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La battuta perfetta
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D'Amicis, Carlo

La battuta perfetta

minimum fax, 21/07/2010

Abstract: Le rivoluzioni, di solito, si fanno nelle strade e sono intrise di sangue. Quella che ha trasformato l'Italia negli ultimi cinquant'anni è avvenuta nel salotto di casa, e si è svolta in un clima di festa. A provocarla, e nello stesso tempo a raccontarla, è stata la televisione. Alla televisione appartengono i sogni dei protagonisti di questo romanzo, Filippo Spinato e suo figlio Canio. Ma mentre il primo parte dal profondo Sud per diventare, oltre che un solerte funzionario della Rai, l'apostolo della missione educativa intrapresa (e fallita) dalla tv pubblica tra gli anni Cinquanta e Sessanta, il secondo si ribella al suo modello pedagogico per aderire anima e corpo alla televisione commerciale dei decenni successivi, diventando dapprima venditore di "consigli per gli acquisti", e poi addirittura consigliere dello stesso Berlusconi. Attraverso il conflitto generazionale tra il qualunquismo euforico di Canio e l'ideologia ipocrita di suo padre, si rivela la ridicola tragedia di un paese che, dopo essersi nascosto per anni sotto la maschera grigia di un perbenismo borghese, cerca ora rifugio dietro il cerone di un capo del governo che "vuole solo piacere". Ognuno, in questo apocalittico ed esilarante romanzo, vuole solo piacere. Ma che si insegua il consenso attraverso una dignitosa serietà o attraverso il riso dionisiaco, folle e disperata sarà la missione, e destinata a rivelare l'irredimibile solitudine dell'essere uomo.

La bolgia
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Sannino, Conchita

La bolgia

Il Saggiatore, 24/08/2010

Abstract: I roghi dei rifiuti ammassati sulle strade di Napoli si sono appena spenti, quando in un locale per banchetti sulla tangenziale si festeggia il compleanno di una diciottenne. Arriva un ospite "a sorpresa": è l'uomo più ricco e potente d'Italia. Esplode lo scandalo. Si ripercuote su scala nazionale e internazionale. Crea scompiglio e sgomento. Conchita Sannino avvia da qui l'inchiesta sul potere malato. Osserva e registra ciò che la città mette in mostra, quello che insabbia e nasconde. Delitti, sommosse e incendi, rifiuti e scorie, la vita pubblica a pezzi, cortei di disoccupati e di auto blu. Nella città, diventata banco di prova del nuovo governo, per magia i rifiuti scompaiono, ma la munnezza resta un pingue affare che la camorra gestisce con scaltrezza e collusioni eccellenti. Dalle indagini giudiziarie emerge il patto fra il gotha mafioso dei casalesi e il sottosegretario Cosentino, 'o Mericano, che ha in mente di scalare la Regione Campania. Interessi che convergono, la camorra che controlla, autorizza, e gestisce con più autorità dello Stato. Eppure il presidente aveva promesso: "Vita nuova per Napoli". Eppure il presidente aveva cantato e giurato: "Napoli è nel mio cuore". E difatti nelle anticamere dei palazzi istituzionali le pretendenti, le favorite, le aspiranti candidate fanno ressa per accedere alla sua attenzione.

La brutta notte di McGrath
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Thomson, Edward W.

La brutta notte di McGrath

Faligi Editore, 06/12/2011

Abstract: In questo romanzo venuto alla luce nel 2009, l'autore Edward W. Thomson mette in scena uno spaccato di vita della famiglia Mc Grath: la signora Mc Grath, Mary Ann, tipicamente irlandese nella sua ospitalità, undici bambini, penosamente vestiti, il maggiore dei quali di non più di tredici anni, costretti a mangiare pasti a base di cereali bolliti che consideravano addirittura eccellenti nonostante fossero poltiglia senza né zucchero o latte o farina, Peter Mc Grath, padre ostinato, che si sentiva pesantemente colpevole da molte settimane per queste scene ineccepibili davanti ai suoi occhi in casa sua, giudicato colpevole di un gravissimo errore di fraintendimento. Davanti alla necessità di guadagnare almeno trenta dollari al mese aveva rifiutato di ingaggiare all'inizio dell'inverno a una minor ma tangibile condizione salariale a ventidue dollari (dovuta al fatto che ci sarebbe stato molto poco legname quadrettato quell'inverno), propostagli dal signor Pontiac, vicino sulla collina a mezzo miglio di distanza e suo capo, proprietario di un fienile, di una stalla e di un magazzino con provviste apparentemente inesauribili: Peter si era trovato senza lavoro in quanto nel suo tergiversare dovuto alla sua testardaggine, le squadre di tagliatori erano ormai piene.

La casta dei suicidi
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Teodorovici, Lucian D.

La casta dei suicidi

Aìsara, 23/03/2011

Abstract: Una combriccola di suicidi seriali, ciascuno alla ricerca di un assurdo modo per togliersi la vita: quello che ogni mattina sale sul davanzale della finestra in attesa dell'impulso, il teologo pentito, l'amante attempata... Quando sembra che la loro routine debba continuare all'infinito, a sconvolgerla arriva un "professionista", che ha fatto del suicidio un vero lavoro.A metà strada fra l'ironico e il disperato, La casta dei suicidi trascina il lettore in una giostra di eventi surreali.

La chiave del Vaticano
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Spada, Clara

La chiave del Vaticano

Il Maestrale, 09/11/2010

Abstract: Cosa spinge un giovane, in apparenza farneticante, a sfogarsi in confessionale con l'americano monsignor Philbey, da tempo stanziale nella città di San Pietro? Subito dopo questo episodio si susseguono alcune morti sospette: è solo una coincidenza? Nella frenesia del maggio 1999, con l'eccitazione del mondo cristiano per il Giubileo che si approssima, tante piccole stranezze paiono sparpagliarsi tra le canoniche vite dei religiosi. Se ne accorge il commissario sardo Carboni che diverrà comprimario di monsignor Philbey; e quest'ultimo, affiancato dalla pettegola suor Giacinta e da monsignor Webbs, indagherà tra le nebbie degli infiniti segreti vaticani: ma come decifrare il misterioso biglietto in codice trovato nella stanza del giovane suicida Wolfi? Alla ricerca del legame che potrebbe unire la morte del ragazzo ad altri due omicidi, monsignor Philbey seguirà sentieri inquietanti: le minacce di morte, gli improvvisi voltafaccia porteranno alla luce un'associazione segreta che punta ai piani alti dello Stato Pontificio... Sarà, questo, un caso in cui le famose tre "S" (sesso, soldi, spie) del Vaticano torneranno in auge?

La coda lunga. Da un mercato di massa a una massa di mercati
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Anderson, Chris - S., Bourlot

La coda lunga. Da un mercato di massa a una massa di mercati

Codice Edizioni, 14/07/2010

Abstract: Pochi libri continuano a crescere, dopo la loro uscita, alimentando un dibattito reale e utile: "La coda lunga", il best-seller di Chris Anderson tradotto in più di trenta lingue, appartiene a questa ristretta categoria. In questa edizione, aggiornata nei dati e arricchita da un nuovo capitolo dedicato al marketing, il direttore di "Wired" ripropone la sua teoria su come internet abbia travolto i modelli di business basati sul tradizionale meccanismo distributivo e comunicativo. Anderson, in un percorso che unisce economia, critica sociale e utopia, offre la migliore fotografia di una società che sta plasmando da sé il proprio cambiamento.

La corsa della green economy. Come la rivoluzione verde sta cambiando il mondo
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Cianciullo, Antonio - Silvestrini, Gianni

La corsa della green economy. Come la rivoluzione verde sta cambiando il mondo

Edizioni Ambiente, 14/07/2010

Abstract: A Stoccolma basta fare 300 passi per trovare una fermata del trasporto pubblico e se il tram non arriva entro 20 minuti si ha diritto a prendere il taxi gratis. La Sassonia è diventata la Solar Valley della Germania: produce il 20% delle celle fotovoltaiche mondiali. Nelle Marche è nata la casa a zero emissioni. In California i frigoriferi hanno battuto l'atomo: renderli più efficienti ha reso disponibile più elettricità di quella prodotta da un reattore nucleare. Vista dalla prospettiva della green economy la crisi fa meno paura. Anzi, per molti settori è il momento della riscossa. Entro dieci anni le fonti rinnovabili in Germania supereranno il settore automobilistico. In Cina, leader mondiale del solare, mezzo miliardo di persone utilizza l'energia pulita prodotta da piccoli impianti. Negli Stati Uniti quasi la metà della potenza elettrica installata negli ultimi due anni viene dal vento, in Europa nel 2009 le rinnovabili hanno fatto ancora meglio. È una svolta radicale: non più profitto contro benessere ma profitto dal benessere. Un nuovo modello di democrazia energetica in cui potere e vantaggi economici sono decentrati.

La cucina salvatempo. Cucinare in anticipo per risparmiare mangiando sano
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Tadiello, Marina

La cucina salvatempo. Cucinare in anticipo per risparmiare mangiando sano

Edizioni FAG, 14/09/2011

Abstract: A sentir parlare di conserve e di sottovuoto o sottovetro, il pensiero corre immediato alle marmellate. Ma cucinare in anticipo, in verità, non è solo questo; è molto, molto di più. Cucinare in anticipo e conservare significa, infatti, risparmiare moltissimo. Sia in termini di denaro, dal momento che si può comprare all'ingrosso, approfittando delle offerte; ma soprattutto in termini di tempo: si può infatti preparare in una volta sola una gran quantità di cibo, per poi gustarlo quando si preferisce. Il guadagno, inoltre, è anche in salute: invece della solita pausa pranzo al bar, preparando in anticipo i propri pasti è possibile nutrirsi in modo più sano e naturale anche in ufficio. In questo libro sono illustrate tutte le tecniche di base e avanzate per preparare in anticipo salse, bevande e pasti completi, dalla scelta degli ingredienti ai sistemi di conservazione più efficaci. Completa il volume una nutrita (è il caso di dirlo!) serie di ricette.

La cultura-mondo. Risposta a una società disorientata
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Lipovetsky, Gilles - Serroy, Jean - Cortese, Luisa

La cultura-mondo. Risposta a una società disorientata

O barra O, 10/01/2011

Abstract: L'era postmoderna sta cambiando profondamente il senso, la funzione e il mercato della cultura. Da sempre intesa come il complesso delle opere e delle conoscenze che orientano e nutrono l'esperienza umana, la cultura diviene oggi bagaglio del tecnocapitalismo planetario, del consumismo totale, dei media e delle banche dati. "La cultura è ovunque e il suo centro da nessuna parte": è divenuta cultura-mondo, settore economico autonomo e costantemente in crescita, appartenente a tutti i campi dell'attività umana e non più trascurabile dal commercio e dall'industria. L'analisi filosofico sociologica degli autori osserva lo scenario contemporaneo per trovare risposte: la trasformazione culturale in atto pone nuovi interrogativi al mondo dell'istruzione, all'editoria, alle culture nazionali, può destabilizzare le istituzioni, i legami sociali, le regole della collettività, ma apre possibilità insospettate e margini inediti di libertà.

La dieta si fa contando i passi
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Del Toma, Eugenio

La dieta si fa contando i passi

Il Pensiero Scientifico, 28/11/2011

Abstract: È possibile concedersi i piaceri della buona tavola senza pregiudicare la propria forma fisica? Quali cambiamenti nello stile di vita risultano veramente determinanti e quali sacrifici dietetici, invece, non sono altro che il frutto di pregiudizi o di teorie prive di basi scientifiche? È vero che bastano 30 minuti di cammino al giorno per consumare le calorie di troppo? Invece di seguire diete "improvvisate" e di affidarsi al "sentito dire", è meglio abbandonare lo stile di vita sedentario per garantirsi il benessere. È quel che afferma l'autore, offrendo prove ed esempi pratici a sostegno di una tesi di fondo: non si può realizzare una dieta efficace senza il supporto di una regolare attività fisica.

La dissoluta. Libertina, adultera, bigama. La duchessa di Kingston
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Lapierre, Alexandra

La dissoluta. Libertina, adultera, bigama. La duchessa di Kingston

Il Saggiatore, 08/06/2011

Abstract: Alla fine del XVIII secolo, in un'epoca di violenze e passioni, una donna irrompe sulla scena sociale europea: il suo nome è Elizabeth Chudleigh. Appartenente alla piccola nobiltà inglese, senza dote e senza protezioni, era destinata a essere una delle tante vittime delle convenzioni del tempo.Ma Elisabeth è vitale, spiritosa, temeraria: ama la vita e il potere. Gli uomini soggiogati da lei dicevano: "Il temperamento… Ella ha temperamento".Elizabeth Chudleigh viene data in sposa a un uomo che odia. Ma lei sa ciò che vuole e sa come ottenerlo. Decide la sua vita. Tiene nascosto il matrimonio, ammalia tutta l'aristocrazia di tutte le corti europee, diventa la protetta del re d'Inghilterra, amica dell'imperatrice Caterina II di Russia, sposa di Evelyn Pierrepont, duca di Kingston, il grande amore della sua vita. Ora è bigama. Quando il suo segreto viene alla luce, è chiamata in giudizio a Westminster. Si celebra così il processo più clamoroso dell'epoca. La duchessa di Kingston rischia l'impiccagione. La Dissoluta è la storia vera di Elizabeth Chudleigh, che Alexandra Lapierre trasfigura nel racconto dell'esplosione di movenze, pulsioni e slanci della sensibilità moderna.

La donna del diavolo
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Migale, Lia

La donna del diavolo

Voland, 21/06/2011

Abstract: Una giovane donna scompare all'improvviso e il commissario che si occupa di seguire le indagini cerca di mettere insieme le tessere del puzzle. Ma la donna si è allontanata di sua volontà? Ritratto di una generazione che credeva nelle amicizie ed era convinta di poter cambiare il mondo.

La fabbrica degli affetti. La Gerusalemme liberata dai Carracci a Tiepolo
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Careri, Giovanni

La fabbrica degli affetti. La Gerusalemme liberata dai Carracci a Tiepolo

Il Saggiatore, 31/07/2010

Abstract: Armida si protende su Rinaldo armata di un lungo coltello. Lo odia, lo vuole uccidere. Cupido le trattiene il braccio, ma la mano sinistra della maga è abbandonata su quella dell'eroe addormentato, in un contatto che già la rende innamorata. Il blu e il rosso fendono la scena. Due passioni contrarie narrate da Torquato Tasso, raffigurate da Nicolas Poussin - attraversano la tela. La "Gerusalemme liberata" è il repertorio privilegiato degli affetti, a cui hanno attinto pittura, musica, danza, teatro in tutta Europa, a partire dal XVI secolo. Più che all'azione narrata, i pittori hanno rivolto l'attenzione alle complesse dinamiche passionali che il capolavoro tassiano racchiude in immagini letterarie e vi hanno colto i dispositivi di configurazione del nuovo affetto profano contrapposto all'affectum devotionis dei testi sacri. "La fabbrica degli affetti" indaga ciò che transita fra la parola poetica e le più interessanti opere che con essa hanno dialogato. Condensati in formule visive affiorano temi attuali come la contaminazione tra identità maschile e femminile, tra amore e guerra; il confronto tra le culture, tra violenza, conversione religiosa e presa di somiglianza con l'altro; l'esitazione dell'eroe moderno tra l'arena passionale e mondana della corte e il locus amoenus al riparo dalle passioni. E le sorprendenti implicazioni politiche dell'arte con i riti di corte e con tutte quelle pratiche attraverso cui il potere si costruisce e rafforza.

La famiglia Pfäffling
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Sapper, Agnes

La famiglia Pfäffling

Faligi Editore, 02/12/2011

Abstract: La famiglia Pfaeffling traduzione a cura di Marta de MariaLa storia di una famiglia, una famiglia normale, ma piuttosto numerosa, della Germania dei primi anni del Novecento. Un piccolo viaggio nel Sud, attraverso la modesta, ma non per questo monotona, quotidianità di un appassionato insegnante di musica e della sua fedele e saggia moglie, alle prese con sette figli e con la continua ricerca di espedienti per sbarcare il lunario. Un forte senso dell'onesta e una fede religiosa molto radicata sono i collanti che tengono uniti i nostri nove personaggi, ai quali bisogna aggiungere la figura, non meno rilevante, della fidata ma sorda domestica. Tutti agiscono sempre nella consapevolezza di essere gli anelli di un'unica catena, le tessere di un piccolo mosaico, ognuno di loro sa di essere indispensabile per il corretto funzionamento del "sistema".

La fiamma rossa. Storie e strade dei miei tour
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Mura, Gianni - S., Barillari

La fiamma rossa. Storie e strade dei miei tour

minimum fax, 07/10/2021

Abstract: La fiamma rossa è la bandierina che al Tour de France segnala l'inizio dell'ultimo chilometro, il momento dell'allungo disperato e decisivo o della passerella trionfale del corridore che si impone per distacco, il culmine emotivo della corsa. In quasi venticinque anni come inviato prima della Gazzetta dello Sport, dal 1967 al 1972, e poi di Repubblica, dal 1991 a oggi, Gianni Mura ha raccontato la storia del Tour e ne ha fatto epica, poesia, cronaca di volti e paesaggi, di cibi e aneddoti paesani, narrazione raffinata e popolare dello sport più amato e maledetto. Nelle pagine di uno fra i più autorevoli e seguiti giornalisti sportivi italiani, allievo, amico ed erede del grande Gianni Brera, sfilano le fughe solitarie e tristi di Ocaña e le morti di Simpson e Casartelli, le vittorie avide di Anquetil e quelle generose e spavalde di Chiappucci, il regno implacabile di Miguel Indurain e le promesse eternamente mancate da Jan Ullrich, la rinascita di Lance Armstrong trionfatore sugli avversari e sulla sua malattia, e poi il tempo di Pantani, l'interprete improvviso e imperioso di un ciclismo perduto e fossile. Una summa di giornalismo e di ciclismo.

La fine del copyright. Come creare un mercato culturale aperto a tutti
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Smiers, Joost - Van Schijndel, Marieke

La fine del copyright. Come creare un mercato culturale aperto a tutti

Stampa Alternativa, 05/05/2011

Abstract: Quando sono pochi conglomerati internazionali a controllare saldamente il bene comune della comunicazione e della produzione culturale, è a rischio la democrazia stessa. La libertà di comunicare che spetta a ciascuno di noi e il diritto individuale di partecipare alla vita culturale della propria comunità (come sancito nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani) non possono non indebolirsi davanti al diritto esclusivo assegnato dall'odierno copyright a un pugno di manager e investitori, guidati unicamente dai propri interessi ideologici ed economici. È invece necessario e possibile creare un level playing field, un terreno di gioco dalle pari opportunità, un mercato culturale aperto a 'creativi', ricercatori e imprenditori di ogni livello, dai singoli individui alle aziende Internet. Soltanto accettando con serenità l'inevitabile morte del copyright per come lo conosciamo e ridisegnando le norme internazionali sul diritto d'autore alla luce degli odierni (e futuri) scenari tecnologici sarà possibile dare concretezza alla diversità e al pluralismo che caratterizzano una società ecletticamente aperta e democratica, dove le opportunità economiche e culturali vengano create e distribuite su base paritaria.

La futura classe dirigente
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Fiore, Peppe

La futura classe dirigente

minimum fax, 13/02/2011

Abstract: Figlio unico napoletano trapiantato a Roma, megalomane, assediato da una selva di nevrosi erotiche, bipolare come tutte le persone di talento nell'Italia contemporanea, Michele Botta ha la sua prima vera occasione per entrare nel mondo degli adulti: viene assunto da una giovane e dinamica società di produzione televisiva. Sono gli anni Dieci del terzo millennio: gli anni del precariato culturale, della fine della tv generalista e dell'avvento delle piattaforme, gli anni della post-politica e dell'implosione del modello-Roma. Per Michele potrebbe essere il momento della svolta, e invece il suo equilibrio già traballante finisce per sgretolarsi. La ragazza lo molla, il rapporto con i genitori è un ginepraio di ostilità reciproche in cui ogni nodo è ormai arrivato al pettine, e l'emancipazione professionale è una fiction milionaria su un mitologico regista porno degli anni Ottanta, che forse non è mai esistito.Comico, caustico, eccessivo, irresistibile, La futura classe dirigente è l'attraversamento della linea d'ombra nell'era della demenzialità istituzionalizzata e della volgarità al potere. Ma anche l'analisi amara e impietosa di un paese attraverso la messa alla berlina della sua "santa trinità": la famiglia, il sesso, la televisione.

La guerra bianca. Vita e morte sul fronte italiano 1915-1919
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Thompson, Mark - P., Budinich

La guerra bianca. Vita e morte sul fronte italiano 1915-1919

Il Saggiatore, 14/07/2010

Abstract: Agli albori del 1915 l'Italia è una nazione ancora da forgiare. Il popolo è diviso da irriducibili differenze: non c'è una lingua, non c'è un sentimento comune. Gli italiani devono temprarsi in una solida unità nazionale. La soluzione è la guerra, la fucina il campo di battaglia. Più alto sarà il sacrificio, più nobili saranno i risultati. A pagarne il prezzo saranno i giovani costretti in un fronte che corre per seicento chilometri, dalle Dolomiti all'Adriatico. Combatteranno in un biancore di pietre e di neve che dura tutto l'anno, saranno uniti nella paura e nell'angoscia, uccideranno. Intorno a loro l'assordante fuoco di sbarramento, l'insostenibile tensione prima dell'"ora zero", l'inferno della terra di nessuno. Luigi Cadorna avrà in pugno le vite dei suoi soldati. Nel 1919 chi alla patria aveva dato tutto si lascia conquistare dalla "trincerocrazia" di Mussolini e dall'idea che la Grande guerra costituisca il fondamento della nazione. Si prepara così la scena per l'avvento del fascismo. Valorizzando fonti come i diari dell'epoca e le interviste ai veterani, lo storico inglese Mark Thompson con "La guerra bianca" restituisce il pathos degli assalti alle trincee, ripercorre con sobrietà e precisione l'epica del fronte italiano, mette a nudo la foga nazionalistica e gli intrighi politici che hanno preceduto il conflitto. Tra le pagine del libro, le esperienze di guerra di una grande generazione di scrittori schierati su fronti opposti: Ungaretti, Hemingway, Kipling e Gadda.

La lettura digitale e il web. Lettori, autori ed editori  di fronte all'ebook.
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eFFe - eFFe

La lettura digitale e il web. Lettori, autori ed editori di fronte all'ebook.

Ledizioni, 28/11/2011

Abstract: Cosa cambia nelle abitudini di lettura di chi sceglie di leggere un ebook? In che modo l'editoria affronta i cambiamenti che il digitale porta con sé? Qual è il ruolo del web nel determinare queste trasformazioni? A queste ed altre domande un gruppo di undici book bloggers, riuniti in occasione di LibrInnovando 2011, tenta di rispondere in questo libro.A partire da un'idea di Marco Giacomello, gli autori offrono riflessioni e ricerche originali, utili tanto al lettoreincuriosito dalle possibilità della lettura digitale quanto al professionista – l'editore, l'autore, il libraio – che si trova a vivere i mutamenti dell'editoria.Ma se cambiano i libri, cambia anche il modo di fare e diffondere cultura in Italia: l'ebook apre nuove possibilitàdi condivisione e socializzazione del sapere, che bisogna, criticamente, saper cogliere. Questo volume, parlando senza eccessivi tecnicismi e sempre con un profondo rispetto del lettore, sviluppa alcuni punti nodali e indica delle strade percorribili.

La libertà ritrovata. Come (continuare a) pensare nell'era digitale
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Schirrmacher, Frank

La libertà ritrovata. Come (continuare a) pensare nell'era digitale

Codice Edizioni, 10/10/2010

Abstract: La presenza pervasiva di Internet e la sua crescita esponenziale degli ultimi anni hanno fatto sì che oggi chiunque abbia accesso a un flusso di informazioni ininterrotto e in continuo aggiornamento. Accanto agli indubbi vantaggi di questa rivoluzione culturale - collaborazione delle comunità online, democraticità della produzione, condivisione di contenuti - convive però un "lato oscuro": la corsa frenetica per fare propria e immagazzinare questa mole enorme di dati sta modificando (e non in meglio) il nostro approccio cognitivo, addirittura la nostra modalità di lettura, che cerca inutilmente di adeguarsi alle capacità e ai ritmi inumani dei motori di ricerca. Il rischio, sostiene Schirrmacher, è quello di disimparare a pensare, a interpretare criticamente: invece di dominare le informazioni, ne siamo travolti e ne diventiamo schiavi. L'uomo deve difendere i tratti peculiari della sua natura, che lo rendono unico e libero: emozione, fantasia, creatività, capacità di ragionamento, concentrazione, talento. Solo riscoprendo l'elemento incalcolabile della mente umana avremo la chance di governare, e non di subire, la simbiosi con l'ambiente tecnologico in cui viviamo. Prima che Google ci dica quale concerto andare a vedere, o quale donna sposare.