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L'arte di non reagire. Imparare a restare centrato senza farti trascinare da stress e preoccupazioni
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Kusanagi, Ryushun - Gasperini, Maria Cristina

L'arte di non reagire. Imparare a restare centrato senza farti trascinare da stress e preoccupazioni

Rizzoli, 28/10/2025

Abstract: Quante volte ci capita di pensare, magari in un momento di fatica mentale ed emotiva, che la vita non è affatto facile? Tutti i giorni combattiamo con stress, nervosismo, ansie, paure e insicurezze, che ci seguono al lavoro come a casa. E, anche quando raggiungiamo un traguardo che dovrebbe renderci felici, ci sentiamo subito proiettati verso la sfida successiva, in una catena senza fine di desideri, aspirazioni e competizione con gli altri. Non sarebbe bello potersi liberare dal fardello di queste emozioni e vivere sereni, godendo appieno dei momenti di gioia che ci capitano? Il monaco giapponese Ryushun Kusanagi ci ricorda che circa duemilacinquecento anni fa qualcuno ha mostrato come raggiungere questo obiettivo: Siddhartha Gautama, meglio conosciuto come Buddha, "il risvegliato". La sua saggezza è sintetizzata nelle Quattro nobili verità: esiste la sofferenza, la sofferenza ha una causa, la sofferenza può essere rimossa, e c'è una via per riuscirci. Il primo passo è prendere coscienza che a causare il nostro disagio sono le reazioni automatiche della mente e del cuore, che ci trascinano in un turbine di emozioni impedendoci di comprendere davvero cosa sta succedendo dentro e fuori di noi. Se impariamo a interrompere questo ciclo, smettendo di giudicare noi stessi e gli altri, potremo finalmente raggiungere la tanto agognata stabilità interiore. Partendo da riflessioni ispirate agli insegnamenti dell'ultrarazionale buddhismo primitivo, e reinterpretandoli con sguardo contemporaneo, Kusanagi ci guida - con spiegazioni, esercizi, esempi, citazioni dai testi canonici e storie legate alla sua esperienza diretta - alla scoperta di un modo diverso di affrontare la vita.

I 400 calci presenta Il male spiegato bene. Guida infernale al cinema di Satana
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I 400 calci

I 400 calci presenta Il male spiegato bene. Guida infernale al cinema di Satana

Rizzoli Lizard, 28/10/2025

Abstract: C'è un particolare genere di film horror che semina terrore anche tra gli spettatori più disincantati. È quello che parla del maligno, di satanisti, possessioni demoniache e, in particolare, del Diavolo in persona: da L'Esorcista a The Omen, passando per L'avvocato del Diavolo, The Conjuring, Hereditary e una sfilza di opere decisamente meno presentabili. La forza di questi film si fonda sul fatto che nessuno crede a Dracula, mentre in tanti crediamo nell'esistenza del Male e dei suoi seguaci. Il demonio è presente in tutte le culture, nel folklore e nella letteratura. A raccontarci la sua influenza sul cinema ci pensano alcune tra le firme più prestigiose dei 400 Calci, rivista specializzata in filmacci e filmoni horror e action. Ma non lo faranno dalla tranquillità delle proprie scrivanie, bensì da una posizione ben più scottante: l'Inferno. Parte della redazione, infatti, si ritrova catapultata a casa di Satana con un compito di disumana difficoltà: strappare alle fiamme della dannazione eterna Fabrizio, il più infoiato e detestabile fan dei 400 Calci. Come? Spiegandogli tutti i modi in cui il demonio è stato rappresentato sul grande schermo, in modo che possa superare un esame di diabolica difficoltà. Il tutto nello stile dei 400 Calci: un'efficace commistione tra grande competenza e nessuna voglia di prendersi sul serio.

Sandro libera tutti. Storia di Pertini, il partigiano che diventò presidente
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Garlando, Luigi

Sandro libera tutti. Storia di Pertini, il partigiano che diventò presidente

Rizzoli, 21/10/2025

Abstract: Nel casotto degli attrezzi di una villa ligure, un bambino gioca a intagliare il legno. Sandro Pertini, figlio di una famiglia agiata, da grande vorrebbe fare l'ebanista. L'Italia dei primi del Novecento è un paese in fermento: la distanza tra ricchi e poveri è enorme, il vento del socialismo scuote le piazze, l'entusiasmo interventista spinge alla guerra. Sandro osserva, ascolta, dubita. Le domande scomode, le ingiustizie sociali, la guerra forgiano la sua coscienza, alimentano la sua fame di giustizia. Crescendo, Sandro capisce che non è il legno ciò che vuole modellare, ma la società. Per renderla migliore, perché sia un luogo di giustizia e libertà per tutti. Una passione cresce in lui, più forte di qualsiasi altra: la politica, non quella dei palazzi del potere ma quella che ha a cuore le persone e il bene comune. Sarà questa spinta a determinare la sua esistenza, a consentirgli di sopportare gli anni di carcere, di lottare contro il fascismo, di impegnarsi giorno dopo giorno per la neonata Repubblica italiana, fino a diventarne il presidente. Il presidente più amato dagli italiani. Una figura che è per tutti un simbolo di resistenza, integrità, dedizione agli ideali più alti. Ma anche di simpatia e vicinanza alla gente comune. Perché Pertini era uno di noi. E proprio per questo il suo esempio continua a colpirci. In cento capitoli veloci ed emozionanti, Luigi Garlando compone il ritratto intimo di un ragazzo eccezionale che con la sua lezione di umanità ha fatto la storia del Novecento italiano.

Il dono di Natale
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Deledda, Grazia

Il dono di Natale

BUR, 04/11/2025

Abstract: La Sardegna arcaica e fiabesca dei primi del Novecento riemerge dalla neve in questa raccolta di racconti natalizi di Grazia Deledda. Un mondo pastorale, aspro e incantato, dove le tradizioni si tramandano attorno al camino, in famiglia, attraverso i profumi antichi e i silenzi che custodiscono il calore domestico. La scrittura, al tempo stesso semplice e intensa, intreccia il filo del ricordo lungo brevi storie che restituiscono la magia dell'infanzia: i paesi rurali avvolti da leggende senza tempo, le attese misurate dal suono delle campane, le parole sussurrate dagli anziani, le usanze che abitano ancora le case. Ne scaturisce un dono prezioso: l'appartenenza alla propria terra che, nella voce di Deledda, si trasforma nella poesia e nella meraviglia tipiche del Natale, quando gli affetti si rinnovano e ci si ritrova vicini.

L'ultimo omicidio dell'anno. Un nuovo caso per Hercule Poirot
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Hannah, Sophie - Agatha Christie® - Petrelli, Alessandra

L'ultimo omicidio dell'anno. Un nuovo caso per Hercule Poirot

Mondadori, 04/11/2025

Abstract: Vigilia di Capodanno, 1932. Hercule Poirot e il suo fidato amico e compagno d'indagini, l'ispettore Edward Catchpool, arrivano sulla piccola isola greca di Lamperos per festeggiare la fine dell'anno. La location scelta per l'evento è la Spitty, "la Casa dell'eterno benvenuto", uno storico edificio vista mare, solido e imponente nonostante il suo aspetto un po' bizzarro. Catchpool, però, inizia presto a sospettare che Poirot lo abbia portato lì per una ragione ben diversa, qualcosa che non vuole rivelare. E quando, durante un gioco incentrato sui propositi per l'anno nuovo, su uno dei biglietti si legge quello di mettere a punto "l'ultima e la prima morte dell'anno", i presentimenti dell'ispettore sono confermati. Qualche ora dopo, infatti, uno degli ospiti viene trovato morto sulla terrazza. Di fronte a questo evento sconvolgente, Poirot deve confessare a Catchpool il vero motivo per cui lo ha invitato su quell'isola paradisiaca: la vita di un'altra persona del gruppo è a rischio. Mentre le lancette corrono inesorabilmente verso la mezzanotte, i due investigatori dovranno trovare l'assassino e fare in modo che il primo omicidio resti anche l'ultimo della serata. Riusciranno a fermarlo in tempo? O il 1933 si aprirà nel sangue? Un nuovo, avvincente capitolo della serie bestseller che ha conquistato i lettori di tutto il mondo. Sophie Hannah, con la sua penna elegante e acuta, regala un altro imperdibile caso al leggendario Hercule Poirot.

La croce di fuoco. Outlander
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Gabaldon, Diana - Galassi, Valeria

La croce di fuoco. Outlander

Mondadori, 11/11/2025

Abstract: "Mi avete raccontato ciò che è successo qui, Sassenach. Tu e Brianna e MacKenzie, tutti e tre. Ribellione, e guerra, e stavolta... la vittoria." Vittoria. Annuii stordita, ricordando ciò che sapevo delle guerre e del prezzo della vittoria. Nuovo Mondo, 1770: dopo aver attraversato oceani e secoli, Claire e Jamie sono riusciti a costruire il loro sogno d'amore nella colonia del North Carolina. Antiche e nuove tensioni, però, minacciano la loro felicità, e quella di tutto il clan, a partire dalla figlia Brianna, suo marito Roger, e il loro bambino Jemmy. Il governatore della colonia, infatti, ha incaricato Jamie di guidare una milizia contro la rivolta dei Regolatori, coloni ribelli che protestano per l'esosa tassazione della madrepatria. È l'inizio della Rivoluzione americana, e Claire sa bene a cosa stanno andando incontro: per Jamie rompere il giuramento fatto alla Corona vorrà dire essere considerato un traditore, rispettarlo significherà schierarsi dalla parte sbagliata della storia. Claire è combattuta tra la vita in un tempo al quale ormai sente di appartenere e la sua provenienza dal mondo moderno: la sua conoscenza degli eventi futuri potrebbe infatti essere una torcia in grado di illuminare il cammino di tutti coloro che ama, o di innescare un incendio che ridurrà le loro vite in cenere.

Comunismo digitale. Una proposta politica
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Ferraris, Maurizio

Comunismo digitale. Una proposta politica

EINAUDI, 14/10/2025

Abstract: Marx è morto, non solo all'anagrafe ma perché il capitale industriale è in dismissione. Però il comunismo è vivo, e si può nutrire del nuovo capitale digitale garantendo equità e libertà. Senza rivoluzioni (cioè spargimenti di sangue) ma con una capitalizzazione alternativa. L'intera umanità produce dati, cioè valore potenziale, sul web. Però l'impero calante, gli Usa, garantisce la libertà, fosse pure quella di morire di fame, ma non ridistribuisce il valore, che rimane nelle mani di pochissimi. L'impero crescente, la Cina, lo ridistribuisce, ma - essendo uno Stato bolscevico di successo - limita la libertà. Per rimediare al declino americano, il presidente Trump vuole controllare le piattaforme, realizzando il capolavoro di una tirannide senza ridistribuzione. Esiste una quarta via? Certo, il comunismo digitale spiegato in questo libro. I tempi sono maturi, non aspettiamo che marciscano.

Un'altra vita. Fare un figlio nell'era digitale
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Hess, Amanda - Zani, Isabella - Neve, Alessandra

Un'altra vita. Fare un figlio nell'era digitale

EINAUDI, 14/10/2025

Abstract: Cosa significa diventare madre oggi? Al tempo delle app e delle influencer. Al tempo delle esistenze scandite e controllate dal proprio cellulare e delle mille ansie indotte da chi dalle nostre ansie vuole trarre soltanto profitto. Al tempo in cui tutto, ma proprio tutto, punta a farti sentire inadeguata. Il viaggio di una donna verso la maternità nel nostro assurdo, inquietante e ridicolo presente tecnologico. "Uno sguardo caustico sui mille schermi che riflettono l'esperienza della gravidanza e dei primi mesi della maternità. La grande forza di questo libro è il buffo stupore con cui Hess osserva ogni cosa". "The New Yorker" "Con intelligenza affilata e assoluta sincerità, Hess sa cogliere le ansie e le follie del mondo contemporaneo. Un libro molto divertente e ricco di idee". "The Wall Street Journal" "Un'altra vita non è un libro soltanto per genitori, ma per chiunque sia interessato e preoccupato da come le nostre tracce digitali impatteranno sulla vita delle generazioni future". "Elle" Quando Amanda decide di voler diventare madre, senza nemmeno rendersene conto si ritrova, in preda all'ansia di non riuscirci, a sottomettere questo suo desiderio cosí intimo al freddo controllo delle app, che sanno di lei molto piú di quanto lei potrà mai sapere di se stessa: cicli lunari, posizioni favorevoli, alimenti propedeutici. Dopodiché, una volta che finalmente è rimasta incinta, le ansie non diminuiscono, e nemmeno il controllo esercitato dalle opinioni che arrivano da ogni anfratto del web in cui si rifugia in cerca di certezze. E malgrado sappia di essere molto vulnerabile, e che ogni articolo o video di qualche presunta guru della maternità dalle dubbie credenziali non farà che renderla ancora piú insicura, non riesce comunque a smettere di leggerli o guardarli. Perché è cosí che vanno le nostre esistenze oggi: non riusciamo a staccare gli occhi da quello che ci fa male. Poi quando il figlio arriva e si concretizza una delle sue ansie piú temute, Amanda continua a sentirsi addosso la pressione del mondo digitale, pronto ad accusarla di essere un pessimo modello di madre per il suo bambino tanto fragile. Quando Amanda decide di voler diventare madre, senza nemmeno rendersene conto si ritrova, in preda all'ansia di non riuscirci, a sottomettere questo suo desiderio cosí intimo al freddo controllo delle app, che sanno di lei molto piú di quanto lei potrà mai sapere di se stessa: cicli lunari, posizioni favorevoli, alimenti propedeutici. Dopodiché, una volta che finalmente è rimasta incinta, le ansie non diminuiscono, e nemmeno il controllo esercitato dalle opinioni che arrivano da ogni anfratto del web in cui si rifugia in cerca di certezze. E malgrado sappia di essere molto vulnerabile, e che ogni articolo o video di qualche presunta guru della maternità dalle dubbie credenziali non farà che renderla ancora piú insicura, non riesce comunque a smettere di leggerli o guardarli. Perché è cosí che vanno le nostre esistenze oggi: non riusciamo a staccare gli occhi da quello che ci fa male. Poi quando il figlio arriva e si concretizza una delle sue ansie piú temute, Amanda continua a sentirsi addosso la pressione del mondo digitale, pronto ad accusarla di essere un pessimo modello di madre per il suo bambino tanto fragile. Quando Amanda decide di voler diventare madre, senza nemmeno rendersene conto si ritrova, in preda all'ansia di non riuscirci, a sottomettere questo suo desiderio cosí intimo al freddo controllo delle app, che sanno di lei molto piú di quanto lei potrà mai sapere di se stessa: cicli lunari, posizioni favorevoli, alimenti propedeutici. Dopodiché, una volta che finalmente è rimasta incinta, le ansie non diminuiscono, e nemmeno il controllo esercitato dalle opinioni che arrivano da ogni anfratto del web in cui si rifugia in cerca di certezze. E malgrado sappia di essere molto vulnerabile, e che ogni articolo o video di qualche presunta guru della maternità dalle dubbie credenziali non farà che renderla ancora piú insicura, non riesce comunque a smettere di leggerli o guardarli. Perché è cosí che vanno le nostre esistenze oggi: non riusciamo a staccare gli occhi da quello che ci fa male. Poi quando il figlio arriva e si concretizza una delle sue ansie piú temute, Amanda continua a sentirsi addosso la pressione del mondo digitale, pronto ad accusarla di essere un pessimo modello di madre per il suo bambino tanto fragile. Alla fine si renderà conto che, per quanto sia impossibile sfuggire al dominio della tecnologia, internet non potrà mai davvero sapere tutto di noi. E basta staccare lo sguardo dal telefono, e posarlo su tuo figlio che dorme, per avere l'impressione di essersi riprese la propria vita.

Diciassette diverse possibilità di fallire
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Barnes, Julian - Basso, Susanna - Fargione, Daniela

Diciassette diverse possibilità di fallire

EINAUDI, 14/10/2025

Abstract: "Ogni romanzo contiene al suo interno un paio di modi di fallire, - osserva Julian Barnes nella sua prefazione a questo volume, - una raccolta di dodici racconti, invece, contiene altrettante diverse possibilità di fallire". In ciascuno dei diciassette racconti di questa selezione, provenienti dalle tre raccolte pubblicate da Julian Barnes e in gran parte inediti in Italia, questa eventualità è chiaramente scongiurata. Che metta in scena un Turgenev maturo e innamorato o un gruppo di amici che discutono del compianto piacere del fumo, il meglio della produzione breve di Julian Barnes sprigiona tutta la verve e la forza creativa di una delle penne piú eleganti del nostro tempo. "Storie che commuovono e al tempo stesso sorprendono per la loro ingegnosità, che coinvolgono e al tempo stesso incantano per la loro raffinatezza". Michiko Kakutani, "The New York Times" Un nobile inglese sogna di esportare il gioco del cricket, e con esso un po' della cultura e dell'estetica britannica, in Francia. Ma la guerra, la distanza e la reciproca diffidenza permangono. A ricordare lo iato, il melone d'oltremanica: cosí dolce, cosí esotico, cosí alieno. Un grande compositore finlandese sceglie il silenzio come solo approdo possibile della vera musica. E mentre lavora indefessamente a un'Ottava sinfonia che non vedrà mai la luce, scruta il cielo per scorgere il volo muto delle gru e siede al "tavolo limone" dello storico Hotel Kämp, dove "è permesso - anzi, è d'obbligo - parlare di morte". Il responsabile della segheria di un villaggio svedese sa tutto sulla lavorazione del legname, la fabbrica dei laterizi locale e la grande miniera di rame di Falun, e ne racconta instancabilmente ai visitatori. Ma alla bella signora Lindwall dal mento sfuggente la storia di Mats Israelson non riesce proprio a raccontarla, e il rammarico lo seguirà per sempre. Provenienti dalle tre raccolte pubblicate da Julian Barnes, Cross Channel (Oltremanica, Einaudi 1997), The Lemon Table (2004) e Pulse (2011) - le ultime due inedite in Italia -, le diciassette storie qui riunite aprono scorci vividissimi su scenari disparati. Sotto lo sguardo dello scrittore può cadere la buffa e biliosa reazione di un melomane ai rumori prodotti dagli altri spettatori. Oppure l'onda lunga del dolore per la perdita di un coniuge, rifranta sui lidi irriconoscibili di un posto molto amato. A volte il suo mirino si concentra sulle intime meditazioni di grandi figure del passato, come Tolstoj e Turgenev. Altre volte la narrazione si apre a grandangolo ad accogliere la Storia circostante - le due Guerre e la presidenza Obama, il Tour de France e la manipolazione operata nell'ex Ddr. E a piú riprese è la storia famigliare ad attrarre la sua penna: le relazioni che implodono e i genitori che passano il testimone. Con la consueta vis comica mescolata a un sottile senso del tragico, Julian Barnes lavora materiali vari e molteplici, avvalendosi di una raffinata sapienza letteraria. Diciassette diversi modi di incantare il lettore.

Sangue nelle macchine. Le origini della ribellione contro la tecnologia
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Merchant, Brian - Gewurz, Daniele A.

Sangue nelle macchine. Le origini della ribellione contro la tecnologia

EINAUDI, 14/10/2025

Abstract: "Il libro piú importante da leggere per capire l'avvento dell'intelligenza artificiale". "Wired" Immaginiamo milioni di persone afflitte dalla paura che la tecnologia stia subendo un'accelerazione incontrollata. Immaginiamo la disuguaglianza che dilaga e il mondo nelle mani di chi detiene ricchezza e dominio tecnologico. Sembra il mondo di oggi, ma è stato anche quello di ieri, quando all'alba della Rivoluzione industriale qualcuno ha pensato di ribellarsi contro le macchine e i loro padroni. Brian Merchant intreccia la storia della rivolta luddista con una lucida analisi del presente, mostrando come l'automazione abbia cambiato il mondo e stia plasmando il nostro futuro. Oggi siamo circondati da tetre profezie secondo cui l'intelligenza artificiale, i robot e l'automazione cancelleranno milioni di posti di lavoro. Sono profezie che di mistico però hanno poco. Aziende come Amazon, Uber, Facebook, OpenAI e Microsoft hanno accumulato un potere e un'influenza enormi e investono ingenti somme di denaro per dare forma a un futuro in cui la presenza dell'uomo pare un dettaglio. Le loro piattaforme determinano le regole, o l'assenza di regole, che governano la nostra comunicazione, il nostro intrattenimento e le nostre comunità. Ma se si esprime preoccupazione per tutto ciò si rischia di essere chiamati "luddisti". Si rischia di essere etichettati come persone che odiano il progresso; anche se la verità storica è tutt'altro che questa. I luddisti infatti comprendevano fin troppo bene la tecnologia; non la odiavano, ma odiavano piuttosto il modo in cui la si usava per affamare la gente e far diventare sempre piú ricchi i padroni. Brian Merchant, per restituire un senso diverso al presente, ci porta nei luoghi in cui è nata l'industria, nell'Inghilterra dei villaggi rurali e dei laboratori di maglieria, dove apparvero le prime forme di produzione automatizzata e dove scoppiarono sanguinosi conflitti. Rivelandoci storie avvincenti di eroi e improbabili antieroi, di tentate rivoluzioni e feroce repressione, di scontri spaventosi, di società segrete vincolate da giuramenti e di spie infiltrate al loro interno. Storie di artigiani e operai che si sollevarono contro l'ingiustizia, di inventori che progettarono le macchine e di imprenditori e industriali che costruirono le fabbriche in cui installarle, di poeti e scrittori che ci avevano visto lungo e di governi che facevano gli interessi dei piú forti. Perché è solo comprendendo queste storie, comprendendo l'urgenza e la necessità di opporsi a quanto ci viene raccontato come inevitabile, che potremmo sperare di costruire un futuro dall'aspetto meno cupo e inquietante. Libro dell'anno per "The New Yorker", "Wired" e "Financial Times". "Un ricco e coinvolgente affresco di un capitolo incompreso della storia che ci riguarda molto da vicino, in un tempo in cui ancora una volta gli uomini si stanno scontrando con le macchine". Naomi Klein "Merchant ci rivela che nessuna svolta tecnologica è inevitabile, che noi esseri umani possiamo decidere il modo in cui conviveremo con le macchine e che il miglior modo per capire come progettare il futuro è guardare al passato". "The New York Times"

Su Spinoza. Corso novembre 1980 - marzo 1981
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Deleuze, Gilles - Lapoujade, David - D'Aurizio, Claudio

Su Spinoza. Corso novembre 1980 - marzo 1981

EINAUDI, 14/10/2025

Abstract: Di lezione in lezione, Deleuze ci mostra in che modo Spinoza la faccia finita con un mondo saldamente gerarchizzato che aveva in Dio il suo vertice autoritario e impenetrabile, un mondo entro il quale gli individui erano ingannati da segni oscuri ed equivoci. Quello proposto dal filosofo olandese è invece un mondo in cui regna la luce della ragione, dove Dio si confonde con le forze della natura, e dove tutti gli esseri viventi si trovano su un piano di uguaglianza e sono finalmente in grado di realizzare le potenzialità delle loro vite, a condizione di imparare a riconoscerne la logica e il vero valore. Poco dopo la chiusura dell'Università di Vincennes nel 1980, Gilles Deleuze dedica i suoi primi corsi nei nuovi locali di Saint-Denis all'Etica di Spinoza. Una scelta tutt'altro che casuale, se consideriamo il posto fondamentale che occupa nella riflessione di Deleuze il capolavoro del filosofo olandese. Nell'arco di quindici lezioni, Deleuze evidenzierà tutta l'importanza, non solo teorica, ma anche profondamente vitale e pratica, della filosofia spinoziana. Il corso affronta tutti i problemi fondamentali dello spinozismo. In che modo liberarsi dell'influsso negativo delle cattive passioni (odio, risentimento, invidia)? Come affrancarsi dal giudizio morale (bene e male) per sostituire a esso un'etica del buono e del cattivo? Questi problemi comportano nella riflessione spinoziana un'inedita teoria dei segni. Quali segni devono guidare le esistenze se esse ambiscono, nel corso stesso della vita terrena, a raggiungere la forma di un'eternità? E quale differenza sussiste tra l'eternità - sperimentata qui e ora - e l'immortalità che ci viene promessa dai sistemi filosofici e dalle religioni?

Gli affreschi della Cappella Scrovegni a Padova. Ediz. italiana e inglese
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Frugoni, Chiara

Gli affreschi della Cappella Scrovegni a Padova. Ediz. italiana e inglese

EINAUDI, 14/10/2025

Abstract: English version included Un luogo magico, una guida molto dettagliata, scena per scena, della Cappella degli Scrovegni. Oltre a spiegare ai lettori il ciclo degli affreschi di Giotto, Chiara Frugoni ne presenta un'interpretazione nuova, con protagonista il committente Enrico Scrovegni, per nulla pentito delle ricchezze accumulate e dell'ombra del peccato d'usura (che aveva portato il padre Rinaldo all'inferno, secondo Dante). Il turista in poltrona si trova cosí sui ponteggi fra i pittori, mentre l'autrice gli addita dettagli e particolari, spesso quasi invisibili ad occhio nudo, affinché l'ammirazione per il capolavoro di Giotto sia piú consapevole e piena. A magical place, scene-by-scene guide to the Scrovegni Chapel (the Arena Chapel). As well as explaining Giotto's fresco cycle, Chiara Frugoni also presents a new interpretation of the pictures. She gives prominence to the benefactor, Enrico Scrovegni, who was far from repentance for the riches he had accumulated not without hint of the sin of usury. Readers in their armchairs find themselves almost sitting alongside the painters on the scaffolding as the author points out details that are almost invisible to the naked eye.

Liberi di amare. La vocazione
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Amirante, Chiara

Liberi di amare. La vocazione

EDIZIONI PIEMME, 14/10/2025

Abstract: In un presente in cui la parola "libertà" è sempre più inflazionata, abusata, svuotata di significato, in cui tante persone credono di essere libere senza esserlo davvero, Chiara Amirante ci accompagna, in questo nuovo passo del suo percorso di Spiritherapy, a scoprire che imparare ad amare e a lasciarsi amare senza condizioni è l'unica forma di libertà che può renderci felici. Questo libro non è solo una profonda, illuminante riflessione, capace di gettare una luce su tanti temi che toccano le corde più sensibili di ognuno di noi, sulla difficoltà di vivere nella gioia piena e di praticare l'amore puro e disinteressato in un mondo sempre più governato dall'individualismo e dalla violenza, ma, se letto con il cuore aperto e curioso, diventa un autentico cammino di rinascita. Una chiamata a guardare dentro sé stessi, a non avere paura, a dire "sì" alla vocazione più vera di ognuno di noi. Intrecciando pensieri sulla fede originali e personali e testimonianze di vita, Liberi di amare è una bussola per chi cerca luce nel buio, senso nella fatica, speranza nel dolore. E se anche una sola pagina ti toccherà nel profondo allora la tua storia potrà cambiare per sempre.

La società tecnologica. Il rischio del secolo
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Ellul, Jacques - Parizzi, Massimo

La società tecnologica. Il rischio del secolo

Silvio Berlusconi Editore, 21/10/2025

Abstract: Dal 1954, anno della sua prima pubblicazione, La società tecnologica non ha mai smesso di parlare al presente. Filosofo e sociologo, teologo e anarchico, pensatore eclettico e fuori dagli schemi, Jacques Ellul mostra come la tecnica, nata come strumento al servizio dell'uomo, abbia finito per dominarlo, diventando il principio organizzatore della società. Non più semplice mezzo, ma sistema che si autoalimenta, la tecnologia ha invaso ogni sfera dell'esistenza: dall'economia alla politica, dall'educazione alla cultura di massa. Il progresso non ha portato a un risparmio di tempo o a meno lavoro, bensì a ritmi sempre più serrati. L'uomo è costretto a adattarsi alla macchina e alla sua velocità, a lavorare di più e a conformarsi agli scopi dell'efficienza industriale, alimentando una spirale di crescita illimitata in un mondo finito. Invece di emanciparci grazie allo sviluppo tecnologico, siamo diventati prigionieri di un processo impersonale che riduce lo spazio dell'azione e della libertà, incapaci di immaginare soluzioni non tecniche ai problemi che la tecnica stessa genera. A distanza di decenni, questo saggio conserva intatta la sua forza profetica. È un'opera che ha anticipato i grandi dibattiti sulla globalizzazione e sulla società di massa, e che continua a interrogarci sul prezzo del progresso e sulle possibilità di resistenza che restano all'uomo.

La repubblica tecnologica. Come l'alleanza con la Silicon Valley plasmerà il futuro dell'Occidente
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Karp, Alexander C. - Zamiska, Nicholas W. - Rampini, Federico - Rizzo, Chiara

La repubblica tecnologica. Come l'alleanza con la Silicon Valley plasmerà il futuro dell'Occidente

Silvio Berlusconi Editore, 21/10/2025

Abstract: "Gli imprenditori della Silicon Valley non sono certo privi di idealismo. Tuttavia si tratta di un idealismo superficiale, che rischia di svanire alla più piccola prova. Da decenni, ormai, schiere di giovani fondatori affermano di voler cambiare il mondo. Ma tali dichiarazioni, a furia di essere ripetute, hanno perso ogni significato. E lo Stato-nazione, la forma di organizzazione collettiva più efficace che l'umanità abbia mai conosciuto per raggiungere degli obiettivi comuni, è stato liquidato come un ostacolo al progresso."

Careless people. Ediz. italiana
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Wynn-Williams, Sarah - Serrai, Roberto - Di Liddo, Annalisa

Careless people. Ediz. italiana

Silvio Berlusconi Editore, 21/10/2025

Abstract: "Ero tra i consulenti dei massimi dirigenti dell'azienda, Mark Zuckerberg e Sheryl Sandberg, mentre escogitavano il modo in cui l'organizzazione avrebbe interagito con i governi di tutto il mondo. Alla fine, li ho guardati, senza più speranze, fare la corte a regimi autoritari come quello cinese e, con assoluta noncuranza, ingannare l'opinione pubblica. Ero su un jet privato con Mark il giorno in cui finalmente capì che con ogni probabilità Facebook aveva contribuito a portare Donald Trump alla Casa Bianca, e ne trasse le sue personali e oscure conclusioni. Quasi sempre, però, lavorando alle politiche di Facebook, più che assistere alla messa in scena di un capitolo di Machiavelli, sembrava di guardare un gruppo di quattordicenni a cui sono stati dati dei superpoteri e una quantità spropositata di denaro andare in giro per il mondo per capire cosa possono comprare e ottenere con quel potere. Questa è la storia che intendo raccontare qui."

Le trame dell'oscurità
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Wagner, Karl Edward

Le trame dell'oscurità

Mondadori, 07/10/2025

Abstract: Mercenario, incantatore, vagabondo. Combattente spietato e sottile tessitore di intrighi, Kane il ribelle - l'eroe maledetto protagonista della prima vera epopea "dark fantasy" - è il campione dell'imperatrice Efrel di Pellin, un tempo splendida sirena ora sfigurata in seguito a un tradimento; in suo nome lo stregone guerriero Kane affronta i pericoli del Mare senza Fondo e la furia di Netisen Maril, re dell'arcipelago di Thovnos.

La collina delle streghe
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Katz, Welwyn Wilton

La collina delle streghe

EDIZIONI PIEMME, 14/10/2025

Abstract: Mike sta trascorrendo le vacanze estive con il padre sull'isola di Guernsey, nel canale della Manica. Durante la notte, strani bagliori lampeggiano sulla collina di Trepied, proprio vicino alla casa in cui alloggiano. La sua amica Lisa è convinta che lì, attorno a un'antica tomba, un gruppo di streghe si raduni per celebrare oscuri rituali. Mike, cresciuto con la convinzione che tutto abbia una spiegazione razionale, non le crede, finché un'inquietante catena di eventi non lo costringe a mettere in discussione le sue idee. Un vicino di casa muore all'improvviso, forse avvelenato, il padre di Lisa è vittima di una misteriosa malattia, un prezioso libro sulle arti occulte svanisce nel nulla... E quando una notte è Lisa stessa a sparire, Mike capisce che non c'è più tempo per i dubbi: è ora di agire anche se questo significa che dovrà affrontare le sue paure più profonde.

L'altro fratello
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Higgins Clark, Mary - Burke, Alafair

L'altro fratello

SPERLING & KUPFER, 21/10/2025

Abstract: Simon ed Ethan sono fratelli gemelli identici, affascinanti, intelligenti e popolari: perfetti, almeno in apparenza. Tutto cambia in una scioccante notte d'estate, quando, durante la festa di laurea, i genitori vengono uccisi a sangue freddo e i sospetti cadono su di loro: ma chi dei due era davvero presente sulla scena del crimine? E se, in realtà, avessero pianificato insieme il delitto perfetto? Dieci anni dopo, il mistero è ancora irrisolto. Simon ed Ethan, ormai lontani e divisi da vite apparentemente tranquille - entrambi sposati e con figli, ma segnati da rancori mai sopiti - continuano ad accusarsi a vicenda dell'omicidio, ciascuno deciso a dimostrare la propria innocenza a discapito dell'altro. Per riaprire il caso, Frankie, loro sorella minore, si rivolge alla produttrice televisiva Laurie Moran e al suo team. Ma man mano che la troupe di Under Suspicion indaga e si avvicina alla verità, ombre che sembravano dissolte nel passato tornano a farsi strada, più minacciose e pericolose che mai.

Il potere di Vinny. Villa Ombrosa
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Barbato, Paola

Il potere di Vinny. Villa Ombrosa

EDIZIONI PIEMME, 21/10/2025

Abstract: Il secondo capitolo della serie Villa Ombrosa! È già da un po' che la famiglia Sibilla si è trasferita a Villa Ombrosa e Vinny ormai ha capito che solo lei riesce a vedere le mille stranezze della casa. C'è una cosa, però, che la tormenta: cosa si nasconde nella stanza chiusa in fondo al corridoio? Perché la porta non si apre in alcun modo?