Trovati 858154 documenti.
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Se mi cerchi, mi troverai / Pimm van Hest, Sassafras De Bruyn
Clavis : Il Castello, 2020
Abstract: La mamma di Alice è morta. Se n’è andata. Per sempre. Ad Alice manca tanto. Tantissimo. Non ci sono parole per descrivere quanto. Ma, dov’è andata? Perché deve essere da qualche parte, giusto? Alice prende una decisione: andrà a cercarla. E, al suo fianco, avrà persone meravigliose che l’aiuteranno nel faticoso cammino...
Feltrinelli, 2020
Abstract: Questo libro, ricco di materiali inediti, ci rivela un imprevisto Caproni traduttore: protagonisti accanto a lui non sono più i grandi poeti francesi dell’Otto e Novecento ma gli spagnoli e gli ispanoamericani. Finora si conoscevano poche sue versioni dal castigliano, limitate peraltro ai nomi di García Lorca e Manuel Machado. Qui invece sono ventidue gli autori presenti, dal romantico Bécquer al surrealista Aleixandre, dal basco Unamuno all’andaluso Alberti, dal cubano José Martí al cileno Pablo Neruda. Centrale l’attenzione per García Lorca rappresentato, oltre che da alcune liriche, dalla commedia in versi "Il maleficio della farfalla", restituita ora nella sua integralità. Nel complesso siamo di fronte a una vera e propria antologia che offre un percorso nuovo e personale della poesia ispanica del Novecento. La passione di Caproni per questo universo letterario e linguistico viene finalmente messa in luce nell’ampia e documentata postfazione di Laura Dolfi che ne ricostruisce le diverse sfaccettature tenendo conto non solo delle numerose versioni recuperate, ma anche dei libri presenti nella biblioteca del poeta e delle recensioni pubblicate o trasmesse alla radio. Il ricchissimo commento conclusivo guida all’interpretazione dei versi (offerti con testo a fronte), evidenziando l’originalità delle scelte traduttive e la ricerca di ritmi e sonorità che testimoniano il coinvolgimento del poeta nella sfida della traduzione.
Un orso in hotel / John Kelly, Laura Brenlla
Sassi junior, 2017
Abstract: Insonnia? Tana troppo piccola? Inquilini rumorosi o puzzolenti? Meglio andare in albergo. Ecco perché c'è un orso in hotel. Un libro per capire che quello che vogliamo non è sempre ciò di cui abbiamo realmente bisogno!
Se un bambino / Davide Musso e Anna Forlati
Settenove, 2020
Abstract: Se un bambino non è uguale a tutti gli altri - se è timido, se arriva in ritardo, se vede le cose a modo suo, se non crede a quello in cui credono tutti... - rischia di essere etichettato come «sbagliato». Ma ogni bambino è diverso, e per questo prezioso. Per scoprirlo bisogna rinunciare ai (pre)giudizi sommari, aprire la propria mente, fare un passo verso l'altro. Un albo con continui cambi di prospettiva che invita ad andare al di là dei pregiudizi e a cercare ogni giorno l'incontro con chi ci sta accanto.
Mattia e il pancione della mamma / Liesbet Slegers
Clavis : Il Castello, 2020
Abstract: "Ciao, sono Mattia. C'è un bambino nella pancia della mia mamma. Io non lo posso vedere ancora, ma lui è lì. Forte, vero? Ora, il bambino è super piccolo ma crescerà. Così come la pancia della mia mamma". Un dolcissimo libro sull'attesa per l'arrivo del nuovo fratellino.
Cuori di latta / Pádraig Kenny ; traduzione di Laura Bortoluzzi
Il Castoro, 2020
Abstract: Dopo essere rimasto orfano, Christopher ha iniziato a lavorare per Gregory Absalom, un ingegnere specializzato nella costruzione di androidi. Gli androidi di Absalom sono eccentrici, leali e possiedono delle proprie individualità. In una parola: sono speciali. Christopher è felice di essere l'unico bambino "vero" in quel gruppo di bizzarri ragazzini metallici fatti di bulloni e viti, che sono però i suoi migliori amici. Ma un incidente fa venire alla luce uno sconvolgente segreto, e il suo mondo è destinato a cambiare per sempre. Inizia così un'avventura incredibile, come gli amici che Christopher troverà lungo la strada, che porterà a scoprire chi è davvero e cosa significa essere umani
Ci sono gli orsi in Africa? / Satomi Ichikawa
Babalibri, 2020
Abstract: Meto abita con la sua famiglia in un piccolo villaggio della Savana. Un giorno arriva una jeep che trasporta alcuni turisti, tra i quali c'è una bambina con un orso di peluche. È un animale che Meto non ha mai visto! Quando si accorge che la bambina l'ha dimenticato, attraverserà tutta la savana per restituirglielo...
Carocci, 2020
Abstract: Che cosa significa riposizionare la vulnerabilità al centro del pensiero politico, giuridico e bioetico occidentale? Quali ricadute ne derivano in termini teorico-concettuali, ad esempio in relazione ai concetti di sicurezza e di autonomia? Quali sono le conseguenze in termini di presa in carico dei soggetti vulnerabili, in particolare in ambito migratorio e nelle relazioni di cura? Attraverso un'indagine interdisciplinare, articolata in una parte teorico-dottrinale e in una empirica, il volume prende in esame i concetti, le norme e le pratiche interessate dal potenziale trasformativo della vulnerabilità, nonché i rischi e i limiti connessi all'impiego di tale prospettiva, con lo scopo di favorire lo sviluppo di percorsi di ricerca tesi a definire il portato della vulnerabilità come metodo, tanto in senso critico e decostruttivo, quanto in senso normativo e propositivo.
I mostri : e come sconfiggerli / Carlo Calenda
Feltrinelli, 2020
Abstract: Perché siamo insoddisfatti della politica? Da dove viene il vuoto di fiducia che ha allontanato i cittadini dalle istituzioni? Di quale Europa siamo tanto diffidenti? Carlo Calenda per la prima volta scrive un libro politico dedicato all’Italia e alle chimere profonde che ne fanno un paese immobile. Nel pieno della peggiore crisi dal Dopoguerra, l'economia italiana rischia di fermarsi. E allora come mai perdiamo tempo a combattere uno scontro ideologico vuoto e posticcio? Secondo Carlo Calenda, negli ultimi decenni gli italiani si sono assuefatti a un modo di guardare alla politica che li affascina e poi li pietrifica, come se subissero lo sguardo di Medusa, incapaci di tagliare la testa alla Gorgone che incarna i loro vizi. È la politica che ha bisogno di nuovi eroi prepotenti e muscolari. E poi c'è l'insofferenza profonda per le aspettative tradite: un sentimento bruto e cieco, capace della ferocia del Minotauro. D'altra parte, l'Italia è il paese della grande bellezza: la classe dirigente e i media sono cinici e nichilisti come Narciso. Oltre alla propria immagine riflessa, tutto il resto è brutto e sporco. E questo atteggiamento ha spinto il paese nel pantano della rassegnazione. La frattura tra lo Stato e i cittadini è la stessa che separa il progresso dalla società: se il progresso avanza troppo velocemente rispetto alla capacità della società di comprenderlo e dirigerlo, i cittadini si sentono spossessati del loro destino. La paura, la chiusura e l'aggressività sono reazioni inevitabili. Per costruire un percorso di cambiamento serve la fiducia. Calenda per la prima volta scrive un libro politico dedicato all'Italia e alle chimere che dobbiamo vincere. Non possiamo più permetterci di ignorarle, perché viviamo in tempi difficili e imprevedibili. L'Occidente è fragile e noi siamo fragilissimi. La cattiva notizia è che i mostri convengono a qualcuno. Quella buona è che si possono combattere. L'Italia è più forte di chi la vuole debole, e i nostri mostri possono essere sconfitti.
Einaudi, 2020
Abstract: Ritornato in patria dall'esilio danese, Céline si scatena in una vendetta satirica che sembra sfidare a viso aperto le potenzialità estreme della letteratura. L'uomo che nel 1952 torna a Parigi è un personaggio imbarazzante, l'autore dei famigerati libri antisemiti, ma deciso a riprendere il suo posto nelle patrie lettere. E lo fa attaccando tutto e tutti, sfrenando il suo portentoso talento affabulatorio. Il racconto deflagra rapidamente, ripercorre i momenti salienti di un'intera vita: l'infanzia al Passage Choiseul con la madre merlettaia, le sfilate con i corazzieri, le ferite di guerra, l'Africa, il vecchio mestiere di medico dei poveri, la prigionia in Danimarca, le persecuzioni vere e presunte. Un inferno ribollente di voci, urli, rumori primordiali da cui si salva, unico campione di una umanità non degradata, la moglie Arlette-Lilì. Al principio era l'emozione... Ho voluto una prosa che nasce come la musica, senza mediazioni: cosi Céline in una intervista di quegli anni. Ancora una volta, il suo è un jazz arrischiato su ogni oggetto capace di produrre suono, fra borborigmi, onomatopee, percussioni inaudite. Una sfida immane anche per un maestro di versioni céliniane come Giuseppe Guglielmi, che coinvolge apertamente i lettori: Prima di tutto c'è la vostra ignobile maniera di leggere... Fissate manco una parola su venti... Guardate lontano, stremati....
Sotto il sole di Riccione / Caterina Salvadori, Ciro Zecca
Fabbri, 2020
Abstract: Sotto il sole di Riccione è la canzone dell'estate per eccellenza, un grande successo che fa venire voglia di sabbia e bagni di mezzanotte, di mare e nuovi amori, di pelle calda e notti sotto le stelle. È questa l'atmosfera che si rivive tra le pagine del libro che ci porta sulle spiagge affollate di Riccione dove si intrecciano le vicende di Ciro – 20enne statuario che si improvvisa bagnino –, Vincenzo – 22enne non vedente in vacanza con la madre – e Marco – 19enne impacciato deciso a conquistare la ragazza di cui è segretamente innamorato. Per loro sarà un'estate unica, fatta di incontri, sorprese, segreti e scoperte; ma sarà anche il momento giusto per guardarsi allo specchio e scoprire chi sono veramente.
Racconti di mare e tempesta / a cura di Christian Delorenzo
Einaudi, 2019
Abstract: Da Edgar Allan Poe a Emilio Salgari, da Jules Verne a Jack London, da Herman Melville a Joseph Conrad, i racconti dei piú grandi autori che hanno fatto la storia e il mito del mare: questo luogo dell'immaginario dove finiamo sempre per ritrovarci, sullo specchio dell'acqua, affacciati su noi stessi. Viola come il vino o piatto come una tavola, da solcare in cerca di nuove terre o da scrutare fino all'orizzonte, popolato di squali, piovre e bucanieri o svuotato all'improvviso dalla potenza del mulinello: il mare. Dove la vita sa essere durissima ma anche piena d'avventure, tra vascelli fantasma e tempeste perfette, incendi sopra i flutti e ribellioni sotto coperta, con il rischio, sempre presente, di naufragare su isole deserte e di vedere emergere, da un momento all'altro, i mostri degli abissi. Senza dimenticare il mondo sommerso, quello in cui si possono trovare razziatori di uomini, divinità sedute al tavolo di lavoro e sirene che ingabbiano le anime.
Iniziò tutto d'estate / Emma Davies
Newton Compton, 2020
Abstract: Il soprannome di Isobel è "regina dei ghiacci" perché ha un carattere solitario e difficilmente dà confidenza agli estranei. Questa estate ha deciso di isolarsi completamente dal mondo, rintanandosi in un cottage di campagna, lontano da tutti. Ha solo sei settimane per portare avanti il suo progetto segreto ed è importante che nessuno sappia dove si trova. Così sbarra la porta e chiude tutte le tende, decisa a rimanersene da sola con il suo violino. Ma Tom, il proprietario della casa che Isobel ha affittato, si sente istintivamente attratto dalla musica che proviene da lì dentro. Chi è la misteriosa nuova inquilina e perché si nasconde? La ragazza sembra completamente indifferente alla bellezza delle colline circostanti e non pare intenzionata a uscire dal suo guscio. Ma non ha fatto i conti con la testardaggine di un affascinante giovanotto dagli occhi blu, che ha appena deciso che la sua missione personale è stanarla. Isobel riuscirà a trovare il coraggio di fidarsi?
Zuleika apre gli occhi / Guzel' Jachina ; traduzione di Claudia Zonghetti
Salani, 2020
Abstract: Nell'immensa e sperduta tajga siberiana, dal 1930 al 1946, la storia individuale di una donna si mescola alla Storia mondiale. Zulejcha è una contadina insignificante, analfabeta, protagonista inconsapevole di eventi incredibili e capace soltanto di guardare con i suoi enormi occhi verdi una realtà sempre più complessa, sempre più sfuggente. Un racconto che non lascia spazio a moralismi, condanne esplicite, dita puntate. L'occhio calmo dell'autrice mette a fuoco gli eventi, lasciando che parlino da soli: la difficile vita di una donna in un villaggio contadino ai confini dell'Unione Sovietica, maltratta dal marito, condannata a vivere senza diritti, incapace di ribellarsi alla sua condizione; la follia del regime staliniano che colpisce tutti, senza troppe distinzioni; l'arrivo brutale dell'Armata Rossa, le violenze, gli arresti e le uccisioni, in nome di leggi, decreti e politiche inconcepibili per persone comuni, per il popolo; la dekulakizzazione, l'esilio coatto, gli stenti e la fame nella gelida Siberia. Eppure, in mezzo a tanto orrore, si mostra una piccola luce, un'umanità diffusa, la resistenza dell'uomo e la sua volontà a restare umano, là dove sembra non ne sia rimasta più traccia.
Il processo di Giordano Bruno / Luigi Firpo ; a cura di Diego Quaglioni
Roma : Salerno, copyr. 1993
Mondadori libri, 2020
Abstract: New York 1947, in una modesta pensione il giovane Stingo, aspirante scrittore, si imbatte in Nathan e Sophie, una burrascosa coppia di amanti sconvolta dagli spaventosi ricordi della guerra e della deportazione.
Bipolare? : la melanconia, la mania, il suicidio e Lacan / Roberto Cavasola
Quodlibet, 2020
Abstract: Cos’hanno in comune l’Apollo e Dafne del Bernini, i film di Antonioni – ma anche di Fellini, Hitchcock e Scorsese –, le arie di Monteverdi e di Dvořák, gli scritti di Baudelaire – ma anche di Marguerite Duras, Flaubert, Dante... – e la vita dell’attrice Vivien Leigh? Li lega, con raffinata inventiva, il percorso di riflessione e analisi che Roberto Cavasola compie attorno al disturbo bipolare, con l’intento di dimostrare la necessità di una clinica differenziale e l’esigenza di recuperare la categoria diagnostica della psicosi maniaco depressiva. Con il sussidio di una ricchissima letteratura – che ha il suo centro in Jacques Lacan, ma spazia tra Freud, Jacques-Alain Miller, Serge Cottet, Colette Soler, Geneviève Morel e parecchi altri studiosi –, l’autore guida il lettore in un appassionante viaggio nella psicoanalisi e nella psichiatria contemporanea. Nonostante la tecnicità delle tematiche affrontate, il testo può essere una piacevole lettura anche per i non addetti ai lavori, poiché illustra le sue tesi con moltissimi casi clinici esemplari, si affida a un ampio ventaglio di registri narrativi e – come dimostra il suo esame della «strana storia dell’Imipramina e di quella ancora più rocambolesca del Litio» – si incardina, con grande realismo pratico, in un argomentato atteggiamento critico nei confronti delle case farmaceutiche, accusate di aver esercitato delle pressioni «per cercare di far corrispondere ad ogni diagnosi l’uso di un farmaco».
Concupiscenza libraria / Giorgio Manganelli ; a cura di Salvatore Silvano Nigro
Adelphi, 2020
Abstract: Lettore accanito e onnivoro, Manganelli comincia assai presto a scrivere di libri, nel 1946, e nel giro di qualche anno la recensione si trasforma nelle sue mani in un vero e proprio genere letterario che esige uno scrittore, capace non tanto di giudizio – compito «da professore o da irto pedagogo» – quanto di un «gesto critico, esatto, lucido, veloce e non precipitoso, felicemente prensile». I presupposti di tale nuovo genere li ritroveremo tutti in questa raccolta, dove Manganelli rivela una prodigiosa capacità di aprire i suoi pezzi con un ‘presentimento di racconto’ («Se sono in preda ad un rissoso malumore, tre pagine di Singer mi “stigrano”, come si dice in certi dialetti emiliani»); di cogliere le peculiarità di un autore come si infilza una farfalla in una bacheca (L’Iguana è un libro che «sembra non avere autore, ma solo essere un perfetto “apporto”, come dicono gli spiritisti»); di dare sfogo a una «concupiscenza libraria» che lo trascina da Omero a Chaucer, all’amato Seicento, a Vincenzo Monti, Keats, Ivy Compton-Burnett sino a Oliver Sacks e Anna Maria Ortese; di brandire irresistibilmente ironia e sarcasmo («Stretto nella teca dei suoi calzoni accanitamente abbottonati, il ritroso Cassola ha della letteratura un’idea che fa apparire “La famiglia cristiana” l’organo dell’Ente per lo Scambio delle Mogli»); di officiare fastose cerimonie stilistiche e verbali; ma soprattutto di farci intravedere, dietro lo «spazio di indifferenza emotiva» che pone fra sé e ciò che scrive, quella passione della letteratura che «produce matrimoni, fughe a due, notti insonni, poesie, serenate, omicidi, ma in nessun caso cose ragionevoli e sensate». In questo volume, ed in quello che seguirà, è radunato il meglio di Manganelli recensore.