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La lingua del tempo
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Hoffman, Eva

La lingua del tempo

Edizioni Centro Studi Erickson, 12/05/2021

Abstract: Quando tredicenne con la sorella e con i genitori s'imbarca per l'America, Ewa Wydra abbandona il suo mondo, una Polonia che dopo la Seconda guerra mondiale non è più un luogo sicuro per la sua famiglia di origine ebraica. Appena arrivata sarà ribattezzata Eva Hoffman e da allora inizierà per lei, un'emigrante fra milioni, una ricerca continua: di una nuova patria, l'America, e di una nuova lingua, l'inglese.Eva Hoffman descrive lo spaesamento dell'emigrato che riconosce le stesse cose di sempre ma con nomi inediti, che deve abbandonare abitudini per apprenderne altre. Traducendo i propri pensieri, ci si arricchisce e ci si perde: si acquisiscono nuovi significati per sopravvivere, ma se ne lasciano a malincuore altri. Il punto di equilibrio per tutti noi, anche per chi non abbandonerà mai il proprio Paese, è accettare di parlare la lingua del tempo e trovare l'armonia nella sola dimensione dove possiamo davvero essere felici: il presente.

Homo consumens. Lo sciame inquieto dei consumatori e la miseria degli esclusi
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Bauman, Zygmunt

Homo consumens. Lo sciame inquieto dei consumatori e la miseria degli esclusi

Edizioni Centro Studi Erickson, 12/05/2021

Abstract: La società dei consumi dura finché crea desideri che non può esaudire: l'uomo — il cliente — non può essere felice di quello che ha, perché solo se non è soddisfatto sentirà il bisogno di acquistare qualcosa di nuovo. La forma di aggregazione propria di questo gioco sociale è lo sciame, i cui membri si raccolgono e si disperdono all'occasione, accomunati soltanto dal potere di seduzione di sempre diverse (e sempre deluse) promesse di benessere. Chi non dispone delle risorse necessarie è escluso senza appello dalla massa frenetica dei consumatori: se la capacità di consumo è metro di misura persino della virtù, il povero è un colpevole da abbandonare ai margini.Ma è proprio agli esclusi, suggerisce Bauman, che bisogna guardare per uscire dal circolo vizioso dell'infelicità e dell'incertezza. Perché l'escluso è figura dell'Altro, del "prossimo" che dobbiamo amare al di là di ogni calcolo dell'utile, per riappropriarci di un agire morale da cui dipende non solo la nostra socialità, ma la nostra stessa sopravvivenza come specie.

Orsola
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Folgheraiter, Fabio

Orsola

Edizioni Centro Studi Erickson, 21/06/2021

Abstract: Durante una leggera nevicata, in un pomeriggio di gennaio senza vento, nei verdissimi boschi del versante trentino del Parco Naturale Adamello-Brenta, non distanti dall'incantato villaggio dolomitico di Spormaggiore, i protagonisti di questo libro — un'operatrice sociale colta e idealista, Orsola Stecker, e l'estroso cucciolo d'orso JJ1, che avrebbe in seguito fatto parlare di sé i giornali di tutto il mondo — ebbero modo di incontrarsi. Fin qui nulla di speciale. L'incredibile fu che i loro spiriti varcarono i confini delle rispettive specie e… si fusero assieme! Proprio così: le loro esistenze divennero, misteriosamente, una. Di tale prodigio, foriero di esiti a tutt'oggi imprevedibili nella storia del welfare universale, non sarebbe tuttavia rimasta memoria se altri due personaggi non avessero frequentato in quei tempi i medesimi, incontaminati ambienti montani. Uno è Luigi, Gigioti, un guardaparco tanto burbero nei modi quanto dotato di robuste capacità di osservazione. L'altro è l'Autore stesso di quest'Opera, amico di lunga data di Orsola Stecker, il quale non ha esitato ad attingere alle proprie competenze professionali e alle letture di una vita per spiegare, il più possibile scientificamente (ahinoi!), il mirabile arcano.

La mia sinistra. Rigenerare la speranza
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Morin, Edgar

La mia sinistra. Rigenerare la speranza

Edizioni Centro Studi Erickson, 13/07/2021

Abstract: Parlare oggi di "sinistra", come fa Edgar Morin, dovrebbe portarci a concepire una via d'uscita dalle turbolenze di un'economia capitalistica scatenata, dalla degradazione della biosfera, dal montare delle paure e dei razzismi, cogliendo la possibilità, disponibile per la prima volta nella storia dell'umanità, di una comunanza di destino e di una patria terrena comune. Ogni cultura è fatta non solo delle sue illusioni e carenze, ma anche di qualità e ricchezze. Bisogna dunque mondializzare, cioè favorire le cooperazioni economiche, sociali e culturali, e al tempo stesso demondializzare, cioè alimentare le vitalità locali, regionali e nazionali. Bisogna mirare alle simbiosi culturali capaci di unire ciò che ciascuna di esse ha di meglio, operando una metamorfosi che leghi in modo indissolubile l'unità e la diversità umane.Interprete di primo piano della storia culturale e politica francese, Edgar Morin non è un autore che si pone domande banali. Dalla natura della conoscenza al senso della democrazia, passando per l'ecologia politica e le migrazioni, questa raccolta di saggi affronta le questioni più rilevanti del mondo odierno, con riflessioni che attraversano un arco di tempo ventennale, dalla fine degli anni Ottanta al primo decennio degli anni Duemila, un momento cruciale nella storia della sinistra.

I miei filosofi
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Morin, Edgar

I miei filosofi

Edizioni Centro Studi Erickson, 13/07/2021

Abstract: In queste pagine il famoso sociologo parla dei filosofi che hanno contribuito a formare il suo pensiero: Eraclito, Montaigne, Pascal, Spinoza, Rousseau, Hegel, Marx, Freud, Jung, Heidegger, Piaget, von Foerster. Oltre a questi grandi nomi, altri grandi pensatori che lo hanno influenzato: da Dostoevskij a Proust, da Illich a Beethoven, per arrivare fino a Gesù e Buddha...Per Morin l'uomo è non solo sapiens, ma anche demens; non solo faber, ma anche ludens; di qui, la necessità di ripensare la condizione umana scardinando i presupposti cartesiani disgiuntivi corpo-mente, natura-cultura, emozioni-intelletto, mente-corpo, in una dialogica fatta al tempo stesso della distinzione e dell'unione delle due polarità. L'autore ci invita a riconoscere la barbarie autoriflessivamente, autocriticamente, ci esorta a ravvisare i nostri demoni non solo proiettati all'esterno delle nostre esistenze soggettive, ma anche e soprattutto nelle caverne più riposte delle nostre anime.La vocazione incomprimibile a connettere quel che le forze della separazione tendono a frammentare ha indotto Morin a un dialogo serrato con i numerosi filosofi incontrati lungo il cammino, in una scommessa inesaurita sulla convivialità, la fraternità, la partecipazione alla comunità di destino a dispetto delle forze turbinanti di disgregazione e distruzione che impazzano là fuori nel mondo e dentro ciascuno di noi.

Le cattive
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Sosa Villada, Camila - Zavagna, Giulia

Le cattive

SUR, 21/10/2021

Abstract: Camila non ha ancora vent'anni quando si affaccia per la prima volta sulla zona più buia del Parco Sarmiento. Camila è una donna che ama, soffre, lotta. Camila è Cristian, un bambino che si prova di nascosto i vestiti della madre, i rossetti, gli orecchini, e trema alle sfuriate del padre. Camila è destinata a fare la puttana, a morire buttata in un fosso, così le hanno detto, così le hanno augurato.Questa è la storia di Camila e del gruppo di donne trans che diventerà la sua famiglia: c'è La Zia Encarna, madre protettrice con i seni gonfi di olio motore, c'è María la Muta, che sogna di volare, c'è La Machi, capace di curare ogni male. Ci sono le notti senza fine, le botte dei clienti, gli insulti, le fughe dalla polizia. C'è la scoperta di sentirsi diversi, il rifiuto dei genitori, la solitudine, la povertà. C'è un'ironia caustica, c'è tutta la gioia di un'identità finalmente propria e la voglia di vivere di un corpo che rinasce, che fiorisce. Le cattive è un inno alla vita, un rito di iniziazione, un manifesto esplosivo, una preghiera, una vendetta. Con una prosa originalissima, un immaginario rigoglioso e poetico, questo romanzo racconta una storia che forse non abbiamo mai visto così da vicino ma di cui abbiamo senz'altro bisogno.

A cosa servono i gatti
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Nori, Paolo - Antinori, Andrea

A cosa servono i gatti

Terre di mezzo, 28/10/2021

Abstract: Ci sono periodi in cui avresti voglia di comprare un'affettatrice, un prosciutto, sedici pacchi di pan carré e otto tubetti di maionese, tornare a casa, mangiare, andare a letto, svegliarti, mangiare, andare a letto. E ti ritrovi il lunedì sera, sdraiato con una scarpa sì e una no, a guardare su YouTube delle cose che proprio non ti interessano. E in quei giorni ti viene spesso da chiederti: ma sta andando tutto bene o tutto male? Che cosa vuol dire incidere sulla realtà? E soprattutto: a cosa servono i gatti? Tra solitudine e spaesamento (nella cucina di casa così come in vacanza ad Amsterdam), autoironia e tenerezza, un testo divertente e un po' amaro sui momenti di "nulla" che tutti viviamo.

Siamo marea. Come orientarsi nella rivoluzione femminista
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Pintus, Benedetta - Da Vela, Beatrice

Siamo marea. Come orientarsi nella rivoluzione femminista

Villaggio Maori, 01/04/2020

Abstract: Che cos'è l'intersezionalità? Come sono nati i primi movimenti per i diritti delle donne? Quali sono le istanze della nuova e dirompente ondata femminista? Con Siamo marea, che si propone come un manuale, le autrici ripercorrono la storia del movimento femminista e ci guidano attraverso la giungla dei vari temi e teorie, per capire meglio come reagire e lottare contro le discriminazioni di ogni giorno. In questo libro troverete anche le interviste a chi si impegna quotidianamente contro le diverse forme di oppressione e conoscerete da vicino il variegato mondo dell'attivismo contemporaneo. Imparerete che l'equità è meglio dell'uguaglianza, che non esistono "vere" donne e "veri" uomini e che il femminismo può davvero cambiare in meglio il mondo. Anzi, che lo sta già facendo.

Violenza degenere
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Fuschi, Roberta - Maltese, Patrizia

Violenza degenere

Villaggio Maori, 27/06/2016

Abstract: La violenza sulle donne raccontata dall'interno del centro antiviolenza Thamaia, grazie alle testimonianze dirette delle vittime. Stalking, pestaggi, violenza sessuale e psicologica: il catalogo delle prevaricazioni inflitte è tristemente vario, ma quello che queste donne hanno realmente in comune è la forza di ribellarsi e di intraprendere un percorso di autocoscienza che le ha portate a liberarsi dai propri aguzzini.

Violate. Sessismo e cultura dello stupro
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Priulla, Graziella

Violate. Sessismo e cultura dello stupro

Villaggio Maori, 21/12/2020

Abstract: Il "grado zero del linguaggio" di agnelli travestiti da leoni (da tastiera) sottende una cultura maschilista della violenza che non ha radici nella distinzione di genere ma in un problema educativo strutturale e nell'organizzazione patriarcale della società. Si tratta di una cultura che non risparmia nessuno: né quelle donne che l'hanno interiorizzata e non la mettono in discussione, né gli uomini costretti a rispettare determinati canoni di mascolinità. La sociologa Graziella Priulla analizza la situazione attraverso dati, studi scientifici, fatti di cronaca e post sui social. Tutto questo dà la misura di quanto la situazione sia grave e quanto questa gravità spesso non sia percepita, sottolineando la conseguente difficoltà di esprimere opinioni ritenute minoritarie. Questo libro fa chiarezza sulla necessità di mettere in discussione "un intero sistema di significati e comunicazioni rintracciando e svelando gli equivoci su cui si fonda".

Mindful kitchen
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Iaccarino Idelson, Paola - Mosca, Marina

Mindful kitchen

Enrico Damiani Editore, 04/11/2021

Abstract: Quello con il cibo è il rapporto più intimo che abbiamo. Tiene insieme natura e cultura, spazio e tempo, organizzazione e improvvisazione, ragione e sentimenti. Prima di arrivare a mangiare, da soli o in compagnia, immaginiamo, desideriamo, scegliamo, compriamo, prepariamo, cuciniamo. E per sopravvivere alla frenesia quotidiana, spesso inneschiamo il pilota automatico. Ma cosa succede se riusciamo a disattivarlo e, cambiando prospettiva, riprendiamo in mano la nostra alimentazione? Grazie a queste pagine, guarderemo con occhi diversi un pranzo in famiglia e una cena con gli amici, renderemo speciale uno spuntino o una merenda, sperimenteremo la gioia di fare una sorpresa o di preparare un pasto con cura, impareremo a nutrire i nostri figli di vitamine e di allegria. Ad aiutarci, troveremo anche liste e consigli, esercizi di mindfulness e ricette semplici e consapevoli, per rendere più gentile, ospitale ed efficace la nostra cucina.

Solidarancia
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Fratini, Sarita

Solidarancia

People, 24/07/2019

Abstract: Davvero l'Italia lascia morire delle persone in mare?Davvero l'Italia finanzia le carceri libiche e stringe accordi con i carcerieri?Solidarancia, il primo romanzo di Sarita Fratini, è l'incredibile storia del bando pubblico 2017 per realizzare attività umanitarie nei centri di detenzione libici. E di un gruppo di ottantenni con un piano segreto. Sta accadendo realmente o è solo una leggenda?

Tampon tax. 1.827 di quei giorni (e 65 cicli mestruali)
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Brignone, Beatrice

Tampon tax. 1.827 di quei giorni (e 65 cicli mestruali)

People, 28/01/2021

Abstract: Negli ultimi anni se ne è parlato molto, e quasi sempre a sproposito, della riduzione dell'Iva sugli assorbenti. Alle parole sono spesso associati risolini e sguardi divertiti. La proposta è considerata bizzarra, chissà perché. Forse perché le leggi sono pensate, scritte e votate dagli uomini? In Tampon tax Beatrice Brignone ripercorre le ragioni, storiche e politiche, di una battaglia che riguarda i corpi e la libertà delle donne. Una proposta e una parola (parolaccia?) che ne riassumono tante altre. Una battaglia per la libertà economica, sicuramente, ma anche per la libertà di pensiero, rappresentazione e linguaggio.

Tax the rich
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Civati, Giuseppe - Serafin, Davide

Tax the rich

People, 23/02/2021

Abstract: Le tasse sono il "presupposto del vivere civile", le fondamenta del patto sociale, il costo necessario per garantire quel principio costituzionale del "contribuire ciascuno secondo le proprie capacità". In questo senso, l'introduzione di un'imposta patrimoniale favorirebbe la redistribuzione della ricchezza – e quindi del potere – intaccando le disuguaglianze crescenti e salvaguardando i rapporti sociali. Si tratta di una questione culturale, che abbraccia anche progressività, riforma del catasto e contrasto all'evasione. Dagli Stati Uniti del 1942 all'Italia dei giorni nostri, Giuseppe Civati e Davide Serafin raccontano il dibattito contemporaneo, i suoi protagonisti, le sue idiosincrasie, e le tappe della legislazione in materia fiscale, fino a formulare una proposta concreta e puntuale: perché in questi anni di crisi, con nuove e difficili sfide all'orizzonte, quella sul patrimonio è "un'imposta vincolata al futuro", per tutelare i più fragili oggi e preservare le generazioni di domani."Con questo libro vorremmo contribuire a destarvi da un inganno. L'inganno di chi racconta l'Italia come il Paese delle tasse, il Paese dello Stato opprimente che sottrae molta parte del vostro prezioso reddito. Se davvero lo fosse, se davvero questo vi stesse succedendo e vi sentiste vessati, allora dovreste considerare che l'unica ragione per cui ciò accade è che vi sono altri, cittadini come voi, che invece le tasse non le pagano, o le pagano in misura irrisoria rispetto alla loro effettiva ricchezza."

Marina Abramovic. Il paradosso dell'assenza. Performance 1967-2017
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Spallino, Valeria

Marina Abramovic. Il paradosso dell'assenza. Performance 1967-2017

Villaggio Maori, 04/11/2020

Abstract: Personaggio poliedrico e misterioso, la performer serba ha fondato il proprio manifesto artistico basandosi sulla forza delle emozioni mediate dal corpo, creando una poetica della performance condivisa e aperta al confronto col pubblico. Dirompente, eclettica e innovatrice, Marina Abramovic ha modellato un nuovo immaginario nel mondo dell'arte, diventando icona e massima esponente della body art. Valeria Spallino ha raccolto tutte le performance di Marina Abramovic – dal 1967 al 2016 – in quello che è molto di più di un semplice saggio: l'autrice ha affrontato ogni singola performance dell'artista serba, vivendole insieme alla propria scrittura e alla propria sensibilità, raccontando aneddoti e riportando testimonianze, scrivendo una guida necessaria al mondo della Abramovic. Per meglio comprendere Marina, artista e donna.The book is present.

Nudo maschile in arancione e giallo
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Fullin, Alessandro

Nudo maschile in arancione e giallo

Manni, 18/11/2021

Abstract: In Polonia, negli anni tra le due guerre mondiali, si respira ancora un'atmosfera bohémienne. La contessa Zaskaja, nobile decaduta ma non rassegnata alla fine di un'epoca, organizza cene che dovrebbero essere fastose ma che, guarda caso, si svolgono sempre nel giorno in cui la cuoca è in permesso; e fa da mecenate a Vanessa, pittrice innamorata delle avanguardie artistiche europee, capace di dipingere nudi maschili senza vergogna e tazzine da tè con stile drammatico. Poi, in questo spaccato mitteleuropeo d'inizio Novecento, tra nature morte e passioni quanto mai vive, entrano Pavel, giardiniere bello come una statua greca, di cui si innamora il giovane e romantico Mattia; Marek, reduce dalla Grande Guerra, che diviene lo sposo e il modello di Vanessa; e ancora galleristi, artisti, divi del cinema muto. Sono i personaggi teneri e bizzarri di un romanzo scritto con la leggerezza di un cronista mondano e l'ironia di un comico di razza, sempre in bilico tra realtà storica e invenzione, nel quale l'amore per l'arte diventa la metafora del desiderio di ridisegnare il mondo – rendendolo, se possibile, più bello, elegante e sensuale.

Latitante gentiluomo. Nuova ediz.
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Paleokostas, Vassilis

Latitante gentiluomo. Nuova ediz.

People, 21/04/2021

Abstract: Braccato dalle autorità da più di trent'anni. Evaso di prigione due volte in elicottero. Autore di innumerevoli rapine e di celebri sequestri. Ha dato milioni ai poveri e agli orfani. Non ha mai ucciso nessuno.Questa è la storia, narrata in prima persona, di come l'uomo più ricercato della Grecia sia diventato un eroe popolare nel proprio Paese. Vassilis Paleokostas non è interessato a conquistare il favore dei lettori. Al contrario, rivendica il proprio ruolo e non trascura nessuna delle circostanze che hanno portato un ragazzo cresciuto nell'estrema povertà delle montagne della Tessaglia a condurre una vita da fuorilegge.L'amore per la libertà sopra ogni cosa è il filo conduttore della vita di quest'uomo dalla personalità poliedrica e dal temperamento sorprendentemente riflessivo. La sua è una storia il cui ritmo serrato terrà il lettore incollato alle pagine, lasciandogli il giudizio finale su questa controversa e affascinante figura.

Non passa lo straniero. Come resistere al discorso sovranista
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Accolla, Dario

Non passa lo straniero. Come resistere al discorso sovranista

Villaggio Maori, 25/03/2020

Abstract: Identità, tradizione, tradimento, nazionalità: il discorso sovranista è incentrato su brevi ed efficaci messaggi che affollano i social media e, in generale, buona parte della comunicazione mediata della nostra contemporaneità. Vocaboli che più frequentemente, negli ultimi anni, rimbalzano da luoghi istituzionali e politici a talk show. Slogan come "Prima gli italiani" entrano nelle nostre case, riuscendo a costruire agilmente una narrazione pericolosa, vicina a istanze xenofobe, omofobe, sessiste e in grado di minacciare la società democratica, politica e civile italiana. Non passa lo straniero analizza il linguaggio adottato all'interno della narrazione sovranista, svelandone trame, inesattezze e trappole argomentative: un lessico carico d'odio, in grado di mistificare la realtà e che non offre soluzioni. Come resistere dunque a questo tentativo di semplificazione di una verità più complessa? Dario Accolla fornisce gli strumenti per arginare la deriva di un narrazione manipolata, nutrita spesso da disinformazione e ingenuità. Tenendo sempre a mente che le parole sono importanti.

Apocalitticamente scorretto
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Pirrello, Fausto

Apocalitticamente scorretto

Villaggio Maori, 18/04/2015

Abstract: L'edizione Apocalitticamente scorretto (dall'omonimo concorso letterario per racconti brevi) è frutto dell'incontro tra il gruppo letterario "Il Mago Sara", Villaggio Maori Edizioni e Accademia delle Editorie. Tutto ciò che è apocalittico e scorretto potrebbe andare bene: il tema è tutto qui. Unici limiti, quelli imposti dalla legge, dal buon gusto e soprattutto dall'intelligenza. Sono quattordici racconti sensazionali, storie che spaziano dalla fantascienza all'avventura all'umoristico e che interpretano in modo assolutamente personale il tema dell'Apocalisse.

Una mucca alla finestra
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Billi, Luca

Una mucca alla finestra

Villaggio Maori, 21/12/2020

Abstract: Sembra incredibile, ma in Svizzera le donne hanno votato per la prima volta soltanto nel 1971, dopo un paio di referendum e un secolo di battaglie: per il suffragio femminile, ma anche per il diritto delle ragazze all'istruzione. Fra le donne più appassionate in queste rivendicazioni c'è Adelaide Lechner, maestra italiana esule a Zurigo al seguito del fratello socialista. Lui passerà dalla parte del padrone, mentre lei resterà fedele ai propri ideali diventando esponente riconosciuta e spina nel fianco di un partito comunista che faticava ad accettare la parità di genere. Tutto ruota intorno alla Spiegelgasse, la strada dove si trova l'appartamento in cui vive da pensionante Adelaide, che presto diventerà la tata delle bambine e dei bambini di tutto il vicinato; la stessa strada in cui ha sede il Cabaret Voltaire, luogo di ritrovo di artisti e rivoluzionari. È qui, fra la casa dei signori Kammerer e il circolo, che Adelaide farà la conoscenza di personaggi fondamentali della vita intellettuale dei primi del Novecento e maturerà politicamente, mettendo sempre in primo piano la difesa dei diritti delle donne. Ci sono Lenin e sua moglie, Nadja Krupskaja; ci sono Tristan Tzara, James Joyce, Hans Arp, Carl Gustav Jung e molti altri. A dire il vero, la maestra dada Adelaide non è mai esistita, ma è proprio grazie alle tante "Adelaidi" rimaste sconosciute se alla fine le donne hanno potuto studiare, votare e avere riconosciuti i loro meriti.