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Rosso nella notte bianca
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Valenti, Stefano

Rosso nella notte bianca

Feltrinelli Editore, 31/03/2018

Abstract: Valtellina. Novembre 1994. Il settantenne Ulisse Bonfanti attende Mario Ferrari davanti al bar e lo ammazza a picconate. E, alla gente che accorre, dice di chiamare i carabinieri, che vengano a prenderlo, lui ha fatto quello che doveva.Erano quarantotto anni che Ulisse mancava da quei monti. Dopo avere lavorato tutta la vita con la madre Giuditta in una fabbrica tessile della Valsusa, è tornato e si è rifugiato nella vecchia baita di famiglia, o almeno in quel che ne è rimasto dopo un incendio appiccato nel 1945.Non un fiato, non un filo di fumo, non una presenza tutto intorno. In questo abbandono, tormentato da deliri e allucinazioni, Ulisse trascorre l'ultima notte di libertà camminando nei boschi, sdraiato davanti al camino, rivivendo la tragedia che ha marchiato la sua esistenza. Dimenticato da tutti, si rinchiude come un animale morente in quella malga dove nessuno si è avventurato da decenni. I ricordi della povertà contadina, della guerra, della fabbrica, delle tragedie familiari, si alternano in una tormentata desolazione. Una desolazione che nasce dal trovarsi nel paese dove, nel 1946, è stata interrata la sorella Nerina.È la stessa Nerina a narrare quanto accaduto. Uno di fronte all'altra, la neve sullo sfondo, Ulisse e la giovane sorella si raccontano le verità di sangue che rendono entrambi due fantasmi sospesi sul vuoto della Storia. Dopo La fabbrica del panico, Stefano Valenti fa della morte violenta di una giovane donna il trauma di un uomo, ossessionato dalla religione, e al contempo il trauma di tutta una stagione civile del nostro paese. Con la lucidità tagliente di una deriva etilica, Valenti evoca passioni, crudeltà, tensioni mai sopite, destini che devono trovare compimento e voce.

A piccoli passi. La mia cucina stagionale. Ediz. illustrata
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Liverani, Erica

A piccoli passi. La mia cucina stagionale. Ediz. illustrata

Baldini&Castoldi, 17/03/2016

Abstract: A piccoli passi Erica Liverani si è approcciata alla cucina, partendo dalle basi e diventando man mano sempre più sicura, consapevole e creativa. Passi piccoli, come quelli di sua figlia Emma con la quale si diverte moltissimo a cucinare e dalla quale si lascia ispirare, non dimenticandosi mai di aggiungere una nota giocosa alle proprie ricette. Passi da gigante, come quelli fatti da Erica nel proprio percorso verso il titolo di quinto vincitore di MasterChef Italia. E come un cammino attraverso la nostra cucina tradizionale, riletta con estro e creatività, è stato pensato questo libro, come una passeggiata nella natura, proponendo oltre 120 ricette e suggerimenti per goderne e gustarne pienamente i sapori e i profumi, mese per mese, stagione dopo stagione."Tu che facevi solo crostatine", mi ha preso in giro Lorenzo dopo che mi hanno proclamata vincitrice. Non con l'invidia rancorosa dell'eliminato, con il sarcasmo amaro dello sconfitto, ma con la sincera ammirazione di un amico che conosce perfettamente il mio percorso. E la determinazione e la schiettezza con le quali l'ho affrontato. "Credici!", mi ripetevo in continuazione. E ci ho creduto fino in fondo.Erica Liverani è nata e cresciuta a Conventello, un piccolo paese in provincia di Ravenna, in aperta campagna. La sua è una di quelle famiglie contadine molto allargate che quasi non esistono più. Da bambina era una piccola peste che non guardava mai la Tv e viveva sempre all'aperto, giocando con fratelli e cugini, tutti con i geroglifici sulle ginocchia. Esattamente come fa oggi Emma, la sua adorata bambina.

Quella sera dorata
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Cameron, Peter

Quella sera dorata

Adelphi, 24/03/2016

Abstract: Quando qualcuno si accinge a scrivere una biografia, parenti e amici del biografato cercano quasi sempre di ostacolare l'iniziativa, nel terrore di trovarsi di fronte, in un futuro minacciosamente vicino, alla solita compilazione intessuta di svarioni, congetture e voli di fantasia non autorizzati. È quindi ovvio che né la moglie, né il fratello, né l'amante del defunto Jules Gund, autore di un solo e venerato libro, desiderano che il giovane Omar Razaghi si rechi nella tenuta di famiglia in Uruguay e si impicci di faccende – piuttosto scabrose, fra l'altro – che non lo riguardano. Ma Omar ha una fidanzata che ripone in lui consistenti aspettative e lo mette, di fatto, sul primo aereo per il Sudamerica – ignorando di consegnarlo così, nel ruolo di amoroso, a tre consumati professionisti della dissimulazione. È solo l'inizio di una commedia brillante e feroce, dove nessuna combinazione di fatti, sentimenti o rivelazioni è esclusa in partenza; e l'impeccabile regia stilistica di Peter Cameron si mette al servizio di una storia che, senza parere, molto dice su una delle perversioni collettive più grottesche e contagiose: la smania di guardare la vita altrui dal buco della serratura.

Su verità e menzogna in senso extramorale
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Nietzsche, Friedrich

Su verità e menzogna in senso extramorale

Adelphi, 24/03/2016

Abstract: "... le verità sono illusioni di cui si è dimenticata la natura illusoria, sono metafore che si sono logorate e hanno perduto ogni forza sensibile, sono monete la cui immagine si è consumata e che vengono prese in considerazione soltanto come metallo, non più come monete" (Friedrich Nietzsche).

Quando la fantasia ballava il "boogie"
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Parise, Goffredo

Quando la fantasia ballava il "boogie"

Adelphi, 24/03/2016

Abstract: Parlando di Joseph Cornell, uno degli artisti che più amava, Parise addita nel "colpo d'occhio" la chiave del suo sistema interpretativo. Ma proprio la capacità di racchiudere in un dettaglio la segreta morfologia di un personaggio è la qualità che più colpisce in questi scritti, dove Parise ci parla soprattutto degli autori e dei libri che per lui hanno contato (con "incursioni ingiustificate" nel mondo dell'arte, della pittura e del cinema). E ogni volta abbiamo l'impressione che in quel dettaglio di somma densità precipiti in maniera definitiva ciò che volevamo sapere. Dettaglio spesso fisico, corporeo, colto con lo sguardo e con tutti gli altri sensi, al di là di ogni confine tra umano, animale e vegetale: come "l'attenzione-lampo" degli occhi di Montale, perle che intravediamo attraverso "la fessura delle valve"; la "carne lustra e i pori fumanti" di Comisso, "verdura grassa come i cavoli, le verze e l'insalata"; il viso "di diavoletto o di pipistrello" di Kawabata, indizio di una sensualità potente e tragica, tutta mentale – o la folgorante postura in cui viene ritratto Gadda: "E nel capire, convinto invece di far confusione e di non capire un bel nulla, un dolore in forma di lacrima ideale gli corse lungo la guancia".Con la stessa brusca irruenza (e irriverenza), come al ritmo di un boogie, Parise riscatta Maugham, giudicato scrittore "di seconda classe" perché leggibile e popolare, paragonandolo a un marito – un marito è "uno che c'è sempre" –, e definisce "Le finestre di fronte" di Simenon (siamo nel 1985) un "capolavoro", dove "scene costumi e nomi e personaggi ... paiono coperti della cipria bianca della pittura surrealista e metafisica". Per Parise, del resto, l'arte della lettura è un sentimento: non sorprende allora che dalla lettura di un romanzo di Piovene scaturisca un sogno e che solo dal sogno discenda il giudizio critico: "sentivo che, sbrogliando il sogno, avrei penetrato il romanzo, dal di dentro, in modo più intimo e degno, per me, che non con gli strumenti della sola ragione critica". "Mi pareva, fiutando più che leggendo i documenti che venivano da fuori, che la fantasia, cioè il subconscio, dovesse avere la prevalenza sul conscio, cioè sullo storico. Mi pareva che la sensazione soggettiva, la sempre inesatta pressione del sangue, cioè il sentimento individuale non potesse prestarsi ad alcuna oggettivazione e infine che l'assurdo, il non storico, il casuale e l'oscuro che è in noi nel suo perenne filmato dovesse prevalere sullo storico, e non programmaticamente ma in modo quasi gestuale, smembrato, come il boogie appunto".

Letture facoltative
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Szymborska, Wislawa

Letture facoltative

Adelphi, 24/03/2016

Abstract: Nei lontani anni Sessanta W. Szymborska, incuriosita dal divario fra l'attenzione che i recensori riservano ai libri 'nobili' (narrativa, saggistica storico-politica, classici), destinati tuttavia a restare in buona parte sugli scaffali delle librerie, e il vasto successo riscosso da libri di tutt'altro genere (quelli di banale divulgazione scientifica, manuali del fai da te, almanacchi), decise che valeva la pena di dedicare proprio a questi ultimi qualche considerazione. Non da critico professionista, certo, ma da amateur, usando il libro come pretesto per divagazioni in punta della sua caustica penna: "In ultima analisi mi sono resa conto di essere e voler restare una lettrice amatoriale, su cui non gravi l'imperativo di un'incessante valutazione. Per me, talvolta, il libro può costituire l'argomento centrale, talaltra solamente il pretesto per abbandonarmi a fuggevoli associazioni di idee".Da allora questa eccentrica opera di scavo non si è mai interrotta, e continua a produrre anche nel nuovo secolo i suoi frutti sapidi di humour: da un malizioso commento sull'incontro tra Andersen e Dickens agli inconvenienti del vivere quotidiano a corte nella sfolgorante Polonia settecentesca; dalle improbe fatiche cui medium e occultisti devono sobbarcarsi in privato per esercitare al meglio le loro arti alle insospettate possibilità espressive dell'alfabeto cinese; dall'esilarante cronaca di una serie di non-incontri con Czesław Miłosz al ritratto ammirato di Alfred Hitchcock – un personaggio che, per il gusto dei particolari con alone di suspense e le chiuse fulminanti, in fondo le assomiglia.

Sviluppare applicazioni web con React.js
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Fedosejev, Artemij

Sviluppare applicazioni web con React.js

Feltrinelli Editore, 20/03/2016

Abstract: Realizzare applicazioni web con interfacce utente scalabili e performanti è una sfida che gli sviluppatori affrontano da un decennio. React.js è forse la tecnologia che fino a oggi ha risposto in maniera più efficace e non a caso è implementata da realtà del calibro di Facebook e Instagram.Grazie a un approccio tutoriale, questo manuale insegna l'utilizzo di React.js in applicazioni reali. Capitolo dopo capitolo viene mostrato come creare e gestire i diversi elementi dell'interfaccia utente, come renderli reattivi e come arricchirli con altre librerie JavaScript, fino ad arrivare a superare test di complessità crescente e aumentare la scalabilità dell'applicazione. Un testo prezioso per tutti gli sviluppatori front-end che magari già lavorano con jQuery e framework come AngularJS o Backbone.js, ma vogliono arricchire il proprio bagaglio di conoscenze con uno strumento potente e moderno come React.js.

Il libro segreto degli orchi e delle fattucchiere
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Brenman, Ilan - Zilberman, Ionit

Il libro segreto degli orchi e delle fattucchiere

Gallucci, 21/03/2016

Abstract: Un giorno dalla biblioteca di papà rispunta fuori il leggendario Libro segreto delle principesse con le sue rivelazioni sulla vita di orchi, streghe e fattucchiere. Vuoi saperne di più? Leggi la storia e scopri il passato dei "cattivi" delle fiabe. Da piccoli, anche loro erano buoni…Il nuovo capitolo, dopo Ma le principesse fanno le puzzette?

Bibliotecari al tempo di Google. Profili, competenze, formazione. Relazioni Convegno Stelline (Milano, 17-18 marzo 2016)
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Bibliotecari al tempo di Google. Profili, competenze, formazione. Relazioni Convegno Stelline (Milano, 17-18 marzo 2016)

Editrice Bibliografica, 21/03/2016

Abstract: Il volume, diviso per sessioni, contiene tutte le relazioni dei relatori che hanno apportato il loro contributo al Convegno Stelline 2016, in entrambe le giornate di giovedì 17 e venerdì 18 marzo.

Tempo di seconda mano. La vita in Russia dopo il crollo del comunismo
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Aleksievic, Svetlana

Tempo di seconda mano. La vita in Russia dopo il crollo del comunismo

Bompiani, 31/03/2016

Abstract: Sullo sfondo del drammatico crollo dell'Unione Sovietica e della tormentosa e problematica nascita di una "nuova Russia", decine di protagonisti-narratori raccontano cos'è stata l'epocale svolta tuttora in atto. Uno spaccato della tramontata "civiltà sovietica", quasi un'enciclopedia dei sogni dell'"uomo rosso", fecondata dal dono che ha l'autrice di saper penetrare l'anima di coloro che hanno vissuto quell'epoca anche esaltante e stentano oggi ad adattarsi a un "tempo di seconda mano"

Il racconto della serva Zerlina
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Broch, Hermann

Il racconto della serva Zerlina

Adelphi, 31/03/2016

Abstract: Quando Hannah Arendt lesse questo racconto, così ne scrisse a Broch: "È una delle più grandi storie d'amore che io conosca e personalmente quella che mi è forse più gradita. Qualcosa di così meraviglioso, scritto interamente dalla prospettiva di quell'indimenticabile che risalta solo nel materiale di ciò che si è dimenticato".In un interno aristocratico e decaduto, la serva Zerlina racconta con foga implacabile la storia di una passione demoniaca e di una feroce sete di rivalsa, e svela la sua vendetta, di raffinata perfidia, ai danni del Signor von Juna, fatuo avventuriero che già nel nome ricorda il "Don Giovanni" – così come la stessa Zerlina e la padrona Elvira. Il suo furore finirà per travolgere tutto e tutti, anche l'impostura della rispettabilità coniugale in un'Austria prossima alla rovina, dove i presunti non-colpevoli "affondano" per dirla con Broch "nella colpa etica", in una "colpevole non-colpevolezza".

Strategia digitale
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Avallone, Alice

Strategia digitale

Feltrinelli Editore, 20/03/2016

Abstract: Una strategia digitale può essere definita da sette elementi, tanti quanti le tavolette del famoso rompicapo cinese Tangram: il mittente e il destinatario, i contenuti, i professionisti in campo, il coinvolgimento del pubblico attraverso i social network, il monitoraggio dei risultati. Combinati insieme possono formare innumerevoli figure, che corrispondono a strategie sempre diverse. Tangram diventa così un metodo originale rivolto a chi è alla ricerca di uno strumento creativo per la stesura di un piano di comunicazione digitale, per un piccolo blog come per il nuovo prodotto di una grande azienda. Non esistono limiti ed è possibile creare la combinazione più adatta ai propri scopi, mettendo i contenuti al centro, prevedendo una buona dose di flessibilità, aprendosi al mondo digitale come a quello fisico, accedendo ai social media, utilizzando lo storytelling e tendendo un orecchio alla Rete per monitorare i risultati. Questo libro spiega come scegliere gli obiettivi e definisce il ruolo di ogni tavoletta della strategia, suggerendone accostamenti che creano modelli di utilizzo applicabili in situazioni pratiche e reali.

Nichilismo
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Buzzi, Franco

Nichilismo

Editrice Bibliografica, 22/03/2016

Abstract: Uno schizzo chiaro ed esaustivo sull'evoluzione di un concetto che ingloba una storia articolata di vicende di pensiero e atteggiamenti culturali che qualificano l'Occidente. Riemergono le radici profonde del pensiero dell'Essere e della sua negazione più radicale, dai presocratici, attraverso le aspettative della soggettività moderna, i protagonisti (Nietzsche, Heidegger, Severino), fino alla contestazione di ogni fondamento da parte del pensiero debole.

Manuale RDA. Lo standard di metadatazione per l'era digitale
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Guerrini, Mauro - Bianchini, Carlo

Manuale RDA. Lo standard di metadatazione per l'era digitale

Editrice Bibliografica, 22/03/2016

Abstract: Questo manuale espone in modo chiaro ed esaustivo lo standard Resource Description and Access (RDA) nella sua struttura complessiva e approfondisce nel dettaglio le singole istruzioni, corredate da molti esempi. Il libro spiega il processo di descrizione mediante la registrazione dei dati per l'identificazione e l'accesso alle risorse. Esso prende in considerazione tutte le tipologie di risorsa prodotte e utilizzate dall'uomo per la trasmissione della conoscenza registrata. Il manuale si rivolge a chiunque desideri creare dati condivisibili e aperti al web semantico.

Fiori per un vagabondo. Un caso di Petri e Miceli
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Simoni, Gianni

Fiori per un vagabondo. Un caso di Petri e Miceli

Tea, 05/05/2016

Abstract: "Sono molti i magistrati scrittori. Tra loro Gianni Simoni si è dato alla letteratura con esiti intriganti."Armandio Besio, LA REPUBBLICA"I suoi "gialli procedurali" sono ormai un caso letterario."Nino Dolfo, CORRIERE DELLA SERA"Sa creare atmosfere realistiche e personaggi che si fanno amare."Fabrizio Ravelli, LA REPUBBLICA"In tutta la sua vasta produzione giallistica Gianni Simoni non ha mai deluso."Grazia Giordani, L'ARENAUna sparatoria in pieno giorno sulla porta di un bar nella periferia di Brescia. E, mentre una Vespa si allontana a tutto gas verso la tangenziale, un barbone che passava di lì per caso si accascia sul marciapiede. Sembrerebbe una faccenda di poco conto, eppure... Subito emergono alcune stranezze: se si trattava di un vagabondo, perché allora indossava una camicia cifrata e di ottima fattura e aveva le unghie dei piedi curate? E come mai è stato colpito da ben due colpi, uno di striscio alla spalla e l'altro, letale, in pieno viso? Un proiettile vagante passi, ma due...I conti non tornano per il commissario Miceli, che, in assenza del commissario titolare Grazia Bruni, è stato reintegrato a tempo pieno, con buona pace della sospirata e sempre più lontana pensione. E, come sempre, quando i conti non tornano, Miceli chiama in aiuto il suo vecchio amico, l'inossidabile ex giudice Petri, che non tarda a rendersi conto che non è certo un caso di morte accidentale.Quanto basta per scatenare il fiuto dei due investigatori, che, nonostante le flebili, se non quasi inesistenti tracce – un anonimo mazzo di fiori di campo lasciato chissà da chi sul luogo del delitto – riusciranno a dare corpo a un caso che rischiava di scomparire, come la sua vittima.

Una seconda natura
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Pollan, Michael

Una seconda natura

Adelphi, 31/03/2016

Abstract: Dacché Nabucodonosor elevò i giardini pensili di Babilonia pur di lenire la nostalgia della sua sposa per le colline dell'infanzia, il giardino è sempre stato una seconda natura, foggiata dall'uomo in base alla sua cultura ed esperienza. Ma di questi tempi il giardino è anche un campo di battaglia ideologico ed etico fra l'"utopia suburbana" del prato sempre perfettamente curato e la ribellione antinomiana dei cultori della wilderness, discepoli di Thoreau. Per fortuna esiste un terzo partito – quello che fu, ad esempio, di Alexander Pope, che agli architetti del paesaggio suoi contemporanei consigliava semplicemente: "Consulta sempre il Genio del luogo". Pollan – che di Pope condivide l'ironia e il buonsenso, oltre che il piglio eclettico da filosofo, umorista, narratore e polemista – sa da quale parte schierarsi, e lo fa nel modo che più gli è congeniale: con questo volume, che riesce a essere al tempo stesso esilarante autobiografia, racconto di un'odissea intellettuale e brioso trattato di giardinaggio empirico-teorico.

Il mistero dell'arbitro addormentato. Goleador
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Santiago, Roberto - Amerighi, Marco

Il mistero dell'arbitro addormentato. Goleador

Nord-Sud Edizioni, 28/04/2016

Abstract: Il Team Soto Alto non è solo la squadra di calcio della scuola. È molto di più. Noi abbiamo stretto un patto: niente potrà mai separarci. Giocheremo sempre uniti, succeda quel che succeda. Quando qualcuno si troverà in difficoltà, noi ci faremo sempre in quattro per aiutarlo, perché siamo anche degli ottimi investigatori. Così inizia l'avventura: siamo i Goleador!Goleador è la serie bestseller mondiale che ci accompagna nel meraviglioso mondo del pallone, avvolgendo ogni avventura nel mistero e senza risparmiare in divertimento. Lo spot diventa – attraverso la letteratura – veicolo per insegnare valori importanti come l'amicizia, lo spirito di sacrificio, il lavoro di squadra e il fair play.

Il vello d'oro
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Graves, Robert

Il vello d'oro

Longanesi, 14/04/2016

Abstract: Per riavere il trono che gli è stato usurpato, Giasone raccoglie una sfida a tutta prima impossibile: raggiungere la Colchide per recuperare il Vello d'Oro.A far vela con lui a bordo della nave Argo sono i grandi eroi dell'antica Grecia, tra i quali Ercole, Orfeo, i gemelli Castore e Polluce, l'indovino Linceo e la vergine Atalanta. Protetti dalla Dea Bianca, ma costantemente in lotta contro una natura avversa, mostri, dei ostili e le ancora più insidiose trappole di seducenti eroine, gli Argonauti affrontano un'impresa che rischia a ogni passo di tramutarsi in tragedia. Una spedizione leggendaria che Robert Graves ha il pregio di narrare come un'avventura estrema, appassionante e audace, nella quale i protagonisti emergono nella loro più autentica umanità, calati in un immaginario che prende vita tra le pagine e che, oggi più che mai, si rivela incredibilmente attuale.

Insospettabili
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Perissich, Riccardo

Insospettabili

Longanesi, 14/04/2016

Abstract: Il colonnello Valente, dei servizi segreti italiani, viene convocato da Emma Santini, segretario del partito di opposizione. La donna è convinta che il celebre giornalista Dario Ottolenghi, amico suo e dello stesso Valente, contrariamente a quanto si crede non sia stato ucciso in Iraq durante un viaggio di studio, ma sia ancora vivo. Potrebbe essere stato rapito, o essere in fuga e solo Valente può scoprire la verità. Il colonnello parte per Istanbul sulle tracce di Ottolenghi, ma viene arrestato e invitato a lasciare la Turchia. Prima però, un incontro con Scarlett Bingham, l'affascinante direttrice del British Council locale, gli conferma che Ottolenghi potrebbe essere vivo. Le informazioni che gli dà lo obbligano anche a riaprire il capitolo di uno dei suoi più gravi insuccessi professionali: la fuga da Parigi del terrorista italiano Cesare Attolico. È solo l'inizio di un'indagine complessa, che vedrà Valente vittima di un agguato, dal quale si salverà solo grazie alla prontezza della sua compagna, Anne Dumont. Perché qualcuno vuole fermare a tutti i costi il colonnello? Che cosa c'è veramente dietro la scomparsa o la fuga di Ottolenghi e di Attolico? Valente, solo contro tutti, è tradito anche dalla sua compagna che deve scegliere fra l'amore e la ragion di stato. La verità emergerà un tassello alla volta, e trascinerà il protagonista e il lettore in uno scenario tanto inquietante quanto drammaticamente attuale. Un thriller italiano che ha la forza e il respiro dei grandi thriller americani.

I bottoni di Napoleone. Come 17 molecole hanno cambiato la storia
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Le Couteur, Penny - Burreson, Jay

I bottoni di Napoleone. Come 17 molecole hanno cambiato la storia

Longanesi, 30/03/2016

Abstract: "Svolte epocali, dalle origini ai giorni nostri, appaiono indissolubilmente legate a precise formule chimiche."il Venerdì di Repubblica"La storia di queste 17 molecole che hanno rivoluzionato la vita è più appassionante di un giallo."QuarkChe cosa ha dato e dà alla chimica la straordinaria facoltà di far nascere le civiltà e far cadere gli imperi? Il fatto che strutture chimiche, semplici e complesse, possano determinare con differenze minime l'intera varietà delle sostanze naturali. Quelle che hanno inciso sul corso della storia sono state moltissime: il pepe e le altre spezie (determinanti nelle scoperte geografiche e nella conservazione dei cibi fino all'avvento della refrigerazione), la seta (originaria della Cina, che diede un contributo allo sviluppo delle basi finanziarie del Rinascimento italiano), lo zucchero (che come il cotone alimentò la tratta degli schiavi e l'espansione economica che condusse alla Rivoluzione industriale), lo sviluppo delle armi da fuoco (che trasformò le tecniche della guerra), la gomma (che rivoluzionò il trasporto su strada) hanno esercitato la loro incredibile azione sul divenire della storia grazie a proprietà legate a piccoli gruppi di atomi presenti nelle loro molecole. E i bottoni di Napoleone (o meglio, dei suoi soldati) che c'entrano in tutto ciò? Perché l'esercito dell'imperatore fallì nella campagna di Russia del 1812? Secondo una teoria, perché i bottoni di stagno delle uniformi francesi si disintegrarono al gelo dell'inverno russo, impedendo agli uomini di combattere. Infine, lasciamo la parola a Roald Hoffmann, Premio Nobel per la chimica nel 1981: "Qualche atomo aggiunto qui, qualcuno sottratto là: ecco tutto ciò che fa la differenza tra le caratteristiche sessuali maschili e femminili, fra una molecola innocua e una letale. In che modo tutto questo funzioni, e come in realtà la cultura sia stata plasmata dalla chimica, è l'argomento di questo libro di grandissima leggibilità".