini si trovano a inseguire la verità tra la Liguria, l'Inghilterra e la Sicilia, in un crescendo di colpi di scena tutt'altro che gradevoli. E mentre la sua vita assomiglia ogni giorno di più a quella di un poliziotto da film d'azione americano, Sensi di vita ne sogna un'altra, in cui il male, molto semplicemente, è lui.
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Laterza, 02/04/2015
Abstract: "Ci sono momenti in cui l'Italia ha bisogno di un'auto-illusione ed è disposta a non guardare dentro a se stessa pur di continuare a illudersi. Attraversiamo spesso questi momenti nella nostra storia nazionale...".Romano Prodi racconta le stagioni vissute da protagonista. Il ritratto di un Paese ricco di potenzialità, ma sempre tentato di fuggire dalle sue responsabilità, anche nelle classi dirigenti. È stata "la strada scomoda" il cuore dell'Ulivo, il tentativo più ambizioso di dare forza al riformismo italiano, un'azione di governo, una visione complessiva, un popolo. Il seme della democrazia dei cittadini, perché per Prodi la crisi potrà essere superata solo con il pieno coinvolgimento della società. Una missione incompiuta, anzi, in attesa di compimento.
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Laterza, 02/04/2015
Abstract: Uomini d'azienda che considerano il pizzo alla stregua di un normale costo d'esercizio, concorrenza eliminata grazie alle minacce degli 'amici' calabresi, politici comprati e ricattati. Ormai in Lombardia la 'ndrangheta è entrata negli uffici della classe dirigente.Negli ultimi anni la Lombardia, regione locomotiva dell'economia italiana, non ha cercato di fermare l'avanzata mafiosa. Al contrario, molti (troppi) imprenditori hanno spalancato le porte delle loro 'fabbrichette' a manager e mediatori che in altri tempi avrebbero definito 'poco raccomandabili'. Hanno scelto la 'ndrangheta come socio, finendone puntualmente stritolati. La mafia calabrese è quella più presente, potente e, per certi versi, accettata. Per anni la politica ha cercato di minimizzare, ma adesso anche gli ultimi negazionisti si sono arresi alla drammatica evidenza.Anni di indagini hanno rivelato il progressivo radicamento dei clan calabresi e la ramificazione dei loro insediamenti e dei loro interessi economici. Soprattutto nella filiera dell'edilizia e nel grande cantiere dell'Expo.Giampiero Rossi racconta l'avanzata del potere mafioso e il suo più recente salto di qualità, attraverso gli atti giudiziari, le valutazioni (sempre più allarmate) degli investigatori, le tardive confessioni di imprenditori, manager e politici che hanno accettato il patto col diavolo e – soprattutto – attraverso la viva voce dei boss e dei picciotti della 'ndrangheta del Nord, ascoltati in milioni di ore di intercettazioni telefoniche e ambientali.
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Feltrinelli Editore, 17/03/2017
Abstract: "Le differenze tra questi due uomini improntano ancora oggi lo spartiacque ideale tra progressisti e conservatori"John Maynard Keynes e Friedrich von Hayek si ritrovarono su fronti opposti: al centro della contesa la questione se spettasse o meno ai governi e allo stato intervenire in economia. Hayek era convinto che alterare l'"equilibrio" del libero mercato avrebbe provocato una selvaggia inflazione. Keynes credeva invece che per contrastare la disoccupazione di massa e favorire la crescita servisse la spesa pubblica. Sarebbero stati in disaccordo per il resto delle loro vite. Il brillante e carismatico Keynes, sostenitore della nuova prospettiva macroeconomica, guardava con favore all'intervento pubblico in vista dello sviluppo economico e del consolidamento della democrazia. Il pignolo e caparbio Hayek, saldamente ancorato alla teoria microeconomica, avrà però la sua rivincita con la svolta neoconservatrice. Le loro idee e ricette avrebbero conosciuto comunque alterno favore presso i politici, da Roosevelt a George W. Bush, influenzando le scelte economiche degli stati occidentali. Dalla Grande depressione alla Seconda guerra mondiale e dal dopoguerra al presente, Nicholas Wapshott, nel suo stile narrativo e con grande capacità di rendere comprensibili complesse questioni economico-finanziarie, riporta in vita gli animati dibattiti tra questi due giganti del Ventesimo secolo, la cui eredità condiziona tuttora il dibattito politico.