Trovati 855196 documenti.
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Garzanti, 10/04/2014
Abstract: Tre ragazzi friulani alla soglia dei vent'anni vivono la loro breve giovinezza e affrontano il mondo: la miseria delle origini, la fuga in Jugoslavia, le lotte contadine, l'emigrazione..., ma anche l'amicizia, l'amore, la solidarietà. Si comincia con l'ebbrezza di una festa, si finisce con la tristezza di una morte: "la meglio gioventù" è già conclusa. Concepito e scritto nel 1948 e 1949, cioè prima di Ragazzi di vita e di Una vita violenta, Il sogno di una cosa viene pubblicato solo nel 1962, trovandosi perciò a essere al tempo stesso il romanzo d'esordio e di conclusione della stagione narrativa di Pier Paolo Pasolini.
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Garzanti, 10/04/2014
Abstract: In questo volume anche Passeggiatina ad Ajanta e Lettera da Benares.Nel 1961, in compagnia di Alberto Moravia ed Elsa Morante, Pasolini si reca per la prima volta in India. Le emozioni e le sensazioni provate sono così intense da spingerlo a scrivere queste pagine, un diario di viaggio divenuto un libro di culto. Pasolini si aggira attento nella realtà caotica del subcontinente indiano, osservando i gesti e le movenze della gente, seguendo i colori dei paesaggi e soprattutto l'odore della vita. L'incanto di una terra ammaliante e l'orrore dell'esistenza che vi si conduce ci vengono restituiti dalla sua curiosità sensibile alle condizioni sociali, ma soprattutto con l'originalità della sua visione.
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Trilogia della vita (Il Decameron - I racconti di Canterbury - Il Fiore delle Mille e una notte)
Garzanti, 10/04/2014
Abstract: Questo volume raccoglie le sceneggiature originali de Il Decameron, I racconti di Canterbury e Il Fiore delle Mille e una notte, scritte da Pier Paolo Pasolini prima di iniziare a girare i film. Nelle didascalie e nei dialoghi, le sceneggiature della Trilogia della vita rivelano una genuina forza poetica e un immediato slancio narrativo; e, nell'articolazione di un progetto così ambizioso, permettono di cogliere in tutta la sua complessità il rapporto tra lo scrittore-regista e la propria opera, tra la letteratura e il cinema. La prefazione di Gianni Canova ricostruisce il cammino dall'idea iniziale alle riprese e al montaggio finale, e inserisce questi tre film "profondamente necessari e intimamente morali" all'interno della biografia artistica di Pasolini
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Guanda, 10/04/2014
Abstract: Nel 1954 la guerra d'Indocina volge al termine. Nell'ospedale militare francese di Hanoi, Mai, una giovane annamita che presta servizio come infermiera volontaria, conosce Yann, soldato bretone in convalescenza. È un colpo di fulmine. Ma il padre di Mai, giudice influente, l'ha promessa in sposa a un ricco mercante. La ragazza decide di ribellarsi al matrimonio combinato, a costo di essere ripudiata dalla famiglia, ma ci pensa la guerra a separare i due amanti, quando Yann viene rimandato al fronte. Dopo l'apocalittica battaglia di Dien Bien Phu, Mai tenterà il tutto per tutto pur di salvarlo dal campo di prigionia in cui è stato deportato, nella speranza di poter cominciare una vita insieme in Francia. Sullo sfondo di un affascinante Vietnam coloniale cancellato dalla Storia, Hoai Huong Nguyen ha scritto un romanzo d'amore di intensa dolcezza e di profonda violenza, dove lo scontro tra culture diverse diventa incontro.
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L'oggetto sublime dell'ideologia
Ponte alle Grazie, 10/04/2014
Abstract: Cosa accomuna il dittatore e l'isterico, il monarca e il folle, il sostenitore di un regime totalitario o di una moderna democrazia liberale e colui che si precipita al supermercato perché è stato colto dall'improvviso timore di rimanere a corto di carta igienica? Tutti questi casi presuppongono l'esistenza di un grande Altro, un ordine simbolico dal quale siamo interpellati, osservati, che registra le nostre colpe, i nostri autentici propositi, una finzione che è più reale della stessa realtà e in base alla quale assumiamo incarichi, progetti, stili di vita. E che, pertanto, non può essere abolita, pena la distruzione dell'universo simbolico del soggetto. In questo libro del 1989 (finora mai tradotto), che ha imposto Slavoj Žižek come uno dei più brillanti e profondi pensatori del nostro tempo, è indagata una specie particolare di finzione: l'illusione ideologica. Per fare questo, l'autore di In difesa delle cause perse e del monumentale Meno di niente, avvia un serrato confronto, tra gli altri, con Lacan, Freud, Marx e Hegel. L'oggetto sublime dell'ideologia è un'opera in cui pagine di notevole densità teorica si sposano perfettamente con lunghe digressioni sulla cultura di massa. Insomma, un'opera che dimostra come attività apparentemente banali (per esempio, trascorrere il proprio tempo davanti alla tv) possano essere elevate a oggetto (sublime) di un trattato filosofico.
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Il mistero della locanda Serny
Ponte alle Grazie, 10/04/2014
Abstract: Nella Roma di primo Ottocento, i pensionanti della Locanda Serny intrecciano i loro discorsi sorseggiando il tè bollente del samovar che il signor Serny tiene sempre pronto per i suoi ospiti. Un illusionista italiano, un diplomatico francese, un letterato russo, una famosa cantante d'opera si alternano nel raccontare le loro storie, che spaziano dalle rovine dell'antica Roma al conclave per l'elezione del nuovo papa, da un misterioso episodio di pietà popolare alla problematica messa in scena di un nuovo melodramma del grande Bellini... Tutti i loro racconti, apparentemente slegati, convergono in modo sempre più serrato verso un colpo di scena finale, che svelerà più di un mistero. Come i pezzi di vetro in un caleidoscopio danno vita a nuove configurazioni, così la scrittura magica ed elegante di questo romanzo porta in scena una vicenda che muta senza sosta, spinta alla metamorfosi dagli specchi della letteratura che duplicano, ingannano, mostrano il falso e poi lo fanno diventare vero, in costante imitazione della vita. Tenebre, dolcezze e splendori di Roma sono gli elementi del fondale sul quale si muovono i personaggi di questa storia, un intreccio complesso nelle cui pieghe risuona una melodia crudele eppure dolce, che porta il suo messaggio: nulla è come appare.
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Bollati Boringhieri, 10/04/2014
Abstract: Dopo più di un secolo, la fisica si è ormai abituata a scendere a patti con le implicazioni della meccanica quantistica, perché questa teoria controintuitiva si è dimostrata solidissima e perfettamente adeguata a descrivere i fenomeni della materia. Ma chi non ha avuto in sorte l'occasione di studiare fisica è piuttosto perplesso, e fa bene ad esserlo. In che senso una particella può passare da due parti contemporaneamente? Cosa vuol dire esattamente che un corpo si comporta simultaneamente come un'onda del mare e come un granello di materia? Ma davvero il gatto nella scatola è allo stesso tempo vivo-e-morto finché non lo guardiamo? Sembra Star Trek e invece è il mondo reale, benché ci sia pure il teletrasporto. Questa è la materia ideale per uno straordinario divulgatore come Al-Khalili, perfettamente a suo agio con l'ironia implicita del materiale che racconta. Il grande fisico inglese si cimenta ancora una volta coi paradossi della fisica, facendosi accompagnare, con brevi saggi illuminanti, da invitati d'eccezione, come Anton Zeilinger, Frank Close e Paul Davies.
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Guanda, 10/04/2014
Abstract: Boscobasso, succulento borgo in provincia di Cremona, è in subbuglio. Non solo il liutaio Arcari è stato trovato morto in circostanze imbarazzanti, ma pare che la sua perfetta mogliettina si sia messa a intrallazzare col becchino, mentre l'ex sindaco è "fuggito" dalla sua tomba: è troppo persino per il maresciallo Bellomo e per i suoi due zelanti assistenti. Nel breve volgere di due giorni il paese viene travolto dalla febbre dell'intrigo, che non risparmia nessuno. Finché il maresciallo perderà, se non la testa, perlomeno il cappello... Una commedia degli equivoci sul filo del giallo che mette in scena con gusto la provincia italiana, i suoi caratteri e le sue manie come in un allegro ballo di paese.
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Chiarelettere, 10/04/2014
Abstract: NOBEL LETTERATURA 1997Figlia di un papa, tre volte moglie (un marito assassinato), un figlio illegittimo... tutto in soli 39 anni, in pieno Rinascimento. Una vita incredibile, da raccontare. Ci hanno provato scrittori, filosofi, storici. Di recente sono state dedicate a Lucrezia serie televisive di successo in Italia e all'estero. Ora, eccezionalmente, il premio Nobel Dario Fo, staccandosi da ricostruzioni scandalistiche o puramente storiche, ci rivela in un romanzo tutta l'umanità di Lucrezia liberandola dal cliché di donna dissoluta e incestuosa e calandola nel contesto storico di allora e nella vita quotidiana. Ecco il fascino delle corti rinascimentali con il papa Alessandro VI, il più corrotto dei pontefici, il diabolico fratello Cesare, e poi i mariti di Lucrezia, cacciati, uccisi, umiliati, e i suoi amanti, primo fra tutti Pietro Bembo, con il quale condivideva l'amore per l'arte e, in particolare, per la poesia e il teatro. Tutti pedine dei giochi del potere, il più spietato. Una vera accademia del nepotismo e dell'osceno, tra festini e orge. Come oggi. Perché il romanzo della famiglia dei Borgia è soprattutto la maschera del nostro tempo che, visto attraverso il filtro di quel periodo, ci appare ancora più desolante e corrotto.
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Laterza, 10/04/2014
Abstract: "In nome di Dio à di 28 aprile 1590 in Bologna. Facciamo fede noi infrascritti come Domenico figliolo di Bartolomeo da Pianoro d'anni 14 incirca, et Giovanni Battista figliolo di Bartolomeo Ghiraldini d'anni undici incirca, tutti dui abitatori in Bologna, sotto la parochia di S.to Proculo, hanno fatto pace d'ogni questione et differenza et di qualunque percossa ancorché sanguinolenta nata fra loro."È il primo esempio che incontriamo, sfogliando queste pagine, di una casistica di contese ricca di colore, specchio di una quotidianità che emerge dai registri criminali fra Cinque e Seicento. Al centro del libro sono la grazia, la pace, il consenso, la rinuncia, gli strumenti cioè delle forme di riparazione di un danno. Testi devoti, storie comuni, trattati sull'onore e sul duello collaborano nel raccontare in quali controverse forme la scelta etica del perdono si affermi storicamente nella pratica religiosa e nelle istituzioni giuridiche. Sono gli anni della prima età moderna ma il tema è sempre vivo e scottante: che cosa vuol dire perdonare, chi può chiedere perdono, chi può perdonare, che rapporto c'è tra giustizia e vendetta, tra giustizia e perdono, tra memoria e perdono.
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Feltrinelli Editore, 01/03/2014
Abstract: "Ci fu un periodo che io, mia moglie e quasi tutti i nostri amici, avendo passato i trent'anni, coltivammo l'idea di avere un figlio. Avere un figlio, per la verità, solitamente non è un'idea: piuttosto una cosa che accade. Solo che a noi non accadeva mai. Non escluderei che tra le diverse cause di questo impaccio a procreare ci fossero le interminabili discussioni sulle tecniche di parto indolore, la psicologia della puerpera, il condizionamento culturale della prima infanzia e altre importanti questioni di carattere sociale e ginecologico, la cui disamina si protraeva spesso oltre le due di notte, quando la pur modesta energia necessaria all'amplesso svaporava nel sonno" Michele Serra, prima di diventare padre di uno "sdraiato", racconta una generazione di quasi genitori, ma non proprio.Tratto da "Il nuovo che avanza", pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 14.489
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Feltrinelli Editore, 30/10/2014
Abstract: "A Los Angeles, California, città degli angeli caduti, la pioggia è un brutto presagio. Cose strane, cose maledette dilagano a Los Angeles, California, quando il cielo si oscura. Non si sorprende più di tanto, quindi, il detective privato senza nome chiamato a chiarire quella brutta faccenda di relazioni infami, tradimenti incrociati e omicidi facili: in fondo, sta accadendo tutto in un giorno di pioggia.Prima pietra in assoluto del monumentale arco narrativo di Raymond Chandler, l'Autore-leggenda ancora oggi profeta indiscusso dei generi hard-boiled e noir, In un giorno di pioggia è il racconto che dà inizio a tutto, letteralmente. Pubblicato nel 1935 su "Black Mask", rivista culto della narrativa mystery americana, divenuto poi il titolo della prima raccolta di racconti di Raymond Chandler, Killer in the Rain, titolo originale, si rivela come vero e proprio compendio di personaggi, tematiche e atmosfere destinate a diventare i centri di gravità dell'intera epopea narrativa chandleriana. Dal segugio determinato ed esistenzialista, cavaliere in armatura di flanella grigia che comunque non cede al cinismo, alle femmes fatales la cui etica brucia nel falò della sensualità manipolatoria. Dai gangster lingua sciolta e grilletto facile ai poliziotti certamente duri ma tutt'altro che puri, fin troppo proni a lasciare che sia qualcun altro ad accollarsi il lavoro sporco.In un giorno di pioggia è tutto questo, certo, ma è anche e soprattutto la cartina di tornasole di quella cannibalization, nella definizione dello stesso Chandler, operata dall'Autore come radice di nuove storie, più grandi e più complesse. A tutti gli effetti, In un giorno di pioggia è la genesi proprio di quel capolavoro chiamato Il grande sonno." (Alan D. Altieri)Tratto da L'uomo a cui piacevano i cani, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 91.473
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I prigionieri dei Savoia. La vera storia della congiura di Fenestrelle
Laterza, 03/04/2014
Abstract: "Questa è la storia di ciò che accadde a Fenestrelle, ma anche a Torino, a Napoli, a Milano, a Gaeta e in altri luoghi d'Italia, fra il 1860 e il 1861, quando l'esercito delle Due Sicilie venne sconfitto in una guerra non dichiarata, i suoi uomini fatti prigionieri o sbandati, e poi trasportati al Nord per essere arruolati contro la loro volontà nell'esercito italiano."Chi erano quegli uomini e quanti erano? Cosa accadde davvero agli ex-soldati borbonici caduti nelle mani delle autorità vittoriose negli anni che portarono all'unità d'Italia?Alessandro Barbero racconta la loro vera storia ma anche la storia di come quegli avvenimenti siano diventati nell'Italia del Duemila materia di un'invenzione storiografica e mediatica.
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Linguistica cognitiva. Un'introduzione
Laterza, 17/04/2014
Abstract: La linguistica cognitiva, prospettiva recente e innovativa in una ricchissima tradizione di studi sul linguaggio, estende la sua analisi ai meccanismi cognitivi che stanno alla base della struttura della lingua e del comportamento linguistico, evidenziando i processi di acquisizione, elaborazione, produzione e comprensione della conoscenza, tramite pensiero, esperienza e sensi. Carla Bazzanella esplora questo variegato territorio, dai confini non nettamente definiti, selezionando prospettive generali e delineando mappe orientative. Nel volume troveremo i temi centrali della disciplina, come categorizzazione, concettualizzazione, metafora, spazio, e le connessioni e gli intrecci con le neuroscienze, con particolare riferimento a tematiche quali l'attenzione e la memoria.
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Storia della filosofia contemporanea
Laterza, 10/04/2014
Abstract: Questa Storia della filosofia contemporanea è la continuazione della Storia della filosofia antica di Giuseppe Cambiano e della Storia della filosofia moderna di Massimo Mori e, come i volumi precedenti, è diretta a studenti universitari e a un pubblico più generale. Data la sua destinazione, offre un corso completo ricco di contenuti sia sul piano delle informazioni, sia sul piano della ricostruzione delle dottrine, con una introduzione che lo raccorda alla storia della filosofia moderna. La bibliografia contiene, a proposito degli autori stranieri, anche indicazioni riguardanti le edizioni in lingua originale e studi in lingue diverse dall'italiana, utili soprattutto per la composizione di relazioni e tesi di laurea.
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Laterza, 03/04/2014
Abstract: Non esiste potere privo di una propria politica dell'informazione. La considerazione è tanto più vera da quando l'invenzione della stampa ha trasformato i sistemi di comunicazione in Europa. Tra XVI e XVII secolo, la diffusione del libro, la crescita della lettura e della scrittura in tutti gli strati sociali e l'affermazione delle lingue nazionali posero le basi per un diverso rapporto tra poteri e società. I tempi divennero maturi perché anche i sovrani entrassero in gioco con decisione, provando a far valere i propri punti di vista, talvolta in netto contrasto con quelli della Chiesa che in tale campo rivendicava il diritto alla supremazia.Questo volume parte dalle vicende individuali degli uomini che ebbero a che fare con il mondo della stampa e del suo controllo: i governanti, i loro funzionari, le gerarchie ecclesiastiche da un lato e gli scrittori, gli editori, i librai dall'altro. Le motivazioni alla base delle ansie di controllo degli uni e le aspirazioni alla libertà di espressione degli altri sono tutte legate a doppio filo all'evoluzione delle tecnologie della comunicazione.Il fulcro è sulla Venezia tra '500 e '600, quando la città costituiva uno dei centri europei della produzione del libro, alimentando una fama di isola di libertà di espressione soprattutto nei confronti dell'autorità ecclesiastica.
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Laterza, 10/04/2014
Abstract: Delocalizzazione selvaggia, aumento del potere finanziario, spostamento dei rapporti di forza tra capitale e lavoro, precarietà, riduzione dei diritti: il bilancio è fallimentare.Il mondo non cambia da sé e di per sé. Eppure ogni giorno, ossessivamente, ci sentiamo ripetere che alcune scelte economiche sono obbligate, che costi sociali pesanti e ingiusti sono necessari, che perfino i provvedimenti politici da adottare non possono che seguire linee già tracciate. Quasi che i cambiamenti, i rapporti e le logiche di cui si parla siano privi di autori e costituiscano una sorta di stato di natura. Per contrastare questa logica dobbiamo capire gli interessi che hanno guidato i cambiamenti degli ultimi trenta anni e i motivi per cui essi hanno prevalso. Dobbiamo capire come delocalizzazione, impiego di informatica e robotica, spostamento dei capitali verso i mercati finanziari abbiano portato i profitti a un punto mai raggiunto in un recente passato spostando i livelli di forza a danno del lavoro. E che il risultato di questa vera e propria controffensiva è stata la riduzione dei diritti senza che ad essa siano seguiti progressi sia economici che sociali.
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Laterza, 01/04/2014
Abstract: Comprendere la fisionomia e il ruolo degli scambi commerciali, approfondire il senso della loro regolamentazione, ma anche illustrare l'origine e il funzionamento dei principali meccanismi economici: questi gli obiettivi del volume che, seguendo un andamento cronologico, abbraccia l'intera storia umana, dalla rivoluzione neolitica alla libera circolazione degli uomini, delle merci e dei capitali nell'era della globalizzazione. Fare una storia del commercio vuoi dire, infatti, non solo studiare le forme che nel corso dei secoli il sistema degli scambi, e in generale il mercato, hanno assunto, ma soprattutto osservare uno dei più potenti strumenti di sviluppo economico che l'uomo abbia mai escogitato. Corredano il volume documenti storiografici puntualmente richiamati nel testo.
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Laterza, 10/04/2014
Abstract: Una guida alla comprensione delle ragioni dell'eccesso di pressione esercitata dagli esseri umani sulla biosfera. Una storia complessa, con una trama fitta e inaspettata che arriva fino a oggi.Paolo Cacciari, "Carta"Che cosa ha portato le società del nostro tempo a minacciare, con il loro carico di veleni e il consumo crescente di risorse, la sopravvivenza degli esseri viventi che popolano il pianeta? Non c'è dubbio che i problemi che abbiamo di fronte non sono il risultato di processi recenti. All'origine ci sono cause più o meno remote. Come siamo arrivati sin qui?
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Laterza, 10/04/2014
Abstract: "La medicina odierna esige più che mai la compresenza di una religiosità interumana imprescindibile. Senza di essa, la medicina si dimezza: dimezzata, perde la propria identità istituzionale di téchne al servizio dell'uomo". Cattolico, ebraico, islamico, agnostico, ateo: il 'buon medico' è tale indipendentemente – o, forse, addirittura a dispetto – della confessione o del credo che abbraccia, votato prima di tutto alla propria missione di cura. La professione medica, più di ogni altra sfera dell'agire umano, si richiama a quella coscienza morale, quel radicato senso di religiosità laica che nasce da un'etica della dignità e della tolleranza, fondamento indispensabile del rapporto profondo tra soggetto curante e soggetto curato. Nell'ampia panoramica di queste pagine, Giorgio Cosmacini racconta la progressiva desacralizzazione, nel corso del tempo, degli oggetti della medicina (la malattia, il corpo umano, il dolore) e la ricerca di una religiosità espressa dalla morale medica e dalle regole della deontologia.