Trovati 855387 documenti.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Gaio Mario Vittorino, nato nel 290 e morto a Roma nel 364, è stato retore, filosofo e teologo. Tra le sue opere spiccano gli scritti teologici, nei quali traspare la sua concezione filosofica neoplatonica - rimasta salda anche dopo la conversione al cristianesimo - che rappresenta una significativa espressione della prima filosofia cristiana. Una selezione della sua produzione a tema teologico esce oggi in ebook per Utet, completa dei testi latini originali e di un compendio di note critiche integrate in forma ipertestuale.
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UTET, 27/01/2015
Abstract: "Non dovevo ancora aver compiuto cinque anni quando mio padre mi sparò una rivoltellata in testa: puliva la sua pistola d'ordinanza, una Smith & Wesson calibro 7,35, e il colpo partì, non si seppe mai come." In quest'incipit folgorante sembra racchiuso il destino di Vittorio Dan Segre: la sua dote di schivare i pericoli un attimo prima che sia troppo tardi. Nato un mese dopo la marcia su Roma in una famiglia della borghesia ebraica piemontese, cresciuto insieme al regime fascista, all'indomani delle leggi razziali decide di lasciare l'Italia, i genitori e l'adorato cane Bizir per imbarcarsi verso la Palestina. L'antisemitismo dilaga in Europa, ma quel ragazzo in giacca blu marino e colletto di canapa non può immaginare fino a che punto questa scelta devierà il corso della sua vita, portandolo ad affrontare da un'angolatura eccentrica gli anni più drammatici del XX secolo. Vittorio Segre diventa così Dan Avni. Prima si stabilisce in un kibbutz, affascinato da quell'esperimento sociale e ideologico che sembra promettere un futuro di uguaglianza. Lavora negli aranceti, si innamora di una ragazza fuggita dalla Germania. Poi, quando anche dal Medio Oriente è chiaro che l'ombra della Shoah va addensandosi sul millenario ebraismo europeo, si arruola nell'esercito inglese che all'epoca governa la Palestina, e diventa speaker di una radio clandestina nell'esplosiva Gerusalemme del 1942 - tra politici visionari e profeti militari, ruderi umani e califfi burocratici, ingenui, santi, eroi, arrivisti, nonché mafiosi italoamericani reclutati in vista dello sbarco in Sicilia -, per ritornare in Italia da soldato "nemico" alla vigilia della Liberazione. Scritto su incoraggiamento di Amos Oz a partire dai diari tenuti in quegli anni, Storia di un ebreo fortunato è un memoir insolito e ispirato, ricco di humor malinconico, che mescola con equilibrio romanzo di formazione e d'avventura. Dan Segre attraversa un mondo dominato dal dolore, ma mantiene una straordinaria purezza nello sguardo; e pur prendendo le mosse dall'adagio talmudico che vuole i malvagi premiati sulla Terra così come i buoni lo saranno nell'aldilà, ha trasformato le peripezie vissute in un racconto memorabile, fedele fino in fondo alle parole di uno dei suoi personaggi: "La vita è più forte del male". "Intenso e illuminante, scritto con l'umiltà di chi si confessa e l'onestà di chi ha visto con i propri occhi." ¿ Primo Levi "Il memoir è un'arte difficile in cui Dan Segre eccelle. Storia e psicologia si fondono in un racconto che cattura, illuminando le turbolenze, le paure e i trionfi della sua generazione." ¿ Elie Wiesel "Un'autobiografia multiforme e incantatrice, piena di appassionata tenerezza." ¿ The New York Review of Books "Un'opera che sorprende per ironia, energia e visione morale." ¿ The New York Times
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UTET, 10/09/2015
Abstract: Un sottile pennello di luce unisce ogni stella al nostro occhio. Un ponte fisico, fatto di fotoni, attraverso cui transitano tutte le informazioni che giungono a noi dall'universo. Percorrerlo significa sfiorare la trama che tiene insieme, attraverso lo spazio e il tempo, ogni fibra dell'esistente, da R Doradus, la stella più grande del cielo - oltre 500 milioni di chilometri di diametro - alle particelle subatomiche studiate al CERN di Ginevra; dal proto-occhio del verme preistorico Platynereis dumerilii, comparso 545 milioni di anni fa, al telescopio spaziale James Webb, in orbita a partire dal 2018. Lo scrittore e giornalista scientifico Piero Bianucci ci guida alla scoperta della luce e dei suoi segreti attraverso un racconto che si snoda in molte direzioni seguendo le più sorprendenti rivelazioni della scienza. Dalla percezione visiva fino ai grandi misteri del macrocosmo e del microcosmo, Bianucci conduce il lettore tra curiosità ed enigmi: le reazioni dei pesci di fronte a un'illusione ottica, la realizzabilità della fotosintesi artificiale e del teletrasporto, l'esistenza biologica di un terzo occhio umano, gli esperimenti sull'influsso della luce nel "risveglio" dal coma. Questo libro è un invito a vedere, anzi a guardare, la nostra realtà in una chiave nuova, scoprendo l'importanza della luce in ogni ambito della vita dell'uomo e del cosmo. "Viaggiare nel mondo della luce, come ci invita a fare Piero Bianucci nel suo bel libro, significa non solo attraversare tutta la scienza, ma anche cogliere i tanti modi in cui la luce determina la nostra esistenza" - Vincenzo Barone, Il Sole 24 Ore
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I Ching. Il libro della versatilità
UTET, 15/05/2013
Abstract: Conosciuto come Il Libro dei Mutamenti, è ritenuto il primo dei testi classici cinesi a partire dalla nascita dell'Impero. Confucio lo definiva libro di saggezza e il popolo era solito usarlo a scopo divinatorio. Gli studiosi, invece, ne traevano insegnamento per approfondire vari temi legati alla matematica, alla filosofia e alla fisica. Dei Ching viene proposto ora da Utet l'edizione digitale.
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UTET, 15/04/2014
Abstract: Addio ansiolitici, antidepressivi e fiori di Bach, bye bye strizzacervelli e guru motivazionali: il rimedio più efficace ed economico per i disturbi che tormentano corpo e anima dell'uomo moderno si chiama Storia. Basta scorrere i secoli passati per capire che, a dispetto di quel che vuol farci credere un'informazione chiassosa e piagnona, stiamo vivendo uno dei momenti più positivi, confortevoli e ricchi di opportunità dall'apparizione dell'uomo sulla Terra: rendersene conto significa sentirsi già meglio. Questo libro insegna a usare la Storia come un armadietto dei medicinali a costo zero e a effetto rapido per fronteggiare e ridimensionare i malanni più vari, dall'emicrania all'eterno mal di fegato a certe disfunzioni intime, e ritrovare la gioia di vivere nel presente. Quindi, bando al pessimismo: ringraziamo la nostra fortuna sfacciata e rimbocchiamoci le maniche perché in un futuro molto prossimo tutti gli abitanti della Terra possano dire, come noi oggi: "non siamo mai stati meglio".
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Nuovi poemetti e Primi poemetti
UTET, 15/05/2013
Abstract: Giovanni Pascoli (1855 - 1912) è una delle figure più emblematiche della letteratura italiana. I temi portanti della poetica pascoliana sono ripresi e ampliati dalle raccolte I Primi e I Nuovi Poemetti, focalizzati su oggetti e tematiche che abbracciano l'ambito filosofico. Al critico Giorgio Bàrberi Squarotti si deve la loro classificazione come "romanzo georgico", la cui organicità è data dalla identica cornice entro cui si sviluppano i singoli componimenti. Le due opere sono riunite in un unico ebook, proposto da Utet in una nuova versione critica, dotata di un apparato di note integrato ipertestualmente.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Ippolito Nievo, scrittore e patriota, nasce a Padova nel 1831 e muore sulle coste del mar Tirreno nel 1861. Il suo maggior romanzo viene concepito e composto tra la fine del 1857 e l'agosto del 1858. Alla stesura dell'opera non seguì immediatamente la pubblicazione, sia per la mancanza di un editore, sia per l'impegno dello stesso Nievo nelle vicende garibaldine. Queste le ragioni per cui l'opera uscì postuma nel 1867, per volere e cura di Erminia Fuà Fusinato, moglie di Arnaldo Fusinato, intimo amico dello stesso Nievo. Le confessioni sono oggi disponibili in formato ebook, con un ottimo apparato critico a corredo.
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Giovanni Della Casa e altri trattatisti cinquecenteschi del comportamento
UTET, 15/05/2013
Abstract: Un'antologia dedicata alla precettistica del costume, che propone codici di comportamento adatti all'attività politica e professionale, all'uso mondano e alla vita privata. L'opera del più noto Giovanni Della Casa è accompagnata da una selezione di scritti di altri autori dell'epoca, fra cui Alvise Cornaro, Alessandro Piccolomini, Bartolomeo Gottifredi e Francesco Sansovino. L'edizione digitale proposta da Utet insieme al testo offre un accurato apparato critico.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Le Odi e gli Inni del Pascoli sono opere la cui pubblicazione vive di momenti diversi, ognuno oggetto di un lavoro di rivisitazione fatto di aggiunte e varianti testuali. Alla prima edizione, dedicata Alla Giovine Italia e che reca in epigrafe il virgiliano Canamus, ne seguono altre due, una nel 1907 e l'altra, postuma, nel 1913 curata dalla sorella Maria. Da non trascurare anche l'uscita, prima che in volume, su riviste, in particolare su "Il Convito" e "Il Marzocco", con le quali il poeta collaborava con assiduità. Questi componimenti si possono leggere ora anche nella nuova edizione digitale approntata da Utet con un accurato compendio critico.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Publilio Optaziano Porfirio, poeta e senatore nella Roma del IV secolo d.C., ci ha lasciato un ampio corpus di carmina, composti in tempi diversi con varie tecniche. Il nucleo centrale della sua opera è rappresentato dal panegirico inviato a Costantino, quando l'autore si trovava in esilio, nella speranza di ottenerne il perdono. Notevole la perizia tecnica dimostrata da Optaziano: fu egli il primo autore a scrivere versus intexti, ovvero "versi intrecciati", una particolare forma di carme figurato in cui non solo i versi sono disposti in modo da formare un disegno stilizzato, ma viene aggiunta la tecnica dell'acrostico, in modo che all'interno del componimento si possa seguire un secondo, e talora anche un terzo, percorso di lettura. Dei carmina di Optaziano Utet propone oggi un'edizione digitale che si segnala per il compendio esegetico e per la presenza di immediati collegamenti ipertestuali tra l'originale latino e la traduzione italiana.
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Jataka. Vite anteriori del Buddha
UTET, 15/05/2013
Abstract: Una raccolta di 547 storie di altrettante vite anteriori del Buddha storico, la cui compilazione anonima singalese risale al V secolo e si rifa a una tradizione orale più antica, legata alla recitazione che ne fu fatta nel corso del primo concilio buddhista. Un'inedita versione ebook esce oggi per Utet, completa di collegamento ipertestuale al compendio esegetico.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Étienne Bonnot de Condillac è stato un filosofo, enciclopedista ed economista francese del Settecento. Contemporaneo di Adam Smith e pensatore di ispirazione liberale, è stato un esponente di spicco del sensismo. Va ricordato inoltre per il suo contributo nell'ambito della psicologia, della gnoseologia e della filosofia della mente. Il suo più importante lavoro è il Trattato sulle sensazioni. Una selezione delle sue opere esce oggi per Utet in ebook, con un accurato apparato critico in forma di ipertesto.
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UTET, 07/03/2014
Abstract: L'uomo è un essere errante, naturalmente predisposto a conoscere il mondo. E a raccontarlo. Per questo, l'incontro con l'altro, il confronto con il diverso, sono spesso snodi cruciali per una società. Per questo, in ogni epoca la letteratura - da Omero a Marco Polo a Ryszard Kapuscinski - misurandosi su questi temi ha raggiunto alcuni dei suoi punti più alti. Ma come si articola il delicato rapporto tra chi visita e chi è visitato? Quanto in profondità si spinge il legame tra un viaggiatore e la sua meta? A che velocità e su quali canali si sposta la moltitudine di oggetti culturali al tempo della globalizzazione? Qual è il ruolo della parola, nel contatto con lo straniero? Il viaggio - metaforico e reale, interiore ed esteriore - è il terreno comune su cui si confrontano in queste pagine studiosi come gli antropologi Marco Aime e Adriano Favole, lo storico della letteratura Attilio Brilli, un brillante interprete degli effetti della globalizzazione come Arjun Appadurai, la raffinata commentatrice dell'esperienza religiosa Gabriella Caramore, ma anche un'autorevole firma del giornalismo enogastronomico come Allan Bay e un narratore coraggioso e viaggiatore ostinato come Paolo Rumiz. Attraversando i confini delle singole discipline e inoltrandosi in quelle regioni affascinanti dove la sociologia e l'antropologia incrociano la gastronomia, la linguistica e la religione, gli autori di questi saggi ci accompagnano a ritroso nella storia, sulle tracce dei luoghi della vita di Gesù, o in parti remote del mondo, tra le tribù dei nativi dell'Oceania, fino ai fasti medievali della mitica Timbuctu. In un mondo in continua e costante accelerazione, queste sette "variazioni sul viaggio" ci rendono più consapevoli di come la frequentazione dell'oltre e l'esperienza dell'altro siano occasioni privilegiate di formazione interiore, episodi decisivi durante i quali si definisce la nostra stessa identità. Interventi nel libro: MARCO AIME Lontano da dove? Diverso da chi? Il viaggio e l'immaginario ARJUN APPADURAI Così vicini, eppure così lontani ALLAN BAY Il viaggio del cibo ATTILIO BRILLI I mille volti del viaggio e le lusinghe dell'Oriente GABRIELLA CARAMORE Tra deserto e mondo. I luoghi di Gesù di Nazaret ADRIANO FAVOLE Lo specchio rovesciato. Viaggiatori e antropologi nello sguardo dei "nativi" PAOLO RUMIZ Una grammatica del viaggiatore leggero in pensieri narrabondi
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Teatro del Quattrocento. Sacre rappresentazioni
UTET, 15/05/2013
Abstract: Curati da Luigi Banfi, i testi inclusi in questa antologia, oggi edita da Utet in formato digitale, corrispondono a quelli raccolti nelle Sacre rappresentazioni dei secoli XIV, XV e XVI da Alessandro D'Ancona nel 1872 a Firenze. Il nuovo ebook Utet si distingue per la presenza di un valido compendio esegetico fruibile mediante ipertesto.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Pochi ma degni di nota i romanzi dello scrittore senese Federigo Tozzi (1883 - 1920), pubblicati per lo più postumi e solo di recente rivalutati dalla critica come esempio di narrazioni psicologiche e vicine al simbolismo. Con gli occhi chiusi, Il podere e Tre croci sono le tre opere maggiori della sua produzione romanzesca, che oggi Utet rende disponibile in edizione digitale, corredata di un apparato di note accessibile mediante collegamenti ipertestuali.
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UTET, 06/05/2014
Abstract: "Confesso, con Neruda, che ho vissuto. Ma mi corre l'obbligo di confessare anche che, alla mia veneranda età, molte delle cose per le quali ho vissuto mi appaiono fatte da una persona che aveva il mio nome, le mie fattezze, ma che sostanzialmente non ero io." Inizia così questa specie di autobiografia, leggera come l'aria, fatta di frammenti di vita allegri e malinconici. Con pochi tocchi della sua inconfondibile scrittura, Andrea Camilleri allestisce una galleria di incontri, letture, ricordi ed emozioni, un'agrodolce cronaca dell'età che avanza. Perché "il tempo è una giostra sempre in funzione. Tu sali su un cavalluccio o un'automobilina, fai un bel po' di giri, poi, con le buone o con le cattive, ti fanno scendere".
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Grande guerra, piccoli generali. Una cronaca feroce della prima guerra mondiale
UTET, 02/02/2014
Abstract: Alla vigilia dello scoppio della prima guerra mondiale, i più immorali pensavano soltanto di ricavare dei guadagni per potersi adeguatamente arricchire. Gli idealisti, invece, credevano di offrire all'Italia l'opportunità di conquistare peso e prestigio internazionale, in modo da restituirle quel ruolo che vagheggiavano ma che, dopo i fasti della Roma dei Cesari, era rimasto incartato nei libri della storia classica. Negli ultimi dieci anni, prima di quel 1914, i soldati erano cresciuti alle direttive del generale Paolo Spingardi, ottimo oratore parlamentare, e del generale Alberto Pollio, ottimo scrittore. L'uno e l'altro - con tutto lo stato maggiore - coltivavano il mito di Napoleone del quale leggevano con avidità biografie, recensioni, commenti strategici e valutazioni tattiche. Anche culturalmente, gli ufficiali erano rimasti con i piedi e con la testa nelle pastoie del secolo precedente. Come se il tempo fosse trascorso senza lasciare traccia. Al momento dell'entrata in guerra, l'esercito italiano venne affidato a Luigi Cadorna che, se avesse ottenuto risultati proporzionali alla sua presunzione, avrebbe conquistato il globo terracqueo. I guai maggiori di chi combatteva per l'Italia vennero dagli stessi italiani che dimostrarono di non aver maturato alcuna idea e che, tuttavia, a quel nulla, si aggrapparono con convinzioni incrollabili. Si armarono di ordini assurdi. Pretesero di mandare le truppe all'assalto anche quando ogni logica l'avrebbe sconsigliato. Insistettero nello sfidare le leggi della fisica per fortificare posizioni insostenibili. Per ottenere un'obbedienza supina, fucilarono quelli che apparvero più riottosi o anche solo meno pronti a sacrificarsi. Instaurarono un regime di oppressione che sarebbe risultato odioso per una qualunque dittatura, pur spietata. E provocarono la morte di un numero imprecisato di loro uomini, piazzando le mitragliatrici dei carabinieri dietro le file destinate all'assalto con la disposizione di aprire il fuoco alla schiena dei soldati, se avessero appena ritardato a lanciarsi fuori dalle trincee.
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UTET, 22/04/2014
Abstract: Coronamento di una serie di riflessioni sul tema dell'amicizia elaborate in molti decenni, il dialogo Laelius de amicitia (44 a.C.) è una testimonianza importante dello spiccato interesse di Cicerone per la filosofia e della sua vasta cultura. Il tema gli stava particolarmente a cuore: già nel De natura deorum aveva trattato della benevolenza umana come fondata su quella divina, in polemica con la concezione epicurea che, negando ogni interesse degli dei verso gli uomini, aveva eliminato anche l'autentico fondamento dell'amicizia umana, lasciando spazio soltanto a una concezione utilitaristica dei rapporti interpersonali. Tematiche e polemiche che ritornano in questo dialogo sull'amicizia, dove sono messe maggiormente a fuoco e ricevono una più ampia e specifica trattazione. L'attenzione specifica per questo argomento, unita all'esplicito invito di Attico ("Spesso mi sollecitavi a scrivere qualcosa sull'amicizia"), indussero Cicerone alla composizione del dialogo, nel quale, accanto ad elementi tratti dai filosofi greci, ve ne sono altri che manifestamente derivano dalla personale esperienza di amicizia di Cicerone con lo stesso Attico. Possiamo ritenere che l'amicizia tra Lelio e Scipione, che è il fulcro del dialogo, sia immagine di quella tra Cicerone e il suo amico di sempre, dalla giovinezza alla morte, Tito Pomponio Attico, a cui l'opera è dedicata.
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Narratori settentrionali dell'Ottocento
UTET, 15/05/2013
Abstract: Una sistemazione della narrativa italiana post-manzoniana, dalle opere di Emilio Praga a quelle di Arrigo e Camillo Boito, passando per diversi altri autori che hanno dato il loro contributo all'evoluzione del genere dopo il romanzo storico del Manzoni. In questo sforzo antologico, oggi disponibile in un'inedita veste digitale, ogni testo si completa di un adeguato compendio critico consultabile in modalità ipertestuale.
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UTET, 15/05/2013
Abstract: Scrittore e drammaturgo vissuto nella Germania del XVIII secolo, Lessing è stato un importante esponente dell'Illuminismo. Di Lessing oggi Utet pubblica, in forma di ebook, gli scritti di carattere filosofico. L'edizione digitale si compone della traduzione italiana e di un adeguato compendio critico connessi fra loro tramite ipertesto.