Trovati 858922 documenti.
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Tutti i racconti. Volume 3: 1969-1992 / J. G. Ballard ; traduzione di Luca Briasco
Milano : Feltrinelli, 2019
Universale economica Feltrinelli ; 9261
Abstract: James Graham Ballard è stato forse lo scrittore britannico più innovativo, per temi e suggestioni, del secondo dopoguerra. Innova il campo della fantascienza, anche dal punto di vista teorico, con la pubblicazione di un saggio, nel 1962, in cui accende per la prima volta l'interesse verso lo spazio interiore, verso la dimensione psichica del tempo, che già nei primi romanzi sarà al centro della sua narrativa. In questi anni scrive difatti la sua tetralogia sulle catastrofi, che lo imporrà fin da subito come uno dei più importanti scrittori del genere a livello mondiale. Sono del 1964 Terra bruciata e del 1966 Foresta di cristallo. È questo un periodo particolarmente fertile per la creatività dello scrittore inglese. In particolare, nei trentadue racconti che compongono questa raccolta, molti dei temi che sfoceranno nei suoi libri maggiori vengono per la prima volta esplorati narrativamente. Per esempio ne L'uomo luminoso, prima bozza di Foresta di cristallo. O nei due racconti La spiaggia terminale e Perché voglio fottermi Ronald Reagan che confluiranno nello scandaloso, e proibito negli Usa, La mostra delle atrocità. Ma sono da segnalare altre straordinarie, piccole perle come Il gigante annegato: il cadavere di un gigante, forse una creatura degli abissi, una divinità, che si arena su una spiaggia e di cui seguiamo la progressiva decomposizione del corpo.
Corpo a corpo / Silvia Ranfagni
E/o, 2019
Abstract: Una quarantenne vuole cacciare sotto il tappeto la propria solitudine esistenziale diventando madre. Il figlio, progettato con la funzione di "pillola per la felicità", si rivela in realtà medicina amara, talvolta amarissima. Un'intimità inquietante con la baby-sitter del Terzo Mondo metterà a dura prova la tolleranza nei confronti dell'Altro. Corpo a corpo si legge come un romanzo ma non lo è, può assomigliare a un memoir ma non lo è, sembra autobiografico ma non lo è, pare rivolto a un pubblico femminile ma non è (del tutto) vero, anzi...
Sens, 2019
Abstract: "Credevo che, oltre alla stima, alla simpatia e all'amicizia, mi legasse a Luca Maroni soprattutto l'amore per il vino, per i suoi colori e profumi, per l'infinita varietà delle sensazioni e la socievole piacevolezza che genera il degustarlo, soprattutto quando lo si avvicini con rigorosa sensibilità analitica e meditata riverenza, soppesandolo, goccia a goccia, con la bilancia, insuperabile per precisione, della lingua e degli organi olfattivi e gustativi. Ricordo il giorno nel quale mi resi conto che ci univa un'altra passione: quella per Leonardo. Una passione febbrile che aveva indotto Luca a compiere peregrinazioni instancabili per ammirarne da vicino i luoghi naturalistici di nascita, i capolavori di pittura e gli inimitabili disegni, così come per visitare le mostre più rigorose e suggestive dedicate alla sua poliedrica personalità. Mi colpì, soprattutto, la determinazione con la quale Luca veniva impegnandosi nello sforzo di assimilare i contenuti delle migliaia di pagine manoscritte vergate da Leonardo, costellate di schizzi e disegni quasi mai di comprensione intuitiva: specchio fedele - più di ogni altro documento - dei moti del suo pensiero, della febbrile e mai banale attività di una personalità instancabile, della formulazione di programmi di ricerca di inaudita lucidità e ambizione. Luca lascia trasparire nel suo libro la scintilla dalla quale è stato innescato il grande incendio di questa sua passione: la scoperta che Leonardo da Vinci amava e consumava abitualmente il vino e possedeva una vigna a Milano..." (Dalla prefazione di Paolo Galluzzi).
Torino : Scriptorium, 1996
2Gli alambicchi ; 9
La danza del pony / Paola Mulazzi ; illustrazioni di Francesca Gambatesa
Mondadori libri, 2019
Abstract: Che fifona, Gaia! Non vuole mai scendere in cortile perché dice che la terribile gatta Mimì l'aspetta per divorarla in un sol boccone. Figuriamoci se si azzarda a entrare da sola nel recinto di un pony. Ma se il pony è più pauroso di lei...
La legislazione suntuaria secoli 13.-16. : Emilia-Romagna / a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli
Roma : Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per gli archivi, 2002
Pubblicazioni degli archivi di StatoFonti ; 41
Pubblicazioni degli archivi di Stato
Roma : Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per gli archivi
Tutte le poesie : 1946-2011 / Elio Pagliarani ; a cura di Andrea Cortellessa
Il Saggiatore, 2019
Abstract: Pochi poeti riescono a segnare in profondità una stagione letteraria; ancora meno sono destinati a farsi voce del proprio secolo per i lettori del futuro. Tra questi ultimi, Elio Pagliarani in Italia assurge al ruolo di maestro, pedagogo duro quanto pietoso, spirito guida inaggirabile. Con il volume "Tutte le poesie" il Saggiatore restituisce l'edizione integrale del corpus di Pagliarani, con un formato che permette - per la prima volta a distanza di decenni dall'uscita delle raccolte originali - di fare esperienza di testi come "Lezioni di fisica" & "Fecaloro" nella loro piena e impareggiata estensione. Una raccolta ora arricchita di quindici componimenti dispersi che arrivano fino al 2011 e che, grazie alla curatela di Andrea Cortellessa e ad apparati definitivi sull'opera del poeta, fissa compiutamente il posto di Pagliarani nella costellazione della grande poesia italiana.
Milano : Idealibri ; [Mulhouse] : DMC, 1989
Non è vero che non siamo stati felici : romanzo / Irene Salvatori
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Si smette di essere figli quando si intraprende la carriera del genitore. Eppure mai come in quel momento si ha bisogno della mamma: per sapere come si fa a diventarlo a propria volta, o forse più semplicemente per non sentirsi troppo soli. E se la mamma non c’è più perché la morte ha tolto la sua carta dal mazzo, sfilarsi dall’infanzia per crescere tre bambini diventa un’avventura. Ambientato tra la Versilia degli anni Ottanta e Novanta, Cracovia e Berlino, Non è vero che non siamo stati felici racconta, con rara incandescenza emotiva ma anche con divertita poesia, uno scombinato apprendistato. Quello che la protagonista mette in scena è una sorta di piccolo circo che si sposta per l’Europa: ha due cani (due bracchi ungheresi) e tre bambini, chiamati Gauguin, Scoiattola e Caravaggio. Non c’è cartellone, ogni sera s’improvvisa. A lei − che si rivolge per scritto alla madre, non potendole parlare − tocca il compito di scegliere il luogo e montare il tendone. Soprattutto, le tocca il numero di magia più spericolato: convincere i bimbi che il mondo sia un bel posto, a dispetto della nostalgia che le tormenta il cuore. Heimat, dicono i tedeschi, è il posto da cui si proviene e a cui si apparterrà per sempre. È quello il luogo che, viaggiando di stato in stato e di lingua in lingua, la piccola comunità di questo romanzo ha messo come nord alla sua bussola. Per poi rendersi conto, banalmente, che non è la geografia a dare la risposta. Heimat è la mamma: non c’è altra provenienza originaria, e dunque non c’è altra possibile destinazione.
Spazio / [scritto da Ian Graham]
DeAgostini, 2013
Abstract: Una guida dell'esplorazione spaziale per conoscere i segreti dell'Universo. Dalla Terra al Sole, ai pianeti del Sistema Solare e poi oltre, nello spazio profondo, popolato di corpi celesti misteriosi e affascinanti: 6 immagini si trasformano semplicemente aprendo la pagina per fornire punti di vista unici su oggetti celesti e mezzi spaziali. Testi semplici, diagrammi, schede con i dati e fotografie fanno di questo libro uno strumento per conoscere il cosmo. Età di lettura: da 8 anni.
Il Castello, 2016
Abstract: Scorrete le pagine di questo libro e leggete tutto sulla gloriosa civiltà dell'antico Egitto, le misteriose tombe della Valle dei Re e la scoperta della tomba del faraone fanciullo fatta da Howard Carter. Poi preparatevi a rimanere senza parole quando userete l'app: potrete navigare intorno alla tomba come volete e vedere tutti i suoi tesori da vicino.
Metropolitan jewelry / text by Sophie McConnell ; design by Alvin Grossman
New York : The Metropolitan Museum of Art, c1991
Un male necessario / Abir Mukherjee ; traduzione di Alfredo Colitto
SEM, 2019
Abstract: Calcutta, 1920. Nello splendido giardino della Government House si ritrovano venti principi del regno del Raj. Il governo britannico li ha convocati per avviare dei negoziati, necessari a creare una Camera dei Principi che possa accontentare le crescenti richieste di indipendenza. Tra nobili convenuti c'è il figlio del maharaja, il principe Adhir, che recentemente ha ricevuto delle minacce di morte. Per questo motivo ha invitato all'incontro il sergente "Surrender-not" Banerjee, suo amico e compagno di studi, insieme al Capitano Sam Wyndham, poliziotto che abbiamo già conosciuto nel fortunato esordio di Mukherjee, L'uomo di Calcutta. Il giovane maharaja li invita a spostarsi nel Grand Hotel dove alloggia per discutere la delicatissima questione dei biglietti minatori che ha trovato sotto il suo cuscino e nella tasca di un vestito. La Rolls-Royce su cui viaggiano viene fermata da un uomo vestito da prete induista che esplode tre colpi di pistola uccidendo il principe. Il capitano Wyndham lo insegue, ma l'assassino riesce a scappare tra i vicoli, scomparendo in mezzo alla folla di una parata religiosa. Indagando Wyndham e Surrender-not si accorgono di quanto il regno sia teatro di tumulti e sommosse. Il principe Adhir era infatti mal sopportato da alcuni gruppi religiosi e il suo fratello minore, nuovo successore al trono, è solo un playboy buono a nulla. Mentre i due poliziotti uniscono le forze per tentare di risolvere il mistero, rimangono coinvolti in una fitta rete di segreti e minacce all'interno di un mondo pericoloso e senza pietà. Sta a loro trovare il killer, prima che sia lui a scovarli.
Novara : ABraCadabra, 2010
Abstract: Nuovo formato a misura dei lettori più piccoli con tre spettacolari pop-up e tanti elementi interattivi: ruote, alette, finestrelle, mini-libri a fisarmonica. Testi di facile lettura e disegni efficaci per un primo approccio con il mondo della scienza e della storia. In questo volume: l'appassionante racconto dell'antico Egitto. Età di lettura: da 5 anni.
Tutto è sempre ora / Antonio Prete
Einaudi, 2019
Abstract: In ogni istante c'è una compresenza di passato, presente e futuro. Ma la compresenza è anche ulteriore e contempla il non accaduto, il non vissuto: «Quel che non ebbe svolgimento è qui, | con una veste scura, | quel che accadde è spoglio d'ogni fulgore, | soltanto il non vissuto ha una baldanza | quasi fresca: "perché", sembra sussurri, | "non camminammo insieme, | almeno per un tratto?"». Quella di Prete è una sorta di fratellanza verso ciò che poteva essere ma non è stato, e forse non sarà mai. Non sappiamo che cosa appartiene «al vortice dell'essere e apparire, | al fuoco di consunzione e rinascita». Non dobbiamo essere presuntuosi del nostro certificato di esistenza in vita. L'invisibile ci circonda. «Una bolla | è il mondo gonfia di niente | che fluttua piano nell'aria | sotto un cielo di stelle spente». Ma queste meditazioni si inverano nelle bellissime descrizioni della natura. Come Prete scrive in un distico: «Il battito, qui, dei pensieri è prossimo | al respiro degli ulivi». È questa prossimità alla natura che permette di accogliere nei versi presenze stellari e animali, fino alle figure d'apparenza che animano l'ultima sezione del libro.
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Una storia familiare di ricerca e svelamento di verità nascoste a lungo, ma ineludibili: la scoperta di un padre biologico che non è stato solo il donatore della sua esistenza, una madre che non ha dimenticato quell’amore celato e mai spento. Nurit Camerini ha diciotto anni e da quando ne ha sette sa di essere nata da un’inseminazione artificiale. Il padre biologico, Giorgio Amati, è scomparso da poco, ma Nurit ha fatto in tempo a trovarlo e a intraprendere con lui una fitta corrispondenza per cercare di riempire i buchi di quella curiosa storia che le avevano raccontato i suoi genitori quando era ancora una bambina. Alla morte di Giorgio, la ragazza, che coltiva una passione vivace per il cinema, decide di realizzare un documentario su di lui e sul mistero chiassoso e assediante della sua strampalata famiglia. A Nurit non è mancata una figura paterna, è cresciuta infatti con suo padre Piero a Torino anche quando la madre li ha lasciati: quello che la spinge a ricomporre tutti i pezzi è piuttosto il bisogno di dare una fisionomia precisa alle sue radici e alla figura enigmatica da cui, dopotutto, è dipesa la sua vita. È con i fratelli di Giorgio, i suoi figli e la vedova Franca Amati che Nurit dovrà confrontarsi per il suo film, in un viaggio prima epistolare e poi fisico fino in Israele e a ritroso nel tempo, da Roma ai kibbutz, dalla seconda guerra mondiale al presente. Non tutti i famigliari reagiscono bene alle sue domande sfrontate e precise: se c’è chi l’accoglie con affetto, altri esprimono diffidenza e orgoglio, per proteggere segreti e preoccupazioni materiali, ricordi e peccati mai confessati. Ma, oltre alle non poche resistenze opposte dalla famiglia Amati, Nurit dovrà fare i conti con qualcosa di inatteso che, nonostante la fiducia e l’affetto, né Giorgio né i suoi genitori erano riusciti a raccontarle.
Peccati immortali : romanzo / Aldo Cazzullo, Fabrizio Roncone
Mondadori, 2019
Abstract: Roma. Tra qualche anno. Salvini è caduto, dopo che un barcone di migranti è affondato davanti a un porto chiuso. Ora al governo ci sono il Pd e il Popolo dell’Onestà. Ma il premier è debole, e il nuovo ministro dell’Interno prepara un piano per prendere il potere. Su questo scenario si apre il giallo. Il cardinale Michelangelo Aldrovandi, l’unico conservatore a essersi conquistato la fiducia del Papa, viene trovato morto in circostanze oscure. Lo scandalo è messo a tacere. Ma Remedios, la suora che lo accudiva, ritrova un telefonino con quattro foto. Che compromettono – per un curioso dettaglio – il leader emergente del Popolo dell’Onestà. Il telefonino viene rubato. E lo cercano in molti. Per quelle foto, che possono far saltare il governo e il Vaticano, si tenta di uccidere. Si uccide. Ci si uccide. Sulla scena compaiono i servizi, i gendarmi del Papa, un vecchio senatore che sa tutto di tutti, un killer con uno strano vizio e un peso sulla coscienza. E compare una ex spia, Leone Di Castro detto Gricia per la sua voracità, che con suor Remedios forma una coppia di investigatori sottovalutata e quindi sorprendente. In un vortice di colpi di scena, delitti e situazioni grottesche, drammi e farse, Aldo Cazzullo e Fabrizio Roncone portano il lettore nei bassifondi e nell’empireo della capitale, nei campi della mafia nigeriana e nelle feste dei padroni di Roma, sino alle stanze segrete del potere e in fondo agli abissi dell’animo umano. Il racconto, tra personaggi reali e altri immaginari, consegna il ritratto del nostro Paese, del nostro popolo, del nostro tempo. E quando tutti i nodi sembrano sciogliersi, ecco che si profila la vera minaccia che incombe sulla cristianità.
Milano : Il saggiatore, 2019
La cultura ; 1269
Abstract: «A New Orleans, in giugno, l'aria è greve di sesso e morte, morte non violenta ma per decadimento, per eccessiva maturazione, per marciume, morte per annegamento, per una febbre dalla causa sconosciuta. È un luogo fisicamente oscuro, oscuro come il negativo di una fotografia, come una radiografia: l'atmosfera assorbe la luce, non la riflette mai, la risucchia e risplende in oggetti casuali con una luminescenza morbosa. Le cripte fuori terra dominano alcune vedute. Nella liquidità ipnotica dell'atmosfera tutti i movimenti rallentano come in una coreografia, tutti per strada si muovono come sospesi in un'emulsione precaria, e la differenza tra vivi e morti risulta puramente formale. Un pomeriggio, su St. Charles Avenue, ho visto una donna morire, cadere riversa sul volante della propria automobile. Morta sentenziò un'anziana signora accanto a me sul marciapiede, a pochi metri dal punto in cui il veicolo si era schiantato contro un albero. Dopo l'arrivo dell'ambulanza e della polizia seguii l'anziana signora nella luce acquatica del garage dell'Hotel Pontchartain, fino dentro il bar. Era sembrata una cosa seria, quella morte, eppure era irrilevante, come se fosse avvenuta in una città precolombiana, in cui la morte faceva parte delle cose e aveva poca importanza sul lungo termine. Era un fatalismo che avrei imparato a riconoscere come la nota endemica delle tonalità particolari che assumeva la vita a New Orleans. Le banane sarebbero marcite e avrebbero ospitato tarantole. Il tempo sarebbe cambiato, e in peggio. I bambini avrebbero preso la febbre e sarebbero morti, le liti domestiche sarebbero finite in accoltellarnenti, la costruzione delle autostrade avrebbe portato con sé corruzione e crepe nell'asfalto, dalle quali sarebbero spuntate le erbacce. Gli affari di stato sarebbero ruotati attorno a passioni e gelosie, a New Orleans come a Port-au-Prince, e tutti gli uomini del re si sarebbero ribellati al re stesso.» Prefazione di Nathaniel Rich.