Trovati 858935 documenti.
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Feltrinelli Editore, 17/09/2022
Abstract: Maggio 1946. è la vigilia del referendum tra monarchia e repubblica che deciderà l'assetto futuro del paese. Votazione importante anche perché per la prima volta in Italia andranno alle urne tutti, uomini e donne.In un paese della Garfagnana, come dappertutto, l'atmosfera è di attesa. Il sindaco deve far arrivare le schede in ogni frazione, ma ha un problema: un paesino di montagna è rimasto isolato per una frana e la strada da percorrere è diventata pericolosa. Nessuno affiderebbe una missione del genere a dei ragazzi, anche se durante la Resistenza i partigiani li hanno aiutati parecchio. Fredo, dodici anni e un buon motivo per partire, ruba le schede, mentre Elsa, la figlia del sindaco rivale, lo scopre. Vuole partire con lui e per convincerlo gli propone un patto: chiederà a suo nonno, che vive da eremita e conosce bene i sentieri della zona, di affidargli il suo asino Destino. Così, guidati dall'animale e con le schede nello zaino i due partono per questa avventura.
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Egea, 16/09/2020
Abstract: Questo eserciziario è inteso come testo di supporto ad un manuale di Microeconomia. La nuova edizione si innova focalizzandosi sulle applicazioni, si amplia proponendo ancora più esercizi (in formato cartaceo e digitale) e si aggiorna includendo alcune soluzioni in formato video e temi d'esame degli ultimi anni accademici. I quesiti nell'eserciziario riguardano gli argomenti trattati nella maggior parte dei corsi base di Microeconomia. Il materiale è frutto dell'esperienza didattica maturata dalle curatrici in 15 anni di didattica e risponde all'esigenza di trasferire le nozioni di teoria alla pratica. Il materiale cartaceo è inoltre supportato da applicazioni disponibili online.
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Edizioni e/o, 28/10/2020
Abstract: Tettagna è una favola nera che cambia le regole della realtà, è la vita dei maschi a essere minacciata dalla forza segreta del corpo delle donne. La voce di Tettagna, con le sue vivide sfumature dialettali, scolpisce i personaggi e racconta la loro quotidianità fatta di relazioni familiari difficili, lavoro e problemi economici alternando la leggerezza dell'ironia alla durezza ancestrale femminile.Nei pressi di Napoli, sotto la collina fittizia di Tettagna, sorge Tettiano, un tranquillo paesino di provincia. Ma le donne nate sotto la collina custodiscono un segreto primitivo, allo stesso tempo benedizione e condanna: il loro seno ha il potere di stregare qualsiasi uomo ma anche di ucciderlo. Infatti, una volta che un uomo ha potuto vedere il seno di una tettianese è legato a lei per sempre e se un giorno lei smette di amarlo, questi muore all'istante. E così le donne nate sotto Tettagna custodiscono il segreto, fanno ricorso alle erbe della collina per preservare i loro matrimoni e tramandano il segreto alle figlie, perché le tettianesi possono avere un solo bambino, di sesso femminile.Tre generazioni di donne si confrontano su come sopravvivere ai sensi di colpa e sul significato profondo dell'amicizia e della solidarietà femminile. Le loro storie si intrecciano attorno all'eterno ambiguo vincolo: la paura delle figlie di assomigliare alle madri e il desiderio delle madri di realizzare attraverso le figlie la vita che non sono state capaci di vivere.
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Solferino, 17/09/2020
Abstract: Ana ha quindici anni, e non ha mai desiderato l'America. Vive a Santo Domingo, in campagna, con la sua famiglia, povera, rumorosa e dall'incerto futuro. La proposta di matrimonio di Juan Ruiz, che le promette una nuova vita a New York, è un'opportunità che non può perdere. È questa l'idea di sua madre, che vede in questa unione una via d'uscita non solo per Ana, ma per tutti i Canción. Non importa che il promesso sposo abbia il doppio dei suoi anni, non importa che non si sia mai parlato d'amore, fra loro due. Ana Ruiz, con un passaporto che le attribuisce diciannove anni, atterra a New York. Qui l'accolgono il gelo della città e quello di un appartamento al sesto piano di uno squallido condominio, una prigione domestica dove per Ana è impossibile sentirsi a casa. Lontana dai suoi affetti, schiacciata da un paesaggio urbano inospitale e soffocante, sperimenta nella più pesante solitudine la violenza di Juan. Logorata dalla nostalgia e dall'umiliazione, pensa soltanto alla fuga. Ma con César, suo cognato, diverso da Juan come lo sono il giorno e la notte, Ana scopre un'altra America. La sabbia di Coney Island, la Audubon Ballroom. La nuova vita dei suoi gustosi pastelitos, che diventano una fonte di reddito. L'inglese, per capire e farsi capire. La passione, finalmente. Ma questi momenti di felicità, così provvisori e indimenticabili, saranno il preludio alla più difficile delle scelte. Una storia coinvolgente in cui finzione e autobiografia si mescolano, mostrando con crudezza e ironia le ambiguità del Sogno Americano.
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Feltrinelli Editore, 17/09/2022
Abstract: Mentre il collasso climatico e il riscaldamento globale compromettono la vita dell'uomo nelle pianure arroventate, la montagna sembra rappresentare l'ultimo, precario, rifugio. E sulla montagna altoaltesina – carissima all'autore e ai suoi lettori – si trovano Bruno, Johannes e Leni.Bruno è un ragazzo gigantesco ma paradossalmente attratto dalle cose piccole, in primis gli insetti. In paese viene considerato uno sciocco, ma è capace di comprendere cose che ai più non è dato vedere né sentire col cuore. "Personalmente," chiarisce l'autore, "ho sempre amato certi personaggi 'tonti' o emarginati presenti in molta narrativa scandinava e yiddish e per la stesura di questo romanzo breve ho voluto tratteggiare alcune figure salvifiche di questo tipo."Il vecchio Johannes, invece, è minuscolo ma arzillo. Rimasto solo nella vita e convinto che il mondo stia finendo a causa dell'avanzata inesorabile dei nuovi barbari, costruisce una bara con l'ultimo abete rosso presente dietro la sua baita, la carica su un carretto e parte per il massiccio dell'Ortles, un monte sacro, sfidando a dama diversi avversari in altrettanti villaggi dove si ferma per passare la notte.Lungo il suo viaggio, tra calura, aridità e squilibrio ambientale che nel corso degli anni hanno sfigurato il volto di quelle terre, incontrerà Leni, una bambina sola e muta che lo accompagna, inconsapevole, verso una sorte comune.Johannes, Leni e Bruno sono naturalmente destinati a incontrarsi, insieme alle ultime api del mondo messe in salvo dal gigante, a ridosso dell'unico nevaio sopravvissuto. Prima di una partita finale a dama.
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Feltrinelli Editore, 17/09/2022
Abstract: La prima volta che Paul incontra Roby è alle medie e si ritrova accanto a lui nel bagno del cinema. Entrambi si sono commossi guardando un film ed entrambi pagherebbero perché nessuno a scuola lo venisse a sapere.Quando si rivedono sono alle superiori e, da come tiene testa al bullo della classe, Paul decide che Roby diventerà suo amico. E così è.Roby è fantastico, insieme si rendono persone migliori, fra i tornei di videogiochi, la passione per i vestiti firmati, il rap e la tentazione di provare le droghe che girano alle feste. Finché c'è Roby, Paul non ha paura di nulla. Poi tutti e due si innamorano di Natalia e le cose iniziano a complicarsi. Natalia sceglie Paul e i due ragazzi si allontanano. Sarà un distacco temporaneo, pensa Paul, perché il loro legame è più forte e non ha dubbi che tornerà come prima.Ma presto un evento drammatico sconvolgerà le loro vite e Paul dovrà fare i conti con tutto.La scoperta dell'amicizia, quella vera. Del primo amore, del dolore, della tentazione di lasciarsi andare e della forza di rinascere.Dai 14 anni
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Feltrinelli Editore, 17/09/2020
Abstract: Questa è la storia di Alì, ragazzino, ragazzo, poi uomo, in cerca del suo posto nel mondo.Alì arriva a Roma tredicenne, dopo un viaggio durato cinque anni. Ha perso un fratello, è solo, viene da lontano e deve imparare tutto da capo: una nuova lingua, nuove regole, nuovi sogni. Con determinazione e coraggio affronta ogni difficoltà e costruisce il suo futuro, cercando un luogo che possa chiamare casa.
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Feltrinelli Editore, 17/09/2022
Abstract: La democrazia ha sempre costituito, dalla Grecia antica in poi, un problema: per il modo di intenderla, le sue possibilità di attuazione, i suoi vantaggi o svantaggi. Dal Settecento in avanti non sono poi mai venute meno, e nei modi più aspri, le divisioni che hanno contrapposto i fautori della democrazia diretta ai sostenitori della democrazia rappresentativa. La prima, incompatibile e inapplicabile nelle società complesse e tradita nei principi da coloro che hanno sostenuto di poterla realizzare; la seconda, che comporta il trasferimento della sovranità del popolo ai suoi rappresentanti, limitata e mutata nella sua stessa natura. Il libro traccia il percorso della democrazia come mito e come realtà, facendo riferimento non solo alle concrete lotte politiche e sociali che ne hanno contraddistinto la storia, ma anche ai pensatori che ne hanno fatto oggetto di riflessione, siano stati essi suoi fautori oppure critici e avversari. Sino a giungere alla conclusione che la democrazia intesa come sovranità del popolo è una potente ideologia, un progetto astratto e, appunto, un mito. Un'opera destinata a durare, dalla penna di uno dei maggiori storici della politica, che spinge a riflettere sul futuro della democrazia e sulle nuove, possibili modalità della sua rinascita.
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Feltrinelli Editore, 17/09/2022
Abstract: La famiglia si può scegliere. Anzi, si può inventare.Da quando la nonna è morta, Mikage è sola al mondo. Le cucine che sogna rappresentano il suo desiderio della famiglia che non ha. E, non avendola, decide di inventarsela.Un'immagine sorprendente del Giappone, con situazioni che ricordano i fumetti manga, nella voce profonda e al tempo stesso spontanea di un'indimenticabile protagonista.
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Feltrinelli Editore, 17/09/2022
Abstract: "Su tutto aleggia una calma sospesa, quella che precede i crimini aberranti"ElleRyōsuke, Kotomi, Mirai, Naoki condividono illegalmente un appartamento a Tōkyō, nel quartiere di Setagaya. La vita scorre tranquilla, senza incidenti né particolari conflitti, come le auto che si inseguono sulla tangenziale e non si scontrano mai. Ma fuori dall'appartamento 401 i quattro giovani si confrontano con le difficoltà del vivere, del comprendere se stessi e individuare il proprio posto nel mondo. Quando un quinto ragazzo, lo sconosciuto Satoru, compare sul divano di casa e inizia a vivere con loro, nel quartiere cominciano a verificarsi strane aggressioni a giovani donne. Nella forzata intimità inizia a nascere la sensazione che gli abitanti dell'appartamento 401 non mostrino mai davvero la loro natura. Persistente, si fa strada nel lettore il sospetto che uno dei ragazzi sia coinvolto nelle violenze. E inquietante emerge la domanda: conosciamo mai davvero le persone con cui viviamo?"Uno dei più originali autori del panorama letterario giapponese contemporaneo."Linkiesta.it
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Feltrinelli Editore, 17/09/2022
Abstract: New York, 1979. Miranda è "una bambina con la chiave" molto indipendente, vive con la madre e sa navigare nel quartiere dove abita. Un giorno però con Sal, l'amico di sempre, nascono incomprensioni e si insinua una freddezza che la ragazza non sa spiegare. Intanto appaiono dei biglietti misteriosi che rivelano fatti che accadranno e Miranda dovrà fare i conti con la paura e l'apparenza delle cose.- VINCITORE DELLA NEWBERY MEDAL - Il più importante premio americano della letteratura per ragazzi
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Feltrinelli Editore, 17/09/2022
Abstract: "Non c'è niente di più simile alla speranza che decidere di emigrare: speranza di arrivare in un posto migliore, speranza di farcela, speranza di un lieto fine come al cinema."Huffington PostAfghanistan, anni novanta. Il giorno in cui, di ritorno da scuola, Alì trova un mucchio di macerie al posto della casa, la sua vita cambia per sempre. Si siede su un muretto e aspetta il fratello Mohammed, a cui tocca il compito di spiegargli che la casa è stata colpita da un razzo e che i genitori sono morti. Non c'è più nulla per loro in Afghanistan e i due ragazzi devono scappare…
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Feltrinelli Editore, 17/09/2022
Abstract: Ecco la storia di Francesco, che gioca a calcio, parla poco, vorrebbe non partire per il viaggio ad Auschwitz e non ammetterebbe mai di avere paura.Quel lunedì di gennaio in cui Francesco, protetto solo dal cappuccio della felpa, si infila nella III C della Scuola Nuova, non è un giorno come un altro. I suoi l'hanno iscritto a un viaggio. E non a uno qualunque, ma a un viaggio "per non dimenticare", ad Auschwitz. Tra grida di rabbia e momenti di spaesamento Francesco dovrà entrare in contatto con le proprie emozioni e con quelle degli altri.
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Il gufo che aveva paura del buio
Feltrinelli Editore, 17/09/2022
Abstract: Il buio è fantastico! Il buio è gentile! Il buio è divertente! Il buio è meraviglioso! Evviva il buio! Il famoso racconto di Jill Tomlinson illustrato a colori e ad Alta leggibilità.Il protagonista di questa storia è il gufetto Tombolo che, contrariamente alla sua natura, ha paura del buio e si rifiuta di volare di notte per andare a caccia insieme al suo papà.Con l'aiuto della mamma e grazie a incontri davvero speciali, Tombolo affronta e supera tutte le sue paure acquistando la fiducia in se stesso. Infatti, è solo conoscendo ciò che ci è ignoto che si smette di temerlo.Jill Tomlinson è nota in tutto il mondo per la serie sugli animali, ormai considerata un classico e pubblicata con particolare successo in Italia da Feltrinelli.
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Neri Pozza, 17/09/2020
Abstract: Un potente romanzo sulla vita di un uomo privato dalle sue parole dalla ShoahVicente Rosenberg arriva in Argentina nel mese di aprile del 1928 con pochissimi soldi in tasca e una lettera di raccomandazione di suo zio per la Banca di Polonia a Buenos Aires. Ma ben presto, anziché diventare impiegato di banca, diventa un giovanotto argentino non ricco ma fascinoso, capace di arrangiarsi con affarucci piú o meno equivoci. Impara a ballare il tango, comincia a frequentare le milonga, conosce Rosita, la sua futura moglie.La Polonia è lontana, cosí come lontano è il quartiere della sua infanzia, Chelm, dove tutti parlavano yiddish. Remoti anche i giorni trascorsi nell'esercito polacco come giovanissimo ufficiale, un'esperienza utile soltanto ad armarsi di quel senso di superiorità che gli permette di atteggiarsi a dandy con la massima disinvoltura.Del resto, che cosa conta essere ebrei, polacchi o persino argentini dinanzi all'assoluta libertà di vivere senza essere definiti in base a un'identità, un'etnia, una religione?Agli inizi del 1940 Vicente è ancora giovane e bello, ama ancora Rosita, è diventato padre di famiglia, ha aperto un negozio dove vendere i mobili del suocero, e nessuno piú lo chiama Wincenty, tutti lo chiamano Vicente.Un giorno, però, riceve da Varsavia una lettera della madre che comincia con "Caro Wincenty". Racconta che gli occupanti tedeschi hanno appena costruito un muro per segregare tutti gli ebrei che abitano nei vari quartieri della città. La loro casa è compresa ormai in un ghetto di tre chilometri quadrati nel quale vivono, accatastati gli uni sopra gli altri, quattrocentomila persone in pochi isolati. Alla lettera seguono altre lettere, sempre piú drammatiche. Dicono dell'impossibilità di sopravvivere in quelle condizioni e si concludono sempre con una struggente richiesta di aiuto.Da quel momento l'esistenza di Vincente muta radicalmente. Diventa quella che non è mai stata, la nuda vita di Wincenty, non piú il bambino, adulto, polacco, soldato, ufficiale, studente, marito, padre, argentino, venditore di mobili, ma l'ebreo, soltanto l'ebreo Wincenty che assiste impotente al dolore delle persone che ama nel silenzio, nel ghetto interiore dei suoi pensieri assediati dall'inesprimibile.Accolto al suo apparire in Francia da un entusiastico e unanime favore della critica, Il ghetto interiore illumina uno dei piú terribili crimini dell'antisemitismo e di ogni tirannia: confinare gli esseri umani in un'identità tale da privarli della possibilità di poter essere altro, in cui consiste propriamente la libertà.
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Adelphi, 24/09/2020
Abstract: Nel 1965 Alberto Arbasino pubblicò "Grazie per le magnifiche rose", foltissimo volume di scritti sul teatro – non "teorizzazioni ipotetiche", si precisava, bensì "testimonianze su spettacoli innegabilmente avvenuti". Che la maggior parte di quegli autori e attori sia poi scomparsa dalla "memoria anche coltissima" senza lasciare "grandi tracce televisive e cinematografiche", come Arbasino avrebbe in seguito osservato, è certo vero. Ma è altrettanto vero che non occorre ricordare chi fosse Celeste Aida Zanchi per soccombere a un inciso come "indimenticabile perché il capocomico Ruggeri le proibiva di mettere le iniziali C.A.Z. sui bauli". L'inesauribile forza di seduzione di queste leggendarie cronache teatrali, difatti, sta tutta in una scrittura indiavolata, elettrizzante, che girando su sé stessa si appropria delle "cose viste" a Broadway come a Bayreuth – pubblico incluso – per poi ritrarle attraverso fulminanti comparazioni con il "conosciuto" (""divi" noti e abituali" per il lettore italiano) oppure attraverso fastose ecfrasi degne di Longhi e Gadda. Ma, soprattutto, palpita dietro ogni cronaca la felicità della scoperta – quella che, di solito rattenuta, esplode di fronte a musical come "Gypsy", "di una bellezza da far urlare dall'entusiasmo". Così come palpita – vero protagonista di questo "Romanzo Critico" – "il mondo", quale era in quegli anni.
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Adelphi, 24/09/2020
Abstract: Ci sono libri – anche grandi libri – che si ricordano magari per la storia, o i personaggi, o le atmosfere. Poi ce ne sono altri, più rari e sfuggenti, che all'universo parallelo della letteratura arrivano in un modo diverso – curvando lo spaziotempo della narrazione per portarci in una scena che, al di fuori delle loro pagine, sembra non voler esistere. Ad esempio in una grande villa nella campagna inglese del 1950, dove Coral, che al mondo non ha più nulla e nessuno, arriva per assistere la padrona di casa. È l'inizio di un viaggio lieve, doloroso e imprevedibile, difficile da raccontare e impossibile da dimenticare, che Peter Cameron ci invita a intraprendere con una sola promessa: quella di guidarci, per minuscoli slittamenti delle emozioni, a un finale che non ci a spetteremmo – e di farci sentire improvvisamente molto vicini al "cuore dorato e incandescente dell'universo".
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Adelphi, 24/09/2020
Abstract: Questo libro è fatto di buio e di neve. Di un treno nella notte, e di una coppia senza nome che scende in una stazione deserta del Grande Nord. Di un immenso, lussuoso albergo nel cuore di una foresta. Delle sue stanze chiuse, dei suoi infiniti corridoi, dell'isola di luce del suo bar. Dei suoi ambigui ospiti – una vecchia cantante che tutto ha visto, e un losco uomo d'affari con un suo crudele disegno. E ancora, di un sinistro orfanotrofio, e di un enigmatico guaritore. Non tutti gli scrittori avrebbero saputo trasformare questa materia in un avvincente, misterioso romanzo. Ma Peter Cameron, questo nel tempo lo abbiamo imparato, è uno scrittore a parte.
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Fazi Editore, 01/10/2020
Abstract: Nel porto spagnolo di Algeciras, Maurice e Charlie, due irlandesi sulla cinquantina, tengono d'occhio le navi per Tangeri. Stanno cercando Dilly, la figlia di uno dei due. Maurice e Charlie si conoscono fin dall'adolescenza: sono due ex trafficanti, hanno iniziato a spacciare da giovani, sono cresciuti, hanno fatto i soldi, hanno pestato i piedi ai rivali, si sono dovuti nascondere per non essere ammazzati, hanno attirato la sfortuna, sono andati in esilio innumerevoli volte, hanno bevuto come spugne, si sono strafatti di eroina, hanno amato e tradito la stessa donna, Cynthia, per la quale si sono accoltellati. Ormai tagliati fuori dai giri criminali, Maurice e Charlie, due presenze minacciose soltanto in apparenza, si rivelano per ciò che sono diventati: due ex criminali al verde, due balordi noti come macchiette all'interno del porto, che inseguono un fantasma che forse non è mai esistito se non nella loro immaginazione. Finalista al Man Booker Prize, incluso nella lista dei cinque migliori romanzi dell'anno per "The New York Times" e in testa alle classifiche irlandesi, L'ultima nave per Tangeri è un romanzo ossessionato dal mistero dell'amore, intriso di una bellezza malinconica e di un umorismo raro che conferma Kevin Barry come uno dei più talentuosi e premiati autori irlandesi contemporanei."Il più incredibile e originale scrittore emerso da queste isole negli ultimi anni".Irvine Welsh"Provate a fare il nome di Flann O'Brien. Quello di James Joyce. Di Roddy Doyle. Di Patrick McCabe, di Wilde. E poi provate con Kevin Barry. Vedrete come il suo nome è perfetto, in mezzo agli altri. Kevin Barry è uno dei più originali, coraggiosi e divertenti scrittori mai usciti dall'Irlanda. Farei centinaia di chilometri a piedi per un suo nuovo libro, e tornerei indietro ridendo".Colum McCann"È un romanzo di Kevin Barry, quindi ci si aspetta che sia brillante. Tutto il resto è una brillante sorpresa".Roddy Doyle"Ho divorato L'ultima nave per Tangeri. Ho amato la sua verità potente, intrisa di compromesso e romanticismo. Le righe di Barry sono una vera meraviglia del mondo".Max Porter
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Fazi Editore, 08/10/2020
Abstract: Henry è un ultrasessantenne solo e piuttosto male in arnese, che vive sulla barca di una coppia di amici. La sua è stata un'esistenza sfortunata e apparentemente segnata dalla crudeltà delle donne. Lettore e pensatore, è un uomo privo di mezzi, ma non di fascino. Daisy è una drammaturga di successo, anche lei ha superato i sessant'anni e conduce una vita piuttosto solitaria in un piccolo cottage di campagna con giardino che ha da poco acquistato, dove contempla l'enorme vuoto affettivo che nessun uomo ormai riempirà più, nonostante una parte di lei continui a desiderare di essere amata ancora una volta. Quando Henry si offre come giardiniere, all'inizio Daisy è diffidente, ma poi gli consente di insinuarsi pian piano nella sua vita quotidiana: bisognosa com'è di affetto e attenzione, abbocca facilmente al suo amo. La tensione sessuale tra i due cresce in modo graduale, fino a che Daisy ne è obnubilata e non è più in grado di vedere Henry per quello che realmente è, nonostante i suoi amici e sua figlia, perplessi e sospettosi, continuino a metterla in guardia…In questo nuovo romanzo l'autrice della saga dei Cazalet condivide, seppure in forma romanzata, un'esperienza tragica vissuta in prima persona; Elizabeth Jane Howard si mette a nudo e lo fa con una sincerità e un'umiltà davvero commoventi. Perdersi, ritratto magistrale di un plagio psicologico e scavo profondo dentro una mente malata, è una testimonianza preziosa e conferma, ancora una volta, il suo grande talento nel raccontare."L'inizio di Perdersi è brillante, forte, ti cattura immediatamente. Che complessa voce maschile viene presentata: corrosiva, consapevolmente subdola (perfida, addirittura cattiva) oltre che autoingannatrice".Sybille Bedford"Un romanzo cosparso di tocchi delicati ma al tempo stesso impossibile da mettere giù, come un thriller"."The Times""Racconta una storia che cattura, con un crescendo di tensione che tiene il lettore agganciato fino all'ultima pagina"."Sunday Express"