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Tante care cose. Gli oggetti che ci hanno cambiato la vita
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Alessi, Chiara

Tante care cose. Gli oggetti che ci hanno cambiato la vita

Longanesi, 04/02/2021

Abstract: "Un anno fa Chiara Alessi postò su Twitter brevi capitoli di "Design in pigiama". Ora quei brani sono diventati "un altro" libro, uguale ma molto diverso, urgente e vitale. Una storia di "cose". Di chi le ha fatte. Di chi le ha usate. Una storia di tutti noi "La lettura-Corriere della Sera - Sandro Veronesi"Le cose sono concentrati di racconti, memorie, odori, affetti, transizioni, ricordi. Quando perdiamo un oggetto, perdiamo proprio un pezzo di passato." Ci dicono che gli oggetti parlano, che basta metterli su un piedistallo e quelli ti raccontano chi sono. Ma spesso, nelle sale silenziose di un museo, tu li fissi immobili e loro non ti dicono nulla. Chiara Alessi ha provato a tirarli giù e farci qualche chiacchiera. Lo ha fatto prima su Twitter, nei mesi strani in cui eravamo tutti chiusi in casa senza poter viaggiare, senza poter entrare in un museo, o una libreria, senza scuola né teatro. Giorno dopo giorno, per 90 giorni, ha costruito un archivio virtuale raccontando in due minuti e venti gli oggetti della storia del Novecento italiano: sono oggetti grafici o architettonici, oggetti anonimi o di firma, invenzioni o fallimenti, oggetti grandi come un autogrill o piccoli come le graffette di una spillatrice; oggetti su cui sedersi, da guidare, con cui scrivere, da mettersi addosso o da mangiare. Sono cose conosciute, ma più sorprendenti di quel che crediamo. Quel museo virtuale, arricchito, trasformato e illustrato da Paolo D'Altan, approda ora in questo libro. Un libro di design che però non parla di design ma di persone, idee, invenzioni, errori e di come cambia l'identità di un popolo attraverso le cose che inventa e usa. Un libro che ha un titolo che è un augurio e pagine che sono piccole sorprese su quel mondo che, a un certo punto, siamo stati capaci di costruirci intorno.

L'enigma del rapitore
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Patterson, James - Paetro, Maxine

L'enigma del rapitore

Longanesi, 11/02/2021

Abstract: Doveva essere una tranquilla cena fuori fra colleghe per tre insegnanti. Ma a fine serata nessuna di loro rientra più a casa. Sembrano sparite nel nulla, finché viene ritrovato in un motel il corpo di una delle tre. A indagare sul caso, c'è il sergente Lindsay Boxer della polizia di San Francisco. Chi è stato? Perché? Dove sono le altre due donne? Lindsay deve fronteggiare le pressioni del capo della polizia e della stampa: tutti vogliono il colpevole, tutti vogliono fermare l'orrore, ma lei brancola nel buio. Contemporaneamente, il marito e collega di Lindsay, Joe Molinari, incontra una sconosciuta proveniente dall'Europa dell'Est che afferma di aver identificato proprio a San Francisco un noto criminale di guerra del suo Paese d'origine, fino a quel momento ritenuto morto. Un uomo che si era macchiato di crimini atroci e di cui lei stessa era stata vittima. Ma subito dopo la denuncia del fatto, anche lei finisce drammaticamente nella scia delle donne scomparse…Lindsay, Joe e tutte le Donne del club omicidi devono unire le forze per proteggere San Francisco e loro stessi non solo da un fantasma del passato, ma anche da un vero mostro del presente. Un individuo tanto pericoloso quanto spietato nei confronti dell'universo femminile.

Qualcuno era comunista. Dalla caduta del Muro alla fine del PCI a oggi, una grande storia di leader e di popolo
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Telese, Luca

Qualcuno era comunista. Dalla caduta del Muro alla fine del PCI a oggi, una grande storia di leader e di popolo

Solferino, 14/01/2021

Abstract: "Non pensi che ora il pci dovrebbe cambiare nome?" è la domanda che viene rivolta ad Achille Occhetto, leader del più grande e anomalo partito comunista d'Occidente, nel giorno in cui cade il Muro di Berlino. Da quel novembre del 1989 saranno molte cose a cambiare mentre un mondo finisce, la storia accelera e la Sinistra italiana cerca con difficoltà di tenere il passo. Quella delle sue metamorfosi, dalla Svolta a oggi, è una vicenda che passa per molti leader – da Occhetto fino a Zingaretti – e si consegna a un presente pieno di sfide. È una singolare sinfonia di note epocali suonate in minore, dalla domanda del giornalista Riccardo Ehrman – l'italiano che "fece cadere" il Muro – alla manifestazione partigiana della Bolognina, dove una rottura storica col passato si consumò al cospetto di un solo fotografo.Ed è una colorata e dolorosa vicenda di popolo, che intreccia percorsi di vita simbolici: dal meccanico-pittore di Berlinguer al compagno che rubò il ritratto di Stalin; da Bruno, il grafico che inventò la quercia, a Palmiro, il volontario che nel baracchino dei fritti alla festa dell'Unità sosteneva fiducioso: "Matteo non se ne andrà mai".Nel suo grande autoritratto del comunismo italiano, Luca Telese fa parlare i protagonisti, i fatti, i ricordi, persino gli oggetti – i quadri delle salette sindacali della Fiat, il famoso binocolo di Pansa… – portandoci tra analisi, epica e testimonianza fino allo scandalo della "rottamazione", la stagione che ha rischiato di sacrificare all'ambizione individuale un secolo di impegno collettivo. E ora? Ora che anche il post-comunismo si è dissolto in una Sinistra dimentica della propria eredità di valori, avvilita da un perenne gioco al ribasso e consumata dalle scissioni e dalle risse? Persino ora, la Storia non è finita.

La famiglia digitale. Come la tecnologia ci sta cambiando
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Andreoli, Vittorino

La famiglia digitale. Come la tecnologia ci sta cambiando

Solferino, 14/01/2021

Abstract: La famiglia è un'istituzione con origini antiche ma è sempre mutata nel tempo seguendo i passaggi e le grandi tendenze economiche, sociali e culturali. Sta ora vivendo la sua fase digitale ed è sempre più influenzata dal trionfo di internet e dell'uso dello smartphone che è diventato un'appendice del nostro corpo e della nostra mente. Quali sono le conseguenze di questi mutamenti? Cosa sta succedendo alle figure dei genitori e dei figli e alle relazioni tra loro? E quali sono i rischi per l'immediato futuro se non si affrontano i problemi che stanno emergendo nella vita quotidiana e nei comportamenti, dagli eccessi sui social network al mutismo affettivo, dalla falsa percezione del tempo al dominio dell'economia dell'inutile?Sono alcune delle questioni che Vittorino Andreoli affronta in questo libro analizzando gli effetti della trasformazione "digitale" in atto. Un saggio di ampia prospettiva e forte attualità che evidenzia i pericoli di un adattamento passivo al cambiamento tecnologico e il rischio di una società senza famiglia, ma che riconosce anche la capacità del nucleo parentale di ritrovare la forza e le funzioni peculiari che l'hanno caratterizzato in millenni di storia.

Bianchi. Sulla razza e altre falsità
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Uwagba, Otegha

Bianchi. Sulla razza e altre falsità

Solferino, 14/01/2021

Abstract: L'omicidio di George Floyd ha scosso il mondo. Ci ha messo di fronte alla realtà della relazione fra bianchi e Neri, con una violenza e un'immediatezza che ci fanno dire: ecco, la Storia si sta facendo adesso. Adesso, però, è anche il momento di dire la verità, di chiamare le cose con il loro nome.Otegha Uwagba, donna e Nera, dopo quei terribili mesi, sente di non dover fare nessuno sconto alla whiteness, intesa non come colore della pelle, ma come sistema di vantaggi imperniato sull'essere bianchi. I suoi interlocutori ideali non sono i fanatici intolleranti, ma i bianchi progressisti, illuminati, quelli che sembrerebbero ormai oltre la questione razziale. Quelli che, pur nutriti di buone letture e altrettanto buone intenzioni, non vedono ancora in faccia se stessi. Indignarsi o manifestare solidarietà li fa sentire "dalla parte dei buoni", ma non li rende alleati dei Neri. Sono solo all'inizio, benvenuti ma inefficienti, di un reale cambiamento.La vera alleanza prevede di abbandonare il caldo letto delle esternazioni in vista di un disconoscimento effettivo del privilegio implicito nella whiteness. Si spinge fino alla rinuncia della whiteness come fondamento di quel privilegio. Implica il rifiuto attivo di un sistema che produce vantaggi a beneficio esclusivo dei bianchi, il suo tradimento, la sua negazione dall'interno. Quei bianchi progressisti in piazza per George Floyd sono disposti a pagare questo prezzo?Un saggio provocatorio e illuminante, che parte dall'esperienza biografica dell'autrice e alza un velo sul non detto che sta al cuore dell'essere bianchi o Neri, oggi.

Regole facili, genitori felici (e figli anche)
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Ciccanti, Federica

Regole facili, genitori felici (e figli anche)

Vallardi, 18/02/2021

Abstract: IL SISTEMA "REGOLE FACILI": COME COSTRUIRE LE REGOLE, APPLICARLE E FARLE RISPETTARE NEL TEMPO Perché alcuni genitori riescono a farsi ascoltare dai figli e altri no? La maggior parte degli italiani crede che le cause siano inevitabili: l'età del bambino, il carattere dei genitori o il tempo che possono dedicare al figlio. In verità la soluzione di questo problema è alla portata di tutti. Federica Ciccanti, pedagogista, formatore e mediatore famigliare, ci insegna il suo metodo per farci ascoltare dai figli mantenendo la calma. Il segreto? Le regole. Ma come usarle in modo efficace? Il suo libro descrive passo passo come concentrarci su poche regole chiare, come esprimerle e in che momento, evitando minacce e ricatti, per creare una comunicazione efficace e una relazione gratificante per tutti. Perché per educare i nostri figli bisogna prima imparare a dare le regole per poi farle rispettare. • I 10 errori principali che portano totalmente fuori strada.• I 4 step per comunicare correttamente le regole e aiutare così nostro figlio a crescere come "persona unica e originale": meno capricci, più autostima.• I segreti per aumentare l'autorevolezza dei genitori con il potere della parola, del corpo e delle emozioni. UNA RELAZIONE BASATA SU REGOLE CHIARE E CONDIVISE È IL PUNTO DI EQUILIBRIO TRA LA RESPONSABILITÀ DEL GENITORE E LA LIBERTÀ DEL FIGLIO La difficoltà più grande che incontrano i genitori è far rispettare le regole. Il problema, però, spesso è a monte: le regole date sono confuse, smentite da un genitore o dall'altro, a volte sono troppe o troppo articolate. Il risultato: figli confusi, frustrati e aggressivi. In realtà, dare le regole giuste nel modo giusto equivale già a farle rispettare: sono la via che conduce al rispetto per se stessi e per gli altri e allo sviluppo di senso di responsabilità, sana autonomia e autostima positiva. In Regole facili, genitori felici (e figli anche) Federica Ciccanti, pedagogista di grande esperienza, dopo aver accolto i problemi più diffusi tra i genitori e studiato le loro soluzioni sperimentate, ha creato un modello nuovo e facile da seguire, facendolo diventare un vero e proprio sistema formativo rivolto a genitori con figli da 0 a 14 anni. Grazie al suo approccio diretto, immediato e concreto, il sistema REGOLE FACILI è sempre più richiesto dai genitori, al punto da indurre la dottoressa Ciccanti a metterlo nero su bianco in un libro.

Relazioni, non prigioni
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Stahl, Stefanie - Malimpensa, Cristina

Relazioni, non prigioni

Feltrinelli Editore, 14/01/2023

Abstract: Appartieni anche tu alla "generazione incapace di relazionarsi"? Alla schiera di persone che vedono naufragare la loro vita sentimentale a causa della paura dell'intimità e del legame, o che vi hanno addirittura rinunciato?Stefanie Stahl sostiene che tutti sono in grado di intraprendere e mantenere una relazione duratura e gratificante. Perché la felicità in amore non è un dono del destino, ma una questione di atteggiamento interiore. Fondamentale è rafforzare l'autostima e trovare il giusto equilibrio fra la tendenza ad adattarsi e l'affermazione di se stessi. Una volta compresi i meccanismi che portano a rompere questo equilibrio e come ripristinarlo, non dovremo più sperare che il nostro partner cambi o che l'uomo o la donna ideale suonino alla porta, ma potremo dare forma noi stessi alla nostra relazione.Con uno stile chiaro e convincente, un'impostazione pratica e l'indispensabile aiuto del nostro "bambino interiore", Stefanie Stahl, nella prima parte, conduce il lettore a comprendere a fondo il "programma relazionale" che ci fa rifuggire o esacerbare la vita di coppia, facendoci identificare le strategie di protezione che abbiamo sviluppato nel corso degli anni e in base alle nostre esperienze infantili. Nella seconda parte, presenta le tecniche per modificare questo schema e i comportamenti disfunzionali acquisiti, veri responsabili delle problematiche relazionali. Alla fine, potremo riconoscere quando una relazione sentimentale può dirsi riuscita, senza perderci nella vana ricerca di storie che esistono solo nelle favole, ma imparando a vivere la realtà con soddisfazione.

Un'estate con la Strega dell'Ovest
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Nashiki, Kaho - Riminucci, Michela

Un'estate con la Strega dell'Ovest

Feltrinelli Editore, 14/01/2023

Abstract: "Ascolta. Questa è la lezione più importante dell'addestramento da strega…"Mai ha tredici anni e non vuole più andare a scuola. Niente può farle cambiare idea, così la madre decide di mandarla a trascorrere un periodo nella casetta in campagna dalla nonna. Proprio quella nonna un po' strana e misteriosa che la intimorisce tanto. Mai, però, ancora non sa che la nonna è una strega e che quell'estate la sua vita cambierà per sempre, perché crescere è meno difficile se può contare sulla magia.Paolo Cognetti

Chiaroscuro
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Leilani, Raven - Piperno, Ilaria - Sacchini, Stella

Chiaroscuro

Feltrinelli Editore, 14/01/2023

Abstract: La protagonista di questo romanzo di formazione, Edith, è una brillante ventitreenne afroamericana orfana di una famiglia disfunzionale. Condivide in subaffitto un appartamento a Bushwick, Brooklyn, timbra come impiegata in una casa editrice, unica ragazza di colore dell'ufficio, e fa scelte sbagliate in materia sentimentale. Nelle prime pagine la troviamo a chattare con Eric, un archivista digitale quarantenne in piena crisi di mezza età, di cui diventa l'amante. Eric ha un matrimonio aperto, e il sesso è così per Edith il campo dove verificare la distanza che la separa dagli altri mondi: lei è nera, giovanissima, non ha molto denaro; sente il peso delle parole altrui, cieche, irrispettose, che sanciscono l'impossibilità di superare le distanze. Le cose precipitano e diventano esplosive quando Edith perde il lavoro e, inaspettatamente, trova una strana alleata nella moglie di Eric, Rebecca, che la invita ad andare a stare nella loro casa in una periferia bianca ed elegante del New Jersey, anche per fare compagnia alla figlia Akila, una ragazzina afroamericana di dodici anni adottata dalla coppia.Sexy ed estremamente avvincente, Chiaroscuro è un romanzo di formazione, sui privilegi e le diseguaglianze di classe e di colore della pelle.

Baruch Spinoza
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Assael, Davide

Baruch Spinoza

Feltrinelli Editore, 14/01/2023

Abstract: La storia della filosofia è una storia di fraintendimenti. Un susseguirsi di interpretazioni dove la successiva spesso smentisce la precedente. Se questo è vero per tutti i classici, lo è a maggior ragione per Baruch Spinoza. Spinoza è un filosofo atipico, un crocevia di culture, una vera eccezione nell'itinerario del pensiero occidentale. Del resto, pochi autori sono stati così interpretati, pochi hanno rappresentato un riferimento così intenso per le epoche successive. Allora chi è davvero Baruch Spinoza? Il pensiero di Spinoza si nutre di diverse fonti: ebraica, filosofica, scientifica, solo per citare le principali. Ridurlo a una sola di queste è impossibile, perché l'una si intreccia nell'altra in una sintesi che ha pochi eguali per altezza, profondità e originalità. Tutte sono presenti nell'opera del filosofo, ma rispetto a ciascuna si registra un'eccedenza, che rende il Maledictus (uno dei tanti nomi attribuiti a Spinoza) un pensatore eccentrico e forse unico proprio per questo. Di Spinoza abbiamo infinite interpretazioni, ma da lui non nasce una scuola. Non si può parlare di uno spinozismo negli stessi termini in cui parliamo di un cartesianesimo, di un kantismo, di un hegelismo. Forse per questo la sua figura ha potuto ispirare intellettuali così diversi: dai medici e gli scienziati positivisti del Seicento e Settecento ai grandi metafisici a lui successivi, da Fichte a Hegel, da Schopenhauer a Fechner, passando per le correnti libertarie prerivoluzionarie. Forse, però, Spinoza non ha voluto parlare a nessuno. La sua è stata una riflessione solitaria, volta alla ricerca della felicità, non certo intesa come godimento dell'istante. Questo, che può apparire un limite, è in realtà la grande virtù che gli ha permesso di attraversare indenne le varie epoche e arrivare fino a noi.

L'estate che perdemmo Dio
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Postorino, Rosella

L'estate che perdemmo Dio

Feltrinelli Editore, 14/01/2023

Abstract: Ci sono luoghi che sono condanne, che lasciano nelle ossa il peccato dell'origine, come Nacamarina, paese meridionale affacciato sul mare, dove "si vive nel solco di una disgrazia sempre in agguato". E una notte d'agosto la tragedia arriva: il "focu", la catastrofe, si abbatte su Laura, Salvatore e sulle figlie Caterina e Margherita, costringendo la famiglia a emigrare in Altitalia. Il viaggio verso il Nord è un gesto di amore che sovverte le regole delle loro terre, preteso da Laura a dispetto della volontà del marito e consumato senza parole né spiegazioni, secondo l'antica legge del silenzio. Caterina e Margherita avvertono nondimeno tutta la paura di quella fuga, che non comprendono ma di cui respirano gli effetti. In questo suo secondo romanzo, ambientato durante la guerra di 'ndrangheta degli anni ottanta, Rosella Postorino intesse i fili delle loro storie, e in particolare segue quello della dodicenne Caterina, indagando la contiguità con il male nelle sue ricadute intime, inaspettate – la distorsione dei legami familiari, la collusione inconsapevole, le gabbie da cui ci si sforza di uscire, il bisogno di espiazione. Ne emerge, estrema ribellione al male indecifrabile che percorre ogni pagina, una tensione insopprimibile verso la felicità.

La luna e i falò
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Pavese, Cesare - Scioli, Stefano

La luna e i falò

Feltrinelli Editore, 14/01/2023

Abstract: "Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo"Un uomo torna dall'America, dove ha fatto una piccola fortuna, e ricompare sulle colline delle Langhe che lo hanno visto bambino. Ora non è più un trovatello, cresciuto dalla carità di una famiglia di contadini, ora è un altro, e vuole che chi lo ha conosciuto piccolo, povero, vinto, veda che ha fatto strada, che è diventato qualcuno. Ma nei luoghi del passato qualcosa si è perso, chi lo conosceva allora non è più qui per prendere atto del suo cambiamento – perché anche questi luoghi, in apparenza fissati nel tempo mitico dei cicli della luna e del lavoro dei campi, hanno attraversato una trasformazione, parallela a quella del protagonista, e in parte da essa determinata. Ai falò magici che nel tempo dell'infanzia punteggiavano le alture in occasione delle feste contadine, altri se ne sono aggiunti e sostituiti – non più propiziatori di un ricco raccolto, ma portatori di distruzione: i fuochi della guerra da poco finita e del conflitto civile, i fuochi di una modernità che brucia un passato mitico e inalterabile per offrire non si sa quale prospettiva di futuro.

Omero, Iliade - Edizione ragazzi
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Baricco, Alessandro

Omero, Iliade - Edizione ragazzi

Feltrinelli Editore, 14/01/2023

Abstract: "Voglio raccontarvi quel che so, perché anche voi capiate quello che io ho capito: la guerra è un'ossessione dei vecchi, che mandano i giovani a combatterla."Venticinque monologhi dei personaggi dell'Iliade riscritti da Alessandro Baricco. Nessun dio, solo uomini e donne che si muovono sulla terra, sui campi di battaglia, nei palazzi achei, dietro le mura della città assediata.Una storia che evoca il cozzare delle armi, la brutalità della violenza, ma anche la pietà e l'amore ostinato per la pace.A partire dai 13 anni

Dire fare baciare - Edizione ragazzi
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De Lillo, Claudia Elasti

Dire fare baciare - Edizione ragazzi

Feltrinelli Editore, 14/01/2023

Abstract: "Questo è un libro per noi,troppo magre e troppo grasse,troppo alte e troppo basse,troppo e troppo poco,insomma praticamente perfette."Questo è un libro per femmine. Per quelle che aspettano il principe azzurro, per quelle che non lo vogliono. È un libro per quelle che da grandi governeranno il mondo ma adesso non riescono a crederci. È un libro per quelle che non si vergognano a dire che hanno le mestruazioni. Per quelle che non hanno paura di niente e per quelle che se la fanno sotto. Questo è un libro per figlie. Ma anche un po' per mamme. E magari anche per qualche zia.

Quel che stavamo cercando
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Baricco, Alessandro

Quel che stavamo cercando

Feltrinelli Editore, 14/01/2023

Abstract: Ormai sappiamo che la pandemia di coronavirus è molto più di un'emergenza sanitaria. È come se sorgesse dall'universo delle paure cheda tempo ormai detta la nostra agenda per soppiantarle tutte, e riscriverle. E se attraverso il mito gli umani generano il mondo, come ciinsegna l'Iliade, allora la pandemia è una figura mitica, una costruzione collettiva. Che non significa che sia irreale o fantastica, anzi: sipuò dire che quasi tutte le scelte, di ogni tipo, fatte dagli umani negli ultimi cinquant'anni ne abbiano creato le condizioni.Così Alessandro Baricco prova a pensare la pandemia, in queste pagine lievi e dense, e ci invita, mentre salutiamo i morti, curiamo imalati e distanziamo i sani, mentre lo sguardo è fisso sul virus e i suoi movimenti, a chiudere gli occhi e metterci in ascolto di tutto il resto– come un rumore di fondo. Ci troveremo un misto di paura e audacia, di propensione al cambiamento e nostalgia per il passato, didolcezza e cinismo, di meraviglia e orrore.Non perdiamo allora l'occasione per guardare dentro lo choc, per leggerci i movimenti che l'hanno generato e che ci definiscono comecomunità. Se avremo il coraggio di affrontare la partita, una partita che ci aspettava da tempo, potremmo trovarci alcune sorprese,potremmo scoprire che questo deragliamento del corpo, personale e collettivo, è destinato a condurci in territori inesplorati, e che "chi haamato, saprà".

Rinascita americana. La nazione di Donald Trump e la sfida di Joe Biden
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Pancheri, Giovanna

Rinascita americana. La nazione di Donald Trump e la sfida di Joe Biden

SEM Libri, 14/01/2021

Abstract: Vita, libertà, ricerca della felicità. Quanto i diritti individuati dai Padri Fondatori trovano spazio nell'America di oggi? Cosa lascia Donald Trump in eredità a Joe Biden?Giovanna Pancheri, corrispondente dagli USA dal 2016 per Sky TG24, negli ultimi anni ha percorso la nazione in lungo e in largo realizzando preziose, toccanti e alle volte incredibili interviste di prima mano, da quella al leader del Ku Klux Klan, che sostiene l'irragionevole teoria della sostituzione etnica, al racconto di un giornalista di Tijuana dei narcotunnel scavati sotto al muro del confine. Testimonianze che spaziano dagli esclusivi dialoghi con politici di rilievo o figure ai vertici di Goldman Sachs fino alle reazioni dei cittadini alle ultime elezioni avvenute sotto emergenza sanitaria. Lei stessa ha contratto il Covid-19 e il racconto della sua vicenda personale si intreccia all'attento resoconto degli stravolgimenti arrecati dalla pandemia alla società americana. Una società che Giovanna Pancheri osserva con estrema lucidità, mentre assiste al diffondersi del movimento suprematista Alt-Right, all'incancrenirsi di sentimenti razzisti, alle reazioni d'orgoglio del movimento Black Lives Matter, a incontri tra famiglie divise dal muro sul confine tra Messico e Stati Uniti, al sorgere del movimento ambientalista che ha trovato in una ragazzina svedese la sua eroina, fino alla definitiva sconfitta di un Presidente che pur di mantenere il potere le ha provate tutte, creando un clima d'odio e sospetto persino sulla risposta della scienza al Coronavirus. Un libro inchiesta sugli Stati Uniti, "dove è nato il Quarto Potere, dove un tratto di inchiostro è stato in grado di far cadere governi, dove il giornalismo ha regalato al mondo figure leggendarie, e il confine tra fatti e opinioni è diventato sempre più evanescente". Giovanna Pancheri è nata a Roma nel 1980. Giornalista e inviata di Sky TG24 dal 2005, è stata corrispondente da Bruxelles tra il 2009 e il 2016. Prima ha lavorato in Rai e nei settori stampa e comunicazione della World Trade Centers Association a New York, del World Heritage Centre dell'Unesco a Parigi e come policy officer all'European Youth Forum a Bruxelles. Dal settembre 2016 è corrispondente per il Nord America. Nel 2017 ha pubblicato Il buio su Parigi.

Modernità e ambivalenza
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Bauman, Zygmunt - Di Cesare, Donatella - D'Amico, Caterina

Modernità e ambivalenza

Bollati Boringhieri, 18/01/2021

Abstract: Tra i principi portanti della modernità, che per secoli ha ispirato pensieri e azioni di interi popoli, è stata l'idea architrave di ricondurre alla ragione il caos del mondo, ordinare, classificare, calcolare, sottoporre a controllo, e identificare l'indistinto, bandire l'ambiguo. Tale idea conteneva un progetto di costruzione sociale e una promessa di felicità. Il primo ha lasciato dietro di sé delle macerie, la seconda non è mai stata adempiuta. Zygmunt Bauman dichiara qui il fallimento di un'epoca della storia umana, misurandolo sulla insostenibilità della pretesa iniziale. È l'ambivalenza, infatti, e non l'univocità, la condizione normale in cui ci tocca vivere.Noi esseri finiti ci condanniamo alla perenne inadeguatezza se ammettiamo soltanto l'alternativa rigida tra l'ordine e l'informe, tra le entità (cose, persone, collettività, situazioni, categorie della mente) che il linguaggio riescea nominare in modo trasparente e l'imprevedibile, l'indeterminato, l'incontrollabile, di cui avvertiamo la presenza minacciosa.Modernità e ambivalenza rimane, come scrive Donatella Di Cesare nella sua Postfazione, un'opera decisiva che ha segnato la svolta del percorso intellettuale del sociologo che più di ogni altro ha saputo definire la contemporaneità.

Intellettuale a Auschwitz
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Améry, Jean - Ganni, Enrico

Intellettuale a Auschwitz

Bollati Boringhieri, 18/01/2021

Abstract: Con inesorabile precisione e passione di verità, Améry registrò in questa sua vertiginosa discesa nell'abisso concentrazionario le disfatte dello spirito, a cominciare dalla peculiare inferiorità nella quale venne a trovarsi nel Lager. L'inadeguatezza alla dimensione meramente fisica cui a Auschwitz era ridotta la vita lo rese paria tra i paria. Era un intellettuale, un uomo infinitamente più indifeso rispetto a chi, come i credenti di qualsiasi fede o i militanti di ogni ideologia, possiede certezze assolute e spiegazioni inoppugnabili per tutto, stampelle che aiutano a sopportare umiliazioni, privazioni, torture e morte. In questo senso la sua riflessione si rivela di un'ancor più insidiosa fragilità, impedendogli di illudersi e costringendolo a scrutare sino in fondo l'annientamento della morale. Proprio attraverso la disillusa assolutezza con cui seppe misurare le nostre implacabili "perdite di terreno", Jean Améry si rivela alla fine un maestro di dignità e libertà. Pubblicato quasi in sordina nel 1966 e diventato nel volgere di qualche anno un classico imprescindibile della letteratura concentrazionaria, Intellettuale ad Auschwitz è un lucidissimo regesto sul tema del Male in una delle sue più abiette manifestazioni. La sua precisione evocativa penetra nelle fibre della mente lasciando segni indelebili nella coscienza di ognuno.

Millenovecentottantaquattro
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Orwell, George

Millenovecentottantaquattro

Chiarelettere, 04/02/2021

Abstract: "Ho scritto libri privi di vitatutte le volte che non ero mossoda un intento politico."George Orwell  Tre motivi per leggerlo: Perché è il testamento del più audace scrittore politico del Novecento, che ha saputo raccontare come nessun altro il potere, la sorveglianza e il controllo. Perché parla di noi, del nostro tempo, mai abbandonandosi alla cupezza di un destino già scritto ma cercando di immaginare e di guardare oltre, di seminare speranza e futuro. Perché è la storia avvincente di una resistenza personale e civile, qui riproposta in una nuova traduzione, con due contributi di Orwell dedicati al mestiere di scrivere, un ampio saggio di David Bidussa e il "Ritratto sentimentale" di Geno Pampaloni, uno dei primi interventi pubblicati in Italia su Millenovecentottantaquattro.

Poesia come ossigeno
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Anedda, Antonella - Biagini, Elisa

Poesia come ossigeno

Chiarelettere, 28/01/2021

Abstract: Codesto solo oggi possiamo dirti,ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.Eugenio Montale Il desiderio e il dovere di un confronto con noi stessi, con gli altri, col mondo circostante e col tempo in cui viviamo: la poesia è oggi più che mai un linguaggio capace di affrontare la complessità del reale senza lasciarsi abbagliare e fagocitare dai facili miti del momento.Questo volume nasce da un confronto tra due poetesse e un critico che dialogano tra loro sul senso di scrivere e leggere versi oggi. Raccoglie inoltre un'antologia commentata di alcune delle più significative voci poetiche di ogni tempo e latitudine: Alcmane, Ovidio, Osip Mandel'štam, Emily Dickinson, Elizabeth Bishop, Anne Sexton, Zbigniew Herbert, Bartolo Cattafi, Andrea Zanzotto, Eugenio Montale, Paul Celan, Franco Fortini, Anne Carson, Adrienne Rich, Lucille Clifton. Il libro si chiude con una riflessione delle due autrici sulla natura e la pratica della loro scrittura. Parole e non fatti, si dice correntemente, con un certo disprezzo. "Ma – come sottolinea Riccardo Donati nelle prime pagine di questo libro – i fatti sono cose concluse, statiche, sono participi passati. Le parole, invece, sono faccende, sono le cose che avvengono, che circolano tra noi. Sono, insomma, il mezzo gerundio della realtà in divenire. E questa realtà, interiore o esteriore che sia, è complessa… Ciò che la poesia fa, quando è frutto di studio e rigore, passione e sincero coinvolgimento, è esattamente questo: dire in forma sintetica la complessità." Poesia come ossigeno. Per un'ecologia della parola è un libro rivolto a chi già legge poesia e ancor più a chi non la legge ma intende fermarsi a riflettere sulle cose che succedono per raccogliere le idee e rifondare la propria capacità di dirsi, di dire. Un libro per lavorare sul vissuto e costruire una comunità pensante, incoraggiare la lettura e la riflessione, favorire la pratica della scrittura intesa come gesto individuale e azione collettiva, intervento sul mondo.