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Un piccolo libro per il Natale
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Townsend Brady, Cyrus

Un piccolo libro per il Natale

Faligi Editore, 28/09/2011

Abstract: Un piccolo libro per il Natale di Cyrus Townsend Brady UN AUGURIO DI NATALEPer Tutti, Ovunque...Che le vostre case e i vostri cuori siano ricchi di pace e benevolenza, di prosperità e di abbondanza, di gioia e di soddisfazione in questo giorno e in tutti gli altri giorni. Siano numerose le buone opportunità di lavoro e che siano tutte in vostro favore. Che le vostre anime si addicano a ciò che devono sopportare; che le vostre spalle si rafforzino per i fardelli della vita; che andiate incontro alle vostre responsabilità; che i vostri doveri siano compiuti; che i vostri compiti siano assolti. Possa l'amore esser sempre più abbondante fino a raggiungere la perfezione in un giorno della vostra vita. In una parola, ogni augurio che possa essere di aiuto, che vi elevi e vi conforti, io Vi porgo in questa ora e in tutte le altre ore dell'anno...

Un segno invisibile e mio
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Bender, Aimee - Testa, Martina - Abeni, Damiano

Un segno invisibile e mio

minimum fax, 23/11/2011

Abstract: Mona Gray, vent'anni, è innamorata dei numeri fino all'ossessione: l'ordine e la precisione dell'aritmetica le servono a difendersi dall'instabilità del mondo. Da quando il padre ha contratto una misteriosa malattia, infatti, Mona ha bloccato ogni propria aspirazione, ha paura di innamorarsi e si rifugia in una serie di piccoli gesti e oggetti scaramantici. Ma quando viene assunta come insegnante di matematica alle elementari, la sua vita - grazie a un'allieva fuori dal comune e aun collega capace di far breccia nella sua timidezza - comincia a cambiare irreversibilmente.Tenero, spassoso, commovente, acclamato dal Los Angeles Times come uno dei libri dell'anno, questo romanzo ha lanciato Aimee Bender come una delle migliori voci nella nuova narrativa americana.

UN SONNO SENZA SOGNI
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Maraini, Dacia

UN SONNO SENZA SOGNI

Drago Edizioni, 06/09/2011

Abstract: "Un sonno senza sogni"Due splendidi racconti di Dacia Maraini: il primo ambientato nella Sicilia del '700, tra cantine per la produzione del vino e la peste che terrorizzò l'Isola, il secondo ambientato invece nella sua città, la Bagheria del dopoguerra. Un gruppo di bambini va al mare...illustrazioni di Lucio Del Pezzo, Giosetta Fioroni, Fausto Gilberti, Laboratorio Saccardi, Lucia Pescador, Concetto Pozzati e Tino Stefanoni.

Una cosa divertente che non farò mai più
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Wallace, David Foster - G., D'Angelo - F., Piccolo

Una cosa divertente che non farò mai più

minimum fax, 14/12/2010

Abstract: Un capolavoro di comicità e virtuosismo stilistico con cui i lettori italiani hanno conosciuto il genio letterario di David Foster Wallace. Commissionatogli inizialmente come articolo per la prestigiosa rivista Harper's, questo reportage narrativo da una crociera extralusso ai Caraibi - iniziato sulla stessa nave che lo ospitava e cresciuto a dismisura dopo innumerevoli revisioni - è ormai diventato un classico dell'umorismo postmoderno e al tempo stesso una satira spietata sull'opulenza e il divertimento di massa della società americana contemporanea.

Una cosa piccola che sta per esplodere
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Cognetti, Paolo

Una cosa piccola che sta per esplodere

minimum fax, 13/02/2011

Abstract: Cinque racconti ambientati negli anni più teneri, più violenti, più tormentati della nostra vita. Ereditiere affascinanti e scheletriche rinchiuse in una clinica per anoressiche, figli scaraventati dai genitori nel naufragio del loro matrimonio e di un'epoca, orfane di giocatori d'azzardo che cercano riscatto nell'immaginazione. Il filo rosso che lega queste storie è il momento, vivo e straziante, in cui prendiamo coscienza della nostra identità, scopriamo il sesso, l'amicizia, la crudeltà del mondo, attraversiamo la linea d'ombra con un atto di rivolta. La scrittura intensa e precisa, e un sapiente uso dell'intreccio, trovano nell'adolescenza il luogo magico in cui i personaggi, raccontando la propria vita, mettono a nudo la nostra.

Una cura per la terra. Manifesto di un ecopragmatista
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Brand, Stewart

Una cura per la terra. Manifesto di un ecopragmatista

Codice Edizioni, 14/11/2010

Abstract: Esplosione demografica, riscaldamento globale, inquinamento e urbanizzazione stanno cambiando il volto del nostro pianeta. Sono forze potenti, con conseguenze imprevedibili che potrebbero mettere a repentaglio la sopravvivenza della società così come la conosciamo oggi. Siamo insomma alle porte di una profonda trasformazione: il punto non è come evitarla, ma come affrontarla per evitare che ci travolga. E il modo migliore è lasciarsi alle spalle trent'anni di un dibattito pubblico troppo compromesso da ideologie e politicizzazioni e troppo poco informato, e dire le cose come stanno senza paura di essere ruvidi, scomodi, eretici. L'urbanizzazione è un fattore di sviluppo, e come tale va trattato. L'energia nucleare è oggi necessaria per liberarci dalla dipendenza dei combustibili fossili. Gli organismi geneticamente modificati non sono il "cibo di Frankenstein", e potrebbero sfamare milioni di persone. La geoingegneria, la scienza che interviene a modificare il clima, non va demonizzata. Non si tratta solo del passaggio a una nuova ideologia: è un cambiamento più profondo, è il totale abbandono di qualsiasi ideologia a favore del più lucido e laico pragmatismo.

Una grande casa, cui sia di tetto il cielo
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Conforti Calcagni, Annamaria

Una grande casa, cui sia di tetto il cielo

Il Saggiatore, 19/04/2011

Abstract: Con "Bellissima è dunque la rosa", che illustra l'epoca della civiltà della villa e dell'alleanza tra aristocrazia veneta e "santa agricoltura", e successivamente con "Bei sentieri, lente acque", che delinea il gusto borghese per il giardino d'autore e il parco pubblico nell'Ottocento, Annamaria Contorti Calcagni ha composto le prime opere di un trittico. "Una grande casa, cui sia di tetto il cielo" è il libro conclusivo di questo trittico e insieme l'opera che porta a termine un percorso dentro la storia del giardino italiano dalle origini al Novecento. Prima dell'Unità d'Italia, il giardino, sintesi di tutte le arti, aveva un rapporto diretto con le peculiarità del territorio di appartenenza. Nel Novecento quel legame si allenta fino a disperdersi del tutto. Venuto meno l'antico ruolo dell'agricoltura, le città si espandono, l'industrializzazione si diffonde e il giardino trasforma il proprio ruolo, diventando un corollario della residenza di villeggiatura e dell'ideale dell'industria a misura d'uomo. L'evoluzione del giardino italiano scandisce le tappe della storia nazionale. A inizio Novecento, lo stile Liberty si fa raffinato interprete della nuova società borghese e democratica: vegetazioni e inedite fioriture verticali si intrecciano attorno a ville dalle linee sinuose, grandi alberghi e moderni centri termali. Attraverso il giardino del Novecento, l'autrice ricostruisce, tra intuizioni e progetti, successi e fallimenti, arte e società, la storia d'Italia.

Una luce passeggera
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Tanchis, Aldo

Una luce passeggera

Il Maestrale, 23/11/2010

Abstract: Sardegna, secondo dopoguerra. Dall'alto di uno spuntone di roccia, un uomo a cavallo considera l'altipiano coperto di neve che sta per attraversare. Deve recuperare il suo bestiame rubato. Eolo vede già cosa succederà: la marcia faticosa, il deserto di neve e ghiaccio, i rari incontri con uomini diffidenti che potrebbero aiutarlo o sviarlo. Ma osserva anche il panorama del passato: la guerra combattuta in Etiopia, l'inseguimento di una carriera coloniale e di Liliana ­malinconica e forte ragazza emiliana che sposerà ma non conquisterà. Insieme vivranno il campo di concentramento, l'amaro ritorno in patria sulle "navi bianche", la dura vita in un paesino sardo. Passato e futuro, Sardegna ed Etiopia, guerra e caccia ai banditi, amore e disamore s'intrecciano e si fondono in un perenne inseguimento, una macchina inesorabile che metterà Eolo, letteralmente, di fronte a se stesso.

Una nuova vita
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Malamud, Bernard - Mantovani, Vincenzo

Una nuova vita

minimum fax, 23/03/2011

Abstract: S. Levin, timido insegnante di letteratura, si trasferisce in un piccolo college della remota provincia americana per sfuggire al caos di New York e a un passato di alcolismo e di sbando. Tra i boschi del selvaggio Oregon spera di trovare una nuova dimensione esistenziale, un nuovo impulso alla propria realizzazione umana e professionale, qualche soddisfazione lavorativa e magari anche l'amore; invece si ritrova in un ambiente ristretto e conformista, refrattario alle novità e diviso da antagonismi meschini. Né le cose vanno meglio per quanto riguarda la vita sentimentale: unico scapolo in una comunità di coppie sposate, il povero Levin si imbarca in una serie di relazioni scriteriate più vicine alla tragicommedia che al romanticismo, finché...

Una primavera difficile
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Pahor, Boris

Una primavera difficile

Zandonai Editore, 22/12/2010

Abstract: Maggio 1945. Un reduce sloveno dai campi di concentramento nazisti è ospite di un sanatorio alle porte di Parigi. La sua vita somiglia a un dormiveglia dentro una serra di vetro, un dormiveglia attraversato di continuo dalle immagini di là, di quel mondo dove ha visto consumarsi la distruzione. "Lui prima della Germania e lui dopo la Germania, chissà se questi due uomini si sarebbero mai incontrati" si chiede il protagonista, esprimendo in modo mirabile il dissidio lancinante da cui scaturisce - necessaria e alta - la narrativa di Pahor e la sua appassionata testimonianza civile. Nelle pagine di questo romanzo, infatti, la ricchezza del suo talento letterario non si lascia confinare alla pura e sofferta memoria del lager o al farsi voce della minoranza slovena perseguitata. A Radko Suban, un uomo spezzato in due dalla barbarie, è data malgrado tutto la possibilità di ritrovare se stesso e di rinascere grazie all'amore di Arlette, una giovane infermiera francese. Un amore contrastato, in cui nulla è certo: eppure ogni gesto di lei ha il sigillo di una vitalità che sconfigge le ombre e porta in sé una promessa di libertà che lo scrittore ritrae con commozione e stupore, lo stesso che ci coglie dinanzi al "perenne e impercettibile germogliare della terra, buona e immensa".

Una storia commestibile dell'umanità
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Standage, Tom - S., Bourlot

Una storia commestibile dell'umanità

Codice Edizioni, 31/01/2011

Abstract: Nel corso dei secoli il cibo ha rappresentato per l'uomo molto più che un semplice mezzo di sostentamento. E stato di volta in volta la causa di cambiamenti epocali (l'agricoltura è di fatto l'invenzione umana che ha permesso la nascita della civiltà moderna), strumento di potere, apripista delle prime reti commerciali globali, collante tra le società, arma ideologica e causa di conflitti. La sua influenza sulla storia mondiale può essere paragonata, scrive Tom Standage, a una "forchetta" invisibile che ha pungolato l'umanità, segnandone e cambiandone talvolta il destino. Un impatto storico e sociale che ancora oggi non smette di far sentire il suo peso. L'osservatorio privilegiato di Tom Standage offre infatti nuove prospettive e nuovi scorci sui nostri tempi, e permette di affrontare con occhio diverso temi attuali e caldissimi come la crisi alimentare, le cause e gli effetti del vertiginoso sviluppo demografico del xx secolo, l'uso delle colture per ottenere biocarburanti, i tanto discussi OGM e la nascita del movimento alimentare locale.

Una Storia del Mondo in Sei Bicchieri
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Standage, Tom - P., Bonini

Una Storia del Mondo in Sei Bicchieri

Codice Edizioni, 31/01/2011

Abstract: La disponibilità d'acqua vincola da sempre le sorti dell'umanità, generando fortune e catastrofi, prosperità e guerre: eppure la più antica delle bevande non è l'unica ad aver condizionato la nostra storia. Fotografando cinquemila anni di eventi, Tom Standage getta una nuova luce sulle vicende dell'uomo, leggendole attraverso le bevande che ne hanno accompagnato le sorti, concorrendo, nelle maniere più sorprendenti, addirittura a crearle. Originale e ironico, il libro alterna cronache e aneddoti alla verità dei documenti, creando un avvincente cortocircuito tra realtà e leggenda capace di offrire una visione "altra" della storia, che alle rivelazioni epocali preferisce i piccoli, grandi segreti racchiusi in un bicchiere.

Una storia filosofica
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Jirasek, Alois

Una storia filosofica

Faligi Editore, 25/11/2011

Abstract: "Una storia filosofica è il testo più conosciuto della trilogia che descrive la vita quotidiana della città di Litomyl (Una storia filosofica, Dai cavalieri, Alla vecchia posta), intitolata da Alois Jirásek Le storie provinciali. La scriveva il ventiseienne Jirásek nel 1877, già residente in città da tre anni, il tempo necessario per studiare minuziosamente le fonti e i personaggi per la novella.Perciò tutti i personaggi che incontriamo nel testo sono così umani e verosimili, che siano i veri appassionati dalle idee rivoluzionarie di quell'epoca movimentata, oppure i fossilizzati e ridicoli burocrati dell'aristocrazia, e infine le schizzinose pettegole borghesi. Il primo nucleo di personaggi comprende gli studenti, la buona signorina Elis, "la madre degli studenti" e le ragazze Celeste e Mariella. In contrasto l'autore pone il misero burocrate Roubínek, la sua altezzosa moglie e figlia, la faccendiera di nome Rollerka.La storia racconta la quotidianità degli studenti nella cittadina di Litomyšl nel corso degli anni 1847 e 1848, nell'epoca in cui l'Europa intera ribolliva di fermenti rivoluzionari. La novella è divisa in due parti: la prima descrive la rivoluzione in provincia e la sentita festa campestre di calendimaggio nei prati alberati di Nedošín, la seconda illustra la lotta rivoluzionaria per la libertà politica, e culmina con la rivoluzione. A Litomyšl, come d'altronde in tutte le città di quell'epoca, si formano la guardie civiche: studentesca, cittadina e quella dei burocrati. Ma con quale maestria l'autore disegna il divario tra di loro! Con quale maestria disegna le singole caratteristiche della vita in provincia finché riesce a far risorgere davanti ai vostri occhi l'immagine verosimile della cittadina, dove gli studenti assetati dalla lotta si affrettano per raggiungere le barricate. Intanto il burocrate Roubínek si ammala gravemente, perché non sopporta la sconfitta della sua autorità, e il conte Giorgio chiama in ritirata la sua truppa di burocrati per paura che si potessero alleare con il popolo! Jirásek spiega con freschezza, con umorismo e versatilità gli eventi del grande periodo storico proiettato nella vita di una piccola città. Zdeněk Nejedlý commenta: "…è così fresco e gioviale non soltanto perché parla degli studenti, ma anche perché lo spirito studentesco avvolge tutto attorno, lo impregna,…dice che lo spirito degli studenti è veramente giovane, che promette l'arrivo di una nuova generazione migliore e più libera e di conseguenza l'avvento della nuova e migliore vita."La bellissima speranza di un mondo migliore che arriva per sostituire quello vecchio e morente, assicurò a "Una storia filosofica" il successo immediato e a sua volta portò alla celebrità il giovane autore. Fu il testo ceco più letto, classificato come "la breve novella ricca dei contenuti di un grande romanzo"."

Una vita da dissidente
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Win Tin - Malibeaux, Sophie - Valent, Giusi

Una vita da dissidente

O barra O, 26/07/2011

Abstract: Win Tin, braccio destro di Aung San Suu Kyi e cofondatore della Lega nazionale per la democrazia, è la grande voce della resistenza contro la giunta militare al potere in Birmania.Malgrado l'oppressione del regime, Win Tin si è sempre battuto per la democrazia con le armi dell'intelletto e della scrittura, dapprima come giornalista e poi come attivista politico, fino al 1989 quando, per la sua propaganda antigovernativa, viene condannato a 21 anni di reclusione.All'indomani della liberazione, nel 2008, la sua lotta continua con il racconto dell'esperienza di prigioniero politico nel carcere di Insein, tristemente noto per le disumane condizioni di detenzione.7.000 giorni, 19 anni di vita, descritti in tutta la loro crudezza, nella speranza che conoscere la verità "possa aiutare le persone a capire le sofferenze" di quanti si battono per la democrazia in Birmania.Una testimonianza unica, la denuncia implacabile di un uomo che nemmeno le vessazioni più atroci sono riuscite a piegare e a deviare dai suoi ideali politici.

Undicesimo comandamento
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Mearini, Elena

Undicesimo comandamento

Perdisa Pop, 26/10/2011

Abstract: "Elena Mearini scrive ogni singola frase con la stessa terribile forza e la stessa fantasia visionaria di un eroe che si batta, da solo, per salvare il mondo"Raul MontanariSerena è una giovane donna che conosce il dolore e la solitudine. A soli cinque anni ha perso entrambi i genitori ed è stata cresciuta da Rinaldo, uno zio costretto ad abbandonare la carriera di pugile per occuparsi di lei. Allevata in un clima di amarezza e disperazione, Serena sposa un uomo violento, di cui subisce i maltrattamenti senza battere ciglio, perché ha deciso di portare una croce, di replicare il cammino di Cristo, le stazioni della Passione, convinta che per ogni pena subita le verrà data in premio una dose di affetto. Così Serena sopporta come un Cristo al femminile, fi no a quando si accorge che la storia della croce è difettosa, che il mondo reale non concede premi e che lei ha il dovere di reagire.Elena Mearini è nata nel 1978 e vive a Milano. Ha esordito nel 2009 con il fortunato romanzo sul tema dell'anoressia 360 gradi di rabbia (Excelsior 1881). Tra le sue molte attività, conduce laboratori di scrittura creativa nelle carceri italiane e scrive articoli legati a tematiche sociali.

United business of Benetton. Sviluppo insostenibile dal Veneto alla Patagonia
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Camuffo, Pericle

United business of Benetton. Sviluppo insostenibile dal Veneto alla Patagonia

Stampa Alternativa, 05/05/2011

Abstract: Se per "sviluppo sostenibile" si intende un percorso di crescita economica attento e rispettoso delle culture originarie, dell'ambiente in cui si attiva e in generale del tessuto politico, sociale e culturale preesistente, quello proposto dalla Benetton non lo è. Nella sua propagazione dal Veneto all'estremo sud del mondo, lo sviluppo Benetton si è dimostrato quasi sempre "insostenibile". Ciò che emerge è la vera filosofia su cui è costruito tutto il suo impianto pubblicitario e mediatico. Dietro alla tenda dipinta con i colori dell'arcobaleno ci sono, infetti, storie di sfruttamento, violazione dei diritti umani, minacce e ricatti, povertà e corruzione, situazioni alla cui attenuazione l'azienda di Ponzano dice continuamente di voler contribuire, smentendosi poi con il clamore mediatico dei microcrediti africani, in realtà vere e proprie mance a fronte delle vendite planetarie di qualche altro milione di magliette.

Uno per uno, tutti per tutti. Il potere di organizzare senza organizzare
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Shirky, Clay - Fasce, Federico

Uno per uno, tutti per tutti. Il potere di organizzare senza organizzare

Codice Edizioni, 21/07/2010

Abstract: Il successo delle moderne tecnologie disponibili sulla rete (blog, wiki e l'intero ecosistema web 2.0) sta mutando radicalmente il nostro panorama produttivo e sociale. I nuovi modelli aggregativi, basati sul coinvolgimento diffuso e la condivisione della conoscenza hanno messo in crisi le tradizionali forme organizzative, primi fra tutti i media, spogliati del loro ruolo di selezionatori e diffusori dell'informazione. La possibilità di pubblicare e condividere velocemente informazioni sta però generando effetti soprattutto sociali. La facilità di coordinamento e azione collettiva propria di questo nuovo paradigma, se da una parte favorisce la produzione di valore con uno sforzo apparente minimo - un esempio lampante è Wikipedia - dall'altra apre però a possibili distorsioni, insidiando le tradizionali forme organizzative, diminuendo il potere delle istituzioni e togliendo, in ultimo, alla società il potere di contrastare comportamenti devianti di gruppo. Shirky si muove attraverso i chiaroscuri della rivoluzione digitale, tra le possibilità delle piattaforme emergenti e le prossime crisi dei processi e delle relazioni, tratteggiando le linee future di una rivoluzione che è solo agli inizi.

Uno strano silenzio. Siamo soli nell'universo?
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Davies, Paul

Uno strano silenzio. Siamo soli nell'universo?

Codice Edizioni, 31/01/2012

Abstract: Dal 1960 il programma scientifico seti (Search for Extraterrestrial Intelligence) scandaglia lo spazio siderale nella speranza di intercettare un segnale, un qualsiasi segnale, che ci confermi l'esistenza di una civiltà extraterrestre. Finora però ogni sforzo si è tradotto in uno strano, e un po' inquietante, silenzio. Significa che dobbiamo arrenderci all'idea che siamo davvero soli nell'universo, e che non esistono altre forme di vita? Non necessariamente, secondo Paul Davies. Il silenzio che ci circonda forse vuol dire che stiamo cercando la cosa sbagliata nel modo sbagliato, e che un buon inizio per affrontare la probabilità dell'esistenza di ET è affrontare l'improbabilità nell'universo della presenza umana. Uno strano silenzio è un libro provocatorio e coraggioso, dove il rigore della scienza non ruba la scena ma anzi alimenta la riflessione sociale e filosofica di uno dei temi capace di toccare le corde più profonde dell'inquietudine umana.Dimentichiamo gli omini verdi, i nani grigi, i dischi volanti con piccoli oblò, i cerchi nel grano, le palle luminose e i terrificanti rapimenti notturni: entrare in seti significa andare oltre gli ufo, oltre gli stereotipi delle leggende umane, oltre il folklore, le favole e la fantascienza. Per comprendere a pieno il significato dello strano silenzio in cui siamo immersi dobbiamo imbarcarci in un viaggio nel vero ignoto.Paul DaviesFortemente consigliato sia agli appassionati di fantascienza sia a quelli di astronomia."Publisher's Weekly"Paul Davies affronta una delle più importanti questioni che riguardano l'uomo, e lo fa con stile e rigore.Michio Kaku

US Waste. Rifiuti e sprechi d'America. Una storia dal basso
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Scarpino, Cinzia

US Waste. Rifiuti e sprechi d'America. Una storia dal basso

Il Saggiatore, 24/03/2011

Abstract: Us Waste: le tonnellate di spazzatura quotidianamente prodotta dalle metropoli e dai suburbs statunitensi, ma anche gli abusi delle risorse naturali. Gli Usa, convinti che l'ambiente sia una cava da svuotare e poi colmare di rifiuti e fiduciosi nella "disposability": il potersi disfare facilmente di quel che resta delle merci - avanzi, scorie o involucri - una volta usate. Le chiatte di spazzatura setacciate dagli immigrati italiani di fine '800, le isole di New York adibite a discariche e penitenziari, la recente catastrofe ecologica della British Petroii: sono solo alcuni dei luoghi a cui US Waste guarda attraverso le lenti della storia, della sociologia, della letteratura e della fotografia americane.

Usufrutto e nuda proprietà
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Tavano, Francesco

Usufrutto e nuda proprietà

Edizioni FAG, 21/12/2011

Abstract: Vendere la nuda proprietà di una casa e mantenere contemporaneamente il diritto di usufrutto o il diritto di abitarvi potrebbe essere un'operazione molto conveniente, sia per chi vende che per chi compra. Questo testo spiega, con semplicità e chiarezza, a chi conviene vendere e a chi conviene comperare e perché. Il lettore vi troverà molti e utili consigli pratici e giuridici per operare sempre in modo accorto. Potrà così adottare tutte quelle precauzioni che sono necessarie per far sì che entrambe le parti, venditore e compratore, possano trarre il massimo dei vantaggi correndo il minimo dei rischi. Il testo non manca di evidenziare le differenze esistenti fra usufrutto e diritto di abitazione ed individua le modalità di calcolo del valore della nuda proprietà e dell'usufrutto. Numerose e pratiche tabelle, unitamente all'appendice legislativa e all'accurato indice analitico, arricchiscono e completano il volume.