Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Compassi

Trovati 858963 documenti.

Le civette impossibili
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Philips, Brian

Le civette impossibili

Adelphi, 01/10/2020

Abstract: Anche quando si comincia a conoscere Brian Phillips – dopo aver partecipato con lui a una corsa di cani da slitta attraverso l'Alaska, o essersi fatti spiegare in dettaglio il complicatissimo rituale del sumo –, è dif­ficile capire dove porterà la prossima tap­pa: senza preavviso, ci si può ritrovare fra le tigri (e i cacciatori di tigri) della giungla indiana, nella dacia di Jurij Norštejn a par­lare del suo "Cappotto" (e del perché non si decida a finirlo), o nelle vene dell'America profonda in cui Phillips è cresciuto. Quel che però è certo è che passando il tempo insieme a Phillips è impossibile annoiarsi, e non essergli grati per le infinite sorprese che ogni viaggio, non importa se in un al­tro continente o nel cinema vicino a casa, finisce per riservare.

Un attimo prima di cadere. La rivoluzione della psicoterapia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dimaggio, Giancarlo

Un attimo prima di cadere. La rivoluzione della psicoterapia

Raffaello Cortina Editore, 30/09/2020

Abstract: Lacerato dal dolore, un uomo, la cui professione è curare le ferite psichiche, arriva sull'orlo del precipizio. Si sforza di rimettere insieme i pezzi, non cade. Il racconto di come riesce a tenersi in piedi si intreccia con quello della rivoluzione nella cura che lo salva come paziente e lo orienta come terapeuta. Nella psicoterapia, il primato della parola ha ceduto il campo: adesso è possibile lavorare anche su corpo, immaginazione e teatralizzazione, e le storie dei pazienti, casi clinici raccontati nello stile di una fiction, rendono conto della "svolta esperienziale" in atto. Nel libro i differenti fili della narrazione si intrecciano e si richiamano l'un l'altro, preparando una serie di colpi di scena finali. L'autore, come uomo e come psicoterapeuta, scioglie e riannoda le trame della scoperta scientifica e del dramma e ricorda che, per curare l'animo, bisogna tornare all'attimo prima della "caduta". Cogliere le persone in quell'istante è la chiave di volta della psicoterapia.

Cambiamo strada. Le 15 lezioni del Coronavirus
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Morin, Edgar - Abouessalam, Sabah

Cambiamo strada. Le 15 lezioni del Coronavirus

Raffaello Cortina Editore, 30/09/2020

Abstract: Con la collaborazione di Sabah AbouessalamCosa fa emergere la pandemia? La necessità di un nuovo umanesimoNon riuscendo a dare un senso alla pandemia, impariamo da essa per il futuro. Un minuscolo virus in una città molto lontana della Cina ha scatenato lo sconvolgimento del mondo. L'elettroshock sarà sufficiente per rendere finalmente tutti gli umani consapevoli di una comunità di destino? Per rallentare la corsa frenetica allo sviluppo tecnico ed economico? Siamo entrati nell'era delle grandi incertezze. Il futuro imprevedibile è in gestazione oggi. Assicuriamoci che tenda a una rigenerazione della politica, alla protezione del pianeta e a un'umanizzazione della società: è tempo di cambiare strada.

Fragile. Maneggiare con cura
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Elisa Shori Disegnetti Depressetti

Fragile. Maneggiare con cura

Vallardi, 22/10/2020

Abstract: Disegnetti Depressetti: 25 anni, capelli rosa e una stanza a Londra. Una vita raccontata in parole e disegni, ribelli, ironici, graffianti, che hanno conquistato il web e dato voce alla crisi d'identità dei millennialsSognare viaggiare perdersi. Bloccarsi sentirsi soli amarsi. Un pomeriggio sul letto a guardare il soffitto masticando sogni. Una serata fredda in cui ci rifugiamo in un cinema e scopriamo il godimento magico della solitudine. Il silenzio involontario che ci chiude la gola quando incontriamo per la prima volta la nostra anima gemella. Ma anche il cuore trafitto da un commento crudele. La materia della vita quotidiana è una trama di emozioni e reazioni inaspettate, le proviamo milioni di volte nella vita, mille volte al giorno. Spesso non ci piacciono, eppure tracciano il profilo dei nostri giorni e ci rendono chi siamo. In un intenso percorso narrativo, i disegni di Elisa Shori – pieni di grinta, affamati d'amore, ribelli, urlanti – viaggiano alla velocità della luce e arrivano dritti al cuore, facendoci sentire un po' più disegnetti e un po' meno soli. 

Testimoni del nulla
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Quirico, Domenico

Testimoni del nulla

Laterza, 08/10/2020

Abstract: Di fronte alle tragedie del passato si poteva forse dire: "nessuno sapeva". Gli orrori del presente li conosciamo quasi tutti: reporter, fotografi, attivisti ce li raccontano ogni giorno da anni. Eppure nulla accade. Che cosa è successo? Testimoniare non serve più? Un saggio potente sull'impotenza di chi racconta e sull'indifferenza di tutti noi.Molti fatti drammatici della storia recente – guerre, catastrofi naturali, rivoluzioni– sono stati documentati da inchieste, fotografie, libri. In passato il racconto sembrava avere una straordinaria efficacia ai fini del cambiamento: si scendeva in piazza, si raccoglieva denaro, si interpellavano con forza i decisori politici. Dal conflitto in Vietnam alla carestia in Etiopia, avevamo avuto la prova che rompere la scorza di silenzio intorno alla realtà era un'arma importante in mano ai media e ai cittadini. Poi qualcosa è cambiato. Alla testimonianza sembra oggi seguire solo afasia e silenzio. Domenico Quirico ripercorre, sul filo della sua memoria personale, alcuni dei capitoli più drammatici degli ultimi quarant'anni – dalla carestia in Somalia alla guerra in Siria, all'epidemia di Ebola, fino all'esodo incessante di migranti dall'Africa – alternando ricordi di esperienze vissute in prima persona alla riflessione sul senso e sull'utilità della sua professione. Un libro prezioso perché oggi, forse più che nel passato, l'odio cieco ha dimostrato di far operare delle scelte più di quanto possono fare i fatti che i nostri stessi occhi possono vedere.

Didattica a distanza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bruschi, Barbara - Perissinotto, Alessandro

Didattica a distanza

Laterza, 08/10/2020

Abstract: La didattica a distanza è accusata di impoverire il rapporto docente-studente, di dequalificare il corpo insegnante, di mercificare la conoscenza. Tutte queste accuse sono il cavallo di battaglia di molti docenti; tuttavia non sono pochi quelli che, praticando la nobile arte del fare di necessità virtù, hanno scoperto nel distance learning potenzialità insospettate dai più (ma ampiamente previste dagli studiosi). Questo è dunque un libro di parte, un libro che sta dalla parte di quanti hanno scelto di capire meglio le possibilità della didattica in rete. Liberandosi del pregiudizio che oppone distanza a presenza (concetti, questi, moderatamente conciliabili tra loro) si possono valutare le esperienze positive degli ultimi anni e, soprattutto, di questi ultimi mesi.

La voce delle sirene. I Greci e l'arte della persuasione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pepe, Laura

La voce delle sirene. I Greci e l'arte della persuasione

Laterza, 08/10/2020

Abstract: "Secondo una celebre e fortunata espressione omerica, le parole sono alate: non tanto come gli uccelli, ma piuttosto come le frecce, che tagliano l'aria veloci per andare dritte al bersaglio e far breccia nel cuore di chi le ascolta. Da sempre i Greci sanno che la parola serve a convincere, a mostrare che cosa è vero e che cosa è giusto. Ma sanno anche che essa ha in sé una forza magica: può trasformarsi in incantesimo, capace di dominare e di trascinare l'animo di chi ascolta; di ammaliare come la musica e di curare come una medicina; ma, soprattutto, di ingannare e di illudere."Per gli antichi le Sirene erano mostri orripilanti, per metà uccelli e per metà donne. Eppure, esse avevano qualcosa che le rendeva irresistibili: la voce, suadente e ammaliatrice. Insieme ad altre figure mitologiche a loro affini come Circe, Calipso ed Elena, le Sirene sono in questo libro le protagoniste della prima tappa di un cammino che, partendo da Omero e a Omero ritornando, si concentra sull'Atene del V secolo, la città della democrazia e della parola. Ripercorrendo storie poco note e celebri passi di prosa e di poesia, Laura Pepe indaga le incredibili potenzialità di peithó, persuasione, la parola che insieme seduce e convince. Sovrano potentissimo, la parola è capace di compiere le imprese più divine: sa convincere del vero e del giusto, ma può anche illudere e ingannare. Scopriremo la sua forza in queste pagine, guardando ai protagonisti della politica che arringano il popolo riunito in assemblea, agli accusatori e agli accusati che si industriano a convincere i giudici del tribunale e, infine, a quei maestri di persuasione che furono i sofisti. E ancora una volta saremo grati alla Grecia antica, che – tra storia, mito, poemi e filosofia – ha dato forma al nostro modo di pensare e di confrontarci con il mondo.

Fragole d'inverno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ciconte, Fabio

Fragole d'inverno

Laterza, 08/10/2020

Abstract: Siamo abituati ad associare le emissioni di CO2 solo alla produzione energetica e ai trasporti. Ma vi siete mai chiesti quanto esse dipendano da cosa scegliamo di mangiare? La risposta è una sola: moltissimo, perché le abitudini di consumo, i processi di produzione e il riscaldamento globale ormai sono legati a doppio filo. Il direttore dell'associazione ambientalista Terra! e autore di importanti inchieste sulle filiere agro-alimentari ci racconta perché saper scegliere cosa mangiamo ci salverà dalla crisi climatica.Se il clima cambia, cambia l'agricoltura. Se cambia l'agricoltura, cambia anche il cibo che mangiamo. È sotto i nostri occhi: la crisi climatica ha già sconvolto i cicli colturali, stanno diminuendo le api mettendo a rischio l'impollinazione, le ondate di maltempo distruggono interi raccolti, gli agricoltori abbandonano la terra perché il cibo che producono vale sempre meno. E non è tutto. L'aumento degli allevamenti industriali si traduce in milioni di ettari di deforestazione all'anno e sfruttamento delle terre arabili per la produzione di mangimi. Il consumo smisurato di acqua e fertilizzanti così come la quantità di alimenti sprecati si aggiungono alle ragioni gravi che attentano alla salute del nostro pianeta. È arrivato il momento di essere tutti consapevoli che l'agricoltura e gli altri usi della terra sono responsabili del 23% delle emissioni climalteranti totali, una cifra che arriva al 37% se si includono i processi di trattamento dei prodotti alimentari. E, fatto non meno importante, sull'altare del nostro fabbisogno si sta sacrificando l'equilibrio tra il consumo di risorse naturali a livello globale con la capacità del pianeta di rigenerarle. Comprendere tutto questo significa da una parte assumere abitudini di consumo rispettose del clima, delle stagioni e della biodiversità; dall'altra chiedere alla politica e alle istituzioni di rendere l'agricoltura non una nemica, ma un'alleata del pianeta.

Dante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barbero, Alessandro

Dante

Laterza, 08/10/2020

Abstract: Un uomo del Medioevo, immerso nel suo tempo. Questo il Dante che ci racconta un grande storico in pagine di vivida bellezza. Dante è l'uomo su cui, per la fama che lo accompagnava già in vita, sappiamo forse più cose che su qualunque altro uomo di quell'epoca, e che ci ha lasciato la sua testimonianza personale su cosa significava, allora, essere un giovane uomo innamorato o cosa si provava quando si saliva a cavallo per andare in battaglia. Alessandro Barbero segue Dante nella sua adolescenza di figlio d'un usuraio che sogna di appartenere al mondo dei nobili e dei letterati; nei corridoi oscuri della politica, dove gli ideali si infrangono davanti alla realtà meschina degli odi di partito e della corruzione dilagante; nei vagabondaggi dell'esiliato che scopre l'incredibile varietà dell'Italia del Trecento, fra metropoli commerciali e corti cavalleresche. Il libro affronta anche le lacune e i silenzi che rendono incerta la ricostruzione di interi periodi della vita di Dante, presentando gli argomenti pro e contro le diverse ipotesi e permettendo a chi legge di farsi una propria idea, come quando il lettore di un romanzo giallo è invitato a gareggiare con il detectivee arrivare per proprio conto a una conclusione.

Pochi contro molti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Urbinati, Nadia

Pochi contro molti

Laterza, 08/10/2020

Abstract: Nadia Urbinati esplora il cuore del meccanismo democratico: la scossa conflittuale tra i 'pochi' e i 'molti', le élites e il popolo.Il XXI secolo è punteggiato da una serie ininterrotta di manifestazioni popolari che hanno portato in piazza un diffuso scontento: le primavere arabe, Occupy Wall Street, gli indignados, i Vaffa Days, i gilet gialli, le manifestazioni sul clima, le rivolte in Cile, a Hong Kong, in Libano. Quello a cui assistiamo è un conflitto nuovo rispetto a quello rappresentato e organizzato da partiti e sindacati: è contrapposizione tra pochi e molti, tra chi detiene il potere e chi sente di non contare nulla. La frattura sociale profonda che questi antagonismi evidenziano mette in crisi l'idea stessa di democrazia e la espone al rischio di pulsioni autoritarie. Ma questo non è un esito scontato: come scriveva Machiavelli, il conflitto tra pochi e molti può essere anche un lievito di libertà, se il nuovo ordine che ne può risultare riequilibra il potere nella società.

Autobiografia di Alice B. Toklas
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Stein, Gertrude - Capannolo, Marzia - Scorsone, Massimo

Autobiografia di Alice B. Toklas

Lindau, 15/10/2020

Abstract: Il fatto che si tratti di un'autobiografia di Alice B. Toklas e che però a scriverla sia stata Gertrude Stein dà subito la misura di un testo davvero fuori dagli schemi. Se il lungo sodalizio delle due poteva consentire questo gioco delle parti a ruoli invertiti, ad assicurare la vivacità e l'alto tasso di interesse è soprattutto l'ambiente di cui furono protagoniste e animatrici nella Parigi della prima metà del '900. Negli anni che l'Autobiografia ripercorre, tra 1907 e il 1932, fu proprio nella casa-atelier della coppia Stein-Toklas, al 27 di Rue de Fleurus, che i grandi protagonisti delle nuove correnti letterarie e artistiche si incontrarono per discutere nelle famose cene del sabato sera. Picasso, Matisse, Braque, Apollinaire, Satie, Cocteau, Scott Fitzgerald e Hemingway, solo per citare i più famosi, trovarono nella Stein un'interlocutrice di grande sensibilità, capace di indirizzare le loro ricerche e le loro carriere in modo assolutamente geniale. Attraverso il racconto di queste e di altre vite parallele, tra amori e rotture, amicizie e rivalità, fortune e tragedie, quel mondo affascinante rivive in tutta la sua brillantezza in un testo che nella nuova traduzione di Massimo Scorsone ancora oggi si rivela modernissimo e godibilissimo.

Mossad. Una notte a Theran
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sfaradi, Michael

Mossad. Una notte a Theran

La nave di Teseo +, 08/10/2020

Abstract: Il 30 aprile 2018 il premier israeliano Benjamin Netanyahu mostrò in diretta televisiva parte dell'archivio segreto sul nucleare iraniano che agenti del Mossad avevano trafugato a Teheran e portato in Israele. In un'operazione unica nella storia dello spionaggio, furono sottratti oltre 55.000 documenti, cartacei ed elettronici, che avevano un peso totale di cinquecento chilogrammi. Secondo gli esperti dell'Intelligence israeliana e della CIA, che visionarono il materiale in anteprima, quei documenti erano la prova che l'Iran stava ingannando il mondo intero e cercava ancora di creare l'atomica. Israele aveva voluto provare al mondo la malafede iraniana, e lo fece attraverso una vasta operazione d'intelligence. Una spy story tesa e incalzante che ricostruisce le tensioni politiche, diplomatiche e militari, che caratterizzarono il periodo che precedette le rivelazioni di Netanyahu e che, basandosi sui misteri dei documenti recuperati, racconta, sotto il velo della fiction, come potrebbe essersi svolta una delle più grandi e controverse operazioni della storia dello spionaggio. "Mai e poi mai avrei pensato che la sua penna avrebbe potuto essere così coinvolgente. Favoloso. Non vi riuscirete a distrarre. Leggetelo. Vi piacerà." Nicola Porro

Un caso maledetto. Un'avventura del commissario Bordelli
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vichi, Marco

Un caso maledetto. Un'avventura del commissario Bordelli

Guanda, 29/10/2020

Abstract: IL NUOVO ROMANZO DI MARCO VICHI"Solitario, scontroso, abitudinario, il commissario Bordelli ha preso il cuore dei suoi lettori. E sembra non volerlo più lasciare."Corriere della Sera - Ranieri PoleseGennaio 1970. Il commissario Bordelli in aprile andrà in pensione, dopo quasi un quarto di secolo in Pubblica Sicurezza, e ancora non sa cosa aspettarsi, non riesce a immaginare come accoglierà questo totale cambiamento. Ma per adesso è in servizio, e il tempo per riflettere e farsi troppe domande non c'è: in una via del centro di Firenze avviene un omicidio brutale. Sarà proprio quel crimine odioso il suo ultimo caso? Ma soprattutto, riuscirà a risolverlo? Lui e il giovane Piras, che nel frattempo è diventato vice commissario, lavorano a stretto contatto, spinti come ogni volta dal senso di giustizia, ma in questa occasione anche dalla intollerabile inutilità di quell'omicidio. Passano i mesi, arriva la primavera, la data del pensionamento si avvicina. La relazione del commissario con la bella Eleonora sembra essere sempre più solida. Non mancherà la cena a casa di Franco Bordelli, dove come d'abitudine ognuno racconterà una storia. Ma una mattina il commissario riceve una telefonata dalla questura… un altro omicidio?

Fratelli tutti. Sulla fraternità e l'amicizia sociale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Francesco (Jorge Mario Bergoglio) - Spadaro, Antonio

Fratelli tutti. Sulla fraternità e l'amicizia sociale

Marsilio, 12/10/2020

Abstract: La fratellanza è stata il primo auspicio di Francesco fin da quando, all'inizio del suo Pontificato, ha espresso un desiderio: "Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza". Proprio questa aspirazione, che pone al centro della sua terza Enciclica, gli appare oggi l'unica via d'uscita dal dramma della solitudine dell'uomo consumatore e spettatore, chiuso nel suo individualismo e nella passività. Per questo rivolge a tutti un messaggio "affinché, di fronte a diversi modi attuali di eliminare o ignorare gli altri, siamo in grado di reagire con un nuovo sogno di fraternità e di amicizia sociale che non si limiti alle parole". In un testo articolato e ricco di suggestioni, frutto anche dell'elaborazione del trauma della pandemia, il Papa pone l'accento su alcune tendenze che ostacolano questa svolta: le distanze sociali che sembrano aumentare mentre rallenta, se non addirittura regredisce, il percorso verso un mondo più giusto; i nuovi conflitti e le forme di nazionalismo emergenti, la politica che si riduce a marketing, il prevalere della cultura dello scarto e il paradosso per cui una migliore comunicazione finisce per alimentare chiusura e intolleranza. A queste ferite del nostro tempo Francesco oppone percorsi di speranza che parlano di un'aspirazione alla pienezza, di ciò che riempie il cuore e solleva lo spirito. Al di là delle scelte individuali, le riflessioni del Pontefice si estendono al piano politico, ai rapporti e ai conflitti tra Stati, prospettando un concreto progetto di trasformazione della storia. Un appello di portata universale volto a far sì "che la riflessione si apra al dialogo con tutte le persone di buona volontà". Una voce di cui abbiamo profondamente bisogno, perché – scrive Antonio Spadaro nell'introduzione – "la fratellanza salva il tempo della politica, della mediazione, dell'incontro, della costruzione della società civile, della cura".

La donna dei miei sogni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barreau, Nicolas - Pesetti, Monica

La donna dei miei sogni

Feltrinelli Editore, 01/10/2022

Abstract: "Nicolas Barreau è il maestro della commedia sentimentale"Tuttolibri - La Stampa"Oggi ho incontrato la donna dei miei sogni. Era seduta al Café de Flore, al mio tavolo preferito. E mi sorrideva. Purtroppo non era sola. Un uomo piuttosto attraente le stava accanto e le stringeva la mano. Ma all'improvviso è successo qualcosa. La donna dei miei sogni si è alzata e ha lasciato un biglietto sul mio tavolo. Un nome, un numero di telefono. Nient'altro. E così sono iniziate le ventiquattro ore più eccitanti della mia vita."​Quel che promette di essere un romantico rendez-vous si trasforma però in una cocente delusione: il numero di telefono non si legge bene e Antoine, intraprendente libraio parigino, deve gettarsi in una rocambolesca impresa per ritrovare la donna con l'ombrello rosso che lo ha stregato.Un inno all'amore e alle follie che si fanno in suo nome. Un'incantevole favola moderna per chi crede nei colpi di fulmine e nell'imperitura magia della Ville Lumière.

Le maledizioni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Piñeiro, Claudia - Cacucci, Pino

Le maledizioni

Feltrinelli Editore, 01/10/2022

Abstract: Román Sabaté, giovane senza particolari aspirazioni, si ritrova "assunto" da un nuovo partito, Pragma. Fernando Rovira, il fondatore, è uno spregiudicato imprenditore edile la cui ascesa irresistibile corrisponde a una totale mancanza di scrupoli: Román, apparentemente per caso, ne diventa ben presto il braccio destro. Finché, passo dopo passo, avverte l'inquietante sospetto di essere solo una marionetta manovrata per un fine inconfessabile. Un omicidio sancirà per il protagonista la perdita dell'innocenza e l'inizio di una fuga impossibile, in una realtà dove tutto è ingannevole, tranne la determinazione di chi vorrebbe metterlo a tacere per sempre.Un giallo che sovverte la domanda classica davanti a un omicidio: non ci si chiede più chi è l'assassino e perché abbia compiuto il gesto, ma quanto il delitto sia o meno utile. E che ci svela la verità della "nuova politica", basata su un assoluto pragmatismo che nasconde un'ambizione senza limiti.

Il destino di una regina
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pataki, Allison - Ujka, Chiara

Il destino di una regina

Beat, 01/10/2020

Abstract: Marsiglia 1794, gli anni del Terrore in Francia. Anni in cui può accadere che un giovane della haute bourgeoisie, come Nicolas Clary, venga arrestato con l'unica colpa di essere l'erede di un ingente patrimonio. Commerciando in seta, sapone e caffè, i Clary sono tra i cittadini più ricchi del Sud della Francia, di gran lunga più ricchi di molti aristocratici condotti alla ghigliottina.Nicolas corre perciò un grave pericolo. La giovane Désirée Clary, sua sorella, non esita dunque a recarsi al municipio e a inoltrare una petizione in suo favore, sperando in un miracolo. Miracolo che non tarda a manifestarsi sotto le spoglie di un còrso dal volto scuro e dal sorriso gentile.Si chiama Giuseppe Buonaparte, e lui e suo fratello Napoleone godono dell'amicizia e dei favori di Robespierre. Per i Clary, l'alleanza con i fratelli Buonaparte rappresenta un'insperata via di fuga dal Terrore, soprattutto quando tra Désirée e il giovane Napoleone nasce un sentimento tanto intenso da portare l'ambizioso garçon prodige ad annunciare il loro fidanzamento nell'aprile del 1795.Gli impegni, tuttavia, conducono Napoleone lontano da Marsiglia, a Parigi, dove l'incontro con l'affascinante Giuseppina di Beauharnais e l'accresciuta ambizione politica lo convincono del fatto che il matrimonio con una provinciale non è di grande giovamento per la sua carriera.Désirée, però, non si perde affatto d'animo. Raggiunge a sua volta Parigi, dove conosce e sposa il confidente di Napoleone, l'affascinante e altrettanto ambizioso Jean-Baptiste Bernadotte, destinato a una vertiginosa ascesa politica…Impeccabilmente documentato e con una prosa brillante, Il destino di una regina racconta la straordinaria vita di Désirée Clary, la donna che stregò Napoleone e divenne regina di Svezia e Norvegia.

Elsa Morante. Una vita per la letteratura
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ceccatty, René de - Petrignani, Sandra

Elsa Morante. Una vita per la letteratura

Neri Pozza, 01/10/2020

Abstract: "La vita privata di uno scrittore è pettegolezzo; e i pettegolezzi, chiunque riguardino, mi offendono": così Elsa Morante in un'intervista concessa a Enzo Siciliano nel 1972.Una lapidaria affermazione, che René de Ceccatty non manca di citare nelle pagine di questo libro per mostrare quanto sia arduo il compito del biografo se ha come oggetto la vita di una scrittrice che, come scrive Sandra Petrignani nell'introduzione, "ha più di una volta depistato i curiosi, mescolando le acque su fatti e date della propria esistenza".Ogni esperienza vissuta è, com'è noto, ben poca cosa rispetto alle ambizioni della letteratura, che non possono essere mai ricondotte ai meri fatti di un'esistenza. Tuttavia, se la biografia è anch'essa un genere letterario, illuminare l'esistenza di uno scrittore non ha nulla a che fare con il pettegolezzo, ma con quel punto oscuro tra la vita e la forza dell'immaginazione che è il luogo proprio della letteratura.È quanto fa René de Ceccatty in questo libro quando, senza alcun timore, si avventura nell'infanzia di Elsa Morante per descrivere il suo ambivalente rapporto con la madre e quello complicato con i due padri, i fratelli e la sorella. Un'incursione che serve a svelare da quale zona d'ombra sorgerà poi una scrittura che "si insinua nei meandri della passione, del delirio, del terrore imposto o subíto", per celebrare "il trionfo dell'immaginazione" sulla deperibilità e sui compromessi triviali del mondo.Oppure quando narra, ed è uno dei pregi maggiori di quest'opera, degli amori e delle amicizie della scrittrice. Amori per uomini impossibili, come Luchino Visconti e Bill Morrow, e amicizie grandiose e infime, prima fra tutte quella con Pier Paolo Pasolini, destinata a "spezzarsi nel risentimento e nella vendetta letteraria". Elsa Morante. Una vita per la letteratura, recita il titolo di questo libro, traducendo perfettamente il suo contenuto: il racconto della vita di una grande scrittrice, in cui le speranze, gli inganni e le illusioni proprie di ogni esistenza si mutano, nella trasfigurazione letteraria, in una sorgente infinita di narrazione e fascinazione.

Uno specchio lontano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tuchman, Barbara W. - Paroni, Giovanna

Uno specchio lontano

Neri Pozza, 01/10/2020

Abstract: Il Trecento, come l'epoca che stiamo vivendo, fu un secolo in bilico tra luce e ombra. Gli uomini si disperavano e al tempo stesso danzavano sul ciglio dell'abisso. Un male venuto dall'Oriente con la prima globalizzazione delle rotte navali e dei commerci, la peste nera, uccise un terzo della popolazione dall'Irlanda all'India. Una guerra senza fine contrappose Inghilterra e Francia devastando le terre più ricche e lasciando il continente in balia delle compagnie di ventura. La crisi economica e un sistema fiscale oppressivo innescarono rivolte populiste. La Chiesa era contesa da due papi, uno a Roma e l'altro ad Avignone, mentre i turchi insidiavano ciò che restava del millenario Impero romano. Lo avrebbero definitivamente cancellato dalle carte geografiche conquistando Costantinopoli di lì a mezzo secolo. L'invasione islamica dell'intera Europa non era più un incubo ma diventava una possibile realtà. La civiltà occidentale sembrava al collasso. Eppure quello fu il secolo di Petrarca e Chaucer,dei romanzi cavallereschi, del pensiero filosofico e scientifico che si alimentava a Oxford, alla Sorbona, a Bologna, a Padova. Milano era la capitale finanziaria. Firenze, nonostante le crisi bancarie, negoziava con i sovrani del continente. Venezia era il principalecrocevia dei commerci. Lo spettrodella fine, in realtà, stava spazzando via il sistema feudale divenuto ormai obsoleto,basato su ideali cavallereschi sbiaditi e incontrasto con una modernità che si sarebbe dispiegata di lì a pochi decenni con l'invenzione della stampa acaratteri mobili, laconquista dell'America, la messa a puntodi armi da fuoco sempre più micidiali, la riscoperta dei Classici e la magnificenza delRinascimento. Barbara Tuchman ricostruiscequel mondo da grande storica e da insuperabile narratrice seguendo le orme di un uomo, Enguerrand VII signore di Coucy, che attraversò quell'epoca in tutta la sua tragedia e in tutta la sua magnificenza. Ci porta sui campi di battaglia, nei castelli,nelle campagne flagellate, nella vita quotidiana,nei balli sfrenati e nelle penitenze masochiste, tra nobili e servi, ebrei e cardinali, stregoni e mercenari, santi ed esattori delle tasse. Ci fa scoprire quell'epoca, così simile alla nostra, facendo le debite proporzioni, come se la stessimo rivivendo. Giungendo a smentire le Cassandre sempre pronte a decretare la fine di un mondo.

Adorazione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Urciuolo, Alice

Adorazione

66THAND2ND, 01/10/2020

Abstract: A Pontinia, piccolo centro di fondazione fascista nel mezzo dell'Agro Pontino, la giovane Elena è stata uccisa dal fidanzato. A distanza di un anno, i suoi amici sono ancora divisi tra il dolore di quel trauma e il bisogno di un'adolescenza normale. Nell'arco di un'estate afosa, vissuta fra le architetture metafisiche di Pontinia e di Latina e le sensuali dune di Sabaudia, e con Roma, la grande città, sullo sfondo, si intrecciano i loro destini. C'è Diana, con la sua voglia sulla gamba che la rende tanto insicura, e c'è la sua migliore amica Vera, che sembra invece non aver paura di niente. Ci sono Giorgio, il fratello di Vera, che era innamorato di Elena e non lo ha mai detto a nessuno, e Vanessa, cugina di Giorgio e Vera e migliore amica di Elena. Intorno a loro una comunità ancora regolata nel profondo da valori patriarcali perfettamente interiorizzati, una comunità dove le famiglie sono spesso tenute insieme solo dall'ipocrisia e dal silenzio. Le ragazze e i ragazzi dovranno così crescere, perdersi e ritrovarsi da soli. Faranno i conti con il vuoto e la passione, l'insicurezza e l'ansia, l'accettazione e l'affermazione di sé. La morte di Elena assumerà per ognuno un significato diverso, e per ognuno si sovrapporrà alla propria storia personale, a un'educazione sentimentale e sessuale fatta di estremi, in cui l'amore, la tenerezza e il desiderio si mescolano alla sopraffazione, all'umiliazione e alla vergogna.