Trovati 858154 documenti.
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Gribaudo, 2021
Abstract: Un libro che svela tutta la verità su cosa ci mettiamo in testa, con l'obiettivo di renderci più consapevoli, ma anche di ottenere una chioma più sana e bella. Cosa pensereste se vi dicessero che i capelli che avete in testa sono "morti"? Perché è proprio così: a differenza di ciò che risiede pochi millimetri sotto la nostra cute, le cellule del capello non hanno attività biologica, quindi non possono fare nessuna di quelle cose che il marketing spesso promette: rigenerarsi, dissetarsi, nutrirsi... Inizia così un viaggio dedicato alla storia, al ruolo sociale e alla simbologia dei capelli, ma anche ai falsi miti e all'hair styling, con informazioni e consigli pratici su come utilizzare al meglio piastre, conditioner e trattamenti specifici. E poi, è vero che lavare troppo i capelli li rovina? Funzionano realmente gli shampoo anticaduta? Come possiamo utilizzare il fon per ottenere una piega migliore? Un libro che grazie alla competenza dell'autrice risponde a questa e ad altre domande, ma soprattutto svela tutta la verità su cosa ci mettiamo in testa, con l'obiettivo di renderci più consapevoli, ma anche di ottenere una chioma più sana e bella.
Un bello spavento / Elena Galloni
Minibombo, 2021
Abstract: Un lombrico gironzola tranquillo in giardino quando... hip! Ma che cosa sta succedendo? Qualcuno fermi quel lombrico!
I non-luoghi del coronavirus : il Covid-19, la filosofia e gli zombie / Pierre Dalla Vigna
Mimesis, 2020
Manchette-Tardi l'integrale / adattamento e disegni Tardi ; dal romanzo di Jean-Patrick Manchette
Oblomov, 2021
Abstract: Quattro storie di Jean-Patrick Manchette adattate a fumetti da Jacques Tardi. Il primo, Griffu, pubblicato 40 anni fa, è il risultato di una collaborazione tra i due autori. Dopo la morte di Manchette nel 1995, Tardi avrebbe adattato da solo altri tre noir dell'autore: Piccolo blues, Posizione di tiro, Pazza da uccidere. Questa edizione eccezionale, di grande formato e qualità, che riunisce tutte e quattro queste opere, è arricchita dalle tavole inedite dei graphic novel incompiuti Fatale (in origine una sceneggiatura per Chabrol diventata poi un romanzo) e Nada, oltre a scritti e testimonianze di Tardi medesimo e di François Guérif, critico cinematografico, editore, ideatore delle collane Rivage Noir e Rivage Thriller.
English for everyone. Il corso / [Rachel Harding]. Livello 2 base
4. ed.
2022
Fa parte di: Harding, Rachel <insegnante di inglese>. English for everyone. Il corso / [Rachel Harding]
Giorgio Strehler, il ragazzo di Trieste : vita, morte e miracoli / Cristina Battocletti
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: A Trieste, il 14 agosto 1921, nasceva Giorgio Strehler, uno dei più grandi registi del Novecento, fondatore del Piccolo Teatro di Milano assieme a Paolo Grassi nell’immediato dopoguerra. Di madre slovena, padre tedesco, nonni franco-balcanici, parlava quattro lingue e fu un europeista ante-litteram. Partigiano, laico, illuminista, rinnovò il modo di fare regia, cambiò veste alle opere di Goldoni, mentre Bertolt Brecht lo designò unico erede per la messa in scena dei suoi testi in Italia. Non si cimentò mai nel cinema, come il “rivale” Luchino Visconti, ma, da musicista, rivoluzionò il mondo dell’opera, aprendo una nuova via per l’interpretazione, tra gli altri, di Mozart e Verdi. Affascinante, colto, estroso e contraddittorio, un uomo di intense passioni artistiche e sentimentali. Cristina Battocletti narra la leggenda, le luci e le ombre di un personaggio iconico, dal palcoscenico alle battaglie politiche. Le vittorie e le sconfitte, gli amori, la vita del ragazzo di Trieste attraverso un racconto fotografico inedito e la voce di chi gli è stato più vicino, da Riccardo Muti a Ornella Vanoni, da Massimo Ranieri a Ottavia Piccolo, da Paolo Rossi a Milva.
English for everyone. Il corso / [Rachel Harding]. Livello 4 avanzato / [Victoria Boobyer]
5. ed.
2023
Fa parte di: Harding, Rachel <insegnante di inglese>. English for everyone. Il corso / [Rachel Harding]
Le farò un po' male / Adam Kay
Lastaria, 2018
Abstract: Giornate di lavoro estenuanti, notti insonni, weekend mancati e molto altro ancora… Le farò un po’ male è un corollario di situazioni tanto esilaranti quanto reali, che ci mostrano con stile magnificamente irriverente il dietro le quinte della professione medica. In altre parole, tutto ciò che da pazienti non avremmo potuto (e forse voluto!) sapere
Nella mia testa : tratto da una fantasia vera / Nicola Conversa
Rizzoli, 2021
Abstract: Io e mio nonno abbiamo un legame speciale: giochiamo allo stesso gioco da quando avevo dieci anni. Si chiama "Dove stanno andando". Ci sediamo su una panchina, fissiamo gli sconosciuti che passano e proviamo a immaginare cosa fanno nelle loro vite, dove stanno andando, da dove arrivano, a cosa pensano... A volte giochiamo anche con gli oggetti. Inventiamo storie assurde o comiche basandoci su sensazioni, sull'idea che anche le cose abbiano una vita. Penso che inventare storie con mio nonno mi ha cambiato la vita, ha cambiato il mio modo di essere, il mio modo di amare. Pesciolini rossi, autobus, poltrone di cinema animate mi hanno trasformato nell'uomo che sono. «Sai le nostre storie?» gli dico, mentre lui butta fuori il fumo della sigaretta. «Adesso le metto su Instagram.» «E sei bravo?» mi domanda. «Sono belle?» «Le leggono in tanti» rispondo. «E a me? A me che non le leggo, neanche una ne racconti?». Accetto immediatamente. Mi appoggio al muro della chiesa, chiudo gli occhi e quando li riapro, ho dieci anni e sono di nuovo sulla panchina con lui. Parto subito con la mia preferita... "Nella mia testa" è un caleidoscopio di storie, immagini rubate prendono vita nella fantasia di Nicola Conversa e diventano racconti pieni di ironia, tenerezza e poesia.
Ippocrate è morto ad Auschwitz : la vera storia dei medici nazisti / Giulio Meotti
Lindau, 2021
Abstract: «Ho sentito dire che avrebbero fatto quella cosa e allora sono andato da loro e gli ho detto: "Santo cielo, se li uccidete tutti, almeno prendetegli il cervello, in modo da sfruttare il materiale"». Così Julius Hallervorden, il luminare della neurologia tedesca, spiegherà la propria compromissione con il programma di eutanasia del nazismo. Gli esperimenti umani e le ricerche eugenetiche erano all'ordine del giorno negli ospedali psichiatrici, nelle cliniche pediatriche e nei lager del Terzo Reich. Ma quasi nessun medico o scienziato si dimise in segno di protesta. Anzi, la Fondazione tedesca per la ricerca finanziava apertamente le sperimentazioni, e alcuni prestigiosi istituti, come il Kaiser Wilhelm di Berlino (oggi Max Planck), sfruttarono quel «materiale» per far avanzare il progresso scientifico, tanto che ancora oggi varie malattie portano il nome di medici nazisti. L'alleanza fra la scienza e lo sterminio non fu sancita da Hitler, ma da un'ideologia diffusa già all'epoca della liberale e democratica Repubblica di Weimar, che distingueva freddamente tra le vite «degne» e quelle «indegne» di essere vissute. Negli ultimi anni è prevalsa la tendenza a considerare questi medici come mostri isolati, associando le loro storie a quelle dei tanti sadici e profittatori che si macchiarono delle peggiori atrocità naziste. Ma la realtà è ben diversa: si trattava, come Giulio Meotti dimostra in questo magistrale libro di inchiesta, di scienziati stimati che, agendo in accordo al sentire comune della Germania di quegli anni, approfittarono della situazione per condurre le proprie ricerche.
Autobiografia di un perdigiorno / Evelyn Waugh ; traduzione e cura di Mario Fortunato
Firenze ; Milano : Bompiani, 2021
Overlook
Abstract: Per i libri di Evelyn Waugh - il grande scrittore inglese di "Ritorno a Brideshead", "Declino e caduta" e altri capolavori di eleganza e sense of humour - bisognerebbe inventare un genere diverso dal risvolto di copertina e mettere in guardia il lettore. Prendiamo questa "Autobiografia di un perdigiorno" (anno 1964) per la prima volta tradotta in italiano. Non aspettiamoci la solita autoglorificazione dello scrittore di mezz'età: Waugh ci accompagna prima a conoscere il suo albero genealogico zeppo di caratteracci e tipi bizzarri, poi passa a tratteggiare un padre vagamente ostile e una madre vagamente chioccia, ed ecco infine il giovane Evelyn così insicuro della propria vocazione letteraria e così malevolo verso se stesso da rasentare casomai l'autodiffamazione. Come scrive Mario Fortunato nella nota che introduce il volume, "la realtà per Waugh non è che la nostra fantasia ridotta ai minimi termini". Di conseguenza molti personaggi realmente esistiti - da Harold Acton a Anthony Powell, Nancy Mitford e tanti altri compagni a Oxford di una giovinezza scapestrata e parecchio alcolica, ripercorsa con divertimento e qualche nostalgia - assumono nomi fittizi e si trasformano in personaggi romanzeschi imprevedibili e capricciosi, dando vita a una girandola di situazioni degne della migliore letteratura umoristica del Novecento. Perciò in guardia, lettore: più che un'autobiografia questo libro è un ritratto dell'artista da farabutto. L'unico ritratto sincero e spietato che un grande scrittore come Waugh poteva consegnarci.
Vol. 1: Kafka, Dick, Bukowski visti da me
2014
Fa parte di: Crumb, Robert <1943->. Collezione Crumb
Abstract: Questo volume raccoglie tutti gli adattamenti dalla letteratura di grandi scrittori come Kafka, Philip K. Dick, Bukowski, Sartre ma anche i fratelli Grimm scritti da Robert Crumb.
Fritz il gatto e altri animali / [soggetto, sceneggiatura e disegni: Robert Crumb]
Napoli : Comicon, 2015
1Collezione Crumb ; 2
[Roma] : Fondazione Adriano Olivetti, 1990
Quaderni della Fondazione Adriano Olivetti ; 22
Adamo, Eva e il serpente / Elaine Pagels
Milano : A. Mondadori, 1990
La Repubblica, 2020
Abstract: In principio fu il Giro. Gianni Mura non aveva ancora vent'anni quando cominciò a seguire il ciclismo. In questo libro, una scelta degli articoli più belli: non solo pedali, ma vino, cucina, musica. Il racconto di tutto quello che gira intorno a una corsa. Con una dichiarazione d'amore per il Tour.
Perché (non) fare il medico / Paolo Nucci
Milano : Piemme, 2021
Abstract: In quest'ultimo anno, causa pandemia, la figura del medico è stata al centro di elogi smisurati e critiche spietate, ma per tutti rappresenta una categoria indispensabile per fronteggiare le malattie e le paure che ne conseguono. "Perché (non) fare il medico" passa in rassegna le fasi che si susseguono nel corso della vita professionale di un medico, mettendone in luce i moventi, le fonti di preoccupazione, di soddisfazione e le responsabilità. E, soprattutto, cerca di rispondere ad alcune domande fondamentali: perché scegliere di fare il medico? Come si diventa medici? Come ci si sente, una volta che si è medici? Perché smettere di farlo? Un testo agile e accessibile rivolto a tutti, allo studente (o aspirante) di medicina come allo specializzando, ai medici professionisti, ai docenti di medicina, ai pazienti e a chiunque abbia mai pensato, anche solo per un momento, di abbracciare la professione, o sia semplicemente curioso di saperne di più. Una sorta di diario di bordo per capire come si affrontano temi e problemi diversi, quali l'importanza della formazione continua e dell'aggiornamento delle competenze, la sofferta problematica del contenzioso medico-legale e della medicina difensiva, oltre al complesso rapporto con i colleghi, e i cambiamenti della medicina rispetto al passato. "Perché (non) fare il medico" cerca, attraverso il vissuto di un professionista di grande esperienza come Paolo Nucci, senza sconti e mezze verità, di offrire uno scorcio onesto e sincero dell'universo medico, anche riguardo a quegli aspetti del "mito" che fanno parte del bagaglio d'ineffabilità che la professione ippocratica porta con sé da millenni.