Trovati 858963 documenti.
Trovati 858963 documenti.
Risorsa locale
Garzanti Classici, 28/10/2021
Abstract: Zanna Bianca è un cane lupo con una volontà indomabile. Vive fra aspre montagne, boschi e fiumi, nelle terre più selvagge del Nordamerica: qui gli inverni sono lunghi e rigidi, e vige la dura legge della Foresta: "Mangia, o sarai mangiato". Opprimere il più debole e obbedire al più forte è una condizione imprescindibile per sopravvivere, e Zanna Bianca si trova così vessato dagli altri cani e maltrattato dai suoi padroni – individui rozzi, violenti, incattiviti da un'esistenza difficile e precaria. Ma ecco che, proprio quando per lui sembra non esserci più alcuna speranza, l'arrivo dell'ingegnere minerario Weedon Scott cambierà ogni cosa. A lungo considerato un grande classico della letteratura per ragazzi, Zanna Bianca (1906) è in realtà un capolavoro universale, in cui la narrazione dello scontro – e dell'incontro – tra uomo e natura raggiunge uno dei suoi esiti più felici.
Risorsa locale
Ponte alle Grazie, 28/10/2021
Abstract: Qual è il nostro reale controllo sul mondo che ci circonda, sulle scelte che compiamo e – in definitiva – sul nostro destino? Qual è il confine tra merito e fortuna? Quando conviene perseverare in una scelta, e quando invece rinunciare? Queste sono le domande che Maria Konnikova, psicologa e scrittrice, si pone in un momento difficile della sua vita. Le risposte le trova nel gioco del poker, dove caso e controllo si equilibrano, e dove è possibile mettere in pratica i processi decisionali, la gestione delle emozioni, la concentrazione, la capacità di comprendere sé stessi e gli altri. In tre anni, con l'aiuto del campione Erik Seidel, Maria Konnikova passa – attraverso fortune alterne – dall'essere una dilettante assoluta ai tornei online, fino a partecipare al campionato del mondo. Una storia eccitante e fuori dagli schemi, inserita in un racconto di formazione in cui lei stessa è il personaggio. Iniziato come un'indagine sulla possibilità di affrontare la fortuna – o la sfortuna – mantenendo il controllo, nonostante l'alternarsi delle carte, l'esperimento si trasforma in un nuovo approccio alla vita e, dentro e fuori dal gioco, una superficiale sicurezza rischia di rivelarsi il più grande dei bluff.
Risorsa locale
Fazi Editore, 04/11/2021
Abstract: Per la prima volta nelle librerie italiane, Buonanotte, signor Tom è un classico moderno che figura tra i cinquanta libri più amati di sempre dagli inglesi. Adattato più volte per il cinema e il teatro e vincitore, fra gli altri riconoscimenti, della Carnegie Medal, è un commovente romanzo dalle atmosfere dickensiane che conquisterà grandi e piccoli.Nel 1939, allo scoppio del secondo conflitto mondiale, nel timore dei bombardamenti tedeschi il governo inglese decide di evacuare migliaia di bambini dalle città e di sistemarli in campagna presso le famiglie disposte ad accoglierli. Uno di questi bambini, Willie Beech, trova alloggio presso Tom Oakley, un uomo di mezza età che vive solo, dopo la morte della moglie, nel villaggio di Little Weirwold. Il piccolo è traumatizzato: si spaventa per un nonnulla, bagna il letto tutte le notti e ha il corpo ricoperto di lividi e cicatrici. Con il tempo, le attenzioni costanti e l'affetto del signor Oakley consentono a Williedi riacquistare stabilità e serenità, ma anche di inserirsi felicemente a scuola e stringere legami di amicizia con i bambini del villaggio. L'incanto della nuova vita si infrange però quando la madre costringe Willie a tornare a Londra. Tom, inquieto per la mancanza di notizie, decide di andare in città per sincerarsi delle condizioni del bambino. Riesce a trovarlo dopo una serie di peripezie, ma fa una terribile scoperta…"Così dovrebbe essere un primo romanzo di successo: grandi personaggi da amare e odiare, momenti di dolore e gioia, e una storia meravigliosa che sa come agguantare le emozioni"."The Guardian""Una storia avvincente e toccante, che riesce a bilanciare il suo lato cupo con molta luce"."The New Yorker"
Risorsa locale
La vita in alto. Una stagione sull'Himalaya
Marsilio, 28/10/2021
Abstract: Pochi altri posti della Terra sono ammantati di leggenda come l'Himalaya, con le sue storie di scalatori che affrontano l'Everest e di viaggiatori alla ricerca di esperienze spirituali nei monasteri buddhisti. Ma cosa sappiamo davvero dei popoli che vivono lassù?Dopo aver raccontato le repubbliche ex sovietiche dell'Asia centrale e gli sterminati confini della Russia, Erika Fatland ci porta sulla catena montuosa più alta del pianeta facendoci scoprire la sua gente, le mille culture, lo splendore dei paesaggi, ma anche la storia poco nota che è all'origine di alcuni tra i conflitti più sanguinosi di oggi e di ieri. Partendo dalla Cina e attraversando il Pakistan, India, Bhutan, Nepal e Tibet, la scrittrice norvegese, uno dei più apprezzati talenti della letteratura di viaggio percorre un nuovo itinerario, affascinante e pieno di sorprese, dove a dominare la scena non sono solo vette maestose e orizzonti infiniti, ma uomini e donne in carne e ossa, di cui raccoglie le testimonianze e descrive le piccole vite che brulicano tra quelle montagne alte come giganti.
Risorsa locale
Emma detective. Ediz. illustrata
Gallucci, 14/10/2021
Abstract: L'orsetto preferito di Emma è scomparso! Con l'aiuto di Jacopo e Lulu, la bimba si mette subito a caccia di indizi. Dov'è finito Noblù? Sarà stato rapito da un drago, da un dinosauro… dagli extraterrestri? La soluzione del caso sorprenderà tutti.
Risorsa locale
Una creatura fatta per la gioia. Biografia poetica di Alda Merini
Solferino, 14/10/2021
Abstract: Alda Merini: "una donna che cerca di estrarre da un dolore inimmaginabile, immeritato e continuo, un amore incondizionato per la vita". Così la descrive Maria Grazia Calandrone nell'affrontare i chiaroscuri di una protagonista anomala del suo tempo, insieme straripante e involontaria. L'esistenza di Alda è composta come un mosaico di tanti tasselli, raramente armonici fra loro, spesso pervasi dallo scintillio della predestinazione. La madre bellissima e il padre che le insegna a scrivere prima di mandarla a scuola. La guerra, e gli amori che sono come guerre, e il matrimonio che è anche un modo per mettersi al riparo, di porre la realtà quotidiana di una moglie e madre come argine al potere dirompente dell'ispirazione. La realtà sbagliata e violenta, però libera, del manicomio dove affronterà ben venti quattro ricoveri. Le quattro figlie: ripetutamente perdute, date in affido mentre lei lotta con i suoi demoni e con le istituzioni. E l'epopea di un successo letterario, quello di una poetessa "nata due volte": la prima nei salotti letterari milanesi del dopoguerra, e la seconda negli anni Novanta, con la consacrazione anche commerciale e la tossica ribalta mediatica. Leggerezza e intensità, sofferenza e passione, la capacità di leggere il presente e le persone, senza autoindulgenza né sentimentalismi: per tutto questo, Alda Merini è stata grande. La sua storia, ricostruita con acume e originalità, gronda verità da ascoltare e vita da godere. A partire dalla lezione della transustanziazione più necessaria: quella del dolore in amore.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 14/10/2021
Abstract: Il crepuscolo del mondo racconta la storia del soldato giapponese Hiroo Onoda, che per ventinove anni, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, difese un'inutile isola delle Filippine. Perfettamente fuso con il suo ambiente, Onoda si muoveva come un fantasma attraverso la foresta, nella convinzione che la guerra con gli americani fosse ancora in corso. Herzog mette in luce, oltre che la straordinaria resistenza di Onoda, il suo carattere dissociativo, il suo essersi chiuso in un mondo personale parallelo. Fino al giorno in cui sull'isola arriva Suzuki Norio, il suo liberatore. Suzuki ha abbandonato gli studi per conseguire tre obiettivi che si è posto: trovare il tenente Onoda, lo Yeti e un panda. Ma Onoda accetta di abbandonare la sua lotta solo quando un ufficiale giapponese gli ordina formalmente di fermare le azioni militari. Dopo la liberazione, Onoda diventa prima un motivo di attriti con l'allora regime filippino di Marcos e poi, tornato in patria, viene accolto trionfalmente dai nazionalisti giapponesi, e la sua uniforme trova posto in un santuario dedicato alla guerra. Ed è con lo stesso Herzog che Onoda farà visita al santuario per toccare la divisa, completamente strappata, conservata con cura nella carta velina. Per cosa si vive? La vita è solo un sogno? Cos'è il tempo? Quali sono i nostri compiti nel mondo? Sono questi i veri oggetti dell'indagine di Herzog, ai quali però Il crepuscolo del mondo non dà risposte, perché, secondo l'autore, nella casualità della vita umana vale la pena formulare le domande anche se non è possibile rispondere davvero.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 14/10/2023
Abstract: "Allo stesso modo in cui Max Weber, agli inizi del Novecento, aveva rifondato la sociologia, si può dire che fra il 1990 e il 2017 Zygmunt Bauman ne abbia identificato e sviscerato un nuovo paradigma a cui difficilmente essa potrà sottrarsi dopo di lui. Per certo Bauman, oltre a trasformare la sua disciplina rivitalizzandola e riconferendole lo statuto di scienza sociale veramente feconda, ha trasformato me, che ebbi la fortuna di conoscere la sua opera negli anni novanta. Proprio quando lui, andato in pensione a sessantacinque anni, si era comprato una pipa." Per Riccardo Mazzeo, Zygmunt Bauman è stato un maestro e un amico. Questo libro getta luce sui movimenti intimi e reconditi del pensiero e, attraverso lo sguardo di un testimone d'eccezione, del più grande sociologo del nostro tempo restituisce un ritratto da vicino, costruito giorno per giorno. Il cuore della rivoluzione di Bauman rispetto a Max Weber sta nell'idea che la conoscenza di ciò che ci circonda vada declinata in termini di prassi, come era stato per Gramsci. Se la conoscenza si traduce in azione per trasformare il mondo, deve necessariamente farsi partigiana: deve cioè esprimere e difendere valutazioni e corsi di azione che siano in grado di incidere sulla complessità della vita. Nell'opera di Bauman si riflette tutto il Novecento, con i suoi momenti più bui, e si dispiega un'idea della modernità con la quale non abbiamo mai finito di fare i conti. La società ci si rivela come un corpo pulsionale, dotato come ciascun individuo di una parte emersa, conscia, dignitosa, e di un'altra parte tumultuosa, fluviale, disordinata. Descriverla non basta: bisogna cambiarla.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 14/10/2023
Abstract: Durante l'estate del 1990 un gigantesco incendio ha divorato buona parte del litorale di Torre Languorina, terra di nessuno all'estremità più orientale di un Salento lontano da qualsiasi traiettoria turistica. Tra i resti bruciati dell'immenso falò viene rinvenuto un cadavere, che per le autorità è subito registrato come il responsabile del disastro: Livio Caraglia, pompiere locale dai trascorsi ambigui. Per alcuni un eroe, per altri un estortore locale in odore di mafia.Dopo vent'anni sono i suoi figli a fare i conti con la cenere di quel passato. Rocco Caraglia, il maggiore, si sforza di rigare dritto, dopo aver scontato una lunga detenzione per l'omicidio di un finanziere mentre era alla guida di un camion che trasportava sigarette di contrabbando; Gaetano, il più giovane, sogna di cambiare il proprio destino scommettendo sui combattimenti di cani. Rocco e Gaetano convivono nella decadente masseria di famiglia, accudendo la madre malata con l'aiuto di Nunzia – primo amore mai dimenticato di Rocco, che adesso è madre, e moglie di una guardia giurata. Il distacco è avvenuto negli anni della prigione, ma ora che Rocco sembra deciso a rientrare nel perimetro della legalità, anche per Nunzia non è facile incontrarlo ogni giorno senza sentire rinascere quell'amore interrotto…Quando Precamuerti, un vecchio capobastone della Sacra corona unita, fa ritorno dalla latitanza, deciso a riorganizzare il mandamento provinciale, i fragili equilibri su cui si regge la comunità collassano. Per tutti loro si tratterà di guardare in faccia i propri demoni.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 14/10/2021
Abstract: Andrea Sorci, in preda a uno dei suoi accessi di rabbia, uccide la sua domestica "continentale". Il romanzo si apre proprio su questo omicidio e sul suo insabbiamento a opera del potentissimo Peppe Vallo, l'Americano, figlio illegittimo del vecchio barone Sorci e trait d'union tra politica, mafia e imprenditoria. Il delitto viene fatto passare come opera di mano ignota, anche se Rico, figlio del fratello maggiore e prediletto di Andrea, conosce la verità. Uomo da sempre tormentato, ama la moglie Rita eppure non può fare a meno di tradirla; crede che la Sicilia possa trasformarsi, ma deve fare i conti con un ritorno della mafia sempre più aggressivo. È deluso. E, di volta in volta, trova conforto in donne diverse. Il mondo femminile è molto più vasto e ospitale di quanto appaia. Tre donne, che la famiglia Sorci ha ribattezzato "le Tre Sagge", sanno dar forma, in un'antica sagrestia, al Circolo del Punto Pieno, dove ricamano corredini, tovaglie, lenzuola, asciugamani. Si crea così una sorta di adunanza femminile dove si discute, si commenta, ci si consola, e si "rammendano" traumi sociali e famigliari. Il mondo avanza, l'uomo vola sulla Luna, gli studenti si ribellano. La tensione positiva dei movimenti a cavallo fra gli anni sessanta e settanta si scontra con le contraddizioni della nuova Sicilia. Lo schianto dell'esplosione di Capaci rimbomba feroce dentro le vicende della famiglia Sorci. Rita, anziana e lucida, effonde finalmente la sua saggezza, e raccomanda di non lasciarsi mai intimidire.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 14/10/2023
Abstract: Spik, si sa, è un PPP, un Padre Particolarmente Problematico. Ma Polleke lo adora, primo perchè è suo padre, secondo perchè è un poeta.Quando spariscono di casa i risparmi della mamma, Polleke, pur immaginando che fine abbiano fatto, confessa di averli presi lei. Il giorno dopo, il padre le riporta i soldi ma la ragazzina gli dice che non vuole più vederlo finché lui non avrà scritto una poesia per scusarsi. Spik invece le scrive una lettera in cui le confessa di non sapere cosa fare della propria vita e Polleke capisce di essere l'unica che può aiutarlo.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 14/10/2021
Abstract: Dici Acapulco e pensi a spiagge di sabbia finissima, mare cristallino e palme accarezzate dalla brezza. Ma l'immagine della città si sta incrinando sotto i colpi dei cartelli della droga, sempre più presenti, ed è in questa Acapulco che vive Lydia, divisa tra il lavoro in libreria e la famiglia: il marito Sebastián, giornalista, e il figlioletto Luca, otto anni e un'intelligenza fuori dal comune. Nonostante la violenza si faccia largo nelle strade, Lydia non si aspetta che la sua esistenza venga sconvolta improvvisamente. Eppure un commando di uomini armati irrompe alla festa di compleanno della nipote e stermina i suoi cari. Nascosti in bagno, solo Lydia e Luca si salvano dalla carneficina, e per loro inizia una fuga estenuante.Rimanere in Messico equivale a morte certa, per non farsi rintracciare dal boss che ha ordinato il massacro bisogna evitare le strade più battute e i normali mezzi di trasporto. Così, a madre e figlio non resta che prendere la via dei migranti. Questo significa anche salire sulla Bestia, il treno merci su cui montare al volo, rischiando di finire stritolati. Sempre braccati, durante la difficile traversata del deserto conoscono altri migranti, alcuni disposti ad aiutarli, altri pronti ad approfittarsi di loro. Conservare la propria umanità in un'esperienza che di umano ha ben poco sarà difficilissimo."Crudo ma anche delicato, realistico eppure ottimista, grandioso."Don Winslow"È da molto tempo che non voltavo le pagine così velocemente… Un viaggio che è una testimonianza sul potere della paura e della speranza."John Grisham
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 14/10/2023
Abstract: Spie, calcio, colpi di fulmine e d'arma da fuoco: il primo caso per Enea Rossetti, agente della Regia Polizia Scientifica, rischia di diventare l'ultimo.Bologna, 1909. Due cadaveri sono scoperti nello stesso luogo a poche ore di distanza. Le indagini si annunciano complicate, ma il pericolo maggiore per Enea verrà più che altro da Conchita de Lorenzis, grande appassionata di medicina e di Sherlock Holmes. L'imprevedibile ragazza ha l'innata capacità di trovarsi nel momento sbagliato con le persone sbagliate, ma anche quella di coinvolgere Enea nella più complicata delle storie.
Risorsa locale
SEM Libri, 28/10/2021
Abstract: Il 12 marzo 2034 il commodoro della Marina militare degli Stati Uniti – Sarah Hunt – si trova sul ponte della sua nave ammiraglia, nel Mar Cinese Meridionale, quando intercetta un peschereccio in avaria. Lo stesso giorno, il maggiore Chris "Wedge" Mitchell, aviatore della marina statunitense, sta testando una nuova tecnologia invisibile sorvolando con un F-35E Lightning lo stretto di Hormuz, sul confine dello spazio aereo iraniano. Entro la fine della giornata, Wedge sarà un prigioniero iraniano e la Marina militare cinese avrà affondato la nave di Sarah Hunt.Iran e Cina hanno chiaramente coordinato le loro mosse, utilizzando nuove potenti forme di attacchi cibernetici in grado di vanificare le difese navali e aeree statunitensi.In ventiquattro ore la fiducia degli Stati Uniti nella preminenza strategica delle sue forze armate è a brandelli. Una nuova, terrificante era è alle porte.Inizia così l'opera, plausibile in maniera inquietante, scritta a quattro mani da un pluripremiato romanziere, nonché decorato veterano della Marina, e dall'ex comandante NATO, il leggendario ammiraglio Stavridis, che ha trascorso gran parte della sua carriera a difesa della supremazia americana.2034 è una rielaborazione di fatti reali, miscelata con l'esperienza maturata dagli autori in anni di lavoro ai più alti livelli della sicurezza nazionale. A volte serve un grande romanzo per lanciare il più terribile degli avvertimenti: il 2034 è fin troppo vicino, e questo racconto ammonitore presenta al lettore un futuro oscuro ma possibile, da evitare in qualsiasi modo.
Risorsa locale
Mimesis Edizioni, 14/10/2021
Abstract: La filosofia morale che si è sviluppata in Occidente all'indomani della Seconda Guerra Mondiale ha espresso una sorta di diarchia egemone, rappresentata da due teorie alternative: la deontologia di matrice kantiana e l'utilitarismo. Questi due approcci sembrano coprire in maniera quasi esaustiva lo spazio teorico delle alternative etiche oggi disponibili. Il presente lavoro esamina queste teorie per sottoporle ad una critica radicale. Tale critica ha un duplice carattere. All'ordinaria critica immanente, volta ad esporne le aporie, si somma una critica di matrice storico-culturale, che denuncia ciò che queste teorie, apparentemente contrapposte, hanno in comune. Il successo di questa 'diarchia' produce come effetto collaterale un accecamento sistematico verso un intero campo etico.Sia il kantismo che l'utilitarismo focalizzano sulla decisione di individui isolati, con pretese di universalismo astorico che ben si adatta al contesto dell'odierna cultura liberale. Questa collocazione privilegiata li rende più confortevoli rispetto ad approcci tradizionali, che non separano il problema del bene e del giusto da una valutazione dell'intorno sociale e storico. L'odierno paradigma etico risponde ad esigenze storiche specifiche, e produce una forma di ragion pratica inedita, che ostentatamente rigetta ogni riferimento all'Èthos (greco) e al Mos (latino). I modelli filosofico-morali egemoni nella teorizzazione contemporanea rappresentano perciò una rottura fondamentale rispetto a ciò che è stato il cuore dell'orientamento etico-morale in epoche passate; ed il senso di questa peculiarità esige di essere chiarito.
Risorsa locale
Mimesis Edizioni, 14/10/2021
Abstract: Quanto si può imparare dell'esistenza in cento anni? Edgar Morin ha attraversato gran parte del Ventesimo secolo e ancora oggi continua a solcare il Ventunesimo come un marinaio del pensiero. Nato a Parigi nel 1921 da famiglia ebrea sefardita originaria di Salonicco, il filosofo e sociologo francese ha condiviso con gli altri esseri umani peregrinazioni e speranze, crisi e turbamenti di una fase storica senza precedenti. Questo libro custodisce uno straordinario patrimonio di esperienze, riflessioni e incontri. La testimonianza unica di un intellettuale che non ha mai separato la sua opera dalla sua vita, la sua riflessione teorica dal suo impegno per i popoli.
Risorsa locale
Mimesis Edizioni, 14/10/2021
Abstract: Israele, marzo 1989. Danilo Kiš intervista, per un documentario diretto dall'amico Aleksandar Mandic´, due donne ebree jugoslave: Jenny Lebl ed Eva Nahir.Jenny, all'epoca dell'occupazione tedesca della Jugoslavia, è arrestata, torturata e ben presto trasferita in una prigione della Gestapo. ll 20 aprile 1945 – il giorno del compleanno di Hitler – viene condannata a morte. Ma i russi sono ormai alle porte di Berlino e nel lager avviene un vero e proprio miracolo: "Siete libere!", le parole più belle mai sentite pronunciare in tedesco. Tornata a Belgrado si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza e inizia a collaborare con il rinomato quotidiano "Politika". Sembra che tutto vada finalmente per il meglio quando, dopo aver raccontato una barzelletta su Tito, Jenny è arrestata e condotta nel campo di prigionia dell'Isola nuda (Goli otok), dove rimarrà dall'aprile 1949 all'ottobre 1951. Dopo infinite umiliazioni Jenny, una volta liberata, emigrerà in Israele, dove, nella primavera del 1986, avviene l'incontro con un'altra ex detenuta di Goli otok, Eva Nahir, e con Danilo Kiš, che decide di raccontare la loro storia.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 27/05/2023
Abstract: "Africana" è uno strumento per capire quanto l'Africa non vada coniugata al singolare, ma al plurale. Uno strumento di difesa contro tutte quelle visioni che vogliono ancora imporci questo enorme continente, cos. vario, come un'anonima distesa di capanne. "Africana" aprirà le porte al lettore – a chi è già appassionato delle letterature del Continente e a chi ne è del tutto digiuno – delle tante Afriche dentro l'Africa. Un continente moderno, giovane e straordinariamente creativo. Un continente dove la letteratura scorre come un fiume in piena, che si smarca da sguardi stereotipati e da etichette affibbiate dall'esterno per raccontarsi qui in prima persona. Troviamo autori di grande fama internazionale, come Adichie, Wainaina, Bulawayo, ma anche una nuova ondata di scrittori emergenti. Voci diverse tra loro che, attraverso storie quotidiane, metropolitane, ironiche, impegnate, sperimentali e futuriste, ci restituiscono la pluralità dell'Africa. Con una freschezza letteraria che riempie di meraviglia. Gli autori: Binyavanga Wainaina, Agazit Abate, Sulaiman Addonia, Chimamanda Ngozi Adichie, Ken Bugul, NoViolet Bulawayo, Efemia Chela, Pierre-Christophe Gam, Stanley Gazemba, Lelissa Girma, Achille Mbembe, Nadifa Mohamed, Rémi Nganije, Alexis Okeowo, Yvonne Adhiambo Owuor, Johary Ravaloson, Felwine Sarr, Taiye Selasi, Sami Tchack.
Risorsa locale
Questo non è normale. Come porre fine al potere maschile sulle donne
Chiarelettere, 21/10/2021
Abstract: "Questo libro ha a cuore le donnein quanto donne, non solo come mogli,madri, angeli del focolare." Finché continueremo a dire che il trattamento riservato alle donne è normale, perché è sempre stato così, vivremo in un paese arretrato e ipocrita, in cui le prese di posizione contro i divari di genere rimarranno solo scaramucce di facciata, buone per sistemarsi la coscienza ma destinate a non incidere, a non cambiare davvero le cose. Questo non è normale è il libro che Laura Boldrini ha voluto dedicare a una grande battaglia di civiltà, mettendo in fila fatti, testimonianze, storie che fotografano un modello patriarcale duro a morire. Un libro che fa riflettere sulle discriminazioni e i pregiudizi di tutti i giorni, in ogni ambito della nostra società.La parità tra uomini e donne in Italia si riassume nel motto "tutto cambia perché nulla cambi". Nonostante alcuni traguardi sulla carta, le leggi, i diritti riconosciuti e l'impegno di militanti e associazioni femministe, troppo spesso mogli, compagne, amiche, colleghe continuano a restare gregarie, subalterne, ininfluenti. E questo non è normale. La donna che sovverte lo schema è invisa, considerata una persona "strana" e un po' esaltata. Intanto il sessismo, l'intimidazione, la derisione, l'esclusione, l'odio misogino imperversano, con un unico fine: sminuire e controllare le donne per mantenere il potere maschile. La consapevolezza che tutto questo non è e non deve essere normale è l'unica strada per porre fine a un modello culturale che genera una vera emergenza sociale.Il mondo non può continuare a girare tutto intorno agli uomini, è arrivato il momento di dire basta. Questo libro rappresenta un antidoto alla rassegnazione, propone soluzioni ed esorta le donne a mollare gli ormeggi.
Risorsa locale
Music marketing. Tutto ciò che hai bisogno di sapere per promuovere la tua musica online
Dario Flaccovio Editore, 14/10/2021
Abstract: La promozione musicale è sempre stata motivo di sfida per gli artisti emergenti: non basta fare bella musica, ma bisogna saperla promuovere. A volte ci si affida al fai da te, altre volte si ricorre all'aiuto di un manager. In entrambi i casi è necessario conoscere tutti gli strumenti di digital marketing per creare un piano di lancio di successo.Grazie a questo semplice manuale scoprirai tutti gli strumenti per mettere in piedi un vero e proprio piano di marketing e comunicazione per la tua musica o per quella degli artisti che segui come manager. Come usare i social media, come avvalersi dell'aiuto degli influencer e contattare i giornalisti, come sviluppare un merchandising sono solo alcuni degli aspetti trattati nel libro che ti saranno utili per avere successo nell'industria musicale.Scoprirai tutti i trucchi del mestiere per far conoscere nuova musica a un pubblico sempre più grande e creare una relazione con i tuoi fan. Potrai declinare queste tecniche a seconda delle tue esigenze e fare tesoro di tutte le opportunità offerte dalla comunicazione digitale! Attacca il jack della chitarra, si parte!