Trovati 858937 documenti.
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Where the wild things are / / story and pictures by Maurice Sendak
London : The bodley head, 2013
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Quando, in punto di morte, Goethe mosse il suo indice dal basso verso l'alto, i testimoni che gli erano vicini rimasero sorpresi: per secoli questo gesto è rimasto emblematico e inspiegabile. Oggi, grazie alla suggestiva ricostruzione di Pietrangelo Buttafuoco e di Francesca Bocca-Aldaqre, possiamo coglierne il senso: si tratta di un gesto simbolico della shahada, la testimonianza di fede che ogni musulmano deve compiere in punto di morte per riaffermare di credere nel Dio unico. Attraverso una lunga e approfondita ricerca negli archivi e negli epistolari di Goethe, seguendo le testimonianze di coloro che gli furono più vicini, gli autori raccontano la scoperta e l'avvicinamento del grande scrittore tedesco all'Islam, rintracciandone l'influenza nell'opera poetica, teatrale e saggistica. Un'influenza vissuta però in modo estremamente peculiare e del tutto attuale, e che testimonia della capacità di Goethe di fondere nella sua riflessione elementi filosofici e religiosi appartenenti alla tradizione occidentale come a quella araba e medio-orientale, dando così forma a un pensiero coerente e vitale. Sotto il suo passo nascono i fiori offre al lettore non soltanto una ricostruzione della vita di Goethe - dalla sua prima lettura del Corano nel 1770 alla morte nel 1832 - e uno studio delle sue opere maggiormente ispirate dalla religione musulmana, ma anche l'occasione di riflettere sulla suggestione di un futuro europeo legato a "un Islam mitigato dai cieli del Mediterraneo", un orizzonte di pace verso il quale, secondo gli autori, il poeta orientò le sue più profonde tensioni personali e intellettuali.
Copyr. 1984
Fa parte di: Petit, Jean-Pierre. Le avventure di Anselmo / Jean-Pierre Petit
Rizzoli, 2019
Abstract: Chiunque si occupi di raccolta e analisi dei dati lo sa bene, o almeno dovrebbe: le informazioni che non conosciamo possono essere altrettanto importanti di quelle che abbiamo a disposizione. Ha senso affermare che un prodotto è efficace perché ha solo recensioni favorevoli? Ed è davvero possibile prevedere il buon esito di un trattamento medico sulla base di un campione che, per quanto ampio, non corrisponde alla totalità dei casi? Considerazioni analoghe si possono applicare alla nostra vita di tutti i giorni: perché invidiare una persona per i successi messi in mostra sui social network, quando i suoi fallimenti ci vengono opportunamente nascosti? In un’epoca dominata dai big data, conviene prestare maggiore attenzione al rovescio della medaglia, ovvero ai dati che sappiamo di non avere o – peggio ancora – che crediamo erroneamente di possedere. Simili alla materia oscura che elude le rilevazioni dei cosmologi, i dark data influenzano ogni campo di studio e di lavoro, dalla ricerca medica all’industria, dalle politiche pubbliche e sociali al settore finanziario, e sono molto più numerosi di quanto pensiamo. Sottostimarli è dunque un grave rischio, che può portare a costruire modelli fuorvianti e inesatti, con conseguenze talvolta catastrofiche. Al contrario, smascherare questi numeri «traditori» e imparare a gestire i problemi che essi provocano può portare vantaggi nella nostra sfera professionale e in quella personale. I dark data ci insegnano, infatti, a capovolgere il modo di considerare l’analisi dei dati, facendoci comprendere più a fondo l’universo dell’informazione e ad affrontare l’imprevedibile in maniera più consapevole e ponderata.
Einaudi, 2015
Abstract: La «linea d'ombra» conradiana non è solo quella che si deve oltrepassare per lasciarsi alle spalle le illusioni della giovinezza e addentrarsi nella maturità con la dolorosa coscienza di sé e delle proprie responsabilità. Essa affonda nell'inconoscibile, nel «perturbante»: è una sottile linea di demarcazione, sempre presente, mai visibile. Il giovane protagonista di questo lungo racconto - considerato tra le migliori prove narrative di Conrad -, un ufficiale di marina al suo primo comando, affronta il viaggio di iniziazione verso la maturità su un veliero come stregato dal ricordo del precedente capitano morto pazzo. E ben presto ha inizio la prova: l'esaltazione gioiosa del comando del veliero si trasforma gradatamente nell'incubo di un mare disperatamente immobile, di un equipaggio distrutto dalle febbri, della solitudine, dell'attesa angosciosa di un soffio di vento che dissipi quell'immobilità mortale, quelle tenebre. Solo dopo aver attraversato tali prove il giovane sarà liberato. L'iniziazione è conclusa e per lui - rinato - può incominciare un nuovo viaggio attraverso le insidie dell'età adulta.
Dalle invasioni barbariche alle Crociate : 13 lezioni di storia : 476-1099 / Beniamino Fargnoli
Como : Elpo, 2019
I quaderni UTE A. Volta Como
Orecchio acerbo, 2019
Abstract: Otto racconti di fantasmi scritti da autori noti, provenienti da diverse aree geografiche: gli irlandesi Joseph Sheridan Le Fanu e Oscar Wilde, il francese Guy De Maupassant, l'inglese Jerome K. Jerome, lo spagnolo Gustavo Adolfo Bécquer, gli americani Robert E. Howard e Edgar Allan Poe e il cinese Tcheng-Ki-Tong. Tutti scritti tra la metà dell'Ottocento e gli anni Trenta del Novecento. I toni drammatici e inquietanti sono accompagnati, nella maggior parte dei racconti, a ironia e comicità, perché ridere è uno dei modi migliori per allontanare la paura, e perché ogni situazione drammatica o inquietante ha in sé i germi del grottesco.
Che maleducato! / Alex Sanders
L'Ippocampo ragazzi, 2018
Abstract: Ma chi entra senza bussare? Chi dice parolacce? Chi getta le bucce di banana per terra? Chi parla con la bocca piena e chi vuole mangiarti? Quel furfante di un lupo, naturalmente! Un'altra storia del lupo di Alex Sanders che sa far ridere i bambini. Toc toc toc, chi è? La mamma del lupetto che viene a riprenderselo!!! «Di' un po', hai finito di dar fastidio ai bambini?» Eh già! Ride bene chi ride ultimo
Lo sgranocchiacolori di Pop / un gioco dal mondo di Alex Sanders e Pierrick Bisinski
Milano : Babalibri, c2019
Babagioco
L'uomo che visse nel futuro / Rod Taylor, Alan Young, Yvette Mimieux ; regia di George Pal
Rimasterizzato in alta definizione
A&R Production, 2014
Abstract: Uno scienziato inventa una macchina per viaggiare nel tempo e attraversa gli anni per arrivare ad un lontanissimo futuro. Apparentemente la vita degli uomini è diventa un specie di paradiso terrestre ma qualcosa di oscuro sembra la minacci.
Amati per amare : realizza te stesso attraverso i 4 livelli dell'amore / Daniele Di Benedetti
Mondadori, 2019
Abstract: Che cos’è l’amore? Di Benedetti spiega che l’amore non è solo quello romantico, ma anche quello che viviamo con parenti e amici, e anzi, può addirittura diventare un modo di vivere. Non ci credi? Con gli insegnamenti di questo libro imparerai a salire attraverso i quattro livelli dell’amore (Richiesta, Aspettativa, Libertà e Perdono) e riuscirai ad amare incondizionatamente durante la vita di tutti i giorni. Certo, non sarà un percorso facile, ci saranno discese e risalite, dovrai riflettere tanto, ma sarà anche un viaggio entusiasmante grazie ai racconti zen, ai riferimenti alla storia dell’arte e del cinema e alla fisica e alle leggi che regolano l’Universo racchiusi in questo libro. “Amati per amare” ti insegnerà a scoprire le tue debolezze e le tue fragilità, i tuoi lati più scomodi e dolorosi, perché solo dopo aver scoperto questi lati potrai amare te stesso nella tua interezza, e soltanto allora potrai rivolgere tutto il tuo amore incondizionato al mondo intero.
Partecipazione democratica : : teorie e problemi / / Michele Sorice
Milano : Mondadori Università, 2019
Lessico democratico ; 3
Abstract: Il rapporto fra partecipazione, rappresentanza e democrazia costituisce uno degli aspetti più controversi e dibattuti nell'ambito delle scienze che, da diverse prospettive, studiano la politica. Al tempo stesso, però, esso rappresenta un terreno di conflitto anche per gli attivisti politici e le amministrazioni che praticano esperienze di innovazione democratica. Questo libro cerca di mettere in evidenza la complessità delle relazioni fra rappresentanza e partecipazione, il rapporto dialettico fra tecnologia e innovazione democratica, il nesso inscindibile fra democrazia e conflitto sociale, l'impatto dei processi di depoliticizzazione sulle pratiche della partecipazione. Un'attenzione particolare è dedicata sia alle pratiche urbane di conflitto e attivismo civico sia ai media che, sempre più spesso, costituiscono una variabile importante nello studio della partecipazione democratica.
Berlin : Berliner Taschenbuch Verlag, c2008
BVT ; 557
Giuro che non avrò piu fame : l'Italia della ricostruzione / Aldo Cazzullo
Mondadori, 2019
Abstract: Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu Via col vento. Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: «Giuro che non soffrirò mai più la fame!». Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiane e di italiani. Fu così che settant'anni fa venne ricostruito un Paese distrutto. Come scrive Aldo Cazzullo, «avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un'automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso». Ora l'Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l'energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora. Cazzullo racconta l'anno-chiave della Ricostruzione, il 1948. Lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti. L'attentato a Togliatti e l'insurrezione che seguì. La vittoria al Tour di Bartali e l'era dei campioni poveri: Coppi e il Grande Torino, cui restava un anno di vita. Le figure dei Ricostruttori, da Valletta a Mattei, da Olivetti a Einaudi. Il ruolo fondamentale delle donne, da Lina Merlin, che si batte contro le case chiuse, ad Anna Magnani, che porta al cinema la vita vera. L'epoca della rivista: Wanda Osiris e Totò, Macario e Govi, il giovane Sordi e Nilla Pizzi. Ma i veri protagonisti del libro sono le nostre madri e i nostri padri. La loro straordinaria capacità di lavorare e anche di tornare a ridere. Il racconto di un tempo in cui a Natale si regalavano i mandarini, ci si spostava in bicicletta, la sera si ascoltava tutti insieme la radio; e intanto si faceva dell'Italia un Paese moderno.
Il grande inverno / Kristin Hannah ; traduzione di Federica Garlaschelli
Mondadori libri, 2019
Abstract: Quando Ernt Allbright torna dalla guerra del Vietnam è un uomo profondamente instabile. Dopo aver perso l'ennesimo posto di lavoro, prende una decisione impulsiva: trasferirsi con tutta la famiglia nella selvaggia Alaska, l'ultima frontiera americana, e cominciare una nuova vita. Sua figlia Leni, tredici anni, è nel pieno del tumulto adolescenziale: soffre per i continui litigi dei genitori e spera che questo cambiamento porti a tutti un futuro migliore. Mentre Cora, sua moglie, è pronta a fare qualsiasi cosa per l'uomo che ama, anche se questo vuol dire seguirlo in un'avventura sconosciuta. All'inizio l'Alaska sembra la risposta ai loro bisogni: in un remoto paesino, gli Allbright si uniscono a una comunità di uomini e donne estremamente temprati, fieri di essere autosufficienti in un territorio così ostile. Però quando l'inverno avanza e il buio invade ogni cosa, il fragile stato mentale di Ernt peggiora e il delicato equilibrio della famiglia comincia a vacillare. Ora, i tanto temuti pericoli esterni – il ghiaccio, la mancanza di provviste, gli orsi – sembrano nulla in confronto alle minacce che provengono dall'interno del loro nucleo famigliare. Chiusi in un rifugio angusto, ricoperto di neve e immerso in una notte che può durare fino a diciotto ore, Leni e sua madre devono affrontare una cruda verità: sono sole. In quel luogo feroce, ai confini del mondo, non c'è nessuno che possa salvarle. Kristin Hannah ci regala ancora una volta un'epica storia d'amore e sopravvivenza, un ritratto intimo di una famiglia messa a dura prova nel disperato tentativo di salvarsi da se stessa. Scritto con una prosa elegante e avvolgente e animato da personaggi vivissimi che arriviamo a conoscere nel profondo, Il grande inverno ci conduce in una terra dove bellezza e pericolo sono una cosa sola, per raccontarci la storia di una madre e una figlia, due eroine indimenticabili in lotta con una natura selvaggia e le paure più grandi dell'animo umano.